C’è una terra nel Gargano, tra gli ulivi e le pietre bianche, dove tutto ciò che ha un senso diventa ad un tratto insensato.
Perché come la spieghi la pace che lí senti nel cuore? Lo stomaco che si stringe guardando semplicemente una finestrella illuminata? Dei primi sguardi che diventano casa?
Io non me lo spiego.
Eppure forse “qualcuno” lo sapeva.
Qui, a San Giovanni Rotondo, visse una grande parte della sua vita Padre Pio. San Pio da Pietrelcina.
Un uomo burbero dicono i più!
Più un padre appassionato direi io.
Un padre con un immenso amore per ogni figlio di Dio.
E lo sentirai ancora vivo il questo posto, sotto il portico a godere dell’uva matura, a trascinare i piedi piagati nei lunghi corridoi, singhiozzando nella cappellina, “a svegliare” un figlio smarrito da dietro un confessionale.
Sentirai profumo di Pio e sentirai profumo di Cristo. Sentirai tutto l’abbraccio del costato aperto di Gesú, lí in quel fazzoletto di terra che a stento trattiene lo sgorgare della grazia di quelle ferite.
E li vedi i figli di tutto il mondo, disperati ma pieni di speranza, a cercare sollievo in corpo e spirito, in religioso silenzio.
Qui da San Giovanni Rotondo, ho come l’impressione che ci sia una strada dritta che arriva alla soglia del Vangelo, che lo incarna, e spalanca le porte della Chiesa.
Padre Pio,
corpo donato, segnato, santificato con umiltà profonda,
Figlio spasimato e obbediente della Santa Chiesa di Dio,
Concedici la grazia, sui tuoi passi coraggiosi e piagati, di riscoprirci figli del Vangelo, farci amanti della Parola, silenti missionari di misericordia, come tu lo fosti.
Aspettaci lì alla soglia del Paradiso,
che arriveremo, ispirati da te, incomprensibilmente SANTI TUTTI!
<Sorella, ma che buon profumo qui!>
<É la santità! Altrimenti cosa? Vai!>
Vado…ma torno.
“Una ragazza vestita da frate”
🪔@alumera_
#sangiovannirotondo #padrepio
Perché come la spieghi la pace che lí senti nel cuore? Lo stomaco che si stringe guardando semplicemente una finestrella illuminata? Dei primi sguardi che diventano casa?
Io non me lo spiego.
Eppure forse “qualcuno” lo sapeva.
Qui, a San Giovanni Rotondo, visse una grande parte della sua vita Padre Pio. San Pio da Pietrelcina.
Un uomo burbero dicono i più!
Più un padre appassionato direi io.
Un padre con un immenso amore per ogni figlio di Dio.
E lo sentirai ancora vivo il questo posto, sotto il portico a godere dell’uva matura, a trascinare i piedi piagati nei lunghi corridoi, singhiozzando nella cappellina, “a svegliare” un figlio smarrito da dietro un confessionale.
Sentirai profumo di Pio e sentirai profumo di Cristo. Sentirai tutto l’abbraccio del costato aperto di Gesú, lí in quel fazzoletto di terra che a stento trattiene lo sgorgare della grazia di quelle ferite.
E li vedi i figli di tutto il mondo, disperati ma pieni di speranza, a cercare sollievo in corpo e spirito, in religioso silenzio.
Qui da San Giovanni Rotondo, ho come l’impressione che ci sia una strada dritta che arriva alla soglia del Vangelo, che lo incarna, e spalanca le porte della Chiesa.
Padre Pio,
corpo donato, segnato, santificato con umiltà profonda,
Figlio spasimato e obbediente della Santa Chiesa di Dio,
Concedici la grazia, sui tuoi passi coraggiosi e piagati, di riscoprirci figli del Vangelo, farci amanti della Parola, silenti missionari di misericordia, come tu lo fosti.
Aspettaci lì alla soglia del Paradiso,
che arriveremo, ispirati da te, incomprensibilmente SANTI TUTTI!
<Sorella, ma che buon profumo qui!>
<É la santità! Altrimenti cosa? Vai!>
Vado…ma torno.
“Una ragazza vestita da frate”
🪔@alumera_
#sangiovannirotondo #padrepio
❤5
“Nessuno é tornato indietro a dirci cosa ci sia dopo (la morte)”.
Quante volte ho sentito queste parole, visto dissolversi la speranza davanti ai sepolcri.
E mi sento tanto piccola davanti a queste affermazioni.
Poi arriva “la parabola del ricco epulone”. (Lc 16,19-31) La ricchezza e la povertà. L’indifferenza e il vedere. L’abisso. Il tutto e il niente. Il vuoto e il pieno.
Ma il mio cuore viene rapito da un versetto: “Se non ascoltano Mosè e i Profeti, non saranno persuasi neanche se uno risorgesse dai morti”.
Come un fulmine.
“Ma se vedessimo i nostri amati tornare a raccontarci il Paradiso, ci crederemmo?”
Il mio cuore vola al sepolcro, accanto a Maria di Magdala.
