I morti sulle strade 2022 sono stati 4 al giorno
L’11,1% in più rispetto al 2021 a quota 1.489. In Europa la Romania è la peggiore
I morti sulle strade nel 2022 in Italia sono aumentati: sono stati 1.489, l’11,1% in più rispetto all’anno precedente. L’anno scorso, in altre parole, ogni giorno sono morte 4 persone sulle strade. Nel dettaglio: gli incidenti sono stati 70.554 dei quali 1.362 mortali e, oltre alle 1.489 vittime si sono registrate 28.914 persone lesionate e 42.300 ferite.
https://www.truenumbers.it/morti-sulle-strade-2022/
L’11,1% in più rispetto al 2021 a quota 1.489. In Europa la Romania è la peggiore
I morti sulle strade nel 2022 in Italia sono aumentati: sono stati 1.489, l’11,1% in più rispetto all’anno precedente. L’anno scorso, in altre parole, ogni giorno sono morte 4 persone sulle strade. Nel dettaglio: gli incidenti sono stati 70.554 dei quali 1.362 mortali e, oltre alle 1.489 vittime si sono registrate 28.914 persone lesionate e 42.300 ferite.
https://www.truenumbers.it/morti-sulle-strade-2022/
Truenumbers
I morti sulle strade 2022 sono stati 1489: più di 4 vittime al giorno
I dati sui morti sulle strade nel 2022: L'incidentalità cresce del 7,1%: da 65.852 a 70.554. L'Italia è sopra la media europea nel 2021
Assicurazioni vita, il crollo dei profitti è del 96%
Spese per rimborso sinistri sempre più alte, +18% dal 2013
La crisi colpisce duramente anche il ramo delle assicurazioni sulla vita. Per la prima volta in dieci anni chiude in perdita, con un calo dei profitti per -0,4 miliardi, a fronte dei +4,3 miliardi nell’anno precedente. Nello specifico la raccolta netta del ramo vita, ovvero il saldo tra premi e rimborsi dei sinistri, mostra un decremento da capogiro pari al -96% rispetto al 2021.
https://www.truenumbers.it/assicurazioni-vita/
Spese per rimborso sinistri sempre più alte, +18% dal 2013
La crisi colpisce duramente anche il ramo delle assicurazioni sulla vita. Per la prima volta in dieci anni chiude in perdita, con un calo dei profitti per -0,4 miliardi, a fronte dei +4,3 miliardi nell’anno precedente. Nello specifico la raccolta netta del ramo vita, ovvero il saldo tra premi e rimborsi dei sinistri, mostra un decremento da capogiro pari al -96% rispetto al 2021.
https://www.truenumbers.it/assicurazioni-vita/
Truenumbers
Assicurazioni sulla vita, profitti crollati del 96% ed è boom di riscatti
Assicurazioni sulla vita, profitti a -0,4 miliardi. I riscatti al 57,7%, tassi e inflazione: ecco cosa è successo a Eurovita
👍2
Dall’Italia 660 milioni di euro di armi all’Ucraina
Lo stesso importo della Francia. Dagli Usa 44,34 miliardi, altri 3,1 dall’Europa
Finora l’Ucraina ha ricevuto armi per un valore complessivo di 65,34 miliardi di euro e la grandissima parte, 44,34 miliardi, corrispondenti al 67,9% del totale, è stata inviata dagli Stati Uniti. Se in altre tipologie di aiuto, per esempio quello finanziario, prevalgono gli europei, nell’ambito dell’assistenza militare il dominio americano è assoluto.
https://www.truenumbers.it/armi-ucraina-italia/
Lo stesso importo della Francia. Dagli Usa 44,34 miliardi, altri 3,1 dall’Europa
Finora l’Ucraina ha ricevuto armi per un valore complessivo di 65,34 miliardi di euro e la grandissima parte, 44,34 miliardi, corrispondenti al 67,9% del totale, è stata inviata dagli Stati Uniti. Se in altre tipologie di aiuto, per esempio quello finanziario, prevalgono gli europei, nell’ambito dell’assistenza militare il dominio americano è assoluto.
