Extinction Rebellion XR Pisa
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⌛️ eXtinction Rebellion / Gruppo locale di Pisa

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Ora più che mai abbiamo bisogno di una cultura rigenerativa. Le nostre riunioni settimanali non si fermano, ma diventano virtuali, e vogliamo continuare a mantenerle aperte ed inclusive. Faremo a meno degli abbracci e degli sguardi che trasportano il filo della ribellione che ci unisce, ma non faremo a meno delle idee e delle parole che sono scintille per le nostre menti. I nostri corpi per ora devono essere preservati in una lontananza straniante, ma che è comunque cura di noi e de* altr*, però le nostre menti e i nostri sentire sono più connessi che mai ! Rimanete a seguirci per conoscere la data della prossima riunione virtuale: chiunque voglia partecipare può contattarci alla pagina facebook o tramite il canale Telegram: sarà benvenut* e riceverà le istruzioni per connettersi
Channel photo updated
Non c’è alternativa a Facebook? Vi presentiamo i social ribelli
In queste giornate in cui ci atteniamo alle disposizioni per il contenimento dell’infezione da Covid19, il rilievo che assumono i social network come mezzi di comunicazione sta diventando ancora più preponderante. Negli ultimi mesi come XR Italia stiamo riflettendo sui rischi che si corrono ad utilizzare principalmente, se non esclusivamente, i social network basati sugli algoritimi (o Intelligenze Artificiali) come Facebook. Ad esempio qualche settimana fa la seguitissima pagina Facebook di XR France è rimasta ferma diverse ore a causa della decisione di Facebook di bloccare in forma preventiva tutti gli account degli amministratori e redattori. Ci sono volute ben 18 ore e svariate segnalazioni perché Facebook si rendesse conto dell’errore e ripristinasse gli account. In seguito a questo macroscopico disguido, i ribelli di XR France hanno invitato le altre branche di XR a crearsi i propri siti e le proprie piattaforme alternative. Ecco le prime mosse in tal senso di XR Italia.
https://extinctionrebellion.it/xr-magazine/2020/03/12/non-c%C3%A8-alternativa-a-facebook-vi-presentiamo-i-social-ribelli/
Extinction Rebellion plaude alla capacità della comunità internazionale di agire con urgenza
Comunicato stampa Extinction Rebellion (XR) accoglie con favore l’urgenza con cui molti governi, organizzazioni e istituzioni stanno agendo di fronte all’emergenza rappresentata dalla pandemia di Covid19. La nostra realtà attuale richiede volontà politica e azioni rapide e decisive che permettano di mitigare, adattarsi ed evolversi in presenza di una minaccia esistenziale.
https://extinctionrebellion.it/notizie/press/2020/03/16/extinction-rebellion-plaude-alla-capacita-della-comunita-internazionale-di-agire-con-urgenza/
Diari della quarantena
Quarantine Log 1 (Q-log 1)

"Ogni riunione di Extinction Rebellion inizia con un check-in, in cui ciascuno condivide i propri pensieri, racconta come va e, se è una nuova conoscenza, si presenta al resto del gruppo.
Da quando è iniziata questa sorta di quarantena collettiva abbiamo deciso di continuare a vederci in videochiamata, così come immagino stiano facendo altri milioni di persone, nonostante l’impossibilità di incontrarsi fisicamente.
Questo perché mentre il mondo rallenta intorno a noi, la crisi climatica si allevia appena. E se è vero che in questo momento per la maggior parte delle persone ora non risulti una priorità, è altrettanto importante proseguire con l’organizzazione, così come non si fermano tutti quelli che continuano a insegnare e imparare, a produrre e lavorare, a curarsi di sé e degli altri, nel rispetto di queste nuove regole sanitarie.
Il check in resta anch’esso: comincio io?
Oggi il bel tempo mi ha messo di buonumore: ho cominciato dalle pulizie, dato che doveva venire l’idraulico a sistemare la perdita nel bagno; quindi mi sono messo a studiare, che la sessione si avvicina e forse anche l’appello di laurea. Sono contento della riunione di ieri con il gruppo, stiamo appena cominciando con la suddivisione del lavoro e ci vedo attivi e vivaci, alla faccia del virus. E dire che stavo per perdermela! Passo."
-Tatt

E tu, come hai trascorso la giornata? Vuoi unirti all’azione? Partecipa a una nostra call, sono aperte a tutti! (tutti quelli che lo desiderano :))
Quello che stiamo facendo ai tempi del corona virus: prenderci cura l'uno dell'altro. Sosteniamo le nostre comunità nell'attuale periodo di crisi.

