Marco Cosentino
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L'uomo perfetto è senza io
L'uomo ispirato è senza opera
L’uomo santo non lascia nome
(Chuang-tzu, IV secolo a.c.)
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Forwarded from Marco Cosentino (Marco)
NEL GIORNO DELLA MEMORIA 🌺🌺🌺

Rispetto al passato più remoto, conviene innanzi tutto ricordare che settantasette anni fa in questo giorno fu l'Armata Rossa a entrare ad Auschwitz, soccorrendo gli internati abbandonati pochi giorni prima dalle truppe naziste in fuga. I sovietici sarebbero giunti nel successivo mese di aprile a Berlino che si sarebbe arresa il 2 maggio e la sera dell'8 maggio i vertici dell'esercito nazista firmarono la resa incondizionata. A Mosca era già il 9 maggio, per via della differenza di fuso orario, e per questo la Russia commemora il 9 la fine di quella che viene chiamata "Grande Guerra Patriottica". I sovietici, sfiancati da una guerra combattuta in massima parte in casa loro e che costò al paese decine di milioni di vittime militari e civili con un tributo di sangue senza pari, si attestarono infine a Berlino e attesero l'arrivo degli "alleati" secondo gli accordi sottoscritti nel febbraio precedente a Jalta, sul Mar Nero in quella che è oggi la Repubblica Popolare di Crimea.

Rispetto invece al passato prossimo, conviene partire dalla memoria del giuramento di fedeltà al fascismo, introdotto con il regio decreto n. 1227 del 28 agosto 1931, che prevedeva che i professori universitari pronunciassero volontariamente una formula di adesione al regime fascista. Questo non sarebbe bastato agli ebrei, pochi anni dopo espulsi dalla vita civile e sociale italiana grazie alle legi razziali. Quasi tutti sarebbero finiti in breve tempo proprio ad Auschwitz. Alla luce di quanto è accaduto nel nostro paese e in tanti altri negli ultimi tre anni, si può osservare che l’obbligatorietà del giuramento lasciò comunque al singolo la possibilità di scegliere se adempiere o sottrarsi all’obbligo, assumendosi responsabilmente, in questo secondo caso, le conseguenze previste dalla legge. Qualora, invece, il singolo avesse adempiuto all’obbligo, la volontaria lettura della formula, pur a fronte dell’obbligo, era rivolta, proprio nel rispetto dell'intangibilità della persona, ad attestare la materiale adesione al regime. Viene da chiedersi se una eventuale Corte costituzionale dei tempi avrebbe concluso che "le eventuali questioni di legittimità andrebbero dichiarate in parte manifestamente inammissibili e in parte non fondate."

La vicenda consente di interrogarsi anche su tanti altri aspetti comuni ai due periodi storici. Vi furono allora come ora persone che si prodigarono a proteggere e nascondere i perseguitati, le quali ove scoperte pagarono prezzi personali anche alti. E vi furono persone convintamente ligie che altrettanto si prodigarono per rispettare e far rispettare le leggi. Ma non risulta, ora come allora, che alcuna categoria abbia saputo, potuto o voluto opporsi a quanto stava accadendo. E anche questo è materia di riflessione.

Quando da ragazzino ascoltavo i tanti racconti sull'Olocausto, davvero non mi davo ragione di come fosse potuta avvenire una persecuzione scientifica di milioni di persone nel silenzio e talora con la collaborazione del resto dei cittadini. Oggi c'è se non una risposta quanto meno la dimostrazione che quel che è accaduto può riaccadere in qualsiasi momento. Soprattutto per questo è importante ricordare, ma ricordare davvero, tutto e sempre.
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Forwarded from Marco Cosentino (Marco)
NEL GIORNO DELLA MEMORIA 🌺🌺🌺
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IN NOME DELL'EQUITA' 🌺🌺🌺

Il blog Honest Sport ha partecipato a una recente conferenza stampa nella quale l’Agenzia mondiale antidoping (WADA) avrebbe dichiarato di aver fatto affidamento su una disposizione redatta nei suoi prossimi regolamenti del 2027, ma non ancora in vigore, per imporre una sanzione più breve a Jannik Sinner che aveva fallito due consecutivi test antidoping nel 2024.

