Il Parlamento ucraino ha paragonato sé stesso alla Germania nazista
«Lo scorso mercoledì il Parlamento ucraino ha nuovamente chiesto all'Occidente di applicare una "no-fly zone" sulla propria nazione. Tuttavia il Parlamento ha scatenato l'indignazione in rete, paragonando i danni subiti dalle sue città con quelli della Germania nazista subiti durante gli attacchi aerei degli alleati. La bizzarra scelta di questo paragone è l'ultima tra le dichiarazioni relative al nazismo rilasciate da Kiev.
Un tweet della Verkhovna Rada (il canale ufficiale del Parlamento ucraino) compara una palazzina distrutta ad Amburgo nel 1943 ad una immagine della città ucraina di Kharkov nel 2022. Sull’immagine si può leggere la frase "Quando il cielo è aperto", seguita da un messaggio in inglese che dice "Closethesky over Ukraine".
"Close The Sky" si riferisce alla richiesta dell'Ucraina alla NATO per imporre una no-fly zone sul Paese, misura che è stata finora rifiutata da Washington e da Bruxelles. Ciò implicherebbe che la NATO possa entrare nei cieli ucraini per abbattere gli aerei russi, spingendo l'alleanza ad un conflitto aperto con la Russia, azione che secondo lo stesso Presidente USA Joe Biden porterebbe "ad una Terza Guerra Mondiale."
Sorprendentemente, questa immagine del Parlamento ucraino chiede agli stessi alleati che hanno devastato Amburgo nel 1943 di combattere oggi dalla parte dell'Ucraina. La Rada non ha dato spiegazioni del perché abbia scelto di equiparare Kharkov ad Amburgo, soprattutto considerando il fatto che Kharkov fu attaccata dalla Germania durante la Seconda Guerra Mondiale e ciò avrebbe permesso un paragone diverso, che non comportasse l'equiparazione dell'Ucraina alla Germania nazista.
Questa analogia ha suscitato alcuni commenti perplessi online. "Non dovreste paragonarvi ai nazisti in pubblico", ha scherzato un utente.
Il Presidente russo Vladimir Putin ha accusato i dirigenti ucraini di nutrire simpatie per la Germania nazista, tanto che il mese scorso, durante il discorso che ha segnato l'inizio dell'operazione militare russa in Ucraina, ha dichiarato come uno degli obiettivi della Russia sia la "denazificazione" del Paese.
Oltre ad integrare il battaglione neonazista "Azov" nel proprio esercito, il Governo ucraino ha avviato pressioni per cercare di distinguere dal punto di vista razziale il proprio popolo rispetto ai russi, pubblicamente definiti "orchi" dai politici di Kiev.
Il collaboratore nazista ucraino Stepan Bandera viene considerato un eroe dai nazionalisti ucraini, mentre la scorsa settimana un conduttore televisivo ucraino, Fahruddin Sharafmal, ha suscitato l'indignazione chiedendo lo sterminio dei russi e dei loro figli, citando con apprezzamento il criminale di guerra nazista Adolf Eichmann.»
Traduzione a cura del Comitato Contro La Guerra Milano
Fonte: CubaSì, 24 marzo 2022
https://cubasi.cu/en/news/ukraine-compares-itself-nazi-germany
Il tweet del Parlamento ucraino è stato successivamente rimosso. Risulta comunque disponibile a questo link.
A tale proposito guardate qui:
«Comitato ebraico ucraino: il nostro governo incoraggia la glorificazione dei collaboratori nazisti»
«Lo scorso mercoledì il Parlamento ucraino ha nuovamente chiesto all'Occidente di applicare una "no-fly zone" sulla propria nazione. Tuttavia il Parlamento ha scatenato l'indignazione in rete, paragonando i danni subiti dalle sue città con quelli della Germania nazista subiti durante gli attacchi aerei degli alleati. La bizzarra scelta di questo paragone è l'ultima tra le dichiarazioni relative al nazismo rilasciate da Kiev.
Un tweet della Verkhovna Rada (il canale ufficiale del Parlamento ucraino) compara una palazzina distrutta ad Amburgo nel 1943 ad una immagine della città ucraina di Kharkov nel 2022. Sull’immagine si può leggere la frase "Quando il cielo è aperto", seguita da un messaggio in inglese che dice "Closethesky over Ukraine".
