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Perché il rame conduce l'elettricità? Perché il vetro è trasparente? Una miriade di particelle interagenti può far emergere proprietà complesse e sorprendenti! Nella fisica della materia condensata e dei sistemi a molti corpi "more is different". Con Martino chiacchieriamo di questo ed altro in live!
Se vi interessa, potete raggiungerci su youtube!
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Il 12 di febbraio è un giorno importante per l’evoluzione. Nell’anniversario della nascita di Charles Darwin, infatti, studiosi e appassionati dell’evoluzione si riuniscono per il Darwin Day, celebrando lo scienziato e la sua eredità scientifica e culturale.
Per festeggiare la ricorrenza, abbiamo organizzato un’intervista online per Meet Science alla naturalista e divulgatrice Chiara Ceci, esperta di Darwin.

Per noi la celebrazione del Darwin Day coinciderà con San Valentino, e in questa occasione Chiara Ceci ci porterà “dietro le quinte” alla scoperta della sua vita in famiglia, la affascinante figura della moglie Emma Wedgwood Darwin, e la loro splendida casa a Down, ora musealizzata insieme al giardino e alle serre. Scopriremo insieme anche i misteri che hanno circondato per anni alcuni libri importanti, di cui nel tempo si erano perse le tracce.
Ci sarà ampio spazio per le domande, per cui preparatevi a chiedere tutto quello che avreste voluto sapere su Darwin (ma non avete mai osato chiedere)!
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Perché il cranio si diversifica in forma e taglia nelle varie specie? Come si è realizzata tale diversificazione durante l’evoluzione? Si tratta di domande parecchio complesse, a cui è possibile rispondere combinando analisi tridimensionali della forma delle ossa con simulazioni biomeccaniche di tipo ingegneristico.
In questo modo si può svelare in che modo una specifica forma riesca a svolgere una specifica funzione. Queste tecniche si applicano anche allo studio dei tessuti molli. Per esempio la forma del cervello, che ha contribuito al successo evolutivo dei primati, resta ancora in parte un mistero.

Vi aspettiamo mercoledì 21 febbraio alle ore 21:00 su YouTube.
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Uomini e donne sono diversi quando si tratta del rischio di contrarre una malattia: frequenza, gravità, sintomatologia, percorso diagnostico e persino risposta ai trattamenti sono, per molte patologie, diversi in base al sesso.
Le malattie cerebrali non fanno eccezione, e storicamente la ricerca clinica e preclinica ha studiato le specificità femminili meno di quelle maschili, con un impatto notevole sulla vita delle donne nel mondo.

Di questo ed altro parleremo con Antonella Santuccione Chadha, una delle fondatrici del Women’s Brain Project (WBP), un’organizzazione internazionale senza scopo di lucro con sede in Svizzera la cui missione è trasformare lo sviluppo di farmaci e trattamenti medici attraverso l'ottica delle differenze di sesso e genere, come via preferenziale per la medicina e la terapia di precisione.

Vi aspettiamo mercoledì 28 febbraio alle ore 21:15 su YouTube.
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L'utilizzo civile delle radiazioni non si limita alla generazione di energia, che ne è l'uso più noto al grande pubblico. Esse sono anche molto diffuse in ambito sanitario: il fisico medico è la figura professionale a cui è assegnata la responsabilità della gestione degli apparecchi che utilizzano le radiazioni nei vari centri. Non avete mai sentito parlare di questa figura professionale? Affronteremo l'argomento insieme ad Angela Coniglio, specialista in fisica medica ed esperta in radioprotezione.

Vi aspettiamo in live mercoledì 6 marzo, ore 21:00.
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It's fascinating that veiled chameleons (Chamaeleo calyptratus) are being used as a model organism to study developmental and evolutionary phenomena. The fact that their embryos are at an earlier stage of development at the time of oviposition makes them particularly suitable for studying processes like gastrulation and neurulation, which are crucial for the formation of the nervous system and overall body plan.
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Vi aspettiamo in live mercoledì 13 marzo, ore 19:00.
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Nell'ultima puntata del ciclo di live sulla "teoria geometrica della misura", introdurrò l'ultimo concetto necessario per comprendere il problema di Plateau, che è al contempo il più importante e il più difficile da interiorizzare: le correnti.
Questi oggetti generalizzano le sottovarietà lisce orientate, concentrandosi non sull'oggetto in sé, ma su come interagisce con altri oggetti "test".

Vi aspettiamo in live mercoledì 20 marzo, ore 21:00.
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Il mondo è quantistico, ma ancora si dibatte parecchio su cosa voglia dire. La funzione d'onda collassa? Ci sono davvero "molti mondi"? E chi parla di scommesse quantistiche?
Dopo una rispolverata della scorsa puntata con Nicolò, andremo più nel dettaglio sulle idee più diffuse. Ospite d'onore "l'amico di Wigner", che osserva un osservatore osservare!

Vi aspettiamo numerosi mercoledì 10 aprile, ore 21:00 su YouTube!
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Il museo della radioattività è una raccolta eccezionale di curiosità legate al mondo della radioattività. Attraverso la scoperta di oggetti, pubblicazioni, pubblicità e usi delle sostanze radioattive, il museo cerca di sfatare l'aura di negatività che la avvolge.

Vi aspettiamo su http://meetscience.it/live, mercoledì 8 maggio alle ore 21:00.
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Factanza ha lanciato un "Awards" con varie categorie e c'è anche la divulgazione scientifica, al momento raccolgono candidature.

Se volete, a questo link potete candidare Meet Science: https://awards.factanza.com/
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Meet Science, con Giulia Colombo, è sul podio!
Ha vinto la selezione di Genova per FameLab Italia, una competizione di divulgazione di 3 minuti 👩‍🔬.

Giulia è una ricercatrice presso l'unità Brain Development and Disease dell'istituto italiano di tecnologia.
Ha ottenuto il secondo posto della giuria grazie al suo intervento dal titolo "Sonno glocal" sui meccanismi del sonno.
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In Europa, una malattia si definisce rara quando interessa un numero di persone inferiore alla soglia dello 0,05 per cento della popolazione, non più di 1 caso ogni 2000 persone. Le malattie rare conosciute e diagnosticate, però, sono circa 10.000, ed è una cifra che cresce con l’avanzare delle conoscenze scientifiche.
Secondo la rete Orphanet Italia, nel nostro Paese i malati rari sono circa 2 milioni e nel 70% dei casi si tratta di pazienti in età pediatrica. Le malattie rare, quindi, sono rare solo se prese singolarmente, ma la ricerca su di esse è difficile e, talvolta, poco finanziata. Di questo ed altro parleremo con Ilaria Ciancaleoni Bartoli, la fondatrice di OMaR, Osservatorio Malattie Rare, un'agenzia giornalistica che si occupa di malattie rare, tumori rari e farmaci orfani.

Vi aspettiamo su http://meetscience.it/live, mercoledì 5 giugno alle ore 21:00.
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