Forwarded from Umanità e Ragione
1/3
🌹🌹🌹 Il 16/05/2022, Umanità e Ragione ha presentato le proprie opinioni amici curiae alla Corte Costituzionale in relazione alla questione di legittimità dell'obbligo vaccinale sollevata dal CGA Regione Sicilia.
In tal senso hanno provveduto numerosi altri gruppi di giuristi, medici e professionisti, grazie ad un'azione di congiunta e coesa tesa ad evidenziare, sotto il profilo giuridico e scientifico, la palese illegittimità dell'obbligo di vaccinazione Covid-19.
Di seguito alcuni punti salienti dell'opinione di U&R e l'Ansa che riporta la notizia.
(Un grazie particolare all'avv. Susanna Cavallina il cui interesse ed impegno hanno reso possibile questa partecipazione.) 🌹🌹🌹
************
⚖️⚖️⚖️
"Le limitazioni al principio di autodeterminazione dell’individuo devono essere proporzionate e ragionevoli, oltre che congruamente giustificate dall’impossibilità di tutelare altrimenti interessi di pari rango.
Allorché il cittadino, titolare del diritto alla salute, oltre che all’integrità fisica, e al lavoro, eccepisca la lesione dei propri diritti naturali inviolabili, l’onere di sostenere e provare in modo rigoroso e inequivoco la ‘giustezza’ e l’inevitabilità della compressione (che giammai può tramutarsi in totale elisione, come nel caso all’esame della CGA Sicilia) di tali diritti grava su chi quel diritto ha compresso.
Parimenti l’onere di dimostrare l’efficacia, ma soprattutto la sicurezza di un dato trattamento sanitario grava su chi ne ha disposto l’obbligo, non potendosi di certo riversare sul cittadino obbligato il compito di dimostrare la pericolosità del trattamento imposto.
Nel caso dei vaccini anti-Covid NON SUSSISTONO I PRESUPPOSTI SANCITI dalla Costituzione per poter imporre un trattamento sanitario ai cittadini. E anche qualora tutti i requisiti fossero soddisfatti non sarebbe conforme ai principi costituzionali la coartazione mediante ricatto e privazione del diritto all’istruzione, al lavoro, alla libertà personale, allo sviluppo della personalità nelle formazioni sociali e così via.".
"Perché la legge impositiva di un trattamento sanitario sia compatibile con l'art. 32 è necessario che il trattamento sia diretto “a migliorare o a preservare lo stato di salute di chi vi è assoggettato”: a questo profilo attiene la necessità della concreta utilitas del trattamento sanitario in considerazione delle condizioni dell’individuo e della situazione epidemiologica.
In secondo luogo, il trattamento sanitario deve “preservare lo stato di salute degli altri”: perché possa legittimamente imporre un farmaco è necessario che esso sia idoneo a preservare (in modo diretto e non mediato!) anche la salute degli altri.
Aggiunge la Corte che: “un trattamento sanitario può essere imposto solo nella previsione che esso non incida negativamente sullo stato di salute di colui che vi è assoggettato, salvo che per quelle sole conseguenze, che, per la loro temporaneità e scarsa entità, appaiano normali di ogni intervento sanitario, e pertanto tollerabili.” e, con riferimento alla vaccinazione obbligatoria, continua osservando che la circostanza che ciascuno possa essere obbligato ad un dato trattamento sanitario “non postula il sacrificio della salute di ciascuno per la tutela della salute degli altri.
Da ciò si evince che, se un rischio specifico (e ben individuato) è ammissibile, esso non può superare comunque il limite della tollerabilità, considerato che non è degno di un paese civile consentire il sacrificio della salute di un individuo anche qualora si trattasse di salvare tutti gli altri.
In sintesi, per ammettersi un obbligo vaccinale sono necessarie:
A) una duplice efficacia del farmaco:
nei confronti del singolo e nei confronti dei terzi
B) la sicurezza del farmaco:
in modo che non incida negativamente sulla salute del singolo,
🌹🌹🌹 Il 16/05/2022, Umanità e Ragione ha presentato le proprie opinioni amici curiae alla Corte Costituzionale in relazione alla questione di legittimità dell'obbligo vaccinale sollevata dal CGA Regione Sicilia.
In tal senso hanno provveduto numerosi altri gruppi di giuristi, medici e professionisti, grazie ad un'azione di congiunta e coesa tesa ad evidenziare, sotto il profilo giuridico e scientifico, la palese illegittimità dell'obbligo di vaccinazione Covid-19.