"Close The Sky" si riferisce alla richiesta dell'Ucraina alla NATO per imporre una no-fly zone sul Paese, misura che è stata finora rifiutata da Washington e da Bruxelles. Ciò implicherebbe che la NATO possa entrare nei cieli ucraini per abbattere gli aerei russi, spingendo l'alleanza ad un conflitto aperto con la Russia, azione che secondo lo stesso Presidente USA Joe Biden porterebbe "ad una Terza Guerra Mondiale."
Sorprendentemente, questa immagine del Parlamento ucraino chiede agli stessi alleati che hanno devastato Amburgo nel 1943 di combattere oggi dalla parte dell'Ucraina. La Rada non ha dato spiegazioni del perché abbia scelto di equiparare Kharkov ad Amburgo, soprattutto considerando il fatto che Kharkov fu attaccata dalla Germania durante la Seconda Guerra Mondiale e ciò avrebbe permesso un paragone diverso, che non comportasse l'equiparazione dell'Ucraina alla Germania nazista.
Questa analogia ha suscitato alcuni commenti perplessi online. "Non dovreste paragonarvi ai nazisti in pubblico", ha scherzato un utente.
Il Presidente russo Vladimir Putin ha accusato i dirigenti ucraini di nutrire simpatie per la Germania nazista, tanto che il mese scorso, durante il discorso che ha segnato l'inizio dell'operazione militare russa in Ucraina, ha dichiarato come uno degli obiettivi della Russia sia la "denazificazione" del Paese.
Oltre ad integrare il battaglione neonazista "Azov" nel proprio esercito, il Governo ucraino ha avviato pressioni per cercare di distinguere dal punto di vista razziale il proprio popolo rispetto ai russi, pubblicamente definiti "orchi" dai politici di Kiev.
Il collaboratore nazista ucraino Stepan Bandera viene considerato un eroe dai nazionalisti ucraini, mentre la scorsa settimana un conduttore televisivo ucraino, Fahruddin Sharafmal, ha suscitato l'indignazione chiedendo lo sterminio dei russi e dei loro figli, citando con apprezzamento il criminale di guerra nazista Adolf Eichmann.»
Traduzione a cura del Comitato Contro La Guerra Milano
Fonte: CubaSì, 24 marzo 2022
https://cubasi.cu/en/news/ukraine-compares-itself-nazi-germany
Il tweet del Parlamento ucraino è stato successivamente rimosso. Risulta comunque disponibile a questo link.
A tale proposito guardate qui:
«Comitato ebraico ucraino: il nostro governo incoraggia la glorificazione dei collaboratori nazisti»
Cuba Si
Ukraine compares itself to Nazi Germany
Ukraine’s parliament on Wednesday appealed again to the West to impose a “no-fly zone” over the country. However, the parliament raised eyebrows online by comparing the devastation suffered by its
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Gli effetti della guerra su Travaglio e Lerner ("Accordi e Disaccordi", 25/03/2022)
Nulla sarà mai più come prima: sentire Lerner accusare il PD di "atlantismo" non è poco. Si spinge persino a rievocare Sigonella, straordinario. Travaglio poi è arrivato fino a richiamare positivamente la politica multilaterale della Prima Repubblica, lui che ne era uno dei più fervidi fustigatori.
Fonte:
https://nove.tv/accordi-e-disaccordi/puntata-25-marzo-2022/
Nulla sarà mai più come prima: sentire Lerner accusare il PD di "atlantismo" non è poco. Si spinge persino a rievocare Sigonella, straordinario. Travaglio poi è arrivato fino a richiamare positivamente la politica multilaterale della Prima Repubblica, lui che ne era uno dei più fervidi fustigatori.
Fonte:
https://nove.tv/accordi-e-disaccordi/puntata-25-marzo-2022/
Chissà se anche Chomsky, grazie a questa intervista del 2015, verrà arruolato nei putiniani.
