L'ACCENTO SVEDESE 🌺🌺🌺
Studio condotto in Svezia su dati epidemiologici da oltre nove milioni di persone (e dunque gli studi epidemiologici valgono quel che valgono, ma insomma...) che conclude per un incremento del rischio di pancreatite dopo vaccini covid.
Nelle parole degli autori: "In questo studio nazionale su oltre 9 milioni di persone di età pari o superiore a 12 anni, senza precedenti patologie pancreatiche, patologie correlate ai calcoli biliari, patologie correlate all'alcol e disturbi da abuso, non è stato riscontrato un aumento complessivo del rischio di pancreatite acuta con programmi vaccinali che includevano solo vaccini a mRNA o solo il vaccino vettoriale. Tuttavia, non si può escludere un leggero aumento del rischio per le prime due dosi di un vaccino a mRNA in alcuni gruppi di pazienti. I soggetti vaccinati con due dosi di vaccino a mRNA dopo una singola dose di vaccino a vettore virale sembravano avere un rischio aumentato di pancreatite acuta, ma la dimensione della popolazione interessata era ridotta. Non si può escludere che questi risultati possano essere dovuti a fattori correlati all'implementazione del programma vaccinale non sufficientemente controllati nell'analisi o a bias di selezione. Sono giustificati studi sulle vaccinazioni contro il SARS-CoV-2 in popolazioni più ampie."
Insomma, (i) gli RNA hanno sempre il loro perché, (ii) il cocktail vaccinale di buona memoria pian piano si rivela una bella pensata e (iii) se si tratta di vaccini comunque, prima vedi di scartare qualsiasi concausa (che se fosse presente sarebbe causa primaria e scagionante) e poi, se ancora trovi qualcosa, il punto è ristudiare lo stesso argomento in popolazioni più ampie. E su quest'ultimo punto non si può non ricordare che su temi differenti, tipo i disturbi del neurosviluppo, per certa gente gli studi disponibili sono invece più che sufficienti e "non è etico" pensare di farne altri. Mah...
https://www.sciencedirect.com/science/article/pii/S142439032600092X
Studio condotto in Svezia su dati epidemiologici da oltre nove milioni di persone (e dunque gli studi epidemiologici valgono quel che valgono, ma insomma...) che conclude per un incremento del rischio di pancreatite dopo vaccini covid.
Nelle parole degli autori: "In questo studio nazionale su oltre 9 milioni di persone di età pari o superiore a 12 anni, senza precedenti patologie pancreatiche, patologie correlate ai calcoli biliari, patologie correlate all'alcol e disturbi da abuso, non è stato riscontrato un aumento complessivo del rischio di pancreatite acuta con programmi vaccinali che includevano solo vaccini a mRNA o solo il vaccino vettoriale. Tuttavia, non si può escludere un leggero aumento del rischio per le prime due dosi di un vaccino a mRNA in alcuni gruppi di pazienti. I soggetti vaccinati con due dosi di vaccino a mRNA dopo una singola dose di vaccino a vettore virale sembravano avere un rischio aumentato di pancreatite acuta, ma la dimensione della popolazione interessata era ridotta. Non si può escludere che questi risultati possano essere dovuti a fattori correlati all'implementazione del programma vaccinale non sufficientemente controllati nell'analisi o a bias di selezione. Sono giustificati studi sulle vaccinazioni contro il SARS-CoV-2 in popolazioni più ampie."
Insomma, (i) gli RNA hanno sempre il loro perché, (ii) il cocktail vaccinale di buona memoria pian piano si rivela una bella pensata e (iii) se si tratta di vaccini comunque, prima vedi di scartare qualsiasi concausa (che se fosse presente sarebbe causa primaria e scagionante) e poi, se ancora trovi qualcosa, il punto è ristudiare lo stesso argomento in popolazioni più ampie. E su quest'ultimo punto non si può non ricordare che su temi differenti, tipo i disturbi del neurosviluppo, per certa gente gli studi disponibili sono invece più che sufficienti e "non è etico" pensare di farne altri. Mah...
https://www.sciencedirect.com/science/article/pii/S142439032600092X
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ANOTHER BRICK IN THE WALL 🌺🌺🌺
Ora, i giuristi più esperti e accorti ammoniscono giustamente a leggere la sentenza e valutare il caso specifico, ma certo è difficile ignorare la sgradevole sensazione che, sdoganato il suicidio assistito per ragioni umanitarie, la strada sia ormai tutta in discesa.
https://www.imolaoggi.it/2026/02/05/corte-diritti-umani-legittimo-interrompere-trattamenti-vitali-a-paziente-contro-la-sua-volonta/
Ora, i giuristi più esperti e accorti ammoniscono giustamente a leggere la sentenza e valutare il caso specifico, ma certo è difficile ignorare la sgradevole sensazione che, sdoganato il suicidio assistito per ragioni umanitarie, la strada sia ormai tutta in discesa.
https://www.imolaoggi.it/2026/02/05/corte-diritti-umani-legittimo-interrompere-trattamenti-vitali-a-paziente-contro-la-sua-volonta/
Imola Oggi
Corte "diritti umani": legittimo interrompere trattamenti vitali a paziente contro la sua volontà • Imola Oggi
La decisione riguarda un uomo che nel biotestamento si era dichiarato contrario all'interruzione dei sostegni alle funzioni vitali
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"LE BAVE DEL GRAN CONTAGIO" 🌺🌺🌺
Rimbalzano su media e social allarmi su focolai di morbillo in USA, Canada, Messico e altri paesi del mondo. A riguardo, volentieri condivido un recente testo di Eugenio Serravalle, medico pediatra con grande esperienza e almeno altrettanto grande equilibrio e senso critico.
https://www.assis.it/morbillo-molti-dati-e-poca-informazione/
Conviene leggerlo per farsi un'idea sensata sul tema.
Per parte mia, conoscendo abbastanza bene il sistema di farmacovigilanza, ma non altrettanto bene il sistema di segnalazione delle malattie infettive, mi chiedo da sempre in che misura quest’ultimo sia afflitto dai medesimi limiti del primo, massimamente la sottosegnalazione, e dunque quanto i dati raccolti tramite questo sistema siano credibili. La sottosegnalazione non solo porta a un segnale minore bensì anche si espone a variazioni temporali che possono essere enormi e dare la falsa impressione di un picco epidemico. A mio modo di vedere con molta probabilità fu tale l’impennata di segnalazioni di morbillo in Italia post-Lorenzin, come ovvia conseguenza dell’aumentata attenzione e del timore per i medici inadempienti di sanzioni. Tanti anni fa descrissi un fenomeno analogo in farmacovigilanza in relazione a quelle che erano, per chi se le ricorda, le note CUF.
Per dire insomma che quando si trattano determinati argomenti converrebbe meno spettacolo e più conoscenza e approfondimento.
Rimbalzano su media e social allarmi su focolai di morbillo in USA, Canada, Messico e altri paesi del mondo. A riguardo, volentieri condivido un recente testo di Eugenio Serravalle, medico pediatra con grande esperienza e almeno altrettanto grande equilibrio e senso critico.
https://www.assis.it/morbillo-molti-dati-e-poca-informazione/
Conviene leggerlo per farsi un'idea sensata sul tema.
Per parte mia, conoscendo abbastanza bene il sistema di farmacovigilanza, ma non altrettanto bene il sistema di segnalazione delle malattie infettive, mi chiedo da sempre in che misura quest’ultimo sia afflitto dai medesimi limiti del primo, massimamente la sottosegnalazione, e dunque quanto i dati raccolti tramite questo sistema siano credibili. La sottosegnalazione non solo porta a un segnale minore bensì anche si espone a variazioni temporali che possono essere enormi e dare la falsa impressione di un picco epidemico. A mio modo di vedere con molta probabilità fu tale l’impennata di segnalazioni di morbillo in Italia post-Lorenzin, come ovvia conseguenza dell’aumentata attenzione e del timore per i medici inadempienti di sanzioni. Tanti anni fa descrissi un fenomeno analogo in farmacovigilanza in relazione a quelle che erano, per chi se le ricorda, le note CUF.
