La storia si ripete sempre due volte. La prima volta è una tragedia, la seconda è una farsa. (Karl Marx)
#Pinochet #Draghi #Kissinger
#Pinochet #Draghi #Kissinger
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Mi è stato chiesto da amici e compagni di lotta di sensibilizzare chi mi segue sull’importanza di questo appuntamento elettorale. Ho risposto che avrei ripetuto quella che è la mia posizione a riguardo, e così faccio.
A mio vedere:
a) il superamento di questa deriva autoritaria non è raggiungibile tramite una elezione politica
b) le istituzioni sono profondamente infiltrate e controllate da soggetti legati a doppio filo a potentati totalmente esterni all’agone politico e al voto
c) il sistema sociale nel suo complesso è irrimediabilmente patogenico, cioè produce attivamente patologia. A livello mentale, emotivo, affettivo, sanitario quanto ambientale.
Ciò detto, questo voto può avere importanza solo per una funzione ben specifica, e cioè mantenere in queste istituzioni almeno una presenza di protesta e difesa, che non ritengo possa effettivamente migliorare la situazione, ma potrebbe limitare la deriva o almeno denunciare attivamente ogni ulteriore degenerazione del tessuto democratico.
Dunque, in sostanza, a mio vedere ha senso votare ben consapevoli che non si può “salvare” questa non più democrazia né rimettere insieme un paese che ha dimostrato nel comportamento dei propri abitanti la più massiccia sottomissione ai diktat del peggiore autoritarismo discriminatorio. Le frange di “resistenza politica” hanno a mio vedere solo il senso di “impegnare il nemico” su un fronte interno e guadagnare tempo per procedere nell’unico percorso sensato che vedo davanti a noi, la creazione di una società totalmente sganciata dalle meccaniche che ci hanno resi prigionieri, nel totale rifiuto delle sue forme e istituzioni. A partire dalla moneta debito che formalizza la nostra schiavitù fisica e mentale; da un servizio sanitario progettato per aggiustare i pezzi di una macchina e non prendersi cura degli esseri umani, che il concetto di “servizio” l’ha scordato e di “sanitario” ha ormai solo la forma di un cesso; da una scuola che forma alla più becera obbedienza e sottomissione; da un meccanismo professionale che ricompensa i predatori e punisce la generosità e la condivisione; da un apparato mediatico che vieta la libertà di opinione e punta il riflettore solo sui peggiori servi del sistema stesso; fino ad un apparato militare e di polizia che dimentica ogni giuramento e principio per farsi mercenario dei peggiori criminali.
Riassumendo: votare sì, votare partiti e movimenti antisistema sì, ma ben consapevoli che non basta: è solo un argine e nemmeno troppo solido. La lotta è dentro le nostre menti, nelle nostre anime, sul nostro territorio, e se non comprendiamo la sua reale portata, o se ci abbandoniamo al miraggio che qualche parlamentare possa difendere il nostro futuro, abbiamo già perso.
A mio vedere:
a) il superamento di questa deriva autoritaria non è raggiungibile tramite una elezione politica
b) le istituzioni sono profondamente infiltrate e controllate da soggetti legati a doppio filo a potentati totalmente esterni all’agone politico e al voto
c) il sistema sociale nel suo complesso è irrimediabilmente patogenico, cioè produce attivamente patologia. A livello mentale, emotivo, affettivo, sanitario quanto ambientale.
Ciò detto, questo voto può avere importanza solo per una funzione ben specifica, e cioè mantenere in queste istituzioni almeno una presenza di protesta e difesa, che non ritengo possa effettivamente migliorare la situazione, ma potrebbe limitare la deriva o almeno denunciare attivamente ogni ulteriore degenerazione del tessuto democratico.
Dunque, in sostanza, a mio vedere ha senso votare ben consapevoli che non si può “salvare” questa non più democrazia né rimettere insieme un paese che ha dimostrato nel comportamento dei propri abitanti la più massiccia sottomissione ai diktat del peggiore autoritarismo discriminatorio. Le frange di “resistenza politica” hanno a mio vedere solo il senso di “impegnare il nemico” su un fronte interno e guadagnare tempo per procedere nell’unico percorso sensato che vedo davanti a noi, la creazione di una società totalmente sganciata dalle meccaniche che ci hanno resi prigionieri, nel totale rifiuto delle sue forme e istituzioni. A partire dalla moneta debito che formalizza la nostra schiavitù fisica e mentale; da un servizio sanitario progettato per aggiustare i pezzi di una macchina e non prendersi cura degli esseri umani, che il concetto di “servizio” l’ha scordato e di “sanitario” ha ormai solo la forma di un cesso; da una scuola che forma alla più becera obbedienza e sottomissione; da un meccanismo professionale che ricompensa i predatori e punisce la generosità e la condivisione; da un apparato mediatico che vieta la libertà di opinione e punta il riflettore solo sui peggiori servi del sistema stesso; fino ad un apparato militare e di polizia che dimentica ogni giuramento e principio per farsi mercenario dei peggiori criminali.