Di seguito alcuni punti salienti dell'opinione di U&R e l'Ansa che riporta la notizia.
(Un grazie particolare all'avv. Susanna Cavallina il cui interesse ed impegno hanno reso possibile questa partecipazione.) 🌹🌹🌹
************
⚖️⚖️⚖️
"Le limitazioni al principio di autodeterminazione dell’individuo devono essere proporzionate e ragionevoli, oltre che congruamente giustificate dall’impossibilità di tutelare altrimenti interessi di pari rango.
Allorché il cittadino, titolare del diritto alla salute, oltre che all’integrità fisica, e al lavoro, eccepisca la lesione dei propri diritti naturali inviolabili, l’onere di sostenere e provare in modo rigoroso e inequivoco la ‘giustezza’ e l’inevitabilità della compressione (che giammai può tramutarsi in totale elisione, come nel caso all’esame della CGA Sicilia) di tali diritti grava su chi quel diritto ha compresso.
Parimenti l’onere di dimostrare l’efficacia, ma soprattutto la sicurezza di un dato trattamento sanitario grava su chi ne ha disposto l’obbligo, non potendosi di certo riversare sul cittadino obbligato il compito di dimostrare la pericolosità del trattamento imposto.
Nel caso dei vaccini anti-Covid NON SUSSISTONO I PRESUPPOSTI SANCITI dalla Costituzione per poter imporre un trattamento sanitario ai cittadini. E anche qualora tutti i requisiti fossero soddisfatti non sarebbe conforme ai principi costituzionali la coartazione mediante ricatto e privazione del diritto all’istruzione, al lavoro, alla libertà personale, allo sviluppo della personalità nelle formazioni sociali e così via.".
"Perché la legge impositiva di un trattamento sanitario sia compatibile con l'art. 32 è necessario che il trattamento sia diretto “a migliorare o a preservare lo stato di salute di chi vi è assoggettato”: a questo profilo attiene la necessità della concreta utilitas del trattamento sanitario in considerazione delle condizioni dell’individuo e della situazione epidemiologica.
In secondo luogo, il trattamento sanitario deve “preservare lo stato di salute degli altri”: perché possa legittimamente imporre un farmaco è necessario che esso sia idoneo a preservare (in modo diretto e non mediato!) anche la salute degli altri.
Aggiunge la Corte che: “un trattamento sanitario può essere imposto solo nella previsione che esso non incida negativamente sullo stato di salute di colui che vi è assoggettato, salvo che per quelle sole conseguenze, che, per la loro temporaneità e scarsa entità, appaiano normali di ogni intervento sanitario, e pertanto tollerabili.” e, con riferimento alla vaccinazione obbligatoria, continua osservando che la circostanza che ciascuno possa essere obbligato ad un dato trattamento sanitario “non postula il sacrificio della salute di ciascuno per la tutela della salute degli altri.
Da ciò si evince che, se un rischio specifico (e ben individuato) è ammissibile, esso non può superare comunque il limite della tollerabilità, considerato che non è degno di un paese civile consentire il sacrificio della salute di un individuo anche qualora si trattasse di salvare tutti gli altri.
In sintesi, per ammettersi un obbligo vaccinale sono necessarie:
A) una duplice efficacia del farmaco:
nei confronti del singolo e nei confronti dei terzi
B) la sicurezza del farmaco:
in modo che non incida negativamente sulla salute del singolo,
👍99👏14❤13
(NON SOLO) QUESTIONI DI CUORE 🌺🌺🌺
Questa settimana Panorama dedica un documentato articolo (e la copertina) ad alcuni degli effetti avversi dei vaccini COVID-19, tra cui infiammazioni cardiache, ipertensione, fibrosi polmonare e disturbi mestruali.
Vengono citati tra l'altro il nostro studio sulle irregolarità mestruali (https://www.facebook.com/marco.cosentino.official/posts/4916988988348495) e quello del collega Fabio Angeli sull'ipertensione postvaccinale (https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/34985455/).
Il professor Angeli è anche autore di una revisione della letteratura che già nei primi mesi del 2021 inquadrava i possibili rischi legati al meccanismo d'azione dei vaccini COVID-19 ai tempi da poco autorizzati (https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/33966930/), e la sua lettura in occasione della giornata di studio che prganizzammo nell'aprile 2021 ha totalizzato migliaia di visualizzazioni (https://www.youtube.com/watch?v=kRnQrSfjIDg&list=PL9wdu0_Er9E3AStwHHGtp5-gv6ZePxG4R&index=6).
