Quello che è appena successo in Venezuela è TOTALMENTE prevedibile. E Donny Boy T. non è per niente "diverso" dai suoi predecessori - se è che ha qualcosa da dire 🤣
Questo non è un errore, ma una procedura standard, che viene applicata ripetutamente dal 1945. Segue SEMPRE lo stesso schema... e sempre nello stesso ordine:
1. Pressione economica e sanzioni
2. Costruzione narrativa ("Dittatore", "Caos", "Minaccia")
3. Spinta dei media e dell'opposizione
4. Destabilizzazione / Procurati
5. Giustificazione "umanitaria"
6. Cambio di regime o caos permanente
7. Ritiro, una volta che ne è valsa la pena
Dal 1945 circa 80 volte implementato - routine assoluta.
Siamo un po' dimenticosi, ecco tutto.
L'imperialismo 2.0 non ha più bisogno di colonie.
Ha bisogno di debiti, sanzioni, cornici mediatiche e élite locali e globali. L'ideologia è PR. L'economia è il nucleo. L'esercito è il backup.
I "piccoli nemici" (Venezuela, Iran, Iraq, ecc.) sono solo teatri di guerra secondari.
Il vero avversario è da tempo chiaro:
Cina / BRICS.
Come in precedenza l'Unione Sovietica.
Come a metà strada il mondo arabo.
Tutto il resto è preludio, posizionamento, dimostrazione di potere.
Non moralmente.
Sistematicamente.
Donny Boy non è "diverso".
È la stessa macchina in un'altra confezione.
Non era nuova la politica - era nuovo il framing:
Pace, Anti-Deep-State, Anti-Elite, Narrativa del Salvatore.
In un mondo confuso + fuoco costante dei social media è nata qualcosa di nuovo:
Lealtà invece di consenso.
Non nonostante i media mainstream contro di lui.
Ma proprio PER QUELLO.
Trump ha seguito lo stesso piano di tutti quelli prima di lui.
L'ha solo venduto in modo che milioni credessero
che lo avrebbe distrutto.
Quindi: Godetevi la canzone. Tutto come prima 😅
Fonte @snicklink3000
Questo non è un errore, ma una procedura standard, che viene applicata ripetutamente dal 1945. Segue SEMPRE lo stesso schema... e sempre nello stesso ordine:
1. Pressione economica e sanzioni
2. Costruzione narrativa ("Dittatore", "Caos", "Minaccia")
3. Spinta dei media e dell'opposizione
4. Destabilizzazione / Procurati
5. Giustificazione "umanitaria"
6. Cambio di regime o caos permanente
7. Ritiro, una volta che ne è valsa la pena
Dal 1945 circa 80 volte implementato - routine assoluta.
Siamo un po' dimenticosi, ecco tutto.
L'imperialismo 2.0 non ha più bisogno di colonie.
Ha bisogno di debiti, sanzioni, cornici mediatiche e élite locali e globali. L'ideologia è PR. L'economia è il nucleo. L'esercito è il backup.
I "piccoli nemici" (Venezuela, Iran, Iraq, ecc.) sono solo teatri di guerra secondari.
Il vero avversario è da tempo chiaro:
Cina / BRICS.
Come in precedenza l'Unione Sovietica.
Come a metà strada il mondo arabo.
Tutto il resto è preludio, posizionamento, dimostrazione di potere.
Non moralmente.
Sistematicamente.
Donny Boy non è "diverso".
È la stessa macchina in un'altra confezione.
Non era nuova la politica - era nuovo il framing:
Pace, Anti-Deep-State, Anti-Elite, Narrativa del Salvatore.
In un mondo confuso + fuoco costante dei social media è nata qualcosa di nuovo:
Lealtà invece di consenso.
Non nonostante i media mainstream contro di lui.
Ma proprio PER QUELLO.
Trump ha seguito lo stesso piano di tutti quelli prima di lui.
L'ha solo venduto in modo che milioni credessero
che lo avrebbe distrutto.
Quindi: Godetevi la canzone. Tutto come prima 😅
Fonte @snicklink3000
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Benvenuti a "Se Greet Riset".
Dal 2020 è ufficiale: i burattinai del mondo si sentono così sicuri da poter ora cagare addosso alla popolazione mondiale senza maschera.
Le dimostrazioni di potere dell'1% diventano al contempo una dimostrazione dell'impotenza del 99% della popolazione mondiale.
Gaza e Venezuela dimostrano anche: vi tolleriamo finché ci fa comodo e vi distruggeremo quando ci farà comodo.
