La strategia di Trump è piuttosto acuta. Da un lato, Trump afferma che la sua presidenza avrebbe scoraggiato ogni eventuale azione della Russia in Ucraina. In questo modo, Trump si mette al riparo dalle accuse diffamatorie dei media di regime che vogliono dipingerlo come un "pupazzo di Putin." In realtà Trump è più che felice che Putin stia conducendo una operazione militare in Ucraina per colpire l'establishment corrotto di quel Paese che è la diretta succursale ed emanazione dello stato profondo di Washington che ha attuato due colpi di Stato ai suoi danni oltre ad almeno tre tentativi di assassinio ai suoi danni.
Dall'altro lato, Trump si felicita del fatto che gli Stati Uniti non partecipino più a guerre straniere (leggasi guerre israeliane) che hanno messo a ferro e fuoco il Medio Oriente. Trump rivendica quindi di aver separato gli Stati Uniti dalla sottomissione di quelle lobby atlantiste e sioniste che hanno utilizzato questa nazione come un esercito privato per raggiungere meglio i propri scopi. Questa è l'unica ragione per la quale oggi non siamo piombati nella terza nucleare voluta dai vertici del potere globalista. La ragione è che il Nuovo Ordine Mondiale non è riuscito a riprendere il controllo degli Stati Uniti. E non lo ha fatto perché ha trovato Donald Trump sulla sua strada.
https://thefederalist.com/2022/03/03/fear-of-donald-trump-kept-putin-from-invading-ukraine-heres-how-trump-pulled-it-off/
Dall'altro lato, Trump si felicita del fatto che gli Stati Uniti non partecipino più a guerre straniere (leggasi guerre israeliane) che hanno messo a ferro e fuoco il Medio Oriente. Trump rivendica quindi di aver separato gli Stati Uniti dalla sottomissione di quelle lobby atlantiste e sioniste che hanno utilizzato questa nazione come un esercito privato per raggiungere meglio i propri scopi. Questa è l'unica ragione per la quale oggi non siamo piombati nella terza nucleare voluta dai vertici del potere globalista. La ragione è che il Nuovo Ordine Mondiale non è riuscito a riprendere il controllo degli Stati Uniti. E non lo ha fatto perché ha trovato Donald Trump sulla sua strada.
https://thefederalist.com/2022/03/03/fear-of-donald-trump-kept-putin-from-invading-ukraine-heres-how-trump-pulled-it-off/
The Federalist
Fear Of Donald Trump Kept Putin From Invading Ukraine. Here’s How Trump Pulled It Off
Trump not only successfully deterred Russia from acting against Ukraine, he effectively deterred a lot of bad behavior across the planet.
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Per coloro che stanno cercando di leggere gli articoli del canale Telegram di Russia Today qui c'è un'alternativa. Il regime di Draghi cerca di chiudere uno spazio della libera informazione ma subito se ne aprono moltissimi altri. L'Occidente liberale e massonico è seduto dalla parte sbagliata della storia ed è destinato a perdere.
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sweN TR
Freedom over censorship, truth over narrative. Question more!
Secondo una fonte piuttosto vicina alla BCE, Christine Lagarde avrebbe avuto una reazione di shock completo di fronte al crollo dei mercati. Sul serio, cosa si aspettava? La Russia è il primo fornitore di gas naturale ai Paesi UE. Se sanzioni la Russia è ovvio che spingi verso l'alto i prezzi del gas. Se sanzioni la Russia affondi le tue imprese che da quel gas dipendono e che sono già duramente provate da due anni di falsa pandemia. Se sanzioni la Russia, ti suicidi in pratica. In tutto questo, registriamo che gli operatori finanziari si stanno disfacendo dell'euro che sta crollando sul dollaro. Alla fine la Russia sta aiutando gli Europei a disfarsi della corrotta organizzazione straniera chiamata UE. Vladimir Putin sta dando la spallata definitiva all'ultimo flebile baluardo del Nuovo Ordine Mondiale.
