ViViDiffusion 🇮🇹
276 subscribers
2.96K photos
6.18K videos
26 files
15.2K links
Viverepernonperire
Download Telegram
Guarda il video su:
Facebook
https://www.facebook.com/share/v/19hzu7YZiw/

YouTube Francesco Carbone
https://www.youtube.com/live/0sPh9549n3A?si=i_eYQl-PRm8x4fFG

CONDIVIDETE OVUNQUE

Francesco Carbone
Presidente dell'Associazione Governo del Popolo APS.
This media is not supported in your browser
VIEW IN TELEGRAM
IL MONDO NON È COME CE LO ASPETTIAMO, NULLA È COME SEMBRA !
===============
👇Link del VIDEO👇

https://www.facebook.com/share/v/1ZkwhdVXSo/
===============
👇Home Page👇
La Verità ci Rende Liberi - Advanced Mind | Per Questo ed ALTRO 👇👇

https://www.facebook.com/share/1Bpzc51KLS/

===============
Per YouTube con questo video ho violato il Copyright e quindi Ve lo presento non in YouTube ma masterizzato
Mattarella sull'attentato in Australia: “Rinnovo le più dure espressioni di condanna contro gli ignobili atti di terrorismo, le ripugnanti manifestazioni e forme di antisemitismo, ogni espressione di fanatica violenza alimentata da odio etnico o religioso”

🗞 @ultimora24
Continua su

YouTube Francesco Carbone
https://www.youtube.com/live/wleZ53Sy6nw?si=iKPQS26DYAMfUwVI

Facebook
https://www.facebook.com/share/p/1c43Vk1JL5/

TIK TOK
https://vm.tiktok.com/ZNRFkauqE/

Francesco Carbone
Presidente dell'Associazione Governo del Popolo APS.
This media is not supported in your browser
VIEW IN TELEGRAM

CAMBIAMENTO CLIMATICO? OPS...AVEVAMO SCHERZATO.

Lo scandalo “NATURE”.

La rivista ritira gli articoli sul climate change perchè basati su dati falsi.

Ah ecco quindi basta ritirare gli articoli... e quelli sui vaccini quando li ritirano?


Ce ne parla Roy de Vita.



Segui ➡️ 🌐  t.me/ArsenaleKappa 🅰️ 💥💥
Please open Telegram to view this post
VIEW IN TELEGRAM
Media is too big
VIEW IN TELEGRAM
Aggiormenti inizio settimana 15 dic 2025 | 19:30 Cª
===============
👇Link del VIDEO di Facebook 👇

https://www.facebook.com/share/v/184o2tPB92/
===============
👇Home Page di Facebook 👇
Wolter Penna | per questo ed ALTRO

https://www.facebook.com/share/17Xd3BAFTs/
===============
YouTube per questo VIDEO mi contesta il Copyright, guardatelo qua su Telegram
Forwarded from Giuseppe Salamone
La capacità di trasformare qualsiasi cosa in propaganda martellante è sempre più inquietante.

Dico immediatamente che quello che è successo a Sydney, a Bondi Beach, è terribile. Un atto terroristico da condannare senza se e senza ma!

Ma Netanyahu e tutte quelle persone che hanno sterminato, con molta più violenza e brutalità, centinaia di migliaia di palestinesi, e tutti coloro che si sono voltati dall'altra parte o hanno giustificato, dovrebbero stare solo zitti. Invece fanno morali, danno lezioni e intensificano la campagna del vittimismo usando l'antisemitismo.

Due criminali sparano e tutto il mondo, quello che difende i palestinesi, automaticamente è terrorista o criminale. Addirittura Netanyahu, quel criminale di guerra ricercato dalla Corte Penale Internazionale, accusa il premier Albanese. La responsabilità di quest'ultimo? Aver riconosciuto lo Stato di Palestina. Allucinante!

Se a quest'ora la stessa indignazione fosse stata riservata ai bambini palestinesi macellati e gli autori condannati con la stessa fermezza, oggi non parleremmo di genocidio a Gaza.

https://youtube.com/shorts/4-2wNb3gSy8?si=yTvwCe7cicusRTSn
Forwarded from Giuseppe Salamone
Sono letteralmente pericolose le parole appena pronunciate dal Presidente della Repubblica. Non è un caso che ogni volta che si tenta di parlare di pace, Mattarella esca pubblicamente e attacchi frontalmente la Russia. Allucinante!