Guarda il video:
https://youtu.be/DC1fSlu9OG0
Guarda il video:
https://youtu.be/DC1fSlu9OG0
YouTube
Chomsky: Qualsiasi leader russo dovrebbe reagire all'Ucraina nella NATO
Lucida analisi di Chomsky in un'intervista del 2015.Chomsky: L'idea che l'Ucraina possa unirsi a un'alleanza militare occidentale sarebbe del tutto inaccetta...
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Luttwak: "Gli uomini amano la guerra, le donne amano i guerrieri"
Edward Luttwak elabora una nuova teoria-dottrina, quella per cui un conflitto nucleare non è in campo...
«Io stesso quando ero più giovane sono stato volontario in tre guerre, è una bellissima cosa da fare e spero molti italiani considerino questo. Però la storia nucleare è differente ed è differente dalla nascita. L'unica eccezione fu il Giappone per le condizioni che voi sapete, dove gli americani hanno perso 10.000 soldati e quindi Truman diceva "qui uccidono 3 milioni di americani" e così hanno usato l'arma nucleare. Da quel giorno ad oggi russi, cinesi, pakistani, indiani, israeliani: tutti capiscono che non si tocca l'arma nucleare né la si avvicina.»
Fonte: Quarta Repubblica, 28/03/2022
https://www.mediasetplay.mediaset.it/video/quartarepubblica/puntata-del-28-marzo_F311546301001201
Edward Luttwak elabora una nuova teoria-dottrina, quella per cui un conflitto nucleare non è in campo...
«Io stesso quando ero più giovane sono stato volontario in tre guerre, è una bellissima cosa da fare e spero molti italiani considerino questo. Però la storia nucleare è differente ed è differente dalla nascita. L'unica eccezione fu il Giappone per le condizioni che voi sapete, dove gli americani hanno perso 10.000 soldati e quindi Truman diceva "qui uccidono 3 milioni di americani" e così hanno usato l'arma nucleare. Da quel giorno ad oggi russi, cinesi, pakistani, indiani, israeliani: tutti capiscono che non si tocca l'arma nucleare né la si avvicina.»
Fonte: Quarta Repubblica, 28/03/2022
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DAILY MAIL: “LE ACCUSE DI MOSCA CONTRO IL FIGLIO DEL PRESIDENTE BIDEN TROVANO RISCONTRI NELLE EMAIL CONTENUTE NEL SUO PC”
Il Fatto Quotidiano, 26 marzo 2022
Ieri il Cremlino ha accusato Hunter Biden di finanziare laboratori del Pentagono per lo sviluppo di armi biologiche in Ucraina (in particolare antrace), insieme al miliardario George Soros. Due giorni fa il New York Times, che in passato ne aveva messo in dubbio la veridicità, ha confermato che i contenuti di un computer portatile appartenente al figlio del presidente e abbandonato nel 2019 sono autentici.
Continua a leggere:
https://www.ilfattoquotidiano.it/2022/03/26/daily-mail-le-accuse-di-mosca-contro-il-figlio-del-presidente-biden-trovano-riscontri-nelle-email-contenute-nel-suo-pc/6538661/
Il Fatto Quotidiano, 26 marzo 2022
Ieri il Cremlino ha accusato Hunter Biden di finanziare laboratori del Pentagono per lo sviluppo di armi biologiche in Ucraina (in particolare antrace), insieme al miliardario George Soros. Due giorni fa il New York Times, che in passato ne aveva messo in dubbio la veridicità, ha confermato che i contenuti di un computer portatile appartenente al figlio del presidente e abbandonato nel 2019 sono autentici.
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https://www.ilfattoquotidiano.it/2022/03/26/daily-mail-le-accuse-di-mosca-contro-il-figlio-del-presidente-biden-trovano-riscontri-nelle-email-contenute-nel-suo-pc/6538661/
UCRAINA: COME E PERCHÉ SI È ORIGINATA LA GUERRA?
Atilio Borón, 28 marzo 2022
«Prima che fosse eletto Presidente degli Stati Uniti, Dwight D. Eisenhower fu il primo comandante della NATO. Pochi mesi dopo aver assunto le sue funzioni nel febbraio del 1951, scrisse testualmente quanto segue: "Se in 10 anni tutte le truppe americane che sono stanziate in Europa, con lo scopo di assicurare la difesa nazionale, non saranno tornate negli Stati Uniti, allora questo progetto della NATO sarà fallito." Le truppe non ritornarono, anzi la loro presenza in Europa non ha mai cessato di crescere.»