Nella primavera del 2024, Sinner era risultato due volte positivo allo steroide anabolizzante clostebol, ed era stato accettato che la ragione fosse che il giocatore aveva inavvertitamente assorbito il farmaco durante un massaggio dal suo fisioterapia Giacomo Naldi, che stava usando il trofodermin clostebol-unzione per trattare un taglio sul suo dito.

In base alle regole WADA tuttora vigenti, la sanzione minima avrebbe dovuto essere di un anno, e recentemente il direttore dell’agenzia antidoping tedesca ha dichiarato alla Frankfurter Allgemeine Zeitung che la breve sospensione di tre mesi imposta a Sinner di solito non sarebbe coerente con le normative vigenti.

Il massimo avvocato della WADA ha ora dichiarato su questa decisione: “Credo fermamente che la sanzione di un anno in quel caso basata sulla condotta del signor Sinner non sarebbe stata un risultato giusto e appropriato”.

A conferma del fatto che la soluzione fu "diplomatica" e accontentò un po' tutti, la WADA che temeva dall'arbitrato di veder sconfessati i principi del suo regolamento e Sinner che al contrario temeva che la squalifica sarebbe stata ben più lunga. Innegabile peraltro a questo punto che la maniera in cui la questione è stata trattata rappresenti un'eccezione notevole.

La storia completa sul blog Honest Sport in traduzione automatica:
https://honestsport.substack.com/p/wada-says-sinners-short-ban-was-in?utm_source=post-email-title&publication_id=1755154&post_id=183692533&utm_campaign=email-post-title&isFreemail=true&r=1p0vnc&triedRedirect=true&utm_medium=email
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L'ASPIRINA 🌺🌺🌺
Gira sui social in questi giorni lo studio del Negri che documenta un plausibile meccanismo molecolare con il quale l'acido acetilsalicilico a concentrazioni terapeutiche interferirebbe con la proteina Spike di SARS-CoV-2, che potrebbe dunque rappresentare un effetto specifico del farmaco contro il virus, al di là del generico quanto rilevante profilo antiinfiammatorio e antiaggregante comunque utile nel COVID-19 (e, ricordiamocelo, del tutto assente nel paracetamolo).
Val la pena a questo punto riproporre lo studio con il quale nel 2022 documentammo le pratiche di cura dei medici volontari della rete di IppocrateOrg. Lo studio descrive in dettaglio il profilo clinico e il trattamento farmacologico somministrato a 392 malati di COVID-19 consecutivamente presi in carico nel periodo novembre 2020-marzo 2021, dunque in una delle fasi più critiche della pandemia.
Di tutti questi pazienti, soltanto uno morì peraltro dopo ospedalizzazione, e meno del 6% finì in ospedale. La casistica include per oltre un terzo pazienti in stadio 2 della malattia al momento della presa in carico. L'aspirina fu utilizzata nel 70-80% dei casi, a seconda dello stadio di malat, idrossiclorochina, enoxaparina, colchicina, ossigenoterapia e in qualche caso anche ivermectina. Con risultati evidentemente più che buoni. Lo studio è con ogni evidenza osservazionale e tuttavia ha il merito di documentare pratiche mediche indubbiamente valide e gravate da pochi o nessun effetto avverso, oltre tutto in un periodo nel quale l'assistenza medica pareva del tutto saltata e l'unica opzione sembrava essere l'attesa barricati in casa nella speranza di guarire spontaneamente e nel terrore di aggravarsi vedendosi così costretti al ricovero ospedaliero. E invece curare si poteva.

https://www.mdpi.com/2077-0383/11/20/6138
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"A fine partita, a rete, l'ho ringraziato per avermi permesso di vincere almeno una volta. Ho grande rispetto per lui, è un giocatore incredibile che ti porta al limite e si merita un grande applauso." 🌺🌺🌺

