Idranti cariche e lacrimogeni contro i manifestanti pacifici, seduti a terra, del porto di Trieste. Finalmente diventa chiaro e indiscutibile, agli occhi del mondo intero, che in Italia è in vigore una #DittaturaSanitaria in cui i diritti fondamentali sono completamente cancellati.
I media di regime dichiarano: "manifestante accusa un malore". Il classico "Malore da colpo d'idrante", presente in tutti i testi medici de #LaScienzah
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TRIESTE CHIAMA - TORINO RISPONDE
Presidio di solidarietà questa sera a Torino
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Trieste del valore, Trieste della vergogna.
La polizia continua a colpire con gli idranti, i manifestanti ballano e cantano ridendo sotto l'acquazzone, poi esortano questi vergognosi, patetici esseri, che infangano la divisa che indossano, a ritrovare un briciolo di dignità, a smetterla di svilire se stessi con questi atti da nazistelli di periferia.
Ma gli sfigati in divisa antisommossa proprio non ne sono capaci, e non trovano di meglio che lanciare svogliatamente qualche altro lacrimogeno addosso a manifestanti pacifici e inermi. Manifestanti che nel coraggio e nella dignità si dimostrano mille volte più forti di loro.
Chissà se più tardi, allo specchio, questi eroi in divisa corazzata, questi impavidi manganellatori di donne incinte, si racconteranno di come stavano solo "ubbidendo agli ordini", per resistere all'impulso di sputarsi in faccia da soli.
La polizia continua a colpire con gli idranti, i manifestanti ballano e cantano ridendo sotto l'acquazzone, poi esortano questi vergognosi, patetici esseri, che infangano la divisa che indossano, a ritrovare un briciolo di dignità, a smetterla di svilire se stessi con questi atti da nazistelli di periferia.
Ma gli sfigati in divisa antisommossa proprio non ne sono capaci, e non trovano di meglio che lanciare svogliatamente qualche altro lacrimogeno addosso a manifestanti pacifici e inermi. Manifestanti che nel coraggio e nella dignità si dimostrano mille volte più forti di loro.
Chissà se più tardi, allo specchio, questi eroi in divisa corazzata, questi impavidi manganellatori di donne incinte, si racconteranno di come stavano solo "ubbidendo agli ordini", per resistere all'impulso di sputarsi in faccia da soli.
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Quel che dobbiamo fare è costruire una società nuova
#GreatDivide o #GrandeBivio
https://rumble.com/vnwj8t-una-societ-nuova.html
#GreatDivide o #GrandeBivio
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Una società nuova
Estratto dall'intervista a Stefano Re realizzata da Marco Di Mauro, il 9 aprile 2021, per conto di Come Don Chisciotte. Si parla di Great Divide e di Codardia Esistenziale. Qui l'intervista completa:
Per chi ancora non l’ha capito e cerca ovunque modo di fare i tamponi come scappatoia al siero forzato: il tampone è un trattamento sanitario, esattamente come lo è una iniezione.
Quel che stanno facendo è rendere norma l’obbligo a subire un trattamento sanitario, sotto il profilo del diritto non cambia quale dei due. Quel che stanno rendendo norma è decidere loro che cosa fare del vostro corpo, col vostro corpo, contro la vostra volontà.
Non si tratta di rifiutare solo perché non ci si fida di questo o quello specifico trattamento, si tratta di rifiutare di cedere il controllo del proprio corpo, l’accesso al proprio corpo, l’uso del vostro corpo su base d’autorità.
Si può fare un trattamento? Certo che sì, ma solo quando lo scegliete voi, quando lo decidete voi, non quando lo decidono altri per conto vostro, obbligandovi ad esso contro la vostra volontà. Senza la vostra volontà, niente di niente può venire forzato sul vostro corpo.
Ciò che stanno rendendo legge è che il vostro corpo, il corpo dei vostri figli, diventi un bene disponibile, un oggetto su cui l’autorità può fare esperimenti, in cui può decidere cosa vada iniettato, inserito, modificato, tolto - naturalmente sempre nel nome de #LaScienzah e del “bene di tutti”
Quel che stanno facendo è rendere norma l’obbligo a subire un trattamento sanitario, sotto il profilo del diritto non cambia quale dei due. Quel che stanno rendendo norma è decidere loro che cosa fare del vostro corpo, col vostro corpo, contro la vostra volontà.
Non si tratta di rifiutare solo perché non ci si fida di questo o quello specifico trattamento, si tratta di rifiutare di cedere il controllo del proprio corpo, l’accesso al proprio corpo, l’uso del vostro corpo su base d’autorità.
