«Subito dopo l'attacco, Kiev accusò Mosca di aver causato la morte di oltre 50 persone. Ora le Nazioni Unite correggono la versione, sostenendo che pochi giorni prima dell'attacco dell'11 marzo, i soldati ucraini presero posizione all'interno della casa di cura, rendendo l'edificio un bersaglio.»
Fonte: AGI (09/07/2022)
https://www.agi.it/estero/news/2022-07-09/ucraina-onu-anche-kiev-responsabile-morti-ospizio-lugansk-17385128/
Fonte: AGI (09/07/2022)
https://www.agi.it/estero/news/2022-07-09/ucraina-onu-anche-kiev-responsabile-morti-ospizio-lugansk-17385128/
Ecco un punto decisivo verso l'escalation nucleare. E c'è ancora qualcuno che vorrebbe convincerci che questa non sia una guerra della NATO contro la Russia?
«L'Ucraina ha la necessità di arrivare a una svolta nel conflitto e secondo l'ex comandante della Nato in Europa, il generale Philip Breedlove, l'obiettivo è il ponte sullo stretto di Kerck. In un colloquio con il Times Breedlove ha dichiarato che il ponte è un "bersaglio legittimo" e se distrutto potrebbe portare la guerra su un'altra dimensione, consentendo a Kiev di rispondere all'avanzata delle truppe di Mosca.»
Fonte: Il Messaggero (09/07/2022)
https://www.ilmessaggero.it/mondo/putin_ponte_stretto_kerch_nato_colpo_decisivo_ucraina_russia_cosa_sappiamo-6803583.html
«L'Ucraina ha la necessità di arrivare a una svolta nel conflitto e secondo l'ex comandante della Nato in Europa, il generale Philip Breedlove, l'obiettivo è il ponte sullo stretto di Kerck. In un colloquio con il Times Breedlove ha dichiarato che il ponte è un "bersaglio legittimo" e se distrutto potrebbe portare la guerra su un'altra dimensione, consentendo a Kiev di rispondere all'avanzata delle truppe di Mosca.»
Fonte: Il Messaggero (09/07/2022)
https://www.ilmessaggero.it/mondo/putin_ponte_stretto_kerch_nato_colpo_decisivo_ucraina_russia_cosa_sappiamo-6803583.html
Ecco il lavoro di una agenzia che si occupa della propaganda bellicista NATO. Come potete notare ci troviamo nell'aeroporto di una base militare statunitense, dove paradossalmente si espone quella che era la bandiera della pace, divenuta attualmente il vessillo dei "diritti civili": notevole...
Provare per credere, leggere con attenzione...
https://www.corriere.it/esteri/22_luglio_12/battaglione-unicorni-in-prima-linea-gay-finalmente-fieri-dirlo-6fe51328-021a-11ed-99bf-9c6400da7985.shtml?refresh_ce
Nota bene: all'interno dell'articolo il Corriere della Sera ha pensato bene di cambiare fotografia, forse perché troppo imbarazzante quella con il vessillo arcobaleno posto davanti ad alcuni jet F-35. Di fronte all'imbarazzo ecco che si può divenire camaleontici.
Provare per credere, leggere con attenzione...
https://www.corriere.it/esteri/22_luglio_12/battaglione-unicorni-in-prima-linea-gay-finalmente-fieri-dirlo-6fe51328-021a-11ed-99bf-9c6400da7985.shtml?refresh_ce
Nota bene: all'interno dell'articolo il Corriere della Sera ha pensato bene di cambiare fotografia, forse perché troppo imbarazzante quella con il vessillo arcobaleno posto davanti ad alcuni jet F-35. Di fronte all'imbarazzo ecco che si può divenire camaleontici.
Trump e Biden: the same thing. A riprova della continuità con cui è scritta l'agenda di Washington ecco Biden sbarcare in Medio Oriente. Lui che è così critico con la Russia, per la libertà di informazione che viene minacciata, oggi si reca da Mohammed Bin Salman. Per inciso, Salman è quello che ha fatto ridurre a pezzi il corpo di Jamal Khashoggi, collaboratore del Washington Post.