Vige il diritto del più forte e la dominazione feudale del feccia sul resto del mondo. Ma ehi! Siamo ancora il 99%...
Dal 2020 è ufficiale: i burattinai del mondo si sentono così sicuri da poter ora cagare addosso alla popolazione mondiale senza maschera.
Le dimostrazioni di potere dell'1% diventano al contempo una dimostrazione dell'impotenza del 99% della popolazione mondiale.
Gaza e Venezuela dimostrano anche: vi tolleriamo finché ci fa comodo e vi distruggeremo quando ci farà comodo.
Vige il diritto del più forte e la dominazione feudale del feccia sul resto del mondo. Ma ehi! Siamo ancora il 99%...
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🚨Il presidente colombiano Petro riguardo al collaboratore di Epstein, Donald Trump:
"Un clan di pedofili vuole distruggere la nostra democrazia. Per impedire la pubblicazione della lista di Epstein, inviano navi da guerra per uccidere i pescatori e minacciano il nostro vicino di un'invasione per appropriarsi del suo petrolio."
"Un clan di pedofili vuole distruggere la nostra democrazia. Per impedire la pubblicazione della lista di Epstein, inviano navi da guerra per uccidere i pescatori e minacciano il nostro vicino di un'invasione per appropriarsi del suo petrolio."
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Forwarded from Giubbe Rosse
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🇮🇱🇮🇷 SEGNALI DI IMMINENTE GUERRA ISRAELE-IRAN?
L'ex primo ministro israeliano Naftali Bennett ha minacciato l'Iran con un video su X: "Ora è il momento".
Un gabinetto ristretto del governo israeliano sull'Iran, presieduto dal Primo Ministro Netanyahu, si è concluso poco fa dopo oltre tre ore.
Secondo Channel 15 (network israeliano), l'IRGC ha avviato un'esercitazione militare che prevede il lancio di missili e il collaudo dei sistemi di difesa aerea in diverse città, tra cui Teheran e Shiraz.
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L'ex primo ministro israeliano Naftali Bennett ha minacciato l'Iran con un video su X: "Ora è il momento".
Un gabinetto ristretto del governo israeliano sull'Iran, presieduto dal Primo Ministro Netanyahu, si è concluso poco fa dopo oltre tre ore.
Secondo Channel 15 (network israeliano), l'IRGC ha avviato un'esercitazione militare che prevede il lancio di missili e il collaudo dei sistemi di difesa aerea in diverse città, tra cui Teheran e Shiraz.
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Forwarded from l'AntiDiplomatico
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Caracas, 4 gennaio 2026. Una marea umana. Il popolo venezuelano invoca la liberazione del suo presidente Nicolás Maduro e di sua moglie Cilia Flores.
IMMAGINI TOTALMENTE CENSURATE IN ITALIA!
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Forwarded from l'AntiDiplomatico
In Venezuela una marea umana e' scesa in questo momento nelle strade del paese per chiedere il rilascio del suo legittimo presidente Nicolas Maduro e il rispetto della propria sovranità.
Sono immagini totalmente censurate in Italia e spetta a voi diffonderle il più possibile!
Sono immagini totalmente censurate in Italia e spetta a voi diffonderle il più possibile!
Forwarded from Centro Unico di Informazione e Coordinamento Nazionale (Igor Laurelli)
👁️ A dispetto delle favole...e delle stronzate che sciorinano evidenti mentecatti...
alla Casa Bianca c'è oggettivamente il mandante di una strage di innocenti... militari e civili venezuelani... nonché cubani...👁️
🖤Nyt, sale il bilancio dei morti nell'attacco Usa in Venezuela, sono 80...🖤
https://www.ansa.it/sito/notizie/topnews/2026/01/04/nyt-sale-il-bilancio-dei-morti-nellattacco-usa-in-venezuela-sono-80_57cec7d7-e353-4e4a-841a-9bf3ac50d70f.html
🖐️N.B.🖐️
Ieri la notizia era che in Venezuela, ci sarebbero stati 40 i morti dopo l'attacco Usa: le vittime sono militari e civili...
https://www.ilgazzettino.it/esteri/venezuela_morti_attacco_usa_militari_civili-9278584.html
👇Post Scriptum👇
Mi raccomando continuate a dare retta ai Fuffa Guru messi all'ingrasso... ai giornalisti ed ai politici che blaterano che ciuffo biondo è un pacifista...da premio Nobel ... un salvatore del mondo ed un bravo sceriffo... che ha catturato quel cattivone di Maduro...
E non pensate ai morti che questo folle criminale ha causato per meri interessi economici...
