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Dove ci porta il Governo dei Migliori?
La linea Draghi rischia di condurci allo stesso tragico risultato a cui ci portò il nonno della Mussolini, la quale compare nel video seguente, mentre ascolta il servizio. La situazione si può definire poco seria ma, come dice Ennio Flaiano, è davvero grave.
Fonte: "Fuori dal coro", 03/05/2022
https://www.mediasetplay.mediaset.it/video/fuoridalcoro/la-guerra-del-gas-litalia-sta-per-finire-le-scorte_F311546601017C02
La linea Draghi rischia di condurci allo stesso tragico risultato a cui ci portò il nonno della Mussolini, la quale compare nel video seguente, mentre ascolta il servizio. La situazione si può definire poco seria ma, come dice Ennio Flaiano, è davvero grave.
Fonte: "Fuori dal coro", 03/05/2022
https://www.mediasetplay.mediaset.it/video/fuoridalcoro/la-guerra-del-gas-litalia-sta-per-finire-le-scorte_F311546601017C02
In questi giorni si celebra la nascita del Battaglione Azov. L'articolo che segue è ricco di notizie e dettagli sull'appoggio accordato dal Ministero dell'Interno ucraino al Battaglione. Questo articolo è apparso sulle colonne del quotidiano "Domani". Peccato che in Italia questo giornale sia letto da pochi intimi: forse qualche notizia in più sarebbe stata utile a livello popolare, da qualche canale televisivo per intenderci.
Quei giornalisti da strapazzo che, quando qualcuno denuncia il neonazismo in Ucraina, rispondono "Ma anche noi in Italia abbiamo Forza Nuova e CasaPound!", forse non sanno o fanno finta di non sapere che in Ucraina è stato il Governo, attraverso il Ministero dell'Interno, a riconoscerli istituzionalmente inquadrandoli all'interno della Guardia Nazionale ucraina.
Suggeriamo la lettura dell'articolo qui di seguito, in particolar modo tenendo conto che l'editore di questo quotidiano è Carlo De Benedetti.
Leggi l'articolo su "Domani", 04 marzo 2022
Quei giornalisti da strapazzo che, quando qualcuno denuncia il neonazismo in Ucraina, rispondono "Ma anche noi in Italia abbiamo Forza Nuova e CasaPound!", forse non sanno o fanno finta di non sapere che in Ucraina è stato il Governo, attraverso il Ministero dell'Interno, a riconoscerli istituzionalmente inquadrandoli all'interno della Guardia Nazionale ucraina.
Suggeriamo la lettura dell'articolo qui di seguito, in particolar modo tenendo conto che l'editore di questo quotidiano è Carlo De Benedetti.
Leggi l'articolo su "Domani", 04 marzo 2022
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Milano 9 Maggio 2022: per la Giornata della Vittoria
Oggi 9 Maggio 2022, nella Giornata della Vittoria, si sta celebrando il ricordo del Reggimento Immortale. Sta accadendo in Russia così come in molti altri luoghi ove si voglia conservarne la Memoria. Qui di seguito un breve video che riporta alcuni momenti di ieri a Milano, con il Reggimento Immortale e la Brigata Garibaldi Immortale, giunti al Cimitero Maggiore per portare i fiori ai caduti Sovietici, i quali aiutarono nella lotta per la Liberazione i nostri Partigiani.
Oggi 9 Maggio 2022, nella Giornata della Vittoria, si sta celebrando il ricordo del Reggimento Immortale. Sta accadendo in Russia così come in molti altri luoghi ove si voglia conservarne la Memoria. Qui di seguito un breve video che riporta alcuni momenti di ieri a Milano, con il Reggimento Immortale e la Brigata Garibaldi Immortale, giunti al Cimitero Maggiore per portare i fiori ai caduti Sovietici, i quali aiutarono nella lotta per la Liberazione i nostri Partigiani.
