GLI ABITANTI DELL’UNIVERSO SONO INFINITI …
Un infinito campo e spazio, il qual comprende e penetra il tutto. In quello sono infiniti corpi simili a questo, de quali l'uno non è più in mezzo de l'universo che l'altro, perché questo è infinito, e però senza centro e senza margine; benché queste cose convegnano a ciascuno di questi mondi, …di maniera che non è un sol mondo, una sola terra, un solo sole; ma tanti son mondi, quante veggiamo circa di noi lampade luminose, le quali non sono più né meno in un cielo ed un loco ed un comprendente, che questo mondo, in cui siamo noi, è in un comprendente, luogo e cielo. … Sì che ciascuno di questi mondi è un mezzo, verso il quale ciascuna de le sue parti concorre e ove si puosa ogni cosa congenea; …Cossì dunque gli altri mondi sono abitati come questo… Se non cossì e se non megliori, niente meno e niente peggio: perché è impossibile ch'un razionale ed alquanto svegliato ingegno possa imaginarsi, che sieno privi di simili e megliori abitanti di mondi innumerabili, che si mostrano o cossì o più magnifici di questo; i quali o son soli, o a' quali il sole non meno diffonde gli divinissimi e fecondi raggi che non meno argumentano felice il proprio soggetto e fonte, che rendeno fortunati i circostanti partecipi di tal virtù diffusa. Son quenque infiniti gl'innumerabili e principali membri de l'universo, di medesimo volto, faccia, prorogativa, virtù ed effetto.
De l’infinito universo e mondi
Un infinito campo e spazio, il qual comprende e penetra il tutto. In quello sono infiniti corpi simili a questo, de quali l'uno non è più in mezzo de l'universo che l'altro, perché questo è infinito, e però senza centro e senza margine; benché queste cose convegnano a ciascuno di questi mondi, …di maniera che non è un sol mondo, una sola terra, un solo sole; ma tanti son mondi, quante veggiamo circa di noi lampade luminose, le quali non sono più né meno in un cielo ed un loco ed un comprendente, che questo mondo, in cui siamo noi, è in un comprendente, luogo e cielo. … Sì che ciascuno di questi mondi è un mezzo, verso il quale ciascuna de le sue parti concorre e ove si puosa ogni cosa congenea; …Cossì dunque gli altri mondi sono abitati come questo… Se non cossì e se non megliori, niente meno e niente peggio: perché è impossibile ch'un razionale ed alquanto svegliato ingegno possa imaginarsi, che sieno privi di simili e megliori abitanti di mondi innumerabili, che si mostrano o cossì o più magnifici di questo; i quali o son soli, o a' quali il sole non meno diffonde gli divinissimi e fecondi raggi che non meno argumentano felice il proprio soggetto e fonte, che rendeno fortunati i circostanti partecipi di tal virtù diffusa. Son quenque infiniti gl'innumerabili e principali membri de l'universo, di medesimo volto, faccia, prorogativa, virtù ed effetto.
De l’infinito universo e mondi
❤4
« Arthur Machen era un personaggio che ripudiava il materialismo, completamente disinteressato ai soldi e alle cose materiali, sospettoso circa l’utilità del progresso scientifico, essendo ancorato a valori spirituali che lo portavano a regredire ai fasti di un antico passato, in un crocevia di culture tra paganesimo e cristianesimo, passando dalle tradizioni romaniche a quelle celtiche, per interessarsi più alle cose dell’altro mondo – quello a cui si riferiscono gli occultisti – che a quelle del mondo che scandisce i ritmi e determina le scelte di vita della maggior parte delle persone. »
https://axismundi.blog/2022/10/23/laltra-realta-di-arthur-machen/
https://axismundi.blog/2022/10/23/laltra-realta-di-arthur-machen/
Axis ✵ Mundi
L’«Altra Realtà» di Arthur Machen
Il nuovo volume – Un’altra Realtà. Racconti del Mistero – curato da Pietro Guarriello ed edito da Dagon Press, presenta una selezione di misteriosi testi inediti macheniani, che permettono di…
🥰4👍1
«Se morirai (combattendo i tuoi nemici), guadagnerai il cielo; se vincerai, godrai la gloria terrena. Perciò, Figlio di Kunti, alzati, deciso a combattere! Rimanendo equanime nella felicità e nel dolore, nel guadagno e nella perdita, nella vittoria e nella sconfitta, affronta la battaglia della vita. Così non commetterai peccato.»
(Bhagavadgītā, II, 37-38)
(Bhagavadgītā, II, 37-38)
❤10
La metafora del doppio viene affrontata da un’altra prospettiva in uno dei testi più brevi del volume, Psicologia, pubblicato nella raccolta Ornaments in Jade nel 1924, composta da dieci mistici poemi in prosa. In questo intenso frammento Machen relaziona il contesto di un tranquillo quartiere di Londra con le convulse riflessioni esistenziali di uno scrittore, animate dalla rabbia, dal sogno e dalla follia. La narrazione, che ruota attorno all’insondabilità profonda della natura umana, si conclude con una domanda paradossale: «E ogni giorno […] conduciamo due vite, e la metà della nostra anima è follia, l’altra metà un cielo illuminato da un sole nero. Dico di essere un uomo, ma chi è quell’altro che si nasconde dentro di me?»
Art: Disperazione
Edward Munch , 1892
Art: Disperazione
Edward Munch , 1892
❤1⚡1
✦ 𝕿𝖍𝖊 𝕬𝖘𝖙𝖗𝖔𝖒𝖆𝖓𝖈𝖊𝖗 ✦
Gands the Scholar
Gands the Scholar
🔥2❤1