Leipzig Prison (Germany): A letter from Benni | Attack
https://attaque.noblogs.org/post/2024/02/26/prison-de-leipzig-allemagne-une-lettre-de-benni/
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Joris Ben Jonas
JVA Leipzig
Leinestraße, 111
04279 – Leipzig (Germany)
https://attaque.noblogs.org/post/2024/02/26/prison-de-leipzig-allemagne-une-lettre-de-benni/
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Joris Ben Jonas
JVA Leipzig
Leinestraße, 111
04279 – Leipzig (Germany)
Forwarded from Antifascist 'Pics&Vids'
Versets libertaires Française 🇫🇷
Juan Sorrocha est un camarade anarchiste actuellement en détention provisoire à la prison italienne de Terni, accusé de divers crimes lors de manifestations contre la TAV ou d'un prétendu attentat contre le siège de la Lega Nord à Trévise. Le 4 octobre, un mandat de détention provisoire pour terrorisme lui a été signifié à la prison de Terni. L'audience visant à poursuivre Juan pour 14 ans de prison aura lieu le mercredi 28 février.
Une initiative a vu le jour pour créer un recueil de courts vers libertaires pour une participation libre.
Ils peuvent être envoyés à :
Ex Latteria. Stradone di Sant'Agostino, 39 Genova
versiscatenati@canaglie.net
#FreeAllAntifas
#JuanSorrocha
#solidarity
Juan Sorrocha est un camarade anarchiste actuellement en détention provisoire à la prison italienne de Terni, accusé de divers crimes lors de manifestations contre la TAV ou d'un prétendu attentat contre le siège de la Lega Nord à Trévise. Le 4 octobre, un mandat de détention provisoire pour terrorisme lui a été signifié à la prison de Terni. L'audience visant à poursuivre Juan pour 14 ans de prison aura lieu le mercredi 28 février.
Une initiative a vu le jour pour créer un recueil de courts vers libertaires pour une participation libre.
Ils peuvent être envoyés à :
Ex Latteria. Stradone di Sant'Agostino, 39 Genova
versiscatenati@canaglie.net
#FreeAllAntifas
#JuanSorrocha
#solidarity
CONTRO €CARCERE E 41BIS A FIANCO DI CHI LOTTA
CAMMINANDO PER SOLE E BALENO
1998-2024
SABATO 30 MARZO 2024
ore 14,30-presidio solidale davanti al carcere di Ivrea, c.so Vercelli 165
ore 17 Zac movicentro, dietro la stazione fs di Ivrea, presentazione della rivista Respiro, grafica e parole contro carcere e repressione
DOMENICA 31 MARZO 2024
ore 10,00 Escursione verso la Cavallaria, ritrovo in piazza a Brosso, pranzo al sacco
CASSA ANTIREPRESSIONE DELLE ALPI OCCIDENTALI
https://gancio.cisti.org/event/camminando-per-sole-e-baleno-1
CAMMINANDO PER SOLE E BALENO
1998-2024
SABATO 30 MARZO 2024
ore 14,30-presidio solidale davanti al carcere di Ivrea, c.so Vercelli 165
ore 17 Zac movicentro, dietro la stazione fs di Ivrea, presentazione della rivista Respiro, grafica e parole contro carcere e repressione
DOMENICA 31 MARZO 2024
ore 10,00 Escursione verso la Cavallaria, ritrovo in piazza a Brosso, pranzo al sacco
CASSA ANTIREPRESSIONE DELLE ALPI OCCIDENTALI
https://gancio.cisti.org/event/camminando-per-sole-e-baleno-1
📆 Roma : Manifestazione Antifascista - 23/03/2024 ✊️
Solidarietà allx arrestatx e ricercatx per I fatti di Budapest.
🇨🇵 Rome. Manifestation antifasciste samedi 23 mars. Solidarité avec les personnes arrêtées et recherchées pour les événements de Budapest. Plus d'infos prochainement.
🇬🇧 Rome. Anti-fascist demonstration Saturday March 23. Solidarity with those arrested and wanted for the events in Budapest. More info soon.
🇪🇦 Roma. Manifestación antifascista sábado 23 de marzo. Solidaridad con los detenidos y buscados por los acontecimientos de Budapest. Más información pronto.
