NUOVE CONTESTAZIONI DELLA FIAMMA OLIMPICA
📍 Dopo Bologna, anche Parma, Brescia, Reggio Emilia, Padova e Trieste contestano il passaggio della fiamma olimpica lungo lo stivale.
▼ Rendiamo visibile l'insostenibilità di queste Olimpiadi: enormi colate di cemento, distruzione delle aree montane, sperpero di fondi pubblici per opere inutili e complicità con aziende e banche responsabili di genocidio ed ecocidio.
🗣 Diffondi le iniziative su Instagram
• Parma
• Bologna
• Brescia
• Reggio Emilia
• Padova
• Trieste
📍 Dopo Bologna, anche Parma, Brescia, Reggio Emilia, Padova e Trieste contestano il passaggio della fiamma olimpica lungo lo stivale.
▼ Rendiamo visibile l'insostenibilità di queste Olimpiadi: enormi colate di cemento, distruzione delle aree montane, sperpero di fondi pubblici per opere inutili e complicità con aziende e banche responsabili di genocidio ed ecocidio.
🗣 Diffondi le iniziative su Instagram
• Parma
• Bologna
• Brescia
• Reggio Emilia
• Padova
• Trieste
❤31👍2
PROSSIMI PASSI VERSO LA RIBELLIONE 🟠
Settimana dal 26 Gennaio al 1 Febbraio 2026
📅 Segna sul calendario!
📌MILANO
A che punto è la sesta estinzione?
Giovedì 29/01 h 18:30
Libreria Verso
📌TORINO
Torino è partigiana - manifestazione nazionale
Sabato 31/01 h 14:30
Porta Nuova
📌BOLOGNA
Bolognina libri e dibattiti
Sabato 31/01 h 18:30
Fondo Comini
Per maggiorni info vai sulla sezione eventi del sito di xritalia.
Raggiungi il gruppo locale più vicino a te, condividi il post e invita un amichə!
Settimana dal 26 Gennaio al 1 Febbraio 2026
📅 Segna sul calendario!
📌MILANO
A che punto è la sesta estinzione?
Giovedì 29/01 h 18:30
Libreria Verso
📌TORINO
Torino è partigiana - manifestazione nazionale
Sabato 31/01 h 14:30
Porta Nuova
📌BOLOGNA
Bolognina libri e dibattiti
Sabato 31/01 h 18:30
Fondo Comini
Per maggiorni info vai sulla sezione eventi del sito di xritalia.
Raggiungi il gruppo locale più vicino a te, condividi il post e invita un amichə!
❤11
Forwarded from Extinction Rebellion Torino
Media is too big
VIEW IN TELEGRAM
📍Torino: ECOCIDIO OLIMPICO
A poche settimane dall’inizio delle Olimpiadi Milano‑Cortina, le Red Rebel hanno marciato in silenzio dal Monte dei Cappuccini - sede del Museo della Montagna e del braciere olimpico del 2006 - fino ai Murazzi del Po.
▼ Una camminata silenziosa per denunciare l’ecocidio delle Olimpiadi invernali e le responsabilità politiche di chi ha permesso l’abbattimento di larici secolari, la costruzione in zone a rischio idrogeologico e lo spreco di soldi pubblici in opere che non serviranno nemmeno ai Giochi.
▼ Milano‑Cortina 2026 replica lo stesso modello tossico di vent’anni fa: costi enormi, impatti ambientali devastanti, ma questa volta sulle Alpi sempre più fragili, in un mondo già dilaniato dalla crisi ecoclimatica.
Mentre il pianeta brucia, loro guardano la fiamma!
Guarda le foto, il video e condividili
Facebook - Instagram
#ExtinctionRebellion
A poche settimane dall’inizio delle Olimpiadi Milano‑Cortina, le Red Rebel hanno marciato in silenzio dal Monte dei Cappuccini - sede del Museo della Montagna e del braciere olimpico del 2006 - fino ai Murazzi del Po.
▼ Una camminata silenziosa per denunciare l’ecocidio delle Olimpiadi invernali e le responsabilità politiche di chi ha permesso l’abbattimento di larici secolari, la costruzione in zone a rischio idrogeologico e lo spreco di soldi pubblici in opere che non serviranno nemmeno ai Giochi.