Per dire insomma che quando si trattano determinati argomenti converrebbe meno spettacolo e più conoscenza e approfondimento.
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LA COPPIA DI BUOI 🌺🌺🌺
Kevin McKernan firma come Anandamide un post sul recente preprint di Moderna comparso sulla piattaforma BioRXiv.
https://anandamide.substack.com/p/moderna-tries-to-whitewash-their
Si tratta di uno studio sulla biodistribuzione dei vaccini a RNA nel ratto, nel quale si cerca per l'ennesima volta di accreditare l'idea che gli RNA circolino limitatamente nel corpo e altrettanto limitatamente scompaiano. L'idea è in tal modo di accreditare l'intrinseca sicurezza della tecnica in sé, facendo passare il principio secondo cui, quale che sia il codice RNA inserito, il prodotto sarebbe comunque "sicuro".
Il principio non regge per due ordini di motivi. Il primo, assolutamente ovvio pensado ai vaccini covid, è che se la sequenza di RNA codifica per una tossina, non esiste rassicurazione che tenga. Il secondo, più sottile ma almeno altrettanto importante, è che il metodo per l'identificazione dell'RNA ha una sensibilità del tutto insufficiente e dunque nel momento in cui non identifica più l'RNA è più che probabile che in giro ce ne siano ancora badilate. McKernan, esperto nello specifico ambito, osserva come la sensibilità del metodo (oltre tutto nemmeno descritto in dettaglio nel preprint) sia decine di migliaia di volte inferiore rispetto ad esempio ai metodi per l'identificazione degli acidi nucleici dell'HIV.
Vedremo se e dove questo preprint finirà per essere pubblicato, anche se è più che probabile che non faticherà a trovare una rivista scientifica di primo piano, ricevendo così ulteriore "valore aggiunto" dalla collocazione editoriale.
Nel frattempo, conviene rendersi conto di quale sia una delle principali ragioni per cui l'RNA piace alla gente che piace. L'obiettivo è appunto quello di far passare la tecnologia in sé come multivalente e dunque una volta provata sicura per un RNA (cosa che tantissimi ritengono sia già stato fatto con i vaccini covid), essa potrebbe essere utilizzata per qualsiasi altro RNA sostanzialmente senza ulteriori test di sicurezza. Altro che la gallina dalle uova d'oro!
Insomma, la tecnologia degli RNA ad oggi "tira" ben più della proverbiale coppia di buoi, o dei "cent caval ca trota" bergamaschi, che nell'originale consentono oltre tutto la rima baciata.
Kevin McKernan firma come Anandamide un post sul recente preprint di Moderna comparso sulla piattaforma BioRXiv.
https://anandamide.substack.com/p/moderna-tries-to-whitewash-their
Si tratta di uno studio sulla biodistribuzione dei vaccini a RNA nel ratto, nel quale si cerca per l'ennesima volta di accreditare l'idea che gli RNA circolino limitatamente nel corpo e altrettanto limitatamente scompaiano. L'idea è in tal modo di accreditare l'intrinseca sicurezza della tecnica in sé, facendo passare il principio secondo cui, quale che sia il codice RNA inserito, il prodotto sarebbe comunque "sicuro".
Il principio non regge per due ordini di motivi. Il primo, assolutamente ovvio pensado ai vaccini covid, è che se la sequenza di RNA codifica per una tossina, non esiste rassicurazione che tenga. Il secondo, più sottile ma almeno altrettanto importante, è che il metodo per l'identificazione dell'RNA ha una sensibilità del tutto insufficiente e dunque nel momento in cui non identifica più l'RNA è più che probabile che in giro ce ne siano ancora badilate. McKernan, esperto nello specifico ambito, osserva come la sensibilità del metodo (oltre tutto nemmeno descritto in dettaglio nel preprint) sia decine di migliaia di volte inferiore rispetto ad esempio ai metodi per l'identificazione degli acidi nucleici dell'HIV.
Vedremo se e dove questo preprint finirà per essere pubblicato, anche se è più che probabile che non faticherà a trovare una rivista scientifica di primo piano, ricevendo così ulteriore "valore aggiunto" dalla collocazione editoriale.
Nel frattempo, conviene rendersi conto di quale sia una delle principali ragioni per cui l'RNA piace alla gente che piace. L'obiettivo è appunto quello di far passare la tecnologia in sé come multivalente e dunque una volta provata sicura per un RNA (cosa che tantissimi ritengono sia già stato fatto con i vaccini covid), essa potrebbe essere utilizzata per qualsiasi altro RNA sostanzialmente senza ulteriori test di sicurezza. Altro che la gallina dalle uova d'oro!
Insomma, la tecnologia degli RNA ad oggi "tira" ben più della proverbiale coppia di buoi, o dei "cent caval ca trota" bergamaschi, che nell'originale consentono oltre tutto la rima baciata.
Substack
Moderna tries to whitewash their Biodistribution
Stevie Wonder and Helen Keller can find more.
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IL PROSSIMO SCOOP 🌺🌺🌺
Dopo lo studio francese in cui i vaccini riducevano il rischio di morte per qualsiasi causa, incidenti stradali e suicidi compresi, si candida a raccoglierne il testimone questo studio statunitense, appena comparso in preprint su MedRXiv, svolto su ben trenta milioni di persone (ovviamente, dati amministrativi) di cui un tot vaccinate contro il covid con Pfizer, che conclude che il covid aumenta il rischio cardiocerebrovascolare e la vaccinazione Pfizer lo riduce.
Applausi!
https://www.medrxiv.org/content/10.64898/2026.01.30.25343064v1.full
Oggi, un post sul blog WMC Research ne evidenzia le molteplici falle logiche e metodologiche, dai conflitti di interesse delgi autori ai criteri di inclusione ed esclusione usati per selezionare i soggetti fino alla confusione sui periodi esaminati e i diversi ceppi virali considerati.
Qui in traduzione automatica in italiano:
https://wmcresearch-substack-com.translate.goog/p/another-ludicrous-study-30m-propaganda?_x_tr_sl=en&_x_tr_tl=it&_x_tr_hl=it&_x_tr_pto=wapp&_x_tr_hist=true
Ma non saranno certo queste considerazioni a impedirne la pubblicazione sull'ennesima rivista di "alto profilo".
Dopo lo studio francese in cui i vaccini riducevano il rischio di morte per qualsiasi causa, incidenti stradali e suicidi compresi, si candida a raccoglierne il testimone questo studio statunitense, appena comparso in preprint su MedRXiv, svolto su ben trenta milioni di persone (ovviamente, dati amministrativi) di cui un tot vaccinate contro il covid con Pfizer, che conclude che il covid aumenta il rischio cardiocerebrovascolare e la vaccinazione Pfizer lo riduce.
Applausi!
https://www.medrxiv.org/content/10.64898/2026.01.30.25343064v1.full
Oggi, un post sul blog WMC Research ne evidenzia le molteplici falle logiche e metodologiche, dai conflitti di interesse delgi autori ai criteri di inclusione ed esclusione usati per selezionare i soggetti fino alla confusione sui periodi esaminati e i diversi ceppi virali considerati.
