LO SRI LANKA È IN STATO D'EMERGENZA
Il popolo srilankese è in mobilitazione da circa un mese: manca il combustibile, l'energia, il carburante ed anche i generi di prima necessità. Come si può vedere dalle foto, anche a Milano gli srilankesi del Janatha Vimukthi Peramuna (JVP - Fronte Popolare di Liberazione dello Sri Lanka) ieri, mercoledì 11 maggio 2022, hanno organizzato con il National People Power (NPP) un presidio davanti al Consolato dello Sri Lanka.
Il popolo srilankese è in mobilitazione da circa un mese: manca il combustibile, l'energia, il carburante ed anche i generi di prima necessità. Come si può vedere dalle foto, anche a Milano gli srilankesi del Janatha Vimukthi Peramuna (JVP - Fronte Popolare di Liberazione dello Sri Lanka) ieri, mercoledì 11 maggio 2022, hanno organizzato con il National People Power (NPP) un presidio davanti al Consolato dello Sri Lanka.
Segnaliamo questo articolo significativo di Michael J. Brenner. Da leggere...
https://tempofertile.blogspot.com/2022/05/michael-brenner-american-dissent-on.html
https://tempofertile.blogspot.com/2022/05/michael-brenner-american-dissent-on.html
Blogspot
Michael Brenner, “American dissent on Ukraine is dying in darkness”, ovvero “tempi da canaglia”.
Blog sulla crisi finanziaria, economica e sociale, e sull'attualità.
A riprova del fatto che questa è una guerra della NATO, ora si affacciano le ipotesi del coinvolgimento di combattenti francesi, polacchi, inglesi ed altro ancora, nei combattimenti dell'acciaieria Azovstal a Mariupol.
«Nei cunicoli e nei sotterranei di Azovstal, secondo i russi ci sarebbero "mercenari stranieri e rappresentanti di Paesi della Nato come consiglieri e istruttori", afferma Innaro che riporta i sospetti del Cremlino: "Si parla di francesi, polacchi, inglesi e croati". Azovstal "è ritenuta la fonte delle preoccupazioni dell’Occidente perché si potrebbe scoprire che a dar man forte agli ucraini e ai neonazisti del battaglione Azov ci siano rappresentanti dei Paesi della Nato", afferma il giornalista. In ogni caso, un cessato il fuoco è escluso prima che i russi non avranno conquistato alcuni obiettivi strategici nel Donbass, spiega Innaro.»
Fonte: Il Tempo (14/05/2022)
«Nei cunicoli e nei sotterranei di Azovstal, secondo i russi ci sarebbero "mercenari stranieri e rappresentanti di Paesi della Nato come consiglieri e istruttori", afferma Innaro che riporta i sospetti del Cremlino: "Si parla di francesi, polacchi, inglesi e croati". Azovstal "è ritenuta la fonte delle preoccupazioni dell’Occidente perché si potrebbe scoprire che a dar man forte agli ucraini e ai neonazisti del battaglione Azov ci siano rappresentanti dei Paesi della Nato", afferma il giornalista. In ogni caso, un cessato il fuoco è escluso prima che i russi non avranno conquistato alcuni obiettivi strategici nel Donbass, spiega Innaro.»
Fonte: Il Tempo (14/05/2022)
LA SIRIA CHIEDE ALLE NAZIONI UNITE ED AL CONSIGLIO DI SICUREZZA DI EMETTERE UNA CHIARA CONDANNA VERSO GLI ATTACCHI ISRAELIANI
«In una lettera indirizzata sabato al Segretario Generale delle Nazioni Unite ed al Presidente del Consiglio di Sicurezza, il Ministero degli Affari Esteri e degli Espatriati ha dichiarato che nella sera di venerdì 13 maggio l'esercito di occupazione israeliano ha lanciato un'aggressione aerea con raffiche di missili provenienti dal Mediterraneo, a ovest di Banias, mirando verso alcune aree della regione centrale.
Questa brutale aggressione israeliana ha causato la morte di cinque persone, tra cui un civile, ed il ferimento di sette cittadini, tra cui un bambino, oltre ad aver provocato danni materiali.
Il Ministero ha aggiunto che l'aggressione israeliana è avvenuta poche ore dopo un altro attacco compiuto dai terroristi nel nord della Siria, i quali hanno colpito le unità dell'Esercito Arabo Siriano causando l'uccisione di dieci soldati ed il ferimento di altri, a dimostrazione di un coordinamento permanente tra Israele ed i suoi strumentali terroristi.