Esito a unirmi ai peana per Nole, poiché non lo conosco e non posso certo dire che uomo sia al di là della figura pubblica di sportivo. Eppure l'immagine pubblica è di una persona di straordinaria solidità caratteriale, matura e compiuta. Non ricordo dichiarazioni sopra le righe, e al contrario grande equilibrio, riflessione, esperienza, umanità unite a considerazione per l'interlocutore. Così, l'impresa odierna, sportivamente monumentale, si tinge di eroico, non tanto e non solo per la drammaticità agonistica quanto per la figura umana che ne esce, nobile e virtuosa - in maniera straordinaria quanto semplice e disarmante. Forse davvero questa persona merita pieno apprezzamento e può con più di qualche ragione essere additata quale esempio non solo nello sport ma anche e soprattutto nella vita.
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QUA QUA QUA! 🌺🌺🌺
Anche a questo giro dunque esce la classifica delle università del mondo a cura di Quaquarelli & Symonds e tutte le università si affrettano a compulsarla alla ricerca di ragioni per autoincensarsi. Nell'esempio, le fanfare squillano per un piazzamento al 496esimo posto a livello europeo su 958 università partecipanti, 291 in più rispetto allo scorso anno.
https://www.malpensa24.it/universita-insubria-europa/
Già solo su quest'ultimo aspetto ci si aspetterebbe che una comunità di accademici fosse in grado di capire che una metrica che a un anno di distanza sposta di 291 posizioni su quasi 1000 un soggetto è semplicemente una metrica inattendibile, al netto di una posizione assoluta negli sprofondi della classifica, che comunque non signofica nulla nel bene come nel male. E invece tutti si uniscono al coro, poiché il fascino del misurarsi i centimetri degli attributi finisce per rivelarsi irresistibili non soltanto nell'adolescenza ma in tutta la vita.
Eppure, la metrica di Quaquarelli & Symonds, così si chiama la società che compila le graduatorie ogni anno, è aspramente criticata da più parti
https://britannia-study.co.uk/universities/qs-ranking-methodology/
in primo luogo perché è del tutto opaca. I dati non sono disponibili e dunque o ci credi o ci credi. Inoltre, gran parte dei punteggi si fonda sulla reputazione percepita. Quaquarelli & Symonds spedisce mail ad accademici in tutto il mondo chiedendo di dichiarare la loro personale percezione della reputazione di un'università, e sulle risposte fonda circa la metà del punteggio globale. Ovvio che i numeri che ne escono siano una sorta di tombola. Il resto dei punti viene ad esempio dalle citazioni ricevute dalle pubblicazioni di un certo ateneo, altro parametro che definire inaffidabile è generoso. Le citazioni sono quanto meno arbitrarie e manipolabili, e infatti vengono sistematicamente manipolate per gli scopi più diversi, tanto più considerando gli enormi interessi che ruotano intorno alla pubblicistica scientifica
https://www.youtube.com/watch?v=yzDRx67GUAw
Di sfuggita, conteggiare le citazioni vuole anche dire ignorare tutta quella fetta di produzione accademica umanistica, che le citazioni non le conteggia.
In generale, poi, l'idea barbara che si possano compilare classifiche delle università è una scemenza tutta anglosassone, dove prevale il modello privato e commerciale. Niente a che vedere con una tradizione come la nostra, fondata su sistemi universitari diffusi che nascono con l'ambizione di garantire una qualità omogenea su tutto il territorio, che è precisamente come l'università italiana ha funzionato fino all'altro ieri e ancora oggi in teoria dovrebbe fare, malgrado le sevizie, le torture e gli stupri cui viene sottoposta, non da ultimo dai suoi medesimi docenti. Così, quando esce l'ennesima classifica delgi atenei tutti gli uffici stampa universitari si affrettano a predisporre comunicati stampa gaudenti, incuranti del ridicolo. Un ridicolo peraltro che sempre meno persone sono in grado di percepire. E così, se per primo il re va in giro nudo riscuotendo applausi, figuriamoci se gli straccioni al seguito non dovrebbero legittimamente attendersi il medesimo trattamento.
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FINGIAMO STUPORE 🌺🌺🌺
Quando a inizio anni '90 i medici ammessi alla specializzazione si videro riconoscere uno stipendio, tutti plaudimmo per ovvi motivi. Il diavolo sta nei dettagli, si dice, e tuttavia in questo caso non è un dettaglio che i soldi dei salari ce li mettesse non l'università bensì la sanità. Ovvio quindi che finisse come è finita: per gli ospedali cui sono assegnati, gli specializzandi non sono medici in formazione bensì personale di ruolo a tutti gli effetti che come tale svolge i medesimi carichi di lavoro con analoghe responsabilità rispetto ai medici dipendenti. Finendo così per consentire all'ospedale di risparmiare sulle paghe, al tempo stesso sopportando pure i tagli al personale e dunque nel complesso adeguandosi allo smantellamento qualitativo e quantitativo del sistema. Una sorta di morte dolce. Così di fronte a notizie del genere chi mostra sorpresa non ha capito nulla, e allora bisogna spiegargli, oppure ha capito tutto, e allora è semplicemente in lala fede. Non bisogna quindi prendersela con gli specializzandi allo sbaraglio, e forse nemmeno con chi ce li manda, o meglio con costoro bisogna prendersela non perché li mandano allo sbaraglio bensì perché in tal modo si fanno complici della distruzione della sanità pubblica, adeguandovisi per mere ragioni di interesse personale. Non ci scordiamo d'altra parte che le nomine dei vertici delle strutture sanitarie sono di natura politica, a partire dai direttori generali e giù giù a cascata. E così la sanità non può alla fine certo esser meglio della politica che la tiene al guinzaglio.


