L'11 settembre c'è stato il FireFest ed è stato una figata pazzesca.
Sono tornato ieri sera a Milano... mi son guardato intorno e posso dirlo con tutto il cuore: che merda ragazzi!
Non vedo l'ora di abbandonare questa trappola di smog ed isteria affollata di pazzi ipocondriaci e trasferirmi stabilmente in una delle Zone Franche che stiamo avviando in tutta la penisola, iniziativa che si è sviluppata proprio sulla spinta dell'evento.
Al FireFest ci sono stati molti momenti magici che alcuni video girati sia da professionisti che da semplici spettatori hanno saputo cogliere. A breve li pubblicheremo sui NOSTRI canali, avviando altre iniziative correlate all'evento.
Per adesso vi allego qualche foto di anticipazione.
Stay tuned 😏
Sono tornato ieri sera a Milano... mi son guardato intorno e posso dirlo con tutto il cuore: che merda ragazzi!
Non vedo l'ora di abbandonare questa trappola di smog ed isteria affollata di pazzi ipocondriaci e trasferirmi stabilmente in una delle Zone Franche che stiamo avviando in tutta la penisola, iniziativa che si è sviluppata proprio sulla spinta dell'evento.
Al FireFest ci sono stati molti momenti magici che alcuni video girati sia da professionisti che da semplici spettatori hanno saputo cogliere. A breve li pubblicheremo sui NOSTRI canali, avviando altre iniziative correlate all'evento.
Per adesso vi allego qualche foto di anticipazione.
Stay tuned 😏
Lettera aperta ai colleghi delle FFOO
____________________________________
Speravo ci fosse più tempo prima di arrivare a questo punto, ma a quanto pare le scadenze dell'agenda si vanno restringendo ulteriormente.
Penso ormai tutti voi abbiate messo a fuoco che quel che sta accadendo non ha niente a che vedere con la salute, la sanità pubblica o personale né alcuna pandemia.
Quel che sta avendo luogo è l'abolizione dello Stato di Diritto e la sua forzata trasformazione in un regime neofeudale, in cui quelli che erano diritti inviolabili tornano ad essere concessioni temporanee dell'autorità.
Questo riguarda tutti, noi inclusi. Non cadete nella trappola inconscia di ritenere che, avendo armi e divisa, siate parte dell'autorità: anche voi siete ridotti a schiavi, e se non ubbidite venite puniti come tutti gli altri. Lo state vedendo da soli: nemmeno in mensa vi lasciano più entrare.
Questo è, per quanto terribile, lo scenario che ci troviamo ad affrontare oggi. Resta solo da capire COME affrontarlo.
Quanto protestare possa servire a fermarlo, o anche solo limitarlo o rallentarlo, lo abbiamo visto con chiarezza nel corso degli anni passati: in Francia centinaia di migliaia di persone hanno protestato ogni settimana, ogni mese, per anni interi, nella strade e nelle piazze, sia pacificamente che con violenza, ma l'agenda di questo regime non ha nemmeno rallentato.
Quanto la magistratura, nazionale o internazionale, possa ricondurre alla ragione, lo abbiamo di nuovo visto, in particolare nel corso dell'ultimo anno. Decine di sentenze hanno disapplicato i decreti, tanto ministeriali quanto presidenziali, definendoli ripetutamente illegittimi, in violazione dei dettami e dei principi costituzionali. Ma, di nuovo, il regime non ha nemmeno rallentato la sua corsa. Il potere giudiziario esiste solo se viene riconosciuto, ed oggi non lo è, se non quando agevola e supporta il percorso antidemocratico intrapreso dalle forze che hanno occupato forzosamente le istituzioni.
Dunque resta ben poco margine per decidere come reagire, perché qui si tratta soltanto di decidere se vogliamo reagire o se vogliamo subire, passivamente o persino attivamente, questa trasformazione: da liberi cittadini a schiavi di un sistema che nemmeno riconosce ai suoi sudditi la facoltà di pensare ed esprimere il proprio pensiero.
Mi auguro che tra voi ci siano persone abbastanza coraggiose da guardare ciò che sta avvenendo senza distogliere gli occhi, e dotate di spina dorsale sufficiente per prendere posizione.
