Stiamo ricevendo richieste da persone e associazioni che vogliono aiutarci attraverso donazioni liberali
Abbiamo creato una pagina dedicata sul sito aziendale
https://www.ospedale.al.it/donazioni-2/
Possono essere effettuate donazioni tramite la campagna promossa dalla Fondazione Solidal e dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria
Conto corrente dedicato
PRO ASL-AO AL UNITI CONTRO COVID 19
IBAN IT52 S 05034 10408 000000005537
indicando nella causale "Donazione Ospedale Alessandria”
Oppure
IBAN IT 62 S 03111 10400 000000004529
intestato a AZIENDA OSPEDALIERA SS. ANTONIO E BIAGIO E C. ARRIGO - AL
Codice SWIFT BLOPIT22406
indicando nella causale "Donazione Covid-19" seguito da cognome, nome, indirizzo, codice fiscale del benefattore
Per informazioni è possibile contattare il numero 392 0611 270
Abbiamo creato una pagina dedicata sul sito aziendale
https://www.ospedale.al.it/donazioni-2/
Possono essere effettuate donazioni tramite la campagna promossa dalla Fondazione Solidal e dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria
Conto corrente dedicato
PRO ASL-AO AL UNITI CONTRO COVID 19
IBAN IT52 S 05034 10408 000000005537
indicando nella causale "Donazione Ospedale Alessandria”
Oppure
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intestato a AZIENDA OSPEDALIERA SS. ANTONIO E BIAGIO E C. ARRIGO - AL
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Per informazioni è possibile contattare il numero 392 0611 270
Azienda Ospedaliera Nazionale SS. Antonio e Biagio e Cesare Arrigo Alessandria
DONAZIONI | Azienda Ospedaliera Nazionale SS. Antonio e Biagio e Cesare Arrigo Alessandria
Sul link le nuove indicazioni per l’accesso in ospedale
https://www.ospedale.al.it/wp-content/uploads/2016/11/COVID_orariopuscolo.pdf
https://www.ospedale.al.it/wp-content/uploads/2016/11/COVID_orariopuscolo.pdf
Dedicato ai pazienti oncologici: per garantire i controlli evitando la diffusione del coronavirus, sarà proseguita l’attività di monitoraggio clinico, quando possibile, attraverso una chiamata telefonica fatta dal medico oncologo che valuterà gli esiti degli esami eseguiti e acquisirà le informazioni utili per condurre un programma di follow up o per decidere in merito alle necessità del paziente.
Qui le info 👇
https://www.ospedale.al.it/wp-content/uploads/2016/11/ONCOLOGIAOpuscolo3.20.pdf
Qui le info 👇
https://www.ospedale.al.it/wp-content/uploads/2016/11/ONCOLOGIAOpuscolo3.20.pdf
Si ricorda che oltre all’utilizzo della mascherina in alcuni ambienti lavorativi il Ministero della Salute consiglia l’utilizzo del guanto come strumento di prevenzione: anche questo dispositivo va utilizzato in modo corretto e alcune semplici indicazioni possono essere trovate sul sito dell’Azienda Ospedaliera. Si ricorda che anche usando il guanto, è bene non portarsi le mani alla bocca, agli occhi e al viso. (qui il link https://www.ospedale.al.it/wp-content/uploads/2020/03/guanto.jpeg)
Un nuovo apparecchio per i tamponi: qui tutte le news
https://www.ospedale.al.it/apparecchio-tamponi-al-laboratorio-microbiologia/
https://www.ospedale.al.it/apparecchio-tamponi-al-laboratorio-microbiologia/
Azienda Ospedaliera Nazionale SS. Antonio e Biagio e Cesare Arrigo Alessandria
Nuovo apparecchio per tamponi al Laboratorio di Microbiologia | Azienda Ospedaliera Nazionale SS. Antonio e Biagio e Cesare Arrigo…
L’Azienda Ospedaliera di Alessandria ha a disposizione una tecnologia ad alta automazione per la ricerca di materiale genetico con tecniche di Biologia Molecolare in grado di processare a pieno regime 470 tamponi in 9 ore, circa un tampone al minuto affiancata…
Continuano le misure organizzative dell’Azienda Ospedaliera di Alessandria nell’affrontare l’emergenza Covid: le zone della terapia intensiva e semi intensiva sono state adeguatamente allestite, così come alcuni reparti, grazie anche alle numerose donazioni pervenute in questi giorni.