https://www.laprovinciadicomo.it/stories/premium/como-citta/specializzandi-in-sala-operatoria-il-ministro-vuole-approfondire-o_3624596_11/
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“IL GREEN DEAL? NON È TRAMONTATO” 🌺🌺🌺
Secondo il prof. Fabio Vighi (Cardiff University), intervistato da Francesco Servadio, ha cambiato pelle: “Dal verdino ecologico al verdone militare. La spesa per la difesa offre, diciamo, una diversa sfumatura di verde: laddove la politica industriale ecologica dell’UE barcolla, la militarizzazione ha più successo, in quanto garantisce maggiore domanda, protezione dalla disciplina di mercato, e, dulcis in fundo, una rinnovata narrazione morale che rende le obiezioni sui costi non solo irrilevanti, ma moralmente sospette”.
I dettagli:
https://www.facebook.com/share/p/1KN6Qx8S1j/ (link Facebook);
https://www.buongiornosuedtirol.it/2026/02/01/esclusivo-il-prof-fabio-vighi-il-green-deal-ha-cambiato-pelle-3/ (link sito)
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D'ISTRUZIONE PUBBLICA 🌺🌺🌺
"Grazie ai fondi del Pnnr, le scuole italiane possono, o meglio devono fornirsi di ambienti d’apprendimento innovativi: la didattica digitale è la base della conoscenza. Poco importa se abbia ricadute negative sull’apprendimento e alcuni studi paragonino la dipendenza dal digitale alla cocaina; se gli edifici cadono a pezzi, lo stipendio degli insegnanti è il più basso d’Europa, i bambini non sanno più leggere, scrivere, comprendere un testo. La scuola pubblica è stata fatta a pezzi: se ne parla poco ma è sotto gli occhi di tutti. Un processo lungo, sistematico, avvenuto vergognosamente negli ultimi quarant’anni. D’istruzione pubblica, (il titolo un programma), documentario di Federico Greco e Mirko Melchiorre in uscita in questi giorni, accende una luce inedita, necessariamente sovversiva sul tema, costruendo un viaggio appassionato, corale, con interviste a filosofi, docenti, economisti, in quel che resta della scuola. Aziendalizzata, smantellata nell’ottica di trasformare il pubblico in privato, creare ignoranza diffusa, forza lavoro docile, funzionale al capitale, con un abbassamento culturale senza precedenti in tutt’Europa. D’istruzione pubblica si presenta domani al cinema Esedra di Torino e il 3 febbraio a Roma nell’ambito della rassegna «Solo di martedì»."

