GLI INDIFFERENTI 🌺🌺🌺
Secondo il transumanista Yuval Noah Harari, «oggi avere potere significa sapere che cosa ignorare». La frase può essere letta in vari modi: c'è il potere dato dal possesso di informazioni privilegiate che consente di selezionare i fatti rilevanti trascurando le notizie false e distorte, e c'è il potere di chi controlla l'informazione e la comunicazione e che è di conseguenza in grado di ignorare fatti, idee e opinioni contrari alla narrazione dominante, orientando in tal modo la pubblica opinione e cancellando il dissenso.
Appartiene prevalentemente a questa seconda categoria l'ostinato silenzio con cui dall'inizio della pandemia si evita di entrare nel merito di questioni quali la sicurezza dei vaccini covid, fosse anche per confutare le voci allarmistiche. Consapevoli che "una smentita è una notizia data due volte", come usava dire Giulio Andreotti, coloro che gestiscono i luoghi televisivi e giornalistici inseriti nel sistema dominante si guardano bene dal proporre reali confronti e approfondimenti, e al massimo gettano di volta in volta in pasto a qualche cane arrabbiato pseudoscientista alcuni malcapitati rappresentanti del dissenso cui non è di fatto consentito articolare alcun ragionamento.
Ma il lavoro più sporco è svolto dalle istituzioni, che da sempre evitano di entrare nel merito delle zone d'ombra dei vaccini covid fin da subito documentate ma sempre ostinatamente negate. Questo atteggiamento ha il pregio (dal punto di vista loro) di far invecchiare e logorare i temi fino a renderli noiosi. Si prenda la recente vicenda dei nuovi vaccini autoreplicanti. Questi prodotti, ai rischi noti dei vaccini a RNA originari, aggiungono una maggiore probabilità di diffondersi non solo nell'organismo del vaccinato, cosa già di per sé rischiosa, bensì anche nell'ambiente circostante tramite il respiro e le eventuali altre secrezioni. Intendiamoci: non che gli RNA originali non potessero in linea di principio farlo, visto che è noto anche per loro che nell'organismo circolano anche entro vescicole esosomiali, ma gli autoreplicanti in teoria lo fanno pure meglio, essendo assemblati sullo scheletro di un alfavirus che questa tendenza ce l'ha per natura.
Ma ovviamente questa possibilità è un'ipotesi. Noi che la paventiamo lo diciamo sulla base delle conoscenze attuali che consentono al massimo di formulare un quadro possibile che poi andrebbe verificato nel mondo reale. La verifica peraltro è molto semplice: la presenza di esosomi nelle esalazioni polmonari e l'analisi delo loro contenuto è routine per chi fa questo tipo di ricerca, e l'identificazione dell'RNA vaccinale in liquidi biologici di vario genere (saliva, sudore, secrezioni di vario genere) è ancora più semplice. Un ente regolatorio o un'autorità sanitaria responsabile e preoccupata della salute e della sicurezza dei cittadini commissionerebbe e realizzerebbe uno studio del genere in poche settimane. Al contrario, una macchina burocratica che volesse adeguarsi all'andazzo e alla corrente orientata dagli enormi interessi che non tollerano inciampi si limiterebbe, come si limita, a ignorare l'allerta e a sostenere, con formalistica ragione, che si tratta di valutazioni non richieste per i prodotti vaccinali, cosa che ci diciamo da anni essere normativamente corretta ma scientificamente assurda. Eppure, basta non dare udienza agli allarmi per rendere gli allarmi medesimi non credibili, e infine noiosi nella loro ripetizione, un po' come chi si ostina a suonare a un campanello per farsi aprire così da sfuggire a una minaccia. Ma al campanello nessuno risponde e dopo poco i vicini di casa e i passanti iniziano ad avercela con costui poiché si ostina a far chiasso per ragioni che diventano vieppiù incomprensibili.
(continua nel post successivo)
Secondo il transumanista Yuval Noah Harari, «oggi avere potere significa sapere che cosa ignorare». La frase può essere letta in vari modi: c'è il potere dato dal possesso di informazioni privilegiate che consente di selezionare i fatti rilevanti trascurando le notizie false e distorte, e c'è il potere di chi controlla l'informazione e la comunicazione e che è di conseguenza in grado di ignorare fatti, idee e opinioni contrari alla narrazione dominante, orientando in tal modo la pubblica opinione e cancellando il dissenso.
Appartiene prevalentemente a questa seconda categoria l'ostinato silenzio con cui dall'inizio della pandemia si evita di entrare nel merito di questioni quali la sicurezza dei vaccini covid, fosse anche per confutare le voci allarmistiche. Consapevoli che "una smentita è una notizia data due volte", come usava dire Giulio Andreotti, coloro che gestiscono i luoghi televisivi e giornalistici inseriti nel sistema dominante si guardano bene dal proporre reali confronti e approfondimenti, e al massimo gettano di volta in volta in pasto a qualche cane arrabbiato pseudoscientista alcuni malcapitati rappresentanti del dissenso cui non è di fatto consentito articolare alcun ragionamento.
Ma il lavoro più sporco è svolto dalle istituzioni, che da sempre evitano di entrare nel merito delle zone d'ombra dei vaccini covid fin da subito documentate ma sempre ostinatamente negate. Questo atteggiamento ha il pregio (dal punto di vista loro) di far invecchiare e logorare i temi fino a renderli noiosi. Si prenda la recente vicenda dei nuovi vaccini autoreplicanti. Questi prodotti, ai rischi noti dei vaccini a RNA originari, aggiungono una maggiore probabilità di diffondersi non solo nell'organismo del vaccinato, cosa già di per sé rischiosa, bensì anche nell'ambiente circostante tramite il respiro e le eventuali altre secrezioni. Intendiamoci: non che gli RNA originali non potessero in linea di principio farlo, visto che è noto anche per loro che nell'organismo circolano anche entro vescicole esosomiali, ma gli autoreplicanti in teoria lo fanno pure meglio, essendo assemblati sullo scheletro di un alfavirus che questa tendenza ce l'ha per natura.