Per quanto concerne l’accesso ai presidi aziendali, dal prossimo 30 marzo il Poliambulatorio Gardella vedrà una chiusura anticipata della segreteria alle ore 16,00 così come il Poliambulatorio Santa Caterina, rispetto all’attuale orario delle ore 18,00.
Inoltre al Gardella l’orario di ritiro referti, per chi non avesse ricevuto indicazioni circa la spedizione a domicilio, sarà dalle 11,00 alle 13,00 anziché dalle 13 alle 17,45.
Per quanto concerne l’accesso ai presidi aziendali, dal prossimo 30 marzo il Poliambulatorio Gardella vedrà una chiusura anticipata della segreteria alle ore 16,00 così come il Poliambulatorio Santa Caterina, rispetto all’attuale orario delle ore 18,00.
Inoltre al Gardella l’orario di ritiro referti, per chi non avesse ricevuto indicazioni circa la spedizione a domicilio, sarà dalle 11,00 alle 13,00 anziché dalle 13 alle 17,45.
Attivo il servizio di supporto psicologico: in caso di necessità potete rivolgervi ai professionisti del Reparto di Psicologia dell'Azienda Ospedaliera per avere ascolto, sostegno, conforto e consigli
👉 qui tutte le informazioni
https://www.ospedale.al.it/wp-content/uploads/2020/03/Supporto.parentiok.pdf
👉 qui tutte le informazioni
https://www.ospedale.al.it/wp-content/uploads/2020/03/Supporto.parentiok.pdf
Attivi a distanza: il servizio di Medicina fisica e riabilitazione dell'età evolutiva operativo per consulenze e terapie dedicate ai bambini con problematiche neuro-psicomotorie
Qui tutte le informazioni https://www.ospedale.al.it/infantile-percorsi-riabilitativi-a-distanza/
Qui tutte le informazioni https://www.ospedale.al.it/infantile-percorsi-riabilitativi-a-distanza/
Azienda Ospedaliera Nazionale SS. Antonio e Biagio e Cesare Arrigo Alessandria
Infantile, attivi a distanza: continuità nei percorsi riabilitativi
Attivi a distanza: il servizio di Medicina fisica e riabilitazione dell’età evolutiva operativo per consulenze e terapie per i piccoli pazienti
Poliambulatorio Gardella: dal 25/5 sistema digitale elimina-code
👉 Un sistema digitalizzato ed elimina-code per il Poliambulatorio Gardella:
🗓da lunedì 25 maggio sarà attivo il sistema ZEROCODA che permette di riservare in anticipo il proprio prelievo ed accedere all’orario giusto, evitando quindi la coda.
Utilizzare il servizio di elimina-code è molto semplice e può essere fatto in pochi click:
1️⃣ registrarsi al link: https://prenota.zerocoda.it/ oppure tramite app: Zerocoda
2️⃣ selezionare il presidio: AO Alessandria – Poliambulatorio Gardella
3️⃣ scegliere la data e l’ora dell’appuntamento.
4️⃣ Dopo pochi secondi, il paziente riceverà un SMS e/o una mail di conferma con il numero della prenotazione.
✅ Il paziente dovrà presentarsi munito di questo numero identificativo almeno 5 minuti prima dell’orario dell’appuntamento. Il servizio può essere effettuato dal paziente stesso oppure da altro utente e per ogni informazione è possibile fare riferimento al sito https://prenota.zerocoda.it/
‼️Rimane invariata la possibilità di effettuare il prelievo ed il tampone uretrale senza aver effettuato la prenotazione nei giorni e negli orari previsti dal poliambulatorio.