ilmanifesto.it/digitale-aziendale-privata-la-scuola-fatta-a-pezzi
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LA SVOLTA 🌺🌺🌺
L'undicenne costretto a farsi sei chilometri a piedi nella neve perché non aveva i soldi per il biglietto dell'autobus finisce in gloria: il ragazzino avrà un ruolo nella cerimonia di apertura dei giochi olimpici.
In realtà, costui il biglietto da 2,5 euro ce l'aveva, ma nel frattempo, "grazie" ai giochi, il biglietto sulla stessa tratta era aumentato di quattro volte, finendo per costare 10 euro.
Su questo aspetto, quasi nessuno ha fatto un plisset. Come del resto nessuno si turba per il "corridoio dei dignitari" che taglia Milano, oppure del salasso per le casse dello stato che questi giochi hanno imposto, mentre alla devastazione dei territori siamo ormai assuefatti grazie alle edizioni precedenti dei giochi e a tutte le altre "grandi opere" che troppo spesso sono solo una scusa per far girare soldi a favore delle gente "che piace alla gente che piace", Una raffica di riarmi ucraini in piccolo, insomma.
Il sistema d'altra parte ha una capacità di "sussunzione" sconfinata, divora tutto, finanche le critiche più feroci finendo per trasformarle in cibo che contribuisce alla sua crescita. Rimane solo da sperare che la famiglia del ragazzino abbia un sussulto di dignità ed eviti quanto meno di prestarsi alla recita. D'accordo il danno ma almeno si evitino le beffe.

https://www.open.online/2026/01/31/milano-cortina-bambino-bus-belluno-cerimonia-apertura-olimpiadi/
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TAKOGO KAK PUTIN 🌺🌺🌺
"I documenti su Epstein confermano da mesi che era chiaramente e innegabilmente un agente dell'intelligence israeliana, un fatto che le ultime pubblicazioni hanno fortemente rafforzato. Quindi, naturalmente, i media occidentali stanno diffondendo la storia secondo cui Epstein lavorava per Vladimir Putin.
[...]
Certamente non fa gli interessi degli oligarchi e dei dirigenti dell'impero che la gente legga i documenti su Epstein con l'idea che fosse un agente israeliano che perpetrava abusi e manipolazioni ai massimi livelli della società con la benedizione del cartello dell'intelligence occidentale. Quindi, ovviamente, si stanno affrettando a farla passare per una questione di Russia."