Il Ministero ha aggiunto che la Siria chiede al Segretario Generale delle Nazioni Unite e al Consiglio di Sicurezza di emettere una chiara condanna di questa aggressione, in linea con il mandato del Consiglio di Sicurezza per mantenere la pace e la sicurezza internazionali, attuando le risoluzioni delle Nazioni Unite relative alla fine dell'occupazione israeliana nei territori siriani occupati.
Il Ministero ha esortato le Nazioni Unite a chiedere che l'aggressore israeliano si attenga alle pertinenti risoluzioni del Consiglio di Sicurezza ed alle disposizioni dell'Accordo sulla Separazione delle Forze firmato a Ginevra il 31 maggio 1974, oltre a cessare immediatamente ed incondizionatamente di minacciare la pace nonché la sicurezza regionale ed internazionale.
Il Ministero ha concluso dichiarando: "La Repubblica Araba Siriana spera che il Segretariato Generale delle Nazioni Unite e il Consiglio di Sicurezza adottino una posizione chiara sugli attacchi israeliani alla sovranità siriana, lontano da considerazioni e calcoli politicizzati che contraddicano la ben consolidata e chiara posizione politica delle Nazioni Unite e dei suoi organi nei confronti dell'occupazione israeliana sui territori arabi siriani."»
Traduzione a cura del Comitato Contro La Guerra Milano
Fonte: Syrian Arab News Agency (14/05/2022)
http://sana.sy/en/?p=271967
«In una lettera indirizzata sabato al Segretario Generale delle Nazioni Unite ed al Presidente del Consiglio di Sicurezza, il Ministero degli Affari Esteri e degli Espatriati ha dichiarato che nella sera di venerdì 13 maggio l'esercito di occupazione israeliano ha lanciato un'aggressione aerea con raffiche di missili provenienti dal Mediterraneo, a ovest di Banias, mirando verso alcune aree della regione centrale.
Questa brutale aggressione israeliana ha causato la morte di cinque persone, tra cui un civile, ed il ferimento di sette cittadini, tra cui un bambino, oltre ad aver provocato danni materiali.
Il Ministero ha aggiunto che l'aggressione israeliana è avvenuta poche ore dopo un altro attacco compiuto dai terroristi nel nord della Siria, i quali hanno colpito le unità dell'Esercito Arabo Siriano causando l'uccisione di dieci soldati ed il ferimento di altri, a dimostrazione di un coordinamento permanente tra Israele ed i suoi strumentali terroristi.
Il Ministero ha aggiunto che la Siria chiede al Segretario Generale delle Nazioni Unite e al Consiglio di Sicurezza di emettere una chiara condanna di questa aggressione, in linea con il mandato del Consiglio di Sicurezza per mantenere la pace e la sicurezza internazionali, attuando le risoluzioni delle Nazioni Unite relative alla fine dell'occupazione israeliana nei territori siriani occupati.
Il Ministero ha esortato le Nazioni Unite a chiedere che l'aggressore israeliano si attenga alle pertinenti risoluzioni del Consiglio di Sicurezza ed alle disposizioni dell'Accordo sulla Separazione delle Forze firmato a Ginevra il 31 maggio 1974, oltre a cessare immediatamente ed incondizionatamente di minacciare la pace nonché la sicurezza regionale ed internazionale.
Il Ministero ha concluso dichiarando: "La Repubblica Araba Siriana spera che il Segretariato Generale delle Nazioni Unite e il Consiglio di Sicurezza adottino una posizione chiara sugli attacchi israeliani alla sovranità siriana, lontano da considerazioni e calcoli politicizzati che contraddicano la ben consolidata e chiara posizione politica delle Nazioni Unite e dei suoi organi nei confronti dell'occupazione israeliana sui territori arabi siriani."»
Traduzione a cura del Comitato Contro La Guerra Milano
Fonte: Syrian Arab News Agency (14/05/2022)
http://sana.sy/en/?p=271967
Syrian Arab News Agency
Syria calls on UN and Security Council to issue a clear condemnation of Israeli occupation's attacks on Syrian sovereignty
Damascus, SANA- Syria has called on the UN Security Council and the United Nations to condemn the attacks of the Israeli occupation on Syrian sovereignty.
