09/06/2022 🟩 Notizia 8)MADONNA DISSACRATA AL PRIDE IL GESTO PIÙ SQUALLIDO E CONFORMISTICO – CONTROVENTO DI DIEGO FUSARO
Come già sapeva Pasolini, la civiltà dei consumi non ha bisogno del sacro e della religione. Deve anzi annientarli in quanto limiti alla mercificazione universale. Il gesto con cui al Pride di Cremona hanno esibito la Madonna coi seni scoperti appare allora come il gesto più sciocco e conformistico che vi sia. https://go.byoblu.com/Controvento20
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Ogni mattina, dalle 7 alle 8, su Radio Byoblu va in onda "Controvento - In volo sulle ali dei fatti" con il filosofo Diego Fusaro che accompagna gli ascoltatori in una lettura del presente e dei suoi fatti salienti.
ByoBlu
Madonna dissacrata al Pride il gesto più squallido e conformistico – Controvento di Diego Fusaro
Come già sapeva Pasolini, la civiltà dei consumi non ha bisogno del sacro e della religione. Deve anzi annientarli in quanto limiti alla mercificazione universale. Il gesto con cui al Pride di Cremona hanno esibito la Madonna coi seni scoperti appare allora…
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10 Giugno 2022
1) https://t.me/StatisticalDataTelegram/760 In Romania residenti filmano treno con armi italiane dirette in Ucraina;
2) https://t.me/StatisticalDataTelegram/761 ultimi post di fuoco della Dott.ssa Barbara Balanzoni;
3) https://t.me/StatisticalDataTelegram/765 Muore medico: un altro caso di karma istantaneo;
4) https://t.me/StatisticalDataTelegram/766 Yuval Noah Harari (consigliere di Klaus Schwab): ci sono troppi umani, vanno rimbecilliti con droghe e giochi al computer;
5) E a tal proposito, il Canada vuole depenalizzare tutte le droghe https://t.me/StatisticalDataTelegram/767;
6) https://t.me/StatisticalDataTelegram/768 Memorabile intervento di Giorgio Bianchi in Senato: DA VEDERE!;
7) https://t.me/StatisticalDataTelegram/769 La censura colpisce Danni Collaterali;
8) https://t.me/StatisticalDataTelegram/770 Covid, i numeri dei morti non tornano;
1) https://t.me/StatisticalDataTelegram/760 In Romania residenti filmano treno con armi italiane dirette in Ucraina;
2) https://t.me/StatisticalDataTelegram/761 ultimi post di fuoco della Dott.ssa Barbara Balanzoni;
3) https://t.me/StatisticalDataTelegram/765 Muore medico: un altro caso di karma istantaneo;
4) https://t.me/StatisticalDataTelegram/766 Yuval Noah Harari (consigliere di Klaus Schwab): ci sono troppi umani, vanno rimbecilliti con droghe e giochi al computer;
5) E a tal proposito, il Canada vuole depenalizzare tutte le droghe https://t.me/StatisticalDataTelegram/767;
6) https://t.me/StatisticalDataTelegram/768 Memorabile intervento di Giorgio Bianchi in Senato: DA VEDERE!;
7) https://t.me/StatisticalDataTelegram/769 La censura colpisce Danni Collaterali;
8) https://t.me/StatisticalDataTelegram/770 Covid, i numeri dei morti non tornano;
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10/06/2022 🟩 Notizia 1)A Blaj (Romania), i residenti hanno filmato il movimento di un treno con equipaggiamento militare dell'esercito italiano.
Si tratta di circa 50 veicoli corazzati per il trasporto di personale Puma e Stryker, nonché di altre attrezzature militari. Il treno si dirige verso est fino ai confini di ucraina e Moldavia.
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10/06/2022 🟩 Notizia 2)Barbara Balanzoni, una vera Donna di Sparta
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10/06/2022 🟩 Notizia 4)YUVAL NOAH HARARI (CONSIGLIERE DI KLAUS SCHWAB): CI SONO TROPPI UMANI , VANNO RIMBECILLITI CON DROGHE E GIOCHI AL COMPUTER
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10/06/2022 🟩 Notizia 5)Justin Trudeau (il primo ministro del Paese) ha annunciato che intende legalizzare eroina, fentanil e cocaina, seguendo la "scienza".
Il Ministero della Salute del Paese sta valutando la richiesta di Vancouver di depenalizzare tutte le droghe. Forse sarà la prima città del Paese in cui il possesso di droga non sarà considerato reato.
Sindaco del Canada: "Questa è un'altra pietra miliare incoraggiante e importante sulla strada per la piena attuazione di un approccio incentrato sulla salute all'uso di sostanze a Vancouver".