Ma ovviamente questa possibilità è un'ipotesi. Noi che la paventiamo lo diciamo sulla base delle conoscenze attuali che consentono al massimo di formulare un quadro possibile che poi andrebbe verificato nel mondo reale. La verifica peraltro è molto semplice: la presenza di esosomi nelle esalazioni polmonari e l'analisi delo loro contenuto è routine per chi fa questo tipo di ricerca, e l'identificazione dell'RNA vaccinale in liquidi biologici di vario genere (saliva, sudore, secrezioni di vario genere) è ancora più semplice. Un ente regolatorio o un'autorità sanitaria responsabile e preoccupata della salute e della sicurezza dei cittadini commissionerebbe e realizzerebbe uno studio del genere in poche settimane. Al contrario, una macchina burocratica che volesse adeguarsi all'andazzo e alla corrente orientata dagli enormi interessi che non tollerano inciampi si limiterebbe, come si limita, a ignorare l'allerta e a sostenere, con formalistica ragione, che si tratta di valutazioni non richieste per i prodotti vaccinali, cosa che ci diciamo da anni essere normativamente corretta ma scientificamente assurda. Eppure, basta non dare udienza agli allarmi per rendere gli allarmi medesimi non credibili, e infine noiosi nella loro ripetizione, un po' come chi si ostina a suonare a un campanello per farsi aprire così da sfuggire a una minaccia. Ma al campanello nessuno risponde e dopo poco i vicini di casa e i passanti iniziano ad avercela con costui poiché si ostina a far chiasso per ragioni che diventano vieppiù incomprensibili.
(continua nel post successivo)
Telegram
Marco Cosentino
(continua dal post precedente)
Oggi nessuno sa se davvero i vaccini a RNA e tanto più gli autoreplicanti possano davvero trasmettersi tramite esalazioni e secreti da un individuo all'altro, ma certo l'ipotesi ha una sua plausibilità. Quel che è certo è che…
Oggi nessuno sa se davvero i vaccini a RNA e tanto più gli autoreplicanti possano davvero trasmettersi tramite esalazioni e secreti da un individuo all'altro, ma certo l'ipotesi ha una sua plausibilità. Quel che è certo è che…
👍23❤18👏7
(continua dal post precedente)
Oggi nessuno sa se davvero i vaccini a RNA e tanto più gli autoreplicanti possano davvero trasmettersi tramite esalazioni e secreti da un individuo all'altro, ma certo l'ipotesi ha una sua plausibilità. Quel che è certo è che se nessuno mai questa ipotesi la verificherà, nel caso in cui il fenomeno esistesse nella quotidianità non sarà mai e poi mai identificato, certo non con la farmacovigilanza e tanto meno con l'osservazione occasionale. E tutti saremo felici e contenti, come il popolo di Corinto di buona memoria. E un po' più indifferenti.
Oggi nessuno sa se davvero i vaccini a RNA e tanto più gli autoreplicanti possano davvero trasmettersi tramite esalazioni e secreti da un individuo all'altro, ma certo l'ipotesi ha una sua plausibilità. Quel che è certo è che se nessuno mai questa ipotesi la verificherà, nel caso in cui il fenomeno esistesse nella quotidianità non sarà mai e poi mai identificato, certo non con la farmacovigilanza e tanto meno con l'osservazione occasionale. E tutti saremo felici e contenti, come il popolo di Corinto di buona memoria. E un po' più indifferenti.
Telegram
Marco Cosentino
GLI INDIFFERENTI 🌺🌺🌺
Secondo il transumanista Yuval Noah Harari, «oggi avere potere significa sapere che cosa ignorare». La frase può essere letta in vari modi: c'è il potere dato dal possesso di informazioni privilegiate che consente di selezionare i fatti…
Secondo il transumanista Yuval Noah Harari, «oggi avere potere significa sapere che cosa ignorare». La frase può essere letta in vari modi: c'è il potere dato dal possesso di informazioni privilegiate che consente di selezionare i fatti…
👍31😢17🤬7❤3
Forwarded from Giorgio Bianchi Photojournalist
UN MILIARDO IN 10 ANNI A MEDIA E AGENZIE CHE TIFANO BRUXELLES
L’Unione Europea ha erogato oltre un miliardo di euro in dieci anni a media e agenzie per promuovere l’integrazione europea e la narrativa europeista, spesso senza trasparenza. Dal 2017, la Commissione ha stanziato circa 40 milioni per produrre contenuti che esaltano i benefici della politica di coesione, finanziando emittenti pubbliche, agenzie come Ansa (quasi 6 milioni), e testate come Il Sole 24 Ore (290.000 euro) e La Repubblica (260.000 euro). Questi articoli, privi di chiara indicazione come redazionali, sfumano in propaganda occulta. Il progetto European Newsroom (1,7 milioni) allinea 24 agenzie stampa, mentre l’Edmo (27 milioni) combatte la “disinformazione”, rischiando di etichettare il dissenso come tale. I fondi, spesso giustificati come lotta alla disinformazione o promozione dell’Europa, premiano grandi media già filo-europeisti, creando un circolo vizioso che rafforza il bias e limita il dibattito critico. Il Parlamento europeo ha investito 30 milioni dal 2020 in campagne autopromozionali. Questo sistema, che favorisce l’integrazione a scapito della sovranità nazionale, compromette la libertà di stampa, nonostante l’UE si erga a paladina della democrazia.
(La Verità, Francesco Borgonovo, 5 giugno 2025)
🔴 Per ricevere tutti gli aggiornamenti segui Giorgio Bianchi Photojournalist
L’Unione Europea ha erogato oltre un miliardo di euro in dieci anni a media e agenzie per promuovere l’integrazione europea e la narrativa europeista, spesso senza trasparenza. Dal 2017, la Commissione ha stanziato circa 40 milioni per produrre contenuti che esaltano i benefici della politica di coesione, finanziando emittenti pubbliche, agenzie come Ansa (quasi 6 milioni), e testate come Il Sole 24 Ore (290.000 euro) e La Repubblica (260.000 euro). Questi articoli, privi di chiara indicazione come redazionali, sfumano in propaganda occulta. Il progetto European Newsroom (1,7 milioni) allinea 24 agenzie stampa, mentre l’Edmo (27 milioni) combatte la “disinformazione”, rischiando di etichettare il dissenso come tale. I fondi, spesso giustificati come lotta alla disinformazione o promozione dell’Europa, premiano grandi media già filo-europeisti, creando un circolo vizioso che rafforza il bias e limita il dibattito critico. Il Parlamento europeo ha investito 30 milioni dal 2020 in campagne autopromozionali. Questo sistema, che favorisce l’integrazione a scapito della sovranità nazionale, compromette la libertà di stampa, nonostante l’UE si erga a paladina della democrazia.