https://www.caitlinjohnst.one/p/the-western-press-are-trying-to-spin
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IL VENTRE MOLLE 🌺🌺🌺
Gira sui profili di vari amici che seguo e stimo questo articolo di sacrosanta denuncia dello spottone pubblicitario a favore dell'azienda di stato produttrice di armi Leonardo, ad opera del suo amministratore delegato e direttore generale Cingolani, già professore di fisica all'Università del Salento e direttore dell'Istituto italiano di tecnologia e noto per aver dichiarato in piena pandemia che il nostro pianeta sarebbe "progettato per tre miliardi di persone". Lo spot pare sia stato introdotto da Alberto Angela, giusto per chiarire il contesto. Ora, a margine e di seguito a tutte le perplessità già espresse dai miei amici, aggiungo la mia curiosità di sapere quali dinamiche interne alle scuole finiscano per far trascorrere una mattinata ad ascoltare l'autopromozione di un'industria bellica, perdendo così l'ennesima giornata di scuola, cosa che alla fin fine non si è nemmeno certi possa davvero rallegrare i ragazzi, di questi tempi talora più lungimiranti e assennati degli adulti.
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CURIOSO 🌺🌺🌺
Volendo inventarsi qualche iniziativa salutistica a margine delle olimpiadi invernali, regione, enti sanitari e università ne escogitano una sulla salute maschile, giocando - per loro medesima ammissione - sulla lettera T che può essere iniziale di tempo, testosterone e testicolo. Un ambulatorio sarà allestito a Cortina per tutta la durata dei giochi, a disposizione di chi vorrà cogliere l'occasione per una visita andrologica.
https://www.regione.veneto.it/article-detail?articleId=14323394
Difficile non interrogarsi sul senso dell'accostamento, non fosse che già da qualche giorno le cronache sportive avevano passato la notizia del primo caso di doping di questa edizione dei giochi, una biatleta risultata positiva al letrozolo, un farmaco che riduce gli estrogeni e aumenta il testosterone.
https://www.ilnordest.it/dossier/olimpiadi-milano-cortina-2026/doping-olimpiadi-milano-cortina-mistero-letrozolo-farmaco-fermato-biatleta-rebecca-passler-su172f1w
Così, forse, parlare di ormoni in occasione di una manifestazione sportiva non è del tutto fuori luogo.
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LETROZOLO 🌺🌺🌺
Il blog Honest Sport contestualizza il primo caso di doping alle olimpiadi invernali di Cortina, ricordando tra l'altro alcuni importanti precedenti.
"La biatleta italiana Rebecca Passler, che avrebbe dovuto partecipare alle Olimpiadi invernali di casa, sarebbe risultata positiva al letrozolo. Il padre dell'atleta vinse la prima medaglia d'oro olimpica italiana nel biathlon a Calgary 1988. "La biatleta italiana Rebecca Passler, nata nel 2001, è risultata positiva a un test fuori gara. La sostanza trovata era il letrozolo, un farmaco usato principalmente per il cancro, ma che può essere utilizzato anche per ridurre i livelli di estrogeni", (https://www.gazzetta.it/olimpiadi-invernali/02-02-2026/doping-rebecca-passler-prima-positiva-a-milano-cortina.shtml). L'Unione Internazionale di Biathlon ha rilasciato una dichiarazione (https://www.biathlonworld.com/news/anti-doping-rule-violation-passler/6a0E86shJ9AyiMle8E6cDe). Nel 2017, la tennista italiana Sara Errani è risultata positiva allo stesso farmaco dopo che sua madre avrebbe messo il farmaco contro il cancro al seno nella sua pasta; "Diversi anni prima, Errani aveva interrotto la sua collaborazione con il medico di Lance Armstrong, Luis Garcia del Moral, dopo che questi era stato squalificato per aver sistematicamente dopato i ciclisti nel 2012" (https://www.biathlonworld.com/news/anti-doping-rule-violation-passler/6a0E86shJ9AyiMle8E6cDe). Nel 2011, il medico antidoping Michele Ferrari ha lavorato con un biatleta italiano, Daniel Taschler, figlio di un ex vicepresidente dell'IBU (https://www.espn.co.uk/olympics/biathlon/story/_/id/14167636/lance-armstrong-ex-physician-michele-ferrari-indicted-biathlon-case).
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TEATRO SOCIAL 🌺🌺🌺
Oggi tra le notifiche mi salta fuori questa, che in sé non ha nulla di particolare non fosse che credo di aver messo un "mi piace" alla pagina molti anni fa e di non averla poi mai più visitata. Colpisce tra l'altro l'invito a "distinguersi dagli altri". Nel dubbio, ho tolto il "mi piace".
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D'ISTRUZIONE PUBBLICA 🌺🌺🌺
"Un documentario che ripercorre le radici dell’«attacco» alla scuola pubblica italiana anche attraverso le battaglie di chi negli anni ha provato a opporsi."

https://www.lastampa.it/torino/2026/02/04/news/d_istruzione_pubblica_docufilm_scuola_sibilla_aleramo_cinema-15494093/
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A SPOONFUL OF SUGAR 🌺🌺🌺
E niente, senza lo zuccherino non va giù la pillola e nemmeno il vaccino.