▼ Milano‑Cortina 2026 replica lo stesso modello tossico di vent’anni fa: costi enormi, impatti ambientali devastanti, ma questa volta sulle Alpi sempre più fragili, in un mondo già dilaniato dalla crisi ecoclimatica.
Mentre il pianeta brucia, loro guardano la fiamma!
Guarda le foto, il video e condividili
Facebook - Instagram
#ExtinctionRebellion
❤33❤🔥2🔥1👏1
Forwarded from Extinction Rebellion Torino
✊ PARTIGIANE PER LA TERRA, NON PER LA LORO GUERRA
Corteo nazionale: Torino è partigiana
Spezzone ecologia e difesa dei territori
📅 Sabato 31 Gennaio, h 14:30
📍 Torino Porta Nuova
Mente l'esecutivo è impegnato a stringere la sua stretta repressiva sulla società, il pianeta collassa sotto i nostri occhi, gli ecosistemi sono a un punto di non ritorno e le comunità sono sempre più esposte agli eventi climatici estremi.
Garantire un futuro vivibile non è nei piani del governo. La protezione dell'ambiente, in ogni sua forma, è stata cancellata sotto i colpi dei piani di riarmo.
La difesa dei territori è da sempre, oggi più che mai, nelle mani di cittadine e comunità che rifiutano la devastazione sistematica e che costruiscono un futuro di cura e coesistenza.
Difendere gli spazi sociali significa difendere i luoghi dove questa alternativa può prendere forma. E per questo dobbiamo difenderli.
CI vediamo in piazza, con amore e rabbia ❤️🔥
Aiutaci a far girare l'invito!
Instagram | Facebook
Corteo nazionale: Torino è partigiana
Spezzone ecologia e difesa dei territori
📅 Sabato 31 Gennaio, h 14:30
📍 Torino Porta Nuova
Mente l'esecutivo è impegnato a stringere la sua stretta repressiva sulla società, il pianeta collassa sotto i nostri occhi, gli ecosistemi sono a un punto di non ritorno e le comunità sono sempre più esposte agli eventi climatici estremi.
Garantire un futuro vivibile non è nei piani del governo. La protezione dell'ambiente, in ogni sua forma, è stata cancellata sotto i colpi dei piani di riarmo.
La difesa dei territori è da sempre, oggi più che mai, nelle mani di cittadine e comunità che rifiutano la devastazione sistematica e che costruiscono un futuro di cura e coesistenza.
Difendere gli spazi sociali significa difendere i luoghi dove questa alternativa può prendere forma. E per questo dobbiamo difenderli.
CI vediamo in piazza, con amore e rabbia ❤️🔥
Aiutaci a far girare l'invito!
Instagram | Facebook
❤🔥15❤8
Forwarded from Extinction Rebellion Torino
⚖️ I TUOI DIRITTI IN PIAZZA
Se il dissenso è raccontato come un problema di ordine pubblico; se ogni corteo, presidio, azione diretta è descritta come un atto vandalico...
...allora vietare cortei, fermare manifestanti, trattenerli, perquisirne arbitrariamente borse zaini diventa accettabile e normale.
Opporsi a questo slittamento, a questa compressione dei diritti costituzionali, è possibile. Scendendo in piazza in tante, insieme e conoscendo i propri diritti.
In questo post puoi trovare un riassunto di come comportarti in caso di:
> Richiesta documenti
> Foto con documento
> Fermo Identificativo
> Perquisizioni
A domani!
Se il dissenso è raccontato come un problema di ordine pubblico; se ogni corteo, presidio, azione diretta è descritta come un atto vandalico...
...allora vietare cortei, fermare manifestanti, trattenerli, perquisirne arbitrariamente borse zaini diventa accettabile e normale.
Opporsi a questo slittamento, a questa compressione dei diritti costituzionali, è possibile. Scendendo in piazza in tante, insieme e conoscendo i propri diritti.
In questo post puoi trovare un riassunto di come comportarti in caso di:
> Richiesta documenti
> Foto con documento
> Fermo Identificativo
> Perquisizioni
A domani!
❤17🔥1
🔔 Avviso
Buongiorno Ribelli!
🔻 Per seguire gli aggiornamento dallo spezzone ecologista del corteo di Torino, seguite il canale di @xrtorino.
