Comitato Contro La Guerra Milano
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L’Italia ripudia la guerra: non un soldo per la guerra, la guerra è contro i lavoratori.

Web: comitatocontrolaguerramilano.wordpress.com
FB: facebook.com/comitato.milano.5
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LA "DIFESA" DI ISRAELE

Se Cuba, la Siria o la Russia fossero stati teatro di un simile episodio, sarebbe crollato il mondo e si sarebbero spalancate le porte degli inferi. Il disprezzo con cui si insulta il funerale della giornalista palestinese-statunitense Shireen Abu Akleh è uguale a quello con cui si trattano i palestinesi dei territori occupati.

Fiamma Nirenstein sostiene che il tentativo di strappare la bandiera palestinese dalla bara di Shireen sia avvenuto per sottrarre la "bandiera strategica di odio anti-israeliano" alla commemorazione che, si badi bene, ha avuto luogo nel territorio di Gerusalemme Est.

L'articolo di Fiamma Nirenstein [1] si trova facilmente su un sito che in cima alla sua pagina mostra una bandiera ucraina sventolante. Anche qui ricorre una vicinanza "imbarazzante" con il Governo dell'Ucraina; pur sapendo che Tel Aviv come Kiev sono legate a doppio filo con Washington, ma sapendo anche bene che il Direttore Generale del Comitato Ebraico Ucraino nel 2020 ha descritto il proprio Paese come il più antisemita in Europa [2].

[1] "Se la colpa di ogni crimine viene data sempre a Israele" (14/05/2022)
https://www.informazionecorretta.com/main.php?mediaId=9&sez=120&id=85616

[2] "Comitato Ebraico Ucraino: il nostro Governo incoraggia la glorificazione dei collaboratori nazisti" (24/02/2020)
https://youtu.be/6wU2wOLvWik
ALTRI EFFETTI DELLA GUERRA A CUI PARTECIPIAMO...

«Le spiagge sarde come le coste del Mar d’Azov. L’Unione Sarda segnala con preoccupazione e sdegno che proprio mentre le località dell’Isola si preparano ad accogliere turisti alcune esercitazioni programmate dallo Stato Maggiore della Difesa interdicono perle come il Poetto, Villasimius o Porto Pino per esercitazioni militari, rendendole più simili ad approdi da sbarchi in Normandia che a paradisi per le vacanze. Con un’ordinanza del 5 maggio lo Stato Maggiore della Difesa ha comunicato che l’Isola deve essere posta “immediatamente” sotto “assedio”.»

Fonte:
https://www.ilfattoquotidiano.it/2022/05/14/sardegna-esercitazioni-nato-al-posto-delle-vacanze-dal-poetto-a-villasimius-chiuse-17-aree-costiere-impegnati-anche-sottomarini/6591804/
Queste righe del regista statunitense Oliver Stone valgono più di mille discorsi...

«Seguo la situazione in Ucraina dal 2014 con Robert Parry in prima fila come guida. Ho seguito i roghi di Odessa, la persecuzione e gli omicidi di giornalisti, sindaci, politici e cittadini. Ho seguito la messa al bando del principale partito di opposizione, che aveva più voti del governo Zelensky. Sono rimasto scioccato dal puro odio espresso contro la minoranza russo-ucraina. È una storia lunga e triste che deriva dal colpo di Stato del 2014, co-ideato dagli Stati Uniti, che ha privato l'Ucraina della sua neutralità e l'ha resa rumorosamente antirussa; negli otto anni successivi, in Ucraina sono state uccise circa 14.000 persone innocenti, nessuna delle quali è stata seriamente coperta dai nostri media.»

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https://www.facebook.com/comitato.milano.5/posts/5361918690495478
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Ucraina, 2 febbraio 2018: 600 paramilitari neo-nazi sfilano nella Capitale

In questo servizio del 2018 risulta quasi comica la posizione del Ministro dell'Interno ucraino Arsen Avakov, il quale "prende le distanze" dall'iniziativa.

Avakov è giunto al punto di affermare che le entità paramilitari non sono autorizzate ad occupare le strade della Capitale. Questo è quanto ha fatto scrivere sul sito del Ministero.

Naturalmente questo episodio descrive più di mille discorsi il clima di assoluto permissivismo - o complicità? - che già contraddistingueva l'Ucraina nel 2 febbraio 2018.

E' un pezzo corto, da considerare per poi rifletterci sopra.

Fonte: Euronews
https://youtu.be/b8a6ypSDLHo
L'ARROGANZA DI ZELENSKY

A circa una settimana dalla celebrazione del Giorno della Vittoria sovietica sul nazifascismo, esce la notizia: Zelensky già in marzo ha insignito Denis Prokopenko, il capo del Battaglione neonazista Azov, con la medaglia dell’Ordine della Croce d’Oro [1]. Una onorificenza di altissimo livello che rivela Zelensky come sostenitore degli ambienti neonazisti.

Il tutto mentre è in conflitto con la Russia, insieme agli statunitensi che gli suggeriscono come possa sconfiggerla... Quella stessa Russia che, insieme ad altri Stati dell'URSS, perse circa 26 milioni di vite nello sforzo di sconfiggere il Terzo Reich, riuscendoci.