In sintesi, i vaccini COVID-19 sono una risorsa nella gestione del covid, la cui efficacia ha ben precisi limiti e la cui sicurezza andrebbe meglio studiata in modo da identificare le categorie che potrebbero beneficiarne. Ma certo è un errore grossolano ritenere, come ancora pare facciano troppi decisori politici, che dalla crisi covid si esca vaccinando il mondo. E' necessario invece potenziare i servizi sanitari, integrando la medicina del territorio e gli ospedali, promuovendo le cure più appropriate sulla base delle migliori esperienze disponibili (ad esempio: https://www.facebook.com/marco.cosentino.official/posts/4911593175554743).
Sul fronte dei vaccini è indispensabile proseguire gli studi, facendo tesoro delle esperienze fin qui raccolte e orientandosi verso tipologie di prodotti con meno incognite rispetto ai vaccini a RNA e a DNA/vettore, sui quali incomprensibilente i governi nazionali e sovranazionali continuano invece a puntare (https://www.facebook.com/marco.cosentino.official/posts/5005479312832795).
Questa settimana Panorama dedica un documentato articolo (e la copertina) ad alcuni degli effetti avversi dei vaccini COVID-19, tra cui infiammazioni cardiache, ipertensione, fibrosi polmonare e disturbi mestruali.
Vengono citati tra l'altro il nostro studio sulle irregolarità mestruali (https://www.facebook.com/marco.cosentino.official/posts/4916988988348495) e quello del collega Fabio Angeli sull'ipertensione postvaccinale (https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/34985455/).
Il professor Angeli è anche autore di una revisione della letteratura che già nei primi mesi del 2021 inquadrava i possibili rischi legati al meccanismo d'azione dei vaccini COVID-19 ai tempi da poco autorizzati (https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/33966930/), e la sua lettura in occasione della giornata di studio che prganizzammo nell'aprile 2021 ha totalizzato migliaia di visualizzazioni (https://www.youtube.com/watch?v=kRnQrSfjIDg&list=PL9wdu0_Er9E3AStwHHGtp5-gv6ZePxG4R&index=6).
In sintesi, i vaccini COVID-19 sono una risorsa nella gestione del covid, la cui efficacia ha ben precisi limiti e la cui sicurezza andrebbe meglio studiata in modo da identificare le categorie che potrebbero beneficiarne. Ma certo è un errore grossolano ritenere, come ancora pare facciano troppi decisori politici, che dalla crisi covid si esca vaccinando il mondo. E' necessario invece potenziare i servizi sanitari, integrando la medicina del territorio e gli ospedali, promuovendo le cure più appropriate sulla base delle migliori esperienze disponibili (ad esempio: https://www.facebook.com/marco.cosentino.official/posts/4911593175554743).
Sul fronte dei vaccini è indispensabile proseguire gli studi, facendo tesoro delle esperienze fin qui raccolte e orientandosi verso tipologie di prodotti con meno incognite rispetto ai vaccini a RNA e a DNA/vettore, sui quali incomprensibilente i governi nazionali e sovranazionali continuano invece a puntare (https://www.facebook.com/marco.cosentino.official/posts/5005479312832795).
👍47❤9🔥4👏2🤔1
OCCHIO NON VEDE 🌺🌺🌺
In più occasioni ci siamo detti come e perchè la segnalazione di sospette rezioni avverse sia inadeguata a definire il profilo di sicurezza e i rischi legati alla somministrazione dei vaccini COVID-19:
* 19/2/21 - Causality assessment - https://www.facebook.com/marco.cosentino.official/posts/3644781612235912
* 6/6/21 - NESSUN NESSO - https://www.facebook.com/marco.cosentino.official/posts/3954394091274661
* 1/10/21 - LA SEGNALAZIONE SPONTANEA DI SOSPETTE REAZIONI AVVERSE AI FARMACI E COME FUNZIONA - https://www.facebook.com/marco.cosentino.official/posts/4294701827243884
Esistono almeno due strade per uscire da questo vicolo cieco.
