Comitato Contro La Guerra Milano pinned «Ieri, martedì 19 luglio 2022, il compagno ed amico Luigi Tranquillino ci ha lasciati a causa di un malore, mentre era in viaggio con la sua compagna Nadia. Un compagno “non comune”, dotato di temperamento e preparazione, con una rara lungimiranza politica…»
CONTRO LA GUERRA E PER LA GIUSTIZIA SOCIALE: IL SALUTO A LUIGI TRANQUILLINO
MARTEDÌ 26 LUGLIO 2022, ORE 18.15 IN PIAZZA DEI MERCANTI A MILANO (MM1 DUOMO)
Il rischio di una guerra aperta resta alto, mentre la maggior parte dei Paesi non allineati all'Occidente sta stringendo relazioni diplomatiche sempre più concrete a favore di un mondo multipolare, non più subordinato all'unipolarismo di rapina che Washington e la NATO impongono da decenni.
All'interno di questo quadro l'Italia, assieme all'Unione Europea, sta continuando a adottare misure controproducenti e isolazioniste, le quali già dallo scorso autunno hanno cominciato a ripercuotersi con il carovita dell'energia e di tutti i beni di consumo, ricadendo inevitabilmente sulle spalle dei lavoratori.
Questo il giusto saluto al nostro compagno e amico Luigi Tranquillino, il quale ci ha lasciati il 19 luglio scorso dopo una vita di lotta contro la guerra imperialista e per la giustizia sociale.
Ci ritroviamo martedì 26 luglio 2022, alle ore 18.15, in Piazza dei Mercanti a Milano.
Comitato Contro La Guerra Milano
La Casa Rossa
Evento Facebook:
https://www.facebook.com/events/409344061009094/
MARTEDÌ 26 LUGLIO 2022, ORE 18.15 IN PIAZZA DEI MERCANTI A MILANO (MM1 DUOMO)
Il rischio di una guerra aperta resta alto, mentre la maggior parte dei Paesi non allineati all'Occidente sta stringendo relazioni diplomatiche sempre più concrete a favore di un mondo multipolare, non più subordinato all'unipolarismo di rapina che Washington e la NATO impongono da decenni.
All'interno di questo quadro l'Italia, assieme all'Unione Europea, sta continuando a adottare misure controproducenti e isolazioniste, le quali già dallo scorso autunno hanno cominciato a ripercuotersi con il carovita dell'energia e di tutti i beni di consumo, ricadendo inevitabilmente sulle spalle dei lavoratori.
Questo il giusto saluto al nostro compagno e amico Luigi Tranquillino, il quale ci ha lasciati il 19 luglio scorso dopo una vita di lotta contro la guerra imperialista e per la giustizia sociale.
Ci ritroviamo martedì 26 luglio 2022, alle ore 18.15, in Piazza dei Mercanti a Milano.
Comitato Contro La Guerra Milano
La Casa Rossa
Evento Facebook:
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Contro la guerra e per la giustizia sociale: il saluto a Luigi Tranquillino
MARTEDÌ 26 LUGLIO 2022, ORE 18.15 IN PIAZZA DEI MERCANTI A MILANO (MM1 DUOMO)
Il rischio di una guerra aperta resta alto, mentre la maggior parte dei Paesi non allineati all'Occidente sta stringendo...
Il rischio di una guerra aperta resta alto, mentre la maggior parte dei Paesi non allineati all'Occidente sta stringendo...
Alcune immagini dell'iniziativa tenuta ieri in Piazza dei Mercanti, contro la guerra e per la giustizia sociale, in saluto al nostro compagno e amico Luigi Tranquillino.
Pubblichiamo il video dell'iniziativa che, come Comitato Contro La Guerra Milano e La Casa Rossa, abbiamo tenuto martedì 26 luglio 2022 in Piazza dei Mercanti a Milano: contro la guerra e per la giustizia sociale, il nostro saluto a Luigi Tranquillino.