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[traduzione automatica di un lungo post del blog Sensible Medicine sui limiti e i difetti dei vaccini ModRNA, che hanno spinto il CEO Bancel a dichiarare recentemente al WEF che se gli USA smettono di sostenere i vaccini ModRNA smette di produrli.
Da leggere]

Tra le ultime notizie è passato inosservato un sorprendente reportage di Reuters che ha generato un certo fermento su X. Parlando dal World Economic Forum di Davos il 22 gennaio, l'amministratore delegato Stephane Bancel ha dichiarato a Bloomberg TV che "Moderna non prevede di investire in nuovi studi clinici in fase avanzata a causa della crescente opposizione alle vaccinazioni da parte dei funzionari statunitensi".

Si tratta di un'inversione di tendenza sconvolgente per l'azienda, un tempo in ascesa, e per una tecnologia a RNA modificato (modRNA) che molti avevano previsto avrebbe rivoluzionato la biomedicina. Cos'è successo?

In un precedente articolo su Sensible Medicine ho scritto di uno studio Pfizer per un vaccino antinfluenzale a modRNA su soggetti di età compresa tra 18 e 64 anni, riportato come "positivo" dal NEJM e dalla stampa non specializzata, ma che presentava numerose limitazioni che ne confutavano questa conclusione. Inoltre, lo studio, chiaramente negativo, su soggetti di età superiore ai 65 anni, è stato (ingannevolmente) nascosto in un sito web clinicaltrials.gov e non è stato pubblicato né menzionato nel rapporto del NEJM sulla coorte più giovane.

Moderna ha pubblicizzato i risultati di una sperimentazione "di successo" del suo vaccino antinfluenzale a modRNA sulla stampa non specializzata, ma una revisione del rapporto sui risultati pubblicato su JAMA ha mostrato che l'unica "efficacia" era nella produzione di anticorpi, senza alcun risultato di efficacia clinica. La FDA non ne è rimasta impressionata.

Moderna aveva precedentemente sviluppato e avviato sperimentazioni cliniche di un vaccino contro il virus respiratorio sinciziale (RSV), ma non sono andate a buon fine, secondo questo articolo pubblicato su Science nel dicembre 2024:

"Segnale di sicurezza" è una frase in codice per "bambini sono stati danneggiati" dalle iniezioni. Secondo il rapporto di Science:

"In uno studio condotto a Panama su bambini di età compresa tra 5 e 7 mesi, cinque dei 40 che avevano ricevuto uno dei due vaccini contro il virus respiratorio sinciziale e che in seguito avevano contratto l'infezione hanno sviluppato casi gravi o molto gravi di infezioni delle vie respiratorie inferiori, rispetto a uno dei 20 bambini del gruppo placebo. Tra i 27 neonati che avevano ricevuto il vaccino combinato, tre si sono poi ammalati gravemente a causa di infezioni da metapneumovirus umano, contro nessuno nel gruppo placebo."

Il fenomeno dell'aggravamento delle malattie respiratorie associato al vaccino era già stato osservato in precedenti studi sul virus respiratorio sinciziale risalenti agli anni '60, in cui due bambini erano deceduti.

Alcuni commentatori di X hanno utilizzato l'annuncio per criticare RFK Jr. per aver annullato un contratto da 500 milioni di dollari con Pfizer e Moderna a supporto delle sue sperimentazioni su nuovi prodotti a base di modRNA e per le dichiarazioni percepite come "anti-vax" rilasciate prima della sua nomina a Segretario del Dipartimento della Salute e dei Servizi Umani. Eppure, un osservatore sensato dovrebbe chiedersi perché sia ​​necessario o giustificato qualsiasi sostegno governativo a queste aziende.