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A proposito, l'uomo forte dell'atlantismo in Italia, Giancarlo Giorgetti, è completamente sparito. Non risultano esserci dichiarazioni pubbliche di condanna da parte di Giorgetti nei confronti della Russia. L'eminenza grigia della Lega e dello stato profondo Italiano si è messo seduto in disparte e non si è unito al coro dell'isteria antirussa che ha contraddistinto la decadente classe politica sulla via del tramonto. Probabilmente Giorgetti è perfettamente consapevole che l'era dell'Euro-Atlantismo è giunta al termine non appena la Russia ha avviato la sua operazione militare in Ucraina. È la consapevolezza di chi ha compreso che il mondo e gli ambienti che proteggevano la politica Italiana ed Europea stanno morendo. È la consapevolezza di chi sa che senza quelle protezioni la politica Italiana non ha alcuna possibilità di sopravvivere allo tsunami geopolitico ed economico in arrivo.
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Il popolo serbo è sceso in piazza a manifestare a favore della Russia. C'è un vero e proprio legame di fratellanza tra questi due popoli e queste nazioni che è praticamente unico al mondo. Quando la Serbia veniva bombardata dalle bombe di Bill Clinton e Massimo D'Alema, la Russia denunciò al mondo il crimine di guerra che la NATO perpetrava contro una nazione sovrana. Allo stesso modo, oggi la Serbia scende in piazza per difendere la Russia dalla campagna di fango orchestrata dalla NATO e dall'UE. Questo è ciò che più teme il potere globalista. La vera fratellanza tra i popoli e il rispetto della sovranità nazionale. Quando le nazioni sono unite per la difesa della propria storia ed esistenza non esiste modo che queste possano rinunciare alla loro preservazione per sciogliersi dentro una autarchia globale. Il futuro non appartiene ai globalisti. Appartiene ai patrioti.
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⚡️ NOW: Rally in support of Russia in Serbia
Demonstrators hit the streets of Belgrade to show their support for Russia amid its ongoing military campaign in Ukraine that triggered fierce condemnation worldwide.
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Leggo alcune affermazioni di alcune persone che sfidano ancora una volta la logica e il buon senso. Mi riferisco in particolare al fatto che l'operazione militare in Ucraina che sta conducendo la Russia possa portare al cosiddetto Grande Reset di Davos. Ormai diverse persone non riescono più a leggere gli eventi senza ricondurli continuamente al Grande Reset anche quando questi vanno esattamente nella direzione opposta. Si tratta di quella forma di dissonanza cognitiva di cui avevamo parlato in precedenza o di complesso della sconfitta permanente che affligge queste persone.
Nella mente di queste persone vince sempre e comunque l'avversario perché queste persone attribuiscono erroneamente ai poteri globali una onnipotenza che non hanno. Ovviamente poi ci sono i soliti ciarlatani della falsa controinformazione che sono stati sciolti dai servizi e dalla massoneria per alimentare questa percezione distorta e rinchiudere così le persone in un recinto privo di riferimenti anti-sistema. Un recinto nel quale tutti sono al soldo del Nuovo Ordine Mondiale ma se così fosse non si comprende perché il mondo non sarebbe già dominato dal supergoverno globale che l'autarchia finanziaria desidera.
L'Ucraina non fa eccezione nella mente di queste persone. Il cosiddetto Grande Reset era un disegno per costruire appunto una tirannia planetaria. Una tirannia dominata appunto dai tradizionali poteri fedeli a questa visione, tra i quali c'è indiscutibilmente la NATO. L'operazione della Russia va nella direzione opposta, ovvero quella di indebolire il blocco Euro-Atlantico già pesantemente debilitato dal disimpegno degli Stati Uniti. Non è possibile quindi un Grande Reset globale se non ci sono gli attori necessari per poterlo realizzare. Non ci sono gli Stati Uniti. Non c'è la Russia. Non c'è la Cina. Non c'è la Turchia. Non c'è il Brasile e l'intera America Latina.