Continua a leggere:
https://www.facebook.com/773452409342152/posts/5236254993061849/
Atilio Borón, 28 marzo 2022
«Prima che fosse eletto Presidente degli Stati Uniti, Dwight D. Eisenhower fu il primo comandante della NATO. Pochi mesi dopo aver assunto le sue funzioni nel febbraio del 1951, scrisse testualmente quanto segue: "Se in 10 anni tutte le truppe americane che sono stanziate in Europa, con lo scopo di assicurare la difesa nazionale, non saranno tornate negli Stati Uniti, allora questo progetto della NATO sarà fallito." Le truppe non ritornarono, anzi la loro presenza in Europa non ha mai cessato di crescere.»
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Segnaliamo questo estratto di LA7 in cui un ex combattente del battaglione neonazista "Azov" denuncia la presenza di addestratori inglesi nella formazione militare e parla di reclutatori ucraini venuti in Italia alla ricerca di combattenti nell'estrema destra italiana.
"Non è l'Arena", 27/03/2022
https://youtu.be/sL01Ymwv7M0
"Non è l'Arena", 27/03/2022
https://youtu.be/sL01Ymwv7M0
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Intervista a un combattente italiano del Battaglione Azov
Un ex combattente del battaglione neonazista "Azov" denuncia la presenza di addestratori inglesi nella formazione militare e parla di reclutatori ucraini ven...
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La Casa Bianca senza sparare un colpo sta riuscendo a guadagnare da almeno dieci tasche ("Accordi e Disaccordi", 01/04/2022)
Marco Travaglio dice quello che tutti sanno, perché vedono ma scelgono di non parlare. Per continuare questa guerra si sta ricorrendo ad ogni espediente. Ma guarda il caso: ora si vorrebbe bloccare l'acquisto di gas e petrolio dalla Russia a vantaggio degli Stati Uniti.
Fonte:
https://nove.tv/accordi-e-disaccordi/puntata-1-aprile-2022/
Marco Travaglio dice quello che tutti sanno, perché vedono ma scelgono di non parlare. Per continuare questa guerra si sta ricorrendo ad ogni espediente. Ma guarda il caso: ora si vorrebbe bloccare l'acquisto di gas e petrolio dalla Russia a vantaggio degli Stati Uniti.
Fonte:
https://nove.tv/accordi-e-disaccordi/puntata-1-aprile-2022/
“Ecco perché sull’Ucraina il giornalismo sbaglia. E spinge i lettori verso la corsa al riarmo”: lo sfogo degli ex inviati in una lettera aperta. “Basta con buoni e cattivi, in guerra i dubbi sono preziosi”
Il Fatto Quotidiano, 2 aprile 2022
Undici storici corrispondenti di grandi media lanciano l'allarme sui rischi della narrazione schierata e iper-semplicistica del conflitto: "Viene accreditato soltanto un pensiero dominante e chi non la pensa in quel modo viene bollato come amico di Putin". L'ex inviato del Corriere Massimo Alberizzi: "Questa non è più informazione, è propaganda. I fatti sono sommersi da un coro di opinioni". Toni Capuozzo (ex TG5): "Sembra che sollevare dubbi significhi abbandonare gli ucraini al massacro, essere traditori, vigliacchi o disertori. Trattare così il tema vuol dire non conoscere cos'è la guerra".
LEGGI L'ARTICOLO
Il Fatto Quotidiano, 2 aprile 2022
Undici storici corrispondenti di grandi media lanciano l'allarme sui rischi della narrazione schierata e iper-semplicistica del conflitto: "Viene accreditato soltanto un pensiero dominante e chi non la pensa in quel modo viene bollato come amico di Putin". L'ex inviato del Corriere Massimo Alberizzi: "Questa non è più informazione, è propaganda. I fatti sono sommersi da un coro di opinioni". Toni Capuozzo (ex TG5): "Sembra che sollevare dubbi significhi abbandonare gli ucraini al massacro, essere traditori, vigliacchi o disertori. Trattare così il tema vuol dire non conoscere cos'è la guerra".