Occorre dirlo, dopo averlo pensato: Washington, Bruxelles ed il loro cantori nostrani, strano incrocio tra i giullari ed i servi sciocchi, ci hanno imbarcati da tempo sul Titanic. Altro che rispetto dei diritti umani. Ora sta a noi...

Comitato Contro La Guerra Milano,
giovedì 19 maggio 2022

[1] Azovstal, la resa dei mille evacuati. «Ma i comandanti sono ancora dentro»
https://www.corriere.it/esteri/22_maggio_18/azovstal-resa-mille-evacuati-ma-comandanti-sono-ancora-dentro-4e9b2c48-d6e1-11ec-a70e-c4b6ac55d57f.shtml
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L'Unione Europea, Zelensky ed i nazisti

La glorificazione dei nazisti è purtroppo all'ordine del giorno. Ad esempio la moglie di Denis Prokopenko, comandante del Battaglione Azov, ha risposto ad una giornalista di Radio24, che le faceva domande sulla ferocia ed i crimini del Battaglione Azov, affermando che era tutta propaganda russa. Immaginiamo cosa sia passato per la mente della giornalista, quando la signora le ha risposto che anche lei, come l'OSCE ed Amnesty International, era vittima della propaganda russa...

Ancora una volta un giornalista a cui non sfuggono fatti importanti; l'altro invece che pare sottovalutare il gigantesco sdoganamento che sta passando per l'Azovstal di Mariupol.

Fonte: "Accordi & Disaccordi"
Israele in Siria va avanti così da oltre 10 anni. Poniamo il caso che una pioggia di missili, almeno una decina, eludendo le difese, cada su Tel Aviv. Proviamo ad immaginare: quale sarebbe la reazione di Israele?

Il Diritto Internazionale viene tagliato e cucito su misura per Tel Aviv. E anche questo ci vede contrari, al punto da non consentire di rimanere a fare solo lunghi discorsi.

La Siria, sempre benevola con la Palestina, ci riguarda. Perché la "buonanima" di John McCain si recava a Kiev, in piazza Maidan, per fomentare il colpo di Stato; proprio nello stesso periodo andava anche in Siria, per riunirsi con i tagliagole che operavano contro Damasco. Sempre Washington...

Fonte: ParsToday (21/05/2022)
https://parstoday.com/it/news/middle_east-i296222-siria_tre_militari_siriani_martirizzati_nel_raid_del_regime_sionista
Boris Johnson e Ursula von der Leyen: a quale dei due il trofeo del "più bellicoso"? Naturalmente a spese dei lavoratori.

Fonte: AGI - Agenzia Giornalistica Italia (21/05/2022)
https://www.agi.it/estero/news/2022-05-21/nato-truss-discussione-con-alleati-invio-armi-a-moldavia-16816527/
E' BENE AVERE IN MENTE CHE L'ITALIA È COINVOLTA IN QUESTA GUERRA

Di seguito alcune immagini del corteo di ieri, 22 maggio 2022, tenuto a Sant’Anna Arresi in Sardegna. Al centro della protesta ci sono le imponenti esercitazioni NATO "Mare Aperto 2022", tuttora in svolgimento nei mari e nei poligoni militari dell'Isola, dove 35mila ettari di territorio sono interdetti e dove hanno sede i tre poligoni militari più grandi d’Europa: Quirra-San Lorenzo, Capo Frasca e Teulada.

Il coinvolgimento del nostro Paese in questa guerra e nella strategia di Washington, oltre ad ostacolare la risoluzione pacifica del conflitto, danneggia gravemente l'economia dell'Isola - si pensi alla pesca ed al turismo - nonché il suo ambiente.

Fonte: A Foras - Contra a s'ocupatzione militare de sa Sardigna
https://www.facebook.com/675211922644586/posts/2267434040089025
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LA CRITICA ALLA STAMPA DI ALBERTO CONTRI

In questo video la critica ai contenuti nel panorama informativo, tutti sbilanciati da una parte. Fra il patetico ed il comico la difesa d'ufficio di Myrta Merlino. Ci sono anche critiche interessanti di Contri: secondo Contri, quello che hanno "raccontato" nei mass media, circa le volontà aggressive e di espansione della Russia, non corrisponde analiticamente alla realtà. Aggiunge inoltre che l'atlantismo dominante ci trascina sempre più in una guerra ancora più disastrosa.

Fonte: "L'aria che Tira" (10-05-2022)
https://youtu.be/-D4DUkdqd-8
DUE PESI E DUE MISURE

Proviamo ad immaginare se una cosa simile fosse successa in Israele ad un suo ufficiale. Se qualcuno, come Lia Quartapelle e compagnia, venisse a cianciare di antisemitismo tacciando chi scrive questa nota, le suggeriremmo di andare a fare due chiacchiere con bravi ragazzi amici di Stepan Bandera così come del Governo Zelensky, anche lui grande estimatore di Bandera.