Arriveranno lì diversi messaggi in tempo reale per permettervi di seguire tutto passo dopo passo.
Speriamo possano esservi utili!
Be safe, be Rebel!
Buongiorno Ribelli!
🔻 Per seguire gli aggiornamento dallo spezzone ecologista del corteo di Torino, seguite il canale di @xrtorino.
Arriveranno lì diversi messaggi in tempo reale per permettervi di seguire tutto passo dopo passo.
Speriamo possano esservi utili!
Be safe, be Rebel!
❤10🔥5
This media is not supported in your browser
VIEW IN TELEGRAM
OLIMPIADI INSANGUINATE
📍 Anche a Merate, in Brianza, si celebra il passaggio della Fiamma Olimpica, immersi nell’ipocrisia di una manifestazione segnata da complicità con genocidi, corruzione e devastazione ecoclimatica.
▼ Extinction Rebellion torna in piazza per denunciare l’ingiustizia di un evento che non restituisce nulla alla collettività, ma che spalanca le porte a multinazionali pronte, ancora una volta, a sacrificare ecosistemi interi sull’altare del profitto.
▼ Condividi il video
Instagram - Facebook
✊ Si allunga la lista di interruzioni del passaggio della Fiamma Olimpica
• Parma
• Bologna
• Brescia
• Reggio Emilia
• Padova
• Trieste
• Brianza
Avanti tutta Ribelli!
📍 Anche a Merate, in Brianza, si celebra il passaggio della Fiamma Olimpica, immersi nell’ipocrisia di una manifestazione segnata da complicità con genocidi, corruzione e devastazione ecoclimatica.
▼ Extinction Rebellion torna in piazza per denunciare l’ingiustizia di un evento che non restituisce nulla alla collettività, ma che spalanca le porte a multinazionali pronte, ancora una volta, a sacrificare ecosistemi interi sull’altare del profitto.
▼ Condividi il video
Instagram - Facebook
✊ Si allunga la lista di interruzioni del passaggio della Fiamma Olimpica
• Parma
• Bologna
• Brescia
• Reggio Emilia
• Padova
• Trieste
• Brianza
Avanti tutta Ribelli!
❤17
Extinction Rebellion Italia
OLIMPIADI INSANGUINATE 📍 Anche a Merate, in Brianza, si celebra il passaggio della Fiamma Olimpica, immersi nell’ipocrisia di una manifestazione segnata da complicità con genocidi, corruzione e devastazione ecoclimatica. ▼ Extinction Rebellion torna in piazza…
ICE IN ITALIA PER LE OLIMPIADI?
Come rivelato su Il Fatto Quotidiano dalla giornalista d’inchiesta Stefania Maurizi:
▼ Il Governo italiano, con una mano scrive l’ennesimo Decreto Sicurezza per limitare libertà fondamentali e silenziare la protesta, e con l’altra apre le porte delle Olimpiadi Milano Cortina a una milizia armata che rapisce, anche bambini, e uccide.
Stiamoci accanto, teniamoci per mano, continuiamo a riempire le piazze e a urlare più forte.
Condividi l'approfondimento:
Facebook - Instagram - X
Come rivelato su Il Fatto Quotidiano dalla giornalista d’inchiesta Stefania Maurizi:
”Trump vuole mettere le mani sui dati più sensibili dei cittadini italiani ed europei. Database di polizia con impronte digitali, dati biometrici e altri dati finirebbero nelle mani del Department of Homeland Security sotto cui operano gli agenti dell’ICE, la controversa polizia di frontiera Usa, finita sui media internazionali per la sua brutalità.”
▼ Il Governo italiano, con una mano scrive l’ennesimo Decreto Sicurezza per limitare libertà fondamentali e silenziare la protesta, e con l’altra apre le porte delle Olimpiadi Milano Cortina a una milizia armata che rapisce, anche bambini, e uccide.
Stiamoci accanto, teniamoci per mano, continuiamo a riempire le piazze e a urlare più forte.
Condividi l'approfondimento:
Facebook - Instagram - X
🤬10❤3
Forwarded from Extinction Rebellion Torino
🌎 50 MILA PARTIGIANE
Sabato 31 gennaio, oltre 50 mila persone sono scese in piazza contro Guerra, Governo e attacchi a spazi sociali.