(La Verità, Francesco Borgonovo, 5 giugno 2025)
🔴 Per ricevere tutti gli aggiornamenti segui Giorgio Bianchi Photojournalist
Telegram
Giorgio Bianchi Photojournalist
Notizie e analisi sull'attualità e la geopolitica.
🤬32❤6🤮6👍3😢3
DUE PER UNO 🌺🌺🌺
Da molti anni associare più vaccini in un'unica iniezione si sostiene sia utile per promuovere l'aderenza vaccinale ma soprattutto è di grande interesse per le industrie che sui prodotti in associazione lucrano ulteriormente grazie alle regole brevettuali.
E poi ci sono i vaccini covid, per i quali da molto tempo l'ambizione è associarli agli antiinfluenzali, così da far passare definitivamente nell'immaginario collettivo che vadano fatti tutti una volta all'anno d'abitudine. Solo che.
Solo che fin dai primi studi veniva fuori la fastidiosa tendenza nei doppi vaccinati a manifestare più frequentemente ictus post-vaccinali.
https://t.me/MarCosent/3709
Ora, questo dato pare confermato da un ulteriore studio alquanto ampio e solido, sebbene realizzato con i consueti farraginosi disegni tipici delle ricerche epidemiologiche osservazionali. A questo giro, il bicchiere mezzo pieno è un rischio non aumentati sotto i 65 anni, e il bicchiere mezzo vuoto è un rischio aumentato in media di quasi tre volte (ma con una probabilità al 95% che potrebbe arrivare fino a oltre sette volte) in coloro che si vaccinano pur essendo guariti dal covid.
https://www.trialsitenews.com/a/kaiser-study-finds-no-elevated-stroke-risk-after-bivalent-covid-and-flu-vaccinesexcept-in-covid-recovered-subgroup-e630cec6
Non staremo qui a ricordare i fiumi di parole riguardo all'immunità "ibrida" che pare un po', tipo le auto elettriche, la più bella del mondo. Basta crederci.
Da molti anni associare più vaccini in un'unica iniezione si sostiene sia utile per promuovere l'aderenza vaccinale ma soprattutto è di grande interesse per le industrie che sui prodotti in associazione lucrano ulteriormente grazie alle regole brevettuali.
E poi ci sono i vaccini covid, per i quali da molto tempo l'ambizione è associarli agli antiinfluenzali, così da far passare definitivamente nell'immaginario collettivo che vadano fatti tutti una volta all'anno d'abitudine. Solo che.
Solo che fin dai primi studi veniva fuori la fastidiosa tendenza nei doppi vaccinati a manifestare più frequentemente ictus post-vaccinali.
https://t.me/MarCosent/3709
Ora, questo dato pare confermato da un ulteriore studio alquanto ampio e solido, sebbene realizzato con i consueti farraginosi disegni tipici delle ricerche epidemiologiche osservazionali. A questo giro, il bicchiere mezzo pieno è un rischio non aumentati sotto i 65 anni, e il bicchiere mezzo vuoto è un rischio aumentato in media di quasi tre volte (ma con una probabilità al 95% che potrebbe arrivare fino a oltre sette volte) in coloro che si vaccinano pur essendo guariti dal covid.
https://www.trialsitenews.com/a/kaiser-study-finds-no-elevated-stroke-risk-after-bivalent-covid-and-flu-vaccinesexcept-in-covid-recovered-subgroup-e630cec6
Non staremo qui a ricordare i fiumi di parole riguardo all'immunità "ibrida" che pare un po', tipo le auto elettriche, la più bella del mondo. Basta crederci.
👍33❤7🤬5😢2
SULLA FIDUCIA 🌺🌺🌺
In questi giorni i principali quotidiani e notiziari hanno aperto con la notizia di un'inchiesta di due giornaliste investigative statunitensi secondo cui su oltre 400 farmaci approvati dalla FDA tra il 2013 e il 2022 pochissimi soddisferebbero gli standard minimi di evidenza scientifica richiesti dalla stessa FDA.
Come dite? Non ve ne siete accorti? Infatti è proprio così: la notizia non se la è filata praticamente nessuno e al massimo è circolata su alcuni blog che leggiamo in pochi amici al bar, tipo quello di Maryanne Demasi su substack:
https://blog.maryannedemasi.com/p/fda-exposed-hundreds-of-drugs-approved
Nel merito, questi quattro criteri sono: presenza di un gruppo di controllo, replicazione in due studi clinici ben condotti, cecità di partecipanti e ricercatori e utilizzo di endpoint clinici come il sollievo dai sintomi o la sopravvivenza prolungata. Solo il 28% degli oltre 400 farmaci soddisfaceva tutti e quattro i criteri, mentre 40 farmaci non ne soddisfacevano nessuno. Leggetevi l'articolo se siete curiosi. Tra l'altro, c'è anche un link a un foglio elettronico dove è possibile verificare di quali medicinali si tratti e constatare che sono in massima parte ancora utilizzati, in USA così come qui da noi.
Qui noi ci limitiamo a osservare che in primo luogo questi standard minimi non li soddisfano nemmeno i vaccini covid (un solo studio, partecipanti e ricercatori non in cieco e endpoint clinici più che discutibili). E che in secondo luogo è pacificamente possibile che rimangano sul mercato, prescritti e largamente impiegati farmaci che danno benefici scarsi o nulli, semplicemente grazie al fatto che sono approvati e autorizzati. E nessuno o quasi si accorge che funzionano poco e niente, poiché nella quotidianità un singolo fallimento terapeutico è indistinguibile da un farmaco che non funziona, se non hai i numeri, i dati e sai come mettermi insieme e analizzarli.
Così va il mondo. E sicuramente ci sono anche molte persone che diranno pure che preferiscono non saperlo.