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10/06/2022 🟩 Notizia 6)L'intervento di Giorgio BIanchi in Senato il 9 Giugno 2022 contro speranza e contro il Corriere della SerVa...
11 Giugno 2022
1) https://t.me/StatisticalDataTelegram/772 Conte sapeva ed ha taciuto ai cittadini e ai PM;
2) https://t.me/StatisticalDataTelegram/773 La fine del giornalismo, Massimo Mazzucco senza peli sulla lingua;
3) https://t.me/StatisticalDataTelegram/774 Notizie della settimana: Margherita Furlan, Roberto Quaglia e Massimo Mazzucco;
1) https://t.me/StatisticalDataTelegram/772 Conte sapeva ed ha taciuto ai cittadini e ai PM;
2) https://t.me/StatisticalDataTelegram/773 La fine del giornalismo, Massimo Mazzucco senza peli sulla lingua;
3) https://t.me/StatisticalDataTelegram/774 Notizie della settimana: Margherita Furlan, Roberto Quaglia e Massimo Mazzucco;
11/06/2022 🟩 Notizia 2)LA FINE DEL GIORNALISMO
La settimana era cominciata con la figuraccia in diretta di Massimo Giletti nell’intervista con Maria Zakharova, e sta per concludersi in mezzo alle polemiche sulle liste di proscrizione dei “filo-putiniani” pubblicata dal Corriere.
Nel primo caso abbiamo visto una rappresentazione plastica della completa inadeguatezza del giornalismo italiano nel rapportarsi a personaggi importanti del panorama internazionale. Lo scolaretto Giletti, schiaffeggiato ripetutamente dalla maestra Zakharova, rappresentava il perfetto condensato di presunzione ed ignoranza che caratterizza i nostri cosiddetti giornalisti di oggi.
Il caso del Corriere invece è la perfetta esemplificazione della totale sottomissione della stampa ai poteri forti, soprattutto atlantici (NATO+USA). Vedere una testata storica come quella di via Solferino ridursi a fare da passacarte per una operazione di intimidazione mediatica in stile mafioso - stilata dai nostri sevizi, ma chiaramente voluta dagli americani - la dice lunga sul livello di indipendenza di cui dispongano ancora i nostri giornalisti: praticamente zero.
Come ci ricorda Udo Ulfkotte nel suo libro “Giornalisti comprati”, “ […] nell’estate del 2014, Human Rights Watch pubblicò un lungo rapporto sulla restrizione della libertà di stampa nelle democrazie occidentali a causa delle crescenti misure di sorveglianza dei servizi segreti americani.”
A tutto ciò, va aggiunto il totale appiattimento di tutte le principali testate sulla narrazione unica che sono obbligati a seguire quotidianamente. Sempre Ulfkotte in proposito scriveva: “In passato le persone intelligenti leggevano diversi giornali al giorno se volevano farsi un’idea degli sviluppi della situazione. Oggi non ne vale più la pena, perché i contenuti editoriali sono intercambiabili a piacimento e quasi identici fra loro.”
Considerando tutti questi elementi nel loro insieme (impreparazione dei singoli giornalisti, sottomissione delle testate e appiattimento dei contenuti), diventa facile spiegare il crollo di credibilità quasi verticale che la stampa mainstream sta subendo negli ultimi anni.
Le persone che si informano esclusivamente sulla stampa mainstream sono sempre di meno, mentre cresce in maniera opposta il numero di coloro che si informano in modo indipendente tramite la rete. E se cinque anni fa questa percentuale si sarebbe potuta attestare intorno ad un dieci per cento, oggi non sembra eccessivo pensare che sia almeno del 30-35%. E comunque la curva è in salita, questo è innegabile.
Lo capisci dagli incontri quotidiani con le persone al bar, per strada, al negozio sotto casa. Sempre più e più persone definiscono categoricamente “balle” le notizie diffuse dal mainstream, e molte di loro hanno anche già elaborato una versione alternativa – molto più logica e coerente – dei fatti citati.
Questa presa di consapevolezza non può essere fermata. Può essere combattuta, può essere rallentata, ma non può essere fermata. E soprattutto, non è reversibile. Una volta che hai scoperto il trucco del prestigiatore, non puoi più fingere di non conoscerlo.
A noi quindi non resta che continuare a fare il nostro lavoro, con costanza e con determinazione, in attesa di vedere il grande mostro agonizzare e piegarsi sulle proprie gambe una volta per tutte.
E ciò potrebbe anche succedere molto prima di quanto si possa immaginare.
Massimo Mazzucco
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11 Giugno 2022
"QUANDO SI VOTA, LO SI FA CON COGNIZIONE DI CAUSA, NON PER TIFOSERIA!"