La prima dipende dalla buona volontà dei tanti medici che si prendono cura dei propri pazienti, e che nei loro archivi custodiscono preziose informazioni sui problemi che si manifestano dopo la somministrazione dei vaccini. Oltre ad essere segnalate tramite i canali ufficiali della farmacovigilanza, queste informazioni converrebbe si trasformassero in pubblicazioni scientifiche, anche semplicemente in forma di descrizione di singoli casi clinici oppure di serie di casi (ad esempio: https://ashpublications.org/bloodadvances/article/6/7/2250/477738/SARS-CoV-2-spike-dependent-platelet-activation-in). Questo non implica necessariamente un giudizio di causalità, ma consente di condividere esperienze nell'ambito della comunità dei medici e dei ricercatori, secondo le migliori pratiche della professione medica e della ricerca scientifica in generale. Se nel 1961 il dr. McBride non avesse scritto la sua oggi famosissima lettera a The Lancet (https://www.thelancet.com/journals/lancet/article/PIIS0140-6736(61)90927-8/fulltext), il talidomide avrebbe fatto vittime ancora per molto tempo (e malgrado quella lettera comunque ancora ne fece - https://en.wikipedia.org/wiki/Thalidomide_scandal, curiosamente non esiste una pagina in lingua italiana).
L'altra strada, complementare e in parte sovrapposta alla prima, consiste nel dar voce a chi lamenta problemi, spesso non adeguatamente riconosciuti e curati. Per questo esistono varie iniziative e altre si aggiungeranno presto. Anche in tal caso tuttavia l'obiettivo deve essere quello di arrivare a documentare in forma di pubblicazione scientifica i singoli casi, in modo da evitare che finiscano nell'oblio di mere statistiche costruite con strumenti metodologici non sufficientemente sensibili ed efficaci.
La segnalazione spontanea attraverso i canali istituzionali rimane uno strumento fondamentale di grande importanza, ma è altrettanto indispensabile tener presente che una volta inoltrata una segnalazione siamo ben lontani dall'aver fatto tutto il necessario.
In più occasioni ci siamo detti come e perchè la segnalazione di sospette rezioni avverse sia inadeguata a definire il profilo di sicurezza e i rischi legati alla somministrazione dei vaccini COVID-19:
* 19/2/21 - Causality assessment - https://www.facebook.com/marco.cosentino.official/posts/3644781612235912
* 6/6/21 - NESSUN NESSO - https://www.facebook.com/marco.cosentino.official/posts/3954394091274661
* 1/10/21 - LA SEGNALAZIONE SPONTANEA DI SOSPETTE REAZIONI AVVERSE AI FARMACI E COME FUNZIONA - https://www.facebook.com/marco.cosentino.official/posts/4294701827243884
Esistono almeno due strade per uscire da questo vicolo cieco.
La prima dipende dalla buona volontà dei tanti medici che si prendono cura dei propri pazienti, e che nei loro archivi custodiscono preziose informazioni sui problemi che si manifestano dopo la somministrazione dei vaccini. Oltre ad essere segnalate tramite i canali ufficiali della farmacovigilanza, queste informazioni converrebbe si trasformassero in pubblicazioni scientifiche, anche semplicemente in forma di descrizione di singoli casi clinici oppure di serie di casi (ad esempio: https://ashpublications.org/bloodadvances/article/6/7/2250/477738/SARS-CoV-2-spike-dependent-platelet-activation-in). Questo non implica necessariamente un giudizio di causalità, ma consente di condividere esperienze nell'ambito della comunità dei medici e dei ricercatori, secondo le migliori pratiche della professione medica e della ricerca scientifica in generale. Se nel 1961 il dr. McBride non avesse scritto la sua oggi famosissima lettera a The Lancet (https://www.thelancet.com/journals/lancet/article/PIIS0140-6736(61)90927-8/fulltext), il talidomide avrebbe fatto vittime ancora per molto tempo (e malgrado quella lettera comunque ancora ne fece - https://en.wikipedia.org/wiki/Thalidomide_scandal, curiosamente non esiste una pagina in lingua italiana).
L'altra strada, complementare e in parte sovrapposta alla prima, consiste nel dar voce a chi lamenta problemi, spesso non adeguatamente riconosciuti e curati. Per questo esistono varie iniziative e altre si aggiungeranno presto. Anche in tal caso tuttavia l'obiettivo deve essere quello di arrivare a documentare in forma di pubblicazione scientifica i singoli casi, in modo da evitare che finiscano nell'oblio di mere statistiche costruite con strumenti metodologici non sufficientemente sensibili ed efficaci.
La segnalazione spontanea attraverso i canali istituzionali rimane uno strumento fondamentale di grande importanza, ma è altrettanto indispensabile tener presente che una volta inoltrata una segnalazione siamo ben lontani dall'aver fatto tutto il necessario.