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L'eccidio di Bucha: dove conduce? ("Quarta Repubblica", 04/04/2022)
Il ragionamento di Toni Capuozzo parrebbe non fare una piega. Se si pensa che solo pochi giorni fa pareva che si profilasse un negoziato, all'interno del quale stava la neutralità dell'Ucraina – cosa questa indispensabile per la pace –, sembra passato molto tempo. Oggi infatti, dopo Bucha, una simile prospettiva sembrerebbe essersi allontanata.
La neutralità dell'Ucraina è tra le richieste della Russia e la stessa Angela Merkel, di fronte agli attacchi di Zelensky che criticava i voti contrari di Francia e Germania per l'ammissione dell'Ucraina alla NATO, nel Consiglio di Bucarest del 2008, ha replicato riconfermando la bontà della scelta espressa dalla Germania insieme a Francia ed Italia. Una scelta che, alla luce dei fatti odierni, è stata indubbiamente lungimirante e premonitrice.
Fonte:
https://www.mediasetplay.mediaset.it/video/quartarepubblica/puntata-del-4-aprile_F311546301001301
Il ragionamento di Toni Capuozzo parrebbe non fare una piega. Se si pensa che solo pochi giorni fa pareva che si profilasse un negoziato, all'interno del quale stava la neutralità dell'Ucraina – cosa questa indispensabile per la pace –, sembra passato molto tempo. Oggi infatti, dopo Bucha, una simile prospettiva sembrerebbe essersi allontanata.
La neutralità dell'Ucraina è tra le richieste della Russia e la stessa Angela Merkel, di fronte agli attacchi di Zelensky che criticava i voti contrari di Francia e Germania per l'ammissione dell'Ucraina alla NATO, nel Consiglio di Bucarest del 2008, ha replicato riconfermando la bontà della scelta espressa dalla Germania insieme a Francia ed Italia. Una scelta che, alla luce dei fatti odierni, è stata indubbiamente lungimirante e premonitrice.
Fonte:
https://www.mediasetplay.mediaset.it/video/quartarepubblica/puntata-del-4-aprile_F311546301001301
Il battaglione Azov, «un insieme di violenti mercenari neonazisti»
Ticino Online, 24 marzo 2022
Il capo è Denis Prokopenko, ex ultras ed estremista nazionalista. Il gruppo militare è accusato di derivazioni naziste.
<<Come detto dal presidente Zelensky, forte della sua innata vena comica, «l’esercito russo sta cercando e non riesce a trovare in Ucraina i nazisti che hanno inventato, dai quali avrebbero voluto proteggere il nostro popolo. Come cercano e non riescono a trovare gli ucraini che li incontrerebbero con dei fiori». La battuta di Zelensky fa un chiaro riferimento alla "operazione militare speciale", voluta da Putin, che ha come principale compito quello di "denazificare" l’Ucraina e liberare dai nazisti "i fratelli ucraini”.>>
Continua a leggere:
https://www.tio.ch/dal-mondo/cronaca/1573382/il-battaglione-azov-un-insieme-di-violenti-mercenari-neonazisti
Ticino Online, 24 marzo 2022
Il capo è Denis Prokopenko, ex ultras ed estremista nazionalista. Il gruppo militare è accusato di derivazioni naziste.
<<Come detto dal presidente Zelensky, forte della sua innata vena comica, «l’esercito russo sta cercando e non riesce a trovare in Ucraina i nazisti che hanno inventato, dai quali avrebbero voluto proteggere il nostro popolo. Come cercano e non riescono a trovare gli ucraini che li incontrerebbero con dei fiori». La battuta di Zelensky fa un chiaro riferimento alla "operazione militare speciale", voluta da Putin, che ha come principale compito quello di "denazificare" l’Ucraina e liberare dai nazisti "i fratelli ucraini”.>>
Continua a leggere:
https://www.tio.ch/dal-mondo/cronaca/1573382/il-battaglione-azov-un-insieme-di-violenti-mercenari-neonazisti
E' proprio vero che in un periodo come questo, alcuni che non sono esattamente nel nostro Olimpo siano da leggere ed ascoltare con attenzione. E' solamente una questione di buon senso; una merce rara di questi tempi, come si dimostra giorno dopo giorno. Il clima non promette nulla di buono, occorre dunque comprendere profondamente che è probabile il nostro avvicinamento alla soglia di un riassetto planetario politico-economico.
