Post da frittomistocto: “AUTOTUNE a SANREMO? La Decadenza della Musica Italiana”
iframe (www.youtube.com)
Avevo il giusto presentimento che a non guardare #Sanremo non mi perdo nulla… ma non avevo mai pensato al fatto che la situazione fosse così tragica. Nulla di nuovo sotto il sole eh, per carità — ci sarà un motivo se molta musica italiana moderna non mi dice nulla — ma ne ero già a conoscenza pur senza saperlo davvero. Troppi cantanti molto apprezzati, a quanto pare, non sanno proprio cantare, usano l’autotune come a scuola si usa ChatGPT per il compito di lettere (e su questo effettivamente non sapevo molto)… e quelli bravi sono spesso costretti a seguire le meccaniche commerciali più tossiche, portando testi senza anima (e questo si vede), per poter caricare di roba il carrozzone social.
Povera Italia! Poverissima perché, è chiaro, se il livello culturale è questo è perché le persone comuni lo hanno definito; se la gente non premia il merito, come potrebbero trionfare i meritevoli? E poveraccio Rick, a proposito, che lo vedo proprio fuori forma in questo video… ed è evidente che sia, come dice lui, perché per motivi di coppia è costretto a guardare questo teatrino circense che è Sanremo, formalmente basato sulla musica quando ormai musica non fa nemmeno più da sfondo; è in un angolino a prendere talmente tanta polvere che non ci vanno addosso manco i ragni.
…Leggi il post completo su https://octospacc.altervista.org/2025/02/12/autotune-a-sanremo-la-decadenza-della-musica-italiana/.
iframe ("AUTOTUNE a SANREMO? La Decadenza della Musica Italiana" - fritto misto di octospacc)
source
iframe (www.youtube.com)
Avevo il giusto presentimento che a non guardare #Sanremo non mi perdo nulla… ma non avevo mai pensato al fatto che la situazione fosse così tragica. Nulla di nuovo sotto il sole eh, per carità — ci sarà un motivo se molta musica italiana moderna non mi dice nulla — ma ne ero già a conoscenza pur senza saperlo davvero. Troppi cantanti molto apprezzati, a quanto pare, non sanno proprio cantare, usano l’autotune come a scuola si usa ChatGPT per il compito di lettere (e su questo effettivamente non sapevo molto)… e quelli bravi sono spesso costretti a seguire le meccaniche commerciali più tossiche, portando testi senza anima (e questo si vede), per poter caricare di roba il carrozzone social.
Povera Italia! Poverissima perché, è chiaro, se il livello culturale è questo è perché le persone comuni lo hanno definito; se la gente non premia il merito, come potrebbero trionfare i meritevoli? E poveraccio Rick, a proposito, che lo vedo proprio fuori forma in questo video… ed è evidente che sia, come dice lui, perché per motivi di coppia è costretto a guardare questo teatrino circense che è Sanremo, formalmente basato sulla musica quando ormai musica non fa nemmeno più da sfondo; è in un angolino a prendere talmente tanta polvere che non ci vanno addosso manco i ragni.
…Leggi il post completo su https://octospacc.altervista.org/2025/02/12/autotune-a-sanremo-la-decadenza-della-musica-italiana/.
“AUTOTUNE a SANREMO? La Decadenza della Musica Italiana”
iframe ("AUTOTUNE a SANREMO? La Decadenza della Musica Italiana" - fritto misto di octospacc)
source
Post da frittomistocto: 92 javascripti arricchiti in base uranio
Stavo cercando qualche alternativa viabile a Base64 per codificare dati binari in testo — perché altrimenti mi verrà qualche malattia ad avere il 33% di puro overhead quando ho file che di base pesano già decine di MB — e beh… Era forse meglio starmene con le mani ferme e gli occhi chiusi, perché quello che ho trovato è assurdo: Base92. Oh, la tecnologia ci sta bene, non è manco troppo esoterica, e l’implementazione in JavaScript in particolare che ho trovato sembra fare il suo lavoro… e però… fa allo stesso tempo molta paura — e detto da me, viste le cose che faccio io, è tutto dire.
Mi trovo una repo GitHub che ha solo due commit, di due anni fa, “Add files via upload” e un README che è chiaramente frutto di uno stato mentale distorto, per come inizia (non capisco se per via di droghe o schizofrenia). Poi trovo la pagina npm, che non è linkata sul GitHub ma è menzionata, e che è leggermente più aggiornata del GitHub (grande qualità). Poi vedo che la licenza è indicata come MIT su npm, ma nel README è ancora un mini-rantolo bizzarrissimo, che, aiuto…
https://memos.octt.eu.org/m/jKxrUyyTFvZpEzcNXhymNj
Comunque, la scarico sperando non sia malware, perché sono troppo confusa per semplicemente leggere il codice ed averne la certezza… e su NodeJS non funziona. Nel browser si, ma in NodeJS seguendo le istruzioni no… e maremma maiala. Appena commentando via una linea almeno riesco a importare la libreria tramite
Poi, dello stesso autore trovo un altro progetto, che non solo è veramente rotto e cagato ancora meno dell’altro (pochi download e niente issue), ma ancora più strano… Con un inglese pur’esso scassato, il README spiega che si chiama UraniumJS perché usa Base92 (92 numero atomico dell’uranio), e permette di “arricchire” (codificare) dati in quello, e giustamente “esaurirli” (decodificarli) da esso, ma prima comprimendoli con degli algoritmi che non ho mai sentito prima. E c’è un banner con un teschio alato. E una pagina demo mezza rotta con uno sfondo strano, tipo effetto radiazioni.
https://memos.octt.eu.org/m/EXTTZqT5vAg4nhB84osiKk
Io, non so, non ho parole… questa è arte oscura in piena regola, da cui forse dovrei pure personalmente prendere un po’ di ispirazione, per i miei progetti. C’è da dire che in questo caso è tutto mooolto fumo e poco calcolaggio, visto che il primo merdino è mezzo rotto, e il secondo completamente (almeno, la codifica dei buffer non funziona, il resto non so); però oh, finché c’è la magia nera il codice francamente passa in secondo piano.
…Leggi il post completo su https://octospacc.altervista.org/2025/02/12/92-javascripti-arricchiti-in-base-uranio/.
iframe (92 javascripti arricchiti in base uranio - fritto misto di octospacc)
source
Stavo cercando qualche alternativa viabile a Base64 per codificare dati binari in testo — perché altrimenti mi verrà qualche malattia ad avere il 33% di puro overhead quando ho file che di base pesano già decine di MB — e beh… Era forse meglio starmene con le mani ferme e gli occhi chiusi, perché quello che ho trovato è assurdo: Base92. Oh, la tecnologia ci sta bene, non è manco troppo esoterica, e l’implementazione in JavaScript in particolare che ho trovato sembra fare il suo lavoro… e però… fa allo stesso tempo molta paura — e detto da me, viste le cose che faccio io, è tutto dire.
Mi trovo una repo GitHub che ha solo due commit, di due anni fa, “Add files via upload” e un README che è chiaramente frutto di uno stato mentale distorto, per come inizia (non capisco se per via di droghe o schizofrenia). Poi trovo la pagina npm, che non è linkata sul GitHub ma è menzionata, e che è leggermente più aggiornata del GitHub (grande qualità). Poi vedo che la licenza è indicata come MIT su npm, ma nel README è ancora un mini-rantolo bizzarrissimo, che, aiuto…
https://memos.octt.eu.org/m/jKxrUyyTFvZpEzcNXhymNj
Comunque, la scarico sperando non sia malware, perché sono troppo confusa per semplicemente leggere il codice ed averne la certezza… e su NodeJS non funziona. Nel browser si, ma in NodeJS seguendo le istruzioni no… e maremma maiala. Appena commentando via una linea almeno riesco a importare la libreria tramite
eval() (e va bene così, non mi metterò io a sistemare per bene questo codice pazzoide)… e funziona!!! Ok dai.Poi, dello stesso autore trovo un altro progetto, che non solo è veramente rotto e cagato ancora meno dell’altro (pochi download e niente issue), ma ancora più strano… Con un inglese pur’esso scassato, il README spiega che si chiama UraniumJS perché usa Base92 (92 numero atomico dell’uranio), e permette di “arricchire” (codificare) dati in quello, e giustamente “esaurirli” (decodificarli) da esso, ma prima comprimendoli con degli algoritmi che non ho mai sentito prima. E c’è un banner con un teschio alato. E una pagina demo mezza rotta con uno sfondo strano, tipo effetto radiazioni.
https://memos.octt.eu.org/m/EXTTZqT5vAg4nhB84osiKk
Io, non so, non ho parole… questa è arte oscura in piena regola, da cui forse dovrei pure personalmente prendere un po’ di ispirazione, per i miei progetti. C’è da dire che in questo caso è tutto mooolto fumo e poco calcolaggio, visto che il primo merdino è mezzo rotto, e il secondo completamente (almeno, la codifica dei buffer non funziona, il resto non so); però oh, finché c’è la magia nera il codice francamente passa in secondo piano.
…Leggi il post completo su https://octospacc.altervista.org/2025/02/12/92-javascripti-arricchiti-in-base-uranio/.
92 javascripti arricchiti in base uranio
iframe (92 javascripti arricchiti in base uranio - fritto misto di octospacc)
source
Octo's Media Journal
Post da frittomistocto: 92 javascripti arricchiti in base uranio
Stavo cercando qualche alternativa viabile a Base64 per codificare dati binari in testo — perché altrimenti mi verrà qualche malattia ad avere il 33% di puro overhead quando ho file che di base pes…
Post da frittomistocto: “Sanremo: imagine di ipocrisia!”
iframe (www.youtube.com)
Spero di non postare troppo Sanremo, altrimenti divento anche io parte de…l‘esatto problema di cui parla quest’altro video, che ho guardato stamattina. Anche se, io posto per riflettere, quindi è alla fin dei conti diametralmente opposto a quello che accade con tutte le altre persone più nella media: la superficialità, che già normalmente affligge il nostro popolo nella vita di tutti i giorni, fatta scialbissimo evento di intrattenimento annuale!
Purtroppo è proprio così, la kermesse fagocita ogni cosa, e tutto diventa relativo in confronto. Alle notizie importanti non ci pensiamo, facciamole finire in fondo alle pagine… meglio piuttosto parlare della cosa che ha detto la tizia piena di soldi, o il vestito che aveva il tizio che non sa cantare, scrivere tutto sui social sotterrando ogni altra cosa sulle timeline. Ridere, ridere e soprattutto ridere, ingozzarsi col pane e guardarsi lo spettacolo e, quando sarà finito, iniziare già a parlare di quello dell’anno prossimo…
…Leggi il post completo su https://octospacc.altervista.org/2025/02/12/sanremo-imagine-di-ipocrisia/.
iframe ("Sanremo: imagine di ipocrisia!" - fritto misto di octospacc)
source
iframe (www.youtube.com)
Spero di non postare troppo Sanremo, altrimenti divento anche io parte de…l‘esatto problema di cui parla quest’altro video, che ho guardato stamattina. Anche se, io posto per riflettere, quindi è alla fin dei conti diametralmente opposto a quello che accade con tutte le altre persone più nella media: la superficialità, che già normalmente affligge il nostro popolo nella vita di tutti i giorni, fatta scialbissimo evento di intrattenimento annuale!
Purtroppo è proprio così, la kermesse fagocita ogni cosa, e tutto diventa relativo in confronto. Alle notizie importanti non ci pensiamo, facciamole finire in fondo alle pagine… meglio piuttosto parlare della cosa che ha detto la tizia piena di soldi, o il vestito che aveva il tizio che non sa cantare, scrivere tutto sui social sotterrando ogni altra cosa sulle timeline. Ridere, ridere e soprattutto ridere, ingozzarsi col pane e guardarsi lo spettacolo e, quando sarà finito, iniziare già a parlare di quello dell’anno prossimo…
…Leggi il post completo su https://octospacc.altervista.org/2025/02/12/sanremo-imagine-di-ipocrisia/.