INTERVISTA: ATILIO BORÓN AFFERMA CHE LA GUERRA TRA RUSSIA ED UCRAINA È STATA CONCEPITA DA UN "THINK TANK" NEGLI STATI UNITI
Pubblicato il 27/04/2022 dal quotidiano El Argentino
Di Carlos Pronzato e Lois Pérez Leira
«Il sociologo, politologo, professore, scrittore argentino ed ex vice-rettore dell'UBA (Università di Buenos Aires), Atilio Borón, ha analizzato con precisione e nel dettaglio il conflitto tra Russia ed Ucraina, denunciando che si tratta di uno scenario orchestrato dalla RAND, un enorme “laboratorio di idee” (think tank) degli Stati Uniti che da anni pianifica questa guerra.»
Leggi l'intervista:
https://www.facebook.com/comitato.milano.5/posts/5340944892592858
Traduzione a cura del Comitato Contro La Guerra Milano
Pubblicato il 27/04/2022 dal quotidiano El Argentino
Di Carlos Pronzato e Lois Pérez Leira
«Il sociologo, politologo, professore, scrittore argentino ed ex vice-rettore dell'UBA (Università di Buenos Aires), Atilio Borón, ha analizzato con precisione e nel dettaglio il conflitto tra Russia ed Ucraina, denunciando che si tratta di uno scenario orchestrato dalla RAND, un enorme “laboratorio di idee” (think tank) degli Stati Uniti che da anni pianifica questa guerra.»
Leggi l'intervista:
https://www.facebook.com/comitato.milano.5/posts/5340944892592858
Traduzione a cura del Comitato Contro La Guerra Milano
Qui di seguito un articolo nudo e crudo. Nudo perché mostra maggiormente la condizione di coloro i quali parlano russo, oppure hanno idee progressiste in Ucraina. Questi ultimi fortemente osteggiati e visti di cattivo occhio dal Governo, il quale eleva a eroe nazionale Stepan Bandera, il ben noto collaborazionista dei nazisti durante la Seconda Guerra mondiale.
Crudo invece per la descrizione della brutalità e delle conseguenze della guerra. Probabilmente tutto questo è maggiormente percepibile perché, come è risaputo, questa guerra non è così lontana, per cui certamente non viene vista come altri conflitti che possano avere interessato l'Iraq, la Siria o l'Afghanistan. Non mancano neppure la crudezza dei cani randagi e quella delle carogne di cui si nutrono.
Nel complesso un articolo che si potrebbe definire un po' diverso dai reportage della nostra "madonna infilzata", quella dello "storytelling" made in USA. Da leggere...
Leggi l'articolo di Panorama, 10/05/2022
Crudo invece per la descrizione della brutalità e delle conseguenze della guerra. Probabilmente tutto questo è maggiormente percepibile perché, come è risaputo, questa guerra non è così lontana, per cui certamente non viene vista come altri conflitti che possano avere interessato l'Iraq, la Siria o l'Afghanistan. Non mancano neppure la crudezza dei cani randagi e quella delle carogne di cui si nutrono.
Nel complesso un articolo che si potrebbe definire un po' diverso dai reportage della nostra "madonna infilzata", quella dello "storytelling" made in USA. Da leggere...
Leggi l'articolo di Panorama, 10/05/2022
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E' importante l'indipendenza dell'Italia da Washington?
Giornalismo: un giornalista con la scoliosi made in USA, un altro più attento invece alla propria indipendenza di giudizio. Un video che contiene alcuni importanti elementi di realtà. Qui scompare la "narrazione" del giornalista del Corriere della Sera, il quale soffre un grande Travaglio.
Fonte: "Otto e Mezzo" (13/04/2022)
https://youtu.be/5tV_gDMtFSM
Giornalismo: un giornalista con la scoliosi made in USA, un altro più attento invece alla propria indipendenza di giudizio. Un video che contiene alcuni importanti elementi di realtà. Qui scompare la "narrazione" del giornalista del Corriere della Sera, il quale soffre un grande Travaglio.