👉 Un sistema digitalizzato ed elimina-code per il Poliambulatorio Gardella:
🗓da lunedì 25 maggio sarà attivo il sistema ZEROCODA che permette di riservare in anticipo il proprio prelievo ed accedere all’orario giusto, evitando quindi la coda.
Utilizzare il servizio di elimina-code è molto semplice e può essere fatto in pochi click:
1️⃣ registrarsi al link: https://prenota.zerocoda.it/ oppure tramite app: Zerocoda
2️⃣ selezionare il presidio: AO Alessandria – Poliambulatorio Gardella
3️⃣ scegliere la data e l’ora dell’appuntamento.
4️⃣ Dopo pochi secondi, il paziente riceverà un SMS e/o una mail di conferma con il numero della prenotazione.
✅ Il paziente dovrà presentarsi munito di questo numero identificativo almeno 5 minuti prima dell’orario dell’appuntamento. Il servizio può essere effettuato dal paziente stesso oppure da altro utente e per ogni informazione è possibile fare riferimento al sito https://prenota.zerocoda.it/
‼️Rimane invariata la possibilità di effettuare il prelievo ed il tampone uretrale senza aver effettuato la prenotazione nei giorni e negli orari previsti dal poliambulatorio.
Da lunedì 25 maggio riprendono alcune delle attività ambulatoriali non urgenti offerte dall’Azienda Ospedaliera di Alessandria, in linea con le indicazioni della regione Piemonte. La ripresa delle attività sarà progressiva al fine di garantire la sicurezza per utenti e operatori.
Si ricorda che tra le attività ambulatoriali rientrano:
📍 diagnostica di laboratorio
📍 radiologia
📍 indagini strumentali
📍 visite di consulenza
Riprendono pertanto le prestazioni programmate ambulatoriali che si trovano in classe D (differibile, da eseguire entro 30 giorni per le visite o 60 per gli accertamenti diagnostici) e P (programmabile), salvo quelle ritenute indifferibili che nella fase di emergenza non erano state sospese. Gli utenti a cui erano state sospese le prestazioni a causa dell’emergenza Covid, verranno ricontattati dall’Azienda per un nuovo appuntamento. Non sarà necessario rifare l’impegnativa dal medico curante.
Si ricorda che tra le attività ambulatoriali rientrano:
📍 diagnostica di laboratorio
📍 radiologia
📍 indagini strumentali
📍 visite di consulenza
Riprendono pertanto le prestazioni programmate ambulatoriali che si trovano in classe D (differibile, da eseguire entro 30 giorni per le visite o 60 per gli accertamenti diagnostici) e P (programmabile), salvo quelle ritenute indifferibili che nella fase di emergenza non erano state sospese. Gli utenti a cui erano state sospese le prestazioni a causa dell’emergenza Covid, verranno ricontattati dall’Azienda per un nuovo appuntamento. Non sarà necessario rifare l’impegnativa dal medico curante.
A questo link potete visitare la chiesa costruita da Ignazio Gardella nel parco dell'ex Sanatorio Borsalino (oggi Centro di Riabilitazione) attraverso la mostra fotografica virtuale "Ospedale e Chiesa di Gardella nel progetto fotografico Hospitalia", realizzata in colaborazione con l'architetto e fotografa Elena Franco.
Un'occasione in più per votarla come Luogo del ❤️ FAI, aiutandoci così a restituirvi questo patrimonio dell'architettura razionalista
https://www.ospedale.al.it/lospedale-la-chiesa-gardella-nel-progetto-fotografico-hospitalia/
Un'occasione in più per votarla come Luogo del ❤️ FAI, aiutandoci così a restituirvi questo patrimonio dell'architettura razionalista
https://www.ospedale.al.it/lospedale-la-chiesa-gardella-nel-progetto-fotografico-hospitalia/
Azienda Ospedaliera Nazionale SS. Antonio e Biagio e Cesare Arrigo Alessandria
Ospedale e Chiesa di Gardella nel progetto fotografico Hospitalia
Un mostra fotografica virtuale per scoprire l'Ospedale e la Chiesa di Gardella attraverso le foto di Elena Franco. Votali come Luogo del cuore FAI
Il 16 Giugno alle ore 16.30 prenderà il via il primo appuntamento di Ospedale Incontra con il nuovo format virtuale “Filo diretto con” che vedrà come protagonista la Dr.ssa Pinuccia Omodeo, allergologa della Struttura di Malattie dell’Apparato Respiratorio dell’Ospedale di Alessandria.