“Sanremo: imagine di ipocrisia!”
iframe ("Sanremo: imagine di ipocrisia!" - fritto misto di octospacc)
source
YouTube
Sanremo: imagine di ipocrisia!
Post da frittomistocto: “I struggle with basic tasks”
https://t.me/Davidesbulletinboard/22025
Oggi il mood potrebbe essere quasi un po’ questo… Ho difficoltà a completare compiti di base. Ci sarebbero così tante cose che devo fare necessariamente, che voglio fare ma non posso, che vorrei ma mi scoccio, che non sono affatto astruse, ma forse proprio per questo son difficili. E non c’è dunque nulla che si può fare se non accettare di per sé questa condizione semi-tragica; pazienza!
Ehhh, perché purtroppo lo struggolo è giornaliero, inestricabile dalla matassa che è la mia stessa caotica esistenza, tanto unica quanto da tutti incomprensibile, tipo dei glitter (microplastiche!) in un pagliaio. L’unica cosa che davvero cambia da una giornata all’altra — e lo fa in modo inspiegabile ed imprevedibile, lasciandomi disorientata costantemente — è il se gli spiriti miei controllori mi permettono di affrontarla con un sorriso stupido dietro il quale si cela una totale assenza di pensieri utili, come adesso, oppure se con la sola voglia di semplicemente esplodere…
…Leggi il post completo su https://octospacc.altervista.org/2025/02/13/i-struggle-with-basic-tasks/.
iframe ("I struggle with basic tasks" - fritto misto di octospacc)
source
https://t.me/Davidesbulletinboard/22025
Oggi il mood potrebbe essere quasi un po’ questo… Ho difficoltà a completare compiti di base. Ci sarebbero così tante cose che devo fare necessariamente, che voglio fare ma non posso, che vorrei ma mi scoccio, che non sono affatto astruse, ma forse proprio per questo son difficili. E non c’è dunque nulla che si può fare se non accettare di per sé questa condizione semi-tragica; pazienza!
Ehhh, perché purtroppo lo struggolo è giornaliero, inestricabile dalla matassa che è la mia stessa caotica esistenza, tanto unica quanto da tutti incomprensibile, tipo dei glitter (microplastiche!) in un pagliaio. L’unica cosa che davvero cambia da una giornata all’altra — e lo fa in modo inspiegabile ed imprevedibile, lasciandomi disorientata costantemente — è il se gli spiriti miei controllori mi permettono di affrontarla con un sorriso stupido dietro il quale si cela una totale assenza di pensieri utili, come adesso, oppure se con la sola voglia di semplicemente esplodere…
…Leggi il post completo su https://octospacc.altervista.org/2025/02/13/i-struggle-with-basic-tasks/.
“I struggle with basic tasks”
iframe ("I struggle with basic tasks" - fritto misto di octospacc)
source
Octo's Media Journal
Post da frittomistocto: “I struggle with basic tasks”
Oggi il mood potrebbe essere quasi un po’ questo… Ho difficoltà a completare compiti di base. Ci sarebbero così tante cose che devo fare necessariamente, che voglio fare ma non posso, c…
Post da frittomistocto: “I sentence you to a 9-5 with 2 weeks vacation a year” — “Ti condanno ad un 9-5 con 2 settimane di vacanza all’anno”
https://t.me/merdaweeb2/21434
È difficile spiegare la sofferenza a cui porta il dover vivere come un essere umano qualunque, quando in realtà si è un essere con origini per metà extraterrestri e dall’anima semi-divina, una persona (io) con caratterizzazioni nel complesso superiori al limite miope cui il mondo vorrebbe far sottostare… ma, forse, può essere immaginata, da chi ci pensa su abbastanza per nessun motivo utile…
E, proprio allo stesso modo, è difficile sia per me che per gli altri capire come davvero si sentirebbero specie animali addirittura incomparabili a noi, se fossero costrette a vivere come noi; possiamo solo immaginare, per dirne una, come reagirebbe un #gorilla se venisse condannato ad un 9-5 con 2 settimane di vacanza all’anno. Già di per sé far lavorare gli animali viene considerato da molti come sfruttamento crudele, figurarsi farli stare 8 ore al giorno in un ufficio o una classe o una fabbrica o boh… io mi incazzerei!
…Leggi il post completo su https://octospacc.altervista.org/2025/02/13/i-sentence-you-to-a-9-5-with-2-weeks-vacation-a-year-ti-condanno-ad-un-9-5-con-2-settimane-di-vacanza-allanno/.
iframe ("I sentence you to a 9-5 with 2 weeks vacation a year" — "Ti condanno ad un 9-5 con 2 settimane di vacanza all'anno" - fritto misto di octospacc)
source
https://t.me/merdaweeb2/21434
È difficile spiegare la sofferenza a cui porta il dover vivere come un essere umano qualunque, quando in realtà si è un essere con origini per metà extraterrestri e dall’anima semi-divina, una persona (io) con caratterizzazioni nel complesso superiori al limite miope cui il mondo vorrebbe far sottostare… ma, forse, può essere immaginata, da chi ci pensa su abbastanza per nessun motivo utile…
E, proprio allo stesso modo, è difficile sia per me che per gli altri capire come davvero si sentirebbero specie animali addirittura incomparabili a noi, se fossero costrette a vivere come noi; possiamo solo immaginare, per dirne una, come reagirebbe un #gorilla se venisse condannato ad un 9-5 con 2 settimane di vacanza all’anno. Già di per sé far lavorare gli animali viene considerato da molti come sfruttamento crudele, figurarsi farli stare 8 ore al giorno in un ufficio o una classe o una fabbrica o boh… io mi incazzerei!
…Leggi il post completo su https://octospacc.altervista.org/2025/02/13/i-sentence-you-to-a-9-5-with-2-weeks-vacation-a-year-ti-condanno-ad-un-9-5-con-2-settimane-di-vacanza-allanno/.
“I sentence you to a 9-5 with 2 weeks vacation a year” — “Ti condanno ad un 9-5 con 2 settimane di vacanza all’anno”
iframe ("I sentence you to a 9-5 with 2 weeks vacation a year" — "Ti condanno ad un 9-5 con 2 settimane di vacanza all'anno" - fritto misto di octospacc)
source
Octo's Media Journal
Post da frittomistocto: “I sentence you to a 9-5 with 2 weeks vacation a year” — “Ti condanno ad un 9-5 con 2 settimane di vacanza…
È difficile spiegare la sofferenza a cui porta il dover vivere come un essere umano qualunque, quando in realtà si è un essere con origini per metà extraterrestri e dall’anima semi-divina, un…
Post da frittomistocto: definitivo progettocto di progettazioctt
Oggi sono stata fulminata da un’ennesima terribile realizzazione sul complicato stato delle mie opere dell’ingegno di carattere creativo totalmente digitale e perlopiù tecnico, più comunemente note nei miei scritti con il nome di “progetti“… C’è un disordine terribile, una frammentazione del contesto senza precedenti, e io ho bisogno di una specie di galleria dove raccogliere tutti questi miei lavori in costante evoluzione. 🖼
Ci arrivo dopo aver pensato, da qualche giorno fa, alle webapp che ho sull’OctoSpacc Hub, e conseguentemente a quelle che non ho lì, e a piccole cose che vorrei forse mettere in futuro sul #sitoctt che non sarebbero vere e proprie app complete — ma non spoilero nulla ora. Soffermandomi su questo oggi, mi rendo conto che la mia situazione attuale è alquanto triste: gli unici miei progetti effettivamente valorizzati sono o i miei (tanti) siti di per sé, o le webapp che ho sull’OctoSpacc Hub… e però il resto ciccia. 🐷
Ho qualche repo Git di cose miste che possono essere interessanti come lavori, se presentati un po’ alla gente, ma se rimangono lì nessuno le conoscerà; alcune sono app non web, e altre boh, l’ho dimenticato pure io. Poi ci sono appine ospitate sui miei server ma non linkate letteralmente da nessuna parte, qualche esperimento sparso per altri siti (mi viene in mente itch.io), e infine anche quella roba che ancora vive solo sui miei computer, ma che sarebbe carino caricare anche giusto per. 🕸
Ovviamente, chi mi segue qui sa tipo tutto sulle cose che realizzo, però i post giornalieri sono letteralmente un quotidiano, nonché una vista di uno specifico attimo della mia vita e del modo in cui lavoro, non una vetrina senza tempo. Mi manca insomma davvero qualcosa che raccolga i miei #progetti tutti — attivi o abbandonati, conclusi o mai iniziati, che siano ganzi o non cagati — fornendo una visione generale, d’insieme, a suo modo sempre attuale e con uno sguardo che prevede il futuro… 💫
E allora, è così che inauguro addirittura una nuova sezione sul mio sitoctt (la prima nuova dopo il ridesign di mesi fa): https://sitoctt.octt.eu.org/it/projektoj/!!! Per il momento ho messo appena una quindicina di cose, le prime che mi sono venute in mente, ma ce ne sono tante e tante altre da ficcare… 😳
Cosa grossa questa, ma necessaria, perché la quantità di roba è sferzante e va tenuta a bada, probabilmente anche usando una struttura ad organizzazioni, progetti, e sottoprogetti; facendo un esempio con cose che banalmente non ho potuto ancora inserire, la Spacc BBS starebbe sotto la Spacc Inc., ed un plugin custom creato per essa ancora al di sotto. Così come non ho potuto mettere molto, sulle pagine, se non i link e un embed dove possibile; ma nei prossimi giorni cercherò di scrivere informazioni effettive. 🙏
P.S. curioso, seppur superfluo, la realizzazione mi viene in un momento particolare: mentre faccio la doccia (ovviamente), avendo prima letto un altro post, proprio sulla stessa onda di pensiero (https://t.me/purnyap/613)… Però, appunto, a questa cosa ci sto in un certo senso pensando da giorni; forse leggere questa frase a caso solo parzialmente correlata ha fatto giusto da lieve catalizzatore. 💎
…Leggi il post completo su https://octospacc.altervista.org/2025/02/14/definitivo-progettocto-di-progettazioctt/.