👍68❤3👏2🔥1
Forwarded from Giubbe Rosse
OCCHIO NON VEDE
di Marco Cosentino
In più occasioni ci siamo detti come e perché la segnalazione di reazioni sospette avverse sia inadeguata a definire il profilo di sicurezza e i rischi legati alla somministrazione dei vaccini COVID-19… continua a leggere
di Marco Cosentino
In più occasioni ci siamo detti come e perché la segnalazione di reazioni sospette avverse sia inadeguata a definire il profilo di sicurezza e i rischi legati alla somministrazione dei vaccini COVID-19… continua a leggere
❤35👍16
Media is too big
VIEW IN TELEGRAM
30mila € perché LA CASA DEL SOLE TV continui a vivere È oggi, più che mai, necessario un nuovo uomo. Per uscire dal buio e restare lucidi insieme, aiutaci a divulgare consapevolezza. SOSTIENICI TRAMITE BONIFICO BANCARIO ENTRO IL 15 LUGLIO ♥️ IBAN: IT63P0326822300052392596590
SWIFT: SELBIT2BXXX (c/c intestato a La Casa Del Sole Edizioni)
♥️ O PAYPAL 👉 https://www.paypal.com/paypalme/casadelsoletv
♥️ Per un sostegno RICORRENTE vai qui 👉 https://casadelsole.tv/sostienici/
(personalmente, ho sottoscritto un abbonamento a Casa del Sole TV da quando è nata 🌺🌺🌺)
SWIFT: SELBIT2BXXX (c/c intestato a La Casa Del Sole Edizioni)
♥️ O PAYPAL 👉 https://www.paypal.com/paypalme/casadelsoletv
♥️ Per un sostegno RICORRENTE vai qui 👉 https://casadelsole.tv/sostienici/
(personalmente, ho sottoscritto un abbonamento a Casa del Sole TV da quando è nata 🌺🌺🌺)
👍34👏4❤2
67 BAMBINI PER 1 MESE 🌺🌺🌺
La Food and Drug Administration statunitense ha concesso il 17 maggio scorso l’autorizzazione all’uso di emergenza per il booster COVID-19 di Pfizer per bambini di età compresa tra 5 e 11 anni, senza convocare il suo comitato consultivo sui vaccini e nonostante gli ultimi dati mostrino tassi di casi di infezione più elevati nei bambini vaccinati rispetto a quelli non vaccinati.
Tutto spiegato in dettaglio con riferimento alle fonti originali sul blog di Sabino Paciolla: https://www.sabinopaciolla.com/lfda-autorizza-il-booster-della-pfizer-per-bambini-dai-5-11-anni-sulla-base-di-dati-ottenuti-da-sperimentazione-su-67-bambini-seguiti-per-un-solo-mese/
In fondo è un bene: sarà chiaro a chiunque che la decisione è politica e non certo medica o tanto meno scientifica.
La Food and Drug Administration statunitense ha concesso il 17 maggio scorso l’autorizzazione all’uso di emergenza per il booster COVID-19 di Pfizer per bambini di età compresa tra 5 e 11 anni, senza convocare il suo comitato consultivo sui vaccini e nonostante gli ultimi dati mostrino tassi di casi di infezione più elevati nei bambini vaccinati rispetto a quelli non vaccinati.
Tutto spiegato in dettaglio con riferimento alle fonti originali sul blog di Sabino Paciolla: https://www.sabinopaciolla.com/lfda-autorizza-il-booster-della-pfizer-per-bambini-dai-5-11-anni-sulla-base-di-dati-ottenuti-da-sperimentazione-su-67-bambini-seguiti-per-un-solo-mese/
In fondo è un bene: sarà chiaro a chiunque che la decisione è politica e non certo medica o tanto meno scientifica.
👍50🤬34🤮10😱5
INFLUENCER 🌺🌺🌺
Su Nature il commento a un preprint appena pubblicato secondo cui il vaccino antiinfluenzale ridurrebbe del 90% il rischio di COVID-19 grave, un effetto che si ipotizza potrebbe durare da sei mesi fino ad addirittura due anni. Un dato straordinario che meriterebbe immediata attenzione.
Tra l'altro, risolverebbe anche i problema della valutazione di efficacia dei vaccini COVID-19, che si dice non più misurabile verso placebo del momento che non sarebbe "etico" privare una persona di una prevenzione sia pur minima come quella data dai prodotti oggi disponibili: basterebbe infatti avviare immediatamente studi di confronto tra vaccini COVID-19 e vaccini antinfluenzali. I risultati potrebbero essere sorprendenti.