Nel frattempo, sotto il silenzio generale, dagli Stati Uniti emerge un fatto clamoroso: Amanda Sloat, ex direttrice senior per l’Europa al Consiglio di Sicurezza Nazionale durante l’amministrazione Biden, ha ammesso che se l’Ucraina avesse scelto la neutralità e rinunciato alla NATO, la guerra si sarebbe evitata!

Collegatevi 👇👇👇

https://youtu.be/DHOoEf-GKL0?si=HLLYRGROEw49dmMP

T.me/GiuseppeSalamone
Forwarded from Giuseppe Salamone
Oggi al Parlamento Europeo hanno fatto un minuto di silenzio per l'attentatoterroristicodi Sidney. Questi ipocriti e vigliacchi, in oltre due anni di genocidio, non hanno mai fatto un minuto di silenzio per le oltre centinaia di morti Palestinesi. Sono la vergogna più assoluta!

https://youtube.com/shorts/DiXrUsv6owg?si=zVvoas48YU-skGBl

T.me/GiuseppeSalamone
Forwarded from Giuseppe Salamone
E DIRLO PRIMA?

Mentre Mattarella si iscrive al club dei sabotatori del negoziato perché i confini ucraini sono sacri e intoccabili (mica come quelli di Serbia e Kosovo che da vicepremier bombardò per 78 giorni), Zelensky pare sempre più ragionevole perché conosce l’unico verdetto che conta: quello disastroso del campo. In pochi giorni ha rimosso i due moventi fondamentali di questi 11 anni di guerra con la Russia: il Donbass e la Nato. La pillola amara dell’addio al Donbass, peraltro quasi tutto perso, l’ha indorata con l’annuncio che “Trump ci impone di rinunciarvi” (dobbiamo obbedire agli Usa, come sempre) e col caveat del referendum in loco. Ma tutti sanno che gli abitanti del Lugansk (tutto occupato) e del Donetsk (occupato all’85%) già prima della guerra erano quasi tutti russi o filorussi, e tantopiù lo sono ora, dopo 46 mesi di evacuazioni delle province occupate (in parte già ricostruite), dov’è rimasto quasi solo chi vuol restare russo o attende l’arrivo dei russi. Se si votasse, l’esito sarebbe scontato, quindi è improbabile che si voti: sennò si certificherebbe che da quattro anni rischiamo la terza guerra mondiale per difendere dai russi una popolazione che vuole stare coi russi.

Ieri poi Zelensky, sempre con l’aria di chi fa un gran sacrificio, ha rinunciato anche alla Nato: bella forza, visto che Trump (come l’ultimo Biden) non perde occasione di fargli sapere che la Nato se la scorda, anzi nel nuovo piano di Difesa ha messo nero su bianco che l’espansione a Est è morta e sepolta. Per chi, come noi, pensa all’inutile sacrificio di centinaia di migliaia di persone, le rinunce di Zelensky a ciò che ha già irrimediabilmente perduto ricordano la fiaba della volpe e dell’uva. Ma anche ciò che si diceva subito prima e subito dopo l’invasione del 2022. Per scongiurarla, Macron e Scholz imploravano Zelensky di rinunciare alla Nato e promettere l’autonomia del Donbass promessa negli accordi di Minsk: parlavano con Putin e sapevano che con quei due impegni non ci sarebbe stata invasione. Zelensky tentennò, poi su pressione Usa-Uk rifiutò e Putin invase. Ma il negoziato russo-ucraino partì subito, in Bielorussia e poi a Istanbul. Putin chiedeva sempre le stesse cose: no alla Nato e sì a Minsk in cambio del ritiro russo, cioè di un’Ucraina tutt’intera (parola dei negoziatori ucraini). E Zelensky ripeté due volte: “La Nato non è pronta ad accoglierci”, “Non possiamo entrare nella Nato”. Non solo: “Neutralità e intesa su Crimea e Donbass per la pace”. Ma Usa e Uk si rimisero di traverso e Zelensky li seguì, alzandosi dal tavolo mentre si discutevano le garanzie per Kiev e le dimensioni del suo esercito. Sembrerebbe il film Il giorno della marmotta, se sotto quei ponti non fosse passato un fiume di sangue.

Marco Travaglio - Fatto Quotidiano

T.me/GiuseppeSalamone
Forwarded from Alida Grottoli
Media is too big
VIEW IN TELEGRAM