Comitato Contro La Guerra Milano
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L’Italia ripudia la guerra: non un soldo per la guerra, la guerra è contro i lavoratori.

Web: comitatocontrolaguerramilano.wordpress.com
FB: facebook.com/comitato.milano.5
Email: comitatocontrolaguerramilano@gmail.com
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Qui alcune immagini del presidio per la liberazione di Julian Assange, tenuto ieri domenica 3 luglio 2022 in piazza del Liberty, davanti al Consolato britannico di Milano.
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Qui un servizio dell'ANSA sull'iniziativa che il Comitato per la Liberazione di Julian Assange e il Comitato Contro La Guerra Milano hanno indetto domenica scorsa, 3 luglio 2022, davanti al Consolato britannico di Milano.

Ringraziamo coloro che hanno voluto essere presenti provenendo da Torino, Como, Lecco ed altri luoghi della regione.

Fonte:
https://www.ansa.it/sito/videogallery/italia/2022/07/03/milano-presidio-sotto-al-consolato-britannico-per-chiedere-la-liberazione-di-assange_3e36a77a-9c71-490c-96ef-d024ebb46587.html
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Papa Francesco parla del sogno di Bolívar e San Martín

Forse volutamente ignorato dai nostri media, Papa Francesco afferma, durante un'intervista per l'agenzia Télam, come l'America Latina si stia avviando verso la realizzazione del sogno di integrazione latinoamericano di Simón Bolívar e José de San Martín, e di come lo sfruttamento imperialista nella regione terminerà quando sarà raggiunta la Liberazione.

"L'America Latina continuerà ad essere vittima fino a quando non si arriverà alla liberazione dall’imperialismo sfruttatore. Questo è presente in tutti i Paesi. Non voglio menzionarlo perché è così evidente che tutti lo vedono", ha spiegato Francesco.

"Il sogno di San Martín e Bolívar è una profezia, quell'incontro di tutto il popolo latinoamericano con la sovranità. Questo è ciò che occorre, lavorare per raggiungere l'unità latinoamericana, dove ogni popolo sente se stesso con la sua identità e, allo stesso tempo, ha bisogno dell'identità dell'altro."

A cura del Comitato Contro La Guerra Milano
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L’ESERCITO VENEZUELANO GLIELA CANTA AGLI STATI UNITI

Mentre i Paesi dell’Unione Europea, al pari dell’ultima delle colonie, si sono sdraiati sotto il tallone di Washington. Nel Latinoamerica che invece viene anche definito il “cortile di casa degli Stati Uniti”, per gli innumerevoli colpi di Stato orchestrati dalla Casa Bianca, i quali hanno originato regimi feroci e sanguinari, si considera la sovranità come la luce dei propri occhi.

Segue il coro della FANB (Fuerza Armada Nacional Bolivariana) che recita così:

“Ascolta piccolo yankee quello che ti sto per dire, tu nel mio Paese non interverrai mai più, ascolta piccolo gringo siamo già pronti, con le armi russe ti stiamo aspettando, vieni qui che ciò che ti arriverà addosso sarà una mazzata, saremo il tuo Vietnam latinoamericano, non mi importa nulla, siamo caribes disposti a morir…”
A riprova della democrazia liberale del Governo ucraino, qualche settimana fa Yulia Tymoshenko assicurava che non c'erano nazisti in Ucraina. Dunque l'ambasciatore ucraino a Berlino sarebbe l'unico esemplare di nazista sfuggito alla Tymoshenko. Proprio per questo il Governo ucraino deve aver pensato: "Mandiamolo proprio a Berlino come ambasciatore dell'ucraina". Se l'Unione Europea, Italia inclusa, non stessero censurando l'informazione e notizie come questa, si potrebbe pensare ad una barzelletta. Purtroppo stiamo parlando della realtà...

NEGA LE RESPONSABILITÀ DI STEPAN BANDERA NELL'OLOCAUSTO, BUFERA SULL'AMBASCIATORE UCRAINO IN GERMANIA
La Repubblica, 2 luglio 2022

«Stepan Bandera “non ha contribuito all’Olocausto”, “non è stato coinvolto nei massacri di ebrei e polacchi”, “non era legato all’Italia mussoliniana o alla Germania hitleriana”.»

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L’OCCIDENTE SERRA I RANGHI PER LA BATTAGLIA
Manlio Dinucci, 4 luglio 2022

«Due vertici l’uno di seguito all’altro, quelli del G7 e della NATO, dimostrano che l’Occidente sta mettendo in campo tutte le sue armi - militari, politiche, economiche – per mantenere il predominio che sta perdendo in un mondo che diviene sempre più multipolare, come dimostra il crescente sviluppo dei BRICS: l’organizzazione economica che riunisce Brasile, Russia, India, Cina, Sudafrica, cui vogliono aderire Iran, Argentina e altri paesi.