Una giornata storica che ha visto convergere tanti settori della società civile: sindacati, insegnanti, studenti, comitati di quartiere, centri sociali, movimenti ecologisti, transfemministi e antimilitaristi.
[Continua..]
Sabato 31 gennaio, oltre 50 mila persone sono scese in piazza contro Guerra, Governo e attacchi a spazi sociali.
Una giornata storica che ha visto convergere tanti settori della società civile: sindacati, insegnanti, studenti, comitati di quartiere, centri sociali, movimenti ecologisti, transfemministi e antimilitaristi.
[Continua..]
❤14
Forwarded from Extinction Rebellion Torino
▼ Una giornata per rispondere all’aggressione allo stato sociale che questo paese vive ormai da anni.
Anni in cui sono stati cancellati diritti, alimentate diseguaglianze, tagliati fondi sociali per finanziare armi e genocidi e in cui sono stati approvati progetti che contribuiranno trascinare il mondo verso il collasso ecologico e sociale.
▼ Sì, una parte della manifestazione è stata attraversata da lunghi momenti di tensione in corso Regina Margherita.
Sì, da quel momento in poi si sono susseguiti per oltre tre ore lanci di oggetti e fuochi d’artificio, idranti e migliaia di lacrimogeni, sparati anche ad altezza d’uomo e su aree del corteo dove non c’erano tensioni. Tre ore in cui manifestanti, fotografi e giornalisti sono stati colpiti, immobilizzati e pestati.
E alla fine si è verificata anche un’aggressione ai danni di un poliziotto. Un episodio trasformato dal governo nell’unico terreno di dibattito possibile.
▼ Una mossa che ha ipnotizzato cittadini, redazioni e perfino l’opposizione politica, nonostante l’esplicito obiettivo di preparare il terreno all’ennesima deriva antidemocratica, che troverà presto espressione nel nuovo decreto sicurezza.
Per quanto siano innumerevoli gli abusi segnalati durante la giornata in città – dalle perquisizioni di massa senza verbale
del mattino fino alle persone pestate durante gli scontri -, non intendiamo alimentare un dibattito tossico volto a stabilire se quanto accaduto in un pezzo del corteo debba essere difeso o condannato.
È il momento di tornare a parlare dei motivi per cui 50 mila persone hanno riempito le strade di Torino.
E di mettere in campo tutta la nostra creatività per riportarli al centro del dibattito pubblico: lavoro, scuola, salute, clima, pace.
E, sopra ogni cosa, Libertà!
#ExtinctionRebellion
🔻 Per condividerlo nei social:
Facebook - Instagram
Anni in cui sono stati cancellati diritti, alimentate diseguaglianze, tagliati fondi sociali per finanziare armi e genocidi e in cui sono stati approvati progetti che contribuiranno trascinare il mondo verso il collasso ecologico e sociale.
▼ Sì, una parte della manifestazione è stata attraversata da lunghi momenti di tensione in corso Regina Margherita.
Sì, da quel momento in poi si sono susseguiti per oltre tre ore lanci di oggetti e fuochi d’artificio, idranti e migliaia di lacrimogeni, sparati anche ad altezza d’uomo e su aree del corteo dove non c’erano tensioni. Tre ore in cui manifestanti, fotografi e giornalisti sono stati colpiti, immobilizzati e pestati.
E alla fine si è verificata anche un’aggressione ai danni di un poliziotto. Un episodio trasformato dal governo nell’unico terreno di dibattito possibile.
▼ Una mossa che ha ipnotizzato cittadini, redazioni e perfino l’opposizione politica, nonostante l’esplicito obiettivo di preparare il terreno all’ennesima deriva antidemocratica, che troverà presto espressione nel nuovo decreto sicurezza.
Per quanto siano innumerevoli gli abusi segnalati durante la giornata in città – dalle perquisizioni di massa senza verbale
del mattino fino alle persone pestate durante gli scontri -, non intendiamo alimentare un dibattito tossico volto a stabilire se quanto accaduto in un pezzo del corteo debba essere difeso o condannato.
È il momento di tornare a parlare dei motivi per cui 50 mila persone hanno riempito le strade di Torino.