Questa è una vera opportunità per rompere le narrazioni dominanti della separazione sociale, dell'individualismo, della competitività e della dipendenza da un governo che sta fallendo con i suoi cittadini, per mostrare alla gente un nuovo modo di essere - un modo di essere costruito sulla comunità, sulla connessione e sul potere delle persone auto-organizzate.

Per iniziare, possiamo dimostrare al nostro vicinato che saremo lì per sostenere tutti coloro che ne hanno bisogno.

Se vuoi, fai sapere ai tuoi vicini che possono fare appello a te. Il volantino allegato può essere stampato da affiggere sulle porte del tuo palazzo.

Siamo tutto ciò di cui abbiamo bisogno!
Q-log 2 / da Diari della quarantena

"È una crisi di contrasti e di contraddizioni così marcate e inaspettate, che sembrano scritte da un narratore geniale che si diverte a scambiare il bianco col nero e il nero col bianco.

300 morti al giorno e...

...il calo delle emissioni di CO2 è arrivato proprio quando, a causa degli incendi delle grandi foreste planetarie, l'atmosfera ne era talmente stracolma che l'effetto serra ci ha fatto saltare l'inverno.

Nessuno ha fatto il funerale al freddo. Ci mancherà.

Senza il moto inquinante delle imbarcazioni l'acqua della laguna di Venezia è tornata limpida, si vedono i pesci, e il silenzio nelle strade di ogni città italiana celebra in modo quasi sacrale i rumori della natura. Compaio animali ovunque, soprattutto in mare: delfini, balene.

Il sarcasmo della sorte ci offre la primavera migliore di sempre e ce la fa guardare da lontano... ma forse non dovremmo più chiamarla così, le cambieremo nome.

C'è paura.

La fiera Inghilterra di quella Brexit che metteva gli inglesi prima di qualsiasi altro popolo europeo e non, scopre di avere un nazionalismo che prevede il darwinismo sociale, la morte dei deboli per salvare l'economia...

non so se mi abbia stupito più questo o il fatto che gli U.S.A. di Trump promettano tamponi gratis per tutti e sussidi di disoccupazione, non lo facevo così di sinistra il biondo... ma ci penserà il delirio dei cowboy a ricordare di che pasta sono fatti gli americani: stanno già caricando le pistole.

Ma il cocktail dell'assurdo non finisce qui: c'è da sperare che il global warming rallenti la propagazione del virus nel periodo estivo e che il desiderio di lucro delle case farmaceutiche ci faccia avere presto un vaccino...

beh: non tutti i mali vengono per nuocere, del resto Chernobyl oggi è un bellissimo parco naturale protetto dalle radiazioni. Senza l'uomo non ci sono mostri mutanti li, solo alberi a far baldoria nelle strade e animali liberi di godersi le giostre della città: "a volte la realtà è più strana della finzione"."

-Tai Parvus
Q-log 3 / da Diari della quarantena

"Vivo da anni in un quartiere più che movimentato: vado a dormire con il caos delle persone notturne, mi alzo con il caos dei mattinieri, e così da quando vivo a Pisa ho dimenticato veramente cosa significasse sentire il silenzio assoluto. 

Da un giorno all’altro il mondo fuori è diventato muto. Il mio primo pensiero è stato “Wow!”…ma col passare dei giorni, lo straordinario è diventato ordinario, il silenzio è diventato strano e il vivere in quattro mura soffocante. 

È bizzarro come ci abituiamo facilmente a tutto quello che succede al di fuori di noi e lo accettiamo come la “normalità”, qualcosa che per default abbiamo davanti agli occhi ma non ci soffermiamo mai a guardare. 

Se questa condizione fuori dalla norma in cui siamo ora costretti a vivere ci ha privato delle nostre ordinarie libertà, ci ha lasciato qualcosa in cambio: la capacità di vedere la realtà con occhi diversi, dall’ordinario."