In Ucraina, mentre il G7 fornisce a Kiev 30 miliardi di dollari, la NATO gli fornisce crescenti quantità di armi contro la Russia. Il ruolo della NATO non è però solo questo: funzionari del Pentagono, intervistati dal New York Times, confermano per la prima volta, con precisi fatti, che il comando e la gestione delle operazioni militari in Ucraina sono in mano al Pentagono e alla NATO.»

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30 anni fa Fidel Castro aveva dato questa visione del futuro:
"La prossima guerra in Europa sarà tra Russia e fascismo, solo che il fascismo sarà chiamato democrazia".
«Subito dopo l'attacco, Kiev accusò Mosca di aver causato la morte di oltre 50 persone. Ora le Nazioni Unite correggono la versione, sostenendo che pochi giorni prima dell'attacco dell'11 marzo, i soldati ucraini presero posizione all'interno della casa di cura, rendendo l'edificio un bersaglio.»

Fonte: AGI (09/07/2022)
https://www.agi.it/estero/news/2022-07-09/ucraina-onu-anche-kiev-responsabile-morti-ospizio-lugansk-17385128/
Ecco un punto decisivo verso l'escalation nucleare. E c'è ancora qualcuno che vorrebbe convincerci che questa non sia una guerra della NATO contro la Russia?

«L'Ucraina ha la necessità di arrivare a una svolta nel conflitto e secondo l'ex comandante della Nato in Europa, il generale Philip Breedlove, l'obiettivo è il ponte sullo stretto di Kerck. In un colloquio con il Times Breedlove ha dichiarato che il ponte è un "bersaglio legittimo" e se distrutto potrebbe portare la guerra su un'altra dimensione, consentendo a Kiev di rispondere all'avanzata delle truppe di Mosca.»

Fonte: Il Messaggero (09/07/2022)

https://www.ilmessaggero.it/mondo/putin_ponte_stretto_kerch_nato_colpo_decisivo_ucraina_russia_cosa_sappiamo-6803583.html
Ecco il lavoro di una agenzia che si occupa della propaganda bellicista NATO. Come potete notare ci troviamo nell'aeroporto di una base militare statunitense, dove paradossalmente si espone quella che era la bandiera della pace, divenuta attualmente il vessillo dei "diritti civili": notevole...

Provare per credere, leggere con attenzione...
https://www.corriere.it/esteri/22_luglio_12/battaglione-unicorni-in-prima-linea-gay-finalmente-fieri-dirlo-6fe51328-021a-11ed-99bf-9c6400da7985.shtml?refresh_ce

Nota bene: all'interno dell'articolo il Corriere della Sera ha pensato bene di cambiare fotografia, forse perché troppo imbarazzante quella con il vessillo arcobaleno posto davanti ad alcuni jet F-35. Di fronte all'imbarazzo ecco che si può divenire camaleontici.
Trump e Biden: the same thing. A riprova della continuità con cui è scritta l'agenda di Washington ecco Biden sbarcare in Medio Oriente. Lui che è così critico con la Russia, per la libertà di informazione che viene minacciata, oggi si reca da Mohammed Bin Salman. Per inciso, Salman è quello che ha fatto ridurre a pezzi il corpo di Jamal Khashoggi, collaboratore del Washington Post.

Come si vede, ancora una volta il "dirittoumanismo" è usato come una clava esclusivamente sulla testa dei governi non allineati ai voleri della Casa Bianca. Naturalmente in questo tour un'attenzione speciale è dedicata anche ad Israele. In una chiave principalmente anti iraniana. Non ci esercitiamo in congetture circa l'incontro che ha avuto con Abu Mazen. Si può solo dire: niente da segnalare.

Leggi l'articolo di Prensa Latina (15/07/2022):
I PALESTINESI CRITICANO IL PREGIUDIZIO FILO-ISRAELIANO DI BIDEN
Ci uniamo al commiato del World Peace Council, rivolto alla scomparsa di José Ramón Balaguer. La tristezza viene un po' confortata dall'azione che Cuba sta svolgendo per educare e formare i Balaguer di domani - che già iniziano ad affacciarsi sulla scena sociale dell'isola.

