Comitato Contro La Guerra Milano
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L’Italia ripudia la guerra: non un soldo per la guerra, la guerra è contro i lavoratori.

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DOPO WAGNER. LA POSTA IN GIOCO NON È L’UCRAINA MA IL TRAMONTO DELLA SUPREMAZIA AMERICANA
Pino Arlacchi, Ex Vice Segretario Generale dell'ONU, 06 luglio 2023

L’euforia occidentale sul fallito ammutinamento dei mercenari della Wagner sta svanendo, e la ribellione si sta rivelando come una resa dei conti interna all’establishment militare russo che non ha né indebolito né rafforzato Putin. Anche la situazione del campo di battaglia è rimasta invariata. L’Ucraina non è riuscita a capitalizzare gli effetti della hubris del capo della Wagner, e l’obiettivo di rompere le difese russe e raggiungere il mare di Azov da sudest tagliando la via di terra verso la Crimea appare sempre più distante.

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In diretta dalla Casa Rossa Milano con ENRICO VIGNA del CIVG - Centro di Iniziative per la Verità e la Giustizia:
https://fb.watch/lFhQJ_LPA0/
Forwarded from La Casa Rossa
Alcune immagini dell'iniziativa "KOSOVO: PER LA VERITÀ E LA GIUSTIZIA, PER LA PACE E L'AMICIZIA TRA I POPOLI", tenuta in Casa Rossa a Milano ieri 8 luglio 2023 e a cui ha partecipato ENRICO VIGNA del CIVG - Centro di Iniziative per la Verità e la Giustizia.

Questo il video dell'iniziativa:
https://fb.watch/lGff8u25Sc/
LA VERITÀ SULLA GUERRA UCRAINA
A cura di Massimiliano Romanello e Francesco Maringiò, 9 luglio 2023

Proponiamo al lettore ampi stralci di un articolo comparso sul numero 5/2023 di Limes, “Lezioni Ucraine”. L’autore, dietro allo pseudonimo “John Florio”, ha il merito di confutare alcuni falsi miti della narrazione occidentale, «unilaterale, riduttiva ed auto-assolutoria», identificando la causa primaria della guerra in Ucraina nella penetrazione della NATO all’interno della sfera d’influenza post-sovietica.

La scelta dell’integrazione euro-atlantica ha infatti dato avvio ad una guerra per procura, che sta «distruggendo l’Ucraina nella speranza di indebolire la Russia», finanziata e prolungata da un Occidente ormai coinvolto in un impegno «materialmente impossibile, oltre che politicamente insostenibile» a causa degli elevati costi sociali ed economici.

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DOV’È FINITO PRIGOZHIN E LA WAGNER? UCCISO? RICERCATO? CLANDESTINO? ESILIATO?
A cura di Enrico Vigna, 10 luglio 2023 (ore 14.30)

In questi ultimi 15 giorni, tutti gli esperti o studiosi russofobi o russofili internettisti, hanno riempito centinaia di pagine di ipotesi, esternazioni, elucubrazioni, analisi, per cercare di svelare l’enigma e spiegare al Cremlino il da farsi. Qui la risposta all’enigma e agli esperti di Russia.

Il 29 giugno Putin ha fatto una riunione di altissimo livello statale e della sicurezza, durata oltre 3 ore con Prigozhin e i massimi comandanti di tutti i distaccamenti della Wagner, insieme ai massimi livelli politici del Cremlino. All'incontro hanno partecipato in totale 35 persone, ha dichiarato ai giornalisti l'addetto stampa presidenziale Dmitry Peskov, poche ore fa. I dettagli dell'incontro, ha osservato Peskov, sono riservati, ma allo stesso tempo ha detto: "Il presidente ha espresso la sua valutazione delle azioni della compagnia Wagner durante la SVO e gli eventi del 24 giugno… Putin ha ascoltato i comandanti, compreso Y. Prigozhin, ha espresso la sua valutazione di quanto accaduto il 24 giugno e ha offerto loro ulteriori possibilità di utilizzazione. Gli stessi comandanti Wagner hanno anche presentato la loro versione di quanto accaduto il 24 giugno e hanno sottolineato di essere strenui sostenitori e soldati del comandante supremo. Hanno anche ribadito che sono pronti a continuare a combattere per la Patria…", ha detto Peskov.