🔌N.B.🔌
Trump: "Comandiamo noi, accesso totale al petrolio".
Poi minaccia Groenlandia, Colombia e Messico...
https://www.rainews.it/maratona/2026/01/l-attacco-usa-trump-catturati-maduro-e-la-moglie-portati-fuori-dal-venezuela-ce695ed8-dae6-4286-b624-b0362b77f336.html
alla Casa Bianca c'è oggettivamente il mandante di una strage di innocenti... militari e civili venezuelani... nonché cubani...👁️
🖤Nyt, sale il bilancio dei morti nell'attacco Usa in Venezuela, sono 80...🖤
https://www.ansa.it/sito/notizie/topnews/2026/01/04/nyt-sale-il-bilancio-dei-morti-nellattacco-usa-in-venezuela-sono-80_57cec7d7-e353-4e4a-841a-9bf3ac50d70f.html
🖐️N.B.🖐️
Ieri la notizia era che in Venezuela, ci sarebbero stati 40 i morti dopo l'attacco Usa: le vittime sono militari e civili...
https://www.ilgazzettino.it/esteri/venezuela_morti_attacco_usa_militari_civili-9278584.html
👇Post Scriptum👇
Mi raccomando continuate a dare retta ai Fuffa Guru messi all'ingrasso... ai giornalisti ed ai politici che blaterano che ciuffo biondo è un pacifista...da premio Nobel ... un salvatore del mondo ed un bravo sceriffo... che ha catturato quel cattivone di Maduro...
E non pensate ai morti che questo folle criminale ha causato per meri interessi economici...
🔌N.B.🔌
Trump: "Comandiamo noi, accesso totale al petrolio".
Poi minaccia Groenlandia, Colombia e Messico...
https://www.rainews.it/maratona/2026/01/l-attacco-usa-trump-catturati-maduro-e-la-moglie-portati-fuori-dal-venezuela-ce695ed8-dae6-4286-b624-b0362b77f336.html
ANSA.it
Nyt, sale il bilancio dei morti nell'attacco Usa in Venezuela, sono 80
Sale il bilancio delle vittime dell'attacco americano in Venezuela. I morti sono infatti 80, il doppio della precedente stima. Lo riporta il New York Times citando alcune fonti, secondo le quali il bilancio potrebbe salire ulteriormente. (ANSA). (ANSA)
😁1🤣1
Forwarded from ImolaOggi Channel (Imola Oggi)
Il colpo di stato in Venezuela spiegato facile facile …
https://www.imolaoggi.it/2026/01/04/il-colpo-di-stato-in-venezuela-spiegato-facile-facile/
https://www.imolaoggi.it/2026/01/04/il-colpo-di-stato-in-venezuela-spiegato-facile-facile/
Imola Oggi
Il colpo di stato in Venezuela spiegato facile facile … • Imola Oggi
di Paolo Becchi - È il ritorno alla prima versione della dottrina Monroe: nel continente americano, comandiamo noi e non tolleriamo governi che favoriscano
🙏2😁1
Forwarded from Centro Unico di Informazione e Coordinamento Nazionale (Igor Laurelli)
💯🔌Inchiesta giornalistica di Today sui legami della Meloni con Larry Fink... l'amministratore dell'onnipotente fondo di investimento BlackRock...
ed attuale co_presidente del World Economic Forum di Davos...💯🔌
🔥"Blackrock...chi è il gigante che sta comprando l'Italia"🔥
https://www.today.it/dossier/economia/blackrock-investimenti-italia-meloni.html
👇N.B.👇
Un articolo da leggere tutto.
Qui di seguito un piccolo estratto.
"BlackRock, la più grande società di gestione patrimoniale al mondo, sta rafforzando la sua presenza in Italia.
Con oltre 12.000 miliardi di euro sotto gestione, il fondo è tra gli azionisti principali di molte aziende strategiche del Paese, tra banche, infrastrutture e settore difesa. Il governo Meloni lo ha accolto con investimenti in infrastrutture e ha persino revocato limiti per il 3% su Leonardo.
Il rapporto con BlackRock potrebbe crescere ulteriormente grazie alla possibile vendita di partecipazioni statali."
"Cosa vuole fare Meloni con BlackRock"
"Larry Fink è entrato in Italia senza nascondersi, dalla porta principale. È il 30 settembre 2024 e l'amministratore delegato di BlackRock viene accolto a Palazzo Chigi proprio da Giorgia Meloni.