Si può fare un trattamento? Certo che sì, ma solo quando lo scegliete voi, quando lo decidete voi, non quando lo decidono altri per conto vostro, obbligandovi ad esso contro la vostra volontà. Senza la vostra volontà, niente di niente può venire forzato sul vostro corpo.
Ciò che stanno rendendo legge è che il vostro corpo, il corpo dei vostri figli, diventi un bene disponibile, un oggetto su cui l’autorità può fare esperimenti, in cui può decidere cosa vada iniettato, inserito, modificato, tolto - naturalmente sempre nel nome de #LaScienzah e del “bene di tutti”
Perché dobbiamo competere sul lavoro? Perché abbiamo associato al valore esistenziale il successo nella competizione? In meno di tre minuti, sintesi del confronto tra paradigma competitivo e quello cooperativo.
Bacche rosse e competizione:
» https://rumble.com/vnxrud-bacche-rosse-e-competizione.html?mref=m1stx&mc=ddfpn
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Estratto dall'intervista a Stefano Re realizzata da Marco Di Mauro, il 9 aprile 2021, per conto di Come Don Chisciotte. Si parla di Great Divide e di Codardia Esistenziale. Qui l'intervista completa: https://youtu.be/-gyTb0jgsXI
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Per chi fosse interessato,
link al gruppo Telegram Il Grande Bivio:
https://t.me/GrandeBivio
Link al sito ufficiale di Stefano Re:
https://stefano.re/
Link al gruppo Telegram di Stefano Re:
https://t.me/Riflette_Re
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Bacche rosse e competizione:
» https://rumble.com/vnxrud-bacche-rosse-e-competizione.html?mref=m1stx&mc=ddfpn
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Estratto dall'intervista a Stefano Re realizzata da Marco Di Mauro, il 9 aprile 2021, per conto di Come Don Chisciotte. Si parla di Great Divide e di Codardia Esistenziale. Qui l'intervista completa: https://youtu.be/-gyTb0jgsXI
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Per chi fosse interessato,
link al gruppo Telegram Il Grande Bivio:
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Link al sito ufficiale di Stefano Re:
https://stefano.re/
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Bacche rosse e competizione
Perché dobbiamo competere sul lavoro? Perché abbiamo associato al valore esistenziale il successo nella competizione? In meno di tre minuti, sintesi del confronto tra paradigma competitivo e quello co
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"Ops, abbiamo sbagliato qualcosina".
Esce il nuovo Rapporto dell'Istituto Superiore di Sanità: Il Covid ha ucciso MOLTO MENO meno di una comune influenza.
Solo il 2,9% dei decessi attribuiti al Covid registrati dal febbraio 2020 è dovuto al Covid 19.
Non i tanto sbandierati 130.468 morti, ma 3.783 - molto meno della media influenzale stagionale.
Insomma, chi non commette un qualche errorino di quando in quando? E pazienza se con questa BALLA COLOSSALE abbiamo distrutto la vostra economia, la vostra salute fisica e mentale, e naturalmente la vostra democrazia.
https://www.iltempo.it/attualita/2021/10/21/news/rapporto-iss-morti-covid-malattie-patologie-come-influenza-pandemia-disastro-mortalita-bechis-29134543/
Esce il nuovo Rapporto dell'Istituto Superiore di Sanità: Il Covid ha ucciso MOLTO MENO meno di una comune influenza.
Solo il 2,9% dei decessi attribuiti al Covid registrati dal febbraio 2020 è dovuto al Covid 19.
Non i tanto sbandierati 130.468 morti, ma 3.783 - molto meno della media influenzale stagionale.
Insomma, chi non commette un qualche errorino di quando in quando? E pazienza se con questa BALLA COLOSSALE abbiamo distrutto la vostra economia, la vostra salute fisica e mentale, e naturalmente la vostra democrazia.