Ci troviamo oggi in una situazione completamente nuova. Sulla base di questa considerazione dobbiamo anche badare alla difesa della nostra libertà di espressione, vale per Capuozzo e altri suoi colleghi, vale anche per noi. Le insidie cominciano a profilarsi... Non c'è tempo da perdere, torneremo presto su questo argomento. Per il momento leggete qui.
“Revocare il premio Ischia a Toni Capuozzo”: la surreale richiesta di un’associazione dopo i dubbi espressi dall’ex inviato TG5 su Bucha
Leggi l'articolo de Il Fatto Quotidiano
(6 aprile 2022)
Ci troviamo oggi in una situazione completamente nuova. Sulla base di questa considerazione dobbiamo anche badare alla difesa della nostra libertà di espressione, vale per Capuozzo e altri suoi colleghi, vale anche per noi. Le insidie cominciano a profilarsi... Non c'è tempo da perdere, torneremo presto su questo argomento. Per il momento leggete qui.
“Revocare il premio Ischia a Toni Capuozzo”: la surreale richiesta di un’associazione dopo i dubbi espressi dall’ex inviato TG5 su Bucha
Leggi l'articolo de Il Fatto Quotidiano
(6 aprile 2022)
Segnaliamo questa iniziativa ed invitiamo a partecipare:
Milano: presidio alla RAI per la liberazione di Julian Assange e contro la guerra di propaganda
MERCOLEDÌ 13 APRILE ORE 18.30, DAVANTI ALLA RAI IN CORSO SEMPIONE 27 A MILANO
Qui l'evento su Facebook:
https://www.facebook.com/events/2248662238642170/
Milano: presidio alla RAI per la liberazione di Julian Assange e contro la guerra di propaganda
MERCOLEDÌ 13 APRILE ORE 18.30, DAVANTI ALLA RAI IN CORSO SEMPIONE 27 A MILANO
Qui l'evento su Facebook:
https://www.facebook.com/events/2248662238642170/
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Jorge Glas liberato dopo 4 anni e mezzo di carcere
Una militante ecuadoriana, Mercy Maldonado, appartenente al Comitato Contro La Guerra Milano, si è ritrovata davanti a Jorge Glas appena liberato dalla sua detenzione.
Glas, vice Presidente dell'Ecuador ai tempi in cui Rafael Correa ne era Presidente, venne imprigionato nell'ottobre del 2017 sotto la presidenza di Lenín Moreno, "progressista" menzognero al soldo di Washington, subendo quello che in Latinoamerica è l'ormai classico sistema del "lawfare", un utilizzo politico della giustizia contro i leader che rifiutano di allinearsi ai diktat degli Stati Uniti (come per esempio hanno fatto con Lula in Brasile).
Continua a leggere:
https://www.facebook.com/watch/?v=3198610867084149
Una militante ecuadoriana, Mercy Maldonado, appartenente al Comitato Contro La Guerra Milano, si è ritrovata davanti a Jorge Glas appena liberato dalla sua detenzione.
Glas, vice Presidente dell'Ecuador ai tempi in cui Rafael Correa ne era Presidente, venne imprigionato nell'ottobre del 2017 sotto la presidenza di Lenín Moreno, "progressista" menzognero al soldo di Washington, subendo quello che in Latinoamerica è l'ormai classico sistema del "lawfare", un utilizzo politico della giustizia contro i leader che rifiutano di allinearsi ai diktat degli Stati Uniti (come per esempio hanno fatto con Lula in Brasile).
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Gli Stati Uniti, l'Italia e la guerra che stiamo armando ("Accordi e Disaccordi", 08/04/2022)
Ecco un Travaglio che parla della pace e della guerra, delle convenienze, della subalternità italiana verso le scelte di Washington, del presidente del Consiglio Draghi, fino a toccare le vette della citazione in latino. Quest'ultima, la citazione, definita "tecnicamente"...