I due si erano visti in un'altra occasione ufficiale pochi mesi prima: a giugno, al G7 organizzato da Meloni a Borgo Egnazia, in Puglia.
La presidente del Consiglio presiedeva l'incontro sulla "Partnership for global infrastructure and investment", insieme all'ex presidente Usa, Joe Biden.
Tra gli invitati c'era anche Fink, ceo del più grande fondo di investimento al mondo."
"Al successivo incontro di settembre a Palazzo Chigi si è invece parlato di "possibili investimenti […] in Italia nell'ambito dello sviluppo di data center e delle correlate infrastrutture energetiche di supporto", si legge nella nota dell'epoca.
“Il presidente del Consiglio ha, inoltre, condiviso con Fink le opportunità di investimento nel campo delle infrastrutture nazionali di trasporto e in altri settori di natura strategica.
È stato concordato come immediato seguito operativo la costituzione di un ristretto gruppo di lavoro, coordinato da Palazzo Chigi, dedicato all’attuazione dei progetti da sviluppare in collaborazione” si legge.
Una settimana prima, il governo aveva autorizzato BlackRock a detenere più del 3 per cento di Leonardo, rinunciando al Golden power, strumento normativo usato per proteggere aziende italiane dall'acquisizione, anche parziale, da parte di entità straniere.
Oltre il mercato azionario ci sono anche i risparmi degli italiani e i titoli di Stato. BlackRock è infatti parecchio attiva coi suoi strumenti finanziari nel settore Etf con la gamma di prodotti IShares, oltre a 1,22 miliardi per i bond governativi emessi dal ministero dell'Economia.
Ma il domino a stelle e strisce del fondo statunitense nell'economia italiana potrebbe non essere ancora finito: il bisogno annunciato del governo Meloni di fare cassa tramite la vendita di pezzi di aziende statali potrebbe spingere ulteriormente la presenza di BlackRock nella nostra economia. Con quali limiti, non è dato saperlo."
🖐️Post Scriptum 🖐️
Per i vari addormentati dalle frottole dei Fuffa Guru Fun Trumpisti... non si può che attendere il px WEF di Davos (tra due settimane) per vedere se ciuffo biondo ci andrà per risollevare le sorti di una delle principali organizzazioni del vero Deep State...
da cui nel gennaio 2020 lanciò il noto slogan pandemico
🌈 "Andrà tutto bene"🌈
https://t.me/CUDIECN/1485
ed attuale co_presidente del World Economic Forum di Davos...💯🔌
🔥"Blackrock...chi è il gigante che sta comprando l'Italia"🔥
https://www.today.it/dossier/economia/blackrock-investimenti-italia-meloni.html
👇N.B.👇
Un articolo da leggere tutto.
Qui di seguito un piccolo estratto.
"BlackRock, la più grande società di gestione patrimoniale al mondo, sta rafforzando la sua presenza in Italia.
Con oltre 12.000 miliardi di euro sotto gestione, il fondo è tra gli azionisti principali di molte aziende strategiche del Paese, tra banche, infrastrutture e settore difesa. Il governo Meloni lo ha accolto con investimenti in infrastrutture e ha persino revocato limiti per il 3% su Leonardo.
Il rapporto con BlackRock potrebbe crescere ulteriormente grazie alla possibile vendita di partecipazioni statali."
"Cosa vuole fare Meloni con BlackRock"
"Larry Fink è entrato in Italia senza nascondersi, dalla porta principale. È il 30 settembre 2024 e l'amministratore delegato di BlackRock viene accolto a Palazzo Chigi proprio da Giorgia Meloni.
I due si erano visti in un'altra occasione ufficiale pochi mesi prima: a giugno, al G7 organizzato da Meloni a Borgo Egnazia, in Puglia.
La presidente del Consiglio presiedeva l'incontro sulla "Partnership for global infrastructure and investment", insieme all'ex presidente Usa, Joe Biden.
Tra gli invitati c'era anche Fink, ceo del più grande fondo di investimento al mondo."
"Al successivo incontro di settembre a Palazzo Chigi si è invece parlato di "possibili investimenti […] in Italia nell'ambito dello sviluppo di data center e delle correlate infrastrutture energetiche di supporto", si legge nella nota dell'epoca.
“Il presidente del Consiglio ha, inoltre, condiviso con Fink le opportunità di investimento nel campo delle infrastrutture nazionali di trasporto e in altri settori di natura strategica.
È stato concordato come immediato seguito operativo la costituzione di un ristretto gruppo di lavoro, coordinato da Palazzo Chigi, dedicato all’attuazione dei progetti da sviluppare in collaborazione” si legge.