Qui il video:
https://fb.watch/eykbwF7aqj/
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TRA POCO IN ITALIA LE NUOVE BOMBE NUCLEARI MADE IN USA
Manlio Dinucci, 16 luglio 2022
«“Inizia la produzione della bomba nucleare B61-12”: lo annunciano dagli Stati Uniti i Sandia National Laboratories. La B61-12, che sostituisce la precedente B61 dislocata dagli USA ad Aviano e Ghedi e in altre basi europee, è un’arma di nuovo tipo. Ha una testata nucleare con quattro opzioni di potenza, selezionabili a seconda dell’obiettivo da distruggere. Non viene sganciata in verticale, ma a distanza dall’obiettivo su cui si dirige guidata da un sistema satellitare. Può penetrare nel sottosuolo, esplodendo in profondità per distruggere i bunker dei centri di comando in un first strike nucleare. Le B61-12, classificate come “armi nucleari non-strategiche”, vengono schierate in Europa — in Italia, Germania, Belgio, Olanda, Gran Bretagna e probabilmente in altri paesi — a distanze tali da poter colpire la Russia. Hanno quindi capacità offensive analoghe a quelle delle armi strategiche.»
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Manlio Dinucci, 16 luglio 2022
«“Inizia la produzione della bomba nucleare B61-12”: lo annunciano dagli Stati Uniti i Sandia National Laboratories. La B61-12, che sostituisce la precedente B61 dislocata dagli USA ad Aviano e Ghedi e in altre basi europee, è un’arma di nuovo tipo. Ha una testata nucleare con quattro opzioni di potenza, selezionabili a seconda dell’obiettivo da distruggere. Non viene sganciata in verticale, ma a distanza dall’obiettivo su cui si dirige guidata da un sistema satellitare. Può penetrare nel sottosuolo, esplodendo in profondità per distruggere i bunker dei centri di comando in un first strike nucleare. Le B61-12, classificate come “armi nucleari non-strategiche”, vengono schierate in Europa — in Italia, Germania, Belgio, Olanda, Gran Bretagna e probabilmente in altri paesi — a distanze tali da poter colpire la Russia. Hanno quindi capacità offensive analoghe a quelle delle armi strategiche.»
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Grzegorz Rossolinski-Liebe è ricercatore alla Freie Universität di Berlino e si occupa del tema "fascismo in Europa Orientale". Nel 2014 fu autore della prima biografia critica di Stepan Bandera. Segue la traduzione di una sua intervista pubblicata sul quotidiano tedesco Berliner Zeitung.
RICERCATORE SU STEPAN BANDERA: ERA UN FASCISTA, IDEOLOGICAMENTE SOMIGLIAVA AD ADOLF HITLER
D. Sig. Rossolinski-Liebe, lei fa ricerca già da molti anni su Stepan Bandera. Cosa ne pensa dell'intervista dell'ambasciatore ucraino Andrij Melnyk in cui si è parlato di Bandera?
R. Ho visto la parte in cui si è parlato di Bandera e della storia. Nell'intervista è chiaro come Bandera è percepito diversamente in Germania rispetto a come lo è in Ucraina ed inoltre come è complicato per tedeschi ed ucraini conversare di questo argomento. Malintesi di questo genere avvengono perché la parte storica della biografia di Bandera non è stata recepita.
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RICERCATORE SU STEPAN BANDERA: ERA UN FASCISTA, IDEOLOGICAMENTE SOMIGLIAVA AD ADOLF HITLER
D. Sig. Rossolinski-Liebe, lei fa ricerca già da molti anni su Stepan Bandera. Cosa ne pensa dell'intervista dell'ambasciatore ucraino Andrij Melnyk in cui si è parlato di Bandera?
R. Ho visto la parte in cui si è parlato di Bandera e della storia. Nell'intervista è chiaro come Bandera è percepito diversamente in Germania rispetto a come lo è in Ucraina ed inoltre come è complicato per tedeschi ed ucraini conversare di questo argomento. Malintesi di questo genere avvengono perché la parte storica della biografia di Bandera non è stata recepita.
