Abbiamo creduto in quel sogno, ci siamo fidati di quel segno, ci siamo alzati e messi in cammino anche se i nostri cuori non capivano, anche se forse non eravamo così pronti.
Eppure… il viaggio è stato meraviglioso! Ogni granello di polvere, ogni duna, ha dato un senso più profondo a ogni singola stella. Perché, a ogni passo, abbiamo compreso che le stelle guidano quando i piedi sono saldi, e noi siamo rimasti saldi nella Tua Speranza, saldi nella Tua Parola, saldi nel Tuo sogno d’amore.
Abbiamo creduto che i nostri desideri incessanti di cielo, la nostra inquietudine, il nostro pellegrinare abbiano un nome, un nome sopra ogni altro nome: ed è il Tuo, Gesù.
Tu sei la meta di ogni cercatore di senso, sei la meta di ogni sognatore inquieto, sei la meta di ogni innamorato.
Sei Tu che ti riveli a ogni ricerca, sei Tu che ti fai trovare alla fine di ogni cammino, sei Tu che ti fai Luce quando brancoliamo nella notte.
Eccoci, Signore,
nella storia che c’era e in quella che verrà: umanità amata Tua,
figli innamorati Tuoi.
Eccoci, che torniamo tutti sempre a Te, amore puro, inestimabile, immenso, eterno.
Perché, in fondo, in tutto quello che disperatamente cerchiamo, cerchiamo Te.
Eccoci davanti alla porta che mai sarà chiusa finché il nostro capo sarà rivolto alle stelle.
Siamo partiti pellegrini di Speranza e torniamo nel mondo testimoni di Amore.
Perché questo fai alla vita di chi si ama in Te: apri la porta del cielo e ricolmi di sogni il cuore.
Grazie, Dio, per il dono di Tuo Figlio.
Grazie, Gesù, per averci fatto Chiesa in Te.
Ora tocca a noi!
Alziamoci! Occhi al cielo!
Piedi nella polvere e stelle nel cuore: per essere nel mondo luce dell’Amore.
🪔@alumera_
Eppure… il viaggio è stato meraviglioso! Ogni granello di polvere, ogni duna, ha dato un senso più profondo a ogni singola stella. Perché, a ogni passo, abbiamo compreso che le stelle guidano quando i piedi sono saldi, e noi siamo rimasti saldi nella Tua Speranza, saldi nella Tua Parola, saldi nel Tuo sogno d’amore.
Abbiamo creduto che i nostri desideri incessanti di cielo, la nostra inquietudine, il nostro pellegrinare abbiano un nome, un nome sopra ogni altro nome: ed è il Tuo, Gesù.
Tu sei la meta di ogni cercatore di senso, sei la meta di ogni sognatore inquieto, sei la meta di ogni innamorato.
Sei Tu che ti riveli a ogni ricerca, sei Tu che ti fai trovare alla fine di ogni cammino, sei Tu che ti fai Luce quando brancoliamo nella notte.
Eccoci, Signore,
nella storia che c’era e in quella che verrà: umanità amata Tua,
figli innamorati Tuoi.
Eccoci, che torniamo tutti sempre a Te, amore puro, inestimabile, immenso, eterno.
Perché, in fondo, in tutto quello che disperatamente cerchiamo, cerchiamo Te.
Eccoci davanti alla porta che mai sarà chiusa finché il nostro capo sarà rivolto alle stelle.
Siamo partiti pellegrini di Speranza e torniamo nel mondo testimoni di Amore.
Perché questo fai alla vita di chi si ama in Te: apri la porta del cielo e ricolmi di sogni il cuore.
Grazie, Dio, per il dono di Tuo Figlio.
Grazie, Gesù, per averci fatto Chiesa in Te.
Ora tocca a noi!
Alziamoci! Occhi al cielo!
Piedi nella polvere e stelle nel cuore: per essere nel mondo luce dell’Amore.
🪔@alumera_
❤7
La sento vibrare viva nel cuore, la Parola,
come il fiato che attraversa un flauto.
Ne riconosco la voce
tra le note che escono
dai fori delle fragilità.
Sei qui, da sempre in noi,
“Luce!”,
prima parola che riecheggia nell’eternità,
tessuta come trama delle nostre anime,
immagine Sua,
a somiglianza del Verbo.
E la sento abitare
tra le pareti
dell’anima.
Casa.
Dimora.
Mura incrollabili.
Roccia,
che rende
antisismico
il cuore.
Ti sento.
Sei la corda che ripara
le mie reti consumate,
la lampada
che guida i miei passi
nel mondo.
Sei un filo di porpora violetta
legato tra cuore e cielo.
Sei ciò che sento
quando non sento.
Sei ciò che mi parla
quando disperatamente
vago nel deserto.
Mi riconosco tra le tue pagine,
figlia desiderata,
pensata,
creata.
Disegno d’amore tra le mani Sue.
Chiamata a una santità possibile,
vocata a non trattenere
una briciola d’amore.
Tu, Parola vibrante dello Spirito Santo,
sfami la mia fame di cielo,
plachi il mio cuore inquieto,
ristori la mia sete di infinito.
E io ti tengo stretta qui, al cuore,
perché, ascoltando ogni tuo verso,
sento il mio andare dritto verso Dio.
Tu, storia d’Amore di Dio per noi,
tu, storia di Dio in noi,
resta qui,
sigillata,
sacra.
Così noi saremo nel mondo
pagine della Sua Parola,
annunciatori della più grande
storia d’amore,
scritta dall’eternità,
viva e nuova più che mai
tra le pagine del tempo presente:
sei Parola d’Amore viva
e io Ti amo!
🪔@alumera_
#domenicadellaparola
come il fiato che attraversa un flauto.
Ne riconosco la voce
tra le note che escono
dai fori delle fragilità.
Sei qui, da sempre in noi,
“Luce!”,
prima parola che riecheggia nell’eternità,
tessuta come trama delle nostre anime,
immagine Sua,
a somiglianza del Verbo.
E la sento abitare
tra le pareti
dell’anima.
Casa.
Dimora.
Mura incrollabili.
Roccia,
che rende
antisismico
il cuore.
Ti sento.
Sei la corda che ripara
le mie reti consumate,
la lampada
che guida i miei passi
nel mondo.
Sei un filo di porpora violetta
legato tra cuore e cielo.
Sei ciò che sento
quando non sento.
Sei ciò che mi parla
quando disperatamente
vago nel deserto.
Mi riconosco tra le tue pagine,
figlia desiderata,
pensata,
creata.
Disegno d’amore tra le mani Sue.
Chiamata a una santità possibile,
vocata a non trattenere
una briciola d’amore.
Tu, Parola vibrante dello Spirito Santo,
sfami la mia fame di cielo,
plachi il mio cuore inquieto,
ristori la mia sete di infinito.
E io ti tengo stretta qui, al cuore,
perché, ascoltando ogni tuo verso,
sento il mio andare dritto verso Dio.
Tu, storia d’Amore di Dio per noi,
tu, storia di Dio in noi,
resta qui,
sigillata,
sacra.
Così noi saremo nel mondo
pagine della Sua Parola,
annunciatori della più grande
storia d’amore,
scritta dall’eternità,
viva e nuova più che mai
tra le pagine del tempo presente:
sei Parola d’Amore viva
e io Ti amo!
🪔@alumera_
#domenicadellaparola
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