Potrete seguire l’intervento dedicato alle allergie, ai sintomi e ai rimedi in diretta su tre canali aziendali:
1 il sito internet alla pagina www.ospedale.al.it/eventi-in-diretta/
2 la pagina Facebook @aoalessandria
3 il canale YouTube Ospedale Alessandria
Dopo una prima parte di spiegazione più generica sul mondo delle allergie, l’allergologa sarà a disposizione per rispondere alle vostre domande che vi consigliamo di inviare fin da ora all'indirizzo mail comunicazione@ospedale.al.it per permettere risposte esaustive ma nel rispetto dei tempi previsti dall’evento online di circa 40 minuti.
Vi ringraziamo per l'attenzione e vi aspettiamo numerosi connessi online il 16 Giugno.
Potrete seguire l’intervento dedicato alle allergie, ai sintomi e ai rimedi in diretta su tre canali aziendali:
1 il sito internet alla pagina www.ospedale.al.it/eventi-in-diretta/
2 la pagina Facebook @aoalessandria
3 il canale YouTube Ospedale Alessandria
Dopo una prima parte di spiegazione più generica sul mondo delle allergie, l’allergologa sarà a disposizione per rispondere alle vostre domande che vi consigliamo di inviare fin da ora all'indirizzo mail comunicazione@ospedale.al.it per permettere risposte esaustive ma nel rispetto dei tempi previsti dall’evento online di circa 40 minuti.
Vi ringraziamo per l'attenzione e vi aspettiamo numerosi connessi online il 16 Giugno.
Azienda Ospedaliera Nazionale SS. Antonio e Biagio e Cesare Arrigo Alessandria
Eventi in diretta | Azienda Ospedaliera Nazionale SS. Antonio e Biagio e Cesare Arrigo Alessandria
Effettuato il primo trattamento radiorecettoriale su una paziente con un tumore neuroendocrino
I professionisti della Medicina Nuclerare dell’Azienda Ospedaliera di Alessandria - unico ospedale in Piemonte a poter eseguire questo trattamento insieme all' Ospedale Mauriziano - spiegano in questo video come funziona questo nuovo radiofarmaco per il trattamento di tumori rari. https://youtu.be/MxIQGwLKqhI
È stato somministrato dalla Medicina Nucleare, diretta da Alfredo Muni, dell’Azienda Ospedaliera di Alessandria il lutezio 177, un radiofarmaco innovativo utilizzato per una nicchia di tumori considerati rari. Le evidenze indicano che il radiofarmaco migliora la prognosi di questi tumori, in quanto esprime ricettori per la somatostatina: per semplificare, il tumore e le sue metastasi vengono colpite dall’isotopo, mentre tutto ciò che non si lega al tumore viene eliminato tramite le urine. Si tratta di una procedura estremamente complessa, che avviene attraverso un sistema di aghi e per gravità; contemporaneamente i medici iniettano aminoacidi per la protezione dei reni, in quanto tutto l’organismo deve essere “protetto”.
Il farmaco ha un costo molto elevato, è finanziato dal Fondo Farmaci innovativi oncologici alle dipendenze del Ministero della Sanità e l’utilizzo è monitorato dall’Agenzia Italiana per il Farmaco.