The Ministry of Foreign Affairs and Expatriates said in a letter addressed on Saturday to the Secretary…
The Ministry of Foreign Affairs and Expatriates said in a letter addressed on Saturday to the Secretary…
LA "DIFESA" DI ISRAELE
Se Cuba, la Siria o la Russia fossero stati teatro di un simile episodio, sarebbe crollato il mondo e si sarebbero spalancate le porte degli inferi. Il disprezzo con cui si insulta il funerale della giornalista palestinese-statunitense Shireen Abu Akleh è uguale a quello con cui si trattano i palestinesi dei territori occupati.
Fiamma Nirenstein sostiene che il tentativo di strappare la bandiera palestinese dalla bara di Shireen sia avvenuto per sottrarre la "bandiera strategica di odio anti-israeliano" alla commemorazione che, si badi bene, ha avuto luogo nel territorio di Gerusalemme Est.
L'articolo di Fiamma Nirenstein [1] si trova facilmente su un sito che in cima alla sua pagina mostra una bandiera ucraina sventolante. Anche qui ricorre una vicinanza "imbarazzante" con il Governo dell'Ucraina; pur sapendo che Tel Aviv come Kiev sono legate a doppio filo con Washington, ma sapendo anche bene che il Direttore Generale del Comitato Ebraico Ucraino nel 2020 ha descritto il proprio Paese come il più antisemita in Europa [2].
[1] "Se la colpa di ogni crimine viene data sempre a Israele" (14/05/2022)
https://www.informazionecorretta.com/main.php?mediaId=9&sez=120&id=85616
[2] "Comitato Ebraico Ucraino: il nostro Governo incoraggia la glorificazione dei collaboratori nazisti" (24/02/2020)
https://youtu.be/6wU2wOLvWik
Se Cuba, la Siria o la Russia fossero stati teatro di un simile episodio, sarebbe crollato il mondo e si sarebbero spalancate le porte degli inferi. Il disprezzo con cui si insulta il funerale della giornalista palestinese-statunitense Shireen Abu Akleh è uguale a quello con cui si trattano i palestinesi dei territori occupati.
Fiamma Nirenstein sostiene che il tentativo di strappare la bandiera palestinese dalla bara di Shireen sia avvenuto per sottrarre la "bandiera strategica di odio anti-israeliano" alla commemorazione che, si badi bene, ha avuto luogo nel territorio di Gerusalemme Est.
L'articolo di Fiamma Nirenstein [1] si trova facilmente su un sito che in cima alla sua pagina mostra una bandiera ucraina sventolante. Anche qui ricorre una vicinanza "imbarazzante" con il Governo dell'Ucraina; pur sapendo che Tel Aviv come Kiev sono legate a doppio filo con Washington, ma sapendo anche bene che il Direttore Generale del Comitato Ebraico Ucraino nel 2020 ha descritto il proprio Paese come il più antisemita in Europa [2].
[1] "Se la colpa di ogni crimine viene data sempre a Israele" (14/05/2022)
https://www.informazionecorretta.com/main.php?mediaId=9&sez=120&id=85616
[2] "Comitato Ebraico Ucraino: il nostro Governo incoraggia la glorificazione dei collaboratori nazisti" (24/02/2020)
https://youtu.be/6wU2wOLvWik
ALTRI EFFETTI DELLA GUERRA A CUI PARTECIPIAMO...
«Le spiagge sarde come le coste del Mar d’Azov. L’Unione Sarda segnala con preoccupazione e sdegno che proprio mentre le località dell’Isola si preparano ad accogliere turisti alcune esercitazioni programmate dallo Stato Maggiore della Difesa interdicono perle come il Poetto, Villasimius o Porto Pino per esercitazioni militari, rendendole più simili ad approdi da sbarchi in Normandia che a paradisi per le vacanze. Con un’ordinanza del 5 maggio lo Stato Maggiore della Difesa ha comunicato che l’Isola deve essere posta “immediatamente” sotto “assedio”.»
Fonte:
https://www.ilfattoquotidiano.it/2022/05/14/sardegna-esercitazioni-nato-al-posto-delle-vacanze-dal-poetto-a-villasimius-chiuse-17-aree-costiere-impegnati-anche-sottomarini/6591804/
«Le spiagge sarde come le coste del Mar d’Azov. L’Unione Sarda segnala con preoccupazione e sdegno che proprio mentre le località dell’Isola si preparano ad accogliere turisti alcune esercitazioni programmate dallo Stato Maggiore della Difesa interdicono perle come il Poetto, Villasimius o Porto Pino per esercitazioni militari, rendendole più simili ad approdi da sbarchi in Normandia che a paradisi per le vacanze. Con un’ordinanza del 5 maggio lo Stato Maggiore della Difesa ha comunicato che l’Isola deve essere posta “immediatamente” sotto “assedio”.»