iframe (definitivo progettocto di progettazioctt - fritto misto di octospacc)
source
Oggi sono stata fulminata da un’ennesima terribile realizzazione sul complicato stato delle mie opere dell’ingegno di carattere creativo totalmente digitale e perlopiù tecnico, più comunemente note nei miei scritti con il nome di “progetti“… C’è un disordine terribile, una frammentazione del contesto senza precedenti, e io ho bisogno di una specie di galleria dove raccogliere tutti questi miei lavori in costante evoluzione. 🖼
Ci arrivo dopo aver pensato, da qualche giorno fa, alle webapp che ho sull’OctoSpacc Hub, e conseguentemente a quelle che non ho lì, e a piccole cose che vorrei forse mettere in futuro sul #sitoctt che non sarebbero vere e proprie app complete — ma non spoilero nulla ora. Soffermandomi su questo oggi, mi rendo conto che la mia situazione attuale è alquanto triste: gli unici miei progetti effettivamente valorizzati sono o i miei (tanti) siti di per sé, o le webapp che ho sull’OctoSpacc Hub… e però il resto ciccia. 🐷
Ho qualche repo Git di cose miste che possono essere interessanti come lavori, se presentati un po’ alla gente, ma se rimangono lì nessuno le conoscerà; alcune sono app non web, e altre boh, l’ho dimenticato pure io. Poi ci sono appine ospitate sui miei server ma non linkate letteralmente da nessuna parte, qualche esperimento sparso per altri siti (mi viene in mente itch.io), e infine anche quella roba che ancora vive solo sui miei computer, ma che sarebbe carino caricare anche giusto per. 🕸
Ovviamente, chi mi segue qui sa tipo tutto sulle cose che realizzo, però i post giornalieri sono letteralmente un quotidiano, nonché una vista di uno specifico attimo della mia vita e del modo in cui lavoro, non una vetrina senza tempo. Mi manca insomma davvero qualcosa che raccolga i miei #progetti tutti — attivi o abbandonati, conclusi o mai iniziati, che siano ganzi o non cagati — fornendo una visione generale, d’insieme, a suo modo sempre attuale e con uno sguardo che prevede il futuro… 💫
E allora, è così che inauguro addirittura una nuova sezione sul mio sitoctt (la prima nuova dopo il ridesign di mesi fa): https://sitoctt.octt.eu.org/it/projektoj/!!! Per il momento ho messo appena una quindicina di cose, le prime che mi sono venute in mente, ma ce ne sono tante e tante altre da ficcare… 😳
Cosa grossa questa, ma necessaria, perché la quantità di roba è sferzante e va tenuta a bada, probabilmente anche usando una struttura ad organizzazioni, progetti, e sottoprogetti; facendo un esempio con cose che banalmente non ho potuto ancora inserire, la Spacc BBS starebbe sotto la Spacc Inc., ed un plugin custom creato per essa ancora al di sotto. Così come non ho potuto mettere molto, sulle pagine, se non i link e un embed dove possibile; ma nei prossimi giorni cercherò di scrivere informazioni effettive. 🙏
P.S. curioso, seppur superfluo, la realizzazione mi viene in un momento particolare: mentre faccio la doccia (ovviamente), avendo prima letto un altro post, proprio sulla stessa onda di pensiero (https://t.me/purnyap/613)… Però, appunto, a questa cosa ci sto in un certo senso pensando da giorni; forse leggere questa frase a caso solo parzialmente correlata ha fatto giusto da lieve catalizzatore. 💎
…Leggi il post completo su https://octospacc.altervista.org/2025/02/14/definitivo-progettocto-di-progettazioctt/.
definitivo progettocto di progettazioctt
iframe (definitivo progettocto di progettazioctt - fritto misto di octospacc)
source
Octo's Media Journal
Post da frittomistocto: definitivo progettocto di progettazioctt
Oggi sono stata fulminata da un’ennesima terribile realizzazione sul complicato stato delle mie opere dell’ingegno di carattere creativo totalmente digitale e perlopiù tecnico, più comu…
Post da frittomistocto: “Love is in the air? Wrong! Discord Nitro” — “L’amore è nell’aria? Sbagliato! Discord Nitro”
<img loading="lazy" decoding="async" width="960" height="1032" src="https://octospacc.altervista.org/wp-content/uploads/2025/02/image-47-960×1032.png&quot; alt=""Nitro is in the air https://t.me/zuppaposting/37003
Pensandoci meglio, oggi che il giorno in questione ahinoi è qui, è difficile stabilire davvero se la rottura di scatolame indotta da San Valentino sia intrinseca, oppure se è colpa delle non-persone… cioè delle aziende e simili, della pubblicità, del bombardamento, del palese distaccamento di queste entità dalla realtà delle persone.
Questo #meme è accurato, perché #Discord che a San Valentino spamma il Nitro, che rompe i coglioni con “fai un regalo a qualcuno dandoci dei soldi affinché per un mese o più toglieremo a quell’utente tutte le restrizioni arbitrarie senza reale fondamento tecnico che abbiamo messo in piedi per riuscire a racimolare più milioni all’anno“, sembra veramente come Sheldon Cooper che deve rovinare ogni cosa con la sua inettitudine sociale, senza far piacere della cosa nemmeno a chi è d’accordo con lui! Nell’aria c’è il cringe, non l’amore, per via di queste vendite…
…Leggi il post completo su https://octospacc.altervista.org/2025/02/14/love-is-in-the-air-wrong-discord-nitro-lamore-e-nellaria-sbagliato-discord-nitro/.
iframe ("Love is in the air? Wrong! Discord Nitro" — "L'amore è nell'aria? Sbagliato! Discord Nitro" - fritto misto di octospacc)
source
<img loading="lazy" decoding="async" width="960" height="1032" src="https://octospacc.altervista.org/wp-content/uploads/2025/02/image-47-960×1032.png&quot; alt=""Nitro is in the air https://t.me/zuppaposting/37003
Pensandoci meglio, oggi che il giorno in questione ahinoi è qui, è difficile stabilire davvero se la rottura di scatolame indotta da San Valentino sia intrinseca, oppure se è colpa delle non-persone… cioè delle aziende e simili, della pubblicità, del bombardamento, del palese distaccamento di queste entità dalla realtà delle persone.
Questo #meme è accurato, perché #Discord che a San Valentino spamma il Nitro, che rompe i coglioni con “fai un regalo a qualcuno dandoci dei soldi affinché per un mese o più toglieremo a quell’utente tutte le restrizioni arbitrarie senza reale fondamento tecnico che abbiamo messo in piedi per riuscire a racimolare più milioni all’anno“, sembra veramente come Sheldon Cooper che deve rovinare ogni cosa con la sua inettitudine sociale, senza far piacere della cosa nemmeno a chi è d’accordo con lui! Nell’aria c’è il cringe, non l’amore, per via di queste vendite…
…Leggi il post completo su https://octospacc.altervista.org/2025/02/14/love-is-in-the-air-wrong-discord-nitro-lamore-e-nellaria-sbagliato-discord-nitro/.
“Love is in the air? Wrong! Discord Nitro” — “L’amore è nell’aria? Sbagliato! Discord Nitro”
iframe ("Love is in the air? Wrong! Discord Nitro" — "L'amore è nell'aria? Sbagliato! Discord Nitro" - fritto misto di octospacc)
source
Post da frittomistocto: universitanza di non accorgenza (orali freaky lost ops)
Sono proprio divertenti i momenti in cui mi succede qualche disastro che si risolve relativamente subito e quindi posso scrivere a riguardo con relativo chill, vero? Sbagliato: non è così neanche per il cazzo, perché nel frammentre io inevitabilmente soffro… ma che dobbiamo fare. Ecco qui dunque l’ennesimo mio ops riguardo l’Università… 👑
Qualche settimana fa ho fatto l’unico dei miei tre #esami di questo giro che sapevo certamente avrei superato, però nel frattempo il professore cadette malato, e ogni giorno non sapevamo quando stracavolo sarebbero usciti i risultati degli scritti con tanto di date degli orali. Poi sono usciti, effettivamente tardi ma non tardissimo… ma io non me ne sono minimamente accorta, perché mail o notifiche non ne sono arrivate; credo perché il professore ha diffuso il robo come file di classe su Moodle, anziché in letteralmente qualsiasi altra maniera. 😱
Anche molti altri non si erano accorti che il professore avesse finalmente deliberato, ma casualmente non avevano comunque superato la strage, quindi non gli è cambiato molto. Io però lo scopro ben dopo il giorno di convocazione degli #orali (ravvicinatissimo al caricamento)… ed è un problema, perché l’orale per questo esame è obbligatorio… quindi, se non faccio quello… addio tutto!!! Rifare tutto da capo, pure lo scritto, in barba al fatto che l’ultimo appello della sessione c’è stato l’altro giorno! 😭👹🧨🗡
Per fortuna, anziché iniziare a pianificare il mio suicidio — perché ora avevo svariati altri impedimenti di mezzo, e quindi non mi posso tanto concentrare per qualcosa di così complesso e importante, che richiede perfezione — ho pensato che, non essendomi arrivati nemmeno messaggi automatici del libretto online riguardo l’esame, probabilmente il professore finalizzerà la burocrazia solo a fine #sessione… e quindi più o meno tutto all’interno della stessa si mantiene valido… 🌋
E infatti, minchia che goduria!!! Inviare una mail decisamente cortissima al professore, almeno in un tempo relativamente ragionevole come oggi, si è rivelata la scelta giusta in appena 19 minuti. Dovrei insomma essermi salvata, perché quindi potrò andare a fare questo benedetto orale si spera a giorni, quando verranno convocati quelli del secondo appello, anche se io sono del primo… (E vediamo di non perdere l’annuncio pure stavolta.) 👁
…Leggi il post completo su https://octospacc.altervista.org/2025/02/14/universitanza-di-non-accorgenza-orali-freaky-lost-ops/.
iframe (universitanza di non accorgenza (orali freaky lost ops) - fritto misto di octospacc)
source
Sono proprio divertenti i momenti in cui mi succede qualche disastro che si risolve relativamente subito e quindi posso scrivere a riguardo con relativo chill, vero? Sbagliato: non è così neanche per il cazzo, perché nel frammentre io inevitabilmente soffro… ma che dobbiamo fare. Ecco qui dunque l’ennesimo mio ops riguardo l’Università… 👑
Qualche settimana fa ho fatto l’unico dei miei tre #esami di questo giro che sapevo certamente avrei superato, però nel frattempo il professore cadette malato, e ogni giorno non sapevamo quando stracavolo sarebbero usciti i risultati degli scritti con tanto di date degli orali. Poi sono usciti, effettivamente tardi ma non tardissimo… ma io non me ne sono minimamente accorta, perché mail o notifiche non ne sono arrivate; credo perché il professore ha diffuso il robo come file di classe su Moodle, anziché in letteralmente qualsiasi altra maniera. 😱
Anche molti altri non si erano accorti che il professore avesse finalmente deliberato, ma casualmente non avevano comunque superato la strage, quindi non gli è cambiato molto. Io però lo scopro ben dopo il giorno di convocazione degli #orali (ravvicinatissimo al caricamento)… ed è un problema, perché l’orale per questo esame è obbligatorio… quindi, se non faccio quello… addio tutto!!! Rifare tutto da capo, pure lo scritto, in barba al fatto che l’ultimo appello della sessione c’è stato l’altro giorno! 😭👹🧨🗡
Per fortuna, anziché iniziare a pianificare il mio suicidio — perché ora avevo svariati altri impedimenti di mezzo, e quindi non mi posso tanto concentrare per qualcosa di così complesso e importante, che richiede perfezione — ho pensato che, non essendomi arrivati nemmeno messaggi automatici del libretto online riguardo l’esame, probabilmente il professore finalizzerà la burocrazia solo a fine #sessione… e quindi più o meno tutto all’interno della stessa si mantiene valido… 🌋
E infatti, minchia che goduria!!! Inviare una mail decisamente cortissima al professore, almeno in un tempo relativamente ragionevole come oggi, si è rivelata la scelta giusta in appena 19 minuti. Dovrei insomma essermi salvata, perché quindi potrò andare a fare questo benedetto orale si spera a giorni, quando verranno convocati quelli del secondo appello, anche se io sono del primo… (E vediamo di non perdere l’annuncio pure stavolta.) 👁
…Leggi il post completo su https://octospacc.altervista.org/2025/02/14/universitanza-di-non-accorgenza-orali-freaky-lost-ops/.
universitanza di non accorgenza (orali freaky lost ops)
iframe (universitanza di non accorgenza (orali freaky lost ops) - fritto misto di octospacc)
source
Octo's Media Journal
Post da frittomistocto: universitanza di non accorgenza (orali freaky lost ops)
Sono proprio divertenti i momenti in cui mi succede qualche disastro che si risolve relativamente subito e quindi posso scrivere a riguardo con relativo chill, vero? Sbagliato: non è così neanche p…
Post da frittomistocto:
http://octospacc.altervista.org/wp-content/uploads/2025/02/Untitled-Project.mp4
https://t.me/c/1489901084/37023
Devo in ogni caso dire che le vendite stanno sempre più superando il limite, e ho paura per dove andremo a finire… Ma il primo posto sul podio del peggio lo hanno comunque sempre le pubblicità cinesi corporate localizzate per l’Italia, tipo questa di #TEMU, che credo sia nuova, ed evidentemente sempre più basata su stronzate semi-false (ma fa ridere lo “scompiglio nella nostra fabbrica”).