https://www.iltempo.it/attualita/2021/10/21/news/rapporto-iss-morti-covid-malattie-patologie-come-influenza-pandemia-disastro-mortalita-bechis-29134543/
Parcheggiata la macchina, uscito dal box, mi sono fermato a guardare quel piccolo guscio a forma di chiocciola da cui spuntavano due sensibili piccole antenne carnose. “Che ci fai qui, piccolina?” ho chiesto alla lumaca dispersa nel deserto di cemento dei garage sotterranei del mio palazzo, che sarebbe con tutta probabilità diventata la sua tomba. Quando l’ho raccolta ha fatto una breve, disperata resistenza, restando appiccicata al pavimento duro e spoglio e morto, certamente temendo rischi peggiori ancora, poi s’è arresa e ritirata dentro la sua fragile casetta semovente. L’ho portata con me su per le scale e fuori dal palazzo, attraverso qualche vialetto lastricato, fino a un grande prato, dove l’ho posata a terra, su vera terra, viva terra. L’ho osservata mentre restava immobile, un minuto buono, ancora racchiusa nel suo guscio, per poi vedere le piccole antenne sondare l’aria e toccare le foglie, umide di pioggia, e quindi il suo muso uscire a saggiare la ritrovata sicurezza. Piano piano l’ho guardata riprendere contatto con il terreno, e iniziare a spostarsi sull’erba col suo moto lento e ponderato, e certamente era solo la mia immaginazione, ma mi pareva felice di aver ritrovato terreno vivo sotto di sé. Quando mi sono rialzato per tornare in questo mostro di calcestruzzo mattoni e cemento che definisco casa, mi chiedevo se prima o poi un gigante non mi avrebbe raccolto per ripormi infine su vera terra, viva terra.
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Non posso resistere, questo devo postarlo per forza.
E chi non condivide almeno una volta come minimo è un virologo.
E chi non condivide almeno una volta come minimo è un virologo.
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a) il vaccino uccide
Questo è un fatto ormai accertato. Non una, non due, non qualcuna: decine di migliaia di persone ormai sono state UCCISE dal vaccini anticovid. Uccise, nel senso che erano sane, hanno fatto il vaccino e sono morte, uccise dal vaccino. È un fatto, è scientificamente provato. Anche se non viene detto e si cerca di zittire chi lo dice, è un fatto ed è provato al di là di qualsiasi dubbio. Quindi mettiamocela via: il vaccino uccide, punto.
b) il vaccino salva vite?
Diciamo che uno vuole uscire di casa, ma arrivo io e lo prendo a botte costringendolo a restare in casa, dopodiché affermo: ecco, gli ho salvato la vita, perché se usciva poteva venire investito da un autobus. Il vaccino fa esattamente questo: ti riempie di botte, ti crea danni, piccoli per alcuni, grandi per altri, qualcuno lo uccide proprio di botte, e parte la narrativa che avrebbe salvato qualche vita perché “se uscivano di casa magari venivano investiti dall’autobus”. Questa è una ipotesi e non può che restare per sempre una ipotesi. Affermare “la avrebbe presa in forma più pesante” o “altrimenti sarebbe morto” è affermare una ipotesi senza alcun fondamento. Non si può sapere se una persona avrebbe preso una data malattia, non si può sapere se la avrebbe presa in forma più pesante, leggera, o per niente. Si può ipotizzarlo, si può fare dei calcoli statistici che indicano una probabilità, ma non si può saperlo. Chi afferma di saperlo pensa di avere poteri magici di divinazione, coi quali può vedere linee temporali alternative di altre dimensioni. Insomma, non è uno scienziato, è il mago Otelma.
c) l’obbligo è un sacrifico umano
Assodato che questa vaccinazione danneggia e uccide, obbligare tutti, ma anche soltanto qualcuno, a subire questo trattamento è di fatto un omicidio premeditato. E quando si ammazzano persone per “un bene più grande” stiamo parlando di sacrifici umani. Condannare a morte delle persone per l’ipotesi – l’ipotesi statistica e NON un dato di fatto – che questo ne possa salvare altri è precisamente ritornare alla pratica dei sacrifici umani per ottenere un buon raccolto o per placare l’ira degli dei. Non è chi rifiuta questa deriva barbarica ad essere incivile, contrario alla scienza e alla razionalità, è chi la appoggia che sta abbracciando una visione irrazionale, antiscientifica, ma soprattutto incivile. Chi sostiene l’obbligo di queste vaccinazioni assassine di fatto lotta per reintrodurre pratiche barbariche che la nostra civiltà ha archiviato da secoli: i sacrifici umani.
Postato sul mio sito ufficiale, per chi vuole condividere:
https://stefano.re/si-torna-ai-sacrifici-umani/
Questo è un fatto ormai accertato. Non una, non due, non qualcuna: decine di migliaia di persone ormai sono state UCCISE dal vaccini anticovid. Uccise, nel senso che erano sane, hanno fatto il vaccino e sono morte, uccise dal vaccino. È un fatto, è scientificamente provato. Anche se non viene detto e si cerca di zittire chi lo dice, è un fatto ed è provato al di là di qualsiasi dubbio. Quindi mettiamocela via: il vaccino uccide, punto.
b) il vaccino salva vite?
