Comitato Contro La Guerra Milano
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L’Italia ripudia la guerra: non un soldo per la guerra, la guerra è contro i lavoratori.

Web: comitatocontrolaguerramilano.wordpress.com
FB: facebook.com/comitato.milano.5
Email: comitatocontrolaguerramilano@gmail.com
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TRE GIORNI PER LA PACE 2025: PERCHÉ SIAMO IN GUERRA

19 - 20 - 21 SETTEMBRE 2025 PRESSO IL C.I.Q. CENTRO INTERNAZIONALE DI QUARTIERE, VIA FABIO MASSIMO 19 - MILANO (MM3 PORTO DI MARE)

Il tema di questa terza edizione della Tre giorni per la Pace, che riprende e attualizza la denuncia, l'analisi, le riflessioni e le proposte d'azione delle edizioni precedenti, parte dalla sollecitazione di una frase di Gino Strada: “Non ci sono popoli che vogliono la guerra, altrimenti i governi non dovrebbero raccontare palle per mandare la gente in guerra”.

In opposizione al pensiero unico del sistema guerra, con la manipolazione dell’opinione pubblica, ci poniamo la domanda “Perché la Guerra?” a cui il sistema, come avvenuto per la Jugoslavia, l’Iraq o la Libia, risponde sempre con false motivazioni.

Parteciperanno:
ANGELO D’ORSI, GERMANA LEONI, FABRIZIO CASSINELLI, SALVATORE ATTANASIO, RINO ROCCHELLI, CLAUDIO ELLI, ALBERTO OLIVA, ROMAN FROZ GORSKIY, LAURA TUSSI, FABRIZIO CRACOLICI, ANDREA FUMAGALLI, ALESSANDRO VOLPI, VADIM BOTTONI, DOMENICO MORO, FEDERICO GRECO, FRANCESCO GALOFARO, MAURIZIO GUERRI, GIANLUCA MAGI, GAETANO LIGUORI, SILVANO PICCARDI, SILVIA BATTISTI, ANTONIO MAZZEO, ALBERTO LARGHI, GIULIANO MARRUCCI, FABIO SAVOLDELLI, FULVIO SCAGLIONE, FRANCESCO MARINGIÒ, STEFANO ORSI, SHOKRY HROUB, MONI OVADIA

Il Coordinamento per la Pace - Milano è l’incontro fra più di trenta associazioni e organizzazioni con un comune obiettivo e scopo: dare una voce più forte e unitaria a chi ritiene che la pace non si raggiunga con le armi; opporsi alla linea di cobelligeranza del nostro governo, chiedendo di fermare la guerra per una pace che sia frutto di una sicurezza condivisa e garantita da democratici organismi internazionali.

Dedichiamo questa Tre Giorni alle vittime dei piani di guerra volutamente dimenticate dalle istituzioni, in particolare all’Ambasciatore Luca Attanasio e al giornalista Andrea Rocchelli.

Qui il programma completo:
https://coordinamentopacemilano.blogspot.com/2025/08/tre-giorni-per-la-pace-2025.html
Invitiamo alla lettura e diffusione del comunicato di Freedom Flotilla Coalition: anche per noi ogni divisione su una cosa così importante è di sicuro negativa.

Continuiamo quindi a sostenere la seguente campagna donazioni a Freedom Flotilla Italia, in vista di un nuovo invio di imbarcazioni dirette verso Gaza e previsto verso metà settembre dai porti siciliani e pugliesi.

QUI PER DONARE:
https://chuffed.org/project/freedom-flotilla-italia

Comitato Contro La Guerra Milano,
27 agosto 2025

𝗙𝗿𝗲𝗲𝗱𝗼𝗺 𝗙𝗹𝗼𝘁𝗶𝗹𝗹𝗮 𝗖𝗼𝗮𝗹𝗶𝘁𝗶𝗼𝗻
𝗖𝗵𝗶𝗮𝗿𝗶𝘀𝗰𝗲 𝗹𝗮 𝗽𝗿𝗼𝗽𝗿𝗶𝗮 𝗽𝗼𝘀𝗶𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲
𝘀𝘂 𝗚𝗹𝗼𝗯𝗮𝗹 𝗦𝘂𝗺𝘂𝗱 𝗙𝗹𝗼𝘁𝗶𝗹𝗹𝗮

Negli ultimi giorni, alcune testate giornalistiche e diversi post sui social hanno collegato la Freedom Flotilla Coalition (FFC) alla prossima Global Sumud Flotilla, la cui partenza è prevista tra la fine di agosto e l’inizio di settembre.