Esattamente, secondo queste persone, chi dovrebbe attuare quindi il piano originario di Davos? La debole e ininfluente Unione europea che tra l'altro al suo stesso interno è attraversata da laceranti divisioni? Qui non si tratta di "ottimismo" o di "pessimismo". È una dicotomia priva di senso. Qui si tratta soltanto di vedere se esistono quelle condizioni minime per poter mettere fine alla sovranità degli Stati a favore di una governance internazionale. Queste condizioni sono assenti e più passano i giorni più vediamo che il mondo va nella direzione opposta. Ai piani alti del potere lo hanno già compreso e sono dominati da rabbia e disperazione. Ai piani più bassi molti ancora non hanno compreso che l'era del globalismo ha iniziato la sua fine con l'elezione di Trump alla Casa Bianca 6 anni fa e con le spallate che Vladimir Putin sta dando al blocco Euro-Atlantico in questi giorni.
Nella mente di queste persone vince sempre e comunque l'avversario perché queste persone attribuiscono erroneamente ai poteri globali una onnipotenza che non hanno. Ovviamente poi ci sono i soliti ciarlatani della falsa controinformazione che sono stati sciolti dai servizi e dalla massoneria per alimentare questa percezione distorta e rinchiudere così le persone in un recinto privo di riferimenti anti-sistema. Un recinto nel quale tutti sono al soldo del Nuovo Ordine Mondiale ma se così fosse non si comprende perché il mondo non sarebbe già dominato dal supergoverno globale che l'autarchia finanziaria desidera.
L'Ucraina non fa eccezione nella mente di queste persone. Il cosiddetto Grande Reset era un disegno per costruire appunto una tirannia planetaria. Una tirannia dominata appunto dai tradizionali poteri fedeli a questa visione, tra i quali c'è indiscutibilmente la NATO. L'operazione della Russia va nella direzione opposta, ovvero quella di indebolire il blocco Euro-Atlantico già pesantemente debilitato dal disimpegno degli Stati Uniti. Non è possibile quindi un Grande Reset globale se non ci sono gli attori necessari per poterlo realizzare. Non ci sono gli Stati Uniti. Non c'è la Russia. Non c'è la Cina. Non c'è la Turchia. Non c'è il Brasile e l'intera America Latina.
Esattamente, secondo queste persone, chi dovrebbe attuare quindi il piano originario di Davos? La debole e ininfluente Unione europea che tra l'altro al suo stesso interno è attraversata da laceranti divisioni? Qui non si tratta di "ottimismo" o di "pessimismo". È una dicotomia priva di senso. Qui si tratta soltanto di vedere se esistono quelle condizioni minime per poter mettere fine alla sovranità degli Stati a favore di una governance internazionale. Queste condizioni sono assenti e più passano i giorni più vediamo che il mondo va nella direzione opposta. Ai piani alti del potere lo hanno già compreso e sono dominati da rabbia e disperazione. Ai piani più bassi molti ancora non hanno compreso che l'era del globalismo ha iniziato la sua fine con l'elezione di Trump alla Casa Bianca 6 anni fa e con le spallate che Vladimir Putin sta dando al blocco Euro-Atlantico in questi giorni.
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Se cercate il prototipo del perfetto imbecille, lo trovate tra le stanze della Commissione europea. La decisione di congelare le riserve di valuta estera che la banca centrale russa detiene in Europa non ha danneggiato la Russia. Ha danneggiato gli investitori dei mercati finanziari davanti ai quali Bruxelles si prostra. Quelle riserve servivano a pagare i dividendi degli interessi sui titoli di Stato russi agli investitori stranieri. Più il regime di Bruxelles cerca di distruggere la Russia più distrugge sé stesso.