Qui in traduzione automatica in italiano:
https://wmcresearch-substack-com.translate.goog/p/another-ludicrous-study-30m-propaganda?_x_tr_sl=en&_x_tr_tl=it&_x_tr_hl=it&_x_tr_pto=wapp&_x_tr_hist=true
Ma non saranno certo queste considerazioni a impedirne la pubblicazione sull'ennesima rivista di "alto profilo".
medRxiv
Multiorgan Outcomes Following COVID-19 Vaccine vs Infection: 30M Analysis
Background Cardiovascular and cerebrovascular risks of SARS-CoV-2 infection and mRNA vaccination remain incompletely defined and lacking comparative outcomes such as sex-specific vulnerabilities.
Methods Using the TriNetX Research Network (December 2020–December…
Methods Using the TriNetX Research Network (December 2020–December…
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L'ORIGINE DEL COVID 🌺🌺🌺
La questione, forse la più importante e fondamentale, è probabilmente destinata a rimanere irrisolta, non tanto per ragioni scientifiche quanto politiche, alquanto comprensibilmente.
Sull'argomento, la discussione verte prima di tutto intorno all'origine del cosiddetto "sito di clivaggio della furina". La furina è una endoproteasi, ovvero un enzima che taglia le proteine in certe regioni per dare origine a molecole più corte e di regola funzionali. Questo accade nel nostro corpo per molte proteine con importanti funzioni fisiologiche (ormoni, citochine, fattori di crescita) come pure per proteine di microrganismi cruciali per la loro patogenicità, come HIV e SARS-CoV-2.
In quest'ultimo caso, la presenza di un sito di clivaggio della furina nella proteina Spike fa sì che la furina possa tagliare questa proteina nelle due subunità S1 e S2 il cui assemblaggio conferisce patogenicità al virus. Oltre tutto, la sequenza del sito di clivaggio della furina della Spike di SARS-CoV-2 corrisponde precisamente alla versione speculare di una sequenza brevettata anni prima dall'azienda Moderna, proprio quella che in pandemia avrebbe sviluppato uno dei vaccini a RNA più utilizzati, oltre tutto grazie a ingenti finanziamenti governativi.
Facile comprendere come una questione del genere, con tutte le sue implicazioni, nessuno abbia realmente interesse a chiarirla.
Uno studio appena pubblicato sulla rivista Life fa ora tuttavia il punto sull'argomento, esaminando criticamente tutte le evidenze disponibili e fornendone una sintesi e una chiave interpretativa tra le migliori se non la migliore in assoluto oggi disponibile.
https://www.mdpi.com/2075-1729/16/2/199
La lettura è estremamente complessa, e c'è dunque da immaginare che risulterà indigesta se non del tutto incomprensibile a sì vax e no vax ideologici, tanto più quanto più costoro sono radicalizzati.
Al contrario, sarà una lettura illuminante per coloro i quali si pongono l'obiettivo di capire la complessità. E per chi ha basi scientifiche compresibilmente limitate, qui di seguito è disponibile in traduzione una sintesi divulgativa a firma dell'autrice dello studio originale.
Infine, va segnalato che l'autrice, l'austriaca Siguna Muller, ha pubblicato qualche anno fa quello che rimane a oggi il più completo e documentato volume sui vaccini covid a RNA:
https://link.springer.com/book/10.1007/978-3-031-18903-6
Astenersi complottisti di qualsiasi forma e colore.
§§§§§§§
Il mio recente articolo su MDPI è stato pubblicato integralmente ONLINE.
Sito web: https://www.mdpi.com/2075-1729/16/2/199
Versione PDF: https://www.mdpi.com/2075-1729/16/2/199/pdf
Ecco l'abstract grafico, che appare solo nella versione online.
Come indicato nel mio primo post su Substack su questo articolo, temo che, se ciò che immagino fosse vero, potrebbe avere implicazioni di vasta portata.
In questo post, vorrei fornire un breve riassunto di alcune delle mie preoccupazioni. Altri potrebbero prendere queste idee ed estenderle alla questione dell'origine virale, cosa che, in mancanza di ulteriori informazioni, non sono in grado di fare.
Parte del mio lavoro è stato motivato dallo studio innovativo di Ambati e colleghi, che hanno identificato una corrispondenza di sequenza tra il famoso FCS nel SARS-CoV-2 e il contrario di una sequenza brevettata da Moderna. In lavori precedenti, avevo identificato specifici scenari di laboratorio che avrebbero potuto portare, o allo stesso modo potrebbero portare, alla misteriosa integrazione del FCS nel SARS-CoV-2. L'articolo più recente dell'MDPI amplia sostanzialmente il mio lavoro precedente su questo argomento.
Sebbene il FCS abbia attirato molta attenzione in relazione alla sua capacità di fungere da sito di scissione della furina, sorprendentemente, si sovrappone ad almeno altre due funzioni di rilevanza biologica. Ho trovato solide prove di meccanismi biologici ragionevoli che collegano la ricerca sul cancro, i farmaci oncogeni, i percorsi di riparazione del DNA umano e l'evoluzione del CoV.
(continua nel post successivo)
La questione, forse la più importante e fondamentale, è probabilmente destinata a rimanere irrisolta, non tanto per ragioni scientifiche quanto politiche, alquanto comprensibilmente.
Sull'argomento, la discussione verte prima di tutto intorno all'origine del cosiddetto "sito di clivaggio della furina". La furina è una endoproteasi, ovvero un enzima che taglia le proteine in certe regioni per dare origine a molecole più corte e di regola funzionali. Questo accade nel nostro corpo per molte proteine con importanti funzioni fisiologiche (ormoni, citochine, fattori di crescita) come pure per proteine di microrganismi cruciali per la loro patogenicità, come HIV e SARS-CoV-2.
In quest'ultimo caso, la presenza di un sito di clivaggio della furina nella proteina Spike fa sì che la furina possa tagliare questa proteina nelle due subunità S1 e S2 il cui assemblaggio conferisce patogenicità al virus. Oltre tutto, la sequenza del sito di clivaggio della furina della Spike di SARS-CoV-2 corrisponde precisamente alla versione speculare di una sequenza brevettata anni prima dall'azienda Moderna, proprio quella che in pandemia avrebbe sviluppato uno dei vaccini a RNA più utilizzati, oltre tutto grazie a ingenti finanziamenti governativi.
Facile comprendere come una questione del genere, con tutte le sue implicazioni, nessuno abbia realmente interesse a chiarirla.
Uno studio appena pubblicato sulla rivista Life fa ora tuttavia il punto sull'argomento, esaminando criticamente tutte le evidenze disponibili e fornendone una sintesi e una chiave interpretativa tra le migliori se non la migliore in assoluto oggi disponibile.
https://www.mdpi.com/2075-1729/16/2/199
La lettura è estremamente complessa, e c'è dunque da immaginare che risulterà indigesta se non del tutto incomprensibile a sì vax e no vax ideologici, tanto più quanto più costoro sono radicalizzati.
Al contrario, sarà una lettura illuminante per coloro i quali si pongono l'obiettivo di capire la complessità. E per chi ha basi scientifiche compresibilmente limitate, qui di seguito è disponibile in traduzione una sintesi divulgativa a firma dell'autrice dello studio originale.
Infine, va segnalato che l'autrice, l'austriaca Siguna Muller, ha pubblicato qualche anno fa quello che rimane a oggi il più completo e documentato volume sui vaccini covid a RNA:
https://link.springer.com/book/10.1007/978-3-031-18903-6
Astenersi complottisti di qualsiasi forma e colore.
§§§§§§§
Il mio recente articolo su MDPI è stato pubblicato integralmente ONLINE.
Sito web: https://www.mdpi.com/2075-1729/16/2/199
Versione PDF: https://www.mdpi.com/2075-1729/16/2/199/pdf
Ecco l'abstract grafico, che appare solo nella versione online.