Apprezzo che non solo sia fatta senza l’IA generativa, e addirittura mi sembra recitata in italiano e non ridoppiata, però mamma mia che roba. La recitazione fa un po’ meno schifo del solito, ma comunque siamo rasoterra. Stanno ancora spingendo questo tablet più che mediocre da 0 euro, senza dire che per averlo bisogna fare per forza un ordine da 100 euro, e ora si sono inventati che la app (nativa, sia mai usare la webapp per avere meno dati rubati) vada scaricata da “questo video”, come se poi esistessero versioni contraffatte, altrimenti non si usufruisce dell’offerta. E non fatemi parlare dell’editing brainrot…
…Leggi il post completo su https://octospacc.altervista.org/2025/02/14/16967/.
iframe (- fritto misto di octospacc)
source
http://octospacc.altervista.org/wp-content/uploads/2025/02/Untitled-Project.mp4
https://t.me/c/1489901084/37023
Devo in ogni caso dire che le vendite stanno sempre più superando il limite, e ho paura per dove andremo a finire… Ma il primo posto sul podio del peggio lo hanno comunque sempre le pubblicità cinesi corporate localizzate per l’Italia, tipo questa di #TEMU, che credo sia nuova, ed evidentemente sempre più basata su stronzate semi-false (ma fa ridere lo “scompiglio nella nostra fabbrica”).
Apprezzo che non solo sia fatta senza l’IA generativa, e addirittura mi sembra recitata in italiano e non ridoppiata, però mamma mia che roba. La recitazione fa un po’ meno schifo del solito, ma comunque siamo rasoterra. Stanno ancora spingendo questo tablet più che mediocre da 0 euro, senza dire che per averlo bisogna fare per forza un ordine da 100 euro, e ora si sono inventati che la app (nativa, sia mai usare la webapp per avere meno dati rubati) vada scaricata da “questo video”, come se poi esistessero versioni contraffatte, altrimenti non si usufruisce dell’offerta. E non fatemi parlare dell’editing brainrot…
…Leggi il post completo su https://octospacc.altervista.org/2025/02/14/16967/.
iframe (- fritto misto di octospacc)
source
Post da frittomistocto:
Oggi, non so perché (si legga come: perché il mio cervello è rotto, ma niente di particolare), ho fatto caso al fatto che ho delle piccolissime aree sulle dita di croste stranissime — che credo siano geloni sgonfiatisi già diverse settimane fa, perché altrimenti non ho idea di come si siano formate, ma questo non rende tutta la cosa meno strana. O forse li ho sempre avuti e non me lo ricordo… ormai sono cotta.
● Sono completamente a livello, non sporgono neanche un po’ (e in effetti non c’è mai stato un graffio o qualcosa in quei punti)
● Non hanno il colore solito delle croste, non sono arrossate, ad occhio si notano quasi solo dal perimetro, che è più chiaro della pelle
● Nonostante questo, la consistenza e la trama al tatto sono come una via di mezzo tra la pelle e una crosta
● Sono solo 2 o 3, poca roba.
I pensieri intrusivi allora, seppur oggettivamente meno intrusivi del solito, mi hanno detto di colorarci dentro usando la matita che avevo in mano sul momento, forse anche perché la consistenza di questi punti di pelle sembrava un po’ carta ruvida… e in effetti, andando piano piano e con pazienza, la grafite ci si attacca bene sopra: meglio della pelle liscia normale, il nero è anche più profondo.
Con questo diverso aspetto i punti sembrano tipo bruciati, cenere, però credo siano meglio di prima… perché, almeno, non c’è la disparità sensoriale data dal fatto che al tatto si sentono diversissimi, mentre ad occhio quasi uguali; lo spacc è meno triggerante quando è coerente. Peccato però che quando toccherò l’acqua tornerà tutto come prima. 💔
…Leggi il post completo su https://octospacc.altervista.org/2025/02/14/16990/.
iframe (- fritto misto di octospacc)
source
Oggi, non so perché (si legga come: perché il mio cervello è rotto, ma niente di particolare), ho fatto caso al fatto che ho delle piccolissime aree sulle dita di croste stranissime — che credo siano geloni sgonfiatisi già diverse settimane fa, perché altrimenti non ho idea di come si siano formate, ma questo non rende tutta la cosa meno strana. O forse li ho sempre avuti e non me lo ricordo… ormai sono cotta.
● Sono completamente a livello, non sporgono neanche un po’ (e in effetti non c’è mai stato un graffio o qualcosa in quei punti)
● Non hanno il colore solito delle croste, non sono arrossate, ad occhio si notano quasi solo dal perimetro, che è più chiaro della pelle
● Nonostante questo, la consistenza e la trama al tatto sono come una via di mezzo tra la pelle e una crosta
● Sono solo 2 o 3, poca roba.
I pensieri intrusivi allora, seppur oggettivamente meno intrusivi del solito, mi hanno detto di colorarci dentro usando la matita che avevo in mano sul momento, forse anche perché la consistenza di questi punti di pelle sembrava un po’ carta ruvida… e in effetti, andando piano piano e con pazienza, la grafite ci si attacca bene sopra: meglio della pelle liscia normale, il nero è anche più profondo.
Con questo diverso aspetto i punti sembrano tipo bruciati, cenere, però credo siano meglio di prima… perché, almeno, non c’è la disparità sensoriale data dal fatto che al tatto si sentono diversissimi, mentre ad occhio quasi uguali; lo spacc è meno triggerante quando è coerente. Peccato però che quando toccherò l’acqua tornerà tutto come prima. 💔
…Leggi il post completo su https://octospacc.altervista.org/2025/02/14/16990/.
iframe (- fritto misto di octospacc)
source
Octo's Media Journal
Post da frittomistocto:
Oggi, non so perché (si legga come: perché il mio cervello è rotto, ma niente di particolare), ho fatto caso al fatto che ho delle piccolissime aree sulle dita di croste stranissime — che credo sia…
Post da frittomistocto: “italians are just built different because there’s no way…” — “gli italiani sono semplicemente costruiti diversi perché è impossibile…” (Sanremo)
https://jelloandsugar.tumblr.com/post/709004032928366592/italians-are-just-built-different-because-theres
Prima che finisca #Sanremo, a proposito, visto che mi piace sempre guardare nelle cose tutto quello che gli altri normalmente non guardano… ecco una riflessione di due anni fa che io però ho visto girare quest’anno: “gli italiani sono semplicemente costruiti diversi, perché sarebbe impossibile per qualsiasi altra nazione sopravvivere ad un festival musicale annuale che dura per tipo una settimana (principalmente in giorni feriali!) per fino a 7 caotiche ore non-stop, con regole che non hanno molto senso, e che è in qualche modo ugualmente gay in culo ed omofobo“.
L’ultima parte in realtà quest’anno non si applica davvero secondo me, almeno non in confronto a quando questo post è stato formulato, da quel poco che ho visto perché comunque zzz… però tutto sommato è vero: noi italiani siamo semplicemente pazzi, extra, un’anomalia del sistema quasi (in cui io non riesco bene a centrare, ma va bene così). C’è un motivo se l’Eurovision Song Contest non è così stremante: tutti gli altri europei morirebbero letteralmente sul divano a seguire qualcosa di quel tipo nel modo in cui da noi si segue Sanremo; e non parliamo degli americani… Insomma, sono quasi tentata di dire che, anche se di Sanremo non me ne frega una mazza, sono fiera di essere italiana anche per via di esso, perché la pazzia.
…Leggi il post completo su https://octospacc.altervista.org/2025/02/16/italians-are-just-built-different-because-theres-no-way-gli-italiani-sono-semplicemente-costruiti-diversi-perche-e-impossibile-sanremo/.
iframe ("italians are just built different because there’s no way..." — "gli italiani sono semplicemente costruiti diversi perché è impossibile..." (Sanremo) - fritto misto di octospacc)
source
https://jelloandsugar.tumblr.com/post/709004032928366592/italians-are-just-built-different-because-theres
Prima che finisca #Sanremo, a proposito, visto che mi piace sempre guardare nelle cose tutto quello che gli altri normalmente non guardano… ecco una riflessione di due anni fa che io però ho visto girare quest’anno: “gli italiani sono semplicemente costruiti diversi, perché sarebbe impossibile per qualsiasi altra nazione sopravvivere ad un festival musicale annuale che dura per tipo una settimana (principalmente in giorni feriali!) per fino a 7 caotiche ore non-stop, con regole che non hanno molto senso, e che è in qualche modo ugualmente gay in culo ed omofobo“.
L’ultima parte in realtà quest’anno non si applica davvero secondo me, almeno non in confronto a quando questo post è stato formulato, da quel poco che ho visto perché comunque zzz… però tutto sommato è vero: noi italiani siamo semplicemente pazzi, extra, un’anomalia del sistema quasi (in cui io non riesco bene a centrare, ma va bene così). C’è un motivo se l’Eurovision Song Contest non è così stremante: tutti gli altri europei morirebbero letteralmente sul divano a seguire qualcosa di quel tipo nel modo in cui da noi si segue Sanremo; e non parliamo degli americani… Insomma, sono quasi tentata di dire che, anche se di Sanremo non me ne frega una mazza, sono fiera di essere italiana anche per via di esso, perché la pazzia.
…Leggi il post completo su https://octospacc.altervista.org/2025/02/16/italians-are-just-built-different-because-theres-no-way-gli-italiani-sono-semplicemente-costruiti-diversi-perche-e-impossibile-sanremo/.
“italians are just built different because there’s no way…” — “gli italiani sono semplicemente costruiti diversi perché è impossibile…” (Sanremo)
iframe ("italians are just built different because there’s no way..." — "gli italiani sono semplicemente costruiti diversi perché è impossibile..." (Sanremo) - fritto misto di octospacc)
source
Octo's Media Journal
Post da frittomistocto: “italians are just built different because there’s no way…” — “gli italiani sono semplicemente costruiti…
Prima che finisca #Sanremo, a proposito, visto che mi piace sempre guardare nelle cose tutto quello che gli altri normalmente non guardano… ecco una riflessione di due anni fa che io però ho …
Post da frittomistocto: “Alessandro Manzoni ha rilasciato segretamente il file APK di Spotify 2”
http://octospacc.altervista.org/wp-content/uploads/2025/02/document_5873060622693833236.mp4
https://t.me/sviluchannel/2439
Con tutte queste nuove sezioni, e in generale l’espansione del sitoctt con le zone relative ai miei progetti anche più oscuri, tra quello che sento c’è anche una sensazione tipo questa… Il sito dei progetti di Octo un po’ come il sito crackato di Alessandro Manzoni; quale dei due genererà il maggior hype a lungo andare?
È in ogni caso SURREALE, non so come abbia fatto qualcuno ad immaginare e realizzare questa rappresentazione video con editing deep-fried pazzo del peggior sogno febbrile, che rivede il povero Manzoni come un incallito leaker pirata, con intenzioni probabilmente malevole. Ha fatto uscire il file APK di Spotify 2, il cui logo ha la sua firma, arrivando persino a caricarlo sul Play Store, finché i poteri forti non lo hanno tolto… perché pare nascondesse un bel cryptominer. Menomale che si può ancora prendere dal suo sito assieme a
…Leggi il post completo su https://octospacc.altervista.org/2025/02/15/alessandro-manzoni-ha-rilasciato-segretamente-il-file-apk-di-spotify-2/.
iframe ("Alessandro Manzoni ha rilasciato segretamente il file APK di Spotify 2" - fritto misto di octospacc)
source
http://octospacc.altervista.org/wp-content/uploads/2025/02/document_5873060622693833236.mp4
https://t.me/sviluchannel/2439
Con tutte queste nuove sezioni, e in generale l’espansione del sitoctt con le zone relative ai miei progetti anche più oscuri, tra quello che sento c’è anche una sensazione tipo questa… Il sito dei progetti di Octo un po’ come il sito crackato di Alessandro Manzoni; quale dei due genererà il maggior hype a lungo andare?