Secondo il segretario stampa del presidente della Russia, durante i colloqui Putin ha anche ascoltato i comandanti Wagner, che hanno presentato la loro versione dei fatti. Rispondendo a una domanda della stampa se il ministro della Difesa russo S. Shoigu fosse stato presente all'incontro, Peskov ha dichiarato di non avere altro da dire su questo evento.

Il 27 giugno, l'FSB aveva già riferito che il procedimento penale sui fatti che erano stati qualificati dalla Federazione Russa come tentativo di ribellione armata è stato chiuso. Secondo la pubblicazione russa Fontanka a Prigozhin è stata anche restituita la pistola Glock personalizzata che aveva ricevuto in dono da Shoigu e altre armi che erano state requisite durante le perquisizioni del 24 giugno.

Quante volte il silenzio e l’osservazione, sono d’oro o perlomeno saggi, soprattutto quando si affrontano temi o nodi che rappresentano le componenti dei poteri forti di uno stato o di una struttura sociale, figurarsi di una potenza, come quella russa, per di più in uno stato di legge marziale.

Occorre comporre scientificamente e in profondità le varie componenti di esso: l’aspetto politico, quello militare, quello dei vari servizi di sicurezza, quello economico, gli scenari di poteri strategici, gli equilibri SEMPRE labilissimi tra le componenti del potere, quello vero, non quello delle dichiarazioni stampa o politiche ufficiali. Senza dimenticare i poteri delle grandi criminalità, seppure spesso a quei livelli… in camicia bianca, ma ne sono parte, sempre.

Fonte: CIVG - Centro di Iniziative per la Verità e la Giustizia
https://www.facebook.com/ilCIVG/posts/pfbid02CBZc2BcPqpTXpiY2LyD7WwLo9n5jMTX5qZ2Dwaf5CvsAHYfij22AEq1aUiPfkVZml
L'UCRAINA STA VIOLANDO I DIRITTI UMANI

Il rapporto dell'Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Diritti Umani (OHCHR) elenca dettagliatamente varie violazioni. Il rapporto ricorda ad esempio che "gli arresti non eseguiti in conformità con il diritto nazionale costituiscono una privazione arbitraria e illegale della libertà". L'ONU esprime preoccupazione anche per "torture, maltrattamenti e violenze sessuali"

LEGGI IL RAPPORTO OHCHR:
https://www.facebook.com/photo/?fbid=661292732705042&set=a.640431738124475
Pubblichiamo l'appello della Federazione Mondiale della Gioventù Democratica (WFDY), organizzazione amica del Consiglio Mondiale della Pace (World Peace Council), sulla persecuzione politica in Ucraina contro i membri del WFDY Mikhail e Aleksander Kononovich, per i quali si stanno organizzando mobilitazioni di solidarietà in più parti del mondo.

#FREEKONONOVICH: NON VI LASCEREMO INDIETRO
World Federation of Democratic Youth WFDY, 5 luglio 2023

Mentre ci avviciniamo ai 500 giorni dal rapimento dei nostri compagni Mikhail e Aleksander Kononovich da parte del Servizio di Sicurezza del regime reazionario dell'Ucraina, la loro situazione continua a peggiorare.

Nelle ultime ore siamo stati informati che le minacce contro la loro integrità fisica, comprese quelle di morte, si stanno intensificando. Un chiaro esempio di questa situazione sono i post dell'ufficiale di polizia ucraino, Yevgeny Kravchul, il quale sui suoi social media istiga a intensificare la repressione dei nostri compagni e il loro omicidio. Considerando che, da quando sono agli arresti domiciliari, gruppi fascisti si aggirano intorno alla loro casa, questo è un ulteriore rischio per le loro vite.

Come abbiamo denunciato fin dal loro rapimento nel marzo 2022, non solo il regime reazionario ucraino è responsabile della loro situazione, ma anche i suoi alleati imperialisti come gli Stati Uniti, l'Unione Europea e la NATO sono ugualmente responsabili di ciò che accade ai nostri compagni. Ribadiamo la nostra richiesta per il loro rilascio immediato e la fine della persecuzione politica.

Invitiamo la gioventù antimperialista di tutto il mondo a raddoppiare la lotta per difendere la vita e la libertà dei nostri compagni. Perché ovunque ci sia un caso di repressione, non li lasceremo indietro. La loro repressione non fermerà la nostra lotta contro il capitalismo nella sua fase imperialista, per costruire un mondo libero dallo sfruttamento e da ogni tipo di oppressione.