Il commento su Nature: https://www.nature.com/articles/d41586-022-01315-9
Su Nature il commento a un preprint appena pubblicato secondo cui il vaccino antiinfluenzale ridurrebbe del 90% il rischio di COVID-19 grave, un effetto che si ipotizza potrebbe durare da sei mesi fino ad addirittura due anni. Un dato straordinario che meriterebbe immediata attenzione.
Tra l'altro, risolverebbe anche i problema della valutazione di efficacia dei vaccini COVID-19, che si dice non più misurabile verso placebo del momento che non sarebbe "etico" privare una persona di una prevenzione sia pur minima come quella data dai prodotti oggi disponibili: basterebbe infatti avviare immediatamente studi di confronto tra vaccini COVID-19 e vaccini antinfluenzali. I risultati potrebbero essere sorprendenti.
Il commento su Nature: https://www.nature.com/articles/d41586-022-01315-9
👍34😁8
PAROLE AL VENTO 🌺🌺🌺
Amazon: https://amzn.to/3lnRtHp
IBS: https://bit.ly/3PtD8Xz
Questo è un libro dedicato a tutti coloro che non hanno smesso di farsi domande.
Un viaggio attraverso gli ultimi 24 mesi del nostro recente passato, un’analisi di ciò che è accaduto con il fenomeno del Covid 19 non solo dal punto di vista medico, ma soprattutto sociale.
Un approccio originale, attraverso un linguaggio comprensibile da tutti, non accademico, per accorciare le distanze ed abbattere le barriere che questo argomento ha eretto tra le persone.
Un libro pensato con competenza tecnica ma scritto con l’amore di chi vede la scienza al servizio dell’uomo, e vuole ribaltare il paradigma di chi invece vorrebbe l’uomo alla catena della scienza.
Un testo che non vuole essere contro, ma a favore, del ragionamento, del pensiero critico, del dibattito e del confronto.
*********
Complimenti vivissimi a Giandomenico Giannetto!
Amazon: https://amzn.to/3lnRtHp
IBS: https://bit.ly/3PtD8Xz
Questo è un libro dedicato a tutti coloro che non hanno smesso di farsi domande.
Un viaggio attraverso gli ultimi 24 mesi del nostro recente passato, un’analisi di ciò che è accaduto con il fenomeno del Covid 19 non solo dal punto di vista medico, ma soprattutto sociale.
Un approccio originale, attraverso un linguaggio comprensibile da tutti, non accademico, per accorciare le distanze ed abbattere le barriere che questo argomento ha eretto tra le persone.
Un libro pensato con competenza tecnica ma scritto con l’amore di chi vede la scienza al servizio dell’uomo, e vuole ribaltare il paradigma di chi invece vorrebbe l’uomo alla catena della scienza.
Un testo che non vuole essere contro, ma a favore, del ragionamento, del pensiero critico, del dibattito e del confronto.
*********
Complimenti vivissimi a Giandomenico Giannetto!
👍52❤10👏6
IL CAVALIERE NERO 🌺🌺🌺
https://www.byoblu.com/2022/05/18/alberto-bagnai-sugli-obblighi-vaccinali-non-avete-ascoltato-noi-dovrete-ascoltare-i-tribunali/
https://www.byoblu.com/2022/05/18/alberto-bagnai-sugli-obblighi-vaccinali-non-avete-ascoltato-noi-dovrete-ascoltare-i-tribunali/
👍104👏21🔥12❤2😁2🤮2🥰1🤯1
GUERRA PSICOLOGICO-FINANZIARIA: PARLA IL FOTOREPORTER GIORGIO BIANCHI 🌺🌺🌺
Francesco Servadio intervista il pluripremiato fotoreporter, documentarista e regista Giorgio Bianchi, appena tornato dall'Ucraina: "Ci attende un futuro bellico. Il Pass? Era un test di massa: la popolazione è pronta al ritorno del totalitarismo" https://www.facebook.com/383069111724305/posts/5457384787626020/ (link Facebook); https://www.buongiornosuedtirol.it/2022/05/esclusivo-il-fotoreporter-giorgio-bianchi-guerra-psicologico-finanziaria-in-europa-occidentale/ (link sito)
Francesco Servadio intervista il pluripremiato fotoreporter, documentarista e regista Giorgio Bianchi, appena tornato dall'Ucraina: "Ci attende un futuro bellico. Il Pass? Era un test di massa: la popolazione è pronta al ritorno del totalitarismo" https://www.facebook.com/383069111724305/posts/5457384787626020/ (link Facebook); https://www.buongiornosuedtirol.it/2022/05/esclusivo-il-fotoreporter-giorgio-bianchi-guerra-psicologico-finanziaria-in-europa-occidentale/ (link sito)
👍58👏4
MONKEY BUSINESS 🌺🌺🌺
Con determina AIFA del 25 marzo 2022 pubblicata in GU lo scorso aprile (https://www.gazzettaufficiale.it/eli/gu/2022/04/12/86/sg/pdf ) viene autorizzato anche nel nostro paese il tecovirimat, il primo farmaco attivo sui virus del vaiolo, indcato anche per il vaiolo bovino e per il vaiolo delle scimmie (https://en.wikipedia.org/wiki/Tecovirimat), precisamente quella malattia il cui primo caso italiano è stato identificato pochi giorni fa, oggi seguito da altri due (https://www.rainews.it/articoli/2022/05/vaiolo-delle-scimmie-tre-i-casi-confermati-in-italia-vaia-spallanzani-a-giorni-isolato-il-virus-36bd99ae-f794-4a1c-b587-09063ca27e1c.html).
