Centrum Report
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Collettivo giornalistico che dal 2018 racconta l'Europa centrale. Ci occupiamo di Polonia, Repubblica Ceca, Slovacchia e Ungheria.



👇 Qui vi raccontiamo chi siamo e cosa facciamo 👇
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Ed è online il nuovo numero di Magda, il primo dopo la pausa estiva. Per chi non lo sapesse Magda è la nostra newsletter dove riportiamo notizie dal taglio più culturale (film, mostre, dischi, eventi vari), che riguardano l'Europa centro-orientale, e dove raccogliamo i nostri interventi sui media.

Qui potete trovare il nuovo numero, ma raccomandiamo sempre di iscriversi per poterlo ricevere nella casella di posta.

Questo numero di Magda è curato da Lorenzo Berardi.

https://open.substack.com/pub/magdacentrumreport/p/magda-31-la-newsletter-di-fine-anno-25-06-12?utm_campaign=post&utm_medium=web
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Oggi in Ungheria è festa nazionale. Si celebra l'inizio della rivoluzione del 1956. A Budapest sono previste diverse manifestazioni. È in corso la marcia di Fidesz, che culminerà alle 13 con un comizio di Viktor Orbán. Alle 14 inizierà invece la marcia organizzata da Tisza, il partito guidato da Peter Magyar, il principale sfidante di Orbán alle prossime elezioni. Anche in questo caso la marcia terminerà con un comizio. Alle 15 infine partirà la manifestazione dell'estrema destra di Mi Hazánk.

Gli occhi sono puntati soprattutto sulla sfida Orbán - Magyar. Il partito di quest'ultimo è da diversi mesi in testa ai sondaggi e la giornata di oggi potrebbe avere un peso importante nello spostare la quota degli indecisi dall'una o dall'altra parte.
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Libri, serie tv, un documentario, una rassegna cinematografica. Questo e molto altro potete trovare nel nuovo numero di Magda, la newsletter di Centrum Report che ogni mese vi porta alla scoperta del lato più culturale dell'Europa centrale.

https://magdacentrumreport.substack.com/
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Il numero natalizio di Magda è per noi di Centrum Report un momento speciale in cui abbiamo modo di farvi gli auguri a modo nostro, con un'edizione "deluxe" della nostra newsletter.

Dando seguito a un'iniziativa presa l'anno scorso, anche stavolta abbiamo scelto la persona dell'anno 2025. Vi riproponiamo inoltre il nostro longform natalizio e potete trovare una lunga, lunghissima serie di consigli di film, letture, serie tv, dischi e altro da gustarvi durante queste vacanze.

Sì, lo so, avete visto l'immagine di anteprima e ora siete curiosi come gatti sotto l'albero. Per scoprire cosa c'entra un giovane Tusk con questa edizione natalizia, vi invitiamo a leggerla fino in fondo.

Buone Feste!

https://magdacentrumreport.substack.com/p/magda-50-la-nuova-newsletter-di-centrum
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Buon anno a tutte a tutti!

È uscito il primo episodio del 2026 del nostro podcast di Centrum Report, che vi racconta in modo ragionato e approfondito quanto accaduto nell'ultimo mese nella nostra amata Europa Centrale.

In questo numero si parla di:

Repubblica Ceca - Braccio di ferro tra premier e presidente sulla politica estera (da 00:45);

Ungheria - Orbán e Magyar pronti all'anno elettorale (da 06:45);

Polonia - Zelensky a Varsavia per riparare i rapporti polacco-ucraini (a partire da 12:45);

Slovacchia - Fico non impara dai suoi errori (da 18:10).

Buon ascolto!

https://www.spreaker.com/episode/27-da-che-parte-guarda-praga-e-altre-storie-dall-europa-centrale--69381481
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Ci siamo rimessi in moto.

Dopo il primo Václav dell’anno, è arrivato ieri nelle caselle di posta degli iscritti il primo numero di Magda, la nostra newsletter.

Per chi non la conoscesse, Magda è il posto in cui raccogliamo i nostri interventi e i nostri lavori sui media, e dove diamo spazio a notizie di taglio più culturale.

Questo mese potete trovare notizie sul Trieste Film Festival e sui premi Paszport del settimanale polacco Polityka; la lettera di Paolo Rumiz a Donald Tusk; un approfondimento di Politico sulle prossime elezioni ungheresi; due libri che abbiamo deciso di suggerire e…che ci fa il sindaco di Varsavia con in mano una copia di M. Il figlio del secolo?

Beh venite a leggerlo!

Se il nostro lavoro vi piace iscrivetevi alla newsletter, non costa niente, e in più avrete la comodità di riceverla in posta elettronica.

Se poi la ricondividete ve ne saremo molto grati, ci aiuterete a crescere e a realizzare un prodotto ancora migliore.

https://magdacentrumreport.substack.com/p/magda-51-la-nuova-newsletter-di-centrum
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Una cappa di gelo come non si vedeva da almeno dieci ha caratterizzato il mese di gennaio nell'Europa centro - orientale. A dispetto del freddo sono però successe diverse cose, che vi riportiamo nel nuovo episodio di Václav podcast, che potete ascoltare al link che trovate in calce.