Come si vede, ancora una volta il "dirittoumanismo" è usato come una clava esclusivamente sulla testa dei governi non allineati ai voleri della Casa Bianca. Naturalmente in questo tour un'attenzione speciale è dedicata anche ad Israele. In una chiave principalmente anti iraniana. Non ci esercitiamo in congetture circa l'incontro che ha avuto con Abu Mazen. Si può solo dire: niente da segnalare.
Leggi l'articolo di Prensa Latina (15/07/2022):
I PALESTINESI CRITICANO IL PREGIUDIZIO FILO-ISRAELIANO DI BIDEN
Come si vede, ancora una volta il "dirittoumanismo" è usato come una clava esclusivamente sulla testa dei governi non allineati ai voleri della Casa Bianca. Naturalmente in questo tour un'attenzione speciale è dedicata anche ad Israele. In una chiave principalmente anti iraniana. Non ci esercitiamo in congetture circa l'incontro che ha avuto con Abu Mazen. Si può solo dire: niente da segnalare.
Leggi l'articolo di Prensa Latina (15/07/2022):
I PALESTINESI CRITICANO IL PREGIUDIZIO FILO-ISRAELIANO DI BIDEN
Ci uniamo al commiato del World Peace Council, rivolto alla scomparsa di José Ramón Balaguer. La tristezza viene un po' confortata dall'azione che Cuba sta svolgendo per educare e formare i Balaguer di domani - che già iniziano ad affacciarsi sulla scena sociale dell'isola.
MESSAGGIO DI CORDOGLIO DEL WPC PER LA SCOMPARSA DI JOSÈ RAMÓN BALAGUER
https://www.facebook.com/worldpeacecouncil/posts/pfbid0ykgc5tqV1imdpLvHJHhqx1LQZNKzB9pksMNyc5KfqQQ9Y6uWVATKuGqf1oFut3nZl
MESSAGGIO DI CORDOGLIO DEL WPC PER LA SCOMPARSA DI JOSÈ RAMÓN BALAGUER
https://www.facebook.com/worldpeacecouncil/posts/pfbid0ykgc5tqV1imdpLvHJHhqx1LQZNKzB9pksMNyc5KfqQQ9Y6uWVATKuGqf1oFut3nZl
Qui nell'articolo si comprende con pienezza che la storia dell'Africa coloniale stia ispirando il rifiuto delle sue Nazioni a partecipare alla videoconferenza tra l'Unione Africana e Zelensky. Ne raccomandiamo la lettura, poiché il mondo multipolare sta iniziando a manifestarsi proprio attraverso episodi come questo; episodi che vengono fatti passare sotto silenzio, esattamente come sta facendo l'informazione occidentale.
SOLO 4 DEI 55 LEADER AFRICANI PARTECIPANO ALLA CHIAMATA DI ZELENSKY, DIMOSTRANDO NEUTRALITÀ SU UCRAINA E RUSSIA
«Francia e Germania hanno fatto pressioni per mesi sui leader dell'Unione Africana affinché si unissero a una breve chiamata Zoom con l'ucraino Volodymyr Zelensky. 51 dei 55 capi di stato africani (93%) hanno boicottato l'incontro, mostrando una chiara neutralità sulla guerra per procura occidentale con la Russia.»
CONTINUA A LEGGERE...
SOLO 4 DEI 55 LEADER AFRICANI PARTECIPANO ALLA CHIAMATA DI ZELENSKY, DIMOSTRANDO NEUTRALITÀ SU UCRAINA E RUSSIA
«Francia e Germania hanno fatto pressioni per mesi sui leader dell'Unione Africana affinché si unissero a una breve chiamata Zoom con l'ucraino Volodymyr Zelensky. 51 dei 55 capi di stato africani (93%) hanno boicottato l'incontro, mostrando una chiara neutralità sulla guerra per procura occidentale con la Russia.»
CONTINUA A LEGGERE...
Ieri, martedì 19 luglio 2022, il compagno ed amico Luigi Tranquillino ci ha lasciati a causa di un malore, mentre era in viaggio con la sua compagna Nadia.
Un compagno “non comune”, dotato di temperamento e preparazione, con una rara lungimiranza politica e dall'inequivocabile metodo classico. Ha sempre anteposto la “causa” alla propria carriera politica e professionale. Nonostante i tanti nemici e avversari, Luigi era un uomo tutto d'un pezzo e coerente, pronto a lottare e sacrificarsi senza sosta per aiutare chi realmente ne aveva bisogno.