La Medicina Nucleare dell’Azienda Ospedaliera di Alessandria è uno dei due centri prescrittori in Piemonte, avendo tutti i requisiti e le caratteristiche richieste per il trattamento dei tumori neuroendocrini inoperabili metastatici in progressione del tratto del tratto gastro-enterico-pancreatico. Nella nostra Regione sono circa venti i casi all’anno candidabili a questo trattamento, di cui dieci in carico all’Azienda Ospedaliera di Alessandria. A questo link https://youtu.be/MxIQGwLKqhI il video con le interviste dei professionisti della struttura di Medicina Nucleare e Fisica Sanitaria che raccontano il caso seguito: Alfredo Muni, direttore della Medicina Nucleare, insieme ai colleghi Elena Pomposelli, Hamed Rouhanifar, Luigi Tommasi e Daria Valentini, fisica sanitaria.
I professionisti della Medicina Nuclerare dell’Azienda Ospedaliera di Alessandria - unico ospedale in Piemonte a poter eseguire questo trattamento insieme all' Ospedale Mauriziano - spiegano in questo video come funziona questo nuovo radiofarmaco per il trattamento di tumori rari. https://youtu.be/MxIQGwLKqhI
È stato somministrato dalla Medicina Nucleare, diretta da Alfredo Muni, dell’Azienda Ospedaliera di Alessandria il lutezio 177, un radiofarmaco innovativo utilizzato per una nicchia di tumori considerati rari. Le evidenze indicano che il radiofarmaco migliora la prognosi di questi tumori, in quanto esprime ricettori per la somatostatina: per semplificare, il tumore e le sue metastasi vengono colpite dall’isotopo, mentre tutto ciò che non si lega al tumore viene eliminato tramite le urine. Si tratta di una procedura estremamente complessa, che avviene attraverso un sistema di aghi e per gravità; contemporaneamente i medici iniettano aminoacidi per la protezione dei reni, in quanto tutto l’organismo deve essere “protetto”.
Il farmaco ha un costo molto elevato, è finanziato dal Fondo Farmaci innovativi oncologici alle dipendenze del Ministero della Sanità e l’utilizzo è monitorato dall’Agenzia Italiana per il Farmaco.
La Medicina Nucleare dell’Azienda Ospedaliera di Alessandria è uno dei due centri prescrittori in Piemonte, avendo tutti i requisiti e le caratteristiche richieste per il trattamento dei tumori neuroendocrini inoperabili metastatici in progressione del tratto del tratto gastro-enterico-pancreatico. Nella nostra Regione sono circa venti i casi all’anno candidabili a questo trattamento, di cui dieci in carico all’Azienda Ospedaliera di Alessandria. A questo link https://youtu.be/MxIQGwLKqhI il video con le interviste dei professionisti della struttura di Medicina Nucleare e Fisica Sanitaria che raccontano il caso seguito: Alfredo Muni, direttore della Medicina Nucleare, insieme ai colleghi Elena Pomposelli, Hamed Rouhanifar, Luigi Tommasi e Daria Valentini, fisica sanitaria.
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Nuovo radiofarmaco per tumori neuroendocrini
Effettuato il primo trattamento radiorecettoriale su una paziente con un tumore neuroendocrino. I professionisti della Medicina Nuclerare dell'Azienda Ospeda...
Sistema elimina-code all’Ospedale Infantile: il via dal 22 Giugno
Dopo il buon andamento del servizio ZEROCODA al Poliambulatorio Gardella, il sistema verrà attivato da lunedì 22 Giugno anche all’Ospedale Infantile di Alessandria.
Il sistema digitalizzato elimina-code permette ai pazienti di riservare in anticipo alcune prestazioni, accedendo così all’orario giusto ed evitando pertanto l’attesa. Nello specifico è già possibile fissare il proprio appuntamento per:
PRELIEVI: da lunedì a venerdì dalle ore 8.00 alle ore 10.00
ECG: da lunedì a venerdì dalle ore 8.30 alle ore 9.30 e poi dalle ore 14.00 alle ore 15.00
Utilizzare il servizio di elimina-code è molto semplice e può essere fatto in pochi click:
• registrarsi al link: https://prenota.zerocoda.it/ oppure tramite app: Zerocoda
• selezionare il presidio: AO Alessandria - Ospedale Infantile
• scegliere la data e l’ora dell’appuntamento.