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Dall'Ucraina a Taiwan, passando ora per il Kosovo, le pressioni e le provocazioni dell'Occidente dimostrano una volta di più come la guerra in Ucraina è una guerra degli Stati Uniti e della Nato, per mantenere il proprio dominio contro la prospettiva di un mondo multipolare.
«"Facciamo appello a Pristina, e agli Usa e alla Ue che la sostengono, perché mettano fine alle provocazioni e osservino i diritti dei Serbi del Kosovo".
Lo ha detto la portavoce del ministero degli Esteri russo, Maria Zakharova.
La portavoce, citata dalla Tass, ha denunciato come discriminatorie le nuove regole imposte dalle autorità kosovare e in vigore da lunedì sul cambio dei documenti e delle targhe per i serbi del Kosovo. "I leader kosovari sanno che i serbi non rimarranno indifferenti di fronte a un attacco diretto alla loro libertà" , ha aggiunto, affermando che obiettivo di questo attacco è la stessa Belgrado.»
Fonte: ANSA (31/07/2022)
«"Facciamo appello a Pristina, e agli Usa e alla Ue che la sostengono, perché mettano fine alle provocazioni e osservino i diritti dei Serbi del Kosovo".
Lo ha detto la portavoce del ministero degli Esteri russo, Maria Zakharova.
La portavoce, citata dalla Tass, ha denunciato come discriminatorie le nuove regole imposte dalle autorità kosovare e in vigore da lunedì sul cambio dei documenti e delle targhe per i serbi del Kosovo. "I leader kosovari sanno che i serbi non rimarranno indifferenti di fronte a un attacco diretto alla loro libertà" , ha aggiunto, affermando che obiettivo di questo attacco è la stessa Belgrado.»
Fonte: ANSA (31/07/2022)
Oggi, 2 agosto, giorno della commemorazione della Strage di Bologna del 1980 ricordiamo, come in occasioni analoghe, le inequivocabili parole del Presidente Onorario della Suprema Corte di Cassazione Ferdinando Imposimato sulle responsabilità della NATO, comprovate in ambito giudiziario, all'interno della "strategia della tensione" nel nostro Paese.
Guarda il video:
https://fb.watch/eEWpW2dj-6/
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PERCHÉ LA VISITA DI NANCY PELOSI A TAIWAN È UNA GRAVE MINACCIA ALLA PACE MONDIALE?
Per rispondere a questa domanda occorre prima di tutto fare chiarezza su cos'è effettivamente Taiwan.
L'isola di Taiwan è stata una colonia giapponese fino al 1945. Alla fine della seconda guerra mondiale, con lo smantellamento dell'impero coloniale nipponico, che comprendeva anche la Manciuria cinese, l'isola passò sotto il controllo della Cina del Kuomintang. Il Kuomintang era il partito politico di Chang Kai-shek, capo supremo della Cina nazionalista tra il 1925 e il 1946, stato autoritario a partito unico, impiegato fin dalla fine degli anni 20 in una guerra civile contro il partito comunista cinese.
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https://www.facebook.com/comitato.milano.5/posts/pfbid0v7hW5Wm7sd5hin2jU7Q4oFFFu2ncXcaWZBpAhvEfoAdKLkYKnToQzfxtB32VSPJRl
Per rispondere a questa domanda occorre prima di tutto fare chiarezza su cos'è effettivamente Taiwan.
L'isola di Taiwan è stata una colonia giapponese fino al 1945. Alla fine della seconda guerra mondiale, con lo smantellamento dell'impero coloniale nipponico, che comprendeva anche la Manciuria cinese, l'isola passò sotto il controllo della Cina del Kuomintang. Il Kuomintang era il partito politico di Chang Kai-shek, capo supremo della Cina nazionalista tra il 1925 e il 1946, stato autoritario a partito unico, impiegato fin dalla fine degli anni 20 in una guerra civile contro il partito comunista cinese.