https://www.rt.com/business/551073-russia-halts-payments-bonds/
https://www.rt.com/business/551073-russia-halts-payments-bonds/
RT
Russia halts payments on bonds, shares to foreigners
Russia will stop paying interest on bonds and shares to foreign investors to protect the financial market
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Il regime di Draghi aveva annunciato in maniera piuttosto roboante e ridicola il suo supporto alle milizie naziste ucraine. Imprimiamoci bene nella memoria il discorso di Draghi e il sostegno che ogni singolo partito dell'infetta classe politica gli ha manifestato. Ognuno di essi ha dato il suo aperto sostegno a degli assassini nazisti che stanno uccidendo da anni le popolazioni russofone del Donbass e che ora si stanno facendo scudo dei civili ucraini. Sono dei tagliagole e Draghi e gli altri partiti è a questa gente che ha manifestato il proprio appoggio.
Tuttavia le roventi dichiarazioni iniziali di mandare le armi ai nazisti si sono a poco a poco raffreddate. Al momento il regime di Draghi ha mandato solo dei kit di sopravvivenza. Stiamo parlando di carne in scatola. Niente armi. Evidentemente gonfiarsi il petto di fronte alla Russia, seconda potenza mondiale, era solo un modo per pavoneggiare tutto il proprio servilismo nei confronti del blocco Euro-Atlantico. Nei fatti, questa classe politica eversiva è terrorizzata da Putin. Fanno bene ad avere paura. L'Ucraina è soltanto l'inizio. I prossimi ad essere colpiti saranno tutti i governi del blocco Euro-Atlantico. Il regime di Bruxelles è il prossimo obbiettivo dell'alleanza internazionale dei patrioti.
https://www.ilmessaggero.it/italia/ucraina_italia_armi_ferme_razioni_k_cosa_succede_guerra-6540626.html
Tuttavia le roventi dichiarazioni iniziali di mandare le armi ai nazisti si sono a poco a poco raffreddate. Al momento il regime di Draghi ha mandato solo dei kit di sopravvivenza. Stiamo parlando di carne in scatola. Niente armi. Evidentemente gonfiarsi il petto di fronte alla Russia, seconda potenza mondiale, era solo un modo per pavoneggiare tutto il proprio servilismo nei confronti del blocco Euro-Atlantico. Nei fatti, questa classe politica eversiva è terrorizzata da Putin. Fanno bene ad avere paura. L'Ucraina è soltanto l'inizio. I prossimi ad essere colpiti saranno tutti i governi del blocco Euro-Atlantico. Il regime di Bruxelles è il prossimo obbiettivo dell'alleanza internazionale dei patrioti.
https://www.ilmessaggero.it/italia/ucraina_italia_armi_ferme_razioni_k_cosa_succede_guerra-6540626.html
Il Messaggero
Ucraina, l'Italia ferma i container di armi. Per ora solo “razioni k”
Il primo aereo è decollato mercoledì sera, poco dopo le 19, dalla pista militare di Pisa. Destinazione da non precisare, per comprensibili esigenze di sicurezza. Perché...
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Denis Kireev, uno dei negoziatori della delegazione del regime di Zelensky, sarebbe stato ucciso dall'SBU, il servizio segreto ucraino. A quanto pare, nel regime dei neonazisti hanno iniziato a farsi fuori a vicenda. Sono loro stessi che ormai stanno accelerando il loro inevitabile crollo.
https://www.rt.com/russia/551306-ukraine-negotiator-reported-killed/
https://www.rt.com/russia/551306-ukraine-negotiator-reported-killed/
RT
Ukraine-Russia negotiator killed – reports
Sources in Ukraine claim a member of the delegation that negotiated with Russia just a few days ago has been killed
I nazisti ucraini assieme ad altri misteriosi "volontari", probabilmente mercenari mediorientali, impediscono ai civili ucraini di lasciare le città per mettersi al riparo. Tecnicamente la banda di tagliagole sponsorizzati da Soros e dal blocco Euro-Atlantico ha già perduto lo scontro militare. Ciò che stanno cercando di fare è utilizzare i civili come scudi umani aumentando così il numero delle vittime civili. Meglio ricordarlo sempre. La NATO e l'UE sono coloro che hanno permesso tutto questo. La NATO e l'UE sono intrise del sangue del popolo ucraino.
https://t.me/Murad_Gazdiev/326
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Murado
Ukrainian troops and “volunteers” allegedly block thousands of civilians from leaving the city of Irpen.