Luigi non è stato soltanto il motore e uno tra i fondatori della Casa Rossa e del Comitato Contro La Guerra Milano, organizzazioni che si sono spese in questi anni a sostegno dei diritti sociali e dell’emancipazione internazionale, ma un uomo che ha lottato tutta la vita e che è stato promotore di vertenze in difesa della sanità, della casa e dei diritti dei lavoratori, riuscendo a conseguire importanti vittorie.
Ci mancherai Luigi… sarà difficile, ma non insormontabile colmare il vuoto che hai lasciato, grazie al metodo e all’esperienza che ciascuno di noi ha appreso da te. Siamo consapevoli che, citando Bertolt Brecht, se ne è andato un “indispensabile”, oltre che un grande amico.
Ti salutiamo come eri abituato a fare sempre...
Un bel saluto Luigi ed un grande abbraccio alla compagna Nadia.
I compagni e gli amici della Casa Rossa e del Comitato Contro La Guerra Milano
Milano, 20 luglio 2022
Un compagno “non comune”, dotato di temperamento e preparazione, con una rara lungimiranza politica e dall'inequivocabile metodo classico. Ha sempre anteposto la “causa” alla propria carriera politica e professionale. Nonostante i tanti nemici e avversari, Luigi era un uomo tutto d'un pezzo e coerente, pronto a lottare e sacrificarsi senza sosta per aiutare chi realmente ne aveva bisogno.
Luigi non è stato soltanto il motore e uno tra i fondatori della Casa Rossa e del Comitato Contro La Guerra Milano, organizzazioni che si sono spese in questi anni a sostegno dei diritti sociali e dell’emancipazione internazionale, ma un uomo che ha lottato tutta la vita e che è stato promotore di vertenze in difesa della sanità, della casa e dei diritti dei lavoratori, riuscendo a conseguire importanti vittorie.
Ci mancherai Luigi… sarà difficile, ma non insormontabile colmare il vuoto che hai lasciato, grazie al metodo e all’esperienza che ciascuno di noi ha appreso da te. Siamo consapevoli che, citando Bertolt Brecht, se ne è andato un “indispensabile”, oltre che un grande amico.
Ti salutiamo come eri abituato a fare sempre...
Un bel saluto Luigi ed un grande abbraccio alla compagna Nadia.
I compagni e gli amici della Casa Rossa e del Comitato Contro La Guerra Milano
Milano, 20 luglio 2022
Comitato Contro La Guerra Milano pinned «Ieri, martedì 19 luglio 2022, il compagno ed amico Luigi Tranquillino ci ha lasciati a causa di un malore, mentre era in viaggio con la sua compagna Nadia. Un compagno “non comune”, dotato di temperamento e preparazione, con una rara lungimiranza politica…»
CONTRO LA GUERRA E PER LA GIUSTIZIA SOCIALE: IL SALUTO A LUIGI TRANQUILLINO
MARTEDÌ 26 LUGLIO 2022, ORE 18.15 IN PIAZZA DEI MERCANTI A MILANO (MM1 DUOMO)
Il rischio di una guerra aperta resta alto, mentre la maggior parte dei Paesi non allineati all'Occidente sta stringendo relazioni diplomatiche sempre più concrete a favore di un mondo multipolare, non più subordinato all'unipolarismo di rapina che Washington e la NATO impongono da decenni.
All'interno di questo quadro l'Italia, assieme all'Unione Europea, sta continuando a adottare misure controproducenti e isolazioniste, le quali già dallo scorso autunno hanno cominciato a ripercuotersi con il carovita dell'energia e di tutti i beni di consumo, ricadendo inevitabilmente sulle spalle dei lavoratori.
Questo il giusto saluto al nostro compagno e amico Luigi Tranquillino, il quale ci ha lasciati il 19 luglio scorso dopo una vita di lotta contro la guerra imperialista e per la giustizia sociale.
Ci ritroviamo martedì 26 luglio 2022, alle ore 18.15, in Piazza dei Mercanti a Milano.
Comitato Contro La Guerra Milano
La Casa Rossa
Evento Facebook:
https://www.facebook.com/events/409344061009094/
MARTEDÌ 26 LUGLIO 2022, ORE 18.15 IN PIAZZA DEI MERCANTI A MILANO (MM1 DUOMO)
Il rischio di una guerra aperta resta alto, mentre la maggior parte dei Paesi non allineati all'Occidente sta stringendo relazioni diplomatiche sempre più concrete a favore di un mondo multipolare, non più subordinato all'unipolarismo di rapina che Washington e la NATO impongono da decenni.