Di seguito qualche anticipazione:

🇭🇺 In Ungheria cominciano a delinearsi all'orizzonte le elezioni politiche del 12 aprile e la campagna elettorale entra nel vivo. I sondaggi assegnano buone probabilità di farcela al Tisza Part, il partito di Péter Magyar. Allo stesso tempo gli attacchi di Fidesz e di Orbán, che potrebbe perdere la guida politica del Paese dopo 16 anni, si fanno sempre più intensi.

🇵🇱 In Polonia governo e presidente continuano a sfidarsi sulle competenze. Le linee politiche di Karol Nawrocki e di Donald Tusk divergono soprattutto per quanto riguarda la politica estera e i rapporti con gli Stati Uniti. Nawrocki spinge per accettare l'invito di Trump a partecipare al Board of Peace (previo pagamento di un miliardo di dollari), ma la maggioranza parlamentare non è intenzionata a ratificare la richiesta.

🇨🇿 Un altro scontro istituzionale è in corso in Repubblica Ceca, in questo caso tra il presidente Petr Pavel e il ministro degli Esteri Petr Macinka. Nelle scorse settimane Pavel ha denunciato come Macinka abbia inviato dei messaggi dai toni ricattatori a uno dei suoi consiglieri per far tornare il presidente sui suoi passi sulla decisione di non accettare la nomina di Filip Turek a ministro dell'Ambiente. Turek è il leader del partito di Macinka e nei mesi scorsi sono emersi dei suoi vecchi post social a carattere razzista, filonazista e misogino.

🇸🇰 Dalla Slovacchia giunge invece il retroscena più incredibile, o meglio da "Politico" che ha rivelato come il premier Fico si sarebbe detto spaventato dalle condizioni mentali di Donald Trump dopo averlo incontrato a Mar-a-Lago. E un'altra notizia lega la Slovacchia agli Stati Uniti. Uno dei collaboratori più fidati di Fico, Miroslav Lajčák, è stato costretto alla dimissioni dopo che il suo nome era uscito tra gli Epstein files.

https://www.spreaker.com/episode/28-prove-tecniche-di-governo-per-l-opposizione-ungherese-e-altre-storie-dall-europa-centrale--69884654
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Le elezioni ungheresi si avvicinano e la campagna elettorale si fa feroce. Viktor Orbán si gioca la carta Ucraina per cercare a risollevarsi nei sondaggi che lo vedono alle spalle del suo principale avversario, Péter Magyar.

A tenere banco nelle ultime settimane è stata la vicenda dell'oleodotto Druzhba (dell'Amicizia), che attraverso il territorio ucraino trasporta il greggio russo verso i Paesi dell'Europa Centrale. Il flusso si è interrotto il 27 gennaio dopo un attacco russo. Orbán e il premier slovacco Fico accusano Zelensky di bloccare volontariamente il flusso. Dal punto di vista di ungherese si tratterebbe di un modo in cui Kyiv vorrebbe influire sulle elezioni del 12 aprile e favorire Magyar.

Di questo e di altro parliamo nel nuovo episodio di Václav Podcast, il podcast di Centrum Report che vi racconta quello che succede nell'Europa centro-orientale.

Ovviamente non ci siamo dimenticati di Polonia e Repubblica Ceca, dove le cose al momento sembrano più tranquille. Ma come abbiamo ben imparato il fuoco cova sempre sotto la cenere, quindi antenne dritte e correte ad ascoltare il nuovo episodio che potete trovare al seguente link:

https://www.spreaker.com/episode/29-l-ungheria-tra-allerte-terrorismo-e-strategie-elettorali-e-alltre-storie-dall-europa-centrale--70478841
Forwarded from Polonia e dintorni
Nel weekend è uscito un mio pezzo per Valigia Blu in cui faccio il punto sulle elezioni ungheresi che sono ormai dietro l'angolo (il 12 aprile). Per la prima volta Viktor Orbán rischia grosso, ma può contare su una rete di alleanze che in maniera più o meno oscura lo sostengono. Insomma riflettori puntati a Budapest e dintorni per una tornata elettorale destinata a lasciare il solco nel futuro prossimo dell'Europa.

https://www.valigiablu.it/elezioni-ungheria-orban-magyar-russia-usa-europa/
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Cari lettori e lettrici di Centrum Report, oggi doppio appuntamento.

Come probabilmente sapete domani si terranno le importantissime elezioni ungheresi. Abbiamo preparato per voi uno speciale per capire qual è il contesto, chi sono i protagonisti e come potrebbero andare (spoiler: difficilissimo a dirsi):

https://www.centrumreport.com/longform/2026/4/8/speciale-parlamentari-ungheresi-2026

Inoltre oggi è anche giorno di Václav il nostro podcast, che apriamo ovviamente con l'Ungheria, ma in cui vi raccontiamo cos'è successo nell'ultimo mese in Polonia, Repubblica Ceca e Slovacchia. Perché di cose ne succedono, eh se ne succedono.

L'episodio è qui:

https://www.spreaker.com/episode/30-il-popolo-ungherese-al-voto-e-altre-storie-dall-europa-centrale--71252321


Buona lettura e buon ascolto!
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Forwarded from Meridiano 13
🗳🇭🇺 Elezioni in Ungheria

E per respirare l’atmosfera che si vive nel paese a poche ore dal voto, in esclusiva per voi alcuni scatti da Budapest.

📸 Meridiano 13
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