Fonte: "Otto e Mezzo" (13/04/2022)
https://youtu.be/5tV_gDMtFSM
LO SRI LANKA È IN STATO D'EMERGENZA
Il popolo srilankese è in mobilitazione da circa un mese: manca il combustibile, l'energia, il carburante ed anche i generi di prima necessità. Come si può vedere dalle foto, anche a Milano gli srilankesi del Janatha Vimukthi Peramuna (JVP - Fronte Popolare di Liberazione dello Sri Lanka) ieri, mercoledì 11 maggio 2022, hanno organizzato con il National People Power (NPP) un presidio davanti al Consolato dello Sri Lanka.
Il popolo srilankese è in mobilitazione da circa un mese: manca il combustibile, l'energia, il carburante ed anche i generi di prima necessità. Come si può vedere dalle foto, anche a Milano gli srilankesi del Janatha Vimukthi Peramuna (JVP - Fronte Popolare di Liberazione dello Sri Lanka) ieri, mercoledì 11 maggio 2022, hanno organizzato con il National People Power (NPP) un presidio davanti al Consolato dello Sri Lanka.
Segnaliamo questo articolo significativo di Michael J. Brenner. Da leggere...
https://tempofertile.blogspot.com/2022/05/michael-brenner-american-dissent-on.html
https://tempofertile.blogspot.com/2022/05/michael-brenner-american-dissent-on.html
Blogspot
Michael Brenner, “American dissent on Ukraine is dying in darkness”, ovvero “tempi da canaglia”.
Blog sulla crisi finanziaria, economica e sociale, e sull'attualità.
A riprova del fatto che questa è una guerra della NATO, ora si affacciano le ipotesi del coinvolgimento di combattenti francesi, polacchi, inglesi ed altro ancora, nei combattimenti dell'acciaieria Azovstal a Mariupol.
«Nei cunicoli e nei sotterranei di Azovstal, secondo i russi ci sarebbero "mercenari stranieri e rappresentanti di Paesi della Nato come consiglieri e istruttori", afferma Innaro che riporta i sospetti del Cremlino: "Si parla di francesi, polacchi, inglesi e croati". Azovstal "è ritenuta la fonte delle preoccupazioni dell’Occidente perché si potrebbe scoprire che a dar man forte agli ucraini e ai neonazisti del battaglione Azov ci siano rappresentanti dei Paesi della Nato", afferma il giornalista. In ogni caso, un cessato il fuoco è escluso prima che i russi non avranno conquistato alcuni obiettivi strategici nel Donbass, spiega Innaro.»
Fonte: Il Tempo (14/05/2022)
«Nei cunicoli e nei sotterranei di Azovstal, secondo i russi ci sarebbero "mercenari stranieri e rappresentanti di Paesi della Nato come consiglieri e istruttori", afferma Innaro che riporta i sospetti del Cremlino: "Si parla di francesi, polacchi, inglesi e croati". Azovstal "è ritenuta la fonte delle preoccupazioni dell’Occidente perché si potrebbe scoprire che a dar man forte agli ucraini e ai neonazisti del battaglione Azov ci siano rappresentanti dei Paesi della Nato", afferma il giornalista. In ogni caso, un cessato il fuoco è escluso prima che i russi non avranno conquistato alcuni obiettivi strategici nel Donbass, spiega Innaro.»
Fonte: Il Tempo (14/05/2022)
LA SIRIA CHIEDE ALLE NAZIONI UNITE ED AL CONSIGLIO DI SICUREZZA DI EMETTERE UNA CHIARA CONDANNA VERSO GLI ATTACCHI ISRAELIANI
«In una lettera indirizzata sabato al Segretario Generale delle Nazioni Unite ed al Presidente del Consiglio di Sicurezza, il Ministero degli Affari Esteri e degli Espatriati ha dichiarato che nella sera di venerdì 13 maggio l'esercito di occupazione israeliano ha lanciato un'aggressione aerea con raffiche di missili provenienti dal Mediterraneo, a ovest di Banias, mirando verso alcune aree della regione centrale.