Lo vede il Maestro, risorto!
Ma non si fa persuasa.
Solo dopo aver ascoltato la Sua voce, lo riconosce, alla Parola lei crede.
Allo stesso modo i discepoli sul mare di Tiberiade, i discepoli di Emmaus…
Quindi la fede nella Resurrezione non ha nulla a che fare con una fiducia incondizionata ma è la certezza della Parola che Dio ha lasciato lungo la storia, incarnata nel suo unico figlio Gesú!
Quante volte il ricco avrà visto Lazzaro alla sua porta ma non hai mai ascoltato una sola parola, un solo bisogno…
Perché non c’è occhio che creda senza un orecchio che ascolti.
E mi sembra che si sintetizzi tutto così il Regno di Dio.
Solo se i nostri occhi, la nostra bocca, le nostre mani, sono impastati di Parola, vivono della Sua Parola, possono essere speranza viva che accorcia la distanza dal cielo.
Sí, c’è una vita nuova che ci attende dopo la morte, eterna, beata, un per sempre tra le braccia di Dio, Padre misericordioso.
Io attendo…
ma Tu
Signore,
Apri il mio cuore
alla Tua Parola,
Donami orecchie
capaci di riconoscere la Tua voce
Una bocca che
proclami tra le genti che
Sei tu la Via
per andare al cielo e tornare,
Sei la Resurrezione,
la vita eterna.
Amen.
🪔 @alumera_
#vangelodelgiorno #vangelo #fede #vangelodioggi
Quante volte ho sentito queste parole, visto dissolversi la speranza davanti ai sepolcri.
E mi sento tanto piccola davanti a queste affermazioni.
Poi arriva “la parabola del ricco epulone”. (Lc 16,19-31) La ricchezza e la povertà. L’indifferenza e il vedere. L’abisso. Il tutto e il niente. Il vuoto e il pieno.
Ma il mio cuore viene rapito da un versetto: “Se non ascoltano Mosè e i Profeti, non saranno persuasi neanche se uno risorgesse dai morti”.
Come un fulmine.
“Ma se vedessimo i nostri amati tornare a raccontarci il Paradiso, ci crederemmo?”
Il mio cuore vola al sepolcro, accanto a Maria di Magdala.
Lo vede il Maestro, risorto!
Ma non si fa persuasa.
Solo dopo aver ascoltato la Sua voce, lo riconosce, alla Parola lei crede.
Allo stesso modo i discepoli sul mare di Tiberiade, i discepoli di Emmaus…
Quindi la fede nella Resurrezione non ha nulla a che fare con una fiducia incondizionata ma è la certezza della Parola che Dio ha lasciato lungo la storia, incarnata nel suo unico figlio Gesú!
Quante volte il ricco avrà visto Lazzaro alla sua porta ma non hai mai ascoltato una sola parola, un solo bisogno…
Perché non c’è occhio che creda senza un orecchio che ascolti.
E mi sembra che si sintetizzi tutto così il Regno di Dio.
Solo se i nostri occhi, la nostra bocca, le nostre mani, sono impastati di Parola, vivono della Sua Parola, possono essere speranza viva che accorcia la distanza dal cielo.
Sí, c’è una vita nuova che ci attende dopo la morte, eterna, beata, un per sempre tra le braccia di Dio, Padre misericordioso.
Io attendo…
ma Tu
Signore,
Apri il mio cuore
alla Tua Parola,
Donami orecchie
capaci di riconoscere la Tua voce
Una bocca che
proclami tra le genti che
Sei tu la Via
per andare al cielo e tornare,
Sei la Resurrezione,
la vita eterna.
Amen.
🪔 @alumera_
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❤5🔥1
Buona festa di Santa Teresina Faville! ❤️🔥🌹
https://www.instagram.com/reel/DPQ34jSiPZ0/?igsh=cm1jbjF3YjE1M21i
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❤5
Prendere i cocci e costruire,
Andare.
Fare passi avanti per indietreggiare,
Donarsi per annullarsi,
Camminare sull’unica via del Vangelo.
E come si fa Francesco?
A vedere il pezzo intero dalla polvere?
Ad incarnare così la Parola?
A farsi carne viva che arde di Parola?
Farsi così…simili a Cristo?
Mi sembra così impossibile!
Eppure…
Eppure tu hai potuto,
eppure tu lo hai fatto.
Uomo tu
nella storia.
Uomo tu
nel tuo tempo.
Ma come ci sei riuscito?
A stare controtempo
e così nel tempo
della storia?
“Rivoluzionario ma dentro la Chiesa.
Rivoluzionario ma in comunione con la Chiesa.” (Mons. Luicio Ruiz)
La Chiesa.
La tua prima chiamata.
La Chiesa.
La tua sposa.
La Chiesa la tua missione.
E forse per somigliarti un po’
potremmo partire tutti da qui.
A prendere un granello di polvere
e ri-costruire insieme,
fare del Vangelo l’unica parola della nostra bocca,
della nostra creatività una rivoluzione,
del nostro corpo il tempio di Cristo,
dei nostri piedi la via dello Spirito Santo.