🇩🇪 Rom. Antifaschistische Demonstration am Samstag, 23. März. Solidarität mit den wegen der Ereignisse in Budapest Verhafteten und Gesuchten. Weitere Infos bald.
🇬🇷 Ρώμη. Αντιφασιστική διαδήλωση το Σάββατο 23 Μαρτίου. Αλληλεγγύη στους συλληφθέντες και καταζητούμενους για τα γεγονότα της Βουδαπέστης. Περισσότερες πληροφορίες σύντομα.
Solidarietà allx arrestatx e ricercatx per I fatti di Budapest.
🇨🇵 Rome. Manifestation antifasciste samedi 23 mars. Solidarité avec les personnes arrêtées et recherchées pour les événements de Budapest. Plus d'infos prochainement.
🇬🇧 Rome. Anti-fascist demonstration Saturday March 23. Solidarity with those arrested and wanted for the events in Budapest. More info soon.
🇪🇦 Roma. Manifestación antifascista sábado 23 de marzo. Solidaridad con los detenidos y buscados por los acontecimientos de Budapest. Más información pronto.
🇩🇪 Rom. Antifaschistische Demonstration am Samstag, 23. März. Solidarität mit den wegen der Ereignisse in Budapest Verhafteten und Gesuchten. Weitere Infos bald.
🇬🇷 Ρώμη. Αντιφασιστική διαδήλωση το Σάββατο 23 Μαρτίου. Αλληλεγγύη στους συλληφθέντες και καταζητούμενους για τα γεγονότα της Βουδαπέστης. Περισσότερες πληροφορίες σύντομα.
Il prossimo 19 marzo la Cassazione dovrà decidere sul ricorso di Alfredo Cospito per ottenere la revoca del 41bis impugnando la decisione del Tribunale di Sorveglianza di Roma che lo aveva confermato e la scelta del ministro Carlo Nordio di non rispondere all’istanza della difesa
Nel ricorso l’avvocato Flavio Rossi Albertini evidenzia che in una vicenda caratterizzata da un profondo ostruzionismo governativo di natura politica attribuire la decisione al ministro che fa parte del governo crea il rischio molto concreto che la scelta sia influenzata da considerazioni che esulano dall’aspetto giuridico in relazione in particolare alla capacità del detenuto di orientare le condotte criminali dei sodali all’esterno.
Il legale avverte il rischio che vengano strumentalizzate a fini politici vicende individuali che dovrebbero essere oggetto di valutazioni strettamente giuridiche sulla sussistenza dei presupposti applicativi del regime differenziato.
Nel ricorso si ricorda che il Tribunale di Sorveglianza non aveva tenuto in considerazione il parere contrario alla proroga del 41bis da parte della Direzione nazionale antiterrorismo a favore di scegliere il regime di alta sorveglianza mantenendo la censura sulla posta.
La pericolosità di Cospito sarebbe diminuita secondo l’organo che si occupa di fronteggiare il fenomeno. Una tesi sposata dalla difesa ma che a ottobre scorso davanti al Tribunale di Sorveglianza era stata rigettata.
Cospito sarebbe compatibile con un circuito di detenzione ordinario senza i rigori del 41bis. Purtroppo da parte dei giudici chiamati a decidere c’è la convinzione espressamente esplicitata che con il lungo sciopero della fame dell’anno scorso Cospito avrebbe aumentato il suo carisma e di conseguenza la sua pericolosità.
(f. c. )
Nel ricorso l’avvocato Flavio Rossi Albertini evidenzia che in una vicenda caratterizzata da un profondo ostruzionismo governativo di natura politica attribuire la decisione al ministro che fa parte del governo crea il rischio molto concreto che la scelta sia influenzata da considerazioni che esulano dall’aspetto giuridico in relazione in particolare alla capacità del detenuto di orientare le condotte criminali dei sodali all’esterno.
Il legale avverte il rischio che vengano strumentalizzate a fini politici vicende individuali che dovrebbero essere oggetto di valutazioni strettamente giuridiche sulla sussistenza dei presupposti applicativi del regime differenziato.
Nel ricorso si ricorda che il Tribunale di Sorveglianza non aveva tenuto in considerazione il parere contrario alla proroga del 41bis da parte della Direzione nazionale antiterrorismo a favore di scegliere il regime di alta sorveglianza mantenendo la censura sulla posta.