Una settimana prima, il governo aveva autorizzato BlackRock a detenere più del 3 per cento di Leonardo, rinunciando al Golden power, strumento normativo usato per proteggere aziende italiane dall'acquisizione, anche parziale, da parte di entità straniere.
Oltre il mercato azionario ci sono anche i risparmi degli italiani e i titoli di Stato. BlackRock è infatti parecchio attiva coi suoi strumenti finanziari nel settore Etf con la gamma di prodotti IShares, oltre a 1,22 miliardi per i bond governativi emessi dal ministero dell'Economia.
Ma il domino a stelle e strisce del fondo statunitense nell'economia italiana potrebbe non essere ancora finito: il bisogno annunciato del governo Meloni di fare cassa tramite la vendita di pezzi di aziende statali potrebbe spingere ulteriormente la presenza di BlackRock nella nostra economia. Con quali limiti, non è dato saperlo."
🖐️Post Scriptum 🖐️
Per i vari addormentati dalle frottole dei Fuffa Guru Fun Trumpisti... non si può che attendere il px WEF di Davos (tra due settimane) per vedere se ciuffo biondo ci andrà per risollevare le sorti di una delle principali organizzazioni del vero Deep State...
da cui nel gennaio 2020 lanciò il noto slogan pandemico
🌈 "Andrà tutto bene"🌈
https://t.me/CUDIECN/1485
Today
BlackRock, chi è il gigante che sta comprando l'Italia | Inchiesta
Dall'energia fino alle armi: il fondo d'investimento americano controlla decine di miliardi di euro in asset di banche italiane e partecipate statali in settori strategici. E con Meloni ha esteso la sua influenza. Ecco le aziende in cui investe e chi ci guadagna
🏆1🍾1
Forwarded from Carmen Tortora (Carmen Tortora)
Bruxelles, il Re Sole e le lobby: trasparenza cercasi (di nuovo)
Ci risiamo. A Bruxelles la trasparenza non è un dovere: è un favore. Una gentilezza concessa solo quando non dà fastidio a nessuno che conti davvero. Dopo il caso degli SMS con Pfizer, mai chiarito e ormai archiviato con la tecnica dell’oblio selettivo, Ursula von der Leyen torna protagonista dello stesso identico schema. Cambia il settore, non il metodo. Dalla sanità agli armamenti, la Commissione continua a trattare i rapporti con i grandi interessi privati come affari riservati, mentre miliardi di euro pubblici scorrono senza troppe domande.
Fabio De Masi ha osato fare quello che il Parlamento dovrebbe fare per definizione: chiedere conto. Con chi ha parlato la presidente della Commissione? Quando? In che forma? Domande elementari, quasi imbarazzanti per la loro semplicità, ma evidentemente incompatibili con una Bruxelles che si percepisce sempre più come un palazzo separato, dove il bilancio UE è materia per iniziati e il controllo democratico una formalità fastidiosa.
La risposta della Commissione è stata un manuale di autodifesa burocratica: vaghi “dialoghi strategici”, qualche pranzo di lavoro e l’invito a cercare da soli nei registri pubblici. Traduzione non ufficiale: sappiamo noi, fidatevi. Un atteggiamento che ricorda più una corte monarchica che un’istituzione europea del XXI secolo. Non a caso De Masi ha evocato Luigi XIV. E il paragone regge fin troppo bene.
Il ricorso alla Corte di Giustizia UE non è un capriccio, ma un tentativo di rimettere dei paletti. Perché se oggi la Commissione può sottrarsi al controllo su miliardi destinati alla difesa, domani potrà farlo su qualsiasi altra voce di spesa. Bruxelles risponde con flemma: fate causa pure. Nel frattempo, tutto resta com’è. Le lobby sorridono, i cittadini pagano, la trasparenza resta un optional.
Per aggiornamenti senza filtri: https://t.me/carmen_tortora1
Ci risiamo. A Bruxelles la trasparenza non è un dovere: è un favore. Una gentilezza concessa solo quando non dà fastidio a nessuno che conti davvero. Dopo il caso degli SMS con Pfizer, mai chiarito e ormai archiviato con la tecnica dell’oblio selettivo, Ursula von der Leyen torna protagonista dello stesso identico schema. Cambia il settore, non il metodo. Dalla sanità agli armamenti, la Commissione continua a trattare i rapporti con i grandi interessi privati come affari riservati, mentre miliardi di euro pubblici scorrono senza troppe domande.