Come indicato nel mio primo post su Substack su questo articolo, temo che, se ciò che immagino fosse vero, potrebbe avere implicazioni di vasta portata.
In questo post, vorrei fornire un breve riassunto di alcune delle mie preoccupazioni. Altri potrebbero prendere queste idee ed estenderle alla questione dell'origine virale, cosa che, in mancanza di ulteriori informazioni, non sono in grado di fare.
Parte del mio lavoro è stato motivato dallo studio innovativo di Ambati e colleghi, che hanno identificato una corrispondenza di sequenza tra il famoso FCS nel SARS-CoV-2 e il contrario di una sequenza brevettata da Moderna. In lavori precedenti, avevo identificato specifici scenari di laboratorio che avrebbero potuto portare, o allo stesso modo potrebbero portare, alla misteriosa integrazione del FCS nel SARS-CoV-2. L'articolo più recente dell'MDPI amplia sostanzialmente il mio lavoro precedente su questo argomento.
Sebbene il FCS abbia attirato molta attenzione in relazione alla sua capacità di fungere da sito di scissione della furina, sorprendentemente, si sovrappone ad almeno altre due funzioni di rilevanza biologica. Ho trovato solide prove di meccanismi biologici ragionevoli che collegano la ricerca sul cancro, i farmaci oncogeni, i percorsi di riparazione del DNA umano e l'evoluzione del CoV.
(continua nel post successivo)
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(continua dal post precedente)
In questo articolo, non ho ipotizzato cosa questo potesse significare in relazione all'origine del SARS-CoV-2. In effetti, mi occupo solo di questa porzione estremamente misteriosa di 19 nucleotidi che comprende la FCS, e non della spina dorsale virale e di altre questioni relative all'origine.
Dato che il mio primo dottorato è in matematica, ho visto relazioni sorprendenti attraverso schemi astratti (i matematici amano identificare relazioni e schemi). In biologia, sono rimasto sbalordito dalla complessità della vita che, a mio modesto parere, supera qualsiasi cosa potremmo mai immaginare.
I molti aspetti apparentemente non correlati che convergono nell'inserto FCS, come si vede nel SARS-CoV-2, sono i più misteriosi e affascinanti che abbia mai visto.
Ho concluso il mio secondo dottorato in Scienze Biomediche nel 2014. Poi, ci sono state insegnate nozioni che ancora oggi informano gli attuali principi di biosicurezza e biosicurezza, come il paradigma chiave-serratura e i geni come semplici elementi costitutivi della vita. Ciò che ho scoperto in questo articolo è l'esatto opposto. Discuto diversi elementi funzionali sovrapposti, tutti camuffati dietro la sequenza nucleotidica virale che ha attirato l'attenzione principalmente come FCS.
Nel mio articolo, fornisco numerose ragioni per cui una sequenza così innovativa nei CoV potrebbe essersi evoluta attraverso alcuni eventi di ricombinazione con RNA sintetici e aver profondamente influenzato l'interazione patogeno-ospite. Immagino che alcune delle funzioni biologiche acquisite potrebbero, da un lato, conferire al virus profondi benefici per la sopravvivenza, compromettendo al contempo le funzioni più essenziali dell'ospite. La tragedia è che questi nuovi inserti potrebbero emergere in diversi contesti di ricerca del tutto legittimi. Pertanto, le scoperte che ho condotto sollevano preoccupazioni irrisolte sul rischio biologico.
Nel complesso, fornisco solide prove del fatto che ampie classi di virus potrebbero ricombinarsi con RNA sintetici durante specifici esperimenti di coltura cellulare, rendendoli molto più pericolosi, analogamente a come i batteri acquisiscono geni antibiotici dal loro ambiente. Tuttavia, in questo caso, ciò potrebbe verificarsi nel contesto di numerosi contesti di ricerca che esulano dall'attuale regolamentazione e supervisione del rischio biologico.
Non sono a conoscenza del fatto che i processi sottostanti siano stati descritti in precedenza. Tutto ciò potrebbe avere implicazioni di vasta portata, con un potenziale impatto sulle nozioni di eventi passati, ma, tragicamente, ancora di più su quelle future.
Il post in versione originale: https://siguna.substack.com/p/my-mdpi-article-on-the-fcs-insert
In questo articolo, non ho ipotizzato cosa questo potesse significare in relazione all'origine del SARS-CoV-2. In effetti, mi occupo solo di questa porzione estremamente misteriosa di 19 nucleotidi che comprende la FCS, e non della spina dorsale virale e di altre questioni relative all'origine.
Dato che il mio primo dottorato è in matematica, ho visto relazioni sorprendenti attraverso schemi astratti (i matematici amano identificare relazioni e schemi). In biologia, sono rimasto sbalordito dalla complessità della vita che, a mio modesto parere, supera qualsiasi cosa potremmo mai immaginare.
I molti aspetti apparentemente non correlati che convergono nell'inserto FCS, come si vede nel SARS-CoV-2, sono i più misteriosi e affascinanti che abbia mai visto.
Ho concluso il mio secondo dottorato in Scienze Biomediche nel 2014. Poi, ci sono state insegnate nozioni che ancora oggi informano gli attuali principi di biosicurezza e biosicurezza, come il paradigma chiave-serratura e i geni come semplici elementi costitutivi della vita. Ciò che ho scoperto in questo articolo è l'esatto opposto. Discuto diversi elementi funzionali sovrapposti, tutti camuffati dietro la sequenza nucleotidica virale che ha attirato l'attenzione principalmente come FCS.
Nel mio articolo, fornisco numerose ragioni per cui una sequenza così innovativa nei CoV potrebbe essersi evoluta attraverso alcuni eventi di ricombinazione con RNA sintetici e aver profondamente influenzato l'interazione patogeno-ospite. Immagino che alcune delle funzioni biologiche acquisite potrebbero, da un lato, conferire al virus profondi benefici per la sopravvivenza, compromettendo al contempo le funzioni più essenziali dell'ospite. La tragedia è che questi nuovi inserti potrebbero emergere in diversi contesti di ricerca del tutto legittimi. Pertanto, le scoperte che ho condotto sollevano preoccupazioni irrisolte sul rischio biologico.
Nel complesso, fornisco solide prove del fatto che ampie classi di virus potrebbero ricombinarsi con RNA sintetici durante specifici esperimenti di coltura cellulare, rendendoli molto più pericolosi, analogamente a come i batteri acquisiscono geni antibiotici dal loro ambiente. Tuttavia, in questo caso, ciò potrebbe verificarsi nel contesto di numerosi contesti di ricerca che esulano dall'attuale regolamentazione e supervisione del rischio biologico.
Non sono a conoscenza del fatto che i processi sottostanti siano stati descritti in precedenza. Tutto ciò potrebbe avere implicazioni di vasta portata, con un potenziale impatto sulle nozioni di eventi passati, ma, tragicamente, ancora di più su quelle future.
Il post in versione originale: https://siguna.substack.com/p/my-mdpi-article-on-the-fcs-insert
MDPI
Synthetic Integration of an FCS into Coronaviruses—Hype or an Unresolved Biorisk? An Integrative Analysis of DNA Repair, Cancer…
A 19 nt fragment that spans the SARS-CoV-2 furin cleavage site (FCS) is identical to the reverse complement of a proprietary human DNA repair gene sequence. Rather than interpreting this overlap as evidence of a laboratory event, this article uses it as a…
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ASSOLTE CON FORMULA PIENA 🌺🌺🌺
IL 5 febbraio scorso, The Lancet ha pubblicato una metanalisi dei dati dei singoli partecipanti di quasi due dozzine di trial clinici controllati della terapia con statine, concludendo che di 66 effetti avversi riportati nei foglietti illustrativi i trial ne identificano solo quattro, tra cui miopatie e diabete.
