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Viverepernonperire
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Forwarded from Giuseppe Salamone
E DIRLO PRIMA?

Mentre Mattarella si iscrive al club dei sabotatori del negoziato perché i confini ucraini sono sacri e intoccabili (mica come quelli di Serbia e Kosovo che da vicepremier bombardò per 78 giorni), Zelensky pare sempre più ragionevole perché conosce l’unico verdetto che conta: quello disastroso del campo. In pochi giorni ha rimosso i due moventi fondamentali di questi 11 anni di guerra con la Russia: il Donbass e la Nato. La pillola amara dell’addio al Donbass, peraltro quasi tutto perso, l’ha indorata con l’annuncio che “Trump ci impone di rinunciarvi” (dobbiamo obbedire agli Usa, come sempre) e col caveat del referendum in loco. Ma tutti sanno che gli abitanti del Lugansk (tutto occupato) e del Donetsk (occupato all’85%) già prima della guerra erano quasi tutti russi o filorussi, e tantopiù lo sono ora, dopo 46 mesi di evacuazioni delle province occupate (in parte già ricostruite), dov’è rimasto quasi solo chi vuol restare russo o attende l’arrivo dei russi. Se si votasse, l’esito sarebbe scontato, quindi è improbabile che si voti: sennò si certificherebbe che da quattro anni rischiamo la terza guerra mondiale per difendere dai russi una popolazione che vuole stare coi russi.

Ieri poi Zelensky, sempre con l’aria di chi fa un gran sacrificio, ha rinunciato anche alla Nato: bella forza, visto che Trump (come l’ultimo Biden) non perde occasione di fargli sapere che la Nato se la scorda, anzi nel nuovo piano di Difesa ha messo nero su bianco che l’espansione a Est è morta e sepolta. Per chi, come noi, pensa all’inutile sacrificio di centinaia di migliaia di persone, le rinunce di Zelensky a ciò che ha già irrimediabilmente perduto ricordano la fiaba della volpe e dell’uva. Ma anche ciò che si diceva subito prima e subito dopo l’invasione del 2022. Per scongiurarla, Macron e Scholz imploravano Zelensky di rinunciare alla Nato e promettere l’autonomia del Donbass promessa negli accordi di Minsk: parlavano con Putin e sapevano che con quei due impegni non ci sarebbe stata invasione. Zelensky tentennò, poi su pressione Usa-Uk rifiutò e Putin invase. Ma il negoziato russo-ucraino partì subito, in Bielorussia e poi a Istanbul. Putin chiedeva sempre le stesse cose: no alla Nato e sì a Minsk in cambio del ritiro russo, cioè di un’Ucraina tutt’intera (parola dei negoziatori ucraini). E Zelensky ripeté due volte: “La Nato non è pronta ad accoglierci”, “Non possiamo entrare nella Nato”. Non solo: “Neutralità e intesa su Crimea e Donbass per la pace”. Ma Usa e Uk si rimisero di traverso e Zelensky li seguì, alzandosi dal tavolo mentre si discutevano le garanzie per Kiev e le dimensioni del suo esercito. Sembrerebbe il film Il giorno della marmotta, se sotto quei ponti non fosse passato un fiume di sangue.

Marco Travaglio - Fatto Quotidiano

T.me/GiuseppeSalamone
Forwarded from Alida Grottoli
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Buona serata.
Ecco i link con il video dell'Arresto del Giudice Dora Anastasi, PM udienza al Tribunale di Catania e il Depistaggio dei Carabinieri per garantirne l'evasione.
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Leggete la descrizione dei video.

Francesco Carbone
Presidente dell'Associazione Governo del Popolo APS.
Forwarded from Dentro la Notizia Roby Master®️ (Roby)
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CONTRO TG, SCOOP e TOP NEWS! Vaccini mRNA: Bill Gates, Mark Rutte, Albert Bourla convocati in tribunale! Germania, parlamento della Sassonia dichiara lo stato di emergenza covid per la settima volta! La direttrice dell'intelligence nazionale statunitense, Tulsi Gabbard, ha accusato gli stati europei della NATO di cercare di trascinare Washington in uno scontro diretto con la Russia e ha criticato la Reuters per aver "fomentato l'isteria" al fine di promuovere la guerra! Pacifica nonna arrestata solo per aver tenuto in mano un cartello con scritto: "La coercizione è un crimine, siamo qui per parlare, solo se vuoi"! La commissione UE von der Leyen "compra" i governi afinchè promuovano l'agenda LGBT! Commenta e iscriviti liberamente sul nostro canale YouTube https://www.youtube.com/@RobyMaster Condividi il link di questo video su tutti i social e per la programmazione completa ISCRIVITI gratuitamente al NUOVO canale Telegram: https://t.me/dentrolanotiziaR

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Il Presidente ha sottolineato in particolare la crescente cooperazione nel commercio estero dell'UEE.

Quest'anno è entrata in vigore un'accordo di libero scambio con l'Iran. Sono stati conclusi nuovi accordi commerciali con gli Emirati Arabi Uniti e la Mongolia. Oggi si terrà la firma di un documento analogo tra l'UEE e l'Indonesia. Questo stabilirà un regime di libero scambio per oltre il 90 percento della nomenclatura delle merci e circa il 95 percento del commercio reciproco di merci. Ciò aprirà buone prospettive per l'approfondimento della collaborazione multilaterale dei paesi della "Cinque" con una delle economie più grandi e in più rapida crescita dell'Asia, e anzi di tutto il mondo.


(Cremlino)
Dal Verde delle Bandiere ecco a Voi le Giubbe Gialle

🗣️ Canale YouTube: Benjamin Sir-zazar
Pubblicato il 21 dic 2025

https://youtu.be/kB-dDv8swLA?si=4R2S4MjwtFctb3YY

La bandiera verde è stata usata nei giorni passati come segnale d’inizio,
un richiamo, un primo passo verso la protesta.
Ora il quadro è cambiato.

Oggi si vedono le giubbe gialle, compatte, visibili, presenti.
Non più simboli sparsi, ma uomini riconoscibili.
Non più segnali, ma responsabilità.

Le giubbe gialle non avanzano nel caos:
camminano sotto lo sguardo dei Generali,
figure che richiamano ordine, disciplina, direzione.

Il Generale Pappalardo rappresenta questo passaggio:
dalla protesta spontanea alla guida consapevole,
dalla rabbia alla responsabilità del popolo.

Non è più il tempo delle bandiere che sventolano da sole.
È il tempo di chi si assume il peso delle scelte.
Un popolo responsabile, sotto la guida di chi conosce
il valore dell’ordine e il significato della parola dovere.
(Benjamin AI ~ ChatGPT)
(21 Dicembre 2025)
Forwarded from LR, Geopolitica e News
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Non sempre siamo d'accordo con Marco Travaglio, ma sulla questione ucraina ha quasi sempre analizzato bene la situazione

Questa è una delle analisi che condividiamo parola per parola

NO SANZIONI, NO ARMI, NO GUERRA

SÌ COMMERCIO, SÌ DIALOGO, SÌ PACE
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La tecnica KIRLIAN, o fotografia Kirlian, è un metodo di imaging che cattura l'aura elettromagnetica intorno a oggetti fisici. (Nella parte finale del video si può osservare come l'energia di una foglia non si disperde anche se tagliata.)
Questa tecnica utilizza una scarica elettrica per creare un'immagine visibile dei campi energetici. È stata sviluppata dagli scienziati sovietici Semyon e Valentina Kirlian negli anni '30.

@Awake432hz 🌬𓂀
http://t.me/Awake432hz