Ogni epoca forgia i propri figli e rivela a chi vive in essa la sua vera identità. A noi tocca questa. Il mio augurio, per me stesso, per voi e per tutti, è di riuscire ad esserne degni.
Stefano Re
Carabiniere in congedo
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Speravo ci fosse più tempo prima di arrivare a questo punto, ma a quanto pare le scadenze dell'agenda si vanno restringendo ulteriormente.
Penso ormai tutti voi abbiate messo a fuoco che quel che sta accadendo non ha niente a che vedere con la salute, la sanità pubblica o personale né alcuna pandemia.
Quel che sta avendo luogo è l'abolizione dello Stato di Diritto e la sua forzata trasformazione in un regime neofeudale, in cui quelli che erano diritti inviolabili tornano ad essere concessioni temporanee dell'autorità.
Questo riguarda tutti, noi inclusi. Non cadete nella trappola inconscia di ritenere che, avendo armi e divisa, siate parte dell'autorità: anche voi siete ridotti a schiavi, e se non ubbidite venite puniti come tutti gli altri. Lo state vedendo da soli: nemmeno in mensa vi lasciano più entrare.
Questo è, per quanto terribile, lo scenario che ci troviamo ad affrontare oggi. Resta solo da capire COME affrontarlo.
Quanto protestare possa servire a fermarlo, o anche solo limitarlo o rallentarlo, lo abbiamo visto con chiarezza nel corso degli anni passati: in Francia centinaia di migliaia di persone hanno protestato ogni settimana, ogni mese, per anni interi, nella strade e nelle piazze, sia pacificamente che con violenza, ma l'agenda di questo regime non ha nemmeno rallentato.
Quanto la magistratura, nazionale o internazionale, possa ricondurre alla ragione, lo abbiamo di nuovo visto, in particolare nel corso dell'ultimo anno. Decine di sentenze hanno disapplicato i decreti, tanto ministeriali quanto presidenziali, definendoli ripetutamente illegittimi, in violazione dei dettami e dei principi costituzionali. Ma, di nuovo, il regime non ha nemmeno rallentato la sua corsa. Il potere giudiziario esiste solo se viene riconosciuto, ed oggi non lo è, se non quando agevola e supporta il percorso antidemocratico intrapreso dalle forze che hanno occupato forzosamente le istituzioni.
Dunque resta ben poco margine per decidere come reagire, perché qui si tratta soltanto di decidere se vogliamo reagire o se vogliamo subire, passivamente o persino attivamente, questa trasformazione: da liberi cittadini a schiavi di un sistema che nemmeno riconosce ai suoi sudditi la facoltà di pensare ed esprimere il proprio pensiero.
Mi auguro che tra voi ci siano persone abbastanza coraggiose da guardare ciò che sta avvenendo senza distogliere gli occhi, e dotate di spina dorsale sufficiente per prendere posizione.
Ogni epoca forgia i propri figli e rivela a chi vive in essa la sua vera identità. A noi tocca questa. Il mio augurio, per me stesso, per voi e per tutti, è di riuscire ad esserne degni.
Stefano Re
Carabiniere in congedo
Lettera aperta ai colleghi delle Forze dell’Ordine e delle Forze Armate. Lo Stato di Diritto è sotto attacco. È tempo di decidere se reagire o subire la trasformazione: da liberi cittadini a schiavi di un sistema neofeudale.
https://stefano.re/ai-colleghi-ff-oo/
https://stefano.re/ai-colleghi-ff-oo/
Stefano.Re
Ai colleghi FF.OO. - Stefano.Re
Lettera aperta ai colleghi delle FF.OO: è tempo di decidere se essere liberi cittadini oppure schiavi di un sistema neofeudale.
La Repubblica Italiana non esiste più. Quelle che erano le sue istituzioni sono oggi occupate da esponenti di un regime sanitario i cui organi istituzionali e le cui modalità di governo si stanno definendo man mano. Un regime a cui un quarto della popolazione è palesemente avversa.
