Natsu Simp Zone & Welcome to Silent Hill
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Posto le cose che faccio e in generale quello che mi capita tra le mani.
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Forwarded from Milano Rossonera 🔴⚫️ (Kris)
C’è chi festeggia il secondo accesso ad una finale di Champions League, e chi invece con le sue mani ha distrutto una squadra in appena due anni portandola da una semifinale al nono posto.

Speriamo che qualcuno abbia visto bene questa partita, a partire dalla società, passando per la dirigenza fino ad arrivare al DS…ah no
Questo fa riflettere


Buonanotte
Forwarded from Secret Society Blanket (Jack)
Luofu
Forwarded from Genshin Delta
5.7 v1 — Skirk Splash and Avatar

source #HomDGCat
Finalmente torna qualcosa di interessante su Genshin
"Il tuo posto non è in una cella"
E anche stavolta per me è impossibile vincere il 75/25
Sta cosa è talmente surreale che ormai non mi stupisco più di nulla
Infine è arrivato il momento di parlare di The Legend of Zelda: Tears of The Kingdom.

Appena l'ho finito la prima cosa che ho fatto è stata chiedermi come sia riuscito a tenerlo fermo per tutto questo tempo.

DIFETTI:
Il problema principale del gioco è uno solo, la console stessa.
A causa di Nintendo Switch il gioco è stato sviluppato con parecchie limitazioni e non permettendo grandi upgrade tecnici, rimanendo sui soliti 30 fps e CALI DI FRAME presenti anche su Breath of The Wild(da ricordare che è uscito insieme alla switch) ma qui con più frequenza, online ho scoperto anche che al lancio di ToTK c'erano più problemi di questo tipo, poi patchati poco tempo dopo, questo dimostra la grande fatica che fa un gioco del 2023 su questa console e, visto che ora si può fare questo discorso, quanto sarebbe stato bello se questo Zelda fosse uscito direttamente sulla Switch 2.

Continua ———>
Da non dimenticare anche la scarsa visibilità della mappa in certi momenti e gli oggetti che si caricano man mano che si vede la mappa.

D'altro canto però c'è da fare gli applausi per essere comunque riusciti a far girare un gioco del genere su una console così indietro con i tempi.

GAMEPLAY:
Passando al gameplay, questo gioco è stato pensato e curato nei minimi dettagli, basti pensare alla fisica degli oggetti molto realistica, cruciale per particamente tutte le cose creabili con l'ultramano, agli effetti ambientali già presenti in BoTW ma che qui trovano molta più versatilità in base alla situazione.
Il combat system rimane quello di BoTW ma solo nelle sue basi, perchè qui viene arricchito fin troppo, e qui mi collego ai nuovi poteri presenti nel gioco che sostituiscono quelli di Breath of The Wild:

- Ultramano: con cui è possibile prendere oggetti, collegarli fra loro e soprattutto permette di dare sfogo alla fantasia creando letteralmente qualsiasi cosa si voglia, decisamente il mio potere preferito;

- Compositor: che permette di potenziare armi/scudo/frecce unendo anche qui, qualsiasi cosa si voglia e in base a cosa ci si compone sopra possono cambiare le statistiche, gli elementi o semplicemente aumentare il danno e tanto altro, puoi fare una spada con una roccia sopra, o uno scudo con una bomba attaccata, oppure frecce inseguono i nemici;

- Reverto: come dice il nome è in grado di "riavvolgere" gli oggetti, riportandoli alla loro posizione iniziale, anche se sembra meno dettagliato rispetto ai precedenti, è un potere parecchio ingegnoso e utile per risolvere determinate situazioni o raggiungere luoghi con molta più facilità;


- Ascensus: con cui spesso è possibile evitare perdite di tempo, se bisogna uscire da una caverna, o semplicemente raggiungere luoghi elevati, basta che ci sia un soffitto e sarà possibile passarci attraverso fino a raggiungere la superficie, uno dei più utili per l'esplorazione.