All'interno di questo quadro l'Italia, assieme all'Unione Europea, sta continuando a adottare misure controproducenti e isolazioniste, le quali già dallo scorso autunno hanno cominciato a ripercuotersi con il carovita dell'energia e di tutti i beni di consumo, ricadendo inevitabilmente sulle spalle dei lavoratori.
Questo il giusto saluto al nostro compagno e amico Luigi Tranquillino, il quale ci ha lasciati il 19 luglio scorso dopo una vita di lotta contro la guerra imperialista e per la giustizia sociale.
Ci ritroviamo martedì 26 luglio 2022, alle ore 18.15, in Piazza dei Mercanti a Milano.
Comitato Contro La Guerra Milano
La Casa Rossa
Evento Facebook:
https://www.facebook.com/events/409344061009094/
Facebook
Contro la guerra e per la giustizia sociale: il saluto a Luigi Tranquillino
MARTEDÌ 26 LUGLIO 2022, ORE 18.15 IN PIAZZA DEI MERCANTI A MILANO (MM1 DUOMO)
Il rischio di una guerra aperta resta alto, mentre la maggior parte dei Paesi non allineati all'Occidente sta stringendo...
Il rischio di una guerra aperta resta alto, mentre la maggior parte dei Paesi non allineati all'Occidente sta stringendo...
Alcune immagini dell'iniziativa tenuta ieri in Piazza dei Mercanti, contro la guerra e per la giustizia sociale, in saluto al nostro compagno e amico Luigi Tranquillino.
Pubblichiamo il video dell'iniziativa che, come Comitato Contro La Guerra Milano e La Casa Rossa, abbiamo tenuto martedì 26 luglio 2022 in Piazza dei Mercanti a Milano: contro la guerra e per la giustizia sociale, il nostro saluto a Luigi Tranquillino.
Qui il video:
https://fb.watch/eykbwF7aqj/
Qui il video:
https://fb.watch/eykbwF7aqj/
TRA POCO IN ITALIA LE NUOVE BOMBE NUCLEARI MADE IN USA
Manlio Dinucci, 16 luglio 2022
«“Inizia la produzione della bomba nucleare B61-12”: lo annunciano dagli Stati Uniti i Sandia National Laboratories. La B61-12, che sostituisce la precedente B61 dislocata dagli USA ad Aviano e Ghedi e in altre basi europee, è un’arma di nuovo tipo. Ha una testata nucleare con quattro opzioni di potenza, selezionabili a seconda dell’obiettivo da distruggere. Non viene sganciata in verticale, ma a distanza dall’obiettivo su cui si dirige guidata da un sistema satellitare. Può penetrare nel sottosuolo, esplodendo in profondità per distruggere i bunker dei centri di comando in un first strike nucleare. Le B61-12, classificate come “armi nucleari non-strategiche”, vengono schierate in Europa — in Italia, Germania, Belgio, Olanda, Gran Bretagna e probabilmente in altri paesi — a distanze tali da poter colpire la Russia. Hanno quindi capacità offensive analoghe a quelle delle armi strategiche.»
CONTINUA A LEGGERE...
Manlio Dinucci, 16 luglio 2022
«“Inizia la produzione della bomba nucleare B61-12”: lo annunciano dagli Stati Uniti i Sandia National Laboratories. La B61-12, che sostituisce la precedente B61 dislocata dagli USA ad Aviano e Ghedi e in altre basi europee, è un’arma di nuovo tipo. Ha una testata nucleare con quattro opzioni di potenza, selezionabili a seconda dell’obiettivo da distruggere. Non viene sganciata in verticale, ma a distanza dall’obiettivo su cui si dirige guidata da un sistema satellitare. Può penetrare nel sottosuolo, esplodendo in profondità per distruggere i bunker dei centri di comando in un first strike nucleare. Le B61-12, classificate come “armi nucleari non-strategiche”, vengono schierate in Europa — in Italia, Germania, Belgio, Olanda, Gran Bretagna e probabilmente in altri paesi — a distanze tali da poter colpire la Russia. Hanno quindi capacità offensive analoghe a quelle delle armi strategiche.»