Fonte:
https://nove.tv/accordi-e-disaccordi/puntata-8-aprile-2022/
Ecco un Travaglio che parla della pace e della guerra, delle convenienze, della subalternità italiana verso le scelte di Washington, del presidente del Consiglio Draghi, fino a toccare le vette della citazione in latino. Quest'ultima, la citazione, definita "tecnicamente"...
Fonte:
https://nove.tv/accordi-e-disaccordi/puntata-8-aprile-2022/
IL 25 APRILE 2022 A MILANO CON LO STRISCIONE DELLA BRIGATA GARIBALDI IMMORTALE
Parteciperemo a questo 25 Aprile 2022 insieme a lavoratori di altri Paesi, con lo striscione della Brigata Garibaldi Immortale.
Ci ritroviamo alle 13.30 presso l'uscita della MM1 Palestro, in corso Venezia, nello spazio compreso fra il numero civico 51 ed il numero civico 53.
Evento FB: https://www.facebook.com/events/2199039853570269
Sul nostro Blog: https://comitatocontrolaguerramilano.wordpress.com/2022/04/20/il-25-aprile-con-lo-striscione-della-brigata-immortale/
Parteciperemo a questo 25 Aprile 2022 insieme a lavoratori di altri Paesi, con lo striscione della Brigata Garibaldi Immortale.
Ci ritroviamo alle 13.30 presso l'uscita della MM1 Palestro, in corso Venezia, nello spazio compreso fra il numero civico 51 ed il numero civico 53.
Evento FB: https://www.facebook.com/events/2199039853570269
Sul nostro Blog: https://comitatocontrolaguerramilano.wordpress.com/2022/04/20/il-25-aprile-con-lo-striscione-della-brigata-immortale/
Oggi la polizia israeliana ha fatto irruzione nella moschea di Al Aqsa ferendo oltre 150 palestinesi ed arrestandone 400. Il credito che abbiamo da riscuotere di informazione, correttezza ed onestà sta aumentando a dismisura nel nostro Paese. Ci toccherà iniziare a ragionare su come riscuoterlo.
La Palestina denuncia il silenzio internazionale sui crimini israeliani
Prensa Latina, 14 aprile 2022
«Il ministro palestinese degli Affari civili, Hussein Al Sheikh, ha denunciato oggi il silenzio della comunità internazionale di fronte all'ondata di crimini israeliani nei territori occupati.
L'esercito di Tel Aviv versa quotidianamente sangue palestinese sotto gli occhi di tutti, ha scritto il funzionario su Twitter nel mezzo di una nuova offensiva militare in Cisgiordania, che ha causato almeno nove morti e dozzine di feriti ed arresti.
Al Sheikh ha chiesto un minimo di protezione internazionale per il suo popolo di fronte ai sistematici attacchi israeliani.»
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La Palestina denuncia il silenzio internazionale sui crimini israeliani
Prensa Latina, 14 aprile 2022
«Il ministro palestinese degli Affari civili, Hussein Al Sheikh, ha denunciato oggi il silenzio della comunità internazionale di fronte all'ondata di crimini israeliani nei territori occupati.
L'esercito di Tel Aviv versa quotidianamente sangue palestinese sotto gli occhi di tutti, ha scritto il funzionario su Twitter nel mezzo di una nuova offensiva militare in Cisgiordania, che ha causato almeno nove morti e dozzine di feriti ed arresti.
Al Sheikh ha chiesto un minimo di protezione internazionale per il suo popolo di fronte ai sistematici attacchi israeliani.»
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Come volevasi dimostrare, gli Stati Uniti si tengono fuori da questo conflitto.
«Il nuovo pacchetto di armi da 800 milioni di dollari è da sommare ad altre cifre: 1,7 miliardi di dollari forniti dagli Stati Uniti da quando la Russia ha lanciato il suo attacco il 24 febbraio e 2,4 miliardi da quando il presidente è alla Casa Bianca. Nella lista figurano anche elicotteri Mi-17 e obici, sistemi in grado di colpire un obiettivo fino a 70 chilometri di distanza.»