Bans on evacuation for refugees have also been reported in other Ukrainian cities, such as Kharkov, where Ukrainian forces have allegedly even shot at…
Bans on evacuation for refugees have also been reported in other Ukrainian cities, such as Kharkov, where Ukrainian forces have allegedly even shot at…
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Ciò che sta facendo il regime di Draghi ha un nome preciso. Sequestrare proprietà di cittadini stranieri senza nessuna valida ragione giuridica, economica e sociale si chiama molto semplicemente furto. Tuttavia c'è un lato positivo in tutto questo. Il regime di Draghi ha aperto, o meglio, spalancato le porte alle future massicce nazionalizzazioni che un governo sovranista potrà fare. Dal momento che questo regime sta rubando proprietà private a cittadini stranieri non esiste alcun impedimento morale per un governo patriottico che voglia nazionalizzare tutte le proprietà e le risorse che le parassitarie élite "Italiane" hanno sottratto all'Italia e spesso svenduto a corporation straniere.
https://www.theguardian.com/news/2022/mar/05/italy-seizes-yachts-and-villas-from-russian-oligarchs-say-state-sources-ukraine-invasion-sanctions
https://www.theguardian.com/news/2022/mar/05/italy-seizes-yachts-and-villas-from-russian-oligarchs-say-state-sources-ukraine-invasion-sanctions
the Guardian
Italy seizes yachts and villas from Russian oligarchs, say state sources
Authorities clamp down on wealthy individuals placed on EU sanctions list over Russian invasion of Ukraine
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"Accelerare" la caduta di Putin e rendere più "sanguinaria" possibile la missione militare di Putin in Ucraina. Guardi Fubini e comprendi perfettamente perché le élite liberali "italiane" abbiano ormai perduto completamente il controllo. Non sanno più ciò che dicono e ciò che fanno. La lezione che Putin gli sta impartendo è durissima. E siamo soltanto al principio. Dopo piangeranno lacrime ancora più amare.
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Il deputato ucraino Ilya Kiva conferma quanto aveva già anticipato il presidente della Duma ieri. Il fantoccio del blocco Euro-Atlantico, Zelensky, non si troverebbe più in Ucraina ma sarebbe fuggito in Polonia. È lo stesso fantoccio che ha augurato la morte agli ucraini che hanno lasciato il Paese in questi giorni. Lui è scappato probabilmente anche prima di loro. I neo-nazisti ucraini risultano essere intrappolati nella parte orientale del Paese e il regime che stanno difendendo non esiste più. Questi tagliagole hanno già perso ma essendo degli assassini proveranno ad aumentare il conto delle vittime civili. Civili che se moriranno sarà soltanto per la responsabilità diretta di George Soros, Barack Obama, della NATO e dell'UE che li hanno instaurati al potere attraverso il golpe dell'Euromaidan.
https://t.me/intelslava/21590
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Intel Slava Z
🇺🇦⚡Ukrainian MP Ilya Kiva said that Volodymyr Zelensky left Kyiv and is on the territory of the American embassy in Poland.