In questi giorni i principali quotidiani e notiziari hanno aperto con la notizia di un'inchiesta di due giornaliste investigative statunitensi secondo cui su oltre 400 farmaci approvati dalla FDA tra il 2013 e il 2022 pochissimi soddisferebbero gli standard minimi di evidenza scientifica richiesti dalla stessa FDA.
Come dite? Non ve ne siete accorti? Infatti è proprio così: la notizia non se la è filata praticamente nessuno e al massimo è circolata su alcuni blog che leggiamo in pochi amici al bar, tipo quello di Maryanne Demasi su substack:
https://blog.maryannedemasi.com/p/fda-exposed-hundreds-of-drugs-approved
Nel merito, questi quattro criteri sono: presenza di un gruppo di controllo, replicazione in due studi clinici ben condotti, cecità di partecipanti e ricercatori e utilizzo di endpoint clinici come il sollievo dai sintomi o la sopravvivenza prolungata. Solo il 28% degli oltre 400 farmaci soddisfaceva tutti e quattro i criteri, mentre 40 farmaci non ne soddisfacevano nessuno. Leggetevi l'articolo se siete curiosi. Tra l'altro, c'è anche un link a un foglio elettronico dove è possibile verificare di quali medicinali si tratti e constatare che sono in massima parte ancora utilizzati, in USA così come qui da noi.
Qui noi ci limitiamo a osservare che in primo luogo questi standard minimi non li soddisfano nemmeno i vaccini covid (un solo studio, partecipanti e ricercatori non in cieco e endpoint clinici più che discutibili). E che in secondo luogo è pacificamente possibile che rimangano sul mercato, prescritti e largamente impiegati farmaci che danno benefici scarsi o nulli, semplicemente grazie al fatto che sono approvati e autorizzati. E nessuno o quasi si accorge che funzionano poco e niente, poiché nella quotidianità un singolo fallimento terapeutico è indistinguibile da un farmaco che non funziona, se non hai i numeri, i dati e sai come mettermi insieme e analizzarli.
Così va il mondo. E sicuramente ci sono anche molte persone che diranno pure che preferiscono non saperlo.
Maryannedemasi
FDA exposed - hundreds of drugs approved with no proof they work
A two-year investigation reveals a broken approval system where ineffective—and sometimes deadly—drugs are fast-tracked to market without solid evidence.
🤮34🔥15❤12👍9
OGNUNO STA SOLO 🌺🌺🌺
Il testo qui di seguito è del febbraio 2024, ma potrebbe essere ripubblicato ogni giorno con temi ulteriori.
*******
LINEE DI FAGLIA 🌺🌺🌺
Partiamo per semplicità dal covid: il virus letale e incurabile, la tachipirina o l'aspirina, l'idrossiclorochina e l'ivermectina, i medici eroi, le cure domiciliari, gli ospedali in emergenza, andrà tutto bene, il guidatore deve stare al posto di guida, non più di sei intorno al tavolo di natale, gli affetti stabili. Poi arrivano i vaccini, che ci salveranno, sicuri ed efficaci, funzionano, e il green pass è garanzia di trovarsi tra persone non contagiose, decine di milioni di vite salvate, le regole vanno rispettate, non ti vaccini ti ammali muori e fai morire, e così via. Putin boia, c'è un aggredito e un aggressore, russofobia, i russi abbevereranno i cavalli nella fontana di San Pietro, e intanto arriveranno a Lisbona, è stato Putin, sempre e comunque, putiniani d'Italia, slava Ukrajni. Hamas terrorista attacca Israele, antisemiti, Gaza covo di terroristi, non è genocidio, c'è un aggressore e un aggredito, nazista è chi non sostiene Israele, nazista è chi lo sostiene. Geolier, Annalisa e Angelina, la giuria popolare, Fiorello danneggiato, Sanremo satanista. Muore Navalny, lo hanno assassinato, è stato Putin, era vaccinato?, cui prodest? Russi killer. Assange libero, o anche no, ci sono regole che ha infranto ed è giusto che sia processato, infatti nel libero occidente lo incarcerano ma non lo uccidono, almeno per ora. E così via.
Ognuna di queste è una linea di faglia, e come queste migliaia, forse milioni di altre. Basta sommarle l'una all'altra, forse ne basta solo una dozzina, anche meno, e già tutti noi troveremo almeno un argomento che ci divide talora irrimediabilmente e sanguinosamente, famiglie devastate e via dicendo. Inevitabile, Non esistono più corpi intermedi, sindacati, partiti, associazioni, comunità laiche o religiose che siano, ad elaborare delle visioni complessive della vita in grado di offrire cornici entro le quali ricomporre il caos della quotidianità. Ognuno sta solo sulla faccia della terra, e nemmeno più lo colpisce il raggio di sole. Il raggio è un riflettore da palcoscenico o peggio il laser di un mirino. Ognuno isolato dall'altro, separato e diviso da litigi su questioni irrilevanti e spesso anche false e deformate ad arte per far litigare le persone tra di loro. Un tempo si diceva che si nasce soli e si muore soli. E conta tutto quel che sta in mezzo. Ora anche nel mezzo siamo sempre più soli, isolati e incapaci di comunicare, figuriamoci di amarci e di amare. Cambiamo fino a che siamo in tempo, se ancora lo siamo.
Il testo qui di seguito è del febbraio 2024, ma potrebbe essere ripubblicato ogni giorno con temi ulteriori.
*******
LINEE DI FAGLIA 🌺🌺🌺
Partiamo per semplicità dal covid: il virus letale e incurabile, la tachipirina o l'aspirina, l'idrossiclorochina e l'ivermectina, i medici eroi, le cure domiciliari, gli ospedali in emergenza, andrà tutto bene, il guidatore deve stare al posto di guida, non più di sei intorno al tavolo di natale, gli affetti stabili. Poi arrivano i vaccini, che ci salveranno, sicuri ed efficaci, funzionano, e il green pass è garanzia di trovarsi tra persone non contagiose, decine di milioni di vite salvate, le regole vanno rispettate, non ti vaccini ti ammali muori e fai morire, e così via. Putin boia, c'è un aggredito e un aggressore, russofobia, i russi abbevereranno i cavalli nella fontana di San Pietro, e intanto arriveranno a Lisbona, è stato Putin, sempre e comunque, putiniani d'Italia, slava Ukrajni. Hamas terrorista attacca Israele, antisemiti, Gaza covo di terroristi, non è genocidio, c'è un aggressore e un aggredito, nazista è chi non sostiene Israele, nazista è chi lo sostiene. Geolier, Annalisa e Angelina, la giuria popolare, Fiorello danneggiato, Sanremo satanista. Muore Navalny, lo hanno assassinato, è stato Putin, era vaccinato?, cui prodest? Russi killer. Assange libero, o anche no, ci sono regole che ha infranto ed è giusto che sia processato, infatti nel libero occidente lo incarcerano ma non lo uccidono, almeno per ora. E così via.