Fonte:
https://www.ilfattoquotidiano.it/2022/05/14/sardegna-esercitazioni-nato-al-posto-delle-vacanze-dal-poetto-a-villasimius-chiuse-17-aree-costiere-impegnati-anche-sottomarini/6591804/
Queste righe del regista statunitense Oliver Stone valgono più di mille discorsi...
«Seguo la situazione in Ucraina dal 2014 con Robert Parry in prima fila come guida. Ho seguito i roghi di Odessa, la persecuzione e gli omicidi di giornalisti, sindaci, politici e cittadini. Ho seguito la messa al bando del principale partito di opposizione, che aveva più voti del governo Zelensky. Sono rimasto scioccato dal puro odio espresso contro la minoranza russo-ucraina. È una storia lunga e triste che deriva dal colpo di Stato del 2014, co-ideato dagli Stati Uniti, che ha privato l'Ucraina della sua neutralità e l'ha resa rumorosamente antirussa; negli otto anni successivi, in Ucraina sono state uccise circa 14.000 persone innocenti, nessuna delle quali è stata seriamente coperta dai nostri media.»
Continua a leggere...
https://www.facebook.com/comitato.milano.5/posts/5361918690495478
«Seguo la situazione in Ucraina dal 2014 con Robert Parry in prima fila come guida. Ho seguito i roghi di Odessa, la persecuzione e gli omicidi di giornalisti, sindaci, politici e cittadini. Ho seguito la messa al bando del principale partito di opposizione, che aveva più voti del governo Zelensky. Sono rimasto scioccato dal puro odio espresso contro la minoranza russo-ucraina. È una storia lunga e triste che deriva dal colpo di Stato del 2014, co-ideato dagli Stati Uniti, che ha privato l'Ucraina della sua neutralità e l'ha resa rumorosamente antirussa; negli otto anni successivi, in Ucraina sono state uccise circa 14.000 persone innocenti, nessuna delle quali è stata seriamente coperta dai nostri media.»
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Ucraina, 2 febbraio 2018: 600 paramilitari neo-nazi sfilano nella Capitale
In questo servizio del 2018 risulta quasi comica la posizione del Ministro dell'Interno ucraino Arsen Avakov, il quale "prende le distanze" dall'iniziativa.
Avakov è giunto al punto di affermare che le entità paramilitari non sono autorizzate ad occupare le strade della Capitale. Questo è quanto ha fatto scrivere sul sito del Ministero.
Naturalmente questo episodio descrive più di mille discorsi il clima di assoluto permissivismo - o complicità? - che già contraddistingueva l'Ucraina nel 2 febbraio 2018.
E' un pezzo corto, da considerare per poi rifletterci sopra.
Fonte: Euronews
https://youtu.be/b8a6ypSDLHo
In questo servizio del 2018 risulta quasi comica la posizione del Ministro dell'Interno ucraino Arsen Avakov, il quale "prende le distanze" dall'iniziativa.
Avakov è giunto al punto di affermare che le entità paramilitari non sono autorizzate ad occupare le strade della Capitale. Questo è quanto ha fatto scrivere sul sito del Ministero.
Naturalmente questo episodio descrive più di mille discorsi il clima di assoluto permissivismo - o complicità? - che già contraddistingueva l'Ucraina nel 2 febbraio 2018.
E' un pezzo corto, da considerare per poi rifletterci sopra.
Fonte: Euronews
https://youtu.be/b8a6ypSDLHo
L'ARROGANZA DI ZELENSKY
A circa una settimana dalla celebrazione del Giorno della Vittoria sovietica sul nazifascismo, esce la notizia: Zelensky già in marzo ha insignito Denis Prokopenko, il capo del Battaglione neonazista Azov, con la medaglia dell’Ordine della Croce d’Oro [1]. Una onorificenza di altissimo livello che rivela Zelensky come sostenitore degli ambienti neonazisti.
Il tutto mentre è in conflitto con la Russia, insieme agli statunitensi che gli suggeriscono come possa sconfiggerla... Quella stessa Russia che, insieme ad altri Stati dell'URSS, perse circa 26 milioni di vite nello sforzo di sconfiggere il Terzo Reich, riuscendoci.