https://www.truenumbers.it/armi-ucraina-italia/
Truenumbers
L'Italia ha dato armi all'Ucraina per 660 milioni di euro
In proporzione al budget per la difesa sono i Paesi dell'Est e del Nord Europa a sborsare di più per l'invio di armi all'Ucraina
Consumo di frutta e verdura, in testa c’è la Sardegna
Il 17,8% ne mangia cinque porzioni al giorno, in Calabria l’1,9%, in Italia l’8%
Si sa: il consumo di frutta e verdura fa bene alla salute. Ma siamo sicuri di farlo abbastanza? Gli italiani che consumano almeno cinque porzioni di frutta o verdura (il cosiddetto five a day) rappresentano meno dell’8% della popolazione. Eppure, assumere almeno cinque porzioni di frutta o verdura al giorno, come vedremo più avanti, dovrebbe essere la regola.
https://www.truenumbers.it/consumo-frutta-e-verdura/
Il 17,8% ne mangia cinque porzioni al giorno, in Calabria l’1,9%, in Italia l’8%
Si sa: il consumo di frutta e verdura fa bene alla salute. Ma siamo sicuri di farlo abbastanza? Gli italiani che consumano almeno cinque porzioni di frutta o verdura (il cosiddetto five a day) rappresentano meno dell’8% della popolazione. Eppure, assumere almeno cinque porzioni di frutta o verdura al giorno, come vedremo più avanti, dovrebbe essere la regola.
https://www.truenumbers.it/consumo-frutta-e-verdura/
Truenumbers
Consumo di frutta e verdura, in testa c’è la Sardegna
Solo l’8% degli italiani ne mangia almeno 5 porzioni al giorno. Sardegna leader nel consumo di frutta e verdura
👍3
Fintech a 169,3 miliardi, ecco cos’è e perché fa paura
Tra 4 anni il fatturato salirà a 294,5. Banche e assicurazioni costrette a cambiare
Quanto tempo passerà prima della scomparsa definitiva delle banche tradizionali? E’ una domanda legittima guardando il grafico qui sopra. Mostra i ricavi del fintech nel mondo tra il 2017 e il 2027 (previsioni). Quello che si vede è una crescita impetuosa e inarrestabile...👇
https://www.truenumbers.it/fintech-cose/
Tra 4 anni il fatturato salirà a 294,5. Banche e assicurazioni costrette a cambiare
Quanto tempo passerà prima della scomparsa definitiva delle banche tradizionali? E’ una domanda legittima guardando il grafico qui sopra. Mostra i ricavi del fintech nel mondo tra il 2017 e il 2027 (previsioni). Quello che si vede è una crescita impetuosa e inarrestabile...👇
https://www.truenumbers.it/fintech-cose/
Truenumbers
Fintech a 169,3 miliardi, ecco cos'è e perché le banche lo temono
Tra soli 4 anni i servizi finanziari digitali sfiorirà i 300 miliardi di dollari. Ecco cos'è il fintech e come sta cambiando la vita di tutti
👍6😢1
Fondi alle università, alla Sapienza 508 milioni
Il finanziamento complessivo aumenterà a 9,2 miliardi, +6,3% rispetto al 2022
È l’università La Sapienza di Roma l’ateneo statale che riceve più fondi pubblici in Italia: nel 2022 le sono stati erogati complessivamente 508,1 milioni. È, del resto, quello che ha più iscritti, più di 100mila. Al secondo posto, sia per finanziamento, con 423,4 milioni di euro, che per studenti, circa 82mila, quello di Bologna... 👇
https://www.truenumbers.it/fondi-universita-italia/
Il finanziamento complessivo aumenterà a 9,2 miliardi, +6,3% rispetto al 2022
È l’università La Sapienza di Roma l’ateneo statale che riceve più fondi pubblici in Italia: nel 2022 le sono stati erogati complessivamente 508,1 milioni. È, del resto, quello che ha più iscritti, più di 100mila. Al secondo posto, sia per finanziamento, con 423,4 milioni di euro, che per studenti, circa 82mila, quello di Bologna... 👇
https://www.truenumbers.it/fondi-universita-italia/
Truenumbers
Fondi alle università in crescita del 6,3%, alla Sapienza 508 milioni
Crescono nel 2023 i fondi alle università italiane, ma ad aumentare sono soprattutto quelli vincolati a uno scopo specifico
Quando un'azienda decide di utilizzare un video aziendale non deve solo cercare di mostrare la propria modernità o trasmettere un messaggio specifico, ma deve creare un'esperienza che lasci un'impronta indelebile.