Fonte:
https://wfdy.org/statements/2023/07/05/freekononovich-we-will-not-leave-you-behind

Traduzione a cura del Comitato Contro La Guerra Milano
IL CONSIGLIO MONDIALE DELLA PACE RESPINGE CON FORZA LE PROVOCAZIONI DEL PARLAMENTO EUROPEO CONTRO CUBA
World Peace Council, 17 luglio 2023

La recente risoluzione del Parlamento europeo [1], che chiede nuove sanzioni contro l'eroico popolo di Cuba e la sua leadership, costituisce una provocazione contro il buon senso della stragrande maggioranza dei popoli di tutto il mondo. L'Unione Europea e le sue istituzioni applicano ancora una volta la tattica del "bastone e della carota", come un autentico strumento del capitale e come una vera struttura imperialista. L'Unione Europea sta interferendo negli affari interni di Cuba senza alcuna autorità morale o legale. Il Parlamento europeo non ha alcun diritto né alcuna giurisdizione per giudicare ed esaminare la qualsivoglia "performance dei diritti umani" di Cuba. Si tratta inoltre di un atto ipocrita di interferenza arbitraria che "sbianca" il blocco criminale e disumano degli Stati Uniti, imposto a Cuba da oltre sei decenni.

La risoluzione del Parlamento europeo nega di fatto il diritto del popolo cubano di accedere a beni di prima necessità, attrezzature, medicinali ed il diritto del coraggioso popolo cubano di autodeterminare e di scegliere il proprio percorso di sviluppo. Questo atteggiamento non nasconde la sua feroce lotta per il rovesciamento della Rivoluzione cubana e va di pari passo con le politiche imperialiste degli Stati Uniti, i quali cercano di strangolare e asfissiare l'isola della rivoluzione. Il World Peace Council sta fermamente dalla parte del popolo cubano e della sua rivoluzione, riconoscendo le conquiste del suo popolo e il contributo a molti popoli del mondo in molti ambiti.

L'UE e il Parlamento europeo in particolare, stanno tollerando ciecamente e pienamente l'occupazione illegale del territorio sovrano di Cuba nella sua provincia di Guantanamo, dove gli Stati Uniti hanno una loro base navale e sono attivi con un campo di concentramento, il tutto contro la volontà del popolo cubano e del suo governo. Questa è la vera violazione dei diritti umani a Cuba!

Il World Peace Council respinge con forza la risoluzione del Parlamento europeo ed esprime la propria solidarietà al popolo cubano.

Basta con il blocco contro Cuba!
Abbasso le manovre imperialiste contro Cuba!

Il Segretariato del World Peace Council, 17 luglio 2023

Fonte:
http://www.wpc-in.org/statements/wpc-rejects-strongly-provocations-against-cuba-european-parliament

[1] "Risoluzione del Parlamento europeo sulla situazione dell'accordo di dialogo politico e di cooperazione UE-Cuba" https://www.europarl.europa.eu/doceo/document/B-9-2023-0322_IT.html

Traduzione a cura del Comitato Contro La Guerra Milano
Forwarded from La Casa Rossa
Media is too big
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QUESTO ERA LUIGI TRANQUILLINO

Uno spirito combattivo senza remore di alcun tipo, con il suo modo di agire che è stato di fondamentale insegnamento per gli altri, anche per chi non la pensava come lui. Gli amici e i compagni di Casa Rossa ricordano Luigi Tranquillino, a un anno dalla sua scomparsa, con questo suo intervento di quando è stato ospite da Michele Santoro nel 2000... ben sapendo che gli uomini indispensabili, come lo era Luigi, non lasciano mai un vuoto quando vengono a mancare.
IL SOVRANO UNIVERSALE
Raniero La Valle, 20 luglio 2023

Dal vertice di Roma del novembre 1991 quando la NATO decise di volgersi ad opere di pace a quello di Washington dell’aprile 1999 in piena guerra jugoslava, e a quelli successivi, ogni riunione apicale della NATO ha segnato un cambiamento di fase. Ma il vertice di Vilnius dell’11 luglio ha segnato un cambiamento d’epoca. E che questo non sia solo programmato, ma già stabilito, e consista nell’istituzione di un sovrano universale, lo veniamo a sapere dal comunicato stampa diramato a conclusione del vertice. I comunicati stampa danno notizia non di cose che verranno ma di cose già avvenute, e di queste, a Vilnius, ben oltre la pura e semplice informazione sull’evento, ne sono state registrate molte: si tratta infatti di un “comunicato” che in inglese consta di 33 pagine e 13.289 parole. Nessuno lo conosce perché, al di là delle decisioni sull’Ucraina, non è stato pubblicato sui giornali, perciò ve lo riferiamo qui.