Ora, la cosa in sé non è per nulla sorprendente. E' ampiamente noto che la sperimentazione clinica ha dei limiti (di numero, durata, selezione e via dicendo) e difatti poi serve la farmacovigilanza, passiva e possibilmente attiva. Mica per nulla effetti avversi delle statine tipo la rabdomiolisi (miopatia particolarmente grave che può portare a morte) sono stati identificati sono molto e forse anche troppo tempo dopo la commercializzazione.
Gli autori, al contrario, sostengono di aver in tal modo documentato la sicurezza delle statine e suggeriscono addirittura di revisionare i foglietti illustrativi per eliminare molti degli effetti avversi riportati.
Due note a margine. La prima è che gli autori dello studio sono precisamente coloro che ai tempi realizzarono gli studi ora matanalizzati. La seconda è che non credo di aver mai trovato una sezione dedicata ai conflitti di interessi degli autori più lunga di questa, oltre una pagina di piccoli e fittissimi caratteri che nemmeno le polizze assicurative e i contratti con le banche. Ma tant'è.
https://www.thelancet.com/journals/lancet/article/PIIS0140-6736(25)01578-8/fulltext
IL 5 febbraio scorso, The Lancet ha pubblicato una metanalisi dei dati dei singoli partecipanti di quasi due dozzine di trial clinici controllati della terapia con statine, concludendo che di 66 effetti avversi riportati nei foglietti illustrativi i trial ne identificano solo quattro, tra cui miopatie e diabete.
Ora, la cosa in sé non è per nulla sorprendente. E' ampiamente noto che la sperimentazione clinica ha dei limiti (di numero, durata, selezione e via dicendo) e difatti poi serve la farmacovigilanza, passiva e possibilmente attiva. Mica per nulla effetti avversi delle statine tipo la rabdomiolisi (miopatia particolarmente grave che può portare a morte) sono stati identificati sono molto e forse anche troppo tempo dopo la commercializzazione.
Gli autori, al contrario, sostengono di aver in tal modo documentato la sicurezza delle statine e suggeriscono addirittura di revisionare i foglietti illustrativi per eliminare molti degli effetti avversi riportati.
Due note a margine. La prima è che gli autori dello studio sono precisamente coloro che ai tempi realizzarono gli studi ora matanalizzati. La seconda è che non credo di aver mai trovato una sezione dedicata ai conflitti di interessi degli autori più lunga di questa, oltre una pagina di piccoli e fittissimi caratteri che nemmeno le polizze assicurative e i contratti con le banche. Ma tant'è.
https://www.thelancet.com/journals/lancet/article/PIIS0140-6736(25)01578-8/fulltext
The Lancet
Assessment of adverse effects attributed to statin therapy in product labels: a meta-analysis of double-blind randomised controlled…
Adverse event data from blinded randomised trials do not support causal relationships
between statin therapy and most of the conditions (including cognitive impairment,
depression, sleep disturbance, and peripheral neuropathy) listed in product labels
as…
between statin therapy and most of the conditions (including cognitive impairment,
depression, sleep disturbance, and peripheral neuropathy) listed in product labels
as…
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ATTENZIONE SELETTIVA 🌺🌺🌺
Ieri sera, mi son preso mezz'ora per conteggiare mi piace, commenti e condivisioni dei post dell'ultimo mese su FB. Da tempo infatti non mi spiego l'enorme "successo" di alcuni post con centinaia di mi piace e la totale indifferenza nei confronti di altri, spesso su medesimi argomenti.
L'analisi non aveva pretese di scientificità e non ha portato a nulla se non all'obiettivazione della sensazione, sotto forma di una apparente periodicità di picchi di attenzione ogni 4-7 giorni su 2-3 post e poi l'oblio fino al nuovo picco.
Ovvio che molto e forse tutto dipenda dal social e dalla frequenza con cui fa comparire i post di ognuno sul "muro" dei propri contatti, il che sposta il discorso su casualità algoritmiche e programmazioni mirate. In altri termini, sulle credenze magiche e fideistiche che tutti i frequentatori del social, necessariamente all'oscuro del "dietro le quinte", coltivano a proposito delle eminenze grigie che gestiscono il social medesimo.
E dunque non si può che concludere per la fortuna di essere frequentatori di social a tempo perso e di non doversi guadagnare il pane con i contenuti digitali qui pubblicati, diversamente sarebbero tempi davvero cupi...
https://avvocatonardini.it/censura-algoritmi-dsa-autocensura/
Ieri sera, mi son preso mezz'ora per conteggiare mi piace, commenti e condivisioni dei post dell'ultimo mese su FB. Da tempo infatti non mi spiego l'enorme "successo" di alcuni post con centinaia di mi piace e la totale indifferenza nei confronti di altri, spesso su medesimi argomenti.
L'analisi non aveva pretese di scientificità e non ha portato a nulla se non all'obiettivazione della sensazione, sotto forma di una apparente periodicità di picchi di attenzione ogni 4-7 giorni su 2-3 post e poi l'oblio fino al nuovo picco.
Ovvio che molto e forse tutto dipenda dal social e dalla frequenza con cui fa comparire i post di ognuno sul "muro" dei propri contatti, il che sposta il discorso su casualità algoritmiche e programmazioni mirate. In altri termini, sulle credenze magiche e fideistiche che tutti i frequentatori del social, necessariamente all'oscuro del "dietro le quinte", coltivano a proposito delle eminenze grigie che gestiscono il social medesimo.
E dunque non si può che concludere per la fortuna di essere frequentatori di social a tempo perso e di non doversi guadagnare il pane con i contenuti digitali qui pubblicati, diversamente sarebbero tempi davvero cupi...
https://avvocatonardini.it/censura-algoritmi-dsa-autocensura/
Studio Nardini
DSA e censura algoritmica: come nasce l'autocensura
Dal caso Barbero al DSA: come le piattaforme oscurano contenuti leciti per prudenza legale. L'allineamento che cambia il dibattito pubblico.
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ASCIUGATOI CONTAMINATI 🌺🌺🌺
E' questa la spiegazione data dal tennista guatemalteco Juan Sebastian Dominguez Collado, 23enne numero 1660 della classifica ATP, trovato positivo nello scorso dicembre allo steride anabolizzante clostebol, la medesima sostanza implicata nel caso di doping che vide protagonista Sinner lo scorso anno.
Il tribunale del tennis ha creduto a Domínguez Collado, che ha spiegato come il padre fosse in trattamento con medicinali a base di clostebol e i due, convivendo, condividevano gli asciugatoi con cui il padre si puliva le mani dopo le applicazioni, e pure il telefonino. Così, la sospensione comminata a dicembre è stata ora revocata.
Almeno, il padre di costui si puliva le mani dopo le applicazioni, a differenza del massaggiatore di Sinner. "Ci sono più cose in cielo e in terra, Orazio..."
https://www.thesun.co.uk/sport/38183535/tennis-star-drug-ban-overturned-sharing-towels-dad/
E' questa la spiegazione data dal tennista guatemalteco Juan Sebastian Dominguez Collado, 23enne numero 1660 della classifica ATP, trovato positivo nello scorso dicembre allo steride anabolizzante clostebol, la medesima sostanza implicata nel caso di doping che vide protagonista Sinner lo scorso anno.
Il tribunale del tennis ha creduto a Domínguez Collado, che ha spiegato come il padre fosse in trattamento con medicinali a base di clostebol e i due, convivendo, condividevano gli asciugatoi con cui il padre si puliva le mani dopo le applicazioni, e pure il telefonino. Così, la sospensione comminata a dicembre è stata ora revocata.