Ognuna di queste è una linea di faglia, e come queste migliaia, forse milioni di altre. Basta sommarle l'una all'altra, forse ne basta solo una dozzina, anche meno, e già tutti noi troveremo almeno un argomento che ci divide talora irrimediabilmente e sanguinosamente, famiglie devastate e via dicendo. Inevitabile, Non esistono più corpi intermedi, sindacati, partiti, associazioni, comunità laiche o religiose che siano, ad elaborare delle visioni complessive della vita in grado di offrire cornici entro le quali ricomporre il caos della quotidianità. Ognuno sta solo sulla faccia della terra, e nemmeno più lo colpisce il raggio di sole. Il raggio è un riflettore da palcoscenico o peggio il laser di un mirino. Ognuno isolato dall'altro, separato e diviso da litigi su questioni irrilevanti e spesso anche false e deformate ad arte per far litigare le persone tra di loro. Un tempo si diceva che si nasce soli e si muore soli. E conta tutto quel che sta in mezzo. Ora anche nel mezzo siamo sempre più soli, isolati e incapaci di comunicare, figuriamoci di amarci e di amare. Cambiamo fino a che siamo in tempo, se ancora lo siamo.
❤73👏22😢8👍2🎅1
Godot Quorum e la lotta di classe 🌺🌺🌺
di Agata Iacono
L'astensionismo è un fenomeno ancora da analizzare in Italia. Il quasi certo non raggiungimento del quorum al referendum non si può liquidare solo con reciproche accuse che alimentano il già gravissimo conflitto orizzontale che divide, sin dai tempi della gestione della pandemia, le classi lavoratrici, gli studenti, le famiglie.
Dividerci e trasformarci in tifoseria vuota, da derby di calcio, è una strategia ben studiata e riuscitissima.
In una società sempre più liquida, neoliberista, competitiva e priva di collante solidale, di lotta collettiva, abbiamo perso la capacità di analisi critica e di confronto.
Con il beneficio dei padroni che gongolano.
Abbiamo perso la lotta di classe e siamo sempre più soli e indifesi.
La disaffezione, anzi la diffidenza, per il voto è conseguenza del gap sempre più ampio tra cittadino e istituzioni.
Il Movimento 5 Stelle, con il suo risultato eccezionale e velocissimo, era riuscito a colmare il vuoto lasciato dalle false opposizioni del bipolarismo di facciata.
Aveva ridato fiducia al cittadino di poter contare, essere protagonista, saper decidere attraverso la democrazia diretta partecipata e i suoi temporanei "porta-voce".
Ma non si può giocare allo stesso tavolo accettando le regole del gioco stabilite dal nemico.
Non si può rovesciare un sistema consolidato facendosi sistema, infiltrarsi nel palazzo per fare gentilmente accomodare fuori il sistema stesso.
In quel periodo, Beppe Grillo diceva che avrebbero avviato una rivoluzione gentile, che il Movimento 5 Stelle avrebbe (letteralmente) "calmierato la protesta", per convogliarla in un programma, una visione, un lungo percorso di riappropriazione della politica con la P maiuscola.
Così non è stato.
Non è questa la sede per approfondire perché.
Di fatto, il governo Conte è entrato nel regime Draghi, espellendo i parlamentari che si opponevano alla fiducia e che non volevano votare a favore dell'invio di armi all'Ucraina.
E, nel frattempo, l'Italia era divisa, il lasciapassare verde creava ulteriori scissioni e conflitti, i lavoratori senza green pass venivano sospesi e senza stipendio, gli studenti non potevano frequentare, i bambini non potevano muoversi dai banchi e neppure giocare.
Non abbiamo potuto assistere i nostri anziani nelle case di riposo e in ospedale, restituiti in un sacco di plastica nero.
Abbiamo perso l'umanità.
E abbiamo perso la fiducia nei partiti e nei sindacati, che non ci hanno protetti.
È fisiologico che si sia creato un vuoto, un divario, tra cittadino e istituzioni.
E nessuno ha pensato di fare autocritica, di analizzarlo seriamente, di chiedere quantomeno scusa.
Sono andati avanti con operazioni di cancellazione della memoria, non hanno tentato di ricucire il conflitto ma lo hanno semplicemente rimosso.
Hanno trattato l'elettore come ormai manipolabile, debole e solo, frazionato in mille rigagnoli di piccoli soggetti politici dominati da ego ipertrofici.
E hanno sbagliato.
Il controllo e la manipolazione hanno piuttosto creato uno scudo di diffidenza e una percezione di impotenza che sarà difficile scalfire con le capriole distopiche del rovesciamento della narrazione.
Parafrasando al contrario una frase falsamente attribuita a Goebbels, se dici troppe volte una bugia qualche sospetto viene persino alla mitica casalinga di Voghera.
Ed è successo proprio questo, per un referendum che riguarda quattro quesiti che indubbiamente migliorano il mercato del lavoro (e sottolineo mercato, perché il lavoratore resta comunque merce).
Non avrebbero certamente scatenato la rivoluzione, ma scalfivano leggermente l'impianto del Jobs Act e avrebbero potuto limitare il numero degli omicidi (perché tali sono) sul lavoro.
E invece, per fare dispetto alla moglie, il marito si è evirato.
(continua nel post successivo)
di Agata Iacono
L'astensionismo è un fenomeno ancora da analizzare in Italia. Il quasi certo non raggiungimento del quorum al referendum non si può liquidare solo con reciproche accuse che alimentano il già gravissimo conflitto orizzontale che divide, sin dai tempi della gestione della pandemia, le classi lavoratrici, gli studenti, le famiglie.