Dopo pochi secondi, il paziente riceverà un SMS e/o una mail di conferma con il numero della prenotazione. Il paziente dovrà presentarsi munito di questo numero identificativo almeno 5 minuti prima dell’orario dell’appuntamento. Per ogni informazione è possibile fare riferimento al sito https://prenota.zerocoda.it/
Rimane invariata la possibilità di effettuare il prelievo e l’elettrocardiogramma senza aver effettuato la prenotazione nei giorni e negli orari previsti dal Presidio Infantile.
Dopo il buon andamento del servizio ZEROCODA al Poliambulatorio Gardella, il sistema verrà attivato da lunedì 22 Giugno anche all’Ospedale Infantile di Alessandria.
Il sistema digitalizzato elimina-code permette ai pazienti di riservare in anticipo alcune prestazioni, accedendo così all’orario giusto ed evitando pertanto l’attesa. Nello specifico è già possibile fissare il proprio appuntamento per:
PRELIEVI: da lunedì a venerdì dalle ore 8.00 alle ore 10.00
ECG: da lunedì a venerdì dalle ore 8.30 alle ore 9.30 e poi dalle ore 14.00 alle ore 15.00
Utilizzare il servizio di elimina-code è molto semplice e può essere fatto in pochi click:
• registrarsi al link: https://prenota.zerocoda.it/ oppure tramite app: Zerocoda
• selezionare il presidio: AO Alessandria - Ospedale Infantile
• scegliere la data e l’ora dell’appuntamento.
Dopo pochi secondi, il paziente riceverà un SMS e/o una mail di conferma con il numero della prenotazione. Il paziente dovrà presentarsi munito di questo numero identificativo almeno 5 minuti prima dell’orario dell’appuntamento. Per ogni informazione è possibile fare riferimento al sito https://prenota.zerocoda.it/
Rimane invariata la possibilità di effettuare il prelievo e l’elettrocardiogramma senza aver effettuato la prenotazione nei giorni e negli orari previsti dal Presidio Infantile.
Tampone positivo per oltre un mese? Partecipa allo studio ESAURI-T
I risultati serviranno a capire le complesse interazioni tra Covid-19 e sistema immunitario
Hai contratto il Covid-19 e hai ancora il tampone positivo dopo quattro settimane nonostante tua sia asintomatico o abbia sviluppato sintomi molto lievi? Se hai una età compresa tra i 18 e i 65 anni e non presenti nessun’altra malattia per la quale devi assumere farmaci, potrai aiutare la ricerca partecipando allo studio ESAURI-T che richiede solo prelievi di sangue e la ripetizione del tampone. L’obiettivo è capire le complesse interazioni tra Covid-19 e sistema immunitario: ESAURI-T si basa infatti sull’ipotesi che il virus sia stato capace di “paralizzare” le cellule del sistema immunitario, in particolare i Linfociti T, impedendo loro di combatterlo.
Alla base dello studio il possibile parallelismo tra i meccanismi che i tumori utilizzano per “evadere” il sistema immunitario che potrebbero essere simili a quelli di virus, come spiegano i professionisti aziendali che hanno ideato lo studio, Guido Chichino, Direttore di Malattie Infettive AO AL, Marco Mussa dirigente medico di Malattie Infettive e Federica Grosso, Responsabile Mesotelioma: “Il fenomeno della persistenza del tampone positivo per oltre un mese – spiegano - potrebbe essere dovuto al processo denominato “Immunoesaurimento”. L’Immunoesaurimento è una disfunzione di un sottogruppo di globuli bianchi (Cellule T) tipica delle infezioni virali croniche e del cancro, in cui la stimolazione dell’antigene non si esaurisce e la funzione delle Cellule T è profondamente alterata. Il fenomeno si manifesta con una incapacità delle cellule del sistema immunitario a contrastare efficacemente le infezioni virali e il cancro. Molteplici fattori sono legati all’Immunoesaurimento delle Celule T e alla sua severità, questi includono la durata e l’importanza della stimolazione antigenica, la presenza di attivazione da parte di altri cloni cellulari, la presenza di citochine stimolatrici o soppressive e l’espressione di alcuni tipi di recettori. Nel nostro Ospedale stiamo quindi studiando i meccanismi che il virus Covid-19 usa per esaurire questi linfociti T”. Lo studio, inoltre, è supportato dal Rotary, che l’Azienda ringrazia per la collaborazione e l’attenzione.