La FFC è stata fondata nel 2010, in seguito alle riuscite missioni del Free Gaza Movement del 2008 e 2009, con l’obiettivo di sfidare e rompere l’illegale blocco imposto da Israele su Gaza dal 2006/2007.

Nel corso degli anni abbiamo organizzato 37 imbarcazioni dirette a Gaza — ultima delle quali la Handala — continuando a sollecitare la comunità internazionale e i governi ad agire.

Sosteniamo e siamo solidali con tutte le iniziative autentiche che mirano a porre fine al blocco, al genocidio e all’occupazione, e che chiedono conto a Israele e alla comunità internazionale dei crimini commessi.

Peccato solo che non ci sia piena unità di azione: 𝗴𝗹𝗶 𝗼𝗿𝗴𝗮𝗻𝗶𝘇𝘇𝗮𝘁𝗼𝗿𝗶 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗮 𝗦𝘂𝗺𝘂𝗱 𝗙𝗹𝗼𝘁𝗶𝗹𝗹𝗮 𝗵𝗮𝗻𝗻𝗼 𝘀𝗰𝗲𝗹𝘁𝗼 𝗱𝗶 𝗻𝗼𝗻 𝗽𝗮𝗿𝘁𝗲𝗰𝗶𝗽𝗮𝗿𝗲 𝗮𝗹𝗹𝗲 𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗶 𝗲 𝗺𝗶𝘀𝘀𝗶𝗼𝗻𝗶 𝗱𝗶 𝗙𝗿𝗲𝗲𝗱𝗼𝗺 𝗙𝗹𝗼𝘁𝗶𝗹𝗹𝗮, 𝗽𝗿𝗲𝗳𝗲𝗿𝗲𝗻𝗱𝗼 𝗰𝗿𝗲𝗮𝗿𝗲 𝘂𝗻 𝗻𝘂𝗼𝘃𝗼 𝗽𝗿𝗼𝗴𝗲𝘁𝘁𝗼 𝗮𝘂𝘁𝗼𝗻𝗼𝗺𝗼.

Alcuni membri e campagne appartenenti alla nostra Coalizione partecipano alla Global Sumud Flotilla, ma la FFC nel suo insieme non è organizzatrice di tale iniziativa e non è coinvolta nella sua pianificazione e gestione operativa.

Restiamo comunque pienamente impegnati nelle nostre missioni: denunciare i crimini di Israele contro il popolo palestinese, rompere il blocco di Gaza e creare un corridoio umanitario via mare.

"Dai e dai, la goccia scava la roccia".

Continueremo a salpare
finché la Palestina non sarà libera!

Fonte comunicato: Freedom Flotilla Italia (14/08/2025)
https://www.facebook.com/photo/?fbid=1259429726226146&set=a.561607992674993
DICHIARAZIONE DEL CONSIGLIO MONDIALE DELLA PACE SULLE NUOVE GRAVI PROVOCAZIONI E MINACCE DEGLI STATI UNITI CONTRO IL VENEZUELA
World Peace Council, 27 agosto 2025

Il Consiglio Mondiale della Pace esprime la sua ferma condanna per le azioni dell’amministrazione statunitense, che ha inviato e schierato navi da guerra di fronte alle coste del Venezuela, minacciando l’integrità territoriale del Paese con l’evidente intento di interferire e intervenire negli affari interni del paese.

Questa nuova e grave escalation militare da parte degli Stati Uniti segue anni di sanzioni e isolamento economico imposte al popolo venezuelano. L’obiettivo è sempre stato — e continua ad essere — il controllo delle cospicue riserve energetiche del Venezuela e la destabilizzazione complessiva del Paese. Come Consiglio Mondiale della Pace, ci siamo sempre opposti con fermezza a queste azioni.

Gli Stati Uniti vantano una lunga e ben documentata storia di azioni di ingerenza esterna e destabilizzazione in America Latina e nel mondo. Oggi assistiamo a un nuovo episodio di atteggiamento da “Far West”, con l’apposizione di una taglia e l’offerta di una ricompensa di milioni di dollari per la cattura del Presidente del Venezuela, un atto che rappresenta una palese violazione di qualsiasi principio di diritto internazionale.

