Spread It
2.13K subscribers
5.32K photos
3.09K videos
1 file
3.9K links
Canale di propaganda e informazione per la sovranità popolare e l'eguaglianza sociale.
Download Telegram
This media is not supported in your browser
VIEW IN TELEGRAM
Le immagini satellitari mostrano ingenti danni al centro di comando e controllo dei droni nella base navale americana della Quinta Flotta, situata in Bahrein.
👏3
Il Pentagono ha stimato pubblicamente che la guerra con l'Iran ha comportato un costo di circa 30 miliardi di dollari, ma stime interne statunitensi indicano un costo totale compreso tra 80 e 100 miliardi di dollari.

Fonte: NBC News
🍾2
La Repubblica Islamica Iraniana.

Il nemico americano ha preso di mira, per la seconda volta, la torre di controllo marittima civile di Chabahar, che è destinata al salvataggio dei pescatori e alla sicurezza della navigazione commerciale.
🤬6
This media is not supported in your browser
VIEW IN TELEGRAM
Movimenti militari di gruppi armati sostenuti dall'Arabia Saudita sono partiti dalla zona di Al-Ubayda in direzione della provincia di Ma'rib, in un clima di attesa di un possibile conflitto con gli Houthi nelle prossime ore.
💩4
Home
Politica
Internazionale
Flash News
Economia
Ambiente
Scienza
Cultura
Notizie Locali
Lavoro & Conflitto
Fattore K
Documenti
Contatti
Menu
Home / News / Economia /
Allarme rosso sull’economia Usa
di Alessandro Volpi*
 

Torno sul viaggio precipitoso di Christine Lagarde negli Stati Uniti per incontrare il presidente della Fed Kevin Warsh e il segretario al tesoro Scott Bessent.
Il primo giorno il colloquio con Warsh ha avuto ad oggetto, al di là del tema molto formale – l’opportunità per i banchieri centrali di non annunciare in anticipo le loro mosse – la gravità della situazione debitoria degli Stati Uniti.
Una situazione che, di fatto, non ha precedenti storici dal secondo dopoguerra e provo a mettere in luce perché
1. Debito Federale e Rapporto Debito/PIL
Il precedente: L’unico momento paragonabile per intensità fu la Seconda Guerra Mondiale. Nel 1946, il rapporto debito/PIL raggiunse il 106%.
Oggi: Siamo oltre il 125-130%. La differenza fondamentale è che nel 1946 il debito servì a vincere una guerra e fu seguito da un boom demografico e industriale (i “Trenta Gloriosi“). Oggi il debito è strutturale, alimentato da spesa sociale, interessi passivi e spese militari per una sorta di stato di guerra endemica.
2. Tasso di risparmio basso e Debito privato alto
Il precedente: Il 2005-2007 (pre-crisi Lehman). Allora il risparmio scese verso il 2% e il debito delle famiglie era ai massimi.
Oggi (2026): La situazione è peggiore perché l’inflazione degli ultimi anni ha eroso i “cuscinetti” accumulati durante la pandemia. Il debito privato non è solo nei mutui, ma nelle carte di credito e nei prestiti auto, con tassi d’interesse molto più alti rispetto al 2008.
3. Debito in mani estere e Riserve delle Banche Centrali
Se nel 2014 gli stranieri detenevano il 34% del debito, oggi quella quota è scesa drasticamente (stimata intorno al 20-22% o meno)
La quota di dollari nelle riserve globali è scesa sotto il 55% (era al 70% nel 2000). Non è mai stata così bassa dall’era post-bellica. La Cina e le nazioni BRICS+ hanno accelerato la diversificazione in oro e valute locali.
4. Volume delle transazioni e Dollaro debole
Il precedente: La fine degli anni ’70 (Presidenza Carter), quando l’inflazione galoppante e l’incertezza energetica portarono il Dollar Index a minimi storici.
Oggi (2026): La sfida è qualitativa. Per la prima volta, esistono sistemi di pagamento alternativi (mBridge, circuiti non-SWIFT) che funzionano. Il volume di transazioni in dollari non cala solo per “sfiducia”, ma per l’esistenza di infrastrutture concorrenti.
5. Costo dei CDS (Assicurazione contro l’insolvenza USA)
Il precedente: I picchi si sono avuti durante le crisi del “tetto del debito” (2011 e 2023).
Oggi (2026): Con Warsh che annuncia la fine del sostegno della Fed ai titoli di stato (QT aggressivo), il mercato percepisce che il “paracadute” pubblico è più piccolo. I prezzi dei CDS riflettono il timore che la politica non riesca a trovare un accordo sui tagli alla spesa.
6. Banche cariche di debito pubblico e ruolo dei Fondi (Asset Managers)
Il precedente: Durante la Seconda Guerra Mondiale, le banche furono costrette a finanziare lo sforzo bellico.
Oggi (2026): È la cosiddetta “Repressione Finanziaria”. Poiché gli stranieri comprano meno Treasuries, lo Stato conta sui fondi pensione nazionali e sui grandi gestori (BlackRock, Vanguard). Questi attori sono diventati i veri “regolatori” del debito: se smettono di comprare, il sistema salta.
7. Produzione di nuovi dollari (M2) molto bassa
Il precedente: La Grande Depressione (1929-1933). Fu l’ultima volta che la massa monetaria si contrasse in modo significativo, portando alla deflazione.
Oggi (2026): La Fed di Warsh sta cercando di drenare liquidità per combattere l’inflazione residua. È un esperimento pericolosissimo: cercare di ridurre la moneta mentre il debito è ai massimi.
❤1
8. Peso dell’economia USA sul PIL mondiale
Il precedente: Bisogna risalire all’inizio del XX secolo. Nel 1945, gli USA pesavano per il 50% del PIL mondiale. Negli anni ’60 per il 40%.
Oggi (2026): Il peso degli USA è sceso intorno al 15% (a parità di potere d’acquisto, PPP), superato dalla Cina e insidiato dall’India. Gli USA rimangono la prima potenza finanziaria, ma non sono più la “fabbrica del mondo”.
Cosa rende questo momento unico?
In passato, questi problemi si presentavano uno alla volta.
Negli anni ’40 avevamo debito alto, ma produzione record e moneta forte.
Negli anni ’70 avevamo dollaro debole, ma debito pubblico basso.
Nel 2008 avevamo debito privato alto, ma la Fed poteva stampare all’infinito perché l’inflazione era zero.
Oggi (luglio 2026), per la prima volta nella storia americana, tutti questi indicatori sono in “zona rossa” simultaneamente.
La scommessa di Warsh e Lagarde è che la fine della forward guidance e un ritorno alla disciplina monetaria possano salvare la credibilità del sistema prima che il mercato dei titoli di stato perda definitivamente fiducia.
Ma i margini di manovra sono i più stretti degli ultimi 100 anni.
❤2
Attacchi statunitensi colpiscono i silos di grano iraniani nel sud-ovest dell'Iran