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Il primo ministro israeliano, Bennett, ha incontrato Putin. Nei giorni scorsi, Bennett ha avuto diversi colloqui telefonici con Zelensky. Secondo diverse fonti, Zelensky non si troverebbe più in Ucraina ma in Polonia. La Polonia però non appare essere un luogo sicuro per l'ex fantoccio del blocco Euro-Atlantico. Non mi sorprenderei se Bennett offrisse a Zelensky asilo politico in Israele. Dopotutto, Zelensky è ebreo e le braccia di Israele sono sempre aperte per ricevere terroristi e criminali internazionali.
https://www.timesofisrael.com/liveblog_entry/bennett-meets-with-putin-in-moscow-to-discuss-ukraine-war-report/
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The Times of Israel
Bennett flies to Moscow, is holding talks with Putin on Ukraine war
* * *
Questo è ciò che resta del cosiddetto esercito ucraino. Si può praticamente considerare disciolto. Qui vediamo come i militari ucraini abbiano abbandonato il loro accampamento lasciando armi, documenti e divise nelle tende. Con ogni probabilità hanno già disertato e si sono mischiati ai civili. Resta soltanto la feccia nazista di Azov che a questo punto non ha nemmeno più un regime da difendere visto che Zelensky risulta essere fuggito in Polonia. I giochi per il blocco Euro-Atlantico si stanno per chiudere. La sconfitta subita dalla NATO e dall'UE sarà tremenda.
https://t.me/swentr/69?single
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sweN TR
Ukrainian troops at this base “were abandoned by their commanders”, say the Russian troops who seized it, pointing at the chaotic state the base was left it.
An estimated three to four thousand troops were stationed here, and they all left in the span of…
An estimated three to four thousand troops were stationed here, and they all left in the span of…
A quanto pare, Draghi ormai non aspetta altro che un casus belli per lasciare la nave che affonda. C'è andato molto vicino con la riforma del catasto che è passata soltanto per un voto alla Commissione Finanze alla Camera. In queste condizioni è impossibile pensare che possa passare alla Camera e al Senato. Non esiste in pratica una maggioranza per approvare la manovra finanziaria e sono gli stessi componenti del regime di Draghi ad esserne consapevoli. Allo stesso modo, lo sa anche lo stesso Draghi che sta soltanto cercando il prossimo incidente parlamentare per darsi alla fuga e lasciare i partiti con il cerino in mano.
Nonostante questo, non credo che le elezioni a giugno siano uno scenario plausibile. Andremo incontro probabilmente ad un vuoto di potere perché nessuno vorrà sedersi sulla poltrona che scotta di palazzo Chigi. Fare il presidente del Consiglio ora vuol dire mettere la propria faccia su un disastro socio-economico-sanitario senza precedenti. Al tempo stesso, Mattarella cercherà di prolungare ancora un po' l'agonia di questa classe politica ormai giunta al suo ultimo stadio di vita cercando di dare l'incarico a qualcun altro. In queste condizioni è estremamente improbabile pensare che le restrizioni COVID possano proseguire ulteriormente.
Ricordiamo sempre che nei decreti c'è scritto che le misure collegate alla falsa emergenza pandemica scadono il 31 marzo, ma nessuno comunque avrebbe la forza di provare a rinnovarle. Sul piano internazionale, il regime di Draghi è solo e ha perduto anche la sponda dell'altro regime da cui dipende, quello di Macron che dal 14 marzo toglierà il passaporto razziale vaccinale. Sul piano interno abbiamo visto che c'è una furiosa guerra tra bande alla quale Draghi non ha nessun interesse a partecipare visto che cerca un pretesto per andare via già adesso. Con la fine della farsa pandemica non finirà soltanto una truffa planetaria che ha ucciso milioni di persone. Finiranno anche i sistemi politici che questa truffa l'hanno eseguita su ordine delle famiglie mondialiste globali.
https://www.iltempo.it/politica/2022/03/04/news/mario-draghi-stufo-liti-maggioranza-via-dal-governo-elezioni-giugno-incidente-parlamentare-catasto-30706207/
Nonostante questo, non credo che le elezioni a giugno siano uno scenario plausibile. Andremo incontro probabilmente ad un vuoto di potere perché nessuno vorrà sedersi sulla poltrona che scotta di palazzo Chigi. Fare il presidente del Consiglio ora vuol dire mettere la propria faccia su un disastro socio-economico-sanitario senza precedenti. Al tempo stesso, Mattarella cercherà di prolungare ancora un po' l'agonia di questa classe politica ormai giunta al suo ultimo stadio di vita cercando di dare l'incarico a qualcun altro. In queste condizioni è estremamente improbabile pensare che le restrizioni COVID possano proseguire ulteriormente.