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IL GENERALE DELLE SS BERGER SUL FASCISTA UCRAINO BANDERA: "INCREDIBILMENTE PREZIOSO"
Secondo l'articolo pubblicato dal quotidiano tedesco Berliner Zeitung, l'ambasciatore ucraino a Berlino Andrij Melnyk già da anni dimostra una certa ammirazione per «Stepan Bandera, antisemita, collaborazionista nazista, odiatore di polacchi. Centinaia di migliaia di persone morirono nelle azioni del OUN (Organizzazione dei Nazionalisti Ucraini), al cui vertice stava Bandera. I nazionalisti di Bandera presero parte anche al massacro di Babyn Jar».
Come è stato detto più volte, Bandera nel 1941 fu arrestato dopo che il governo tedesco non appoggiò la dichiarazione di indipendenza dell'OUN. Tuttavia, a differenza di quello che alcuni, come l'ambasciatore Melnyk sostengono, Bandera non fu una vittima del regime nazista.
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https://www.facebook.com/comitato.milano.5/posts/pfbid036qYKjWxnRHcMU25KgBY7oPaceaZz67fVq5ayBSXS5Gzp6UiURSjBxB57hLKFC3Rml
Secondo l'articolo pubblicato dal quotidiano tedesco Berliner Zeitung, l'ambasciatore ucraino a Berlino Andrij Melnyk già da anni dimostra una certa ammirazione per «Stepan Bandera, antisemita, collaborazionista nazista, odiatore di polacchi. Centinaia di migliaia di persone morirono nelle azioni del OUN (Organizzazione dei Nazionalisti Ucraini), al cui vertice stava Bandera. I nazionalisti di Bandera presero parte anche al massacro di Babyn Jar».
Come è stato detto più volte, Bandera nel 1941 fu arrestato dopo che il governo tedesco non appoggiò la dichiarazione di indipendenza dell'OUN. Tuttavia, a differenza di quello che alcuni, come l'ambasciatore Melnyk sostengono, Bandera non fu una vittima del regime nazista.
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DICHIARAZIONE DEL CONSIGLIO MONDIALE PER LA PACE SULLE PROVOCAZIONI STATUNITENSI CONTRO LA CINA A TAIWAN
Il World Peace Council (WPC) esprime fermamente la propria condanna al recente intensificarsi delle provocazioni statunitensi con la visita della delegazione ufficiale statunitense a Taiwan. Questa azione mina la pace e la stabilità nella regione e alimenta le tensioni a tutti i livelli.
Queste politiche e azioni sono in linea con la generale politica estera dell'imperialismo USA, a prescindere dall'amministrazione. Washington sta seguendo il recente "Accordo Quadrilaterale" militare (tra Giappone, India, Australia e USA) e l'accordo militare tra Australia, Regno Unito e USA (AUKUS), i quali contengono i piani offensivi che mirano a contenere la Repubblica Popolare di Cina in quanto potere economico emergente.
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https://www.facebook.com/comitato.milano.5/posts/pfbid0zHGo9X9twsUsEeg9vA6PvSrWJgRqA9yALQNQS9R5p5MiWWDcfoEoAG16AnBFQmaTl
Il World Peace Council (WPC) esprime fermamente la propria condanna al recente intensificarsi delle provocazioni statunitensi con la visita della delegazione ufficiale statunitense a Taiwan. Questa azione mina la pace e la stabilità nella regione e alimenta le tensioni a tutti i livelli.
Queste politiche e azioni sono in linea con la generale politica estera dell'imperialismo USA, a prescindere dall'amministrazione. Washington sta seguendo il recente "Accordo Quadrilaterale" militare (tra Giappone, India, Australia e USA) e l'accordo militare tra Australia, Regno Unito e USA (AUKUS), i quali contengono i piani offensivi che mirano a contenere la Repubblica Popolare di Cina in quanto potere economico emergente.
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LA SIRIA RIBADISCE DI ESSERE AL FIANCO DEL POPOLO PALESTINESE, INVITANDOLO A UNIRSI PER AFFRONTARE GLI ATTACCHI ISRAELIANI
La Siria ha affermato il suo continuo sostegno al popolo palestinese, ritenendo l'entità di occupazione israeliana responsabile dell'aggressiva escalation nella Striscia di Gaza.
