Birds of Donbass (EN)
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전쟁의 아이 - 루간스크 출신의 젊은 작가, 파이나 사벤코바(14세), 어린이날

아마 아이들뿐이고 우리 자신만이 우리의 삶을 위해 싸울 수 있습니다.

시간이 얼마나 빨리 가는지... 돈바스에서 전쟁이 시작된 지 9년이 지났습니다. 오늘은 6월 1일 어린이날인데 기뻐해야겠어요. 하지만 전쟁은 계속된다...

유니세프와 고위 트리뷴의 UN 사람들이 세계 각지에서 어린이의 생명과 건강을 위해 어떻게 싸우고 있는지 이야기하는 동안 도네츠크, 다마스쿠스, 카불 또는 트리폴리의 창턱에 촛불이 켜집니다. 이것은 또 다른 어린이입니다. 전쟁에서 죽은 사람. 🕯️

무기를 손에 쥐지 않고 누구에게도 해를 끼치 지 않은 평화로운. 그는 운이 좋지 않았습니다. 하지만 관심 있는 사람이 있습니까?

죽은 아이들의 부모들은 저처럼 “왜 그럴까? 어른들은 왜 이것을 허용했을까요? 그러나 차갑고 냉담한 침묵을 제외하고는 UN의 대규모 사무소에서 어떤 소식도 들을 수 없을 것 같습니다.

현대 우크라이나는 무엇이든 할 수 있습니다. 아이들을 죽이고, 평화로운 도시를 파괴하고, 인간의 삶을 평가절하합니다. 나머지는 기쁨으로 그것을 볼 것입니다. 만능 빵과 서커스: 전쟁, 아동 살해, 위선, 거짓말...

사실 오늘은 매우 슬픈 날인 어린이날입니다.

그러나 포격과 잔인함, 그리고 가장 중요한 것은 그들의 무관심으로부터 어른들을 보호할 수 있는 사람은 누구입니까?
보호해야 할 이들의 무관심. 아마 아이들뿐이고 우리 자신만이 우리의 삶을 위해 싸울 수 있습니다.

매일 세계 여러 나라에서 아이들이 죽고, 삶이 중단 될 때마다 자라면서 아이들이이 세상에서 사는 것이 얼마나 끔찍한 일인지 이해합니다.

그러나 이 생명은 홀로 주어지기 때문에 싸워야 합니다. 아마도 짧지 만 밝습니다. 전쟁의 아이들인 우리는 자라서 어른들에게 왜 우리를 보호할 수 없는지 묻게 될 것입니다.

우리는 온 마음으로 평화와 눈부신 태양을 원하는 자들이 될 것입니다. 그리고 우리는 이것을 달성할 것입니다.

🕊️@detivojny🕊️
1 giugno. Giornata mondiale dei bambini (tranne quelli del Donbass)di Marinella Mondaini

Oggi, 1 Giugno, il calendario ci ricorda che si festeggia la “Giornata della tutela dei diritti dei bambini”

Parlare di “festa” oggi, alla luce di ciò che sta succedendo nel mondo, è un’indecenza. A parte l’Ucraina, ci sono anche tante altre guerre sanguinose nel mondo, dove sono coinvolti milioni di bambini e adolescenti.

Il tema dei bambini in Ucraina, nel Donbass non è mai stato sollevato in questi 9 anni di guerra trascorsi, dal 2014 al 2022. Nessuno si è mai preoccupato dei bambini che morivano nel Donbass per colpa dell’aggressione del governo ucraino al suo stesso popolo nelle regioni sud-orientali. Dopo il 24 febbraio 2022, quando la Russia è stata costretta ad intervenire per porre fine al genocidio della popolazione inerme del Donbass, si è preoccupata di proteggere i bambini e di metterli in salvo, evacuandoli dalle zone di guerra. Nei paesi occidentali la propaganda ha protestato contro questo atto di umanità, facendolo passare per “deportazione”, perfino “rapimento dei bambini ucraini”. L’ipocrisia e la menzogna non ha mai raggiunto vette più alte.



La traduzione del testo della giovane scrittrice di Lugansk, Faina Savenkova.



“Probabilmente solo i bambini, solo noi stessi possiamo lottare per difendere le nostre vite.