È in ogni caso SURREALE, non so come abbia fatto qualcuno ad immaginare e realizzare questa rappresentazione video con editing deep-fried pazzo del peggior sogno febbrile, che rivede il povero Manzoni come un incallito leaker pirata, con intenzioni probabilmente malevole. Ha fatto uscire il file APK di Spotify 2, il cui logo ha la sua firma, arrivando persino a caricarlo sul Play Store, finché i poteri forti non lo hanno tolto… perché pare nascondesse un bel cryptominer. Menomale che si può ancora prendere dal suo sito assieme a
PromessiSposi2.exe… (Per favore qualcuno mi passi il sito.,.,)…Leggi il post completo su https://octospacc.altervista.org/2025/02/15/alessandro-manzoni-ha-rilasciato-segretamente-il-file-apk-di-spotify-2/.
“Alessandro Manzoni ha rilasciato segretamente il file APK di Spotify 2”
iframe ("Alessandro Manzoni ha rilasciato segretamente il file APK di Spotify 2" - fritto misto di octospacc)
source
Post da frittomistocto: progettocti più fantastici con le chiccoctte
Fa ridere a pensarci, e ancora di più a scriverlo, ma devo riconoscere questo fatto che ho temuto fin dall’inizio… Quello del raccoglimento ordinato di tutti i miei progetti, iniziato l’altra sera, è ufficialmente diventato a sua volta un nuovo progetto: l’impegno e il tempo richiesti da questa cosina sono mediamente considerevoli, se ignoriamo che nella pratica sono qualche decina di pagine di sito web, che se fossero da scrivere dal nulla effettivamente non sarebbero poca roba… 🍴 (Ed è per questo che stanno uscendo pochi post leggeri, perché ho poco tempo da perdere.)
Per fortuna, nonostante dovrò a breve iniziare anche a scriverci un po’ di roba effettiva sopra — per dare il giusto contesto e il degno valore ad ogni progetto, presentando tutti i dettagli anche di background che potrebbe valere la pena raccontare — per il momento sto iniziando a creare le varie pagine giusto con semplici link esterni alle repo Git, siti dedicati dei progetti, e… un paio di chicche che con #Hugo ho in una riga (dopo aver speso ore a creare i relativi template, chiaramente):
● Un embed tramite iframe, quando è possibile e ha senso, con questa grafica molto minimale ma efficace che ho messo su: finestrella col bordino, ridimensionabile in altezza, e in cima il link alla pagina embeddata. È proprio perfetto per mostrare subito le mie app e i siti web… 😻
● Una copia dei contenuti Markdown/HTML da altre pagine web, quando l’embed non funziona (vaffanculo GitHub, GitLab, Mozilla, Itch.io, eccetera)… ed è fighissimo: Hugo ha una funzione GetRemote per prelevare la roba al tempo di build dato un URL, e il mio shortcode chiama quella e poi fa eventuali trasformazioni sul testo (come tagliare l’HTML di una pagina ad un punto giusto), e infine include sulla pagina. 🥳
Con le cose aggiunte tra ieri sera e oggi, non solo sono arrivata già ad una trentina di pagine, ma ora la sezione Progetti del #sitoctt è quindi tutta molto più piacevole da navigare, e si avvia quasi verso l’essere davvero utile a qualcosa… piano piano. (Per chi ancora non ha visto: https://sitoctt.octt.eu.org/it/projektoj/) 🗺
E questo è. Non so se essere contenta del fatto che negli anni ho accumulato così tanti #progetti software — tra cui qualcuno finito male e qualcun altro peggio, anche se tutto sommato il bilancio è decente — o se spaventarmi del fatto che sto avendo effettive difficoltà a ricordare tutti quelli con almeno un minimo di valore per me e aggregarli qui per bene, al punto tale che ogni volta che vado a cercare qualcosa per disseppellirla ne esce pure un’altra che deve ricevere lo stesso trattamento… e il tutto si accresce… Ma continuerò a impegnarmi per raggiungere la Luna, affinando giorno dopo giorno la mia magia creativa. 🌗
…Leggi il post completo su https://octospacc.altervista.org/2025/02/15/17014/.
iframe (progettocti pi√π fantastici con le chiccoctte - fritto misto di octospacc)
source
Fa ridere a pensarci, e ancora di più a scriverlo, ma devo riconoscere questo fatto che ho temuto fin dall’inizio… Quello del raccoglimento ordinato di tutti i miei progetti, iniziato l’altra sera, è ufficialmente diventato a sua volta un nuovo progetto: l’impegno e il tempo richiesti da questa cosina sono mediamente considerevoli, se ignoriamo che nella pratica sono qualche decina di pagine di sito web, che se fossero da scrivere dal nulla effettivamente non sarebbero poca roba… 🍴 (Ed è per questo che stanno uscendo pochi post leggeri, perché ho poco tempo da perdere.)
Per fortuna, nonostante dovrò a breve iniziare anche a scriverci un po’ di roba effettiva sopra — per dare il giusto contesto e il degno valore ad ogni progetto, presentando tutti i dettagli anche di background che potrebbe valere la pena raccontare — per il momento sto iniziando a creare le varie pagine giusto con semplici link esterni alle repo Git, siti dedicati dei progetti, e… un paio di chicche che con #Hugo ho in una riga (dopo aver speso ore a creare i relativi template, chiaramente):
● Un embed tramite iframe, quando è possibile e ha senso, con questa grafica molto minimale ma efficace che ho messo su: finestrella col bordino, ridimensionabile in altezza, e in cima il link alla pagina embeddata. È proprio perfetto per mostrare subito le mie app e i siti web… 😻
● Una copia dei contenuti Markdown/HTML da altre pagine web, quando l’embed non funziona (vaffanculo GitHub, GitLab, Mozilla, Itch.io, eccetera)… ed è fighissimo: Hugo ha una funzione GetRemote per prelevare la roba al tempo di build dato un URL, e il mio shortcode chiama quella e poi fa eventuali trasformazioni sul testo (come tagliare l’HTML di una pagina ad un punto giusto), e infine include sulla pagina. 🥳
Con le cose aggiunte tra ieri sera e oggi, non solo sono arrivata già ad una trentina di pagine, ma ora la sezione Progetti del #sitoctt è quindi tutta molto più piacevole da navigare, e si avvia quasi verso l’essere davvero utile a qualcosa… piano piano. (Per chi ancora non ha visto: https://sitoctt.octt.eu.org/it/projektoj/) 🗺
E questo è. Non so se essere contenta del fatto che negli anni ho accumulato così tanti #progetti software — tra cui qualcuno finito male e qualcun altro peggio, anche se tutto sommato il bilancio è decente — o se spaventarmi del fatto che sto avendo effettive difficoltà a ricordare tutti quelli con almeno un minimo di valore per me e aggregarli qui per bene, al punto tale che ogni volta che vado a cercare qualcosa per disseppellirla ne esce pure un’altra che deve ricevere lo stesso trattamento… e il tutto si accresce… Ma continuerò a impegnarmi per raggiungere la Luna, affinando giorno dopo giorno la mia magia creativa. 🌗
…Leggi il post completo su https://octospacc.altervista.org/2025/02/15/17014/.
progettocti più fantastici con le chiccoctte
iframe (progettocti pi√π fantastici con le chiccoctte - fritto misto di octospacc)
source
Octo's Media Journal
Post da frittomistocto: progettocti più fantastici con le chiccoctte
Fa ridere a pensarci, e ancora di più a scriverlo, ma devo riconoscere questo fatto che ho temuto fin dall’inizio… Quello del raccoglimento ordinato di tutti i miei progetti, iniziato l…
Post da frittomistocto: “prova 1”
Sembra irrilevante e stupido, ma uno dei privilegi che gratuitamente si possono ottenere sul web adottando il consumo di feed RSS è… beccare il momento buffo in cui qualche editore, meglio se di un’organizzazione grossa, pubblica qualcosa per sbaglio, e questa ovviamente rimane nell’aggregatore anche se viene poi cancellata (purché sia stata scaricata in tempo).
Quindi, ho aperto FreshRSS prima, e ho scoperto con piacere che #RaiNews ha pubblicato “prova 1“!!! Con una descrizione e una miniatura sensate, ma URL e titolo non tanto; qualcuno ha voluto provare qualcosa che non andava davvero provato, oppure qualcuno era provato e da tale provaggio è scaturita una provazione inutile, quando dovevano solo pubblicare un normale articolo.
Ora l’articolo è cancellato, forse lo hanno ripubblicato da capo perché URL sbagliato appunto, non lo so. Non so neanche perché questa cosa mi faccia così tanto ridere, ma me ne farò una ragione. https://www.rainews.it/maratona/2025/02/prova-1-49a3624a-cd79-4342-9f21-6d3b0a622838.html
…Leggi il post completo su https://octospacc.altervista.org/2025/02/16/prova-1/.
iframe ("prova 1" - fritto misto di octospacc)
source
Sembra irrilevante e stupido, ma uno dei privilegi che gratuitamente si possono ottenere sul web adottando il consumo di feed RSS è… beccare il momento buffo in cui qualche editore, meglio se di un’organizzazione grossa, pubblica qualcosa per sbaglio, e questa ovviamente rimane nell’aggregatore anche se viene poi cancellata (purché sia stata scaricata in tempo).
Quindi, ho aperto FreshRSS prima, e ho scoperto con piacere che #RaiNews ha pubblicato “prova 1“!!! Con una descrizione e una miniatura sensate, ma URL e titolo non tanto; qualcuno ha voluto provare qualcosa che non andava davvero provato, oppure qualcuno era provato e da tale provaggio è scaturita una provazione inutile, quando dovevano solo pubblicare un normale articolo.
Ora l’articolo è cancellato, forse lo hanno ripubblicato da capo perché URL sbagliato appunto, non lo so. Non so neanche perché questa cosa mi faccia così tanto ridere, ma me ne farò una ragione. https://www.rainews.it/maratona/2025/02/prova-1-49a3624a-cd79-4342-9f21-6d3b0a622838.html
…Leggi il post completo su https://octospacc.altervista.org/2025/02/16/prova-1/.
“prova 1”
iframe ("prova 1" - fritto misto di octospacc)
source
Octo's Media Journal
Post da frittomistocto: “prova 1”
Sembra irrilevante e stupido, ma uno dei privilegi che gratuitamente si possono ottenere sul web adottando il consumo di feed RSS è… beccare il momento buffo in cui qualche editore, meglio se…
Post da frittomistocto: Pokémon TCGP 15/02/2025
Su richiesta popolare (almeno 5 delle mie istanze di personalità lo chiedevano con insistenza, senza parlare degli spiriti), oggi potrebbe essere il ricominciamento dell’abitudine sbustiaca, perché, dopo giorni che non usciva quasi una mazza, è uscita varia roba tutta giusto oggi. Sempre merdaccia eh, chiaro, però almeno c’è qualcosa da dire…
● Prima di tutto Pocchama, BELLISSIMO carino e anche lui senza bisogno di presentazioni… anche se la sua faccia mi pare leggerissimamente storta nel disegnino…
● Magukarugo (Magcargo), che invece sembra un pochino dissociato, guarda nel vuoto… e nel frattempo mi pare si stia pure rompendo (esce tipo fuoco da dietro, caspita).