Una fonte ufficiale del Ministero degli Affari Esteri e degli Espatriati ha affermato in una dichiarazione all'agenzia SANA che la prosecuzione degli atti aggressivi, terroristici e criminali israeliani contro civili innocenti nella Palestina occupata, in particolare nella Striscia di Gaza, dimostra ancora una volta che Israele è una brutale entità di occupazione razzista.
"L'occupazione israeliana commette crimini ed esercita atti di terrorismo contro i palestinesi che sono i proprietari della terra e hanno tutto il diritto di vivere in sicurezza, pace e dignità", aggiunge la dichiarazione.
La Siria ha ribadito il suo continuo sostegno e la sua vicinanza ai fratelli palestinesi, i quali difendono il proprio diritto alla vita e alla libertà, invitando tutti i palestinesi a unirsi per affrontare questi attacchi israeliani.
La dichiarazione prosegue affermando che il disinteresse della comunità internazionale nell'evitare lo spargimento del sangue di bambini, donne e anziani palestinesi, riflette la complicità con l'aggressione e il disprezzo di tutti i valori del Diritto Internazionale e della Carta delle Nazioni Unite.
La fonte ha aggiunto che la Siria ritiene l'entità israeliana responsabile di questa pericolosa escalation e chiede che i funzionari israeliani siano ritenuti responsabili per aver commesso crimini di guerra e crimini contro l'umanità.
Fonte: SANA - Syrian Arab News Agency (06/08/2022)
https://sana.sy/en/?p=279947
Traduzione a cura del Comitato Contro La Guerra Milano
La Siria ha affermato il suo continuo sostegno al popolo palestinese, ritenendo l'entità di occupazione israeliana responsabile dell'aggressiva escalation nella Striscia di Gaza.
Una fonte ufficiale del Ministero degli Affari Esteri e degli Espatriati ha affermato in una dichiarazione all'agenzia SANA che la prosecuzione degli atti aggressivi, terroristici e criminali israeliani contro civili innocenti nella Palestina occupata, in particolare nella Striscia di Gaza, dimostra ancora una volta che Israele è una brutale entità di occupazione razzista.
"L'occupazione israeliana commette crimini ed esercita atti di terrorismo contro i palestinesi che sono i proprietari della terra e hanno tutto il diritto di vivere in sicurezza, pace e dignità", aggiunge la dichiarazione.
La Siria ha ribadito il suo continuo sostegno e la sua vicinanza ai fratelli palestinesi, i quali difendono il proprio diritto alla vita e alla libertà, invitando tutti i palestinesi a unirsi per affrontare questi attacchi israeliani.
La dichiarazione prosegue affermando che il disinteresse della comunità internazionale nell'evitare lo spargimento del sangue di bambini, donne e anziani palestinesi, riflette la complicità con l'aggressione e il disprezzo di tutti i valori del Diritto Internazionale e della Carta delle Nazioni Unite.
La fonte ha aggiunto che la Siria ritiene l'entità israeliana responsabile di questa pericolosa escalation e chiede che i funzionari israeliani siano ritenuti responsabili per aver commesso crimini di guerra e crimini contro l'umanità.
Fonte: SANA - Syrian Arab News Agency (06/08/2022)
https://sana.sy/en/?p=279947
Traduzione a cura del Comitato Contro La Guerra Milano
Syrian Arab News Agency
Syria reiterates standing by the Palestinian people, calls on them to unite to confront Israeli attacks
Damascus, SANA-Syria affirmed its continued support for the Palestinian people, holding the Israeli occupation entity the accountable for the agressive escalation in Gaza Strip.
An official source at the Ministry of Foreign Affairs and Expatriates said…
An official source at the Ministry of Foreign Affairs and Expatriates said…
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ROGER WATERS SU TAIWAN, INTERVISTATO DALLA CNN
Il fondatore del gruppo musicale Pink Floyd, Roger Waters, alla CNN: “La Cina non sta circondando Taiwan, Taiwan fa parte della Cina! E questo è stato assolutamente accettato da tutta la comunità internazionale dal 1948!”
