Comitato Contro La Guerra Milano
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L’Italia ripudia la guerra: non un soldo per la guerra, la guerra è contro i lavoratori.

Web: comitatocontrolaguerramilano.wordpress.com
FB: facebook.com/comitato.milano.5
Email: comitatocontrolaguerramilano@gmail.com
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Il menù della cena che si terrà questo sabato in Casa Rossa, subito dopo l'iniziativa delle ore 18.00 "Ukraine on Fire di Oliver Stone". Per la cena chiediamo di prenotare entro le ore 20.00 di giovedì 7 marzo al numero 353-4351278 oppure alla mail comitatocontrolaguerramilano@gmail.com

Qui l'evento Facebook:
https://www.facebook.com/events/1102407701099146/
Comitato Contro La Guerra Milano pinned «UKRAINE ON FIRE DI OLIVER STONE SABATO 9 MARZO 2024 ORE 18.00 IN CASA ROSSA, VIA PRIVATA MONTE LUNGO 2 MILANO (MM1 TURRO) Sui mezzi di informazione ci viene raccontato come il 24 febbraio 2022 e il 7 ottobre 2023 dei cattivi di turno abbiano deciso inaspettatamente…»
Alcune immagini della proiezione del docufilm Ukraine on Fire, tenuta in Casa Rossa a Milano ieri 9 marzo 2024 ed introdotta da Andrea Lucidi, reporter e giornalista in collegamento dalla Russia.
Condividiamo l'introduzione della interessante assemblea tenuta all'Università degli Studi di Milano lo scorso 2 marzo: https://www.facebook.com/watch/?v=733512748573899

Sulla pagina Facebook del Coordinamento per la Pace - Milano trovate i video con gli interventi di ENRICO VIGNA (Iniziativa Mondo Multipolare / CIVG - Centro di Iniziative per la Verità e la Giustizia), ANDREA FUMAGALLI (professore associato di Economia Politica, Università di Pavia) e MANUELE BONACCORSI (giornalista, inviato di Report).

I video sono disponibili anche su YouTube:
https://www.youtube.com/playlist?list=PLSYMXSXhswa8u9OnnezqAdFObTtE0W4b2
Vi segnaliamo questa utile iniziativa che si apre ad opera di Casa Rossa.
Forwarded from La Casa Rossa
"SPORTELLO LEGALE CASA ROSSA" APRE A MILANO IN VIA MONTE LUNGO 2

Quante volte davanti a un problema legale ci siamo chiesti "che fare" e abbiamo sentito la necessità di ricevere un parere qualificato?

Da questa esigenza, è nato il progetto della Casa Rossa di organizzare uno sportello di orientamento legale rivolto alla cittadinanza e in particolare ai lavoratori, dove sarà possibile, previo appuntamento da richiedere ai recapiti indicati in calce, fissare un colloquio orientativo con avvocati specializzati in diritto del lavoro, diritto dell'immigrazione, diritto penale, infortunistica sul lavoro e stradale, pignoramenti immobiliari, oltre che nelle problematiche amministrative conseguenti al ritiro della patente di guida.

Per appuntamenti chiamare il numero 3334991435 o inviare una mail a sportellolegalecasarossa@gmail.com
Comitato Contro La Guerra Milano pinned «Condividiamo l'introduzione della interessante assemblea tenuta all'Università degli Studi di Milano lo scorso 2 marzo: https://www.facebook.com/watch/?v=733512748573899 Sulla pagina Facebook del Coordinamento per la Pace - Milano trovate i video con gli…»
Alla conferenza internazionale organizzata dal Forum di Belgrado, in commemorazione dei 25 anni dall'aggressione NATO contro la Jugoslavia e che si è tenuta ieri e oggi nella Capitale serba, alla quale partecipa anche un membro del Comitato Contro La Guerra Milano, è stato condannato l'efferato crimine terroristico avvenuto ieri a Mosca e osservato il minuto di silenzio in solidarietà al popolo russo e alle famiglie delle vittime.
PARTECIPIAMO ALLA RACCOLTA FONDI PER LA SCULTURA IN MEMORIA DI SEMYON ISAAKOVICH KANTOR, EROE DELL'ARMATA ROSSA

L'opera d'arte verrà inizialmente installata in Casa Rossa, luogo dove fu ospite d'onore in un'iniziativa sulla Grande Guerra Patriottica organizzata il 13 Aprile 2019 in occasione dell'anniversario della Liberazione di Vienna che lo vide protagonista nel 1945.

Con lui abbiamo avuto anche il privilegio di manifestare in occasione del 25 Aprile del 2017 e del 2019 dove fu accolto da un oceano di applausi e riconoscimenti di gratitudine. Ognuno di noi deve a uomini come lui il proprio ringraziamento per averci liberato dal nazifascismo.

Questo è il nostro modo di mostrarglielo in eterno.