Lo studio si inserisce nelle numerose attività di ricerca che l’Azienda Ospedaliera conduce sia sul Covid (sono circa 35 i progetti avviati) sia sugli altri filoni di ricerca correlati alle patologie ambientali coordinate dall’Infrastruttura Ricerca Formazione e Innovazione diretta da Antonio Maconi.
L’appello dei professionisti è rivolto a quei soggetti che, anche se in buona salute, hanno dovuto stare in isolamento per lunghissimi periodi. Chi è interessato a partecipare allo studio può contattali ai seguenti indirizzi mail: guido.chichino@ospedale.al.it; marco.mussa@ospedale.al.it; federica.grosso@ospedale.al.it.
I risultati serviranno a capire le complesse interazioni tra Covid-19 e sistema immunitario
Hai contratto il Covid-19 e hai ancora il tampone positivo dopo quattro settimane nonostante tua sia asintomatico o abbia sviluppato sintomi molto lievi? Se hai una età compresa tra i 18 e i 65 anni e non presenti nessun’altra malattia per la quale devi assumere farmaci, potrai aiutare la ricerca partecipando allo studio ESAURI-T che richiede solo prelievi di sangue e la ripetizione del tampone. L’obiettivo è capire le complesse interazioni tra Covid-19 e sistema immunitario: ESAURI-T si basa infatti sull’ipotesi che il virus sia stato capace di “paralizzare” le cellule del sistema immunitario, in particolare i Linfociti T, impedendo loro di combatterlo.
Alla base dello studio il possibile parallelismo tra i meccanismi che i tumori utilizzano per “evadere” il sistema immunitario che potrebbero essere simili a quelli di virus, come spiegano i professionisti aziendali che hanno ideato lo studio, Guido Chichino, Direttore di Malattie Infettive AO AL, Marco Mussa dirigente medico di Malattie Infettive e Federica Grosso, Responsabile Mesotelioma: “Il fenomeno della persistenza del tampone positivo per oltre un mese – spiegano - potrebbe essere dovuto al processo denominato “Immunoesaurimento”. L’Immunoesaurimento è una disfunzione di un sottogruppo di globuli bianchi (Cellule T) tipica delle infezioni virali croniche e del cancro, in cui la stimolazione dell’antigene non si esaurisce e la funzione delle Cellule T è profondamente alterata. Il fenomeno si manifesta con una incapacità delle cellule del sistema immunitario a contrastare efficacemente le infezioni virali e il cancro. Molteplici fattori sono legati all’Immunoesaurimento delle Celule T e alla sua severità, questi includono la durata e l’importanza della stimolazione antigenica, la presenza di attivazione da parte di altri cloni cellulari, la presenza di citochine stimolatrici o soppressive e l’espressione di alcuni tipi di recettori. Nel nostro Ospedale stiamo quindi studiando i meccanismi che il virus Covid-19 usa per esaurire questi linfociti T”. Lo studio, inoltre, è supportato dal Rotary, che l’Azienda ringrazia per la collaborazione e l’attenzione.
Lo studio si inserisce nelle numerose attività di ricerca che l’Azienda Ospedaliera conduce sia sul Covid (sono circa 35 i progetti avviati) sia sugli altri filoni di ricerca correlati alle patologie ambientali coordinate dall’Infrastruttura Ricerca Formazione e Innovazione diretta da Antonio Maconi.
L’appello dei professionisti è rivolto a quei soggetti che, anche se in buona salute, hanno dovuto stare in isolamento per lunghissimi periodi. Chi è interessato a partecipare allo studio può contattali ai seguenti indirizzi mail: guido.chichino@ospedale.al.it; marco.mussa@ospedale.al.it; federica.grosso@ospedale.al.it.