Fonte: Ambasciata della Repubblica Popolare Cinese in Italia (07/08/2022)
https://fb.watch/eLvuFmkL5Y/
Il fondatore del gruppo musicale Pink Floyd, Roger Waters, alla CNN: “La Cina non sta circondando Taiwan, Taiwan fa parte della Cina! E questo è stato assolutamente accettato da tutta la comunità internazionale dal 1948!”
Fonte: Ambasciata della Repubblica Popolare Cinese in Italia (07/08/2022)
https://fb.watch/eLvuFmkL5Y/
ONORIAMO LE VITTIME DEI BOMBARDAMENTI ATOMICI STATUNITENSI DI HIROSHIMA E NAGASAKI E ABOLIAMO LE ARMI NUCLEARI!
Di Socorro Gomes, Presidente del World Peace Council
Come ogni anno, dobbiamo cogliere l'occasione del 6 e 9 agosto per onorare le vittime dei bombardamenti atomici di Hiroshima e Nagasaki da parte degli Stati Uniti nel 1945 e per rafforzare la nostra strenua lotta contro le armi nucleari, armi di distruzione di massa il cui uso fu inaugurato proprio in quel frangente dal potere imperialista.
In quei giorni di agosto in Giappone, più di 200.000 persone furono uccise e innumerevoli altre morirono a causa della decisione degli Stati Uniti di sganciare le proprie bombe atomiche sul popolo giapponese. I coraggiosi sopravvissuti, hibakusha¸ raccontano scene di disperazione e orrore a cui nessun popolo dovrebbe essere sottoposto. Ancora oggi persistono le conseguenze delle radiazioni e dei traumi causati da quel bombardamento.
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Di Socorro Gomes, Presidente del World Peace Council
Come ogni anno, dobbiamo cogliere l'occasione del 6 e 9 agosto per onorare le vittime dei bombardamenti atomici di Hiroshima e Nagasaki da parte degli Stati Uniti nel 1945 e per rafforzare la nostra strenua lotta contro le armi nucleari, armi di distruzione di massa il cui uso fu inaugurato proprio in quel frangente dal potere imperialista.
In quei giorni di agosto in Giappone, più di 200.000 persone furono uccise e innumerevoli altre morirono a causa della decisione degli Stati Uniti di sganciare le proprie bombe atomiche sul popolo giapponese. I coraggiosi sopravvissuti, hibakusha¸ raccontano scene di disperazione e orrore a cui nessun popolo dovrebbe essere sottoposto. Ancora oggi persistono le conseguenze delle radiazioni e dei traumi causati da quel bombardamento.
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Pubblichiamo la traduzione del comunicato dell'Unione dei Giornalisti Australiani, risalente al 17 giugno 2022, sulla decisione di estradare Julian Assange negli Stati Uniti.
L'ESTRADIZIONE DI ASSANGE UN PERICOLOSO ASSALTO AL GIORNALISMO INTERNAZIONALE
La decisione del governo del Regno Unito di accogliere la richiesta del Dipartimento di Giustizia degli Stati Uniti di estradare l'editore australiano Julian Assange mette in pericolo i giornalisti di tutto il mondo, afferma l'Unione dei Giornalisti Australiani.
La Media, Entertainment & Arts Alliance (MEAA) chiede al governo australiano di adottare misure urgenti per fare pressioni sui governi degli Stati Uniti e del Regno Unito affinché ritirino tutte le accuse contro Assange e gli consentano di stare con sua moglie e i suoi figli.
Assange, membro del MEAA dal 2007, potrebbe avere solo una esigua possibilità di contestare l'estradizione riguardo alle accuse di spionaggio per aver rilasciato documenti del governo degli Stati Uniti, in cui è stato rivelato che l'esercito statunitense ha commesso crimini di guerra contro civili in Afghanistan e Iraq, inclusa l'uccisione di due giornalisti Reuters.
Se ritenuto colpevole, Assange rischia una pena detentiva fino a 175 anni.
