AlterThink pinned «Abbiamo anche un canale Youtube, sul quale potete recuperare la live di ieri e quella con i ragazzi di Tortuga. https://www.youtube.com/watch?v=O6s1iDaS3Kg»
Un breve estratto della nostra live nella quale abbiamo tentato di analizzare la delicata situazione del Nagorno-Karabakh. Tra le possibili soluzioni, anche il "modello sudtirolese" di Mario Raffaelli, nostro ospite e già negoziatore e presidente della prima conferenza di pace sul Nagorno-Karabakh.

Il modello sudtirolese rappresenta una possibile “terza via” rispetto alle soluzioni, probabilmente impossibili da realizzare, che ancora oggi propongono le due parti in causa. L’indipendenza del Nagorno Karabakh è irrealistica (non a caso la stessa Armenia non l’ha mai riconosciuta) ma, allo stesso tempo, anche la semplice promessa di autonomia nell’ambito statale azero è assunta come inaccettabile per gli armeni del Nagorno. L’esempio sudtirolese consiste in un’autonomia rispettosa dell’integrità territoriale del paese in questione (ossia l’Azerbaijan), ma dotata di un ancoraggio internazionale. Ovviamente i modelli non devono necessariamente essere fotocopiati, ciò che conta sono i principi.

In questo caso si necessita poi di un’ulteriore consapevolezza: occorrerebbero decenni per implementare le soluzioni. Nel caso altoatesino del “secondo Statuto” dal 1972 al 1992, anno della “quietanza liberatoria” da parte dell’Austria.
È certo però che un conto è trascorrere gli anni in una situazione di conflitto permanente, un altro è vivere in una situazione dove sono possibili i liberi movimenti delle persone, delle merci e, quindi, degli scambi culturali e commerciali. https://www.instagram.com/p/CGXfmAqDBOD/
Si infiamma dopo anni uno dei “conflitti congelati” più lunghi e conosciuti: il territorio del Nagorno-Karabakh torna ad ospitare scontri armati di un’intensità tale mai vista prima. Si tratta della peggior escalation dalla guerra dei quattro giorni scoppiata nella primavera del 2016. Questa spinosissima disputa difficilmente sarà placata dal cessate il fuoco accordato che, come possiamo dedurre, non sta per niente reggendo. Cosa accadrà nei prossimi giorni? Intanto cerchiamo di capire le cause e i risvolti di questo complesso conflitto.

Articolo integrale
: https://alterthink.it/nagorno-karabakh-cosa-sta-succedendo/
Da giorni su Twitter e anche qualche giorno fa in un interessante intervento sulle "pagine" di questo blog si cerca di trattare in modo a mio avviso semplice la gestione emergenziale del Covid-19. In questo momento la seconda ondata sta attraversando tutta Europa. La Francia conta decine di migliaia di nuovi casi al giorno. 30mila nella giornata di giovedì 15 ottobre. Nelle ore in cui si scriveva l’articolo “il coviddi c’è ma solo dove vuole il governo” Macron decideva il coprifuoco a Parigi e in altre metropoli del Paese dalle 21:00 alle 6:00 di mattina per sei settimane, il liberista Rutte chiudeva bar e ristoranti mettendo un limite alle feste private a tre componenti (commentando con un illiberale “così si evitano feste di compleanno”), la Merkel in conferenza stampa si appellava ai giovani tedeschi chiedendo di non fare feste in casa per qualche settimana e agitando il mostro di ulteriori chiusure e pure di divieti di pernottamenti in tutto il territorio tedesco. Le terapie intensive sono provate in tutto il vecchio continente.
Serve comprendere come la situazione sia difficile ovunque, senza limitarsi al commentare con “piove, governo ladro” o, dall’altro canto, dando la colpa ai giovani, alla movida, o ai cittadini che si sono comportati male. Questo sempre se vogliamo affrontare il tutto seriamente.

Articolo integrale: https://alterthink.it/il-coviddi-ce-e-le-cose-sono-un-po-piu-complesse-di-mirko-boschetti/
Il nudging è una tecnica che, attraverso delle “spinte gentili”, conduce le persone a fare scelte razionali. Le politiche di nudging sono utilizzate sempre più da istituzioni pubbliche e private, specialmente perché hanno bassi costi e perché promuovono obiettivi economici senza limitare la libertà di scelta: nonostante vi sia una “spinta” nella direzione desiderabile (o socialmente ottima, ma qui servirebbe un articolo a parte), l’individuo può tranquillamente ignorarla.

Articolo integrale: https://alterthink.it/pillole-il-nudging-e-il-paternalismo-libertario/
«Vi chiedo una trentina di secondi di attenzione perché devo passare un messaggio molto importante. Ieri abbiamo ricevuto una telefonata molto inaspettata: siamo stati messi in contatto con il Presidente del consiglio che ha chiesto un aiuto da parte mia e di mia moglie. Se queste stories, anche in piccolissima parte, riusciranno a essere utili io non posso che esserne contento. Ci è stato chiesto un aiuto nell’esortare la popolazione, soprattutto quella più giovane, ad utilizzare la mascherina».