Chiediamo la cessazione immediata delle intimidazioni militari da parte degli Stati Uniti nei confronti del Venezuela e il ritiro delle forze militari dalla regione.

Siamo al fianco del popolo venezuelano nella difesa del suo diritto sovrano a scegliere liberamente i propri rappresentanti e a costruire il proprio futuro, opponendosi a ogni forma di ingerenza imperialista.

Condanniamo fermamente le manovre imperialiste degli Stati Uniti contro il Venezuela!
Affermiamo il valore della solidarietà internazionalista tra i popoli!

La Segreteria del World Peace Council,
27 agosto 2025

Fonte:
https://wpc-in.org/statements/statement-wpc-about-new-serious-provocations-and-threats-usa-against-venezuela

Traduzione a cura del Comitato Contro La Guerra Milano
Più la guerra avanza, più si restringono gli spazi di democrazia e partecipazione. Più la speculazione avanza, più i palazzinari sgomberano.

Partiamo da queste constatazioni per valutare quanto accaduto con lo sgombero del CSA Leoncavallo, non limitandoci alla semplice solidarietà, dovuta, nei confronti dello spazio e degli attivisti, a partire dalle Mamme Antifasciste, ma cercando di portare il nostro contributo politico.

Il Leoncavallo ha rappresentato una storia importante del movimento milanese e nazionale, essendo stato il primo centro sociale occupato d’Italia. Nel corso degli anni la sua proposta di elaborazione e azione politica lo ha visto in prima fila su battaglie fondamentali per i lavoratori e la società italiana: dalle inchieste sull’eroina alle rivendicazioni dei diritti sociali e civili, le compagne e i compagni del CSA Leoncavallo si sono distinti proponendo una visione di società alternativa più giusta, pagando perfino con la propria vita la coerenza con gli ideali.

Purtroppo nel corso degli ultimi anni queste caratteristiche sono andate a scemare, venendo sostituite da una visione diversa da quella originale che hanno visto lo spazio trasformarsi sempre più in un semplice luogo ricreativo, spesso utilizzato da partiti di centrosinistra per darsi una spruzzata di sociale. Ed è proprio sulla "spruzzata di sociale" che invitiamo a riflettere.

Tale frase, emersa durante le indagini sul Sistema Milano, è l'emblema di come la Giunta milanese abbia gestito la speculazione edilizia in città avvalendosi di un'immagine finta progressista per agire in tutto e per tutto come il centrodestra nella sostanza: da qui la rinuncia al voto e l’astensione di larga parte dei ceti popolari. D'altronde, è lo stesso Manfredi Catella a parlare di continuità di politiche edilizie da Albertini a Sala ed il fatto che quest'ultimo sia stato il "city manager" di Letizia Moratti non fa altro che corroborare tale tesi.

Dal momento in cui è del tutto evidente questa contiguità tra forze politiche che strumentalizzano temi cari agli elettori, la repressione da una parte e l'antifascismo dall'altra, riteniamo doveroso rimarcare la necessità di rompere con schemi che hanno di fatto disarmato coloro i quali hanno tenuto alto il conflitto per anni, portando a casa anche risultati importanti.

Valutiamo inoltre superficiale paragonare sulla base del concetto di "legalità" l'occupazione del Leoncavallo con quella di CasaPound a Roma, laddove quest'ultima rappresenta in primis un grave esempio di ricostituzione di organizzazione neofascista, avversa quindi ai fondamenti della nostra Repubblica costituzionale.

Il sostegno agli spazi di democrazia e di partecipazione, all'antifascismo autentico e alle politiche per il sociale senza prese in giro, sono la guida e le ragioni che ci portano ad aderire alla manifestazione nazionale "Giù le mani dalla città", indetta per sabato 6 settembre a Milano e che partirà alle ore 14.00 da Porta Venezia.