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LA PALESTINA ACCOGLIE CON FAVORE LA RISOLUZIONE DEL PARLAMENTO PORTOGHESE CONTRO L’OCCUPAZIONE
Prensa Latina, 22 luglio 2023

Il presidente del Consiglio Nazionale Palestinese, Rawhi Fattouh, si è dimostrato soddisfatto per la decisione del parlamento portoghese di condannare i crimini israeliani e difendere il diritto all'autodeterminazione degli abitanti dei territori occupati.

In un comunicato Fattouh ha ringraziato per il voto della Camera del Paese europeo, che ha riconosciuto anche la Nakba, nota come l’espulsione di centinaia di migliaia di palestinesi dalle loro terre dopo la creazione di Israele nel 1948. A questo proposito, ha considerato il voto come un riconoscimento esplicito della tragedia umana causata dall’occupazione.

Questa decisione rende giustizia ai nostri compatrioti che “stanno soffrendo da 75 anni l’oppressione dell’occupante fascista”, ha sottolineato. La risoluzione parlamentare invita il governo portoghese ad adottare una posizione chiara e franca in difesa dei diritti del popolo palestinese.

La decisione è un primo passo verso il riconoscimento dello Stato di Palestina da parte del governo portoghese, ha concluso.

Fonte:
https://italiano.prensa-latina.cu/2023/07/24/palestina-accoglie-con-favore-la-risoluzione-del-parlamento-portoghese-contro-loccupazione/
NIGER: COLPO DI STATO DI SEGNO ANTIOCCIDENTALE

La gran parte dei Paesi africani coglierebbe come una grave ingerenza neocoloniale un intervento militare occidentale in Niger. Qualche Paese, colpito negli interessi economici da questo colpo di Stato, potrebbe pensare di spingere alcuni Stati africani ancora sotto controllo ad un intervento diretto? Sarebbe l'ennesima guerra fratricida per procura. Dal comunicato congiunto Mali-Burkina Faso arriva prontamente un segnale chiaro contro qualsiasi ingerenza.
NEL 78° ANNIVERSARIO DI HIROSHIMA E NAGASAKI, UN APPELLO URGENTE ALL'AZIONE DI PACE
Congresso Canadese per la Pace, 6 agosto 2023

Settantotto anni fa ha avuto luogo un atto di criminalità e infamia internazionale, le cui conseguenze hanno rappresentato da allora una minaccia esistenziale per l'umanità. Per la prima volta, la nostra specie aveva creato la capacità non solo di provocare la propria estinzione, ma anche di minacciare virtualmente tutta la vita sul nostro pianeta.

Il 6 e il 9 agosto 1945, l'esercito statunitense bombardò le città di Hiroshima e Nagasaki con armi nucleari. Oltre 200.000 persone, per lo più civili, morirono all'istante o in seguito a ustioni, malnutrizione e malattie legate alle radiazioni, e le loro città furono rase al suolo. Quei famigerati atti saranno per sempre ricordati come la prima volta in cui fu scatenato l'impatto devastante della guerra nucleare.

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NUOVO RECORD DELLA SPESA MILITARE STATUNITENSE A 886 MILIARDI
Domenico Moro, 9 agosto 2023

Gli Stati Uniti sono dalla fine della Seconda guerra mondiale la più grande potenza economica, militare, commerciale e tecnologica del mondo. Dalla leadership mondiale dipende anche l’affidabilità del suo enorme debito pubblico. Fino ad ora, ad esempio, la Cina e i paesi arabi hanno finanziato il debito pubblico statunitense acquistando titoli di Stato, perché gli Usa sono i leader mondiali e hanno il dollaro come valuta di riserva e di scambio internazionale. C’è da chiedersi, però, quanto ciò possa durare e se le tensioni geopolitiche tra Cina e Usa possano sfociare in una “guerra del debito”, cioè nella decisione della Cina di ridurre gli acquisti di titoli di stato statunitensi, magari imitata anche da paesi arabi produttori di petrolio come l’Arabia Saudita, che recentemente si è molto avvicinata alla Cina.