Ecco perché i video aziendali e le simulazioni 3D hanno rivoluzionato il modo in cui le imprese si presentano al pubblico. Rompendo gli schemi convenzionali, queste forme di comunicazione trasferiscono i tradizionali video aziendali in una nuova dimensione, dove le immagini prendono vita, senza bisogno di troppe parole per trasmettere un messaggio forte e deciso.
Un esempio è il video che abbiamo realizzato in FormatLab per TrueNumbers: partendo dai numeri abbiamo creato una forma e una struttura, i dati hanno così conquistato lo spazio e il racconto chiaro e d’impatto di Marco Cobianchi è nato da sé, senza bisogno di troppe spiegazioni...👇
https://www.youtube.com/watch?v=dT21Ilv9Xyg&list=PLTSPxcgi3ma1WdGDnBF0EKtDxJyF4Zc35&index=6&ab_channel=FormatLabItalia
Ecco perché i video aziendali e le simulazioni 3D hanno rivoluzionato il modo in cui le imprese si presentano al pubblico. Rompendo gli schemi convenzionali, queste forme di comunicazione trasferiscono i tradizionali video aziendali in una nuova dimensione, dove le immagini prendono vita, senza bisogno di troppe parole per trasmettere un messaggio forte e deciso.
Un esempio è il video che abbiamo realizzato in FormatLab per TrueNumbers: partendo dai numeri abbiamo creato una forma e una struttura, i dati hanno così conquistato lo spazio e il racconto chiaro e d’impatto di Marco Cobianchi è nato da sé, senza bisogno di troppe spiegazioni...👇
https://www.youtube.com/watch?v=dT21Ilv9Xyg&list=PLTSPxcgi3ma1WdGDnBF0EKtDxJyF4Zc35&index=6&ab_channel=FormatLabItalia
YouTube
Ma quanto guadagnano gli italiani?
Vuoi capire come i dati possono trasformare la comunicazione aziendale? Guarda questo video per scoprire come FormatLab, la Data Content Factory, crea contenuti editoriali su misura per le esigenze di comunicazione delle aziende. 🔍💼
👉 Iscriviti al canale…
👉 Iscriviti al canale…
👍3
Gli arresti per reati fiscali sono calati del 29% nel 2022
Edilizia prima per evasione con 20,8 miliardi non dichiarati. Segue il commercio
Gli arresti per violazioni penali tributarie nei settori delle imposte e dell’Iva evidenziano una netta tendenza al ribasso. Nel 2022 in Italia infatti sono state arrestate “solo” 290 persone per reati fiscali: un calo del 29% rispetto all’anno precedente. E’ quanto emerge dalla Relazione sul rendiconto generale dello Stato per l’esercizio finanziario 2022 presentata dalla Corte dei Conti il 28 giugno 2023...👇
https://www.truenumbers.it/calo-arresti-per-reati-fiscali-2022/
Edilizia prima per evasione con 20,8 miliardi non dichiarati. Segue il commercio
Gli arresti per violazioni penali tributarie nei settori delle imposte e dell’Iva evidenziano una netta tendenza al ribasso. Nel 2022 in Italia infatti sono state arrestate “solo” 290 persone per reati fiscali: un calo del 29% rispetto all’anno precedente. E’ quanto emerge dalla Relazione sul rendiconto generale dello Stato per l’esercizio finanziario 2022 presentata dalla Corte dei Conti il 28 giugno 2023...👇
https://www.truenumbers.it/calo-arresti-per-reati-fiscali-2022/
Truenumbers
Gli arresti per reati fiscali sono calati del 29% nel 2022
In aumento i numeri dell'evasione e le denunce per reati fiscali. L'edilizia in testa per evasione fiscale stimata: 20,8 miliardi
👍6
Politiche di coesione, per l’Italia sono un fallimento