Occorre dirlo, dopo averlo pensato: Washington, Bruxelles ed il loro cantori nostrani, strano incrocio tra i giullari ed i servi sciocchi, ci hanno imbarcati da tempo sul Titanic. Altro che rispetto dei diritti umani. Ora sta a noi...
Comitato Contro La Guerra Milano,
giovedì 19 maggio 2022
[1] Azovstal, la resa dei mille evacuati. «Ma i comandanti sono ancora dentro»
https://www.corriere.it/esteri/22_maggio_18/azovstal-resa-mille-evacuati-ma-comandanti-sono-ancora-dentro-4e9b2c48-d6e1-11ec-a70e-c4b6ac55d57f.shtml
A circa una settimana dalla celebrazione del Giorno della Vittoria sovietica sul nazifascismo, esce la notizia: Zelensky già in marzo ha insignito Denis Prokopenko, il capo del Battaglione neonazista Azov, con la medaglia dell’Ordine della Croce d’Oro [1]. Una onorificenza di altissimo livello che rivela Zelensky come sostenitore degli ambienti neonazisti.
Il tutto mentre è in conflitto con la Russia, insieme agli statunitensi che gli suggeriscono come possa sconfiggerla... Quella stessa Russia che, insieme ad altri Stati dell'URSS, perse circa 26 milioni di vite nello sforzo di sconfiggere il Terzo Reich, riuscendoci.
Occorre dirlo, dopo averlo pensato: Washington, Bruxelles ed il loro cantori nostrani, strano incrocio tra i giullari ed i servi sciocchi, ci hanno imbarcati da tempo sul Titanic. Altro che rispetto dei diritti umani. Ora sta a noi...
Comitato Contro La Guerra Milano,
giovedì 19 maggio 2022
[1] Azovstal, la resa dei mille evacuati. «Ma i comandanti sono ancora dentro»
https://www.corriere.it/esteri/22_maggio_18/azovstal-resa-mille-evacuati-ma-comandanti-sono-ancora-dentro-4e9b2c48-d6e1-11ec-a70e-c4b6ac55d57f.shtml
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L'Unione Europea, Zelensky ed i nazisti
La glorificazione dei nazisti è purtroppo all'ordine del giorno. Ad esempio la moglie di Denis Prokopenko, comandante del Battaglione Azov, ha risposto ad una giornalista di Radio24, che le faceva domande sulla ferocia ed i crimini del Battaglione Azov, affermando che era tutta propaganda russa. Immaginiamo cosa sia passato per la mente della giornalista, quando la signora le ha risposto che anche lei, come l'OSCE ed Amnesty International, era vittima della propaganda russa...
Ancora una volta un giornalista a cui non sfuggono fatti importanti; l'altro invece che pare sottovalutare il gigantesco sdoganamento che sta passando per l'Azovstal di Mariupol.
Fonte: "Accordi & Disaccordi"
La glorificazione dei nazisti è purtroppo all'ordine del giorno. Ad esempio la moglie di Denis Prokopenko, comandante del Battaglione Azov, ha risposto ad una giornalista di Radio24, che le faceva domande sulla ferocia ed i crimini del Battaglione Azov, affermando che era tutta propaganda russa. Immaginiamo cosa sia passato per la mente della giornalista, quando la signora le ha risposto che anche lei, come l'OSCE ed Amnesty International, era vittima della propaganda russa...
Ancora una volta un giornalista a cui non sfuggono fatti importanti; l'altro invece che pare sottovalutare il gigantesco sdoganamento che sta passando per l'Azovstal di Mariupol.
Fonte: "Accordi & Disaccordi"
Israele in Siria va avanti così da oltre 10 anni. Poniamo il caso che una pioggia di missili, almeno una decina, eludendo le difese, cada su Tel Aviv. Proviamo ad immaginare: quale sarebbe la reazione di Israele?
Il Diritto Internazionale viene tagliato e cucito su misura per Tel Aviv. E anche questo ci vede contrari, al punto da non consentire di rimanere a fare solo lunghi discorsi.
La Siria, sempre benevola con la Palestina, ci riguarda. Perché la "buonanima" di John McCain si recava a Kiev, in piazza Maidan, per fomentare il colpo di Stato; proprio nello stesso periodo andava anche in Siria, per riunirsi con i tagliagole che operavano contro Damasco. Sempre Washington...
Fonte: ParsToday (21/05/2022)
https://parstoday.com/it/news/middle_east-i296222-siria_tre_militari_siriani_martirizzati_nel_raid_del_regime_sionista
Il Diritto Internazionale viene tagliato e cucito su misura per Tel Aviv. E anche questo ci vede contrari, al punto da non consentire di rimanere a fare solo lunghi discorsi.