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Invitiamo tutti a partecipare a questa iniziativa del Coordinamento per la Pace - Milano, organizzazione di cui fa parte il Comitato Contro La Guerra Milano.

TRE GIORNI PER LA PACE A MILANO

22 - 23 - 24 SETTEMBRE 2023 PRESSO IL C.I.Q. - CENTRO INTERNAZIONALE DI QUARTIERE, VIA FABIO MASSIMO 19 - MILANO (MM3 PORTO DI MARE)

Il Coordinamento per la Pace - Milano riunisce più di trenta associazioni e organizzazioni, con lo scopo di dare una voce più forte e unitaria a tutti coloro i quali ritengono che la pace non possa essere raggiunta tramite il continuo invio di armi, si oppongono alla linea di cobelligeranza del nostro governo, che riduce i servizi e i diritti dei cittadini per assecondare gli interessi degli Stati Uniti in contrasto con quelli nazionali, e chiedono di fermare la guerra promuovendo le trattative sotto l’egida dell’ONU.

Dopo la manifestazione del 27 maggio scorso, il Coordinamento intende proseguire e dare maggiore forza all’iniziativa organizzando la “Tre giorni per la Pace” dal 22 al 24 settembre: un incontro di denuncia, analisi e riflessioni, proposte d'azione, con il principale obiettivo di allargare il fronte con adesioni che siano espressione della pluralità di sensibilità ed esperienze accumulate nelle lotte di difesa della Costituzione, dei diritti sociali e civili, del territorio e dell’ambiente.

PROGRAMMA

Venerdì 22 settembre: LA DENUNCIA

• 18.30 Presentazione del programma, mostre e attività
• 19.00 “Collateral Murder: vittime collaterali della guerra” con Emergency e Silvia Baratella della Libreria delle Donne
• 20.45 Intervento di Moni Ovadia (uomo di teatro e attivista dei diritti civili)

Sabato 23 settembre: LA RIFLESSIONE

• 15.30 “Il processo a Julian Assange: Storia di una persecuzione”, Vincenzo Vita (editorialista de Il Manifesto) presenta il libro di Nils Melzer (ex-relatore speciale ONU)
• 17.30 “Il mondo dopo la guerra in Ucraina”, ne parlano Domenico Gallo (editorialista ed ex-magistrato), Alessandra Algostino (docente di Diritto Costituzionale), Domenico Moro (economista)
• 21.00 “Poesie e musica di pace” a cura di Respirando Poesia

Domenica 24 settembre: L’AZIONE

• 15.30 “Storia e prospettive del movimento per la Pace”, intervengono Marco Tarquinio (editorialista di Avvenire) e Manlio Dinucci (giornalista e saggista)
• 17.00 Tavola rotonda su come sviluppare il fronte per la Pace e rafforzare le attività del Coordinamento per la Pace - Milano

Nel corso dei tre giorni saranno presentate e aperte al pubblico:
• La mostra di quadri degli Artisti per la Pace
• La mostra sulla Strage di Odessa del 2014
• Proposte di letture sul tema della guerra

Il C.I.Q. - Centro Internazionale di Quartiere è attrezzato tutti i giorni con bar e cucina per cene a prezzi modici.

Qui l’evento Facebook:
https://www.facebook.com/events/816786510096516

Per aderire come organizzazione o singolo al Coordinamento per la Pace - Milano scrivere alla seguente mail:
coordinamentoperlapacemilano@gmail.com

Leggi l’appello:
https://coordinamentopacemilano.blogspot.com/2023/03/appello-del-coordinamento-per-la-pace.html

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Coordinamento per la Pace - Milano
Comitato Contro La Guerra Milano pinned «Invitiamo tutti a partecipare a questa iniziativa del Coordinamento per la Pace - Milano, organizzazione di cui fa parte il Comitato Contro La Guerra Milano. TRE GIORNI PER LA PACE A MILANO 22 - 23 - 24 SETTEMBRE 2023 PRESSO IL C.I.Q. - CENTRO INTERNAZIONALE…»
In diretta da Piazza San Babila, a pochi passi dal Consolato Generale d'Australia di Milano, il presidio a sostegno di Julian Assange: https://www.facebook.com/assange.italia/videos/827218589052028/