Almeno, il padre di costui si puliva le mani dopo le applicazioni, a differenza del massaggiatore di Sinner. "Ci sono più cose in cielo e in terra, Orazio..."
https://www.thesun.co.uk/sport/38183535/tennis-star-drug-ban-overturned-sharing-towels-dad/
The Sun
Tennis star has drug ban overturned after failing test by sharing towel with dad
A TENNIS star’s suspension has been overturned after he successfully argued that a failed drug test was the result of sharing towels with his father. Juan Sebastian Dominguez Collado, 23, was…
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SI' O NO 🌺🌺🌺
Nel prossimo marzo, un referendum costituzionale ci chiederà di esprimerci su una proposta di riforma che i media e la politica stanno riducendo alla vexata quaestio della separazione della magistratura giudicante da quella inquirente (separazione di carriere e/o di funzioni). In realtà, la legge licenziata dalle camere implica molto altro, tra cui una divisione dell'organo di autogoverno della magistratura, il CSM, con conseguente indebolimento dell'autonomia e della indipendenza, a loro volta ulteriormente minate dal sorteggio dei componenti, che in tal modo non rappresentano nessuno, e dall'istituzione di una "alta corte disciplinare". In altri termini, la riforma si colloca nella prospettiva di un progressivo smantellamento dell'equilibrio costituzionale dei poteri legislativo, esecutivo e giudiziario, verosimilmente in un'ottica di "premierato forte". Al contrario, gli eventi di questi anni dovrebbero aver insegnato a tutti che qualsiasi potere deve essere imbrigliato da adeguati contrappesi e contropoteri, in un quadro di contrappesi e controlli incrociati. Perché se qualcosa abbiamo imparato in questi tempi difficili è quanto sia falsa l'idea che "da grandi poteri derivano grandi responsabilità". Al contrario, più un potere è grande e più è irresponsabile. Converrà riflettere molto attentamente, quando si tratterà di votare.
https://www.articolo21.org/2026/02/equivoci-da-rimuovere-sul-referendum/
Nel prossimo marzo, un referendum costituzionale ci chiederà di esprimerci su una proposta di riforma che i media e la politica stanno riducendo alla vexata quaestio della separazione della magistratura giudicante da quella inquirente (separazione di carriere e/o di funzioni). In realtà, la legge licenziata dalle camere implica molto altro, tra cui una divisione dell'organo di autogoverno della magistratura, il CSM, con conseguente indebolimento dell'autonomia e della indipendenza, a loro volta ulteriormente minate dal sorteggio dei componenti, che in tal modo non rappresentano nessuno, e dall'istituzione di una "alta corte disciplinare". In altri termini, la riforma si colloca nella prospettiva di un progressivo smantellamento dell'equilibrio costituzionale dei poteri legislativo, esecutivo e giudiziario, verosimilmente in un'ottica di "premierato forte". Al contrario, gli eventi di questi anni dovrebbero aver insegnato a tutti che qualsiasi potere deve essere imbrigliato da adeguati contrappesi e contropoteri, in un quadro di contrappesi e controlli incrociati. Perché se qualcosa abbiamo imparato in questi tempi difficili è quanto sia falsa l'idea che "da grandi poteri derivano grandi responsabilità". Al contrario, più un potere è grande e più è irresponsabile. Converrà riflettere molto attentamente, quando si tratterà di votare.
https://www.articolo21.org/2026/02/equivoci-da-rimuovere-sul-referendum/
Articolo21
Equivoci da rimuovere sul referendum - Articolo21
Sono molti gli equivoci che stanno nascendo e che più o meno maliziosamente vengono coltivati intorno alla riforma dell’ordinamento giudiziario su cui il popolo sarà chiamato a esprimere la propria opinione e il proprio voto con il referendum costituzionale…
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OLYMPIC GAMES 🌺🌺🌺
Alberto Bonato fa il punto di costi e perdite.
https://www.youtube.com/watch?v=LgIf9hMYuGg
Alberto Bonato fa il punto di costi e perdite.
https://www.youtube.com/watch?v=LgIf9hMYuGg
YouTube
Olimpiadi: un paio di considerazioni.
Le volevo le Olimpiadi in Italia? Sì e no!
Oggi, finché la manifestazione è in corso, vorrei fare il punto della situazione.
#olimpiadi2024 #sports #rai
Oggi, finché la manifestazione è in corso, vorrei fare il punto della situazione.
#olimpiadi2024 #sports #rai
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IL SORTEGGIO 🌺🌺🌺
Si tratta dell'aspetto che più attrae i sostenitori della riforma costituzionale. In università il sorteggio viene utilizzato per le commissioni di concorso dei professori. Non tutti i professori sono sorteggiabili, bensì solo coloro che posseggono determinati requisiti, certificati dalle università e che hanno a che fare con adesione a determinate norme e adempimenti. In secondo luogo, comunque i sorteggi non sono sulla totalità dei professori ma solo su un numero ristretto indicato dall'università medesima. Facilmente immaginabile sulla base di quali presupposti. Non ci si meravigli dunque se l'università sia una delle istituzioni più ligie alle "norme", come vicende quali pandemia, Ucraina e Gaza non hanno mancato di mostrare . Per dire che converrebbe non innamorarsi troppo del sorteggio in quanto tale, che può andar bene per la lotteria di capodanno e per i gironi di coppa, ma forse non per contesti nei quali è in gioco l'esistenza dei cittadini e della società nel suo complesso.
Si tratta dell'aspetto che più attrae i sostenitori della riforma costituzionale. In università il sorteggio viene utilizzato per le commissioni di concorso dei professori. Non tutti i professori sono sorteggiabili, bensì solo coloro che posseggono determinati requisiti, certificati dalle università e che hanno a che fare con adesione a determinate norme e adempimenti. In secondo luogo, comunque i sorteggi non sono sulla totalità dei professori ma solo su un numero ristretto indicato dall'università medesima. Facilmente immaginabile sulla base di quali presupposti. Non ci si meravigli dunque se l'università sia una delle istituzioni più ligie alle "norme", come vicende quali pandemia, Ucraina e Gaza non hanno mancato di mostrare . Per dire che converrebbe non innamorarsi troppo del sorteggio in quanto tale, che può andar bene per la lotteria di capodanno e per i gironi di coppa, ma forse non per contesti nei quali è in gioco l'esistenza dei cittadini e della società nel suo complesso.
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SENZA SPERANZA 🌺🌺🌺
In quest'ultima settimana, si è tra l'altro aperta la discussione sul prossimo referendum costituzionale. Come sia accaduto, non si sa. O forse non lo so io che non guardo i tiggi e sfoglio la gazzetta dello sport solo per conferma di giorni e orari delle partite. Sta di fatto che, sebbene la questione in sé paia semplice e il testo di legge su cui si è chiamati a pronunciarsi sia a un paio di click da dovunque ci si trovi, siamo punto e daccapo. Ben pochi, quanto meno di coloro che si esprimono sui social, che dunque potrebbero rappresentare zero il mondo vero, nel bene e nel male, ben pochi si diceva argomentano in qualche modo le loro opinioni. Stiamo sempre all'ha detto tizio no ha detto caio, e mi stan sul c* i magistrati, no Giorgia, no il PD e così via. Che poi può anche essere tutto condivisibile, ma un'opinione che sia una fondata su qualche argomento obiettivo ce l'avete? Oppure l'ultima volta è stato quando ancora succhiavate il latte di mamma? Che pareva buono perché era di mamma? Vorrei scrivere che così non andrete mai da nessuna parte, ma poi ricordo che su 'sta barca ci stiamo tutti assieme e tocca usare la prima persona plurale. E quindi nulla, ai tempi della pandemia si scherzava su Speranza, ma, pure ora che non ce lo ammanniscono ogni giorno sempre a Ghibellini e Guelfi stiamo.