La coincidenza è quanto meno curiosa, forse anche più di quella che vede il vaccino anti-vaiolo delle scimmie approvato da FDA nel giugno 2021 (https://www.fda.gov/vaccines-blood-biologics/jynneos). Ci sarebbe insomma ampio spazio per dietrologie cospirazioniste, e tuttavia ci sta pure che si sviluppi un farmaco contro il vaiolo che sarebbe strategico in un'ottica di bioterrorismo, come di fatto è accaduto in USA dove il tecovirimat è approvato fin dal 2018 (https://www.sciencenews.org/article/fda-approves-first-smallpox-treatment-tpoxx).
Ci sta anche di conseguenza che in UE arrivi un paio d'anni più tardi come accade di regola a tutti i farmaci per motivi di mercato, anche se questo NON è un farmaco sviluppato in ottica commerciale, per ovvie ragioni di scarsa diffusione (per ora) della malattia e come suggerisce lo sviluppo in USA in un contesto di ricerca militare.
Tutto questo sarebbe pacifico in tempi normali, che non sono però quelli che da oltre due anni stiamo vivendo. La crisi di credibilità di governi e istituzioni nazionali e internazionali induce malgrado tutto alla diffidenza, un po' come quei gatti che essendosi scottati con l'acqua bollente girano alla larga anche da quella fredda.
E d'altra parte ci sarà pure un motivo se in lingua inglese si usa l'espressione "monkey business" (https://dictionary.cambridge.org/it/dizionario/inglese/monkey-business).
Con determina AIFA del 25 marzo 2022 pubblicata in GU lo scorso aprile (https://www.gazzettaufficiale.it/eli/gu/2022/04/12/86/sg/pdf ) viene autorizzato anche nel nostro paese il tecovirimat, il primo farmaco attivo sui virus del vaiolo, indcato anche per il vaiolo bovino e per il vaiolo delle scimmie (https://en.wikipedia.org/wiki/Tecovirimat), precisamente quella malattia il cui primo caso italiano è stato identificato pochi giorni fa, oggi seguito da altri due (https://www.rainews.it/articoli/2022/05/vaiolo-delle-scimmie-tre-i-casi-confermati-in-italia-vaia-spallanzani-a-giorni-isolato-il-virus-36bd99ae-f794-4a1c-b587-09063ca27e1c.html).
La coincidenza è quanto meno curiosa, forse anche più di quella che vede il vaccino anti-vaiolo delle scimmie approvato da FDA nel giugno 2021 (https://www.fda.gov/vaccines-blood-biologics/jynneos). Ci sarebbe insomma ampio spazio per dietrologie cospirazioniste, e tuttavia ci sta pure che si sviluppi un farmaco contro il vaiolo che sarebbe strategico in un'ottica di bioterrorismo, come di fatto è accaduto in USA dove il tecovirimat è approvato fin dal 2018 (https://www.sciencenews.org/article/fda-approves-first-smallpox-treatment-tpoxx).
Ci sta anche di conseguenza che in UE arrivi un paio d'anni più tardi come accade di regola a tutti i farmaci per motivi di mercato, anche se questo NON è un farmaco sviluppato in ottica commerciale, per ovvie ragioni di scarsa diffusione (per ora) della malattia e come suggerisce lo sviluppo in USA in un contesto di ricerca militare.