Tutte le regioni tra 2000 e 2021 sono arretrate nella classifica per Pil pro capite, Calabria 214esima su 242
Se fosse solo per l’Italia potremmo dire che uno dei principali obiettivi dell’esistenza stessa dell’Unione Europea, forse il più importante, è stato miseramente fallito. Si tratta della convergenza tra le economie e i tenori di vita dei diversi territori della Ue, che da decenni viene perseguita attraverso le politiche di coesione...👇
https://www.truenumbers.it/politiche-di-coesione-per-litalia-sono-un-fallimento/
Tutte le regioni tra 2000 e 2021 sono arretrate nella classifica per Pil pro capite, Calabria 214esima su 242
Se fosse solo per l’Italia potremmo dire che uno dei principali obiettivi dell’esistenza stessa dell’Unione Europea, forse il più importante, è stato miseramente fallito. Si tratta della convergenza tra le economie e i tenori di vita dei diversi territori della Ue, che da decenni viene perseguita attraverso le politiche di coesione...👇
https://www.truenumbers.it/politiche-di-coesione-per-litalia-sono-un-fallimento/
Truenumbers
Politiche di coesione europee, per l'Italia sono un fallimento
Le politiche di coesione della Ue hanno avuto successo nell'avvicinare l'Est ai Paesi più ricchi, ma sul Mezzogiorno non vi è stato effetto
👍7
Fondi alle università, la Sapienza incassa 508 milioni
Nel 2023 finanziamenti a quota 9,2 miliardi (+6,3%). Seconda Bologna
È l’università La Sapienza di Roma l’ateneo statale che riceve più fondi pubblici in Italia: nel 2022 le sono stati erogati complessivamente 508,1 milioni. È, del resto, quello che ha più iscritti, più di 100mila. Al secondo posto, sia per finanziamento, con 423,4 milioni di euro, che per studenti, circa 82mila, c’è l’Ateneo di Bologna... 👇
https://www.truenumbers.it/fondi-universita-italia/
Nel 2023 finanziamenti a quota 9,2 miliardi (+6,3%). Seconda Bologna
È l’università La Sapienza di Roma l’ateneo statale che riceve più fondi pubblici in Italia: nel 2022 le sono stati erogati complessivamente 508,1 milioni. È, del resto, quello che ha più iscritti, più di 100mila. Al secondo posto, sia per finanziamento, con 423,4 milioni di euro, che per studenti, circa 82mila, c’è l’Ateneo di Bologna... 👇
https://www.truenumbers.it/fondi-universita-italia/
Truenumbers
Fondi alle università in crescita del 6,3%, alla Sapienza 508 milioni
Crescono nel 2023 i fondi alle università italiane, ma ad aumentare sono soprattutto quelli vincolati a uno scopo specifico
👍2😢1
Dall’Italia 660 milioni di euro di armi all’Ucraina
Lo stesso importo della Francia. Dagli Usa 44,34 miliardi, altri 3,1 dall’Europa
Finora l’Ucraina ha ricevuto armi per un valore complessivo di 65,34 miliardi di euro e la grandissima parte, 44,34 miliardi, corrispondenti al 67,9% del totale, è stata inviata dagli Stati Uniti. Se in altre tipologie di aiuto, per esempio quello finanziario, prevalgono gli europei, nell’ambito dell’assistenza militare il dominio americano è assoluto... 👇
https://www.truenumbers.it/armi-ucraina-italia/
Lo stesso importo della Francia. Dagli Usa 44,34 miliardi, altri 3,1 dall’Europa
Finora l’Ucraina ha ricevuto armi per un valore complessivo di 65,34 miliardi di euro e la grandissima parte, 44,34 miliardi, corrispondenti al 67,9% del totale, è stata inviata dagli Stati Uniti. Se in altre tipologie di aiuto, per esempio quello finanziario, prevalgono gli europei, nell’ambito dell’assistenza militare il dominio americano è assoluto... 👇