Dividerci e trasformarci in tifoseria vuota, da derby di calcio, è una strategia ben studiata e riuscitissima.
In una società sempre più liquida, neoliberista, competitiva e priva di collante solidale, di lotta collettiva, abbiamo perso la capacità di analisi critica e di confronto.
Con il beneficio dei padroni che gongolano.
Abbiamo perso la lotta di classe e siamo sempre più soli e indifesi.
La disaffezione, anzi la diffidenza, per il voto è conseguenza del gap sempre più ampio tra cittadino e istituzioni.
Il Movimento 5 Stelle, con il suo risultato eccezionale e velocissimo, era riuscito a colmare il vuoto lasciato dalle false opposizioni del bipolarismo di facciata.
Aveva ridato fiducia al cittadino di poter contare, essere protagonista, saper decidere attraverso la democrazia diretta partecipata e i suoi temporanei "porta-voce".
Ma non si può giocare allo stesso tavolo accettando le regole del gioco stabilite dal nemico.
Non si può rovesciare un sistema consolidato facendosi sistema, infiltrarsi nel palazzo per fare gentilmente accomodare fuori il sistema stesso.
In quel periodo, Beppe Grillo diceva che avrebbero avviato una rivoluzione gentile, che il Movimento 5 Stelle avrebbe (letteralmente) "calmierato la protesta", per convogliarla in un programma, una visione, un lungo percorso di riappropriazione della politica con la P maiuscola.
Così non è stato.
Non è questa la sede per approfondire perché.
Di fatto, il governo Conte è entrato nel regime Draghi, espellendo i parlamentari che si opponevano alla fiducia e che non volevano votare a favore dell'invio di armi all'Ucraina.
E, nel frattempo, l'Italia era divisa, il lasciapassare verde creava ulteriori scissioni e conflitti, i lavoratori senza green pass venivano sospesi e senza stipendio, gli studenti non potevano frequentare, i bambini non potevano muoversi dai banchi e neppure giocare.
Non abbiamo potuto assistere i nostri anziani nelle case di riposo e in ospedale, restituiti in un sacco di plastica nero.
Abbiamo perso l'umanità.
E abbiamo perso la fiducia nei partiti e nei sindacati, che non ci hanno protetti.
È fisiologico che si sia creato un vuoto, un divario, tra cittadino e istituzioni.
E nessuno ha pensato di fare autocritica, di analizzarlo seriamente, di chiedere quantomeno scusa.
Sono andati avanti con operazioni di cancellazione della memoria, non hanno tentato di ricucire il conflitto ma lo hanno semplicemente rimosso.
Hanno trattato l'elettore come ormai manipolabile, debole e solo, frazionato in mille rigagnoli di piccoli soggetti politici dominati da ego ipertrofici.
E hanno sbagliato.
Il controllo e la manipolazione hanno piuttosto creato uno scudo di diffidenza e una percezione di impotenza che sarà difficile scalfire con le capriole distopiche del rovesciamento della narrazione.
Parafrasando al contrario una frase falsamente attribuita a Goebbels, se dici troppe volte una bugia qualche sospetto viene persino alla mitica casalinga di Voghera.
Ed è successo proprio questo, per un referendum che riguarda quattro quesiti che indubbiamente migliorano il mercato del lavoro (e sottolineo mercato, perché il lavoratore resta comunque merce).
Non avrebbero certamente scatenato la rivoluzione, ma scalfivano leggermente l'impianto del Jobs Act e avrebbero potuto limitare il numero degli omicidi (perché tali sono) sul lavoro.
E invece, per fare dispetto alla moglie, il marito si è evirato.
(continua nel post successivo)
Telegram
Marco Cosentino
(continua dal post precedente)
Ma non è colpa sua.
La perduta credibilità dei proponenti ha fatto sì che il voto al referendum non riguardasse più nel merito i quesiti, ma il giudizio storico su una "sinistra" che ha totalmente tradito il suo ruolo storico.…
Ma non è colpa sua.
La perduta credibilità dei proponenti ha fatto sì che il voto al referendum non riguardasse più nel merito i quesiti, ma il giudizio storico su una "sinistra" che ha totalmente tradito il suo ruolo storico.…
👏22❤15👍1👌1🍾1
(continua dal post precedente)
Ma non è colpa sua.
La perduta credibilità dei proponenti ha fatto sì che il voto al referendum non riguardasse più nel merito i quesiti, ma il giudizio storico su una "sinistra" che ha totalmente tradito il suo ruolo storico.
I lavoratori non hanno votato per la propria tutela.
È gravissimo.
Landini o chi per lui, la sinistra di opposizione che alla manifestazione del 7 giugno ha annunciato una nuova e prolifica unione in campo largo, definendo il referendum "un banco di prova" a chiusura dei comizi a piazza San Giovanni, si chiedano perché e dove hanno clamorosamente sbagliato.
Piccolo consiglio da sociologa: si facciano aiutare da uno bravo.
Ma non è colpa sua.
La perduta credibilità dei proponenti ha fatto sì che il voto al referendum non riguardasse più nel merito i quesiti, ma il giudizio storico su una "sinistra" che ha totalmente tradito il suo ruolo storico.
I lavoratori non hanno votato per la propria tutela.
È gravissimo.
Landini o chi per lui, la sinistra di opposizione che alla manifestazione del 7 giugno ha annunciato una nuova e prolifica unione in campo largo, definendo il referendum "un banco di prova" a chiusura dei comizi a piazza San Giovanni, si chiedano perché e dove hanno clamorosamente sbagliato.
Piccolo consiglio da sociologa: si facciano aiutare da uno bravo.
Telegram
Marco Cosentino
Godot Quorum e la lotta di classe 🌺🌺🌺
di Agata Iacono
L'astensionismo è un fenomeno ancora da analizzare in Italia. Il quasi certo non raggiungimento del quorum al referendum non si può liquidare solo con reciproche accuse che alimentano il già gravissimo…
di Agata Iacono
L'astensionismo è un fenomeno ancora da analizzare in Italia. Il quasi certo non raggiungimento del quorum al referendum non si può liquidare solo con reciproche accuse che alimentano il già gravissimo…
👏52❤5😢2👍1🤔1
LA VOCAZIONE 🌺🌺🌺
La nuova modalità di accesso al corso di laurea in medicina implica l'obbligo di frequentare il primo semestre, dare tre esami e vedere quindi come ci si colloca in una graduatoria nazionale, con tre possibilità su quattro di essere espulsi da medicina e costretti a iscriversi ad un altro corso di laurea. Per questo, i tre esami - chimica, fisica e biologia - sono vincolati a un programma alquanto generico che possa valere per le altre lauree sanitarie.