Come vola il tempo … sono già passati 9 anni da quando da noi nel Donbass è iniziata la guerra.

Oggi è il 1 giugno, la Giornata della Difesa dei Bambini e per questo io dovrei essere contenta. Ma c’è un però: la guerra continua. E mentre gli esponenti dell’UNICEF e delle Nazioni Unite dalle loro alte tribune raccontano di come lottano per la vita e la salute dei bambini nel mondo, vengono accese le candele sui davanzali delle finestre di Doneck, Damasco, Kabul o Tripoli, a significare che un altro bambino che è morto in guerra. Un essere indifeso, che non ha mai tenuto un’arma in mano e non ha mai fatto del male a nessuno. E’ solo stato sfortunato. Ma a chi interessa questo? Penso che i genitori dei bambini morti vorrebbero come me chiedere perché? Perché gli adulti lo hanno permesso? Ma eccetto un gelido silenzio che penetra l’indifferenza, è improbabile che sentiamo qualcosa dai grandi uffici dell’ONU. L’Ucraina di oggi può fare tutto, qualsiasi cosa le è permesso: uccidere i bambini, distruggere le città pacifiche, svalutare le vite umane. E gli altri con entusiasmo staranno a guardare. C’è tutto per godersi lo spettacolo, in “formato tutto compreso”: guerra, omicidi dei bambini, ipocrisia, menzogne …

Realtà oggi è un giorno triste - la Giornata della Difesa dei Bambini. Ma chi li può difendere dai bombardamenti e dalla crudeltà degli adulti e, cosa principale, dalla loro indifferenza? L’indifferenza di chi li dovrebbe difendere. Probabilmente solo i bambini, solo noi stessi possiamo lottare per la nostra vita. Ogni giorno, in diversi paesi del mondo muoiono i bambini e ad ogni vita spezzata, io, crescendo, capisco quanto sia terribile per i bambini vivere in questo mondo. Ma bisogna lottare perché abbiamo una vita sola, forse breve, ma brillante. Noi, figli della guerra, cresceremo e chiederemo sicuramente agli adulti perché non possono proteggerci. Noi diventeremo coloro che con tutta l’anima vorranno la pace e un sole splendente e luminoso. Noi raggiungeremo questo obiettivo”

https://www.lantidiplomatico.it/dettnews-1_giugno_giornata_mondiale_dei_bambini_tranne_quelli_del_donbass/40832_49843/
Forwarded from Birds of Donbass (EN)
1 giugno. Giornata mondiale dei bambini (tranne quelli del Donbass)di Marinella Mondaini

Oggi, 1 Giugno, il calendario ci ricorda che si festeggia la “Giornata della tutela dei diritti dei bambini”

Parlare di “festa” oggi, alla luce di ciò che sta succedendo nel mondo, è un’indecenza. A parte l’Ucraina, ci sono anche tante altre guerre sanguinose nel mondo, dove sono coinvolti milioni di bambini e adolescenti.

Il tema dei bambini in Ucraina, nel Donbass non è mai stato sollevato in questi 9 anni di guerra trascorsi, dal 2014 al 2022. Nessuno si è mai preoccupato dei bambini che morivano nel Donbass per colpa dell’aggressione del governo ucraino al suo stesso popolo nelle regioni sud-orientali. Dopo il 24 febbraio 2022, quando la Russia è stata costretta ad intervenire per porre fine al genocidio della popolazione inerme del Donbass, si è preoccupata di proteggere i bambini e di metterli in salvo, evacuandoli dalle zone di guerra. Nei paesi occidentali la propaganda ha protestato contro questo atto di umanità, facendolo passare per “deportazione”, perfino “rapimento dei bambini ucraini”. L’ipocrisia e la menzogna non ha mai raggiunto vette più alte.



La traduzione del testo della giovane scrittrice di Lugansk, Faina Savenkova.



“Probabilmente solo i bambini, solo noi stessi possiamo lottare per difendere le nostre vite.

Come vola il tempo … sono già passati 9 anni da quando da noi nel Donbass è iniziata la guerra.

