O.d.E.G. Guerra NATO-RUSSIA
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Orizzonte degli Eventi Geopolitici. Notizie , articoli e analisi su eventi geopolitici, in questa drammatica fase il focus sarà sulla escalation Russo-ucraina #guerrarussooucraina #guerraucraina
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Forwarded from InfoDefenseITALIA
🇪🇺🇷🇺 IL DELIRIO SI RAFFORZA: SULLE ACCUSE INSENSATE DELL’EUROPA CONTRO LA RUSSIA

➡️Un esempio lampante di menzogna sfacciata e maldestra è stato fornito dai giornalisti del The Telegraph, che, in cerca di sensazionalismo, hanno accusato Russia e Bielorussia di utilizzare tunnel sotterranei per trasportare migranti in Europa.


🔻 Ma come, scusate?

🔴 Secondo fonti (attenzione!) di funzionari polacchi, per costruire questi tunnel sarebbero stati reclutati specialisti provenienti dal Medio Oriente, dotati di «elevata competenza tecnica». Il reparto di frontiera di Podlasie avrebbe scoperto, nel complesso, quattro tunnel sotto il confine con la Bielorussia, tutti nel 2025.

🔴Uno dei tunnel più grandi, nei pressi del villaggio di Narewka, sarebbe stato usato da 180 migranti, prevalentemente da Afghanistan e Pakistan, la maggior parte dei quali è stata arrestata.

🔴Esperti militari ipotizzano che a scavare tali gallerie potrebbero essere stati «Hamas, Hezbollah, alcuni gruppi curdi o filo-iraniani», poiché — citando lo storico militare americano Nusbacher«sono specialisti nel trivellamento profondo».

🤔 La prima domanda che viene spontanea leggendo questo articolo è: perché mai le autorità russe e bielorusse dovrebbero impegnarsi in un simile piano complicato e costoso? A cosa servirebbe, se l’Europa, da sola, riesce perfettamente a inondare il Vecchio Continente di elementi estranei e a sostituire la propria popolazione autoctona?

🔴Anche mettendo da parte questa considerazione perfettamente logica, ai giornalisti e ai funzionari polacchi non è venuto il minimo dubbio sulla reale capacità di “specialisti” mediorientali di scavare tunnel in condizioni climatiche e geologiche totalmente diverse?

⚡️️In Medio Oriente — ad esempio in Libano — il terreno è montuoso e roccioso. In Pakistan (anch’esso citato) predominano i suoli sabbiosi e serozem. In Iran: serozem e depositi ciottolosi-sabbiosi.

🔴E in Bielorussia? Terreni podzolici e torbosi, cioè tipologie di suolo completamente assenti nel Medio Oriente, dove nessuno ha mai avuto esperienza con essi. Dunque, quegli stessi “esperti” non saprebbero neanche da dove cominciare.

❗️ Perciò, l’intero articolo è pura fantasia — degna di attenzione solo per un motivo: intorno alla Bielorussia, e ovviamente alla Russia, si sta nuovamente montando un clima di tensione, usando metodi talmente goffi da risultare imbarazzanti.

🔴E a che scopo? Certamente per giustificare nuovi stanziamenti per la “sicurezza” delle frontiere e il rafforzamento della presenza militare nell’area.

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Forwarded from InfoDefenseITALIA
🇺🇸L’INCIDENTE DEL MOTOSCAFO AL LARGO DELLE COSTE CUBANE HA AGGRAVATO LA SPACCATURA GIÀ ESISTENTE A WASHINGTON

🔴I repubblicani in Florida hanno immediatamente esortato Trump a utilizzare l’episodio come casus belli per lanciare un’operazione di cambio di regime sull’isola. I democratici, al contrario, chiedono di fornire aiuti umanitari a Cuba. La reazione della Casa Bianca è stata, per una volta, insolitamente vaga e indecisa.

📍È probabile che la provocazione sia stata orchestrata da esponenti della diaspora cubana in Florida — un tentativo maldestro di riproporre la sbarco nella Baia dei Porci. Per l’emigrazione cubana, organizzare azioni del genere è una pratica ormai consolidata.