Questa brutale aggressione israeliana ha causato la morte di cinque persone, tra cui un civile, ed il ferimento di sette cittadini, tra cui un bambino, oltre ad aver provocato danni materiali.
Il Ministero ha aggiunto che l'aggressione israeliana è avvenuta poche ore dopo un altro attacco compiuto dai terroristi nel nord della Siria, i quali hanno colpito le unità dell'Esercito Arabo Siriano causando l'uccisione di dieci soldati ed il ferimento di altri, a dimostrazione di un coordinamento permanente tra Israele ed i suoi strumentali terroristi.
Il Ministero ha aggiunto che la Siria chiede al Segretario Generale delle Nazioni Unite e al Consiglio di Sicurezza di emettere una chiara condanna di questa aggressione, in linea con il mandato del Consiglio di Sicurezza per mantenere la pace e la sicurezza internazionali, attuando le risoluzioni delle Nazioni Unite relative alla fine dell'occupazione israeliana nei territori siriani occupati.
Il Ministero ha esortato le Nazioni Unite a chiedere che l'aggressore israeliano si attenga alle pertinenti risoluzioni del Consiglio di Sicurezza ed alle disposizioni dell'Accordo sulla Separazione delle Forze firmato a Ginevra il 31 maggio 1974, oltre a cessare immediatamente ed incondizionatamente di minacciare la pace nonché la sicurezza regionale ed internazionale.
Il Ministero ha concluso dichiarando: "La Repubblica Araba Siriana spera che il Segretariato Generale delle Nazioni Unite e il Consiglio di Sicurezza adottino una posizione chiara sugli attacchi israeliani alla sovranità siriana, lontano da considerazioni e calcoli politicizzati che contraddicano la ben consolidata e chiara posizione politica delle Nazioni Unite e dei suoi organi nei confronti dell'occupazione israeliana sui territori arabi siriani."»
Traduzione a cura del Comitato Contro La Guerra Milano
Fonte: Syrian Arab News Agency (14/05/2022)
http://sana.sy/en/?p=271967
«In una lettera indirizzata sabato al Segretario Generale delle Nazioni Unite ed al Presidente del Consiglio di Sicurezza, il Ministero degli Affari Esteri e degli Espatriati ha dichiarato che nella sera di venerdì 13 maggio l'esercito di occupazione israeliano ha lanciato un'aggressione aerea con raffiche di missili provenienti dal Mediterraneo, a ovest di Banias, mirando verso alcune aree della regione centrale.
Questa brutale aggressione israeliana ha causato la morte di cinque persone, tra cui un civile, ed il ferimento di sette cittadini, tra cui un bambino, oltre ad aver provocato danni materiali.
Il Ministero ha aggiunto che l'aggressione israeliana è avvenuta poche ore dopo un altro attacco compiuto dai terroristi nel nord della Siria, i quali hanno colpito le unità dell'Esercito Arabo Siriano causando l'uccisione di dieci soldati ed il ferimento di altri, a dimostrazione di un coordinamento permanente tra Israele ed i suoi strumentali terroristi.
Il Ministero ha aggiunto che la Siria chiede al Segretario Generale delle Nazioni Unite e al Consiglio di Sicurezza di emettere una chiara condanna di questa aggressione, in linea con il mandato del Consiglio di Sicurezza per mantenere la pace e la sicurezza internazionali, attuando le risoluzioni delle Nazioni Unite relative alla fine dell'occupazione israeliana nei territori siriani occupati.
Il Ministero ha esortato le Nazioni Unite a chiedere che l'aggressore israeliano si attenga alle pertinenti risoluzioni del Consiglio di Sicurezza ed alle disposizioni dell'Accordo sulla Separazione delle Forze firmato a Ginevra il 31 maggio 1974, oltre a cessare immediatamente ed incondizionatamente di minacciare la pace nonché la sicurezza regionale ed internazionale.