Popolazione che è stata terrorizzata, poi reclusa, poi privata di diritti fondamentali, garanzie e sicurezze, poi perseguitata capillarmente con restrizioni e sanzioni che hanno distrutto non solo lo Stato di Diritto ma anche il tessuto economico.
Una popolazione volutamente traumatizzata, cui oggi viene impedito di viaggiare, di lavorare, di vivere se rifiutano di accettare ulteriori e definitivi atti di sottomissione. Cui viene imposto un lasciapassare a tempo che riduca stabilmente ogni diritto ad un privilegio, una concessione temporanea dell'autorità. Eppure questo regime continua, imperterrito, la marchiatura dei suoi già non più cittadini ma sudditi, forzando la loro riduzione sistematica a bestiame.
Questo regime sta perseguitando un quarto della propria popolazione, e spinge chi si sottomette ad odiare chi rifiuta di sottomettersi. Sono le premesse di una guerra civile, che forse è sempre stato uno degli obbiettivi di questo processo.
Popolazione che è stata terrorizzata, poi reclusa, poi privata di diritti fondamentali, garanzie e sicurezze, poi perseguitata capillarmente con restrizioni e sanzioni che hanno distrutto non solo lo Stato di Diritto ma anche il tessuto economico.
Una popolazione volutamente traumatizzata, cui oggi viene impedito di viaggiare, di lavorare, di vivere se rifiutano di accettare ulteriori e definitivi atti di sottomissione. Cui viene imposto un lasciapassare a tempo che riduca stabilmente ogni diritto ad un privilegio, una concessione temporanea dell'autorità. Eppure questo regime continua, imperterrito, la marchiatura dei suoi già non più cittadini ma sudditi, forzando la loro riduzione sistematica a bestiame.
Questo regime sta perseguitando un quarto della propria popolazione, e spinge chi si sottomette ad odiare chi rifiuta di sottomettersi. Sono le premesse di una guerra civile, che forse è sempre stato uno degli obbiettivi di questo processo.
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"Non hai visto i Camion di Bergamo?", "Fatti un giro in Terapia Intensiva!", "Ma c'è Lemergenzah!", "Preferisci un altro lockdown?" e simili perle di saggezza presto lasceranno il posto a un più conciso ed universale: "Come faresti a respirare/ mangiare/ lavorare/ viaggiare/ scopare senza GreenPass? È impossibile!"
Si chiama addestramento di massa. Cittadini gregge, cittadini bestiame. Marchiati, recintati, controllati.
Un passo alla volta, verso la totale dipendenza: questo è l’obbiettivo.
Si chiama addestramento di massa. Cittadini gregge, cittadini bestiame. Marchiati, recintati, controllati.
Un passo alla volta, verso la totale dipendenza: questo è l’obbiettivo.
Ho scritto alla Comunità Europea denunciando la violazione in atto in Italia delle stesse norme europee riguardanti il greenpass.
Non credo serva a nulla in termini concreti, ma ci tenevo a dichiararlo a livello personale.
Chi volesse farlo, può da questa pagina:
https://europa.eu/european-union/contact/write-to-us_it
Il testo che ho inviato io (ho corretto alcun errori e cambiato qualche forma del testo che ho letto nei vari gruppi TG):
————————————-
Come cittadino italiano ed europeo desidero segnalare le "gravissime violazioni" delle norme e dei trattati europei e dei diritti garantiti ad ogni cittadino non solo dalla Costituzione della nostra Repubblica ma ANCHE DALLE NORMATIVE UE, commesse da parte del governo italiano nella gestione della cosiddetta "emergenza Covid-19".