In quest'ultima settimana, si è tra l'altro aperta la discussione sul prossimo referendum costituzionale. Come sia accaduto, non si sa. O forse non lo so io che non guardo i tiggi e sfoglio la gazzetta dello sport solo per conferma di giorni e orari delle partite. Sta di fatto che, sebbene la questione in sé paia semplice e il testo di legge su cui si è chiamati a pronunciarsi sia a un paio di click da dovunque ci si trovi, siamo punto e daccapo. Ben pochi, quanto meno di coloro che si esprimono sui social, che dunque potrebbero rappresentare zero il mondo vero, nel bene e nel male, ben pochi si diceva argomentano in qualche modo le loro opinioni. Stiamo sempre all'ha detto tizio no ha detto caio, e mi stan sul c* i magistrati, no Giorgia, no il PD e così via. Che poi può anche essere tutto condivisibile, ma un'opinione che sia una fondata su qualche argomento obiettivo ce l'avete? Oppure l'ultima volta è stato quando ancora succhiavate il latte di mamma? Che pareva buono perché era di mamma? Vorrei scrivere che così non andrete mai da nessuna parte, ma poi ricordo che su 'sta barca ci stiamo tutti assieme e tocca usare la prima persona plurale. E quindi nulla, ai tempi della pandemia si scherzava su Speranza, ma, pure ora che non ce lo ammanniscono ogni giorno sempre a Ghibellini e Guelfi stiamo.
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IL GOVERNO DELLA PANDEMIA🌺🌺🌺
Sono disponibili in rete da oggi le videoregistrazioni del convegno dal titolo "IL GOVERNO DELLA PANDEMIA - Uno sguardo critico", tenutosi il 20 dicembre 2024 presso il Dipartimento di Psicologia dell'Università di Pisa. Si tratta di un rarissimo esempio di convegno universitario sui temi pandemici (se ne contano meno delle dita di una mano) e anche per questo va ringraziato l'amico organizzatore e cordinatore Paolo Barrucci che è riuscito infine a pubblicarlo.
il canale - http://www.youtube.com/@paolobarrucci6934
la sessione del mattino - https://youtu.be/2CohS_8Inbo
la sessione del pomeriggio - https://youtu.be/BlPz2mkI-jc
Sono disponibili in rete da oggi le videoregistrazioni del convegno dal titolo "IL GOVERNO DELLA PANDEMIA - Uno sguardo critico", tenutosi il 20 dicembre 2024 presso il Dipartimento di Psicologia dell'Università di Pisa. Si tratta di un rarissimo esempio di convegno universitario sui temi pandemici (se ne contano meno delle dita di una mano) e anche per questo va ringraziato l'amico organizzatore e cordinatore Paolo Barrucci che è riuscito infine a pubblicarlo.
il canale - http://www.youtube.com/@paolobarrucci6934
la sessione del mattino - https://youtu.be/2CohS_8Inbo
la sessione del pomeriggio - https://youtu.be/BlPz2mkI-jc
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VIVERE PERICOLOSAMENTE 🌺🌺🌺
Il pezzo di oggi sulla pagina di ASSIS a cura di Eugenio Serravalle è dedicato a queste bevande ormai popolarisimo tra i giovani, le quali hanno invaso da molto tempo non solo gli scaffali dei supermercati ma anche e soprattutto le macchinette distributrici onnipresenti in scuole, università e ambienti di lavoro e svago.
https://www.assis.it/il-silenzioso-veleno-degli-energy-drink-tra-i-giovani-italiani/
L'allarme viene lanciato in particolare per l'alto contenuto di caffeina, che spesso supera ampiamente i livelli di sicurezza indicati da EFSA di 3 mg per kg di peso al giorno
https://efsa.onlinelibrary.wiley.com/doi/10.2903/j.efsa.2015.4102
correlabile a disturbi del sonno, ansia grave, sintomi di ADHD e deficit dell’attenzione. Va poi considerato per l'enorme quantitativo di zuccheri, fino a 10 g e più per 100 mL, a loro volta associati a carie dentaria e diabete.
L'articolo, come sempre molto ben compilato, avrebbe probabilmente dovuto considerare anche la taurina, aminoacido solforato presente nell'uomo e in molte altre specie animale ma non nelle piante. La taurina ha indubbi e importanti ruoli fisiologici, ma è anche una molecola controversa, molto studiata per i suoi effetti tra l'altro nei tumori, dove per molti versi ne favorisce la crescita e la progressione
https://www.cell.com/trends/endocrinology-metabolism/fulltext/S1043-2760(25)00170-5
sebbene in determinati modelli paia avere effetti antitumorali. La taurina sta inoltre destando molto interesse per i suoi possibili effetti anti-invecchiamento e antidiabetici, mentre d'altra parte pare associata a disturbi quali ipertensione, ulcera peptica e psoriasi.
Una molecola insomma da non sottovalutare, che è tuttavia presente negli energy drink in quantità spesso anche molto elevate (400 mg per 100 mL e oltre) e che il ministero della salute considera sicura per assunzioni fino a 1 g al giorno, che pare tanto ma che, visto il contenuto in certe bevande, viene facilmente e ripetutamente superato.
Il pezzo di oggi sulla pagina di ASSIS a cura di Eugenio Serravalle è dedicato a queste bevande ormai popolarisimo tra i giovani, le quali hanno invaso da molto tempo non solo gli scaffali dei supermercati ma anche e soprattutto le macchinette distributrici onnipresenti in scuole, università e ambienti di lavoro e svago.
https://www.assis.it/il-silenzioso-veleno-degli-energy-drink-tra-i-giovani-italiani/
L'allarme viene lanciato in particolare per l'alto contenuto di caffeina, che spesso supera ampiamente i livelli di sicurezza indicati da EFSA di 3 mg per kg di peso al giorno
https://efsa.onlinelibrary.wiley.com/doi/10.2903/j.efsa.2015.4102
correlabile a disturbi del sonno, ansia grave, sintomi di ADHD e deficit dell’attenzione. Va poi considerato per l'enorme quantitativo di zuccheri, fino a 10 g e più per 100 mL, a loro volta associati a carie dentaria e diabete.
L'articolo, come sempre molto ben compilato, avrebbe probabilmente dovuto considerare anche la taurina, aminoacido solforato presente nell'uomo e in molte altre specie animale ma non nelle piante. La taurina ha indubbi e importanti ruoli fisiologici, ma è anche una molecola controversa, molto studiata per i suoi effetti tra l'altro nei tumori, dove per molti versi ne favorisce la crescita e la progressione
https://www.cell.com/trends/endocrinology-metabolism/fulltext/S1043-2760(25)00170-5
sebbene in determinati modelli paia avere effetti antitumorali. La taurina sta inoltre destando molto interesse per i suoi possibili effetti anti-invecchiamento e antidiabetici, mentre d'altra parte pare associata a disturbi quali ipertensione, ulcera peptica e psoriasi.
Una molecola insomma da non sottovalutare, che è tuttavia presente negli energy drink in quantità spesso anche molto elevate (400 mg per 100 mL e oltre) e che il ministero della salute considera sicura per assunzioni fino a 1 g al giorno, che pare tanto ma che, visto il contenuto in certe bevande, viene facilmente e ripetutamente superato.