-JON 
Nuovo arrivato a Extinction Rebellion?

Questa è l'occasione giusta per chiarire ogni tuo dubbio, discutere sull'emergenza climatica e introdurti al mondo di XR!
Tieniti libero il 25 Marzo alle 19:00 per l'evento di Introduzione digitale organizzato da XR-Italia.


Cliccando qui troverai tutte le informazioni necessarie per partecipare, ti aspettiamo!
"In queste ore nelle quali gli assembramenti sono vietati, quando è impossibile scendere in piazza o scioperare in strada ogni venerdì, quando non c’è modo di fare pressione con la mobilitazione fisica, di attirare l’attenzione con i cartelli e con la disobbedienza civile né di gridare in coro gli slogan degli scioperi climatici, i movimenti di attivismo climatico resistono online."


Anche XR-Pisa resiste online ed esiste anche sugli altri social. Vieni a trovarci su Facebook, Instagram, Mastodon e Youtube !
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XR-Lucca presenta Cineforum a distanza!

I tre film proposti sono:
● 27 marzo: "Before the flood" (2016) di Fisher Stevens
● 30 marzo: "Clima: non c'è più tempo" (2020) della serie Sapiens - Un solo pianeta
● 2 aprile: "La donna elettrica" (2018) di Benedikt Erlingsson

Per avere tutte le informazioni e l'accesso ai link e alle videochiamate contattateli sulla loro pagina facebook, oppure scrivete a xrlucca@protonmail.com 🍿
Men are naturally most impressed by diseases which have obvious manifestations, yet some of their worst enemies creep on them unobtrusively.
- René Dubos

E spesso sono soltanto gli effetti che si manifestano ai nostri occhi, come una malattia o un virus.
Non dobbiamo dimenticare però che dietro ogni effetto sta una causa, o più frequentemente un insieme intricato di cause, che non vanno ignorate.

XR-magazine propone un quadro chiaro della più ampia crisi nella quale siamo immersi, e di come essa sia collegata alla pandemia.

https://extinctionrebellion.it/xr-magazine/notizie/2020/03/21/covid19/?fbclid=IwAR28ffqyJ_4UpnGKc_AtbjgRYc2lu1Gi4l954BXXqi19qcKUwVRNEqDb8Sw
Nuova presentazione di XR / Giovedì 26 Marzo alle 21:00

Per partecipare contattate formazionexr_milano@protonmail.com e riceverete le coordinate necessarie per accedere alla videochiamata.

Vi aspettiamo!
Q-log 4

"In questo spazio surreale, in cui il tempo sembra essersi fermato, ripenso ai racconti di mia nonna.

Mia nonna era nata nel 1916 e la guerra l'aveva vissuta da vicino, in un territorio martoriato dai bombardamenti.

Da povera, da bracciante sfruttata e senza risorse.

I racconti della nonna me li ricordo bene..quella calma rjumpingassegnata...davvero non saprei come definirla..saggezza, forse? quando parlava di dolore e morte, sembrava parlasse di un fatto lontano, doloroso ma accettato.

Ecco io ero sopraffatta dai suoi racconti, da tutto quel dolore. Non lo potevo sopportare.

La morte della sorella.

I fratelli prigionieri.

Le torture.

Il rumore dell'allarme del ricognitore.

La fame.

La morte.

La morte.

E, ancora, la morte.

Ma la generazione di mia nonna è anche quella che si è sposata negli anni 50, che ha vissuto il boum economico.

La 500 comprata con le cambiali, il motom, la lavatrice, la domenica al mare con il tavolo e le sedie, i pranzi con i vicini, le chiacchiere dai balconi.

L'Italia quella bella.

Quella del volemose bene.

Perché?

Per quel dolore.

Perché?

Perché banalmente quel dolore aveva insegnato il valore delle cose.

Di quelle che contano davvero.

La miseria umana per il senso della vita.

Ecco.

Io non sono ancora pronta per quel dolore.

Non lo sarò mai.

E mi fa paura.

Ma so per certo che quando tutto questo finirà, saremo persone migliori."

Irene Pesciaroli