Qui il link per la raccolta fondi:
https://gofund.me/e7b1b543
Forwarded from Comitato Assange Italia
Domani, martedì 26 marzo, alle 10:30 ore di Londra (11:30 in Italia) l'Alta Corte londinese emanerà la sentenza sull'estradizione di Julian Assange.
Questa decisione riguarda il futuro non solo dell'uomo Julian Assange ma soprattutto del nostro diritto ad avere un'informazione libera, corretta ed indipendente.
Per questo, a prescindere dall'esito, ci troviamo:
MARTEDÌ 26 MARZO DALLE ORE 18.00 IN PIAZZA DEL LIBERTY, DAVANTI AL CONSOLATO BRITANNICO DI MILANO.
L’ONU CHIEDE IL CESSATE IL FUOCO A GAZA: USA ASTENUTI. NETANYAHU BLOCCA DELEGAZIONE DIRETTA A WASHINGTON. KIRBY: “DELUSI DA ISRAELE”
Il Fatto Quotidiano, 25 marzo 2024

Per la prima volta dall’inizio dell’offensiva israeliana a Gaza, le Nazioni Unite hanno superato i veti incrociati e approvato una risoluzione presentata dal Mozambico con la quale si chiede il cessate il fuoco immediato nella Striscia. Il nuovo documento, dopo quello proposto dagli Stati Uniti venerdì e bocciato da Russia e Cina, ha ottenuto 14 voti a favore e l’astensione proprio degli Usa. Nel testo si “chiede un cessate il fuoco immediato per il Ramadan rispettato da tutte le parti che conduca a un cessate il fuoco durevole e sostenibile e il rilascio immediato e incondizionato di tutti gli ostaggi, nonché la garanzia dell’accesso umanitario per far fronte alle loro esigenze mediche e umanitarie”.

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https://www.facebook.com/photo/?fbid=815450623955918&set=a.640431738124475
COMUNICATO DEL COORDINAMENTO DI SOLIDARIETÀ CON CUBA
23 marzo 2024

Nel momento in cui la Rivoluzione cubana si trova di fronte a sfide e provocazioni ostili, è fondamentale che ci uniamo e mostriamo la nostra solidarietà al popolo cubano. Le forze controrivoluzionarie cercano in modo opportunista e manipolativo di sfruttare le difficoltà economiche attuali per destabilizzare il nostro amato paese.

Recentemente, abbiamo assistito a manifestazioni di disagio in alcune zone di Cuba causate da problemi nell'erogazione di energia elettrica e nella distribuzione di beni di prima necessità. Queste manifestazioni pacifiche vengono regolarmente strumentalizzate per danneggiare la stabilità che caratterizza la società cubana. Come si vede dalle tante immagini che circolano, non solo non c’è stata nessuna repressione del dissenso, ma immediatamente il partito e i governi locali sono scesi in strada tra le persone, senza scorte per dialogare e cercare di spiegare la difficile situazione e di raccontare di tutti gli sforzi che il paese sta facendo per affrontare questa difficile situazione economica.

L'ingerenza degli Stati Uniti e delle loro rappresentanze diplomatiche, che si ergono a giudici dei diritti umani a Cuba, è ipocrita e ingiusta. È evidente che sono direttamente responsabili della difficile situazione economica che il popolo cubano sta affrontando, grazie al persistente blocco e alle misure ingiuste imposte contro l'isola dal oltre 60 anni.

Chiediamo a tutte le organizzazioni e ai singoli solidali con Cuba di rafforzare la nostra voce e il nostro sostegno al popolo cubano. Ogni azione che possiamo intraprendere per contrastare queste interferenze e per contribuire al benessere di Cuba è di fondamentale importanza. Continuiamo a lavorare insieme per difendere la Rivoluzione e sostenere il popolo cubano in questo momento critico.

Uniti nella solidarietà con Cuba!

Fonte: Coordinamento di Solidarietà con Cuba
https://www.facebook.com/permalink.php?story_fbid=pfbid02CrUjASfSnnPDjVj3chQ6kPKEyHQyjbWKFyHiMNcthEZSbgzk9AKquDjBvU4hfJazl&id=100089093962505
Pur essendo ancora in corso le indagini su questi avvenimenti, riteniamo interessante l'analisi di un personaggio autorevole come Pino Arlacchi, ex vicesegretario generale all'ONU.

TRE IPOTESI SULLA MATRICE DELLA STRAGE DI MOSCA
Pino Arlacchi, 25 marzo 2024

Le reazioni alla strage di Mosca sono, com’è ovvio, le più diverse e sono determinate dall’andamento di una guerra in corso. Siccome ci sono pochi dubbi sul fatto che l’attentato sia stata opera di killer addestrati, armati e protetti da un’entità superiore, le ipotesi sui mandanti si restringono a tre...

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https://www.facebook.com/photo/?fbid=817886867045627&set=a.640431738124475
BOMBARDAMENTO ISRAELIANO CONTRO L'AMBASCIATA IRANIANA A DAMASCO
Andrea Lucidi, 1 aprile 2024

Oggi le forze aree israeliane hanno bombardato una struttura adiacente all'ambasciata iraniana nella capitale siriana.

Nel bombardamento è morto il generale Zahedi, comandante delle forze Quds dell'IRGC in Siria, dove forze e consiglieri militari iraniani sono legittimamente presenti perché richiesta dal legittimo governo siriano.