Fabio De Masi ha osato fare quello che il Parlamento dovrebbe fare per definizione: chiedere conto. Con chi ha parlato la presidente della Commissione? Quando? In che forma? Domande elementari, quasi imbarazzanti per la loro semplicità, ma evidentemente incompatibili con una Bruxelles che si percepisce sempre più come un palazzo separato, dove il bilancio UE è materia per iniziati e il controllo democratico una formalità fastidiosa.
La risposta della Commissione è stata un manuale di autodifesa burocratica: vaghi “dialoghi strategici”, qualche pranzo di lavoro e l’invito a cercare da soli nei registri pubblici. Traduzione non ufficiale: sappiamo noi, fidatevi. Un atteggiamento che ricorda più una corte monarchica che un’istituzione europea del XXI secolo. Non a caso De Masi ha evocato Luigi XIV. E il paragone regge fin troppo bene.
Il ricorso alla Corte di Giustizia UE non è un capriccio, ma un tentativo di rimettere dei paletti. Perché se oggi la Commissione può sottrarsi al controllo su miliardi destinati alla difesa, domani potrà farlo su qualsiasi altra voce di spesa. Bruxelles risponde con flemma: fate causa pure. Nel frattempo, tutto resta com’è. Le lobby sorridono, i cittadini pagano, la trasparenza resta un optional.
Per aggiornamenti senza filtri: https://t.me/carmen_tortora1
DIE WELT
„Hält sich für Ludwig XIV.“: BSW-Chef Fabio De Masi verklagt Ursula von der Leyen - WELT
Fabio De Masi, Europaabgeordneter des BSW, will von der Kommissionspräsidentin wissen, mit welchen Rüstungskonzernen sie im Kontakt steht. Ihre Antworten reichen ihm nicht. Nun geht er vor Gericht.
👍3🤔3🥰1
Ipotesi:
Le strutture militari da poteri esteri dipendono sempre dall'approvvigionamento di cibo, vestiti ecc. dalla zona circostante per i propri dipendenti. Cosa farebbero se nessuno vendesse loro più nulla?
Le strutture militari da poteri esteri dipendono sempre dall'approvvigionamento di cibo, vestiti ecc. dalla zona circostante per i propri dipendenti. Cosa farebbero se nessuno vendesse loro più nulla?
💯3🤔1
Fonte: Melanie D'Arrigo su X
"Gli alleati miliardari di Trump ora controllano X, Facebook, Instagram, WhatsApp, TikTok, Truth e Twitch.
Possiedono Fox News, CBS, WaPo, WSJ e NY Post - oltre a più di 185 stazioni televisive locali e notizie in 100 mercati.
Controllano l'IA a cui stai chiedendo risposte, gli algoritmi che ti forniscono contenuti, i tuoi dati personali che hai ceduto per l'accesso e i dispositivi su cui fai affidamento.
Le notizie e la tua privacy sono ora ciò che Trump e i suoi amici miliardari dicono che siano.
Tutto questo è stato progettato di proposito."
"Gli alleati miliardari di Trump ora controllano X, Facebook, Instagram, WhatsApp, TikTok, Truth e Twitch.
Possiedono Fox News, CBS, WaPo, WSJ e NY Post - oltre a più di 185 stazioni televisive locali e notizie in 100 mercati.
Controllano l'IA a cui stai chiedendo risposte, gli algoritmi che ti forniscono contenuti, i tuoi dati personali che hai ceduto per l'accesso e i dispositivi su cui fai affidamento.
Le notizie e la tua privacy sono ora ciò che Trump e i suoi amici miliardari dicono che siano.
Tutto questo è stato progettato di proposito."
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Forwarded from Robin Monotti + Cory Morningstar
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In Grecia si è formato un movimento contro la disumanizzazione digitale.
9. 01. 2026 | In Grecia si è formato un movimento religiosamente ispirato contro il "totalitarismo digitale" chiamato "Exodus". Si oppone all'identità digitale obbligatoria con l'obiettivo di preservare la dignità umana. Il manifesto fondativo del movimento, disponibile anche in tedesco, mette in guardia contro il pericolo che possiamo essere trasformati da un sistema in cui "il computer dice no" in sudditi dei programmatori:
https://norberthaering.de/news/exodus/
9. 01. 2026 | In Grecia si è formato un movimento religiosamente ispirato contro il "totalitarismo digitale" chiamato "Exodus". Si oppone all'identità digitale obbligatoria con l'obiettivo di preservare la dignità umana. Il manifesto fondativo del movimento, disponibile anche in tedesco, mette in guardia contro il pericolo che possiamo essere trasformati da un sistema in cui "il computer dice no" in sudditi dei programmatori:
https://norberthaering.de/news/exodus/
norberthaering.de
In Griechenland hat sich eine Bewegung gegen die digitale Entmenschlichung formiert – Geld und mehr
❤8
Il giornalista tedesco Hüseyin Doğru rischia di morire di fame a causa delle sanzioni dell'UE: anche il suo ultimo accesso al denaro di emergenza concesso di 500 euro al mese gli è stato negato. Doğru è padre di due bambini piccoli.