Tutto questo sarebbe pacifico in tempi normali, che non sono però quelli che da oltre due anni stiamo vivendo. La crisi di credibilità di governi e istituzioni nazionali e internazionali induce malgrado tutto alla diffidenza, un po' come quei gatti che essendosi scottati con l'acqua bollente girano alla larga anche da quella fredda.
E d'altra parte ci sarà pure un motivo se in lingua inglese si usa l'espressione "monkey business" (https://dictionary.cambridge.org/it/dizionario/inglese/monkey-business).
👍82🤔10👏4
Forwarded from Giorgio Bianchi Photojournalist
A mio modo di vedere il problema non consiste tanto nel fatto che fosse un fake, quanto piuttosto nella possibilità che fosse perfettamente credibile.
Questi personaggi ormai sono una parodia vivente del giornalismo. La finzione si mescola con il reale senza soluzione di continuità.
🔴 Per ricevere tutti gli aggiornamenti segui Giorgio Bianchi Photojournalist
Questi personaggi ormai sono una parodia vivente del giornalismo. La finzione si mescola con il reale senza soluzione di continuità.
🔴 Per ricevere tutti gli aggiornamenti segui Giorgio Bianchi Photojournalist
👏92👍28😁8❤6🤮6
Forwarded from Umanità e Ragione
NESSUN NESSO: RACCONTI DI VACCINATI
L’associazione Umanità e Ragione ha deciso di avviare un progetto per documentare gli effetti avversi causati dai vaccini Covid-19, per favorire la condivisione di esperienze anche a tutela di eventuali danneggiati.
I casi segnalati saranno sottoposti all’attenzione di una commissione medica e legale formata a tale scopo dall’associazione. I casi saranno esaminati, indagati, eventualmente approfonditi con l’esecuzione di ulteriori indagini e, ove ne ricorrano i presupposti, adeguatamente relazionati ai fini di ricerca e conseguente pubblicazione scientifica, nonché a scopo divulgativo/informativo per la collettività, mediante la pubblicazione di un lavoro atto a spiegare la procedura di accertamento e le casistiche esaminate, il tutto sempre nel rispetto della privacy dei partecipanti.
Coloro che vorranno aderire all’iniziativa potranno scrivere a nessunnesso@umanitaeragione.eu, inviando la documentazione medica inerente al proprio caso ed il modello privacy (reperibile sul sito dell’associazione a questo link: https://umanitaeragione.eu/nessun-nesso-racconti-di-vaccinati/) debitamente sottoscritto, unitamente alla copia di un proprio documento di identità.
MERCOLEDI’ 25 MAGGIO, ALLE ORE 19.30, L’AVV. OLGA MILANESE ED IL PROF. MARCO COSENTINO PARLERANNO DELL’INIZIATIVA NELLA DIRETTA TRASMESSA SULLA PAGINA FACEBOOK “UMANITA’ E RAGIONE”.
L’associazione Umanità e Ragione ha deciso di avviare un progetto per documentare gli effetti avversi causati dai vaccini Covid-19, per favorire la condivisione di esperienze anche a tutela di eventuali danneggiati.
I casi segnalati saranno sottoposti all’attenzione di una commissione medica e legale formata a tale scopo dall’associazione. I casi saranno esaminati, indagati, eventualmente approfonditi con l’esecuzione di ulteriori indagini e, ove ne ricorrano i presupposti, adeguatamente relazionati ai fini di ricerca e conseguente pubblicazione scientifica, nonché a scopo divulgativo/informativo per la collettività, mediante la pubblicazione di un lavoro atto a spiegare la procedura di accertamento e le casistiche esaminate, il tutto sempre nel rispetto della privacy dei partecipanti.
Coloro che vorranno aderire all’iniziativa potranno scrivere a nessunnesso@umanitaeragione.eu, inviando la documentazione medica inerente al proprio caso ed il modello privacy (reperibile sul sito dell’associazione a questo link: https://umanitaeragione.eu/nessun-nesso-racconti-di-vaccinati/) debitamente sottoscritto, unitamente alla copia di un proprio documento di identità.
MERCOLEDI’ 25 MAGGIO, ALLE ORE 19.30, L’AVV. OLGA MILANESE ED IL PROF. MARCO COSENTINO PARLERANNO DELL’INIZIATIVA NELLA DIRETTA TRASMESSA SULLA PAGINA FACEBOOK “UMANITA’ E RAGIONE”.
❤60👍27👏4