Ricordiamo sempre che nei decreti c'è scritto che le misure collegate alla falsa emergenza pandemica scadono il 31 marzo, ma nessuno comunque avrebbe la forza di provare a rinnovarle. Sul piano internazionale, il regime di Draghi è solo e ha perduto anche la sponda dell'altro regime da cui dipende, quello di Macron che dal 14 marzo toglierà il passaporto razziale vaccinale. Sul piano interno abbiamo visto che c'è una furiosa guerra tra bande alla quale Draghi non ha nessun interesse a partecipare visto che cerca un pretesto per andare via già adesso. Con la fine della farsa pandemica non finirà soltanto una truffa planetaria che ha ucciso milioni di persone. Finiranno anche i sistemi politici che questa truffa l'hanno eseguita su ordine delle famiglie mondialiste globali.
https://www.iltempo.it/politica/2022/03/04/news/mario-draghi-stufo-liti-maggioranza-via-dal-governo-elezioni-giugno-incidente-parlamentare-catasto-30706207/
www.iltempo.it
Draghi via dal governo, elezioni a giugno. Il retroscena bomba sui piani del premier
Mario Draghi non vede l'ora di mollare il governo perché non ne può più delle liti tra gli alleati della sua maggioranza e no...
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A proposito, ma le associazioni che si riempiono la bocca della protezione dei bambini e che sventolano la bandierina della pace dov'erano e dove sono quando i bambini in Ucraina venivano sottoposti all'indottrinamento nazista dei tagliagole reclutati da Soros e Obama? Quelle associazioni che ieri e oggi tacevano su questi crimini sono le stesse che oggi chiedono soldi alle masse per finanziare questi tagliagole. Le ONG e le false associazioni umanitarie che dichiarano di voler proteggere i bambini sono le prime ad essere invischiate con la rete pedofila e con coloro che hanno permesso ai nazisti di fare il lavaggio del cervello ai bambini ucraini.
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Luigi Scordamaglia è il rappresentante di Filiera Italia, ovvero quell'associazione che racchiude al suo interno tutta la filiera produttiva agricola e alimentare, quale Coldiretti e Conad. Scordamaglia fa un ragionamento molto semplice, e si limita a prendere atto di una realtà evidente. La globalizzazione è finita. La fase espansiva che ha visto una esplosione dell'esportazioni cinesi in ogni settore produttivo è terminata. Tutta la nostra catena di approvvigionamento alimentare dipende da quella cinese, ma la Cina ha già iniziato a stoccare il suo grano perché quella produzione serve al suo fabbisogno nazionale.
Stiamo quindi andando verso una fase che vedrà una riduzione considerevole degli scambi di merci. Una fase nella quale non prevale l'esportazione di merci ma la produzione nazionale. Una fase che potrebbe essere correttamente definita de-globalizzazione. In queste nuova fase sarà necessario adottare un modello economico che vede lo Stato protagonista della ripresa della produzione nazionale. Soltanto lo Stato imprenditore e la ricostruzione dell'IRI può guidare l'Italia verso la rinascita economica e l'autonomia dei capitali. La fine della globalizzazione comporterà anche l'inevitabile fine di questa delinqueziale classe politica che ha messo in atto la spoliazione dell'economia Italiana. Il futuro non appartiene al governo mondiale. Il futuro appartiene alle patrie.