La Siria, sempre benevola con la Palestina, ci riguarda. Perché la "buonanima" di John McCain si recava a Kiev, in piazza Maidan, per fomentare il colpo di Stato; proprio nello stesso periodo andava anche in Siria, per riunirsi con i tagliagole che operavano contro Damasco. Sempre Washington...
Fonte: ParsToday (21/05/2022)
https://parstoday.com/it/news/middle_east-i296222-siria_tre_militari_siriani_martirizzati_nel_raid_del_regime_sionista
Boris Johnson e Ursula von der Leyen: a quale dei due il trofeo del "più bellicoso"? Naturalmente a spese dei lavoratori.
Fonte: AGI - Agenzia Giornalistica Italia (21/05/2022)
https://www.agi.it/estero/news/2022-05-21/nato-truss-discussione-con-alleati-invio-armi-a-moldavia-16816527/
Fonte: AGI - Agenzia Giornalistica Italia (21/05/2022)
https://www.agi.it/estero/news/2022-05-21/nato-truss-discussione-con-alleati-invio-armi-a-moldavia-16816527/
E' BENE AVERE IN MENTE CHE L'ITALIA È COINVOLTA IN QUESTA GUERRA
Di seguito alcune immagini del corteo di ieri, 22 maggio 2022, tenuto a Sant’Anna Arresi in Sardegna. Al centro della protesta ci sono le imponenti esercitazioni NATO "Mare Aperto 2022", tuttora in svolgimento nei mari e nei poligoni militari dell'Isola, dove 35mila ettari di territorio sono interdetti e dove hanno sede i tre poligoni militari più grandi d’Europa: Quirra-San Lorenzo, Capo Frasca e Teulada.
Il coinvolgimento del nostro Paese in questa guerra e nella strategia di Washington, oltre ad ostacolare la risoluzione pacifica del conflitto, danneggia gravemente l'economia dell'Isola - si pensi alla pesca ed al turismo - nonché il suo ambiente.
Fonte: A Foras - Contra a s'ocupatzione militare de sa Sardigna
https://www.facebook.com/675211922644586/posts/2267434040089025
Di seguito alcune immagini del corteo di ieri, 22 maggio 2022, tenuto a Sant’Anna Arresi in Sardegna. Al centro della protesta ci sono le imponenti esercitazioni NATO "Mare Aperto 2022", tuttora in svolgimento nei mari e nei poligoni militari dell'Isola, dove 35mila ettari di territorio sono interdetti e dove hanno sede i tre poligoni militari più grandi d’Europa: Quirra-San Lorenzo, Capo Frasca e Teulada.
Il coinvolgimento del nostro Paese in questa guerra e nella strategia di Washington, oltre ad ostacolare la risoluzione pacifica del conflitto, danneggia gravemente l'economia dell'Isola - si pensi alla pesca ed al turismo - nonché il suo ambiente.
Fonte: A Foras - Contra a s'ocupatzione militare de sa Sardigna
https://www.facebook.com/675211922644586/posts/2267434040089025
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LA CRITICA ALLA STAMPA DI ALBERTO CONTRI
In questo video la critica ai contenuti nel panorama informativo, tutti sbilanciati da una parte. Fra il patetico ed il comico la difesa d'ufficio di Myrta Merlino. Ci sono anche critiche interessanti di Contri: secondo Contri, quello che hanno "raccontato" nei mass media, circa le volontà aggressive e di espansione della Russia, non corrisponde analiticamente alla realtà. Aggiunge inoltre che l'atlantismo dominante ci trascina sempre più in una guerra ancora più disastrosa.
Fonte: "L'aria che Tira" (10-05-2022)
https://youtu.be/-D4DUkdqd-8
In questo video la critica ai contenuti nel panorama informativo, tutti sbilanciati da una parte. Fra il patetico ed il comico la difesa d'ufficio di Myrta Merlino. Ci sono anche critiche interessanti di Contri: secondo Contri, quello che hanno "raccontato" nei mass media, circa le volontà aggressive e di espansione della Russia, non corrisponde analiticamente alla realtà. Aggiunge inoltre che l'atlantismo dominante ci trascina sempre più in una guerra ancora più disastrosa.
Fonte: "L'aria che Tira" (10-05-2022)
https://youtu.be/-D4DUkdqd-8