Lo Stato italiano, col D.M. 23/7/2021 n. 105 e 6/8/2021 n. 111/2021, ha imposto l’obbligo di cosiddetto “Green pass” per usufruire di moltissime attività (vita sociale, come i ristoranti, vita culturale , come mostre ed eventi, vita sportiva, come piscine e palestre), per spostarsi liberamente all’interno della nazione (Impedendo dal 1 settembre l’accesso ad aerei e treni intercity o Alta Velocità), ed infine per esercitare il proprio diritto al lavoro per intere categorie (insegnanti, sanitari) o per accedere a servizi essenziali previsti nella propria attività (servizio mensa) ed infine persino l'accesso presso le stesse strutture sanitarie; tale documento, rilasciato solo a chi si è sottoposto a vaccinazione (NON OBBLIGATORIA) o a tampone con esito negativo ma valido solo per 48 ore, costituisce una PALESE E GRAVISSIMA DISCRIMINAZIONE tra i cittadini, impedendo l’esercizio di basilari diritti e di libertà individuali a chi non ne è munito, in EVIDENTE CONTRASTO CON LA NORMATIVA EUROPEA, laddove questa recita nel proprio Regolamento 2021/953 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 14 giugno 2021 “È necessario evitare la discriminazione diretta o indiretta di persone che non sono vaccinate, per esempio per motivi medici, perché non rientrano nel gruppo di destinatari per cui il vaccino Anti Covid-19 è attualmente somministrato o consentito, come i bambini, o perché non hanno ancora avuto l’opportunità di essere vaccinate, o HANNO SCELTO DI NON ESSERE VACCINATE”.
Con la propria legislazione, invece, lo Stato Italiano sta discriminando i cittadini che hanno scelto di non vaccinarsi, conformemente ai principi sacrosanti e costituzionali di libertà di scelta nelle cure, imponendo loro una sorta di odioso ricatto, ad accettare un vaccino su cui illustri virologi e scienziati hanno espresso le loro notevoli perplessità, sia in ordine all’efficacia, all’opportunità e financo alla sicurezza.
Chiedo pertanto che codesta spettabile Autorità stigmatizzi il comportamento del Governo italiano, aprendo contro lo stesso la PROCEDURA DI INFRAZIONE per inosservanza ai principi sanciti dalle normative europee, ed avvii tutte le procedure necessarie per contrastare queste gravissime violazioni.
Con la massima fiducia nell’accoglimento di tale mia richiesta, porgo i miei ossequi.
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Non credo serva a nulla in termini concreti, ma ci tenevo a dichiararlo a livello personale.
Chi volesse farlo, può da questa pagina:
https://europa.eu/european-union/contact/write-to-us_it
Il testo che ho inviato io (ho corretto alcun errori e cambiato qualche forma del testo che ho letto nei vari gruppi TG):
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Come cittadino italiano ed europeo desidero segnalare le "gravissime violazioni" delle norme e dei trattati europei e dei diritti garantiti ad ogni cittadino non solo dalla Costituzione della nostra Repubblica ma ANCHE DALLE NORMATIVE UE, commesse da parte del governo italiano nella gestione della cosiddetta "emergenza Covid-19".
Lo Stato italiano, col D.M. 23/7/2021 n. 105 e 6/8/2021 n. 111/2021, ha imposto l’obbligo di cosiddetto “Green pass” per usufruire di moltissime attività (vita sociale, come i ristoranti, vita culturale , come mostre ed eventi, vita sportiva, come piscine e palestre), per spostarsi liberamente all’interno della nazione (Impedendo dal 1 settembre l’accesso ad aerei e treni intercity o Alta Velocità), ed infine per esercitare il proprio diritto al lavoro per intere categorie (insegnanti, sanitari) o per accedere a servizi essenziali previsti nella propria attività (servizio mensa) ed infine persino l'accesso presso le stesse strutture sanitarie; tale documento, rilasciato solo a chi si è sottoposto a vaccinazione (NON OBBLIGATORIA) o a tampone con esito negativo ma valido solo per 48 ore, costituisce una PALESE E GRAVISSIMA DISCRIMINAZIONE tra i cittadini, impedendo l’esercizio di basilari diritti e di libertà individuali a chi non ne è munito, in EVIDENTE CONTRASTO CON LA NORMATIVA EUROPEA, laddove questa recita nel proprio Regolamento 2021/953 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 14 giugno 2021 “È necessario evitare la discriminazione diretta o indiretta di persone che non sono vaccinate, per esempio per motivi medici, perché non rientrano nel gruppo di destinatari per cui il vaccino Anti Covid-19 è attualmente somministrato o consentito, come i bambini, o perché non hanno ancora avuto l’opportunità di essere vaccinate, o HANNO SCELTO DI NON ESSERE VACCINATE”.