Questi poteri uniti al combattimento, ai sacrari, all'esplorazione, alla miriade di attività secondarie disponibili ha fatto in modo che non potessi fare a meno di stare incollato davanti allo schermo per ore a giocare perdendo la cognizione del tempo, a scoprire continuamente cose nuove e sono sicuro al 110% che se ora riaprissi il gioco scoprirei qualcosa di nuovo solo nella mappa principale, un feeling stupendo che già si sentiva molto in Breath of The Wild, però qui è elevato alla massima potenza.
MAPPA:
Un discorso sulla mappa va decisamente fatto, perchè c'è una cosa che ho sempre detto sin da quando lo cominciai, ovvero che questo gioco è E N O R M E.
A disposizione ci sono 3 mappe:

- Isole nel Cielo: sono tante isole spezzettate che coprono il perimetro della mappa intera, molto belle perchè ricche di dettagli indipendentemente dalla loro grandezza, anche la più minuscola può nascondere cose inaspettate, ricordano molto le isole celesti di Zelda Skyward Sword;

- Regno di Hyrule: la mappa "principale" del gioco, che si differenzia completamente dalla mappa di BoTW, dai sacrari e torri topografiche, ai villaggi, alle regioni, cambia tutto, si nota molta più "vita" per le pianure e le strade, un semplice viaggio a cavallo può portare a iniziare un'attività secondaria, o una battaglia inaspettata, o a scoprire una caverna, per la mia esperienza non ricordo un momento di esplorazione monotono;

- Hyrule Sotterranea: e infine la mappa sotterranea, tutta un'altra cosa rispetto alle due precedenti, dominato da un'ambientazione cupa e oscura, che ricorda tantissimo il feeling di Zelda Twilight Princess(e Majora's Mask anche se dovrei giocarlo), in questa mappa l'esplorazione è molto più lunga rispetto alle altre, è buio pesto e ci sono queste "radici" che funzionano sia come torri topografiche che come sacrari e illuminano una determinata zona, e le radici sono talmente tante che non a basterebbero altre 50 ore per fare solo quelle, quindi escludendo l'esplorazione delle zone.

Ho apprezzato tantissimo questo nuova spinta da parte degli sviluppatori nell'invogliare a esplorare la mappa, godersi tutte le attività e portare il giocatore nell'immergersi nel mondo di gioco perdendosi nelle tante cose possibili.
STORIA:
Qui una piccola parentesi sulla storia che il gioco racconta, perfetta in tutti i suoi aspetti, porta una bellissima continuazione di ciò che viene raccontato in Breath of The Wild, fino ad arrivare ad una degna e completa conclusione, che non lascia domande e per mia esperienza mi ha reso felicissimo, tutto ricco emozioni che sanno quando e dove colpire, permettendo così di godersi al pieno e con grandissimo piacere l'intera esperienza nella sua completezza, e mostrando per l'ennesima volta quanto questa saga porti con continuità uno storytelling ben pensato e curato.

CONCLUSIONI E IMPRESSIONI PERSONALI:

Per concludere volevo dire che questo gioco esprime una libertà di poter agire come meglio si crede in una maniera indescrivibile, la capacità di poter risolvere un enigma o raggiungere un luogo sia nella maniera che il gioco consiglia ma anche in altri tantissimi modi diversi grazie alle meccaniche del gameplay, agli oggetti a disposizione, ma più di tutti all'immaginazione, tantissime volte mi sono trovato a immaginare come superare un ostacolo e quasi tutte le volte sono riuscito a superarlo nel modo in cui pensavo io e non per come mi veniva consigliato.

Quindi, The Legend of Zelda: Tears of The Kingdom si è dimostrato un gioco spettacolare, che offre delle musiche stupende e un'esperienza unica riconfermando anche un grande open world che nonostante le sue limitazioni mostra la sua bellezza da ogni punto di vista, e ovviamente riconferma il mio grande amore per questa saga a cui ormai difficilmente posso fare a meno.

In più, dopo aver finito questo gioco, Breath of The Wild a confronto sembra solamente un prologo per arrivare a tutti gli avvenimenti raccontati in Tears of The Kingdom, e penso che queste ultime due righe possano far capire molto bene la differenza e i miglioramenti che ci sono stati.

Voto: 9,5/10
Penso sia stata una delle recensioni più belle e impegnative che abbia scritto finora.