Quando ai tempi mi iscrissi a medicina, non esisteva numero chiuso, e la selezione si faceva soprattutto nei primi due anni. Se non avessi proseguito con medicina, avrei scelto giurisprudenza. Molti dei miei compagni del primo anno al secondo si spostarono a lettere o scienze politiche (soprattutto compagne, obiettivamente molte delle più carine). Per dire che il desiderio di diventare medico non è per nulla intercambiabile con quello di fare l'infermiere, il fisioterapista o il farmacista, e che solo gente idiota o in mala fede potrebbe crederlo.
E per dire che il numero chiuso è una scemenza corporativa, e che gli unici limiti ai numeri di un corso di laurea dovrebbero essere il numero di docenti e la capienza delle aule e dei laboratori. Che quando ci si iscrive a un corso di laurea non si ha idea di cosa ci attende, e le fiere boarie dell'orientamento scolastico e universitario che vanno tanto di moda oggi servono solo a svaccare (appunto) alla fine contribuendo a nascondere la crisi del mondo del lavoro e la mancanza di opportunità (quaranta anni fa un medico con la sola laurea lavorava senza problemi).
Infine, ma certo non ultima questione, questa enfasi maniacale sulla pianificazione dei percorsi, che ambisce a definire fin dalla culla la predestinazione individuale, anche grazie ai test Invalsi e all'uso dell'IA nell'elaborazione di ogni minimo dato personale del percorso scolastico e non solo, altro non è che una delle molteplici manifestazioni della pervasiva società del controllo, che sta crescendo ragazzi insicuri e nevrotici. Cosa che potrebbe interessarci il giusto, non fosse che la vecchiaia che ci attende è per definizione l'età della minima autosufficienza.
https://www.doctor33.it/articolo/64623/universita-professioni-sanitarie-non-siano-un-ripiego-post-medicina
La nuova modalità di accesso al corso di laurea in medicina implica l'obbligo di frequentare il primo semestre, dare tre esami e vedere quindi come ci si colloca in una graduatoria nazionale, con tre possibilità su quattro di essere espulsi da medicina e costretti a iscriversi ad un altro corso di laurea. Per questo, i tre esami - chimica, fisica e biologia - sono vincolati a un programma alquanto generico che possa valere per le altre lauree sanitarie.
Quando ai tempi mi iscrissi a medicina, non esisteva numero chiuso, e la selezione si faceva soprattutto nei primi due anni. Se non avessi proseguito con medicina, avrei scelto giurisprudenza. Molti dei miei compagni del primo anno al secondo si spostarono a lettere o scienze politiche (soprattutto compagne, obiettivamente molte delle più carine). Per dire che il desiderio di diventare medico non è per nulla intercambiabile con quello di fare l'infermiere, il fisioterapista o il farmacista, e che solo gente idiota o in mala fede potrebbe crederlo.
E per dire che il numero chiuso è una scemenza corporativa, e che gli unici limiti ai numeri di un corso di laurea dovrebbero essere il numero di docenti e la capienza delle aule e dei laboratori. Che quando ci si iscrive a un corso di laurea non si ha idea di cosa ci attende, e le fiere boarie dell'orientamento scolastico e universitario che vanno tanto di moda oggi servono solo a svaccare (appunto) alla fine contribuendo a nascondere la crisi del mondo del lavoro e la mancanza di opportunità (quaranta anni fa un medico con la sola laurea lavorava senza problemi).
Infine, ma certo non ultima questione, questa enfasi maniacale sulla pianificazione dei percorsi, che ambisce a definire fin dalla culla la predestinazione individuale, anche grazie ai test Invalsi e all'uso dell'IA nell'elaborazione di ogni minimo dato personale del percorso scolastico e non solo, altro non è che una delle molteplici manifestazioni della pervasiva società del controllo, che sta crescendo ragazzi insicuri e nevrotici. Cosa che potrebbe interessarci il giusto, non fosse che la vecchiaia che ci attende è per definizione l'età della minima autosufficienza.
https://www.doctor33.it/articolo/64623/universita-professioni-sanitarie-non-siano-un-ripiego-post-medicina
Doctor33
Università, Professioni sanitarie: non siano un ripiego post-Medicina
Secondo FNO TSRM e PSTRP, il decreto rischia di consolidare la percezione delle professioni sanitarie come opzioni di ripiego
❤32👍13👌4👏2😢2
SINTOMATICO 🌺🌺🌺
Lo psicologo a scuola è un po' come prescrivere antiipertensivi e ipolipemizzanti a una persona obesa e ipertesa. Sul breve termine pare che ne beneficino un po' tutti. Sul medio termine invece no.
https://www.quotidianosanita.it/regioni-e-asl/articolo.php?articolo_id=130168&fr=n
Lo psicologo a scuola è un po' come prescrivere antiipertensivi e ipolipemizzanti a una persona obesa e ipertesa. Sul breve termine pare che ne beneficino un po' tutti. Sul medio termine invece no.
https://www.quotidianosanita.it/regioni-e-asl/articolo.php?articolo_id=130168&fr=n
quotidianosanità.it
Psicologo scolastico in tutte le scuole medie e superiori della Calabria. Regione avvia progetto
- “Dal prossimo anno scolastico, cioè a settembre, ci sarà in ogni scuola media e in ogni scuola superiore della Calabria uno psicologo”. Lo annuncia il presidente della Regione, Roberto Occhiuto, che spiega: “E' un progetto sul quale lavoriamo da 3 anni…
👍15🤔2🤮2👌2🎅2❤1
ALLA FIERA DELL'EST 🌺🌺🌺
In un recente post, il blog della giornalista Maryanne Demasi si occupa della recente estensione dell'autorizzazione all'impiego del vaccino antimeningococcico quadrivalente MenQuadfi per bimbi da sei settimane a 23 mesi di vita. FDA avrebbe concesso l'autorizzazione sulla base di uno studio di confronto tra MenQuadfi e l'altro antimeningococcico Menveo, già autorizzato nella specifica fascia d'età, nel quale gli eventi avversi gravi sono stati analoghi tra i due prodotti. E quindi se Menveo già era considerato sicuro, lo è anche MenQuadfi. Ma.
