Multipolaris
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Approfondimenti esclusivi su geopolitica, economia e strategia militare. Video di analisti indipendenti internazionali con audio in italiano.
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🇨🇳🎙️ Wang Yi alla Conferenza di Monaco:

🔹 La rivalità tra grandi potenze ha causato disastri all’umanità. Gli ordini diseguali sono destinati a scomparire.
🔹 La multipolarità non deve significare caos e dominio dei più forti. Serve un mondo equo e ordinato.
🔹 Alcuni paesi hanno aperto un vaso di Pandora con la legge della giungla. Oggi sei al tavolo, domani nel menù. Le grandi potenze devono rispettare le regole.
🔹 Protezionismo e dazi arbitrari non portano vantaggi. Solo la cooperazione aperta favorisce una globalizzazione equa.
🔹 Con un PIL a +5% nel 2023, la Cina ha contribuito al 30% della crescita globale. 🌍📈
Ascoltare studiosi autorevoli, capaci di distinguere i fatti dalle opinioni e di interpretarli attraverso modelli teorici, è una delle migliori difese contro la propaganda.

Come mostrano Lippmann e Bernays, la propaganda non coincide soltanto con la menzogna: opera soprattutto selezionando, ordinando e inquadrando le informazioni per orientare la percezione collettiva e fabbricare il consenso.

La narrazione politica e mediatica è quindi già, per sua natura, una forma di propaganda. Confrontarla con analisi esterne e rigorose non significa accettarle acriticamente, ma acquisire gli strumenti per comprendere la geopolitica reale e formarsi un giudizio autonomo.

https://en.wikipedia.org/wiki/John_Mearsheimer
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🎓 John J. Mearsheimer – Le origini della guerra in Ucraina

Lectio magistralis del professor John J. Mearsheimer sulle cause geopolitiche del conflitto in Ucraina, sulle responsabilità delle grandi potenze e sulla logica strategica che ha condotto alla guerra.

Video integrale con traduzione fedele in italiano, realizzata preservando il significato, la terminologia geopolitica e lo stile argomentativo originale del professore.

🇮🇹 Audio e sottotitoli in italiano
📚 Invito alla lettura: Propaganda
Edward L. Bernays (Fausto Lupetti Editore)
Un testo fondamentale per comprendere come si costruiscono il consenso, la percezione collettiva e le narrazioni politiche e mediatiche.
L’articolo ripercorre la prefazione di Fausto Lupetti, le tesi centrali dell’opera e l’attualità delle tecniche descritte da Bernays nelle moderne società di massa.
🔗 Leggi l’articolo: link
https://t.me/Slavyangrad/171885

Ucraina, Odessa

Un uomo ucraino ha aperto il fuoco contro i dipendenti dell'ufficio di leva militare a Odessa. L'aggressore è uscito da un edificio e ha iniziato a sparare con una pistola. Quattro addetti al reclutamento sono rimasti feriti. Un dipendente dell'ufficio di leva, di 25 anni, ha riportato una ferita da arma da fuoco alla schiena, nella zona dei polmoni, ed è stato ricoverato in ospedale. Anche altre tre persone hanno subito ferite da arma da fuoco.
Ucraina

Immagini strazianti: di fronte alla sua bambina, i dipendenti del TCC "arruolano" il padre.

Una donna ha cercato di salvare il padre del bambino, ma gli agenti del TCC le hanno spruzzato spray al peperoncino in faccia.

Tra le urla del bambino, "Papà! È il mio papà!", gli agenti hanno spinto l'uomo in un'auto e sono partiti.
https://t.me/Slavyangrad/171886
Forwarded from OttolinaTV
Informare, e descrivere il mondo, non basta. Non più.


Contribuire a cambiarlo non è più un’opzione. E’una necessità.


E per cambiarlo, bisogna prima capirlo.


Viviamo nell’epoca dell’informazione infinita.


Ogni giorno siamo sommersi da notizie, video, commenti, opinioni.


Eppure, più informazioni abbiamo, più diventa difficile distinguere ciò che conta davvero dal rumore di fondo.


Perché conoscere un fatto non significa averlo capito. E chi non riesce a capire il mondo finisce inevitabilmente per subirlo.


Ecco perchè è necessario ricostruire i contesti storici, gli interessi materiali, i rapporti di forza. Solo così un fatto smette di essere rumore e diventa conoscenza.


Ed è per questo che esiste OttolinaTV.


Non per aggiungere altre notizie alle notizie, ma per costruire strumenti che ci aiutino a comprendere le trasformazioni profonde del nostro tempo e a immaginare un’alternativa concreta.


L’ordine economico e politico costruito negli ultimi decenni è sull’orlo del collasso. Le grandi oligarchie finanziarie occidentali sono sotto attacco, e la reazione è di una violenza senza precedenti.


E sono gli stessi che controllano la totalità dei mezzi attraverso cui si forma il consenso: giornali, televisioni, piattaforme, algoritmi.


Non saranno loro a fornirci i mezzi per costruire un media che vuole contribuire concretamente al cambiamento.


Ce lo dobbiamo costruire da soli. E possiamo farlo solo insieme.


Puoi cominciare da una cosa semplicissima: iscriviti a OttolinaTV su tutte le piattaforme e attiva le notifiche. Perché più persone raggiungiamo, più diventa concreta la possibilità di cambiare le cose.