Con la propria legislazione, invece, lo Stato Italiano sta discriminando i cittadini che hanno scelto di non vaccinarsi, conformemente ai principi sacrosanti e costituzionali di libertà di scelta nelle cure, imponendo loro una sorta di odioso ricatto, ad accettare un vaccino su cui illustri virologi e scienziati hanno espresso le loro notevoli perplessità, sia in ordine all’efficacia, all’opportunità e financo alla sicurezza.
Chiedo pertanto che codesta spettabile Autorità stigmatizzi il comportamento del Governo italiano, aprendo contro lo stesso la PROCEDURA DI INFRAZIONE per inosservanza ai principi sanciti dalle normative europee, ed avvii tutte le procedure necessarie per contrastare queste gravissime violazioni.
Con la massima fiducia nell’accoglimento di tale mia richiesta, porgo i miei ossequi.
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European Union
Scrivici | Unione europea
Invia la tua richiesta di informazioni sull'UE utilizzando il modulo online. Puoi scriverci in qualsiasi lingua ufficiale dell'UE, in ucraino o in russo.
Le brave pecorelle si mettono in fila per fare la #terzadose, mentre la FDA americana fa marcia indietro dopo aver visto questa slide.
Oggi più che mai mi sento di proporre una riflessione misurata. Proprio di fronte alla dichiarata cancellazione dello Stato di Diritto, vi esorto a mantenere il sangue freddo.
La rincorsa di abusi che stanno imponendo è talmente serrata e fondamentalmente immotivata da sembrare davvero che abbia il solo scopo di produrre una reazione violenta. Il che mi fa pensare che non solo se la aspettino, ma la stiano attivamente provocando perché hanno già pronte le contromisure per gestirla e sfruttarla come scusa per imporre la legge marziale al paese.
Quindi il mio consiglio è: più gridano e minacciano più dobbiamo essere attenti nel valutare come reagire. Non sto dicendo di non reagire, ma di farlo con intelligenza. Con organizzazione, senza lasciarsi trascinare ad azioni sconsiderate.
Il toro vede solo il drappo rosso e carica, poi finisce fatto a pezzi come spettacolo al pubblico.
La rincorsa di abusi che stanno imponendo è talmente serrata e fondamentalmente immotivata da sembrare davvero che abbia il solo scopo di produrre una reazione violenta. Il che mi fa pensare che non solo se la aspettino, ma la stiano attivamente provocando perché hanno già pronte le contromisure per gestirla e sfruttarla come scusa per imporre la legge marziale al paese.
Quindi il mio consiglio è: più gridano e minacciano più dobbiamo essere attenti nel valutare come reagire. Non sto dicendo di non reagire, ma di farlo con intelligenza. Con organizzazione, senza lasciarsi trascinare ad azioni sconsiderate.
Il toro vede solo il drappo rosso e carica, poi finisce fatto a pezzi come spettacolo al pubblico.
Personalmente non credo in alcuna soluzione politica, ma rendo onore al coraggio per questo discorso in Parlamento dell'On. Pino Cabras che riassume in modo preciso e completo la situazione.
https://rumble.com/vmwi79-september-24-2021.html
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Rumble
Pino Cabras sul Green Pass
Intervento in Parlamento dell'onorevole Pino Cabras
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Ormai il grottesco di questa rincorsa all’illogico supera ogni possibile immaginazione. Non c’è angolino di questa farsa pandemica che non si sia sbugiardato da solo nel modo più totale. L’ultima delle cazzate stratosferiche: il tampone salivare non è affidabile per capire se uno è infetto.
Ottimo, adesso spiegatemi questo: da due anni è obbligatorio portare sulla bocca e sul naso, pena sanzioni-arresti-manganellate, un pannolino. Ci hanno spiegato che è assolutamente necessario per evitare che, anche semplicemente parlando o respirando, si diffondano terribili goccioline microscopiche di saliva che porterebbero in giro, attraverso metri cubi d’aria, un ZupperVairus in quantità tali da poter infettare qualcun altro.