Detto ciò è evidente che bisogna porsi il problema di depotenziare e vedere per quello che sono i Governi come quello di Washington, di Tel Aviv, di Londra e quelli che spesso si vedono a Bruxelles. L'obiettivo da porsi è mettere un freno a questa pornografia imperialista oltre ogni limite.

«Israele ha informato gli Usa di essere responsabile dell'uccisione di un ufficiale di alto rango dei Guardiani della Rivoluzione, i pasdaran iraniani, avvenuta domenica scorsa a Teheran. Lo riporta il New York Times citando fonti di intelligence.»

Fonte: La Repubblica (26/05/2022)
INCONTRO INTERNAZIONALISTA, PROIEZIONE DEL FILM "THE MATCH" E CENA POPOLARE

SABATO 11 GIUGNO 2022, DALLE ORE 17.00, PRESSO "SCINTILLA" VIA FRANCO FACCIO 18, MILANO (MM3 AFFORI FN)

- A partire dalle ore 17.00 avremo un incontro internazionalista, al quale saranno presenti componenti di comunità che provengono da Paesi di diversi continenti.

Non è un incontro di routine bensì un passaggio del lavoro già iniziato. Una occasione voluta, collocata in uno dei periodi più complicati e pericolosi della nostra storia, per la deriva guerrafondaia impressa da Washington, Bruxelles, Londra e satelliti.

L'intento è di consolidare una relazione internazionale stabile tra i partecipanti, proprio nel periodo in cui il rischio derivante dalla politica imperiale che va a "toccare" i vari continenti è massimo. Oltre ad un catastrofico allargamento del conflitto ad altri continenti, senza dimenticare il rischio nucleare, le ricadute economiche e sociali saranno pesantissime e riguarderanno l'energia, il lavoro, l'alimentazione, la salute e la necessità di lasciare il proprio Paese...

- Dalle 18.15 circa sarà proiettato il film "The Match" (La Partita) di Andrey Malyukov, 2012.

Un film che ripercorre i tragici eventi della storia Ucraina, partendo dal giugno del 1941 per giungere fino alla sfida nota nella memoria collettiva come la "partita della morte": una gara giocata nel 1942, tra la squadra formata da calciatori del Terzo Reich ed una composta da calciatori sovietici della Dinamo Kiev e del Lokomotyv Kiev. Un film che ha dentro tante cose davvero, tante da avere indotto chi lo ha visto a volerlo rivedere.

Il film è curato con il supporto del Ministero della Cultura della Federazione Russa e della Fondazione Federale per il Supporto Sociale ed Economico della Cinematografia Nazionale.

- Dalle 20.15 circa inizia la cena popolare, per la quale chiediamo espressamente di prenotare entro e non oltre giovedì 9 giugno. A seconda della condizione economica il costo della cena potrà variare da un minimo di 15 euro ad un massimo di 20 euro.

Per le prenotazioni ci si può rivolgere al numero 353-4351278 oppure scrivere alla e-mail comitatocontrolaguerramilano@gmail.com

Questa iniziativa è organizzata dal Comitato Contro La Guerra Milano e dalla Brigata Garibaldi Immortale.

Evento Facebook:
https://www.facebook.com/events/527748718829335
Comitato Contro La Guerra Milano pinned «INCONTRO INTERNAZIONALISTA, PROIEZIONE DEL FILM "THE MATCH" E CENA POPOLARE SABATO 11 GIUGNO 2022, DALLE ORE 17.00, PRESSO "SCINTILLA" VIA FRANCO FACCIO 18, MILANO (MM3 AFFORI FN) - A partire dalle ore 17.00 avremo un incontro internazionalista, al quale…»
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LO SCOLLAMENTO DEL GOVERNO ITALIANO DAL POPOLO

Imbarazzanti e spietati i numeri che indicano come il Governo italiano sia piegato alla volontà di Washington. Circa 2 italiani su 3 sono contrari all'ulteriore invio di armi, il Governo però ha disposto l'invio di armi in Ucraina, ottenendo il voto favorevole di Camera e Senato. Utile sapere che il provvedimento è valevole fino al 31 dicembre 2022.

Seguire meno Washington e preoccuparsi per una classe lavoratrice già in difficoltà, sarebbe stato un bene. Se si considerano le circostanze salta all'occhio l'uguale scollamento di Deputati e Senatori da chi li ha eletti.

Qui nel video, un Crozza che pone la domanda su dove vadano a finire le armi che stiamo mandando in Ucraina. Non manca l'euforia, rintracciabile anche sui listini azionari, dei produttori di armi. Così come torna alla memoria l'analoga "operazione" compiuta dagli Stati Uniti, quando imbottirono di armi l'Afghanistan a metà degli anni '70.

Fonte: "Fratelli di Crozza" (20/05/2022)
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MINISTERO DELLA CULTURA POPOLARE (MINCULPOP): DAL VENTENNIO AD OGGI

Ecco nel video descritte le tecniche di cui ci si avvale per spostare il Paese in direzione della guerra. Sono cose già viste ma di cui l'informazione si serve anche oggi.

Fonte: "Otto e Mezzo"