Il Ministero ha concluso dichiarando: "La Repubblica Araba Siriana spera che il Segretariato Generale delle Nazioni Unite e il Consiglio di Sicurezza adottino una posizione chiara sugli attacchi israeliani alla sovranità siriana, lontano da considerazioni e calcoli politicizzati che contraddicano la ben consolidata e chiara posizione politica delle Nazioni Unite e dei suoi organi nei confronti dell'occupazione israeliana sui territori arabi siriani."»
Traduzione a cura del Comitato Contro La Guerra Milano
Fonte: Syrian Arab News Agency (14/05/2022)
http://sana.sy/en/?p=271967
Syrian Arab News Agency
Syria calls on UN and Security Council to issue a clear condemnation of Israeli occupation's attacks on Syrian sovereignty
Damascus, SANA- Syria has called on the UN Security Council and the United Nations to condemn the attacks of the Israeli occupation on Syrian sovereignty.
The Ministry of Foreign Affairs and Expatriates said in a letter addressed on Saturday to the Secretary…
The Ministry of Foreign Affairs and Expatriates said in a letter addressed on Saturday to the Secretary…
LA "DIFESA" DI ISRAELE
Se Cuba, la Siria o la Russia fossero stati teatro di un simile episodio, sarebbe crollato il mondo e si sarebbero spalancate le porte degli inferi. Il disprezzo con cui si insulta il funerale della giornalista palestinese-statunitense Shireen Abu Akleh è uguale a quello con cui si trattano i palestinesi dei territori occupati.
Fiamma Nirenstein sostiene che il tentativo di strappare la bandiera palestinese dalla bara di Shireen sia avvenuto per sottrarre la "bandiera strategica di odio anti-israeliano" alla commemorazione che, si badi bene, ha avuto luogo nel territorio di Gerusalemme Est.
L'articolo di Fiamma Nirenstein [1] si trova facilmente su un sito che in cima alla sua pagina mostra una bandiera ucraina sventolante. Anche qui ricorre una vicinanza "imbarazzante" con il Governo dell'Ucraina; pur sapendo che Tel Aviv come Kiev sono legate a doppio filo con Washington, ma sapendo anche bene che il Direttore Generale del Comitato Ebraico Ucraino nel 2020 ha descritto il proprio Paese come il più antisemita in Europa [2].
[1] "Se la colpa di ogni crimine viene data sempre a Israele" (14/05/2022)
https://www.informazionecorretta.com/main.php?mediaId=9&sez=120&id=85616
[2] "Comitato Ebraico Ucraino: il nostro Governo incoraggia la glorificazione dei collaboratori nazisti" (24/02/2020)
https://youtu.be/6wU2wOLvWik
Se Cuba, la Siria o la Russia fossero stati teatro di un simile episodio, sarebbe crollato il mondo e si sarebbero spalancate le porte degli inferi. Il disprezzo con cui si insulta il funerale della giornalista palestinese-statunitense Shireen Abu Akleh è uguale a quello con cui si trattano i palestinesi dei territori occupati.
Fiamma Nirenstein sostiene che il tentativo di strappare la bandiera palestinese dalla bara di Shireen sia avvenuto per sottrarre la "bandiera strategica di odio anti-israeliano" alla commemorazione che, si badi bene, ha avuto luogo nel territorio di Gerusalemme Est.
L'articolo di Fiamma Nirenstein [1] si trova facilmente su un sito che in cima alla sua pagina mostra una bandiera ucraina sventolante. Anche qui ricorre una vicinanza "imbarazzante" con il Governo dell'Ucraina; pur sapendo che Tel Aviv come Kiev sono legate a doppio filo con Washington, ma sapendo anche bene che il Direttore Generale del Comitato Ebraico Ucraino nel 2020 ha descritto il proprio Paese come il più antisemita in Europa [2].
[1] "Se la colpa di ogni crimine viene data sempre a Israele" (14/05/2022)
https://www.informazionecorretta.com/main.php?mediaId=9&sez=120&id=85616
[2] "Comitato Ebraico Ucraino: il nostro Governo incoraggia la glorificazione dei collaboratori nazisti" (24/02/2020)
https://youtu.be/6wU2wOLvWik