AsSIS
Il Silenzioso Veleno degli Energy Drink tra i Giovani Italiani - AsSIS
Mentre in Italia ci accapigliamo su ogni grammo di farina di grillo o sulla purezza del Made in Italy, sotto il nostro naso sta crescendo una minaccia
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ROLE MODEL 🌺🌺🌺
Stasera, nella partita di calcio che vedeva confrontarsi le due squadre italiane più seguite, un giocatore ha ricevuto la seconda ammonizione e dunque è stato espulso per un'infrazione non commessa, bensì simulata dall'avversario, che passandogli di corsa nemmeno tanto vicino ha finto di esser stato sgambettato ed è rotolato per terra. L'arbitro ci è cascato, oppure ha voluto cascarci, ma la cosa più impressionante è che quello stesso giocatore che ha finto di esser stato sgambettato, una volta resosi conto che l'arbitro stava espellendo l'avversario, ha esultato, come mostra la foto. Tralascio i luoghi comuni del tifoso per limitarmi a considerare quanti giovani, nella foga dell'entusiasmo per lo spettacolo, finiranno stasera per considerare che vince il più furbo, e che l'importante non è non barare bensì non farsi cogliere in flagrante. E in fondo forse è pure vero che il calcio è una metafora della vita.
Stasera, nella partita di calcio che vedeva confrontarsi le due squadre italiane più seguite, un giocatore ha ricevuto la seconda ammonizione e dunque è stato espulso per un'infrazione non commessa, bensì simulata dall'avversario, che passandogli di corsa nemmeno tanto vicino ha finto di esser stato sgambettato ed è rotolato per terra. L'arbitro ci è cascato, oppure ha voluto cascarci, ma la cosa più impressionante è che quello stesso giocatore che ha finto di esser stato sgambettato, una volta resosi conto che l'arbitro stava espellendo l'avversario, ha esultato, come mostra la foto. Tralascio i luoghi comuni del tifoso per limitarmi a considerare quanti giovani, nella foga dell'entusiasmo per lo spettacolo, finiranno stasera per considerare che vince il più furbo, e che l'importante non è non barare bensì non farsi cogliere in flagrante. E in fondo forse è pure vero che il calcio è una metafora della vita.
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LA MANO RICORDA 🌺🌺🌺
"Tutte le ricerche scientifiche con gruppo di controllo (lo ripetiamo: tutte, il 100% ad oggi) svolte confrontando lo stile di scrittura corsiva con lo stampatello, mostrano che invariabilmente si ottengono risultati di apprendimento innegabilmente migliori insegnando il corsivo. Il corsivo porta vantaggio ai bambini rispetto agli altri stili di scrittura in termini di correttezza ortografica (...), correttezza sintattica e qualità della produzione di parole. (...) Il corsivo sostiene l’apprendimento della letto-scrittura, e aiuta ad affrontare proprio difficoltà come la dislessia e la disortografia tramite la memorizzazione dei grafemi attraverso il movimento della mano, meccanismo universale di apprendimento della lettura riscontrato anche per altre scritture, da quella cinese a quella giorgiana."
https://www.ilgessetto.com/christian-raimo-e-il-corsivo-ovvero-sui-danni-dellignoranza-in-cattedra/
"Tutte le ricerche scientifiche con gruppo di controllo (lo ripetiamo: tutte, il 100% ad oggi) svolte confrontando lo stile di scrittura corsiva con lo stampatello, mostrano che invariabilmente si ottengono risultati di apprendimento innegabilmente migliori insegnando il corsivo. Il corsivo porta vantaggio ai bambini rispetto agli altri stili di scrittura in termini di correttezza ortografica (...), correttezza sintattica e qualità della produzione di parole. (...) Il corsivo sostiene l’apprendimento della letto-scrittura, e aiuta ad affrontare proprio difficoltà come la dislessia e la disortografia tramite la memorizzazione dei grafemi attraverso il movimento della mano, meccanismo universale di apprendimento della lettura riscontrato anche per altre scritture, da quella cinese a quella giorgiana."
https://www.ilgessetto.com/christian-raimo-e-il-corsivo-ovvero-sui-danni-dellignoranza-in-cattedra/
Il Gessetto
Christian Raimo e il corsivo, ovvero sui danni dell'ignoranza in cattedra - Il Gessetto
Per parlare in modo costruttivo di un tema come la scuola bisogna abbandonare l'ideologismo asfissiante, e prendere atto che il velleitario superamento di molte pratiche vecchie e consolidate non è affatto garanzia di un miglioramento; anzi, può danneggiare…
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LO SCIMPANZE' 🌺🌺🌺
C'era questa vecchia barzelletta del tizio che viene mandato nello spazio in una navicella insieme a uno scimpanzé. Quando arrivano in orbita, lo scimpanzé apre la busta con le istruzioni a lui indirizzate e inizia una serie di esperimenti scientifici. Anche il tizio ha una busta con le istruzioni. La apre e legge: "Dai da mangiare e da bere allo scimpanzé e non toccare niente!". Ecco, anche le odierne classi dirigenti non dovrebbero toccare niente, in attesa di tempi migliori.
C'era questa vecchia barzelletta del tizio che viene mandato nello spazio in una navicella insieme a uno scimpanzé. Quando arrivano in orbita, lo scimpanzé apre la busta con le istruzioni a lui indirizzate e inizia una serie di esperimenti scientifici. Anche il tizio ha una busta con le istruzioni. La apre e legge: "Dai da mangiare e da bere allo scimpanzé e non toccare niente!". Ecco, anche le odierne classi dirigenti non dovrebbero toccare niente, in attesa di tempi migliori.
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LA FIDELIZZAZIONE 🌺🌺🌺
Il programma Open Payments è un programma statunitense di divulgazione che promuove un sistema sanitario più trasparente e responsabile. Open Payments ospita un database accessibile al pubblico dei pagamenti che gli enti segnalanti, tra cui aziende farmaceutiche e di dispositivi medici, effettuano a beneficiari coperti, come i medici.
https://www.cms.gov/priorities/key-initiatives/open-payments
Grazie a questo programma possono essere realizzati studi come quello odierno, che esamina i pagamenti ai neurologi per ricerca sponsorizzata dall'industria tra il 2015 e il 2023 e scopre che i pagamenti, per un totale di 2,8 miliardi di dollari, sono fatti in maniera opaca. Inoltre, sebbene il compenso medio generale per neurologo sia diminuito nel tempo, il compenso massimo è aumentato, il che suggerisce un consolidamento dei finanziamenti a favore di un numero inferiore di neurologi, che sono i più pagati dal settore.
https://www.neurology.org/doi/10.1212/CPJ.0000000000200595
Il programma Open Payments è un programma statunitense di divulgazione che promuove un sistema sanitario più trasparente e responsabile. Open Payments ospita un database accessibile al pubblico dei pagamenti che gli enti segnalanti, tra cui aziende farmaceutiche e di dispositivi medici, effettuano a beneficiari coperti, come i medici.
https://www.cms.gov/priorities/key-initiatives/open-payments
Grazie a questo programma possono essere realizzati studi come quello odierno, che esamina i pagamenti ai neurologi per ricerca sponsorizzata dall'industria tra il 2015 e il 2023 e scopre che i pagamenti, per un totale di 2,8 miliardi di dollari, sono fatti in maniera opaca. Inoltre, sebbene il compenso medio generale per neurologo sia diminuito nel tempo, il compenso massimo è aumentato, il che suggerisce un consolidamento dei finanziamenti a favore di un numero inferiore di neurologi, che sono i più pagati dal settore.
https://www.neurology.org/doi/10.1212/CPJ.0000000000200595
Neurology Clinical Practice
Trends in Industry-Sponsored Research Payments and General Payments to Neurologists | Neurology Clinical Practice
ObjectivesThe aim of this study was to characterize trends in industry-sponsored research payments
(ISRPs) and general payments to neurologists.MethodsPayments to neurologists from 2015 to 2023 were examined using the Open Payments Program
database. ...
(ISRPs) and general payments to neurologists.MethodsPayments to neurologists from 2015 to 2023 were examined using the Open Payments Program
database. ...