La presidente federale della sezione media del MEAA, Karen Percy, ha dichiarato: "Esortiamo il nuovo governo australiano ad agire per conto di Julian Assange e a fare pressioni per il suo rilascio".
"Le azioni degli Stati Uniti sono un segnale di avvertimento per giornalisti e informatori di tutto il mondo e mettono a repentaglio l'importanza nel rivelare i crimini".
"I nostri pensieri sono con Julian e la sua famiglia in questo momento difficile".
Nel 2011 WikiLeaks ha ricevuto il premio "Walkley Award for Most Outstanding Contribution to Journalism" in riconoscimento dell'impatto che le azioni di WikiLeaks hanno avuto sul giornalismo di interesse pubblico, aiutando gli informatori a raccontare le loro storie.
All'epoca i giudici di Walkley dissero che WikiLeaks applicava la nuova tecnologia per "penetrare i meccanismi interni del governo, rivelando una valanga di verità scomode in quello che è un colpo editoriale globale".
Da allora questo tipo di cooperazione editoriale è stata replicata da altri media, utilizzando le fughe di informazioni degli informatori per mostrare, tra le altre notizie, i metodi globali di elusione fiscale. Nel caso di WikiLeaks, solo Assange è stato accusato.
Nessuno dei media partner di WikiLeaks è stato citato in alcuna azione legale del governo degli Stati Uniti a causa della propria collaborazione con Assange.
Fonte: WikiLeaks
https://www.facebook.com/wikileaks/photos/a.1009727849062327/5298107216891014/
L'ESTRADIZIONE DI ASSANGE UN PERICOLOSO ASSALTO AL GIORNALISMO INTERNAZIONALE
La decisione del governo del Regno Unito di accogliere la richiesta del Dipartimento di Giustizia degli Stati Uniti di estradare l'editore australiano Julian Assange mette in pericolo i giornalisti di tutto il mondo, afferma l'Unione dei Giornalisti Australiani.
La Media, Entertainment & Arts Alliance (MEAA) chiede al governo australiano di adottare misure urgenti per fare pressioni sui governi degli Stati Uniti e del Regno Unito affinché ritirino tutte le accuse contro Assange e gli consentano di stare con sua moglie e i suoi figli.
Assange, membro del MEAA dal 2007, potrebbe avere solo una esigua possibilità di contestare l'estradizione riguardo alle accuse di spionaggio per aver rilasciato documenti del governo degli Stati Uniti, in cui è stato rivelato che l'esercito statunitense ha commesso crimini di guerra contro civili in Afghanistan e Iraq, inclusa l'uccisione di due giornalisti Reuters.
Se ritenuto colpevole, Assange rischia una pena detentiva fino a 175 anni.
La presidente federale della sezione media del MEAA, Karen Percy, ha dichiarato: "Esortiamo il nuovo governo australiano ad agire per conto di Julian Assange e a fare pressioni per il suo rilascio".
"Le azioni degli Stati Uniti sono un segnale di avvertimento per giornalisti e informatori di tutto il mondo e mettono a repentaglio l'importanza nel rivelare i crimini".
"I nostri pensieri sono con Julian e la sua famiglia in questo momento difficile".
Nel 2011 WikiLeaks ha ricevuto il premio "Walkley Award for Most Outstanding Contribution to Journalism" in riconoscimento dell'impatto che le azioni di WikiLeaks hanno avuto sul giornalismo di interesse pubblico, aiutando gli informatori a raccontare le loro storie.
All'epoca i giudici di Walkley dissero che WikiLeaks applicava la nuova tecnologia per "penetrare i meccanismi interni del governo, rivelando una valanga di verità scomode in quello che è un colpo editoriale globale".
Da allora questo tipo di cooperazione editoriale è stata replicata da altri media, utilizzando le fughe di informazioni degli informatori per mostrare, tra le altre notizie, i metodi globali di elusione fiscale. Nel caso di WikiLeaks, solo Assange è stato accusato.
Nessuno dei media partner di WikiLeaks è stato citato in alcuna azione legale del governo degli Stati Uniti a causa della propria collaborazione con Assange.