Le forze statunitensi hanno effettuato attacchi contro i silos di stoccaggio di grano nelle regioni sud-occidentali iraniane di Hoveyzeh e Dasht Azadegan. Secondo quanto riportato da IRIB e dal vice governatore per gli affari di sicurezza nella provincia di Khuzestan, i danni alle infrastrutture si sono verificati nelle prime ore di questa mattina, mentre l'aggressività statunitense nei confronti dell'Iran continua ad intensificarsi.
💩2
This media is not supported in your browser
VIEW IN TELEGRAM
Von der Leyen, Vučić e Sandu arrivano a Kiev:

"La Presidente della Commissione Europea, e i Presidenti di Serbia, Moldavia e Romania sono arrivati a Kiev per celebrare la Giornata della Statualità ucraina. Von der Leyen ha annunciato la preparazione di nuove iniziative per approfondire la cooperazione e integrare le industrie della difesa dell'UE e dell'Ucraina."
💩7🔥1🥴1
Quattro località nei pressi della città di Ahvaz sono state attaccate dalle forze nemiche americane.

Vicegovernatore della provincia di Khuzestan:

Pochi minuti fa, quattro località nei pressi della città di Ahvaz sono state attaccate dal nemico americano.
🤬4🤮3
Gli Stati Uniti stanno valutando la possibilità di un attacco aereo contro Cuba — CBS
🤮6💩4
This media is not supported in your browser
VIEW IN TELEGRAM
Immagini ravvicinate del momento in cui un missile Patriot viene lanciato da una base dell'occupazione americana nella provincia di Erbil, nel nord dell'Iraq.
🤮1
This media is not supported in your browser
VIEW IN TELEGRAM
Il Kuwait continua a lanciare missili verso il territorio iraniano.
🤮4
Intensa attività di sorveglianza aerea da parte di aerei americani nello spazio aereo di Aqaba, in Giordania.
Vicepresidente del Consiglio di Sicurezza della Federazione Russa:

"L'ambizione degli Stati Uniti di controllare i mercati energetici ha portato principalmente all'interferenza nel governo venezuelano e a sforzi contro la Repubblica Islamica dell'Iran."
❤1
I Corpi della Guardia Rivoluzionaria:

Attacco alla base americana di Al Udeid in Qatar, e distruzione di un sistema radar a lungo raggio e di diversi aerei americani di rifornimento.
👍4❤2
This media is not supported in your browser
VIEW IN TELEGRAM
Le immagini mostrano come il sistema americano Patriot non sia riuscito a intercettare i missili iraniani, che hanno quindi colpito i loro obiettivi all'interno della base aerea di re Faisal in Giordania, danneggiando le strutture abitative delle forze statunitensi.
❤4
This media is not supported in your browser
VIEW IN TELEGRAM
L'IRGC (Corpi della Guardia della Rivoluzione Islamica) pubblica un video girato da un drone che mostra un'imbarcazione violatrice colpita nello Stretto di Hormuz.

In precedenza, l'Iran aveva dichiarato che lo Stretto di Hormuz rimarrà chiuso finché le forze armate statunitensi non cesseranno le loro atrocità nella regione.
This media is not supported in your browser
VIEW IN TELEGRAM
Dopo il fallimento del sistema Patriot... È stata attivata la rete di sorveglianza aerea nella base militare americana nella provincia di Erbil, nel nord dell'Iraq.
😁2