Articolo integrale: https://alterthink.it/la-ferragnez-task-force/
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Le critiche mosse contro il capitalismo dai suoi detrattori sono svariate, ma ce ne sono tre che sembrano ricorrere più frequentemente, sorprendentemente e sinistramente simili ad analoghe considerazioni esposte da Giovanni Gentile e Benito Mussolini, nel lontano 1932, nel saggio (articolato in due parti) “La dottrina del fascismo”, poi confluito nella voce “fascismo” contenuta all’interno dell’Enciclopedia Treccani edita nel 1932. Ricordiamo la celebre massima di Cicerone (De Oratore II, 9): la storia è maestra di vita. In un Paese in cui sovente ci si interroga sul pericolo di reviviscenze fasciste, bisogna ricordare che il fascismo non è stato solo il manganello, l’olio di ricino e le leggi razziali, ma anche il controllo totalitario ed anti-individualista dello Stato sulla sfera economica in nome, anche, di quell’anticapitalismo che oggi sembra tornato tanto di moda.

Articolo integrale: https://alterthink.it/le-sirene-anti-capitaliste-e-lo-spettro-del-passato-fascista-di-fabrizio-ferrari/
La scuola, accantonata per diversi mesi da chi invece doveva farne una priorità, è ora motivo di scontro tra ideologici e realisti. E nonostante sia ripartita, con non poche polemiche, tra banchi a rotelle e cattedre scoperte, ora ci si pone un interrogativo importante, ossia se abbia o meno senso permettere agli studenti autosufficienti ed autonomi di perseguire i propri studi tramite didattica a distanza come già accade in molte università d'Italia. Non una chiusura generalizzata e priva di senno come quella di un governatore tanto egocentrico quanto teatrale, il quale ha richiuso indiscriminatamente qualsiasi tipo di scuola di qualsiasi ordine e grado causando disagi alle famiglie degli studenti più piccoli. Ma una chiusura di quelle scuole dove gli studenti hanno una capacità d’autogestione così elevata da permettere loro di non gravare sul lavoro dei genitori e sulla stabilità della famiglia.

Articolo integrale: https://alterthink.it/i-puritani-della-didattica-in-presenza-fanno-a-cazzotti-con-la-realta-di-tobia-ascani/
Nel recente articolo “Le Sirene Anti Capitaliste e lo Spettro del Passato Fascista” di Fabrizio Ferrari si cercava di stabilire un contatto tra le moderne forme di “anti capitalismo” e il fascismo. La posizione dell’autore verrà qui definita come “IL Fascismo Relativo”. Una sorta di surrogato del “There’s No Alternative” di Margareth Thatcher. Qualunque cosa non sia conforme al capitalismo neoliberista è in qualche modo ricollegabile al fascismo. Una posizione che sembra andare molto tra i libertari italiani, come l’Istituto Liberale che arrostendo a fuoco lento qualche migliaio di libri di storia condivide la tesi secondo cui Hitler sarebbe un continuo delle politiche socialdemocratiche che avevano caratterizzato la breve ma intensa esperienza della Repubblica di Weimar. Risponderò ai singoli punti sollevati dall’autore.

Articolo integrale: https://alterthink.it/il-fascismo-relativo-di-mattia-marasti/
Come fondare un business multimiliardario? Come creare qualcosa che prima non c’era? Come permettere al genere umano di continuare lungo la strada del progresso? Peter Thiel risponde a queste domande indicando le startup come vero motore dell’innovazione tecnologica. Fuggendo dalla concorrenza, puntando a creare monopoli creativi, lo spirito delle startup è stato la base da cui sono nate aziende come Google, Tesla, Apple, Facebook.

Articolo integrale: https://alterthink.it/immagina-costruisci-conquista-startup-futuro-e-innovazione/
Nonostante un imminente secondo lockdown per alleviare la pressione su un sistema sanitario ormai prossimo al collasso, il principale azionista di governo non ne vuole proprio sentire del MES. Eppure, i 36 miliardi messi a disposizione dall’Unione europea potrebbero risolvere molte grane al governo. Ma, come sostenuto da Di Maio recentemente sui social, il gioco non vale la candela: il MES, a fronte di un risparmio minimo sui tassi di interesse è il cavallo di Troia della Troika. Queste parole le sostiene lo stesso Di Maio che soltanto un mese fa ci fracassava i maroni sulla bontà del taglio dei parlamentari. Riforma che avrebbe comportato un risparmio per le casse pubbliche di ben 200 milioni a legislatura. Peccato che per 200 milioni ogni cinque anni ci abbiamo rimesso un pezzo di rappresentanza politica. Vabbè, ormai è andata. Ciò che oggi occorre fare è mettere su un freno alla demagogia e ipocrisia pentastellata. Prima che sia troppo tardi.

Articolo integrale: https://alterthink.it/taglio-dei-parlamentari-si-mes-no-lipocrisia-pentastellata/