➡️ Iscriviti a @tkp_news - Blog per la scienza e la politica
https://tkp.at/2026/01/10/eu-laesst-sanktionierten-journalisten-verhungern/
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https://tkp.at/2026/01/10/eu-laesst-sanktionierten-journalisten-verhungern/
tkp.at
EU lässt sanktionierten Journalisten verhungern
Der deutsche Journalist Hüseyin Doğru steht durch die EU-Sanktionen nun vor dem Hungertod: Auch sein letzter Zugang zu dem gewährten Notgroschen von 500 Euro [...]
🤬8🙏1
Forwarded from l'AntiDiplomatico
🇪🇺Ursula Von Der Leyen in difesa dei diritti civili, contro la repressione e la censura... degli iraniani.
⚡6🤡3🎉1
💥 I crimini contro l'umanità non cadono mai in prescrizione
Con l'aiuto della giustizia tedesca, più di 1.000 medici sono stati e continuano ad essere perseguiti e criminalizzati per aver agito in conformità con il loro giuramento.
Il pretesto formale dei “certificati falsi” è stato scelto per trasformare la loro valutazione medica professionale in un reato. È positivo che Robert Kennedy Jr. stia osservando attentamente la situazione.
Il vento sta cambiando. Anche a livello internazionale. Le azioni della politica tedesca, delle autorità tedesche e della giustizia tedesca saranno esaminate alla luce del diritto penale internazionale.
Il mio canale:
t.me/RA_LUDWIG
#freiheitbeginntmitNein
Tradotto con DeepL.com (versione gratuita)
Con l'aiuto della giustizia tedesca, più di 1.000 medici sono stati e continuano ad essere perseguiti e criminalizzati per aver agito in conformità con il loro giuramento.
Il pretesto formale dei “certificati falsi” è stato scelto per trasformare la loro valutazione medica professionale in un reato. È positivo che Robert Kennedy Jr. stia osservando attentamente la situazione.
Il vento sta cambiando. Anche a livello internazionale. Le azioni della politica tedesca, delle autorità tedesche e della giustizia tedesca saranno esaminate alla luce del diritto penale internazionale.
Il mio canale:
t.me/RA_LUDWIG
#freiheitbeginntmitNein
Tradotto con DeepL.com (versione gratuita)
DIE WELT
Brief an „Nina Workin“ – US-Gesundheitsminister kritisiert Deutschland wegen Corona-Verfahren - WELT
Der US-Gesundheitsminister Robert F. Kennedy Jr. erhebt öffentlich Vorwürfe gegen die deutsche Regierung. In der Corona-Pandemie sei die Autonomie von Patienten missachtet worden. Seine deutsche Amtskollegin Nina Warken weist das zurück.
❤4❤🔥2🙏1
In Iran la situazione è in fermento. Beh, in realtà la situazione è in fermento ovunque al momento. Ma anche in Iran.
Dalla Germania arrivano dichiarazioni di sostegno ai manifestanti, e non si può che elogiare questo cosiddetto "buon dissenso".
Senza essere un esperto dell'Iran, si può presumere con una probabilità quasi certa che le proteste in Iran siano almeno in parte finanziate e organizzate dall'estero occidentale. Di recente, Trump ha osservato che i mullah dovrebbero vestirsi più caldi.
E poco dopo - Boooom! - migliaia di persone manifestano per la democrazia o per qualsiasi altra cosa credano di ottenere con la loro resistenza.
Non voglio valutare la situazione politica e geopolitica qui, ma vi prego di rendervi conto di quanto segue:
Probabilmente la maggior parte della resistenza in Iran è stata iniziata dall'Occidente. Quindi sta contribuendo consapevolmente e deliberatamente alla destabilizzazione di un paese.
E per favore non venitemi a dire "Beh, colpiscono i giusti". Secondo questa logica, Merz avrebbe dovuto essere catturato da militari russi o cinesi e aspettare il suo processo in qualche squallido carcere.