La pericolosità di Cospito sarebbe diminuita secondo l’organo che si occupa di fronteggiare il fenomeno. Una tesi sposata dalla difesa ma che a ottobre scorso davanti al Tribunale di Sorveglianza era stata rigettata.
Cospito sarebbe compatibile con un circuito di detenzione ordinario senza i rigori del 41bis. Purtroppo da parte dei giudici chiamati a decidere c’è la convinzione espressamente esplicitata che con il lungo sciopero della fame dell’anno scorso Cospito avrebbe aumentato il suo carisma e di conseguenza la sua pericolosità.
(f. c. )
NAPOLI: ALCUNI TESTI DIFFUSI DURANTE LO SCIOPERO GENERALE DEL 23 FEBBRAIO
Riceviamo e diffondiamo alcuni testi diffusi durante lo sciopero generale del 23 febbraio.
– Palestina, aiutiamoli a casa nostra
– Contro la militarizzazione della società
– Mappa campana delle complicità dello stato italiano nel genocidio palestinese.
– Sorveglianza sociale, sorveglianza speciale
Continua qui: https://brughiere.noblogs.org/post/2024/02/28/napoli-alcuni-testi-diffusi-durante-lo-sciopero-generale-del-23-febbraio/
Riceviamo e diffondiamo alcuni testi diffusi durante lo sciopero generale del 23 febbraio.
– Palestina, aiutiamoli a casa nostra
– Contro la militarizzazione della società
– Mappa campana delle complicità dello stato italiano nel genocidio palestinese.
– Sorveglianza sociale, sorveglianza speciale
Continua qui: https://brughiere.noblogs.org/post/2024/02/28/napoli-alcuni-testi-diffusi-durante-lo-sciopero-generale-del-23-febbraio/
Forwarded from Zaum!
Oggi pomeriggio abbiamo assistito all’ennesimo tentativo dei neo fascisti di presentarsi nella nostra università. Una decina di sedicenti militanti si sono palesati davanti la facoltà di giurisprudenza per distribuire un volantino “contro la violenza politica”. Presentandosi come sinceri democratici, facendo lo sforzo ridicolo di cancellare le loro simpatie verso il fascismo del passato, cercano di legittimarsi con l3 student3. Peccato che la loro operazione non riesce: l’ipocrisia di chi condanna la violenza mentre i suoi militanti compiono aggressioni infami davanti ai licei e i suoi rappresentanti governativi ordinano di manganellare chi protesta in piazza è palese a chiunque. Non è un caso infatti che l3 student3 della facoltà si sono subito mobilitat3 per impedire il volantinaggio dei camerati. Non contenti della figura ridicola in cui già si trovavano, uno dei camerati ha avuto la faccia tosta di tirare un pugno da dietro ad uno studente che non voleva il suo volantino contro la violenza politica. Il camerata, cuor di leone, si è poi prodigato in una corsa per farsi proteggere dagli agenti della digos, che sono ormai una presenza costante in università, specie quando si tratta di scortare i neo fascisti nei loro volantinaggi.
Il siparietto si è concluso con i 10 camerati costretti a scappare via, rinunciando al volantinaggio, protetti dagli agenti.
Avvisiamo quindi i camerati che se ne devono fare una ragione: non sarà una scorta a impaurirci, ovunque si paleseranno ci troveranno pront3 a cacciarli. Fuori fascisti e guardie dall’università!
Il siparietto si è concluso con i 10 camerati costretti a scappare via, rinunciando al volantinaggio, protetti dagli agenti.
Avvisiamo quindi i camerati che se ne devono fare una ragione: non sarà una scorta a impaurirci, ovunque si paleseranno ci troveranno pront3 a cacciarli. Fuori fascisti e guardie dall’università!
Achtung Banditen!
Riceviamo e pubblichamo, ringranziando di cuore chi le ha scritte, queste bellissime parole sulla giornata del 7 maggio 2016 al Brennero e sul suo senso “inestimabile”.
AchtungBanditen
https://ilrovescio.info/2024/02/28/achtung-banditen/
Riceviamo e pubblichamo, ringranziando di cuore chi le ha scritte, queste bellissime parole sulla giornata del 7 maggio 2016 al Brennero e sul suo senso “inestimabile”.