Puoi acquistare e diffondere i nostri libri e i nostri prodotti. Perchè le idee contribuiscono a cambiare il mondo solo quando circolano e diventano patrimonio comune.


Puoi contribuire aderendo alla nostra campagna di sottoscrizione su GoFundMe ( https://gofund.me/c17aa5e6 ) e su PayPal ( https://shorturl.at/knrCU ) .


Ma soprattutto, puoi aiutarci a portare Ottolina fuori dalla dimensione virtuale. Iscriviti a Multipopolare, l’associazione degli amici di OttolinaTV: partecipa al nodo della tua città o contattaci per costruirne uno nuovo. E aiutaci a trasformare le idee in relazioni, e le relazioni in iniziativa politica e culturale.


E con il tuo 5×1000 puoi aiutare multipopolare a fornirsi di gambe solide sulle quali camminare.


Firma nel riquadro “Sostegno degli enti del Terzo Settore” e inserisci il codice fiscale 92054980450.


Perché anche capire il mondo non basta.


Bisogna costruire gli strumenti per cambiarlo.


Ottolina può diventare uno di quegli strumenti.


Costruiamola insieme.
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31/01/2023 Il conflitto in Ucraina: un'introduzione AUDIO 🇮🇹
Gonzalo Lira, giornalista, regista, blogger e commentatore cileno-americano, è morto l'11 gennaio 2024 in un ospedale carcerario di Kharkov, in Ucraina, all'età di 55 anni.
Gonzalo Lira era detenuto dalle autorità ucraine con l'accusa di giustificare l'aggressione russa.
Incarcerato dunque per un delitto di opinione.
La morte è avvenuta per cause mediche – polmonite e altre complicanze di salute – durante la detenzione.
Il padre ha denunciato le torture fisiche e psicologiche a cui fu sottoposto, che secondo lui ne avrebbero causato il decesso in concomitanza alle cattive condizioni detentive e a causa della volontaria decisione delle autoritá di fagli mancare e di ritardare cure adeguate.
Lira viveva da anni a Kharkov con la moglie ucraina, dalla quale ha avuto due figli. In questo video spiega la sua visione del conflitto in Ucraina; fu proprio a seguito di queste dichiarazioni che i servizi segreti ucraini (SBU) lo attenzionarono, portando al suo arresto e alla sua morte in carcere. Per lui, naturalmente, nessun onore di Stato né canti di commemorazione, come invece sono stati riservati a Navalny o a Politkovskaja.
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Prof. Richard Wolff: L'impero americano è FINITO – Il crollo del capitalismo e perché l'Europa è condannata AUDIO 🇮🇹

Il professor Richard Wolff si unisce a Ian Proud per un'approfondita analisi delle radici storiche delle crisi odierne. Dall'espansione del capitalismo e del colonialismo europeo attraverso due guerre mondiali, al singolare impero americano durato 75 anni che ne seguì.
Wolff spiega perché quell'epoca è ormai finita e perché Stati Uniti, Europa e Gran Bretagna continuano a scegliere politiche estere economicamente autodistruttive in Ucraina e in Iran.
Richard Wolff è un economista statunitense, professore emerito presso la University of Massachusetts Amherst . È noto per le sue critiche al capitalismo e per la promozione di modelli economici alternativi basati sulla democrazia nei luoghi di lavoro . È autore di numerosi libri, conduttore del programma radiofonico "Economic Update" e viene spesso definito "il più importante economista marxista d'America" .
Ian Proud (The Pacemonger, da tradursi come Il Pacefondaio, in opposizione alla parola warmonger che significa guerrafondaio) è un ex diplomatico britannico, in servizio presso il Ministero degli Esteri dal 1999 al 2023 . È noto per il suo ruolo come alto funzionario presso l'Ambasciata britannica a Mosca dal 2014 al 2019, dove si è occupato di sanzioni economiche contro la Russia . Ha pubblicato un libro di memorie, "A Misfit in Moscow", sulla sua esperienza durante un periodo critico delle relazioni tra Regno Unito e Russia.
Forwarded from Russian Tour
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🇷🇺 La situazione in Russia non è lontanamente simile a come viene descritta dai media occidentali!
Da più di 15 anni sulle nostre pagine social smentiamo sistematicamente le balle che vengono raccontate dai professionisti della disinformazione.

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When Kaja Kallas showed the West’s hand

"Russia's defeat is not a bad thing; then we can break it up into smaller nations.”

She is threatened by Russia's unity.

Follow me Irish Man In Russia and Bowes Chay on X, Chay Bowes
Forwarded from Giubbe Rosse
Zelensky si è presentato all’incontro con Trump sotto l’influenza di sostanze narcotiche. Questo patetico tossico non riesce più a controllarsi nemmeno in pubblico. Eppure, questa nullità è considerata dall'Occidente Collettivo come un difensore della democrazia.

Mel Gibson, X

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🇺🇦🪖💥 Immagini di mobilitazione forzata provenienti da Novovolynsk, in Ucraina, dove un uomo armato di pistola che aiuta un residente locale a fuggire dalle bande del TCC (centro di mobilitazione e consegna) di Zelensky.

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