Pubblichiamo un analisi di Diego Manca, Statista, Esperto in Macroeconomia e in Politica Internazionale, Referente Economico Nazione dell'Associazione MMT Italia, Membro del Gruppo Redazione MMT, Presidente MMT della Regione Veneto.
0) https://t.me/StatisticalDataTelegram/776 Presentazione dell'analisi;
1) https://t.me/StatisticalDataTelegram/777 Referendum 1 ABROGAZIONE LEGGE SEVERINO
2) https://t.me/StatisticalDataTelegram/778 Referendum 2
LIMITE ALLA CUSTODIA CAUTELARE ANCHE PER REATI PERICOLOSI
3) https://t.me/StatisticalDataTelegram/779 Referendum 3
SEPARAZIONE DELLE CARRIERE DEI MAGISTRATI SULLA BASE DELLA DISTINZIONE TRA FUNZIONI GIUDICANTI E REQUIRENTI
4) https://t.me/StatisticalDataTelegram/781 Referendum 4)
VALUTAZIONE DEI MAGISTRATI DA PARTE DEGLI AVVOCATI
5) https://t.me/StatisticalDataTelegram/782 Referendum 5)
RIFORMA CANDIDATURA AL CONSIGLIO SUPERIORE DELLA MAGISTRATURA
"QUANDO SI VOTA, LO SI FA CON COGNIZIONE DI CAUSA, NON PER TIFOSERIA!"
Pubblichiamo un analisi di Diego Manca, Statista, Esperto in Macroeconomia e in Politica Internazionale, Referente Economico Nazione dell'Associazione MMT Italia, Membro del Gruppo Redazione MMT, Presidente MMT della Regione Veneto.
0) https://t.me/StatisticalDataTelegram/776 Presentazione dell'analisi;
1) https://t.me/StatisticalDataTelegram/777 Referendum 1 ABROGAZIONE LEGGE SEVERINO
2) https://t.me/StatisticalDataTelegram/778 Referendum 2
LIMITE ALLA CUSTODIA CAUTELARE ANCHE PER REATI PERICOLOSI
3) https://t.me/StatisticalDataTelegram/779 Referendum 3
SEPARAZIONE DELLE CARRIERE DEI MAGISTRATI SULLA BASE DELLA DISTINZIONE TRA FUNZIONI GIUDICANTI E REQUIRENTI
4) https://t.me/StatisticalDataTelegram/781 Referendum 4)
VALUTAZIONE DEI MAGISTRATI DA PARTE DEGLI AVVOCATI
5) https://t.me/StatisticalDataTelegram/782 Referendum 5)
RIFORMA CANDIDATURA AL CONSIGLIO SUPERIORE DELLA MAGISTRATURA
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11/06/2022 💠 Presentazione dell'analisiREFERENDUM 12 GIUGNO 2022
Domenica 12 giugno si svolgerà un Referendum abrogativo con ben 5 quesiti.
Per la validità del Referendum abrogativo l’art.75 della Costituzione stabilisce che la proposta soggetta a Referendum è approvata se hanno votato la maggioranza (50%+1) degli aventi diritto al voto e se è raggiunta la maggioranza (50%+1) dei voti validamente espressi.
Pertanto, è chiaro che sarà incentivato ad andare a votare chi vuole votare SÌ, mentre, di contro, sarà incentivato a non andare a votare chi voterebbe NO, per il fatto stesso che non andare a votare esprime comunque, a differenza delle elezioni politiche, un’espressione dei propri diritti e della propria volontà politica ed in questo particolare caso significherebbe cercare di ostacolare il raggiungimento del quorum, e quindi in qualche modo aiuterebbe a bocciare questo Referendum.
L’Associazione MMT Italia collabora strettamente con eminenti giuristi, Professori, Avvocati e Magistrati. Anche al tempo del Referendum contro la riforma “renziana” della Costituzione, la MMT Italia si schierò apertamente contro la “deforma renziana” che voleva distruggere la nostra Costituzione proprio perché vista come “troppo socialista”, contribuendo al memorabile successo del Referendum.
La nostra associazione è chiaramente quindi molto attenta a preservare i valori della Costituzione Italiana primigenia del 1948, poiché essi ben si sposano con le tematiche descrittive e prescrittive affrontate dalla MMT, che sta raccogliendo un apprezzamento sempre maggiore all’interno dell’opinione pubblica.