E di mettere in campo tutta la nostra creatività per riportarli al centro del dibattito pubblico: lavoro, scuola, salute, clima, pace.
E, sopra ogni cosa, Libertà!
#ExtinctionRebellion
🔻 Per condividerlo nei social:
Facebook - Instagram
❤31⚡1👍1👎1
🔴 Il Governo Italiano ha approvato il nuovo #decretosicurezza: una deriva autoritaria senza precedenti che trasforma l'impunità in diritto, la repressione in procedura, l'abuso in norma.
▼ Di fronte a tutto questo: la disobbedienza civile diventa un dovere morale!
Ci vediamo nelle piazze, lì dove bisogna stare!
Leggi il post e il comunicato stampa:
Facebook - Instagram - Sito
▼ Di fronte a tutto questo: la disobbedienza civile diventa un dovere morale!
Ci vediamo nelle piazze, lì dove bisogna stare!
Leggi il post e il comunicato stampa:
Facebook - Instagram - Sito
❤28🔥6❤🔥1
PROSSIMI PASSI VERSO LA RIBELLIONE 🟠
Settimana dal 9 al 15 Febbraio 2026 (e oltre!)
📅 Segna sul calendario!
📌 TORINO
Assemblea pubblica
Giovedì 12/02 h 19:00
Bocciofila Vanchiglietta
📌 ARCORE
XR Brianza esiste: vieni a conoscerci!
Giovedì 12/02 h 19:30
Arci Blob
📌 BOLOGNA
Prima, durante, dopo l'alluvione
Sabato 14/02 h 16:00
Vag61
📌 PARMA
Proiezione: The cost of Growth
Martedì 17/02 h 20:30
Cinema Astra (ingresso 10€)
Per maggiorni info vai sulla sezione eventi del sito di xritalia.
Raggiungi il gruppo locale più vicino a te, condividi il post e invita un amichə!
Instagram | Facebook
Settimana dal 9 al 15 Febbraio 2026 (e oltre!)
📅 Segna sul calendario!
📌 TORINO
Assemblea pubblica
Giovedì 12/02 h 19:00
Bocciofila Vanchiglietta
📌 ARCORE
XR Brianza esiste: vieni a conoscerci!
Giovedì 12/02 h 19:30
Arci Blob
📌 BOLOGNA
Prima, durante, dopo l'alluvione
Sabato 14/02 h 16:00
Vag61
📌 PARMA
Proiezione: The cost of Growth
Martedì 17/02 h 20:30
Cinema Astra (ingresso 10€)
Per maggiorni info vai sulla sezione eventi del sito di xritalia.
Raggiungi il gruppo locale più vicino a te, condividi il post e invita un amichə!
Instagram | Facebook
❤9
This media is not supported in your browser
VIEW IN TELEGRAM
📍Bruxelles
BLOCCATA LOBBY DELL’INDUSTRIA CHIMICA
Poche ore fa, Extinction Rebellion, insieme a Greenpeace, ha bloccato la sede di Bruxelles di CEFIC, la più grande organizzazione di lobbying che rappresenta l’industria chimica europea, inclusi colossi come Bayer-Monsanto e BASF.
▼ CEFIC lavora sistematicamente per indebolire o ostacolare le misure di tutela dell’ambiente e della salute pubblica nell’Unione Europea.
▼ Queste strutture di lobbying permettono a settori - come l'industria chimica, dei pesticidi, della plastica - di agire in modo coordinato, beneficiando delle stesse regole favorevoli alle imprese, soprattutto nella valutazione dei rischi e nel rinvio delle misure ambientali e sanitarie.
Non possiamo restare a guardare mentre acqua e cibo vengono contaminati in nome del profitto.
#PeopleOverLobbies
Guarda foto e video dell’azione e condividi
👉 Instagram
BLOCCATA LOBBY DELL’INDUSTRIA CHIMICA
Poche ore fa, Extinction Rebellion, insieme a Greenpeace, ha bloccato la sede di Bruxelles di CEFIC, la più grande organizzazione di lobbying che rappresenta l’industria chimica europea, inclusi colossi come Bayer-Monsanto e BASF.
▼ CEFIC lavora sistematicamente per indebolire o ostacolare le misure di tutela dell’ambiente e della salute pubblica nell’Unione Europea.