Eppure, se inzuppi un tampone letteralmente nella saliva, dentro la bocca, non trovi abbastanza virus da poterlo identificare.
Dai, virologi da talk show: stupiteci con una nuova strabiliante giravolta de #LaScienzah
--
Nella diapositiva, una rara immagine del ZupperVairus Svolazzante
Ottimo, adesso spiegatemi questo: da due anni è obbligatorio portare sulla bocca e sul naso, pena sanzioni-arresti-manganellate, un pannolino. Ci hanno spiegato che è assolutamente necessario per evitare che, anche semplicemente parlando o respirando, si diffondano terribili goccioline microscopiche di saliva che porterebbero in giro, attraverso metri cubi d’aria, un ZupperVairus in quantità tali da poter infettare qualcun altro.
Eppure, se inzuppi un tampone letteralmente nella saliva, dentro la bocca, non trovi abbastanza virus da poterlo identificare.
Dai, virologi da talk show: stupiteci con una nuova strabiliante giravolta de #LaScienzah
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Nella diapositiva, una rara immagine del ZupperVairus Svolazzante
Se vi interessa, tra un quarto d'ora.
https://100giornidaleoni.it/tv/la-battaglia-tra-spirito-e-materia-con-stefano-re/
https://100giornidaleoni.it/tv/la-battaglia-tra-spirito-e-materia-con-stefano-re/
Ci avviciniamo al momento più buio.
Come vi avevo avvisato sarebbe accaduto, stanno usando ed useranno in modo sempre più sfacciato ogni vostra debolezza per piegarvi all’obbedienza. Qualsiasi fragilità, dovuta ad anzianità, debolezza di salute, incapacità di svincolarsi dal lavoro, dai beni o persino dagli affetti, viene e verrà sfruttata senza scrupoli per piegarvi.
Ciascuno di noi deve affrontare queste pressioni, ciascuno di noi deve passare queste prove da solo: non ci sono scappatoie, sotterfugi o inganni applicabili.
Non vi dirò cosa fare, perché è precisamente quel che dovete decidere da soli. Ciascuno di noi deve deciderlo da solo.
Vi dico cosa sto facendo io: raccogliermi in me stesso, non farmi condizionare dalle grida, dalle minacce, dai vincoli, dalle pressioni esterne. Mantenere il controllo della mia esistenza: assegno io le priorità della mia vita.
Vi dico ciò che ripeto da anni, anzi ormai da decenni: la realtà in cui vivete è decisa dentro la vostra mente, non fuori di essa. Se lasciate che altri ne definiscano i parametri, è ancora e sempre una vostra decisione, non una loro facoltà. Vi dico che nessuno può decidere qualcosa per conto vostro. Nessuno può costringervi a fare niente, se non glielo permettete. Non esiste alcun obbligo tranne quelli che voi riconoscete.
Ricordatevi chi siete, chi volete essere e chi non volete diventare.
Ricordatevi di voi stessi: è tempo di scoprire se ne siete all’altezza.
Come vi avevo avvisato sarebbe accaduto, stanno usando ed useranno in modo sempre più sfacciato ogni vostra debolezza per piegarvi all’obbedienza. Qualsiasi fragilità, dovuta ad anzianità, debolezza di salute, incapacità di svincolarsi dal lavoro, dai beni o persino dagli affetti, viene e verrà sfruttata senza scrupoli per piegarvi.
Ciascuno di noi deve affrontare queste pressioni, ciascuno di noi deve passare queste prove da solo: non ci sono scappatoie, sotterfugi o inganni applicabili.
Non vi dirò cosa fare, perché è precisamente quel che dovete decidere da soli. Ciascuno di noi deve deciderlo da solo.
Vi dico cosa sto facendo io: raccogliermi in me stesso, non farmi condizionare dalle grida, dalle minacce, dai vincoli, dalle pressioni esterne. Mantenere il controllo della mia esistenza: assegno io le priorità della mia vita.
Vi dico ciò che ripeto da anni, anzi ormai da decenni: la realtà in cui vivete è decisa dentro la vostra mente, non fuori di essa. Se lasciate che altri ne definiscano i parametri, è ancora e sempre una vostra decisione, non una loro facoltà. Vi dico che nessuno può decidere qualcosa per conto vostro. Nessuno può costringervi a fare niente, se non glielo permettete. Non esiste alcun obbligo tranne quelli che voi riconoscete.