https://www.truenumbers.it/armi-ucraina-italia/
Truenumbers
L'Italia ha dato armi all'Ucraina per 660 milioni di euro
In proporzione al budget per la difesa sono i Paesi dell'Est e del Nord Europa a sborsare di più per l'invio di armi all'Ucraina
Inflazione in Europa, l’elenco dei “buoni” e dei “cattivi”
Ecco chi trascina la media Ue del 5,5%: c’è anche Germania (6,8%) e Italia (6,4%)
A giugno 2023 l’inflazione in Europa o, meglio, nell’area euro, si dovrebbe attestare al 5,5%, in calo rispetto al 6,1% del mese precedente. Ma, ovviamente, si tratta di una media dell’inflazione che viene registrata nei Paesi che, appunto, usano l’euro come moneta ufficiale. Ma quali sono i Paesi “colpevoli” di un’inflazione che la Bce ritiene ancora troppo alta, e che per questo non solo ha portato i tassi d’interesse al 4% in pochi mesi, ma ha annunciato che altri rialzi ci saranno in futuro a partire da luglio?👇
https://www.truenumbers.it/inflazione-in-europa/
Ecco chi trascina la media Ue del 5,5%: c’è anche Germania (6,8%) e Italia (6,4%)
A giugno 2023 l’inflazione in Europa o, meglio, nell’area euro, si dovrebbe attestare al 5,5%, in calo rispetto al 6,1% del mese precedente. Ma, ovviamente, si tratta di una media dell’inflazione che viene registrata nei Paesi che, appunto, usano l’euro come moneta ufficiale. Ma quali sono i Paesi “colpevoli” di un’inflazione che la Bce ritiene ancora troppo alta, e che per questo non solo ha portato i tassi d’interesse al 4% in pochi mesi, ma ha annunciato che altri rialzi ci saranno in futuro a partire da luglio?👇
https://www.truenumbers.it/inflazione-in-europa/
Truenumbers
Quali sono i Paesi dell'eurozona che spingono l'inflazione in Europa
Tutti gli Stati dell'Est hanno un indice più alto della media. Ma l'inflazione in Europa è trascinata da Germania (6,8%) e Italia (6,7%)
I relitti in fondo al mare sono più di tre milioni
Ma finora è stato esplorato meno dell’1% di tutte le navi affondate
Quando ci riferiamo ai ritrovamenti che raccontano la storia dell’umanità è quasi immediato pensare ai numerosi siti archeologici sulla terraferma. Senza riflettere abbastanza sul fatto che numerose informazioni sullo sviluppo delle civiltà possono arrivare anche da ciò che si trova nelle profondità degli oceani. L’Unesco stima che nel mondo siano oltre tre milioni i relitti in fondo al mare. Navi affondate a causa di naufragi, battaglie o attentati che, in certi casi, riposano negli abissi da secoli. Il Dictionary of Disasters at Sea elenca più di 12mila velieri e navi da guerra affondati negli oceani solamente tra il 1824 e il 1962...👇
https://www.truenumbers.it/relitti-in-fondo-al-mare/
Ma finora è stato esplorato meno dell’1% di tutte le navi affondate
Quando ci riferiamo ai ritrovamenti che raccontano la storia dell’umanità è quasi immediato pensare ai numerosi siti archeologici sulla terraferma. Senza riflettere abbastanza sul fatto che numerose informazioni sullo sviluppo delle civiltà possono arrivare anche da ciò che si trova nelle profondità degli oceani. L’Unesco stima che nel mondo siano oltre tre milioni i relitti in fondo al mare. Navi affondate a causa di naufragi, battaglie o attentati che, in certi casi, riposano negli abissi da secoli. Il Dictionary of Disasters at Sea elenca più di 12mila velieri e navi da guerra affondati negli oceani solamente tra il 1824 e il 1962...👇