● Perappu (Chatot) che sarebbe abbastanza noioso, se non avesse quel suo becco coi denti storti e la capa a nota musicale, con poi pure quelle ali che sembrano finte.
● Mojanbo (Tangrowth) sta lì ad oziare; lo vedete com’è grosso, e non tenta nemmeno di fare un po’ di movimento… (Peserà sul Sistema Sanitario Nazionale.)
● Ramuparudo (Rampardos) che pare aver spaccato tutto sullo sfondo, mamma mia, non poteva starsi un po’ tranquillo? Mi rubano il lavoro…
Con le varie ultime carte ho poi avuto due riconoscimenti alquanto mid: Ginga-dan shuugou!, che nel mio caso è un radunarsi molto schifoso del Team Galassia, in quanto l’unica carta basata è quella bistellata di Mars; E poi il leggermente più bellino Shin’ou chihou no shin hakken (Nuove scoperte nella regione di Sinnoh!!), che però un po’ mi da fastidio, perché la decima carta ha una riga a sé e per qualche motivo non è centrata… (UI designer, sistemate la vostra merda SUBITO!!!)
…Leggi il post completo su https://octospacc.altervista.org/2025/02/15/pokemon-tcgp-15-02-2025/.
iframe (Pokémon TCGP 15/02/2025 - fritto misto di octospacc)
source
Su richiesta popolare (almeno 5 delle mie istanze di personalità lo chiedevano con insistenza, senza parlare degli spiriti), oggi potrebbe essere il ricominciamento dell’abitudine sbustiaca, perché, dopo giorni che non usciva quasi una mazza, è uscita varia roba tutta giusto oggi. Sempre merdaccia eh, chiaro, però almeno c’è qualcosa da dire…
● Prima di tutto Pocchama, BELLISSIMO carino e anche lui senza bisogno di presentazioni… anche se la sua faccia mi pare leggerissimamente storta nel disegnino…
● Magukarugo (Magcargo), che invece sembra un pochino dissociato, guarda nel vuoto… e nel frattempo mi pare si stia pure rompendo (esce tipo fuoco da dietro, caspita).
● Perappu (Chatot) che sarebbe abbastanza noioso, se non avesse quel suo becco coi denti storti e la capa a nota musicale, con poi pure quelle ali che sembrano finte.
● Mojanbo (Tangrowth) sta lì ad oziare; lo vedete com’è grosso, e non tenta nemmeno di fare un po’ di movimento… (Peserà sul Sistema Sanitario Nazionale.)
● Ramuparudo (Rampardos) che pare aver spaccato tutto sullo sfondo, mamma mia, non poteva starsi un po’ tranquillo? Mi rubano il lavoro…
Con le varie ultime carte ho poi avuto due riconoscimenti alquanto mid: Ginga-dan shuugou!, che nel mio caso è un radunarsi molto schifoso del Team Galassia, in quanto l’unica carta basata è quella bistellata di Mars; E poi il leggermente più bellino Shin’ou chihou no shin hakken (Nuove scoperte nella regione di Sinnoh!!), che però un po’ mi da fastidio, perché la decima carta ha una riga a sé e per qualche motivo non è centrata… (UI designer, sistemate la vostra merda SUBITO!!!)
…Leggi il post completo su https://octospacc.altervista.org/2025/02/15/pokemon-tcgp-15-02-2025/.
Pokémon TCGP 15/02/2025
iframe (Pokémon TCGP 15/02/2025 - fritto misto di octospacc)
source
Octo's Media Journal
Post da frittomistocto: Pokémon TCGP 15/02/2025
Su richiesta popolare (almeno 5 delle mie istanze di personalità lo chiedevano con insistenza, senza parlare degli spiriti), oggi potrebbe essere il ricominciamento dell’abitudine sbustiaca, …
Post da frittomistocto: rottamento domenicale con gusto stancato
Si vede proprio che oggi è domenica, perché per qualche motivo sono proprio… stanca, tipo. È chiaro che semplicemente capita, però caspita, totalmente inaspettato. Forse l’aver fatto più tardi a dormire di quanto avrei davvero voluto ieri sera mi ha sminchiata? E pensare che stavolta non c’entra nemmeno la Luna… 😴 Stamattina me la sono, […]
…Leggi il post completo su https://octospacc.altervista.org/2025/02/16/rottamento-domenicale-con-gusto-stancato/.
iframe (rottamento domenicale con gusto stancato - fritto misto di octospacc)
source
Si vede proprio che oggi è domenica, perché per qualche motivo sono proprio… stanca, tipo. È chiaro che semplicemente capita, però caspita, totalmente inaspettato. Forse l’aver fatto più tardi a dormire di quanto avrei davvero voluto ieri sera mi ha sminchiata? E pensare che stavolta non c’entra nemmeno la Luna… 😴 Stamattina me la sono, […]
…Leggi il post completo su https://octospacc.altervista.org/2025/02/16/rottamento-domenicale-con-gusto-stancato/.
rottamento domenicale con gusto stancato
iframe (rottamento domenicale con gusto stancato - fritto misto di octospacc)
source
fritto misto di octospacc
rottamento domenicale con gusto stancato - fritto misto di octospacc
Si vede proprio che oggi è domenica, perché per qualche motivo sono proprio… stanca, tipo. È chiaro che semplicemente capita, però caspita, totalmente inaspettato. Forse l’aver fatto più tardi a dormire di quanto avrei davvero voluto ieri sera mi ha sminchiata?…
Post da frittomistocto: windowsanza riprovanza contando fino a 10
È certamente assurdo pensare che 5 anni fa sul PC toglievo Windows e installavo Linux, perché Windows mi dava diverse rogne irrisolvibili… e oggi sono all’esatto uguale contrario. Cioé, precisamente un (1) mese fa avevo messo 11, e adesso 10 (ma come cazzo sono possibili queste coincidenze con le robe che faccio ultimamente?), dopo due settimanelle in mezzo in cui ho ritestato Linux senza fortuna, e temo purtroppo che ora questo sarà definitivo, almeno sul PC fisso. 🙊
Non c’ho capito un cazzo del perché — secondo me hanno introdotto qualche spirito maligno nei kernel
Quindi, basta: ora #Windows, ci dispiace davvero ma sono cucinata. Ho messo 10 22H2 adesso, che ricordavo funzionasse correttamente sul mio computer, perché il mese scorso con 11 ho in realtà vissuto rogne strane; nessun crash terribile a casaccio come su Linux, peró avevo degli stutter inspiegabili su Firefox e qualche altra cosa… ma non lo avrei neanche tolto, se non si fosse corrotto (al punto che neppure lo strumento di recovery lo sistemava) dando un BSOD nel preciso momento in cui tentai di ridimensionare la partizione
Quindi dai, “allora ragazzi, Windows 10 contro Linux, non c’è molto da dire” (semicit.). “A ottobre 2025 finisce il supporto”? Anzichè dire che non me ne potrebbe fregare di meno regà, ora vi pongo un quesito: meglio l’OS aggiornato che mi crasha ogni giorno, quello aggiornato che ha microlag, o quello che per quanto abbandonato continuerà ad eseguire tutte le app che mi servono per almeno un altro decennio? 🌪
…Leggi il post completo su https://octospacc.altervista.org/2025/02/17/windowsanza-riprovanza-contando-fino-a-10/.
iframe (windowsanza riprovanza contando fino a 10 - fritto misto di octospacc)
source
È certamente assurdo pensare che 5 anni fa sul PC toglievo Windows e installavo Linux, perché Windows mi dava diverse rogne irrisolvibili… e oggi sono all’esatto uguale contrario. Cioé, precisamente un (1) mese fa avevo messo 11, e adesso 10 (ma come cazzo sono possibili queste coincidenze con le robe che faccio ultimamente?), dopo due settimanelle in mezzo in cui ho ritestato Linux senza fortuna, e temo purtroppo che ora questo sarà definitivo, almeno sul PC fisso. 🙊
Non c’ho capito un cazzo del perché — secondo me hanno introdotto qualche spirito maligno nei kernel
6.boh.idk, anche se mi sembra assurdo, visto che succede anche sulle versioni LTS; oppure qualcuno avrà sminchiato il driver della mia iGPU, visto che vedo errori relativi a quella — ma ultimamente mi succedevano a caso quelli che credo siano kernel panic, in media una volta al giorno, su distro diverse reinstallate pulite e senza aver fatto configurazioni strane… Ho provato a debuggare, persino con ChatGPT, ma non c’è niente da fare! Ed è vero che al di là di distribuzioni basate su Debian o Ubuntu non ho provato niente ma, francamente, avendone usato in passato, ho deciso che qualunque con una base diversa è comunque troppo sbattimentifera su desktop… 🚷Quindi, basta: ora #Windows, ci dispiace davvero ma sono cucinata. Ho messo 10 22H2 adesso, che ricordavo funzionasse correttamente sul mio computer, perché il mese scorso con 11 ho in realtà vissuto rogne strane; nessun crash terribile a casaccio come su Linux, peró avevo degli stutter inspiegabili su Firefox e qualche altra cosa… ma non lo avrei neanche tolto, se non si fosse corrotto (al punto che neppure lo strumento di recovery lo sistemava) dando un BSOD nel preciso momento in cui tentai di ridimensionare la partizione
C: con MiniTool Partition Wizard (e non ispira certo grande fiducia nell’ultimissimo OS di Microsoft il fatto che l’unico kernel panic successo in due settimane circa di vita dell’installazione sia stato proprio nel momento peggiore possibile… ops). 🎈Quindi dai, “allora ragazzi, Windows 10 contro Linux, non c’è molto da dire” (semicit.). “A ottobre 2025 finisce il supporto”? Anzichè dire che non me ne potrebbe fregare di meno regà, ora vi pongo un quesito: meglio l’OS aggiornato che mi crasha ogni giorno, quello aggiornato che ha microlag, o quello che per quanto abbandonato continuerà ad eseguire tutte le app che mi servono per almeno un altro decennio? 🌪
…Leggi il post completo su https://octospacc.altervista.org/2025/02/17/windowsanza-riprovanza-contando-fino-a-10/.
windowsanza riprovanza contando fino a 10
iframe (windowsanza riprovanza contando fino a 10 - fritto misto di octospacc)
source
Octo's Media Journal
Post da frittomistocto: windowsanza riprovanza contando fino a 10
È certamente assurdo pensare che 5 anni fa sul PC toglievo Windows e installavo Linux, perché Windows mi dava diverse rogne irrisolvibili… e oggi sono all’esatto uguale contrario. Cioé,…
Post da frittomistocto: nonrottagg noncadormir
Stamattina (purtroppo!!!) mi sveglio e devo riconfermare che pensare fa male… ma è sempre tutto peggio, oltre ogni ragionevole limite, che ormai non so manco più che parole usare per comporre queste note che ancora non ho capito davvero a che servono. Non posso neanche semplicemente un po’ girlrottare (ragazzamagica-marcire) in pace, nemmeno nell’orario precisamente adibito al girlrotting (la notte), che vari enti mi disturbano da dentro la mia testa!!! 🔪⚔
Il problema comunque si pone al di là del mio controllo, perché non sono io che decido di pensare; è il mio cervello che lo fa, contro la mia effettiva volontà, non fregandosi di quello che provo a riguardo e nemmeno del fatto che le combinazioni con cui ciò accade sono le peggiori possibili. Peggiori momenti, motivi non pervenuti, pensieri di cazzo; in generale, una fregatura che mi sono beccata semplicemente esistendo, il complesso del fatto non dovuto a nessuna cosa in particolare, e a questo sono condannata.