A parte questo: l'UE ha ora annunciato la possibilità di imporre nuove sanzioni all'Iran. E questo è il punto perverso:
Da un lato, si finge di solidarizzare con i resistenti in Iran.
Dall'altro lato, si vuole imporre sanzioni che colpiranno principalmente la popolazione civile, ovvero coloro che ora vengono celebrati per le loro proteste.
Credo che sia difficile rendere più evidente la depravazione dell'Occidente.
Anche se...
Commento da
https://t.me/neulandrebellion/5073
Dalla Germania arrivano dichiarazioni di sostegno ai manifestanti, e non si può che elogiare questo cosiddetto "buon dissenso".
Senza essere un esperto dell'Iran, si può presumere con una probabilità quasi certa che le proteste in Iran siano almeno in parte finanziate e organizzate dall'estero occidentale. Di recente, Trump ha osservato che i mullah dovrebbero vestirsi più caldi.
E poco dopo - Boooom! - migliaia di persone manifestano per la democrazia o per qualsiasi altra cosa credano di ottenere con la loro resistenza.
Non voglio valutare la situazione politica e geopolitica qui, ma vi prego di rendervi conto di quanto segue:
Probabilmente la maggior parte della resistenza in Iran è stata iniziata dall'Occidente. Quindi sta contribuendo consapevolmente e deliberatamente alla destabilizzazione di un paese.
E per favore non venitemi a dire "Beh, colpiscono i giusti". Secondo questa logica, Merz avrebbe dovuto essere catturato da militari russi o cinesi e aspettare il suo processo in qualche squallido carcere.
A parte questo: l'UE ha ora annunciato la possibilità di imporre nuove sanzioni all'Iran. E questo è il punto perverso:
Da un lato, si finge di solidarizzare con i resistenti in Iran.
Dall'altro lato, si vuole imporre sanzioni che colpiranno principalmente la popolazione civile, ovvero coloro che ora vengono celebrati per le loro proteste.
Credo che sia difficile rendere più evidente la depravazione dell'Occidente.
Anche se...
Commento da
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neulandrebellen.de 🥸
Im Iran brodelt es. Na ja, eigentlich brodelt es derzeit überall. Aber eben auch im Iran.
Aus Deutschland kommen Liebesbekundungen für die Demonstranten, man kann den ach so guten Widerstand gar nicht hoch genug hängen.
Ohne ein Experte für den Iran zu…
Aus Deutschland kommen Liebesbekundungen für die Demonstranten, man kann den ach so guten Widerstand gar nicht hoch genug hängen.
Ohne ein Experte für den Iran zu…
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Forwarded from Giubbe Rosse
🇬🇧 STARMER ABBANDONA IL DOCUMENTO DI IDENTITÀ DIGITALE OBBLIGATORIO
Il programma volto a verificare il diritto di lavoro di un individuo nel Regno Unito sarà opzionale, ha ammesso il governo nella tredicesima inversione da quando ha preso il potere
Fonte: The Times
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Il programma volto a verificare il diritto di lavoro di un individuo nel Regno Unito sarà opzionale, ha ammesso il governo nella tredicesima inversione da quando ha preso il potere
Fonte: The Times
Sir Keir Starmer ha abbandonato il progetto di rendere obbligatoria l’identificazione digitale per i lavoratori a causa del timore che ciò possa minare la fiducia pubblica nel progetto.
Il primo ministro aveva annunciato che i documenti per verificare il diritto di lavoro di una persona nel Regno Unito sarebbero stati obbligatori. Al contrario, saranno opzionali quando verranno introdotti nel 2029: i lavoratori potranno optare anche per altri documenti per verificare digitalmente la propria identità.
A settembre Starmer aveva dichiarato che avrebbe "reso obbligatorio un nuovo documento digitale gratuito per il diritto di lavorare prima della fine di questa legislatura". Aveva aggiunto che "dobbiamo sapere chi si trova nel nostro paese" e che i documenti d'identità avrebbero impedito ai migranti che "vengono qui, scivolano nell'economia ombra e restano qui illegalmente".
Chiunque iniziasse un nuovo lavoro sarebbe stato tenuto a "mostrare" l'ID digitale, che sarebbe stato automaticamente verificato confrontandolo con un database centrale di tutti coloro che hanno diritto a lavorare nel Regno Unito.
I controlli per il diritto al lavoro saranno ancora obbligatori, tuttavia saranno valide anche altre forme di documentazione, come un visto elettronico o un passaporto.
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Keir Starmer abandons plans for compulsory digital ID
Scheme intended to verify someone’s right to work in the UK will be optional, government admitted in 13th U-turn since taking power
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