https://www.truenumbers.it/relitti-in-fondo-al-mare/
Truenumbers
I relitti in fondo al mare sono 3 milioni, il 99% mai esplorati
Degli ultimi 300 naufragi, 25 si sono verificati nell'Atlantico. Il più antico ha 4mila anni. Ecco quanti sono i relitti in fondo al mare e
👍6😱1
Truenumbers.it
I relitti in fondo al mare sono più di tre milioni Ma finora è stato esplorato meno dell’1% di tutte le navi affondate Quando ci riferiamo ai ritrovamenti che raccontano la storia dell’umanità è quasi immediato pensare ai numerosi siti archeologici sulla terraferma.…
Piazza Affari, primo semestre 2023 da record +19%
Ma calano i volumi scambiati, Finecobank prima per numero di operazioni
Piazza Affari chiude il primo semestre 2023 forte di un progresso del 19%, meglio di tutte le altre principali borse europee. Per la precisione l’indice Ftse Mib, il più importante indice azionario della Borsa Italiana, registra al 30 giugno 2023 un progresso del 19% da inizio anno.
Un balzo di tutto rispetto che rappresenta la migliore chiusura da settembre 2018, ovvero dal crollo delle quarta più grande banca d’affari degli Stati Uniti, Lehman Brothers...👇
https://www.truenumbers.it/mercato-azionario/
Ma calano i volumi scambiati, Finecobank prima per numero di operazioni
Piazza Affari chiude il primo semestre 2023 forte di un progresso del 19%, meglio di tutte le altre principali borse europee. Per la precisione l’indice Ftse Mib, il più importante indice azionario della Borsa Italiana, registra al 30 giugno 2023 un progresso del 19% da inizio anno.
Un balzo di tutto rispetto che rappresenta la migliore chiusura da settembre 2018, ovvero dal crollo delle quarta più grande banca d’affari degli Stati Uniti, Lehman Brothers...👇
https://www.truenumbers.it/mercato-azionario/
Truenumbers
Piazza Affari, primo semestre 2023 da record +19%
Risultati mercato azionario 2023: Finecobank è la società più attiva nel mercato azionario italiano per numero di operazioni
👍2
I fumatori per Regione: umbri primi con il 24,8%
Liguria seconda (23,10) Sicilia terza (22,5%). Nel mondo sono un miliardo
La maggiore percentuale di fumatori in rapporto alla popolazione residente si trova in Umbria. Lì quasi un quarto della popolazione accende una sigaretta almeno una volta al giorno. I dati sono dell’Istat che ha rilevato il numero di fumatori per Regione. E i risultati sono quelli mostrati nell’infografica interattiva sopra. Al primo posto c’è, appunto, l’Umbria con una percentuale altissima: il 24,8% per la precisione, di persone da 14 anni in su è un fumatore.
https://www.truenumbers.it/fumatori-per-regione/
Liguria seconda (23,10) Sicilia terza (22,5%). Nel mondo sono un miliardo
La maggiore percentuale di fumatori in rapporto alla popolazione residente si trova in Umbria. Lì quasi un quarto della popolazione accende una sigaretta almeno una volta al giorno. I dati sono dell’Istat che ha rilevato il numero di fumatori per Regione. E i risultati sono quelli mostrati nell’infografica interattiva sopra. Al primo posto c’è, appunto, l’Umbria con una percentuale altissima: il 24,8% per la precisione, di persone da 14 anni in su è un fumatore.