Diciamo che uno vuole uscire di casa, ma arrivo io e lo prendo a botte costringendolo a restare in casa, dopodiché affermo: ecco, gli ho salvato la vita, perché se usciva poteva venire investito da un autobus. Il vaccino fa esattamente questo: ti riempie di botte, ti crea danni, piccoli per alcuni, grandi per altri, qualcuno lo uccide proprio di botte, e parte la narrativa che avrebbe salvato qualche vita perché “se uscivano di casa magari venivano investiti dall’autobus”. Questa è una ipotesi e non può che restare per sempre una ipotesi. Affermare “la avrebbe presa in forma più pesante” o “altrimenti sarebbe morto” è affermare una ipotesi senza alcun fondamento. Non si può sapere se una persona avrebbe preso una data malattia, non si può sapere se la avrebbe presa in forma più pesante, leggera, o per niente. Si può ipotizzarlo, si può fare dei calcoli statistici che indicano una probabilità, ma non si può saperlo. Chi afferma di saperlo pensa di avere poteri magici di divinazione, coi quali può vedere linee temporali alternative di altre dimensioni. Insomma, non è uno scienziato, è il mago Otelma.
c) l’obbligo è un sacrifico umano
Assodato che questa vaccinazione danneggia e uccide, obbligare tutti, ma anche soltanto qualcuno, a subire questo trattamento è di fatto un omicidio premeditato. E quando si ammazzano persone per “un bene più grande” stiamo parlando di sacrifici umani. Condannare a morte delle persone per l’ipotesi – l’ipotesi statistica e NON un dato di fatto – che questo ne possa salvare altri è precisamente ritornare alla pratica dei sacrifici umani per ottenere un buon raccolto o per placare l’ira degli dei. Non è chi rifiuta questa deriva barbarica ad essere incivile, contrario alla scienza e alla razionalità, è chi la appoggia che sta abbracciando una visione irrazionale, antiscientifica, ma soprattutto incivile. Chi sostiene l’obbligo di queste vaccinazioni assassine di fatto lotta per reintrodurre pratiche barbariche che la nostra civiltà ha archiviato da secoli: i sacrifici umani.
Postato sul mio sito ufficiale, per chi vuole condividere:
https://stefano.re/si-torna-ai-sacrifici-umani/
Stefano.Re
si torna ai Sacrifici Umani - Stefano.Re
Chi sostiene l’obbligo vaccinale di fatto lotta per reintrodurre pratiche barbariche che la nostra civiltà ha archiviato da secoli: i sacrifici umani.
«Non è chi rifiuta questa deriva barbarica ad essere incivile, contrario alla scienza e alla razionalità. È chi sostiene l’obbligo vaccinale a reintrodurre pratiche barbariche che la nostra civiltà ha archiviato da secoli: i sacrifici umani.»
Postato sul mio sito ufficiale, per chi vuole condividere:
https://stefano.re/si-torna-ai-sacrifici-umani/
Postato sul mio sito ufficiale, per chi vuole condividere:
https://stefano.re/si-torna-ai-sacrifici-umani/
Stefano.Re
si torna ai Sacrifici Umani - Stefano.Re
Chi sostiene l’obbligo vaccinale di fatto lotta per reintrodurre pratiche barbariche che la nostra civiltà ha archiviato da secoli: i sacrifici umani.
Sento la necessità di rilanciare questo mio articolo del dicembre 2020:
«Dal bestiame umano al cagasotto, il missionario, l’eremita ed il nazista esistenziale: percorsi, ostacoli e derive nella ricerca della verità, capaci di trasformarla nella assai più pericolosa ed infettiva "LaVeritah"»
https://stefano.re/e-tu-ce-lhai-laveritah/
«Dal bestiame umano al cagasotto, il missionario, l’eremita ed il nazista esistenziale: percorsi, ostacoli e derive nella ricerca della verità, capaci di trasformarla nella assai più pericolosa ed infettiva "LaVeritah"»
https://stefano.re/e-tu-ce-lhai-laveritah/
Stefano.Re
E tu, ce l’hai LaVeritah? - Stefano.Re E tu, ce l’hai LaVeritah?
Dal bestiame umano al missionario, l'eremita ed il nazista esistenziale: percorsi, ostacoli e derive nella ricerca della verità.
Per l'ennesima volta, dei medici presentano analisi al microscopio del sangue e dell'effetto dei "vaccini", in questo caso il Pfizer BioNTech. Richard Fleming, della University of Massachusetts Medical School, commenta i risultati.