▼ Queste strutture di lobbying permettono a settori - come l'industria chimica, dei pesticidi, della plastica - di agire in modo coordinato, beneficiando delle stesse regole favorevoli alle imprese, soprattutto nella valutazione dei rischi e nel rinvio delle misure ambientali e sanitarie.
Non possiamo restare a guardare mentre acqua e cibo vengono contaminati in nome del profitto.
#PeopleOverLobbies
Guarda foto e video dell’azione e condividi
❤27❤🔥8🔥6😎2
🔴 ROMPERE IL SILENZIO
Due settimane dopo il passaggio del ciclone Harry, mentre si contano ancora i danni causati ai paesi delle coste siciliane, nel Mediterraneo si è consumata una tragedia umanitaria senza precedenti.
▼ Oltre mille persone migranti partite da Libia e Tunisia durante quei giorni potrebbero aver perso la vita in mare.
Le ricostruzioni sono ancora frammentarie, affidate alle voci dei familiari, ai racconti dei pochi sopravvissuti e agli allarmi lanciati dalle imbarcazioni.
▼ Nonostante gli allarmi fossero noti ore prima del ciclone una cosa è oggi chiara: il Governo non ha attivato le misure necessarie né per prevenire la tragedia né per garantire un’adeguata ricerca e soccorso dei dispersi.
Di fronte a questa tragedia, il silenzio dello stato italiano esprime la bassezza di una classe politica che ha perso ogni frammento di umanità.
✊ Ribelliamoci insieme a questo silenzio!
Condividi la notizia sui social
Facebook - Instagram
Due settimane dopo il passaggio del ciclone Harry, mentre si contano ancora i danni causati ai paesi delle coste siciliane, nel Mediterraneo si è consumata una tragedia umanitaria senza precedenti.
▼ Oltre mille persone migranti partite da Libia e Tunisia durante quei giorni potrebbero aver perso la vita in mare.
Le ricostruzioni sono ancora frammentarie, affidate alle voci dei familiari, ai racconti dei pochi sopravvissuti e agli allarmi lanciati dalle imbarcazioni.
▼ Nonostante gli allarmi fossero noti ore prima del ciclone una cosa è oggi chiara: il Governo non ha attivato le misure necessarie né per prevenire la tragedia né per garantire un’adeguata ricerca e soccorso dei dispersi.
Di fronte a questa tragedia, il silenzio dello stato italiano esprime la bassezza di una classe politica che ha perso ogni frammento di umanità.
✊ Ribelliamoci insieme a questo silenzio!
Condividi la notizia sui social
Facebook - Instagram
❤37
Ogni Gennaio, a Davos, le élite politiche ed economiche del mondo si incontrano per il World Economic Forum.
Uno spazio che legittima un sistema profondamente antidemocratico in cui poche persone decidono su risorse e politiche globali.
▼ Crisi ecoclimatica, disuguaglianze estreme, guerre e militarizzazione.
Il WEF non affronta queste crisi: le alimenta promuovendo false soluzioni basate su crescita infinita, combustibili fossili, estrattivismo e militarizzazione.
▼ Ma il 99% ha bisogno di un'economia democratica, che metta al centro i bisogni delle persone e del pianeta e non l'accumulazione di profitti e potere di pochi.
A Davos, a Bruxelles, a Roma, in ogni terra e in ogni quartiere.
Sempre più corpi, più voci, più persone.
Non la senti anche tu questa voglia di ribellione?
Condividi il post
Facebook - Instagram - X
Uno spazio che legittima un sistema profondamente antidemocratico in cui poche persone decidono su risorse e politiche globali.
▼ Crisi ecoclimatica, disuguaglianze estreme, guerre e militarizzazione.
Il WEF non affronta queste crisi: le alimenta promuovendo false soluzioni basate su crescita infinita, combustibili fossili, estrattivismo e militarizzazione.
▼ Ma il 99% ha bisogno di un'economia democratica, che metta al centro i bisogni delle persone e del pianeta e non l'accumulazione di profitti e potere di pochi.
A Davos, a Bruxelles, a Roma, in ogni terra e in ogni quartiere.
Sempre più corpi, più voci, più persone.
Non la senti anche tu questa voglia di ribellione?
Condividi il post
Facebook - Instagram - X
❤11