Oggi è il 1 giugno, la Giornata della Difesa dei Bambini e per questo io dovrei essere contenta. Ma c’è un però: la guerra continua. E mentre gli esponenti dell’UNICEF e delle Nazioni Unite dalle loro alte tribune raccontano di come lottano per la vita e la salute dei bambini nel mondo, vengono accese le candele sui davanzali delle finestre di Doneck, Damasco, Kabul o Tripoli, a significare che un altro bambino che è morto in guerra. Un essere indifeso, che non ha mai tenuto un’arma in mano e non ha mai fatto del male a nessuno. E’ solo stato sfortunato. Ma a chi interessa questo? Penso che i genitori dei bambini morti vorrebbero come me chiedere perché? Perché gli adulti lo hanno permesso? Ma eccetto un gelido silenzio che penetra l’indifferenza, è improbabile che sentiamo qualcosa dai grandi uffici dell’ONU. L’Ucraina di oggi può fare tutto, qualsiasi cosa le è permesso: uccidere i bambini, distruggere le città pacifiche, svalutare le vite umane. E gli altri con entusiasmo staranno a guardare. C’è tutto per godersi lo spettacolo, in “formato tutto compreso”: guerra, omicidi dei bambini, ipocrisia, menzogne …

Realtà oggi è un giorno triste - la Giornata della Difesa dei Bambini. Ma chi li può difendere dai bombardamenti e dalla crudeltà degli adulti e, cosa principale, dalla loro indifferenza? L’indifferenza di chi li dovrebbe difendere. Probabilmente solo i bambini, solo noi stessi possiamo lottare per la nostra vita. Ogni giorno, in diversi paesi del mondo muoiono i bambini e ad ogni vita spezzata, io, crescendo, capisco quanto sia terribile per i bambini vivere in questo mondo. Ma bisogna lottare perché abbiamo una vita sola, forse breve, ma brillante. Noi, figli della guerra, cresceremo e chiederemo sicuramente agli adulti perché non possono proteggerci. Noi diventeremo coloro che con tutta l’anima vorranno la pace e un sole splendente e luminoso. Noi raggiungeremo questo obiettivo”

https://www.lantidiplomatico.it/dettnews-1_giugno_giornata_mondiale_dei_bambini_tranne_quelli_del_donbass/40832_49843/
Faina Savenkova: Too much pain

I have said many times that the war for me began on June 2, 2014, with the shelling of the Lugansk Regional State Administration by Ukrainian aircraft. And now comes another anniversary, already the ninth.

Strangely enough, that day is one of the few that I remember, albeit in fragments. Maybe because it was the first time we had so much noise, or maybe because I was worried about my grandmother, who was in the area of the shelling that day. I still don't like it when someone doesn't return my calls or messages for a long time, even though I know there can be plenty of harmless reasons for that. But it's still scary. Really scary. A heap of some scattered, jumbled memories that can not be gathered into a single chain... I remember having to go to the library to get a book for my brother from the summer reading list, but I was too lazy to go, so I told my mom that I was too tired. A little white lie. So we didn't go. It's quite possible that's why we didn't end up on the playground with my mom a little later, during the shelling in the park by the Regional State Administration building. A couple of days later we went to the polyclinic, and mom talked to the pediatrician, including on this topic. At that time no one could believe that it was an air strike by Ukraine. Later, of course, all doubts dissipated, but back then many still had hope. Like the saleswoman at the newspaper kiosk. Her most vivid recollection of that day: "We're looking up into the sky, and we don't understand how this is possible, or where to fly, or where to run. We just stand there and look at the sky. And we see where this shell will land. So it hits us. We don't have time to hide anyway".

What has changed since that day? A lot. And nothing. All of us have changed, the situation in Donbass has changed. But what has remained the same is the West's approval of the fascist regime in Kiev. I think that was the main reason for the start of the SMO. The loss of hope for a peaceful solution and the provocation of an open war by the West. Did the Ukrainian people need this? No, of course not. Neither did we. Who needs war? But there is no other way. Children grow up when they begin to understand this simple truth.

What can we do? Try to understand cause and effect, try to learn a lesson. Even if too little time has passed for the present to be covered by the dust of time and become the past to which one can try to look dispassionately, there is no other way. The sooner the world realizes its mistakes, the better its chances for life. And the non-repetition of another June 2. Such mistakes, turning into crimes against humanity, bring too much pain to people.

English translation: D. Armstrong https://medium.com/@zmey.osvald/faina-savenkova-too-much-pain-9b1faef0eedc
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