Ricordatevi chi siete, chi volete essere e chi non volete diventare.
Ricordatevi di voi stessi: è tempo di scoprire se ne siete all’altezza.
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Su tutti gli altri network viene oscurato, ma qui ancora non ci riescono.
Diffondetelo finché si può, mostratelo soprattutto a chi stia vacillando sotto le pressioni tremende che stanno imponendo.
Mostrategli cosa rischiano.
https://rumble.com/vnaqlx-israele-morti-e-danneggiati-da-vaccino.html
Diffondetelo finché si può, mostratelo soprattutto a chi stia vacillando sotto le pressioni tremende che stanno imponendo.
Mostrategli cosa rischiano.
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ISRAELE - Morti e danneggiati da vaccino
The Testimonies Project Una raccolta di testimonianze che sfida il muro di omertà criminale dietro cui vengono nascoste dai mass media e dalla politica le vittime della vaccinazione forzata in Israele
S'allaga la Liguria. Mica che per caso avremo distrutto l'equilibrio idrogeologico per fare quattro spicci di speculazione edilizia?
Eh ma figurati, dice #Antifa che la colpa è del #ClimateChange, e #BlackLivesMatter, ma #GretaForPreside e poi senza il vaccino lui, lei, muore. Ce lo chiede #Leuropa ce lo dice #LaScienzah ce lo piazza nel culo Draghetto.
AWoman.
Eh ma figurati, dice #Antifa che la colpa è del #ClimateChange, e #BlackLivesMatter, ma #GretaForPreside e poi senza il vaccino lui, lei, muore. Ce lo chiede #Leuropa ce lo dice #LaScienzah ce lo piazza nel culo Draghetto.
AWoman.
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Commissione di inchiesta presso il senato del Texas, ancora a maggio 2021, il dottor Ben Edwards espone la propria relazione sull'emergenza covid e sui rischi vaccinali.
Tra le molte cose, un paio di dati e osservazioni confermate da molteplici studi:
- dati VAERS: nei soli primi 4 mesi del 2021 sono state segnalate negli USA oltre quattromilacento morti da vaccino, praticamente lo stesso numero di segnalazioni di morti da vaccino per tutti gli altri vaccini esistenti insieme nel corso degli ultimi 20 anni. Tali cifre sono enormemente sottostimate, secondo diversi studi riportano soltanto circa l'1% dei numeri reali.
- le persone immunizzate naturalmente da covid hanno 2-3 volte più rischio di reazione avversa al vaccino
Tra le molte cose, un paio di dati e osservazioni confermate da molteplici studi:
- dati VAERS: nei soli primi 4 mesi del 2021 sono state segnalate negli USA oltre quattromilacento morti da vaccino, praticamente lo stesso numero di segnalazioni di morti da vaccino per tutti gli altri vaccini esistenti insieme nel corso degli ultimi 20 anni. Tali cifre sono enormemente sottostimate, secondo diversi studi riportano soltanto circa l'1% dei numeri reali.
- le persone immunizzate naturalmente da covid hanno 2-3 volte più rischio di reazione avversa al vaccino
Il video del medico Texano presentava il dato di 4mila e duecento decessi da vaccino riportato dal VAERS nei primi 4 mesi del 2021. Il dato aggiornato al 3 settembre è di 7mila e seicento.
E ricordo che i dati del VAERS sono enormemente sottostimati, rappresentano infatti circa l'1% dei dati reali, secondo due distinti studi di approfondimento.
E ricordo che i dati del VAERS sono enormemente sottostimati, rappresentano infatti circa l'1% dei dati reali, secondo due distinti studi di approfondimento.
È un fatto evidente: persino coi numeri “ufficiali” forniti da questi governi e da questi enti si sbugiarda la stessa narrativa che sostengono, e questa incongruenza è sempre stata alla base delle mie osservazioni negli anni scorsi. Quel che però è diventato del tutto evidente negli ultimi mesi è che qui non c'è più alcun dato "verificabile" su cui ragionare lucidamente. La lotta in atto riguarda ormai apertamente l’assegnazione dei significati, non più la misura dei dati.