E allora ieri sera ci avrò messo mezz’ora per addormentarmi (che non è molto, rispetto a cosa mi è capitato in passato, ma di solito ora non mi capita), perché sono appunto colpita da questa maledizione a giorni alterni, un continuo passare da pensieri futili che nemmeno mai si sono registrati nella mia memoria a lungo termine (li ho dimenticati nel giro di minuti) ad altri invece minchiosi per cui mi detesto completamente e vorrei completamente distruggermi e tagliarmi in diecimila strisce e dissolvermi in antimateria organica; l’effetto di tutto ciò estremamente potenziato dal fatto che volevo tanto dormire, non solo perché era tardi e giustamente ero stanca, ma anche perché è l’unico modo non stigmatizzato per non soffrire… (nonché l’unica cosa divertente in quel momento). 🕸
Non avrei neanche scritto questo rantolo se la cosa fosse finita lì, ieri notte, ma… la beffa c’è sempre per me, dopo un qualunque danno. Quindi, stamattina è poi successo che mi sono svegliata svariate volte (credo minimo 2) poco prima della sveglia (faccio una strage!!!) — e in realtà mi viene il dubbio che stessi in parte sognando, ma almeno una volta l’ho visto coi miei occhi l’orologio — sempre per pensare e booh. Roba talmente inutile, né negativa né positiva, che ora davvero non me la ricordo minimamente. Non credo sia stato molto tempo, ma mi sono rigirata più volte tra i cuscini e le lenzuola, quindi comunque non benissimo… niente da fare proprio. 😭
L’unica cosa positiva è che almeno, quando la sveglia è suonata, sono uscita relativamente subito dal lettino, perché non avevo minimamente voglia di continuare a tentare di rottare col non-mio cervello che non si sta zitto e non me lo permette… Però non capisco se esisto o non, in questi momenti, preferirei avere la certezza di essere il demone del mio letto, non avere il presentimento e basta.
…Leggi il post completo su https://octospacc.altervista.org/2025/02/17/nonrottagg/.
iframe (nonrottagg noncadormir - fritto misto di octospacc)
source
Stamattina (purtroppo!!!) mi sveglio e devo riconfermare che pensare fa male… ma è sempre tutto peggio, oltre ogni ragionevole limite, che ormai non so manco più che parole usare per comporre queste note che ancora non ho capito davvero a che servono. Non posso neanche semplicemente un po’ girlrottare (ragazzamagica-marcire) in pace, nemmeno nell’orario precisamente adibito al girlrotting (la notte), che vari enti mi disturbano da dentro la mia testa!!! 🔪⚔
Il problema comunque si pone al di là del mio controllo, perché non sono io che decido di pensare; è il mio cervello che lo fa, contro la mia effettiva volontà, non fregandosi di quello che provo a riguardo e nemmeno del fatto che le combinazioni con cui ciò accade sono le peggiori possibili. Peggiori momenti, motivi non pervenuti, pensieri di cazzo; in generale, una fregatura che mi sono beccata semplicemente esistendo, il complesso del fatto non dovuto a nessuna cosa in particolare, e a questo sono condannata.
E allora ieri sera ci avrò messo mezz’ora per addormentarmi (che non è molto, rispetto a cosa mi è capitato in passato, ma di solito ora non mi capita), perché sono appunto colpita da questa maledizione a giorni alterni, un continuo passare da pensieri futili che nemmeno mai si sono registrati nella mia memoria a lungo termine (li ho dimenticati nel giro di minuti) ad altri invece minchiosi per cui mi detesto completamente e vorrei completamente distruggermi e tagliarmi in diecimila strisce e dissolvermi in antimateria organica; l’effetto di tutto ciò estremamente potenziato dal fatto che volevo tanto dormire, non solo perché era tardi e giustamente ero stanca, ma anche perché è l’unico modo non stigmatizzato per non soffrire… (nonché l’unica cosa divertente in quel momento). 🕸
Non avrei neanche scritto questo rantolo se la cosa fosse finita lì, ieri notte, ma… la beffa c’è sempre per me, dopo un qualunque danno. Quindi, stamattina è poi successo che mi sono svegliata svariate volte (credo minimo 2) poco prima della sveglia (faccio una strage!!!) — e in realtà mi viene il dubbio che stessi in parte sognando, ma almeno una volta l’ho visto coi miei occhi l’orologio — sempre per pensare e booh. Roba talmente inutile, né negativa né positiva, che ora davvero non me la ricordo minimamente. Non credo sia stato molto tempo, ma mi sono rigirata più volte tra i cuscini e le lenzuola, quindi comunque non benissimo… niente da fare proprio. 😭
L’unica cosa positiva è che almeno, quando la sveglia è suonata, sono uscita relativamente subito dal lettino, perché non avevo minimamente voglia di continuare a tentare di rottare col non-mio cervello che non si sta zitto e non me lo permette… Però non capisco se esisto o non, in questi momenti, preferirei avere la certezza di essere il demone del mio letto, non avere il presentimento e basta.
…Leggi il post completo su https://octospacc.altervista.org/2025/02/17/nonrottagg/.
nonrottagg noncadormir
iframe (nonrottagg noncadormir - fritto misto di octospacc)
source
Octo's Media Journal
Post da frittomistocto: nonrottagg noncadormir
Stamattina (purtroppo!!!) mi sveglio e devo riconfermare che pensare fa male… ma è sempre tutto peggio, oltre ogni ragionevole limite, che ormai non so manco più che parole usare per comporre…
Post da frittomistocto: pihpi quando javascritto le stringhe fanno ciao!
Questa sera sono un po’ a caso impegnata in della magica programmazione, che ripulisce la mente e forse purifica l’animo, avendo come effetto collaterale anche quello di far avere al mondo nuovi programmini e progettini… Ed ho appena cacciato fuori un’idea assurda, talmente esoterica ma allo stesso tempo semplice che potrebbe essere forse illegale (ma io la userò comunque, in barba alla lobby del codice pulito). 🐒
Per motivi che ancora non so se andranno a segno, voglio poter fare templating HTML con la stessa sintassi sia da JavaScript che PHP, su stringhe che alla fine sono relativamente semplici, e quindi non ho voglia di aumentare la complessità di entrambi i programmi con librerie di templating particolari per una simile scemenza — e, volendo veramente mantenere la semplicità, voglio che siano in ogni caso normali funzioni del linguaggio a fare le formattazioni, e con la loro sintassi di interpolazione di stringhe, altrimenti l’editor poi non mi da i colori belli e mi viene mal di testa… 🤯
Aggiungiamoci anche il fatto che, per motivi che non mi metto a spiegare, l’unica opzione che davvero posso usare in un caso del genere per JavaScript lato client (HTML5) è uno
E quindi, tipo, io
Quello che la mia funzione molto grezza fa è modificare giusto quel poco della sintassi JavaScript che non è in comune con PHP, per farla diventare tale, e quindi poter essere poi valutata dall’interprete; il
Bonus: per evitare di avere funzioni vaganti come proiettili nello scope di esecuzione, si possono ovviamente dichiarare le funzioni dentro una hashmap… la sintassi di creazione è diversa tra PHP e JavaScript, ma basta creare una funzione con lo stesso nome che su PHP fa
…Leggi il post completo su https://octospacc.altervista.org/2025/02/17/pihpi-quando-javascritto-le-stringhe-fanno-ciao/.
iframe (pihpi quando javascritto le stringhe fanno ciao! - fritto misto di octospacc)
source
Questa sera sono un po’ a caso impegnata in della magica programmazione, che ripulisce la mente e forse purifica l’animo, avendo come effetto collaterale anche quello di far avere al mondo nuovi programmini e progettini… Ed ho appena cacciato fuori un’idea assurda, talmente esoterica ma allo stesso tempo semplice che potrebbe essere forse illegale (ma io la userò comunque, in barba alla lobby del codice pulito). 🐒
Per motivi che ancora non so se andranno a segno, voglio poter fare templating HTML con la stessa sintassi sia da JavaScript che PHP, su stringhe che alla fine sono relativamente semplici, e quindi non ho voglia di aumentare la complessità di entrambi i programmi con librerie di templating particolari per una simile scemenza — e, volendo veramente mantenere la semplicità, voglio che siano in ogni caso normali funzioni del linguaggio a fare le formattazioni, e con la loro sintassi di interpolazione di stringhe, altrimenti l’editor poi non mi da i colori belli e mi viene mal di testa… 🤯
Aggiungiamoci anche il fatto che, per motivi che non mi metto a spiegare, l’unica opzione che davvero posso usare in un caso del genere per JavaScript lato client (HTML5) è uno
<script> con dentro funzioni che fanno tipo function coso (id, dentro) { return `<div data-coso="${id}">${dentro}</div>` }… Ed ecco che la soluzione logica su cosa fare in PHP è tanto invisibile quanto precisamente sotto i miei occhi, tanto inappropriata quando calzante a pennello:function js2php ( $zorp ) { // 😈
$zorp = str_replace( '`', '\'', $zorp );
$zorp = str_replace( '}<', '.\'<', $zorp );
$zorp = str_replace( '}"', '.\'"', $zorp );
$zorp = str_replace( '>${', '>\'.', $zorp );
$zorp = str_replace( '"${', '"\'.', $zorp );
return $zorp; // 💥
}E quindi, tipo, io
eval(js2php(file_get_contents('templating.js')));, e poi da PHP chiamo le funzioni di templating esattamente come farei da JavaScript, quindi in questo caso coso(42, '<img src="cacca.jpg">');!!! Funziona talmente bene che davvero non comprendo come mai la mia qui definita funzione js2php non faccia parte della libreria standard di PHP; anche se, doverosa precisazione, per funzionare così (e rimanere compatibile con JavaScript) la mia funzione coso dovrebbe essere riscritta così: function coso ($id, $dentro) { return `<div data-coso="${$id}">${$dentro}</div>`; }. 😳Quello che la mia funzione molto grezza fa è modificare giusto quel poco della sintassi JavaScript che non è in comune con PHP, per farla diventare tale, e quindi poter essere poi valutata dall’interprete; il
coso di esempio, passandoci dentro, diventa infatti così: function coso ($id, $dentro) { return '<div data-coso="'.$id.'">'.$dentro.'</div>'; }. (L’esercizio sfizioso di commentare sotto questo post che questa soluzione non deve mai essere usata per gestire input non sicuro, visto che usa eval, è lasciato ai lettori; il mio caso d’uso è sicuro.) 💉Bonus: per evitare di avere funzioni vaganti come proiettili nello scope di esecuzione, si possono ovviamente dichiarare le funzioni dentro una hashmap… la sintassi di creazione è diversa tra PHP e JavaScript, ma basta creare una funzione con lo stesso nome che su PHP fa
return []; e su JS return {}, poi l’assegnazione è uguale su tutti e due i linguaggi: map['coso'] = function(...){...};. Insomma, chiamatemi pure imperatrice del riciclo, come scrivo codice monnezza pur di ottimizzare la scrittura dello stesso!!! 💩…Leggi il post completo su https://octospacc.altervista.org/2025/02/17/pihpi-quando-javascritto-le-stringhe-fanno-ciao/.
pihpi quando javascritto le stringhe fanno ciao!
iframe (pihpi quando javascritto le stringhe fanno ciao! - fritto misto di octospacc)
source
fritto misto di octospacc
pihpi quando javascritto le stringhe fanno ciao! - fritto misto di octospacc
Questa sera sono un po’ a caso impegnata in della magica programmazione, che ripulisce la mente e forse purifica l’animo, avendo come effetto collaterale anche quello di far avere al mondo nuovi programmini e progettini… Ed ho appena cacciato fuori un’idea…
Post da frittomistocto:
Sto continuando con questo manga che, pure se è sulle stelle, è in realtà non magico, Insomniacs after School… che ha un personaggio chiave non-protagonista che si vede relativamente poco, ma che fa veramente pisciare quasi ogni volta: la professoressa Kurashiki!!!