Fonte: WikiLeaks
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L'ONU INVITA A RISPETTARE LA PRONUNCIA DI SCARCERAZIONE SUL CASO DI JORGE GLAS IN ECUADOR
Il relatore speciale delle Nazioni Unite sull'indipendenza giudiziaria, Diego García-Sayan, mercoledì ha esortato le autorità ecuadoriane a conformarsi alla decisione del tribunale emessa a favore dell'immediato rilascio dell'ex vicepresidente dell'Ecuador Jorge Glas.
Glas avrebbe dovuto essere scarcerato proprio nella giornata di mercoledì, ma gli è stato negato il rispetto del "habeas corpus" precedentemente concesso dal giudice Banny Molina. Il relatore delle Nazioni Unite ha chiarito la sua posizione dopo essere venuto a conoscenza degli ostacoli imposti dal governo ecuadoriano di Guillermo Lasso.
Al momento, Glas rimane in carcere a Quito, condannato dopo essere stato accusato senza prove nei casi di corruzione di Odebrecht e Sobornos. In ripetute occasioni, la difesa ha denunciato irregolarità nel processo, ma è stato condannato per presunta associazione illecita e corruzione, diventando il più grande perseguitato politico nel Paese sudamericano.
Per le organizzazioni di difesa dei diritti umani e i loro rappresentanti legali, Glas è stato vittima dell'uso politico della magistratura sin dal suo arresto nel 2017, durante la presidenza di Lenín Moreno, di cui Glas era vicepresidente.
Ex membri dell'assemblea, giuristi, organizzazioni sociali e membri del "Movimiento Revolución Ciudadana" in Ecuador hanno chiesto l'immediato rilascio dell'ex vicepresidente e si è scatenata un'intensa campagna di rilevanza internazionale.
Fonte: TeleSUR (10/08/2022)
https://www.telesurtv.net/news/onu-insta-acatar-fallo-caso-jorge-glas-ecuador-20220810-0036.html
A cura del Comitato Contro La Guerra Milano
Il relatore speciale delle Nazioni Unite sull'indipendenza giudiziaria, Diego García-Sayan, mercoledì ha esortato le autorità ecuadoriane a conformarsi alla decisione del tribunale emessa a favore dell'immediato rilascio dell'ex vicepresidente dell'Ecuador Jorge Glas.
Glas avrebbe dovuto essere scarcerato proprio nella giornata di mercoledì, ma gli è stato negato il rispetto del "habeas corpus" precedentemente concesso dal giudice Banny Molina. Il relatore delle Nazioni Unite ha chiarito la sua posizione dopo essere venuto a conoscenza degli ostacoli imposti dal governo ecuadoriano di Guillermo Lasso.
Al momento, Glas rimane in carcere a Quito, condannato dopo essere stato accusato senza prove nei casi di corruzione di Odebrecht e Sobornos. In ripetute occasioni, la difesa ha denunciato irregolarità nel processo, ma è stato condannato per presunta associazione illecita e corruzione, diventando il più grande perseguitato politico nel Paese sudamericano.
Per le organizzazioni di difesa dei diritti umani e i loro rappresentanti legali, Glas è stato vittima dell'uso politico della magistratura sin dal suo arresto nel 2017, durante la presidenza di Lenín Moreno, di cui Glas era vicepresidente.
Ex membri dell'assemblea, giuristi, organizzazioni sociali e membri del "Movimiento Revolución Ciudadana" in Ecuador hanno chiesto l'immediato rilascio dell'ex vicepresidente e si è scatenata un'intensa campagna di rilevanza internazionale.
Fonte: TeleSUR (10/08/2022)
https://www.telesurtv.net/news/onu-insta-acatar-fallo-caso-jorge-glas-ecuador-20220810-0036.html
A cura del Comitato Contro La Guerra Milano
teleSUR
ONU insta a acatar fallo sobre el caso de Jorge Glas en Ecuador
El funcionario de la ONU advirtió que “una orden judicial firme debe ser cumplida”, según los Principios Básicos de la Independencia de la Judicatura.