Vi era sfuggito? Leggete la metanalisi dell'ECDC di febbraio 2021 sull'efficacia delle mascherine, che elenca categoria per categoria i dati scientifici che dimostrano e certificano l’evidente inutilità di mascherine chirurgiche, amatoriali, dei visori eccetera, eppure si conclude con la raccomandazione che esse vengano mantenute obbligatorie per tutti ovunque!
E questo bipensiero è ormai la costante: i dati dicono che il siero non funziona, non protegge, non ferma la propagazione? Non preoccupatevi, è solo che bisogna fare più dosi. I dati affermano che questi sieri uccidono di più del "virus"? Non preoccupatevi, è normale che sia così.
Provate a mettere a fuoco questo punto: i dati sono SOLO numeri, misure, e le misure non dicono NIENTE del significato. “100” non è "tanto" è non è "poco". L'assegnazione di significato non la forniscono i dati, la forniscono le nostre decisioni esistenziali.
Per questo mi esprimo sempre di più su questo piano, sul livello in cui ciascuno di noi deve DECIDERE che mondo desidera, e che persona vuole essere in esso. Il dato è soltanto uno strumento, e gli esempi recenti dimostrano quanto sia facile usarlo per corroborare qualsiasi tipo di narrazione, qualsiasi tipo di decisione.
Rincorrere il dato non aiuterà nessuno, perché non è il dato a decidere se c'è o non c'è una pandemia, se è giusto e ragionevole obbligare a iniettarsi roba sperimentale, se è giusto censurare i pensieri di dissenso, eccetera eccetera. Ci hanno dimostrato nei fatti che qualsiasi dato si può usare per sostenere qualsiasi definizione di realtà, anche quei dati che non la sostengono affatto.
Siamo noi a doverlo decidere, cercando le motivazioni e accettando le responsabilità di queste decisioni dentro di noi, non fuori. Che poi è la differenza sostanziale tra chi determina e dunque possiede la propria esistenza e chi invece la subisce.
Vi era sfuggito? Leggete la metanalisi dell'ECDC di febbraio 2021 sull'efficacia delle mascherine, che elenca categoria per categoria i dati scientifici che dimostrano e certificano l’evidente inutilità di mascherine chirurgiche, amatoriali, dei visori eccetera, eppure si conclude con la raccomandazione che esse vengano mantenute obbligatorie per tutti ovunque!
E questo bipensiero è ormai la costante: i dati dicono che il siero non funziona, non protegge, non ferma la propagazione? Non preoccupatevi, è solo che bisogna fare più dosi. I dati affermano che questi sieri uccidono di più del "virus"? Non preoccupatevi, è normale che sia così.
Provate a mettere a fuoco questo punto: i dati sono SOLO numeri, misure, e le misure non dicono NIENTE del significato. “100” non è "tanto" è non è "poco". L'assegnazione di significato non la forniscono i dati, la forniscono le nostre decisioni esistenziali.
Per questo mi esprimo sempre di più su questo piano, sul livello in cui ciascuno di noi deve DECIDERE che mondo desidera, e che persona vuole essere in esso. Il dato è soltanto uno strumento, e gli esempi recenti dimostrano quanto sia facile usarlo per corroborare qualsiasi tipo di narrazione, qualsiasi tipo di decisione.
Rincorrere il dato non aiuterà nessuno, perché non è il dato a decidere se c'è o non c'è una pandemia, se è giusto e ragionevole obbligare a iniettarsi roba sperimentale, se è giusto censurare i pensieri di dissenso, eccetera eccetera. Ci hanno dimostrato nei fatti che qualsiasi dato si può usare per sostenere qualsiasi definizione di realtà, anche quei dati che non la sostengono affatto.
Siamo noi a doverlo decidere, cercando le motivazioni e accettando le responsabilità di queste decisioni dentro di noi, non fuori. Che poi è la differenza sostanziale tra chi determina e dunque possiede la propria esistenza e chi invece la subisce.
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