AchtungBanditen
https://ilrovescio.info/2024/02/28/achtung-banditen/
I servizi segreti italiani “preoccupati” dalle mobilitazioni contro la guerra e per la Palestina
https://www.osservatoriorepressione.info/la-relazione-dei-servizi-sicurezza-sulle-mobilitazioni-sociali/
Segui @ossrepressione
https://www.osservatoriorepressione.info/la-relazione-dei-servizi-sicurezza-sulle-mobilitazioni-sociali/
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Osservatorio Repressione
La relazione dei servizi sicurezza sulle mobilitazioni sociali
I servizi segreti italiani “preoccupati” dalle mobilitazioni contro la guerra e per la Palestina
Stasera, mercoledì 28 febbraio dalle ore 21.05 sulle frequenze di Radio Tandem 98.4 Fm oppure in streaming su www.radiotandem.it puntata di Malaerba dedicata al processo per la manifestazione del 7 maggio 2016 contro la costruzione del muro antimigranti del Brennero. Il prossimo 5 marzo la Corte di Cassazione si pronuncerà sulle condanne date in appello (circa 130 anni complessivi di condanna, più del G8 di Genova). Insieme a Giulia ricostruiremo il contesto storico e politico in cui quella manifestazione venne decisa e organizzata, mentre insieme all' avvocato Bonifacio Giudiceandrea, difensore di alcuni imputati, ragioneremo sui primi due gradi di giudizio del processo che si è svolto nelle aule del Tribunale di Bolzano, la militarizzazione e la spettacolarizzazione delle udienze, che sono state parte integrante della strategia dell'accusa. Sintonizzatevi
Fiera dell’editoria anarchica – Berlino, settembre 2024 – La Nemesi
https://lanemesi.noblogs.org/post/2024/02/22/fiera-delleditoria-anarchica-berlino-settembre-2024/
https://lanemesi.noblogs.org/post/2024/02/22/fiera-delleditoria-anarchica-berlino-settembre-2024/
Che il tempo della sottomissione si fermi. Corteo in solidarietà con gli imputati del processo “Brennero” (Trento, 2 marzo 2024) – La Nemesi
https://lanemesi.noblogs.org/post/2024/02/18/che-il-tempo-della-sottomissione-si-fermi-corteo-in-solidarieta-con-gli-imputati-del-processo-brennero/
https://lanemesi.noblogs.org/post/2024/02/18/che-il-tempo-della-sottomissione-si-fermi-corteo-in-solidarieta-con-gli-imputati-del-processo-brennero/
SAPIENZA FOR PALESTINE
Censura e repressione non ci fermeranno!
Dalla stracolma aula Conversi di fisica si alza una voce: Palestina libera!
Oggi abbiamo dimostrato che studenti e studentesse sono al fianco del popolo palestinese, si oppongono agli accordi della Sapienza con le università israeliane e con le aziende belliche e alla mancata presa di posizione sul genocidio in corso.
Il 05/03 si terrà il senato accademico del nostro ateneo: costringiamoli ad ascoltarci!
Non è possibile che nel nostro ateneo si continui a censurare le iniziative in sostegno alla Palestina (come successo a psicologia e ancora prima a villa Mirafiori), mentre nelle piazze gli studenti vengono manganellati come a Pisa, Firenze e Catania.
Fermiamo il genocidio, fermiamo la censura, fermiamo la violenza poliziesca.
Ci vediamo martedì 05/03 alle 13.30 al Pratone.
Censura e repressione non ci fermeranno!
Dalla stracolma aula Conversi di fisica si alza una voce: Palestina libera!
Oggi abbiamo dimostrato che studenti e studentesse sono al fianco del popolo palestinese, si oppongono agli accordi della Sapienza con le università israeliane e con le aziende belliche e alla mancata presa di posizione sul genocidio in corso.
Il 05/03 si terrà il senato accademico del nostro ateneo: costringiamoli ad ascoltarci!
Non è possibile che nel nostro ateneo si continui a censurare le iniziative in sostegno alla Palestina (come successo a psicologia e ancora prima a villa Mirafiori), mentre nelle piazze gli studenti vengono manganellati come a Pisa, Firenze e Catania.
Fermiamo il genocidio, fermiamo la censura, fermiamo la violenza poliziesca.
Ci vediamo martedì 05/03 alle 13.30 al Pratone.