https://www.truenumbers.it/fumatori-per-regione/
Truenumbers
I fumatori per Regione: umbri primi con il 24,8%, i veneti ultimi
La classifica dei fumatori per Regione in Italia. I dati sono in calo: nel 2019 erano il 19% della popolazione, nel 2013 erano il 22,9%
👍1
Le banche in Italia al minimo storico: sono solo 439
Erano 740 nel 2011, scomparso più di un istituto al mese. Nella Ue -92 in un anno
Le banche in Italia continuano a diminuire. Nel 2022 hanno raggiunto quota 439 dalle 456 dell’anno precedente e dalle 740 del 2011. Un processo di aggregazione che ha portato le maggiori banche del Paese a controllare il 55% delle filiali bancarie in Italia, 11.602. Il 18% è invece delle banche piccole (3.118), il 7% delle banche grandi (1.458), il 9% delle banche minori (1880) e l’11% delle banche medie (2.218), secondo la classificazione che ne fa la Banca d’Italia.
https://www.truenumbers.it/banche-in-italia/
Erano 740 nel 2011, scomparso più di un istituto al mese. Nella Ue -92 in un anno
Le banche in Italia continuano a diminuire. Nel 2022 hanno raggiunto quota 439 dalle 456 dell’anno precedente e dalle 740 del 2011. Un processo di aggregazione che ha portato le maggiori banche del Paese a controllare il 55% delle filiali bancarie in Italia, 11.602. Il 18% è invece delle banche piccole (3.118), il 7% delle banche grandi (1.458), il 9% delle banche minori (1880) e l’11% delle banche medie (2.218), secondo la classificazione che ne fa la Banca d’Italia.
https://www.truenumbers.it/banche-in-italia/
Truenumbers
Banche in Italia al minimo storico: sono 439 dalle 740 del 2011
Ne scompare più di una al mese, ed è una tendenza europea e mondiale. Motivi? Aggregazioni e fintech. Ecco i numeri delle banche in Italia
👍2😢2
Andamento della produzione industriale in Italia: +1,6%
Maggio interrompe la striscia negativa di 4 mesi. Male il trimestre: -3,7%
L’andamento della produzione industriale in Italia è tornata a crescere a maggio 2023. Il grafico sopra mostra i dati in termini congiunturali, cioè in percentuale rispetto al mese precedente. Il dato destagionalizzato mostra un ottimo +1,6% rispetto ad aprile 2023. Tanto più apprezzabile, il dato di maggio, considerando che arriva dopo ben 4 dati mensili negativi.
https://www.truenumbers.it/andamento-produzione-industriale-italia/
Maggio interrompe la striscia negativa di 4 mesi. Male il trimestre: -3,7%
L’andamento della produzione industriale in Italia è tornata a crescere a maggio 2023. Il grafico sopra mostra i dati in termini congiunturali, cioè in percentuale rispetto al mese precedente. Il dato destagionalizzato mostra un ottimo +1,6% rispetto ad aprile 2023. Tanto più apprezzabile, il dato di maggio, considerando che arriva dopo ben 4 dati mensili negativi.
https://www.truenumbers.it/andamento-produzione-industriale-italia/
Truenumbers
Andamento della produzione industriale in Italia: a maggio +1,6%
Come viene calcolato l'indice? Che comparti industriali vengono considerati? Ecco i dati sull'andamento della produzione industriale in Italia
👍4
Le cravatte da uomo valgono l’1,1% della moda per lui
Fatturato in calo ma bene le vendite nel 2021. La Camera boccia l’obbligatorietà
Obbligatoria o no? Alla Camera dei deputati l’argomento del giorno sono le cravatte da uomo. Gli uomini devono o no indossarla obbligatoriamente quando entrano nelle aule parlamentari? Il 2 luglio 2023 sono stati infatti approvati a Montecitorio (181 sì, 100 no) due ordini del giorno sul dress code che impegnano la presidenza e i questori a valutare l’introduzione di regole per parlamentari, dipendenti e visitatori che garantiscano il rispetto “della dignità e del decoro” dell’istituzione. È saltato però il riferimento alla cravatta che, quindi, resta non obbligatoria.