Entrando nello specifico di questo Referendum, appare evidente dagli stessi quesiti come il tema centrale non sia la Giustizia, come ci si aspetterebbe, ma la Magistratura in sé, e addirittura il lavoro stesso dei Magistrati, ossia tematiche che non sono squisitamente proprie del nostro bagaglio di conoscenze, o di quello dei comuni cittadini, per questo è molto improbabile che si raggiungerà il quorum. Tuttavia, ad un’attenta analisi complessiva è possibile intuire l’intento punitivo verso la categoria dei Magistrati da parte del Governo, il quale, soprattutto in quest’ultimo periodo, ha subito una pioggia di sentenze della Magistratura che hanno bocciato pesantemente le norme anti-Covid, nonché addirittura l’apertura delle indagini contro lo stesso Governo Conte, proprio per le sproporzionate norme liberticide emanate in occasione dell’epidemia da coronavirus: pertanto possiamo azzardare alcune considerazioni:
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11/06/2022 💠 Referendum 1)ABROGAZIONE LEGGE SEVERINO
Abrogazione incandidabilità e di divieto di ricoprire cariche elettive conseguenti a sentenze di condanna.
Lo scopo del quesito con le parole dei proponenti: “La decadenza automatica di sindaci e amministratori locali condannati ha creato vuoti di potere e la sospensione temporanea dai pubblici uffici di innocenti poi reintegrati al loro posto. Il Referendum elimina l’automatismo e restituisce ai giudici la facoltà di decidere se applicare o meno l’interdizione dai pubblici uffici.”
Commento: La legge Severino prevede la sospensione dagli incarichi pubblici ai politici che lavorano a livello regionale e parlamentare, a seguito di una condanna definitiva (dopo i tre gradi di giudizio: 1 grado, Appello e Cassazione), mentre prevede la sospensione per i politici locali, ovvero comunali e provinciali, in seguito alla sola condanna in primo grado. Questa legge, quindi, appare subito fortemente discriminatoria, e, oltretutto, ha anche creato molti disagi, dato che, a seguito della condanna di primo grado, ossia non definitiva, sono stati strappati sindaci e politici locali dai territori lasciando intere comunità abbandonate e prive di un riferimento politico e amministrativo.
Considerando le motivazioni dei sostenitori del Referendum abrogativo e la sostanziale assenza di critiche contro tale proposta, riteniamo che la soluzione più opportuna, per chi si recherà alle urne, sia quella di votare SÌ, in questo caso.
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11/06/2022 💠 Referendum 2)LIMITE ALLA CUSTODIA CAUTELARE
Limitazione delle misure cautelari: abrogazione dell’ultimo inciso dell’art. 274, comma 1, lettera c), codice di procedura penale
Lo scopo del quesito con le parole dei proponenti: “Ogni anno migliaia di innocenti vengono privati della libertà senza che abbiano commesso alcun reato e prima di una sentenza anche non definitiva. Eliminando la possibilità di procedere con la custodia cautelare per il rischio di “reiterazione del medesimo reato” faremo in modo che finiscano in carcere prima di poter avere un processo soltanto gli accusati di reati gravi”.
Criticità: Il quesito mira ad abrogare l’esigenza cautelare in relazione al pericolo di reiterazione del medesimo reato. È fatto salvo, invece, il pericolo che l’indagato/imputato commetta gravi delitti con uso di armi o altri mezzi di violenza personale o diretti contro l’ordine costituzionale ovvero delitti di criminalità organizzata.
Si tratta, all’evidenza, di una soluzione miope e sproporzionata.
L’approvazione del quesito impedirebbe di porre un rimedio in via cautelare a condotte criminose per le quali sussiste il pericolo di reiterazione: si pensi al reato di atti persecutori o a quello di cessione di sostanze stupefacenti, laddove le condotte siano plurime e reiterate nel tempo. Considerazioni simili valgono anche per alcuni reati di particolare allarme sociale, quali i delitti di rapina ed estorsione, se posti in essere con la sola minaccia (senza armi e senza mezzi di violenza personale), o di furto in abitazione.
Da un punto di vista logico, poi, si giungerebbe addirittura all’assurdo, poiché, a seguito dell’arresto in flagranza anche per gravi reati, l’indagato dovrebbe essere subito rimesso in libertà, qualora l’unica esigenza cautelare ravvisabile fosse quella di impedire la reiterazione del reato, in assenza di pericolo di fuga e/o di inquinamento delle prove.
Infine, l’Art. 274 del Codice di Procedura Penale concerne tutte le misure cautelari, non solo la custodia in carcere: ne consegue che il pericolo di reiterazione della condotta criminosa non potrebbe essere scongiurato neppure con misure meno afflittive del carcere (arresti domiciliari, obbligo/divieto di dimora, obbligo di presentazione alla p.g.).
Soppesando le motivazioni dei sostenitori del Referendum abrogativo e le criticità di tale proposta, riteniamo preponderanti queste ultime e che, pertanto, la decisione più consigliabile sia quella di votare per il NO.
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