Riassumendo: votare sì, votare partiti e movimenti antisistema sì, ma ben consapevoli che non basta: è solo un argine e nemmeno troppo solido. La lotta è dentro le nostre menti, nelle nostre anime, sul nostro territorio, e se non comprendiamo la sua reale portata, o se ci abbandoniamo al miraggio che qualche parlamentare possa difendere il nostro futuro, abbiamo già perso.
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Draghi e la sua agenda erano così amati dal popolo italiano che l'unico partito che gli ha fatto opposizione (dichiarata, poi finta o vera, fate voi) passa dal 4% al 26% dei consensi e diventa di botto il primo partito del paese.
#elezioni2022
#elezioni2022
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Prima del voto, la Von der Leyen minaccia dicendo agli italiani: "se votate male, poi vi correggiamo noi".
Dopo il voto, Mattarella redarguisce: "va beh votare a destra, però senza offendere Europa e NATO".
Riguardo a democrazia e sovranità popolare, dalla colonia è tutto.
Dopo il voto, Mattarella redarguisce: "va beh votare a destra, però senza offendere Europa e NATO".
Riguardo a democrazia e sovranità popolare, dalla colonia è tutto.
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Da chi, come e perché è stata creata la "pandemia".
Andrebbe mostrato nelle scuole.
Guardatelo e fatelo guardare.
#thebigresetmovie
https://rumble.com/v1lhu8x-the-big-reset-movie-ita-il-documentario-senza-censure-sulla-verit-della-pan.html
Andrebbe mostrato nelle scuole.
Guardatelo e fatelo guardare.
#thebigresetmovie
https://rumble.com/v1lhu8x-the-big-reset-movie-ita-il-documentario-senza-censure-sulla-verit-della-pan.html
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Questo signore, Radek Sikorski, è Chairman della delegazione EU-USA.
Ha ringraziato pubblicamente gli USA per aver sabotato il gasdotto nordstream che portava gas russo in Europa, azione di terrorismo militare compiuta nelle acque svedesi e danesi.
Qualche domanda?
Ha ringraziato pubblicamente gli USA per aver sabotato il gasdotto nordstream che portava gas russo in Europa, azione di terrorismo militare compiuta nelle acque svedesi e danesi.
Qualche domanda?
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Chi non ha ancora capito che la questione "sanitaria" e "vaccinale" non ha mai avuto nulla a che fare con la salute, merita di tatuarsi la bandiera Ucraina sule chiappe.
👍160
Una terrificante pandemia cui sotto gli ottant'anni sopravvive solo il 93% dei contagiati.
#Lemergenzah
#Lemergenzah
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Il New York Times pubblica foto dei capi del battaglione neonazista Azov che, tornati in libertà, riabbracciano le loro famiglie.
Mi torna in mente quel signore così distinto, che era vegetariano e amava tanto i cani.
Quanto vi piace la campagna per un nazismo dal volto umano?
Mi torna in mente quel signore così distinto, che era vegetariano e amava tanto i cani.
Quanto vi piace la campagna per un nazismo dal volto umano?
👍93
Non può esservi esperienza collettiva consapevole senza esperienza individuale consapevole.
Non può esservi un NOI senza un IO. La civiltà del NOI senza un IO è la civiltà del formicaio. #consapevolezza #autodeterminazione
Non può esservi un NOI senza un IO. La civiltà del NOI senza un IO è la civiltà del formicaio. #consapevolezza #autodeterminazione
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Dati ufficiali CDC: su 10 milioni di vaccinati contro il Covid, un terzo (3 milioni e trecentomila persone) ha subito danni: totale di 6 milioni e mezzo di reazioni avverse.