MESSAGGIO DI CORDOGLIO DEL WPC PER LA SCOMPARSA DI JOSÈ RAMÓN BALAGUER
https://www.facebook.com/worldpeacecouncil/posts/pfbid0ykgc5tqV1imdpLvHJHhqx1LQZNKzB9pksMNyc5KfqQQ9Y6uWVATKuGqf1oFut3nZl
Qui nell'articolo si comprende con pienezza che la storia dell'Africa coloniale stia ispirando il rifiuto delle sue Nazioni a partecipare alla videoconferenza tra l'Unione Africana e Zelensky. Ne raccomandiamo la lettura, poiché il mondo multipolare sta iniziando a manifestarsi proprio attraverso episodi come questo; episodi che vengono fatti passare sotto silenzio, esattamente come sta facendo l'informazione occidentale.

SOLO 4 DEI 55 LEADER AFRICANI PARTECIPANO ALLA CHIAMATA DI ZELENSKY, DIMOSTRANDO NEUTRALITÀ SU UCRAINA E RUSSIA

«Francia e Germania hanno fatto pressioni per mesi sui leader dell'Unione Africana affinché si unissero a una breve chiamata Zoom con l'ucraino Volodymyr Zelensky. 51 dei 55 capi di stato africani (93%) hanno boicottato l'incontro, mostrando una chiara neutralità sulla guerra per procura occidentale con la Russia.»

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Ieri, martedì 19 luglio 2022, il compagno ed amico Luigi Tranquillino ci ha lasciati a causa di un malore, mentre era in viaggio con la sua compagna Nadia.

Un compagno “non comune”, dotato di temperamento e preparazione, con una rara lungimiranza politica e dall'inequivocabile metodo classico. Ha sempre anteposto la “causa” alla propria carriera politica e professionale. Nonostante i tanti nemici e avversari, Luigi era un uomo tutto d'un pezzo e coerente, pronto a lottare e sacrificarsi senza sosta per aiutare chi realmente ne aveva bisogno.

Luigi non è stato soltanto il motore e uno tra i fondatori della Casa Rossa e del Comitato Contro La Guerra Milano, organizzazioni che si sono spese in questi anni a sostegno dei diritti sociali e dell’emancipazione internazionale, ma un uomo che ha lottato tutta la vita e che è stato promotore di vertenze in difesa della sanità, della casa e dei diritti dei lavoratori, riuscendo a conseguire importanti vittorie.

Ci mancherai Luigi… sarà difficile, ma non insormontabile colmare il vuoto che hai lasciato, grazie al metodo e all’esperienza che ciascuno di noi ha appreso da te. Siamo consapevoli che, citando Bertolt Brecht, se ne è andato un “indispensabile”, oltre che un grande amico.

Ti salutiamo come eri abituato a fare sempre...

Un bel saluto Luigi ed un grande abbraccio alla compagna Nadia.

I compagni e gli amici della Casa Rossa e del Comitato Contro La Guerra Milano
Milano, 20 luglio 2022
Comitato Contro La Guerra Milano pinned «Ieri, martedì 19 luglio 2022, il compagno ed amico Luigi Tranquillino ci ha lasciati a causa di un malore, mentre era in viaggio con la sua compagna Nadia. Un compagno “non comune”, dotato di temperamento e preparazione, con una rara lungimiranza politica…»
CONTRO LA GUERRA E PER LA GIUSTIZIA SOCIALE: IL SALUTO A LUIGI TRANQUILLINO

MARTEDÌ 26 LUGLIO 2022, ORE 18.15 IN PIAZZA DEI MERCANTI A MILANO (MM1 DUOMO)

Il rischio di una guerra aperta resta alto, mentre la maggior parte dei Paesi non allineati all'Occidente sta stringendo relazioni diplomatiche sempre più concrete a favore di un mondo multipolare, non più subordinato all'unipolarismo di rapina che Washington e la NATO impongono da decenni.

All'interno di questo quadro l'Italia, assieme all'Unione Europea, sta continuando a adottare misure controproducenti e isolazioniste, le quali già dallo scorso autunno hanno cominciato a ripercuotersi con il carovita dell'energia e di tutti i beni di consumo, ricadendo inevitabilmente sulle spalle dei lavoratori.

Questo il giusto saluto al nostro compagno e amico Luigi Tranquillino, il quale ci ha lasciati il 19 luglio scorso dopo una vita di lotta contro la guerra imperialista e per la giustizia sociale.

Ci ritroviamo martedì 26 luglio 2022, alle ore 18.15, in Piazza dei Mercanti a Milano.

Comitato Contro La Guerra Milano
La Casa Rossa

Evento Facebook:
https://www.facebook.com/events/409344061009094/
Alcune immagini dell'iniziativa tenuta ieri in Piazza dei Mercanti, contro la guerra e per la giustizia sociale, in saluto al nostro compagno e amico Luigi Tranquillino.