(continua nel post successivo)
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(continua dal post precedente)

Il governo federale ha già finanziato gran parte della ricerca di base che ha portato alla creazione della tecnologia modRNA. Ha sostenuto le sperimentazioni dei vaccini modRNA contro il Covid attraverso l'Operazione Warp Speed. Ha poi sostenuto la maggior parte dei costi di acquisizione, distribuzione e commercializzazione delle dosi, con conseguenti enormi ricavi e profitti per le aziende. Perché questa tecnologia matura dovrebbe richiedere ulteriori sussidi aziendali? A mio avviso, gli Stati Uniti farebbero meglio a finanziare 500 sovvenzioni RO1 da un milione di dollari per la ricerca di base.

Il signor Bancel insinua inoltre che i vaccini modRNA stanno affrontando un controllo normativo più rigoroso e un'accoglienza pubblica meno favorevole a causa del cambio di leadership dell'HHS. Questo è probabilmente vero. Le precedenti politiche della FDA di adulazione su questi prodotti, di accelerazione della loro approvazione sulla base di dati clinici minimi e di promozione al pubblico a parole sono ormai superate. Saranno trattati come altri prodotti farmaceutici e sottoposti a un esame più rigoroso per verificarne l'efficacia e la sicurezza. È significativo che il signor Bancel sembri credere che la gamma modRNA di Moderna non sarà in grado di superare tale valutazione.

Esistono anche rischi legati a questa tecnologia, che sono stati evidenziati dai critici, ma minimizzati o ignorati dalla FDA durante la precedente amministrazione. È noto che le iniezioni di modRNA sono altamente reattogeniche: causano infatti una "malattia simil-influenzale" (ILI) in un'alta percentuale di utilizzatori. Questo di per sé le rende discutibili come terapie preventive contro malattie simil-influenzali come l'influenza e il virus respiratorio sinciziale (RSV).

La storia della riduzione al minimo del rischio di miocardite dovuta alle iniezioni anti-COVID nei giovani maschi è ben nota. Migliaia di decessi associati alle iniezioni sono stati segnalati al VAERS e un'analisi rigorosa di queste segnalazioni non è stata pubblicata, lasciando perplessi i critici. Altre incognite includono l'ampiezza con cui le nanoparticelle lipidiche diffondono il modRNA ad altri organi e la quantità di antigene prodotta. Sono state sollevate anche preoccupazioni sulla contaminazione del DNA, insieme al potenziale di mutagenicità.

Forse il signor Bancel si è reso conto che l'attuale FDA chiederà loro di affrontare queste preoccupazioni in modo più rigoroso. Infine, il marchio modRNA è stato gravemente danneggiato durante la pandemia dagli obblighi vaccinali e dall'incapacità delle vaccinazioni di fornire l'immunità di gregge attesa e la protezione a lungo termine da malattie gravi e morte. Il NIH ha inoltre omesso di rivelare il fatto di avere un multimilionario accordo di royalty da 10 milioni di dollari con Moderna, nonostante i suoi dirigenti stessero promuovendo intensamente i loro vaccini contro il Covid.

Un altro punto sollevato dal signor Bancel nell'intervista a Reuters merita di essere commentato: "Non si può ottenere un ritorno sull'investimento se non si ha accesso al mercato statunitense". Gli Stati Uniti rappresentano solo il 4% della popolazione mondiale.

Perché Moderna non riesce a ottenere un ROI adeguato dal 96% della popolazione del resto del mondo, inclusi 500 milioni di europei? Il signor Bancel sta dicendo la parte sommessa ad alta voce: il pubblico statunitense paga quasi tutto il margine di profitto e il budget per la ricerca e sviluppo dell'industria farmaceutica globale. L'amministrazione Trump ha dichiarato la sua intenzione di livellare il campo di gioco per il consumatore farmaceutico americano. Resta da vedere quanto questa iniziativa avrà successo.

(continua nel post successivo)
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