È a dir poco fiera in certi casi, e ha questa strana eleganza data dalla giaccia bianca tipo camice di laboratorio (o da infermiera, a quanto pare) che ha sempre indosso… però ha anche una enorme nonchalance nelle cose. Quando ha scoperto i due protagonisti nel loro posto lì, la prima cosa che chiede — non si capisce se ironicamente o con un serio sospetto — è se fanno sesso clandestinamente… e poi, in tutte le altre interazioni, o fa le facce più strane possibili quando non sa cosa rispondere, oppure boh, esce a caso dal niente per arrivare nei posti, ad esempio da dietro una porta, o da dentro una fottuta tenda. Però anche molto amichevole evidentemente.
Boh, beati a loro, che per spendere il tempo in modo meno palloso la notte hanno praticamente involontariamente rifondato il club di astronomia a scuola… si ritengano fortunati, loro che non solo hanno i club in generale, ma nel tetto dell’istituto hanno il telescopio per fare i guardoni del cielo! In Italia questa roba non la vediamo in genere, manco col cannocchiale. (Ma io in realtà scommetto che, se ce l’avessimo avuta noi, sarebbe finita inutilizzata pure peggio della scuola di questo manga — tipo la stampante 3D al liceo mio.)
…Leggi il post completo su https://octospacc.altervista.org/2025/02/18/17102/.
iframe (- fritto misto di octospacc)
source
Sto continuando con questo manga che, pure se è sulle stelle, è in realtà non magico, Insomniacs after School… che ha un personaggio chiave non-protagonista che si vede relativamente poco, ma che fa veramente pisciare quasi ogni volta: la professoressa Kurashiki!!!
È a dir poco fiera in certi casi, e ha questa strana eleganza data dalla giaccia bianca tipo camice di laboratorio (o da infermiera, a quanto pare) che ha sempre indosso… però ha anche una enorme nonchalance nelle cose. Quando ha scoperto i due protagonisti nel loro posto lì, la prima cosa che chiede — non si capisce se ironicamente o con un serio sospetto — è se fanno sesso clandestinamente… e poi, in tutte le altre interazioni, o fa le facce più strane possibili quando non sa cosa rispondere, oppure boh, esce a caso dal niente per arrivare nei posti, ad esempio da dietro una porta, o da dentro una fottuta tenda. Però anche molto amichevole evidentemente.
Boh, beati a loro, che per spendere il tempo in modo meno palloso la notte hanno praticamente involontariamente rifondato il club di astronomia a scuola… si ritengano fortunati, loro che non solo hanno i club in generale, ma nel tetto dell’istituto hanno il telescopio per fare i guardoni del cielo! In Italia questa roba non la vediamo in genere, manco col cannocchiale. (Ma io in realtà scommetto che, se ce l’avessimo avuta noi, sarebbe finita inutilizzata pure peggio della scuola di questo manga — tipo la stampante 3D al liceo mio.)
…Leggi il post completo su https://octospacc.altervista.org/2025/02/18/17102/.
iframe (- fritto misto di octospacc)
source
Octo's Media Journal
Post da frittomistocto:
Sto continuando con questo manga che, pure se è sulle stelle, è in realtà non magico, Insomniacs after School… che ha un personaggio chiave non-protagonista che si vede relativamente poco, ma…
Post da frittomistocto: universitanza supernoianza (peggioche-scuolanza)
Queste letture giapponiche da cui faccio scaturire questi pensieri mi ricordano quanto un inevitabile mortorio è l’università, comunque… ma come è possibile? Ma lo dico realmente… sembra proprio che la gente voglia quasi non esistere; e allora non succede nulla di che, per spingere ad esistere, da queste parti. 😮💨
Attività abituali, a parte lo studio (a vuoto eheheh perché mi sa che questa laurea sarà difficile prenderla eheheh la nebbia mi avvolge il pezzo di carta è leggenda), non ce ne sono, punto. Ogni tanto capita l’evento o la conferenza, a volte anche interessante, ovviamente, però tutto sommato non c’è alcun motivo di andarci in maniera non comandata. Per giunta, volendo contare anche solo le attività meno istituzionali (più dal basso, ad esempio dalle associazioni), anche solo come eventi una tantum, c’è veramente mancanza… l’unica cosa che ogni tanto appare sono manifesti per serate in discoteca, quindi roba non solo non costruttiva, ma che non è neanche tangenzialmente universitaria (la gente sarà quella, ma tempo e luogo sono tutt’altri). 🥦
Al liceo e alle medie pure pensavo fosse un mortorio, ai tempi — e oggettivamente credo ancora lo sia, rispetto al Giappone — ma a confronto… wow, la vuotezza adesso è proprio reale. Vero che qui abbiamo il WiFi e a scuola no ma, a parte che è quella merda di eduroam, quindi non c’è molto da gioire, per il resto non c’è niente… niente attività extracurricolari o cose superfurbuffe. O meglio… sembra in realtà che queste ci siano, ma davvero solo o per gli ultraparcheggiati, o per quelli che fanno la magistrale; principalmente noi semi-matricole ci mangiamo l’aria. 🙌
Manco a farlo apposta, parlando di Giappone, è arrivata stamattina questa email dall’università: sono aperti i bandi per fare tirocinio al padiglione Italia dell’Expo 2025, ad Osaka. Tralasciando che con solo un mese di preavviso non potrei andarci comunque in un paese estero così diverso dall’Italia, altrimenti non so che cazzo mangiarmi, perché ho dei problemi, ma sono problemi miei… i requisiti sono impossibili. Media degli esami di 25/30, e 120 fottuti CFU, che tradotto significa: se fai una facoltà dove già solo arrivare al 18 è difficile (informatica), lì a lavorare (mica a cazzeggiare eh, lavorare!) non ci vai, e in ogni caso anche non mancando nessun esame a 120 CFU ci arrivi solo al terzo anno (io sono al secondo). 🦧
Secondo me c’è, detto francamente, un generale disinteresse: un po’ perché da quando Internet si è diffuso tra le masse la società ha statisticamente iniziato a peggiorare e questo è, non potremo essere mai felici perché il contatto umano non esiste più; un po’ perché chi sta ai piani alti è veramente troppo vecchio, e non solo non può davvero capire gli studenti di oggi (questa che faccio io non è una lamentela solo mia, è mediamente diffusa), ma si sarà dimenticato pure di com’era essere studente ai suoi tempi. Anche perché, e chiedo scusa se lo menziono di botto, se la situazione non fosse di un nichilismo totalizzante non ci sarebbero stati eclatanti suicidi nell’ambiente del campus, tra cui uno proprio ieri.
E quindi, pazienza. Altri atenei mi sembra di capire che abbiano più supporto pratico e passatempi per più gente, in parte anche modi per staccare sul serio, ma in realtà credo che la situazione sia un po’ così tragica quasi dappertutto, più o meno (triste anche in Giappone, altrimenti ci sarebbero più manga ambientati all’università). Mio cugino studia in conservatorio in Svizzera e lì è relativamente assurdo: puoi persino fare lavori part-time vari per l’istituto, per fare qualche soldino così; in Italia roba del genere, che pure sarebbe sfizioso se si decide di voler spendere del tempo vuoto diversamente, non solo non è mai pervenuta, ma non l’ho manco mai sentita. Si vede che rimarrò a casa a marcire!
…Leggi il post completo su https://octospacc.altervista.org/2025/02/18/universitanza-supernoianza-peggioche-scuolanza/.
Queste letture giapponiche da cui faccio scaturire questi pensieri mi ricordano quanto un inevitabile mortorio è l’università, comunque… ma come è possibile? Ma lo dico realmente… sembra proprio che la gente voglia quasi non esistere; e allora non succede nulla di che, per spingere ad esistere, da queste parti. 😮💨
Attività abituali, a parte lo studio (a vuoto eheheh perché mi sa che questa laurea sarà difficile prenderla eheheh la nebbia mi avvolge il pezzo di carta è leggenda), non ce ne sono, punto. Ogni tanto capita l’evento o la conferenza, a volte anche interessante, ovviamente, però tutto sommato non c’è alcun motivo di andarci in maniera non comandata. Per giunta, volendo contare anche solo le attività meno istituzionali (più dal basso, ad esempio dalle associazioni), anche solo come eventi una tantum, c’è veramente mancanza… l’unica cosa che ogni tanto appare sono manifesti per serate in discoteca, quindi roba non solo non costruttiva, ma che non è neanche tangenzialmente universitaria (la gente sarà quella, ma tempo e luogo sono tutt’altri). 🥦
Al liceo e alle medie pure pensavo fosse un mortorio, ai tempi — e oggettivamente credo ancora lo sia, rispetto al Giappone — ma a confronto… wow, la vuotezza adesso è proprio reale. Vero che qui abbiamo il WiFi e a scuola no ma, a parte che è quella merda di eduroam, quindi non c’è molto da gioire, per il resto non c’è niente… niente attività extracurricolari o cose superfurbuffe. O meglio… sembra in realtà che queste ci siano, ma davvero solo o per gli ultraparcheggiati, o per quelli che fanno la magistrale; principalmente noi semi-matricole ci mangiamo l’aria. 🙌
Manco a farlo apposta, parlando di Giappone, è arrivata stamattina questa email dall’università: sono aperti i bandi per fare tirocinio al padiglione Italia dell’Expo 2025, ad Osaka. Tralasciando che con solo un mese di preavviso non potrei andarci comunque in un paese estero così diverso dall’Italia, altrimenti non so che cazzo mangiarmi, perché ho dei problemi, ma sono problemi miei… i requisiti sono impossibili. Media degli esami di 25/30, e 120 fottuti CFU, che tradotto significa: se fai una facoltà dove già solo arrivare al 18 è difficile (informatica), lì a lavorare (mica a cazzeggiare eh, lavorare!) non ci vai, e in ogni caso anche non mancando nessun esame a 120 CFU ci arrivi solo al terzo anno (io sono al secondo). 🦧
Secondo me c’è, detto francamente, un generale disinteresse: un po’ perché da quando Internet si è diffuso tra le masse la società ha statisticamente iniziato a peggiorare e questo è, non potremo essere mai felici perché il contatto umano non esiste più; un po’ perché chi sta ai piani alti è veramente troppo vecchio, e non solo non può davvero capire gli studenti di oggi (questa che faccio io non è una lamentela solo mia, è mediamente diffusa), ma si sarà dimenticato pure di com’era essere studente ai suoi tempi. Anche perché, e chiedo scusa se lo menziono di botto, se la situazione non fosse di un nichilismo totalizzante non ci sarebbero stati eclatanti suicidi nell’ambiente del campus, tra cui uno proprio ieri.
E quindi, pazienza. Altri atenei mi sembra di capire che abbiano più supporto pratico e passatempi per più gente, in parte anche modi per staccare sul serio, ma in realtà credo che la situazione sia un po’ così tragica quasi dappertutto, più o meno (triste anche in Giappone, altrimenti ci sarebbero più manga ambientati all’università). Mio cugino studia in conservatorio in Svizzera e lì è relativamente assurdo: puoi persino fare lavori part-time vari per l’istituto, per fare qualche soldino così; in Italia roba del genere, che pure sarebbe sfizioso se si decide di voler spendere del tempo vuoto diversamente, non solo non è mai pervenuta, ma non l’ho manco mai sentita. Si vede che rimarrò a casa a marcire!
…Leggi il post completo su https://octospacc.altervista.org/2025/02/18/universitanza-supernoianza-peggioche-scuolanza/.
universitanza supernoianza (peggioche-scuolanza)
Octo's Media Journal
Post da frittomistocto: universitanza supernoianza (peggioche-scuolanza)
Queste letture giapponiche da cui faccio scaturire questi pensieri mi ricordano quanto un inevitabile mortorio è l’università, comunque… ma come è possibile? Ma lo dico realmente……