#VaccidioziaCriminale
https://rumble.com/vogowh-blood-reaction-to-pfizer-biontech-vaccine.html
#VaccidioziaCriminale
https://rumble.com/vogowh-blood-reaction-to-pfizer-biontech-vaccine.html
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Blood reaction to Pfizer BioNTech "vaccine"
Richard Fleming PhD, Adjunct Associate Professor of University of Massachusetts Medical School, comments on the results of microscope evaluation of interaction of human blood with Pfizer BioNTech "vac
Ma certo che ho FIFA!
Non è per niente un peccato avere fifa; tutti ne abbiamo: fifa di crescere, fifa di invecchiare, fifa di perdere un amore, un punto di forza, una risorsa, un elemento che ci rende orgogliosi, una posizione. Fifa di mostrarci vulnerabili, di venire sopraffatti o ridicolizzati, di investire in qualcosa che poi cada nel nulla; fifa di non venire capiti, o di venire capiti troppo bene.
Avere fifa non è un peccato: è una risorsa. Il peccato è accomodarsi sulla fifa, subirla. Permetterle di restringere in una gabbia gelida quel che viviamo, quel che esprimiamo, quel che desideriamo, quel che speriamo. Gestire male la nostra fifa ci fa sempre sprecare le cose migliori della nostra vita.
La fifa è una risorsa: va cavalcata, come un’onda. E’ la fifa che ci può portare a scelte azzardate, prive di sicurezza, prive di rete - dalla fifa possiamo balzare verso traguardi altrimenti irraggiungibili. Il coraggio non esisterebbe, senza fifa.
--
RePost del 27 ottobre 2018
Non è per niente un peccato avere fifa; tutti ne abbiamo: fifa di crescere, fifa di invecchiare, fifa di perdere un amore, un punto di forza, una risorsa, un elemento che ci rende orgogliosi, una posizione. Fifa di mostrarci vulnerabili, di venire sopraffatti o ridicolizzati, di investire in qualcosa che poi cada nel nulla; fifa di non venire capiti, o di venire capiti troppo bene.
Avere fifa non è un peccato: è una risorsa. Il peccato è accomodarsi sulla fifa, subirla. Permetterle di restringere in una gabbia gelida quel che viviamo, quel che esprimiamo, quel che desideriamo, quel che speriamo. Gestire male la nostra fifa ci fa sempre sprecare le cose migliori della nostra vita.
La fifa è una risorsa: va cavalcata, come un’onda. E’ la fifa che ci può portare a scelte azzardate, prive di sicurezza, prive di rete - dalla fifa possiamo balzare verso traguardi altrimenti irraggiungibili. Il coraggio non esisterebbe, senza fifa.
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RePost del 27 ottobre 2018
Tutti riescono a giudicare gli altri, ma assai pochi hanno il coraggio di giudicare se stessi. Degli altri vediamo solo quel che *vogliamo* vedere, sappiamo solo quel che *vogliamo* sapere. Di noi stessi invece sappiamo tutto. Le nostre debolezze, le nostre meschinità, le nostre contraddizioni – di noi stessi sappiamo anche quel che non vorremmo sapere o non saremmo mai disposti ad ammettere.
Si chiama proiezione: disprezziamo negli altri quel che disprezziamo dentro di noi. Ma per gli altri non sta a noi decidere alcunché: non ne abbiamo la responsabilità e non ne abbiamo il potere. Su noi stessi, invece, quel potere e quella responsabilità non appartiene ad altri che a noi stessi. Non possiamo cambiare gli altri, possiamo cambiare noi stessi.
La volete una sfida? Guardatevi allo specchio, chiedetevi se siete all’altezza della persona che volete essere. Poi siatelo.
Si chiama proiezione: disprezziamo negli altri quel che disprezziamo dentro di noi. Ma per gli altri non sta a noi decidere alcunché: non ne abbiamo la responsabilità e non ne abbiamo il potere. Su noi stessi, invece, quel potere e quella responsabilità non appartiene ad altri che a noi stessi. Non possiamo cambiare gli altri, possiamo cambiare noi stessi.
La volete una sfida? Guardatevi allo specchio, chiedetevi se siete all’altezza della persona che volete essere. Poi siatelo.
I paesi con la più elevata percentuale di vaccinazione sono i paesi con maggiore incremento di infezioni Covid.
Ci arrivate, ci fate o siete vaccinati?
#VaccIdioCracy #Covidiozia
Ci arrivate, ci fate o siete vaccinati?
#VaccIdioCracy #Covidiozia