CONTINUA A LEGGERE...
Grzegorz Rossolinski-Liebe è ricercatore alla Freie Universität di Berlino e si occupa del tema "fascismo in Europa Orientale". Nel 2014 fu autore della prima biografia critica di Stepan Bandera. Segue la traduzione di una sua intervista pubblicata sul quotidiano tedesco Berliner Zeitung.
RICERCATORE SU STEPAN BANDERA: ERA UN FASCISTA, IDEOLOGICAMENTE SOMIGLIAVA AD ADOLF HITLER
D. Sig. Rossolinski-Liebe, lei fa ricerca già da molti anni su Stepan Bandera. Cosa ne pensa dell'intervista dell'ambasciatore ucraino Andrij Melnyk in cui si è parlato di Bandera?
R. Ho visto la parte in cui si è parlato di Bandera e della storia. Nell'intervista è chiaro come Bandera è percepito diversamente in Germania rispetto a come lo è in Ucraina ed inoltre come è complicato per tedeschi ed ucraini conversare di questo argomento. Malintesi di questo genere avvengono perché la parte storica della biografia di Bandera non è stata recepita.
CONTINUA A LEGGERE...
RICERCATORE SU STEPAN BANDERA: ERA UN FASCISTA, IDEOLOGICAMENTE SOMIGLIAVA AD ADOLF HITLER
D. Sig. Rossolinski-Liebe, lei fa ricerca già da molti anni su Stepan Bandera. Cosa ne pensa dell'intervista dell'ambasciatore ucraino Andrij Melnyk in cui si è parlato di Bandera?
R. Ho visto la parte in cui si è parlato di Bandera e della storia. Nell'intervista è chiaro come Bandera è percepito diversamente in Germania rispetto a come lo è in Ucraina ed inoltre come è complicato per tedeschi ed ucraini conversare di questo argomento. Malintesi di questo genere avvengono perché la parte storica della biografia di Bandera non è stata recepita.
CONTINUA A LEGGERE...
Dall'Ucraina a Taiwan, passando ora per il Kosovo, le pressioni e le provocazioni dell'Occidente dimostrano una volta di più come la guerra in Ucraina è una guerra degli Stati Uniti e della Nato, per mantenere il proprio dominio contro la prospettiva di un mondo multipolare.
«"Facciamo appello a Pristina, e agli Usa e alla Ue che la sostengono, perché mettano fine alle provocazioni e osservino i diritti dei Serbi del Kosovo".
Lo ha detto la portavoce del ministero degli Esteri russo, Maria Zakharova.
La portavoce, citata dalla Tass, ha denunciato come discriminatorie le nuove regole imposte dalle autorità kosovare e in vigore da lunedì sul cambio dei documenti e delle targhe per i serbi del Kosovo. "I leader kosovari sanno che i serbi non rimarranno indifferenti di fronte a un attacco diretto alla loro libertà" , ha aggiunto, affermando che obiettivo di questo attacco è la stessa Belgrado.»
Fonte: ANSA (31/07/2022)
«"Facciamo appello a Pristina, e agli Usa e alla Ue che la sostengono, perché mettano fine alle provocazioni e osservino i diritti dei Serbi del Kosovo".
Lo ha detto la portavoce del ministero degli Esteri russo, Maria Zakharova.
La portavoce, citata dalla Tass, ha denunciato come discriminatorie le nuove regole imposte dalle autorità kosovare e in vigore da lunedì sul cambio dei documenti e delle targhe per i serbi del Kosovo. "I leader kosovari sanno che i serbi non rimarranno indifferenti di fronte a un attacco diretto alla loro libertà" , ha aggiunto, affermando che obiettivo di questo attacco è la stessa Belgrado.»
Fonte: ANSA (31/07/2022)
Oggi, 2 agosto, giorno della commemorazione della Strage di Bologna del 1980 ricordiamo, come in occasioni analoghe, le inequivocabili parole del Presidente Onorario della Suprema Corte di Cassazione Ferdinando Imposimato sulle responsabilità della NATO, comprovate in ambito giudiziario, all'interno della "strategia della tensione" nel nostro Paese.
Guarda il video:
https://fb.watch/eEWpW2dj-6/
Guarda il video:
https://fb.watch/eEWpW2dj-6/