Facendoci
Eucarestia
in Cristo.
Un unico corpo,
un’unica Chiesa,
in basso,
indietro
dalla terra,
dall’armonia,
dal creazione.
Tutti e uno.
Forse
somigliando
umanamente
a te,
possiamo somigliare
divinamente
a Cristo?!
Allora
Nel mio tempo,
Nella mia storia,
Nella Chiesa,
Prendo il mio coccio…
Andiamo!
🪔 @alumera_
Andare.
Fare passi avanti per indietreggiare,
Donarsi per annullarsi,
Camminare sull’unica via del Vangelo.
E come si fa Francesco?
A vedere il pezzo intero dalla polvere?
Ad incarnare così la Parola?
A farsi carne viva che arde di Parola?
Farsi così…simili a Cristo?
Mi sembra così impossibile!
Eppure…
Eppure tu hai potuto,
eppure tu lo hai fatto.
Uomo tu
nella storia.
Uomo tu
nel tuo tempo.
Ma come ci sei riuscito?
A stare controtempo
e così nel tempo
della storia?
“Rivoluzionario ma dentro la Chiesa.
Rivoluzionario ma in comunione con la Chiesa.” (Mons. Luicio Ruiz)
La Chiesa.
La tua prima chiamata.
La Chiesa.
La tua sposa.
La Chiesa la tua missione.
E forse per somigliarti un po’
potremmo partire tutti da qui.
A prendere un granello di polvere
e ri-costruire insieme,
fare del Vangelo l’unica parola della nostra bocca,
della nostra creatività una rivoluzione,
del nostro corpo il tempio di Cristo,
dei nostri piedi la via dello Spirito Santo.
Facendoci
Eucarestia
in Cristo.
Un unico corpo,
un’unica Chiesa,
in basso,
indietro
dalla terra,
dall’armonia,
dal creazione.
Tutti e uno.
Forse
somigliando
umanamente
a te,
possiamo somigliare
divinamente
a Cristo?!
Allora
Nel mio tempo,
Nella mia storia,
Nella Chiesa,
Prendo il mio coccio…
Andiamo!
🪔 @alumera_
❤9
Ci sono persone che sono porte spalancate, che ti fanno entrare nel loro cuore mentre sei in cammino per altri luoghi.
Inaspettatamente.
Entri, in un giorno qualsiasi e poi ci torni ogni volta che vai.
Sono le persone dell’amore semplice, quello che si condivide intorno ad una tavola apparecchiata, con una pentola messa sul fuoco al volo, delle scarpe in giro per casa ma che sanno donarsi totalmente come Olio di Nardo e riempiono la tua vita di quel profumo.
Quelle in cui fai riposare il cuore affannato, che sanno ascoltarti con sincerità, benedirti per quello che semplicemente sei, senza troppe aspettative, senza troppe parole ma che ti guardano, ti vedono, ti comprendono.
Una porta sempre aperta alla quale non devi neanche più bussare ma solo correre per stringerle in un abbraccio; le trovi lì sull’uscio, pronte a farti entrare, sí, ma anche a correrti incontro se ne hai bisogno.
Sono le persone che diventano famiglia intorno alla Parola, che senti appartenerti da sempre in Dio, in cui rivedi somiglianze che solo il cielo!
Diventano la tua parte migliore.
Sono le persone che resistono all’amore, oltre il tempo, oltre lo spazio, oltre la morte.
Sono le amicizie Sante.
Quelle si fanno casa, porte aperte.
Benedette, divine.
Io so che ogni volta che il mio andare
sarà affaticato,
ci sarai tu…
Porta sempre aperta.
Casa.
La mia Betania.
🪔@alumera_
Inaspettatamente.
Entri, in un giorno qualsiasi e poi ci torni ogni volta che vai.
Sono le persone dell’amore semplice, quello che si condivide intorno ad una tavola apparecchiata, con una pentola messa sul fuoco al volo, delle scarpe in giro per casa ma che sanno donarsi totalmente come Olio di Nardo e riempiono la tua vita di quel profumo.
Quelle in cui fai riposare il cuore affannato, che sanno ascoltarti con sincerità, benedirti per quello che semplicemente sei, senza troppe aspettative, senza troppe parole ma che ti guardano, ti vedono, ti comprendono.
Una porta sempre aperta alla quale non devi neanche più bussare ma solo correre per stringerle in un abbraccio; le trovi lì sull’uscio, pronte a farti entrare, sí, ma anche a correrti incontro se ne hai bisogno.
Sono le persone che diventano famiglia intorno alla Parola, che senti appartenerti da sempre in Dio, in cui rivedi somiglianze che solo il cielo!
Diventano la tua parte migliore.
Sono le persone che resistono all’amore, oltre il tempo, oltre lo spazio, oltre la morte.
Sono le amicizie Sante.
Quelle si fanno casa, porte aperte.
Benedette, divine.
Io so che ogni volta che il mio andare
sarà affaticato,
ci sarai tu…
Porta sempre aperta.
Casa.
La mia Betania.
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