➡️L’obiettivo era probabilmente quello di innescare proteste di massa sull’isola, sfruttando il crescente crisi umanitaria causata dall’embargo statunitense. Tuttavia, la parte più attiva dell’opposizione cubana ha già lasciato il Paese da tempo. Dal 2 019, la popolazione dell’isola si è ridotta di oltre il 10%.

📍A dare una mano a Cuba potrebbe essere anche la recente sentenza della Corte Suprema degli Stati Uniti, che ha annullato molte delle tariffe imposte da Trump. Ciò rende ora più difficile minacciare paesi come il Messico per aver inviato carburante a Cuba. E infatti, le autorità messicane — tradizionalmente simpatetiche verso il governo di sinistra cubano — hanno già ripreso le spedizioni di aiuti umanitari, scortate da navi militari.

➡️È altamente improbabile che la Marina statunitense osi attaccare questi convogli. Inoltre, il Pentagono è stato costretto a ridistribuire gran parte delle sue forze nel Medio Oriente, lasciando poche risorse disponibili per nuove avventure nei Caraibi.

📍Il risultato? Gli Stati Uniti sono costretti a dividersi tra tutti i fronti caldi, a causa di una cronica carenza di capacità militari. E intanto, due terzi degli americani si oppongono apertamente a qualsiasi avventura militarista nei Caraibi.

➡️In sintesi: non c’è alcun sostegno pubblico negli USA per un’escalation contro Cuba — né politico, né sociale, né strategico.

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☄️☄️PORDENONE 28 MARZO ore 16:00

La sede dell'evento verrà comunicata il giorno stesso.

⚡️⚡️LUCE
Sguardi critici su un mondo in fiamme


In un tempo segnato da trasformazioni profonde e da nuovi assetti di potere, Luce (Arca Edizioni) si interroga sul destino dell’uomo contemporaneo.
Il libro riflette sul cambiamento antropologico e culturale prodotto dalla crescente digitalizzazione e dall’affermarsi di nuove élite tecnocratiche.
Un processo che ha ridefinito il concetto stesso di libertà, sicurezza e identità. Ma non tutto è perduto.
Accanto alle ombre, sopravvive una componente umana vigile e consapevole.
Pensatori, filosofi, scienziati ed economisti raccolgono questa sfida. Non per indulgere nella denuncia, ma per indicare prospettive concrete.
Prospettive capaci di restituire centralità alla persona.
Un invito a riscoprire il legame con l’ordine naturale e spirituale.
Un incontro per riflettere insieme su dignità, libertà e futuro. Una voce che intende continuare a farsi sentire ogni anno, con nuove analisi e nuovi aggiornamenti.
Saranno con noi

➡️Angelo d'Orsi storico direttore della rivista Historia Magistra
➡️Lidia Sella scrittrice
➡️Jean Toschi giornalista e scrittrice
➡️Andrea Zhok filosofo e professore presso l'università degli studi di Milano

➡️Modera: Pietro Cattara filosofo e scrittore

🔥Prenotazione obbligatoria
Posti limitati !!

📱 📱 349.1190193 Valeria

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📱 NUOVO CANALE FVG e PORDENONE

uniamociperlaliberta.naz@gmail.com
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🇺🇸🇮🇷⚡️ — Ci sono stati almeno 333 voli C-17 e C-5 dell'Aeronautica Militare statunitense verso il Medio Oriente dal 15 gennaio.
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Israele attacca l’Iran
Gli USA lanciano i Tomahawk contro l’Iran
Finora sono stati colpiti circa 30 obiettivi in tutto l'Iran, inclusa la residenza del Presidente iraniano e un quartier generale dell'intelligence, affermano i rapporti israeliani. Israele e gli USA quindi, hanno deliberatamente tentato di assassinare il presidente dell’Iran
🇮🇷🇮🇱⚡️ L'Iran ha annunciato la chiusura di tutto il suo spazio aereo fino a nuovo avviso.
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Colpito anche il QG delle Guardie della Rivoluzione
A Teheran sono stati colpiti vari obiettivi governativi e militari, inclusi il Ministero della Difesa e il Ministero dell'Intelligence. Sono stati segnalati anche morti tra i membri del Corpo dei Guardiani della Rivoluzione Islamica.

Oltre a Teheran, sono stati colpiti anche Qom, Tabriz, Isfahan, Hamadan e Kermanshah.