Durante la mia permanenza a Damasco ero passato diverse volte su questa strada, davanti all'ambasciata iraniana.

Fonte:
https://t.me/Andrea_lucidi/4719
IL TEAM AFRICANO DEL BLACK ALLIANCE FOR PEACE E LA RETE U.S. OUT OF AFRICA PLAUDONO ALLA DECISIONE DEL NIGER DI ESPELLERE L'AFRICOM
Black Alliance for Peace, 28 marzo 2024

Il Black Alliance for Peace (BAP) e l'U.S. Out of Africa Network (USOAN) lodano il Niger per la sua decisione di espellere il Comando Africano degli Stati Uniti (AFRICOM). Esortiamo tutte le nazioni africane a rifiutare il neocolonialismo statunitense e a rimuovere l'AFRICOM dai propri territori. La presenza dell'AFRICOM ha portato a un aumento esponenziale del terrorismo, con un maggior numero di vittime civili derivanti dagli attacchi dell'AFRICOM.

Il Consiglio Nazionale per la Salvaguardia della Nostra Patria (CNSP) del Niger ha dichiarato illegale la presenza degli Stati Uniti nel proprio territorio, evidenziando l'erosione della sovranità del Niger sin dall'insediamento delle basi militari statunitensi nel 2014. Nonostante la dichiarazione del Niger, gli Stati Uniti si rifiutano di andarsene, liquidando la posizione del Niger come "influenza russa". Le organizzazioni locali in Niger hanno apertamente denunciato l'interferenza degli Stati Uniti nel processo di transizione in corso nel Paese e la popolazione ha manifestato davanti all'ambasciata statunitense a Niamey per chiedere l'immediata partenza dell'AFRICOM.

Il BAP e l'USOAN sottolineano la necessità che i popoli africani controllino il destino del proprio continente e si oppongono a tutti gli eserciti stranieri e a tutte le forme di intervento imperialista in Africa. Il BAP esprime inoltre preoccupazione per i piani di espansione dell'AFRICOM, che prevede l'installazione di nuove basi per i droni in Benin, Costa d'Avorio e Ghana. Denunciamo queste espansioni e chiediamo la fine di tutti gli accordi militari tra le nazioni africane e gli Stati Uniti.

Il team africano del BAP e l'USOAN seguiranno da vicino l'evolversi della situazione in Niger.

Gli Stati Uniti fuori dall'Africa! Chiudere AFRICOM!

Fonte:
https://blackallianceforpeace.com/bapstatements/africomoutofniger

Traduzione a cura del Comitato Contro La Guerra Milano
Gravissima la violazione da parte del governo dell'Ecuador per rapire all'interno dell'ambasciata messicana l'ex vicepresidente Jorge Glas, il quale da anni subisce incarcerazioni e accuse non comprovate secondo la persecuzione politica e giudiziaria conosciuta come "lawfare". Un copione giudiziario che si è già visto con Lula Da Silva in Brasile e con Cristina Kirchner in Argentina.

ECUADOR, POLIZIA FA IRRUZIONE NELL’AMBASCIATA MESSICANA A QUITO. NELLA SEDE C'ERA L'EX VICEPRESIDENTE GLAS
LaPresse, 6 aprile 2024

La polizia in Ecuador ha fatto irruzione con la forza nell’ambasciata messicana a Quito, dove si trova l’ex vicepresidente ecuadoriano Jorge Glas. L’irruzione è avvenuta poche ore dopo che il governo messicano aveva concesso a Glas asilo politico, mentre le tensioni diplomatiche tra i due Paesi si aggravano. La polizia ha sfondato le porte esterne della sede diplomatica messicana nella capitale ecuadoriana ed è entrata nel patio principale. La situazione dell’ex vicepresidente Glas non è stata resa nota immediatamente. Agenti in uniforme hanno chiuso il viale principale di accesso alla sede.

L’ambasciata messicana a Quito è rimasta sotto stretta sorveglianza della polizia nella tarda serata di venerdì. Un giorno prima, le tensioni tra i due Paesi sono aumentate dopo che il presidente messicano Andrés Manuel López Obrador ha rilasciato dichiarazioni che l’Ecuador ha considerato “molto spiacevoli” sulle ultime elezioni in cui ha vinto il presidente ecuadoriano Daniel Noboa. Per reazione, il governo ecuadoriano ha dichiarato l’ambasciatore messicano persona non grata. Il Messico ha sospeso le relazioni diplomatiche con l’Ecuador.

Fonte:
https://www.lapresse.it/esteri/2024/04/06/ecuador-polizia-fa-irruzione-nellambasciata-messicana-a-quito/
Ieri, sabato 6 aprile, si è svolto un presidio in piazza Duca d'Aosta a Milano, organizzato dal CODAI (Comunità della Diaspora Africana in Italia) e da esponenti delle comunità africane, per una mobilitazione panafricana contro il genocidio nella Repubblica Democratica del Congo e l'imperialismo in Africa. In contemporanea si sono svolti presidi sullo stesso tema a Roma, Parigi, Londra, Bruxelles e Ginevra. Il Comitato Contro La Guerra - Milano ha solidarizzato partecipando e intervenendo.