Fonte: Il Fatto Quotidiano, 14 aprile 2022
https://www.ilfattoquotidiano.it/2022/04/14/guerra-russia-ucraina-cosa-manderanno-gli-usa-a-kiev-artiglieria-pesante-mezzi-di-difesa-da-armi-chimiche-ed-elicotteri/6559238/
«Il nuovo pacchetto di armi da 800 milioni di dollari è da sommare ad altre cifre: 1,7 miliardi di dollari forniti dagli Stati Uniti da quando la Russia ha lanciato il suo attacco il 24 febbraio e 2,4 miliardi da quando il presidente è alla Casa Bianca. Nella lista figurano anche elicotteri Mi-17 e obici, sistemi in grado di colpire un obiettivo fino a 70 chilometri di distanza.»
Fonte: Il Fatto Quotidiano, 14 aprile 2022
https://www.ilfattoquotidiano.it/2022/04/14/guerra-russia-ucraina-cosa-manderanno-gli-usa-a-kiev-artiglieria-pesante-mezzi-di-difesa-da-armi-chimiche-ed-elicotteri/6559238/
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Quelli che hanno liberato l'Europa passando da Auschwitz
Qui un breve intervento di Alessandro Barbero, rivelatore di ciò che si insegna ai nostri bambini nelle scuole di grado inferiore: "Gli americani hanno liberato Auschwitz". Ma non è vero...
Fonte:
https://www.youtube.com/shorts/GjxBQIuk3PY
Qui un breve intervento di Alessandro Barbero, rivelatore di ciò che si insegna ai nostri bambini nelle scuole di grado inferiore: "Gli americani hanno liberato Auschwitz". Ma non è vero...
Fonte:
https://www.youtube.com/shorts/GjxBQIuk3PY
DUE PESI E DUE MISURE
E' evidente che gli Stati Uniti "operino" da anni anche in Siria, senza essere stati invitati a farlo. Mentre l'Iraq ha chiesto loro, attraverso il suo parlamento, di lasciare il suolo iracheno, ma senza successo.
Quando si considerasse che Washington fa quello che meglio crede in tutto il mondo, si riuscirebbe meglio a comprendere anche il conflitto in atto tra Russia ed Ucraina: quest'ultima una pedina della Casa Bianca.
Purtroppo il popolo ucraino e quello russo ne stanno pagando le conseguenze.
"Le impronte digitali americane in Ucraina. Così gli Usa hanno messo le mani sul Paese"
https://www.ilfattoquotidiano.it/in-edicola/articoli/2022/04/17/le-impronte-cosi-gli-usa-digitali-han-messo-le-mani-americane-sul-paese-in-ucraina/6562359/
"A Yavoriv abbiamo visto il reclutatore: era yankee"
https://www.ilfattoquotidiano.it/in-edicola/articoli/2022/04/17/a-yavoriv-abbiamo-visto-il-reclutatore-era-yankee/6562357/
Fonti: Il Fatto Quotidiano, 17 aprile 2022
E' evidente che gli Stati Uniti "operino" da anni anche in Siria, senza essere stati invitati a farlo. Mentre l'Iraq ha chiesto loro, attraverso il suo parlamento, di lasciare il suolo iracheno, ma senza successo.
Quando si considerasse che Washington fa quello che meglio crede in tutto il mondo, si riuscirebbe meglio a comprendere anche il conflitto in atto tra Russia ed Ucraina: quest'ultima una pedina della Casa Bianca.
Purtroppo il popolo ucraino e quello russo ne stanno pagando le conseguenze.
"Le impronte digitali americane in Ucraina. Così gli Usa hanno messo le mani sul Paese"
https://www.ilfattoquotidiano.it/in-edicola/articoli/2022/04/17/le-impronte-cosi-gli-usa-digitali-han-messo-le-mani-americane-sul-paese-in-ucraina/6562359/
"A Yavoriv abbiamo visto il reclutatore: era yankee"
https://www.ilfattoquotidiano.it/in-edicola/articoli/2022/04/17/a-yavoriv-abbiamo-visto-il-reclutatore-era-yankee/6562357/
Fonti: Il Fatto Quotidiano, 17 aprile 2022