Fonte: https://www.icandecide.org/v-safe/
Fonte: https://www.icandecide.org/v-safe/
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Sulla base delle mie esperienze dirette e indirette penso che il passaggio ad un livello di coscienza responsabile di sé avvenga inevitabilmente in seguito a situazione traumatica, non necessariamente di portata enorme e non necessariamente in un episodio unico.
Il fatto è che nessuno si sposta volentieri e di propria iniziativa verso l'autocoscienza responsabile perché oltre ad essere un percorso faticoso rende molto più complessa l'esistenza, trasferendo a livello individuale le responsabilità che siamo abituati a scaricare sugli altri o sulla collettività.
Per questo il percorso si avvia sempre quando, per qualsivoglia motivo o situazione, un individuo si trova a vivere incompatibilità tra la percezione che coltiva di se stesso e del mondo e quella che gli viene proposta dalla collettività. Questo dissidio si può risolvere in due modi: o l'individuo si assoggetta alla percezione collettiva (e questo vale anche per chi lo fa strumentalmente, per "approfittarne") oppure la rifiuta. Nel secondo caso, necessariamente, si trova a dover elaborare forme percettive proprie, individuali, e poi sostenerle nel tempo.
Prima ciò avviene nel corso della vita, più tempo ed occasioni ha poi il soggetto per sviluppare, elaborare e approfondire questi processi di gestione del sé, e dunque più a fondo riesce a procedere nel livello di autodeterminazione. Poi ovviamente ci sono persone che percorrono molte tappe a grande velocità e altre che procedono molto più lentamente, oppure periodi in cui l'elaborazione non offre nuovi spunti e altri in cui procede spedita.
Il fatto è che nessuno si sposta volentieri e di propria iniziativa verso l'autocoscienza responsabile perché oltre ad essere un percorso faticoso rende molto più complessa l'esistenza, trasferendo a livello individuale le responsabilità che siamo abituati a scaricare sugli altri o sulla collettività.
Per questo il percorso si avvia sempre quando, per qualsivoglia motivo o situazione, un individuo si trova a vivere incompatibilità tra la percezione che coltiva di se stesso e del mondo e quella che gli viene proposta dalla collettività. Questo dissidio si può risolvere in due modi: o l'individuo si assoggetta alla percezione collettiva (e questo vale anche per chi lo fa strumentalmente, per "approfittarne") oppure la rifiuta. Nel secondo caso, necessariamente, si trova a dover elaborare forme percettive proprie, individuali, e poi sostenerle nel tempo.
Prima ciò avviene nel corso della vita, più tempo ed occasioni ha poi il soggetto per sviluppare, elaborare e approfondire questi processi di gestione del sé, e dunque più a fondo riesce a procedere nel livello di autodeterminazione. Poi ovviamente ci sono persone che percorrono molte tappe a grande velocità e altre che procedono molto più lentamente, oppure periodi in cui l'elaborazione non offre nuovi spunti e altri in cui procede spedita.
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Com'è difficile riconoscere la proiezione del nostro volto in quello di chi temiamo oppure odiamo per quel che è davvero: il bisogno profondo cui rispondono le nostre paure, le nostre assenze.
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Perché mai devi pagare tu la banca perché tenga e usi i tuoi soldi? Perché cercano in ogni modo di cancellare l'uso del contante? 6 minuti e mezzo di riflessione in pillole.
https://youtu.be/gp6A0YuE-ks
https://youtu.be/gp6A0YuE-ks
YouTube
Re in Pillole – LE BANCHE
Estratto dall'intervento di Stefano Re del 20 settembre 2022 a IL MAPPAMONDO - il contagio delle idee, rubrica di La Casa del Sole TV, curata da Margherita Furlan.
Si parla del fatto che le banche ci trattino come bimbi scemi.
Qui l'intervista completa:…
Si parla del fatto che le banche ci trattino come bimbi scemi.
Qui l'intervista completa:…
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Il Chirurgo Generale di Stato della Florida, Dr. Joseph A. Ladapo, ha annunciato nuove linee guida per quanto riguarda i vaccini mRNA: l'analisi dimostra che provocano un incremento dell'84% del rischio di morte per problemi cardiaci negli uomini tra i 16 e i 39 anni.
84%
Comunicato stampa:
https://content.govdelivery.com/accounts/FLDOH/bulletins/3312697
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Comunicato stampa:
https://content.govdelivery.com/accounts/FLDOH/bulletins/3312697
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