Comitato Contro La Guerra Milano,
31 agosto 2025
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Come preannunciato Freedom Flotilla Italia sta preparando un nuovo invio di imbarcazioni, con partenza prevista il 24 settembre da Otranto e Catania, per rompere il blocco imposto da Israele su Gaza, tenere alta la pressione sul nostro governo e dare quindi continuità a questo tipo di azioni. Invitiamo a concentrare ora le proprie donazioni verso questa organizzazione storica dell'attivismo palestinese la quale ha bisogno del necessario sostegno economico: https://chuffed.org/project/freedom-flotilla-italia

Maggiori informazioni:
https://www.facebook.com/photo/?fbid=1278485510987234&set=a.561607992674993
Ricordiamo il programma della Tre giorni per la Pace 2025, la quale si terrà dal 19 al 21 settembre presso il C.I.Q. Centro Internazionale di Quartiere, via Fabio Massimo 19 - Milano (MM3 Porto di Mare)

Maggiori informazioni sui canali social del Coordinamento per la Pace Milano:
https://linktr.ee/coordinamentopacemilano

Qui l’evento Facebook:
https://www.facebook.com/events/3635241650116230
Rompiamo il blocco di Gaza!
Comunicato e appello alla mobilitazione delle realtà palestinesi in Italia in appoggio alla Freedom Flottila.

Leggi il comunicato su:

Instagram:
https://www.instagram.com/p/DPB2LiqjKu8/

Facebook:
https://www.facebook.com/share/p/1D1KKtCpAg/
Sul canale YouTube del Coordinamento per la Pace - Milano i video della Tre giorni per la Pace 2025:
https://youtube.com/playlist?list=PLSYMXSXhswa-aqHEXv2jIvDDA3nrd75ox
Aderiamo e partecipiamo alla manifestazione nazionale per la Palestina che si terrà a Roma questo sabato 4 ottobre.

Invitiamo alla massima partecipazione e diffusione, in un periodo storico non qualunque e in cui risulta evidente come la causa per la liberazione della Palestina sia indissolubilmente legata agli equilibri di tutto il Medio Oriente e alla corsa al riarmo che ci viene imposta da NATO e UE sotto la guida dei principali sostenitori di Israele: gli Stati Uniti.

Per info sugli autobus in partenza da Milano e da altre città è possibile rivolgersi alle rispettive organizzazioni palestinesi promotrici del corteo.

Qui il comunicato di lancio della manifestazione:
https://www.facebook.com/photo?fbid=1211831170979686&set=pcb.1211831507646319

Percorso del corteo:
https://www.instagram.com/movimentostudentipalestinesi/p/DPMQzdxCGEZ
Ciò che sta accadendo di ora in ora richiede la più ampia e sentita partecipazione: con l'azione di pirateria israeliana contro la Sumud Flotilla in acque internazionali e di fronte al genocidio in corso e tuttora minimizzato dai governi occidentali, con il "piano di pace" statunitense destinato a dominare la Palestina e incendiare tutto il Medio Oriente, con il riamo europeo e la continua propaganda della NATO che rischia di trascinarci in una guerra aperta contro la Russia, partecipiamo e chiediamo di scendere in piazza contro il genocidio, la guerra e l'imperialismo occidentale.

Non si contano le città coinvolte nel nostro e in altri Paesi. Questi gli appuntamenti di oggi e domani a Milano, verso la manifestazione nazionale di sabato 4 ottobre:
- Giovedì 2 ottobre ore 18.00 corteo da piazzale Loreto
- Venerdì 3 ottobre ore 9.00 sciopero generale in Porta Venezia


Maggiori informazioni sulla manifestazione nazionale di sabato 4 ottobre a Roma:
https://t.me/cclgm/918
Come preannunciato la nuova spedizione marittima di Freedom Flotilla Coalition è in rapida marcia verso Gaza. Le sue 11 imbarcazioni sono da poco ripartite dall'isola di Creta e si avvicineranno alle coste palestinesi in questi giorni.

La nave "Conscience" in particolare, appartenente alla Mavi Marmara Foundation e nata con i risarcimenti pagati da Israele dopo la strage del 2010, ospita a bordo oltre cento medici, infermieri e operatori sanitari.

Occorre tenere alta l'attenzione anche su questa missione, seguendo il tracker e le dirette video a questo indirizzo:
https://freedomflotilla.org/ffc-tmtg-conscience-tracker

Invitiamo nuovamente a sostenere questa storica Flotilla, la quale opera attivamente assieme alle organizzazioni palestinesi sin dal 2010, affinché raggiunga la soglia dei 100.000 euro donando al seguente link:
https://chuffed.org/project/freedom-flotilla-italia