https://www.truenumbers.it/vendita-cravatte/
Fatturato in calo ma bene le vendite nel 2021. La Camera boccia l’obbligatorietà
Obbligatoria o no? Alla Camera dei deputati l’argomento del giorno sono le cravatte da uomo. Gli uomini devono o no indossarla obbligatoriamente quando entrano nelle aule parlamentari? Il 2 luglio 2023 sono stati infatti approvati a Montecitorio (181 sì, 100 no) due ordini del giorno sul dress code che impegnano la presidenza e i questori a valutare l’introduzione di regole per parlamentari, dipendenti e visitatori che garantiscano il rispetto “della dignità e del decoro” dell’istituzione. È saltato però il riferimento alla cravatta che, quindi, resta non obbligatoria.
https://www.truenumbers.it/vendita-cravatte/
Truenumbers
Ha ragione Goldman Sachs: le cravatte non le compra più nessuno
Gli abiti eleganti non sono più un obbligo sul lavoro. Il crollo peggiore della vendita di cravatte c'è stato nel 2013: -16,1%
😢1
La classifica delle maggiori società di credito al consumo
Findomestic, Agos e Compass in testa: hanno 51 miliardi di crediti erogati
Findomestic, Agos e Compass. Sono le tre società di credito al consumo leader in Italia. La classifica, che riporta i dati del 2022, si basa sulla quantità di denaro che le tre società hanno erogato nel corso del tempo. Ovvero: i numeri riportati nel grafico sopra sono i miliardi attualmente prestati agli italiani per acquistare beni e servizi. Le tre società leader hanno in essere 51 miliardi di finanziamenti erogati.
https://www.truenumbers.it/societa-di-credito-al-consumo-italia/
Findomestic, Agos e Compass in testa: hanno 51 miliardi di crediti erogati
Findomestic, Agos e Compass. Sono le tre società di credito al consumo leader in Italia. La classifica, che riporta i dati del 2022, si basa sulla quantità di denaro che le tre società hanno erogato nel corso del tempo. Ovvero: i numeri riportati nel grafico sopra sono i miliardi attualmente prestati agli italiani per acquistare beni e servizi. Le tre società leader hanno in essere 51 miliardi di finanziamenti erogati.
https://www.truenumbers.it/societa-di-credito-al-consumo-italia/
Truenumbers
Società di credito al consumo Italia: Findomestic prima in classifica
Ha erogato 20,2 miliardi di crediti seguita da Agos e Compass. Ecco la classifica delle maggiori società di credito al consumo in Italia
👍1🔥1😢1
I metalli rari sono tutti cinesi: produce il 94% del gallio
E l’83% del germanio. Leader mondiale nella produzione di 33 materiali critici
Gallio e germanio sono due metalli rari non disponibili in natura. Derivano dal processo di raffinazione di altre materie prime, al termine di procedimenti di estrazione piuttosto costosi. Il gallio, infatti, viene ricavato dai residui della fusione dello zinco o dalla bauxite. Mentre il germanio è un sottoprodotto della produzione di zinco e della cenere volante di carbone. In un anno, nel mondo, si producono circa 430 tonnellate di gallio e 140 tonnellate di germanio.
https://www.truenumbers.it/metalli-rari/
E l’83% del germanio. Leader mondiale nella produzione di 33 materiali critici
Gallio e germanio sono due metalli rari non disponibili in natura. Derivano dal processo di raffinazione di altre materie prime, al termine di procedimenti di estrazione piuttosto costosi. Il gallio, infatti, viene ricavato dai residui della fusione dello zinco o dalla bauxite. Mentre il germanio è un sottoprodotto della produzione di zinco e della cenere volante di carbone. In un anno, nel mondo, si producono circa 430 tonnellate di gallio e 140 tonnellate di germanio.
https://www.truenumbers.it/metalli-rari/
Truenumbers
I metalli rari parlano cinese: il 94% del gallio e l'83% del germanio
Pechino è anche leader mondiale nella produzione di 33 metalli critici su 51. Ecco quanto è dipendente l'Europa dai metalli rari di Pechino
👍3