https://www.corriere.it/economia/aziende/22_marzo_06/scordamaglia-troppo-import-torniamo-sovranita-alimentare-cina-sta-stoccando-tutto-grano-08a7f856-9ca8-11ec-9be1-33eb29778323.shtml
Stiamo quindi andando verso una fase che vedrà una riduzione considerevole degli scambi di merci. Una fase nella quale non prevale l'esportazione di merci ma la produzione nazionale. Una fase che potrebbe essere correttamente definita de-globalizzazione. In queste nuova fase sarà necessario adottare un modello economico che vede lo Stato protagonista della ripresa della produzione nazionale. Soltanto lo Stato imprenditore e la ricostruzione dell'IRI può guidare l'Italia verso la rinascita economica e l'autonomia dei capitali. La fine della globalizzazione comporterà anche l'inevitabile fine di questa delinqueziale classe politica che ha messo in atto la spoliazione dell'economia Italiana. Il futuro non appartiene al governo mondiale. Il futuro appartiene alle patrie.
https://www.corriere.it/economia/aziende/22_marzo_06/scordamaglia-troppo-import-torniamo-sovranita-alimentare-cina-sta-stoccando-tutto-grano-08a7f856-9ca8-11ec-9be1-33eb29778323.shtml
Corriere della Sera
Scordamaglia: «Troppo import, torniamo alla sovranità alimentare. La Cina sta stoccando tutto il grano»
Il consigliere delegato Filiera Italia: Prezzi delle materie prime al massimo storico: si mettono a rischio 40mila addetti
E alla fine viene giù la maschera del bluff recitato dal regime di Bruxelles. L'UE non manderà nessun aereo da combattimento in Ucraina. Era abbastanza chiaro sin dal principio che le dichiarazioni di mandare gli Eurofighter in Ucraina erano solo propaganda. Ora però i guitti di Bruxelles sono costretti a uscire allo scoperto. Dietro il carrozzone comunitario c'è soltanto la cortina fumogena della propaganda. Bruxelles parla, Mosca agisce e continua a demolire il blocco Euro-Atlantico.
https://t.me/intelslava/21618
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Intel Slava Z
🇺🇦🇪🇺❗ The European Union will not finance the sending of combat aircraft to Ukraine - the head of the European Council Charles Michel
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Mentre siamo sommersi dallo tsunami di notizie false che i media di regime ci propinano sull'Ucraina, il prezzo della benzina alla pompa ha superato i 2 euro al litro. Per anni le menzogne del pensiero neoliberale avevano fatto credere che l'euro, la moneta creata dalla finanza internazionale, avrebbe messo al riparo l'Italia da eventuali schizzi verso l'alto del prezzo della benzina. La benzina ad oggi non è mai costata così tanto da quando esiste l'euro. Tutto ciò che il neoliberismo diceva che non sarebbe accaduto al di fuori dell'euro è accaduto dentro l'euro. La disoccupazione reale, che include sottoccupati e inattivi, è intorno al 30%.
Milioni di posti di lavoro sono andati in fumo per via del golpe attuato da Conte e proseguito da Draghi. Adesso l'aumento delle materie prime energetiche porterà all'inevitabile fallimento di altre imprese che già si trovavano ad un passo dalla chiusura. Alla fine dell'operazione militare in Ucraina, Vladimir Putin avrà un prezioso alleato dalla sua parte. Sarà il popolo Italiano ormai saturo della sua tossica e parassitaria classe politica che l'unica cosa che han
saputo fare è servire il mostro comunitario e distruggere tutta la ricchezza che l'Italia custodiva.
Milioni di posti di lavoro sono andati in fumo per via del golpe attuato da Conte e proseguito da Draghi. Adesso l'aumento delle materie prime energetiche porterà all'inevitabile fallimento di altre imprese che già si trovavano ad un passo dalla chiusura. Alla fine dell'operazione militare in Ucraina, Vladimir Putin avrà un prezioso alleato dalla sua parte. Sarà il popolo Italiano ormai saturo della sua tossica e parassitaria classe politica che l'unica cosa che han
saputo fare è servire il mostro comunitario e distruggere tutta la ricchezza che l'Italia custodiva.