Ma gli eventi avversi gravi (ovvero che portano a morte, ospedalizzazione, disabilità) sarebbero stati il 5,3% per MenQuadfi e il 3,6% per Menveo. Mica pizza e fichi. In media uno su venti bimbi vaccinati. E a poco serve considerare che il produttore del vaccino e responsabile dello studio ne considera correlati solo un paio.
Oltre tutto, Menveo a sua volta era stato approvato sulla base di un confronto con un altro antimeningococcico, ovvero Menactra, a sua volta approvato per confronto con Menomune, nemmeno questo testato verso placebo. C'è insomma un problema alquanto evidente nella documentazione della sicurezza di questi prodotti. I cui studi autorizzativi tuttavia rispettano alla virgola la normativa, che non richiede studi controllati verso placebo nel caso dei vaccini.
Cui si aggiunge la considerazione che secondo la normativa USA il produttore è esente da responsabilità per eventuali reazioni avverse se il vaccino è autorizzato.
MenQuadfi è disponibile anche in Italia, dove è approvato dai 12 mesi in su.
https://blog.maryannedemasi.com/p/fda-branded-shameful-over-infant
In un recente post, il blog della giornalista Maryanne Demasi si occupa della recente estensione dell'autorizzazione all'impiego del vaccino antimeningococcico quadrivalente MenQuadfi per bimbi da sei settimane a 23 mesi di vita. FDA avrebbe concesso l'autorizzazione sulla base di uno studio di confronto tra MenQuadfi e l'altro antimeningococcico Menveo, già autorizzato nella specifica fascia d'età, nel quale gli eventi avversi gravi sono stati analoghi tra i due prodotti. E quindi se Menveo già era considerato sicuro, lo è anche MenQuadfi. Ma.
Ma gli eventi avversi gravi (ovvero che portano a morte, ospedalizzazione, disabilità) sarebbero stati il 5,3% per MenQuadfi e il 3,6% per Menveo. Mica pizza e fichi. In media uno su venti bimbi vaccinati. E a poco serve considerare che il produttore del vaccino e responsabile dello studio ne considera correlati solo un paio.
Oltre tutto, Menveo a sua volta era stato approvato sulla base di un confronto con un altro antimeningococcico, ovvero Menactra, a sua volta approvato per confronto con Menomune, nemmeno questo testato verso placebo. C'è insomma un problema alquanto evidente nella documentazione della sicurezza di questi prodotti. I cui studi autorizzativi tuttavia rispettano alla virgola la normativa, che non richiede studi controllati verso placebo nel caso dei vaccini.
Cui si aggiunge la considerazione che secondo la normativa USA il produttore è esente da responsabilità per eventuali reazioni avverse se il vaccino è autorizzato.
MenQuadfi è disponibile anche in Italia, dove è approvato dai 12 mesi in su.
https://blog.maryannedemasi.com/p/fda-branded-shameful-over-infant
Maryannedemasi
FDA branded ‘shameful’ over infant meningococcal vaccine approval
Regulator under fire for expanding infant use of meningococcal vaccine—1 in 20 reported suffering a serious adverse event in the study period.
🤮15🤯11😱7❤6👍2👎2🔥2
Forwarded from Byoblu
CENSURATO DALLA RAI: L'EX INVIATO A MOSCA ACCUSA: "C'È UNA REGIA PIÙ IN ALTO DELLE REDAZIONI" – MARC INNARO
Giornalista Rai per 35 anni - silenziato per aver tentato di contestualizzare prima la guerra tra Russia e Ucraina e poi la strage in Medio-Oriente - Marc Innaro si concede in un’intervista su Byoblu in cui ricostruisce il graduale silenziamento a cui è stato sottoposto prima come inviato da Mosca e poi dal Cairo.
➡️ https://www.byoblu.com/2025/06/10/censurato-dalla-rai-lex-inviato-a-mosca-accusa-ce-una-regia-piu-in-alto-delle-redazioni-marc-innaro/
Giornalista Rai per 35 anni - silenziato per aver tentato di contestualizzare prima la guerra tra Russia e Ucraina e poi la strage in Medio-Oriente - Marc Innaro si concede in un’intervista su Byoblu in cui ricostruisce il graduale silenziamento a cui è stato sottoposto prima come inviato da Mosca e poi dal Cairo.
➡️ https://www.byoblu.com/2025/06/10/censurato-dalla-rai-lex-inviato-a-mosca-accusa-ce-una-regia-piu-in-alto-delle-redazioni-marc-innaro/
👍34❤22😢6🥰1
Forwarded from Giubbe Rosse
SVELATA LA MACCHINA MEDIATICA UE DA 80 MILIONI L'ANNO
GIUBBE ROSSE intervista THOMAS FAZI
"Brussels media machine", il nuovo esplosivo rapporto dell'MCC di Bruxelles, rivela un vasto sistema, finora poco esaminato, attraverso il quale l'Unione Europea eroga ogni anno quasi 80 milioni di euro a progetti mediatici in tutta Europa e oltre. Ne parliamo oggi con l'autore dello studio, il giornalista e saggista Thomas Fazi.
👉🏻 CLICCA QUI PER GUARDARE IL VIDEO
👉🏻 CLICCA QUI PER SCARICARE IL RAPPORTO COMPLETO
🟥 SOSTIENI GIUBBE ROSSE
Telegram | Portale | Ultim'ora | X | Facebook | Instagram | YouTube
GIUBBE ROSSE intervista THOMAS FAZI
"Brussels media machine", il nuovo esplosivo rapporto dell'MCC di Bruxelles, rivela un vasto sistema, finora poco esaminato, attraverso il quale l'Unione Europea eroga ogni anno quasi 80 milioni di euro a progetti mediatici in tutta Europa e oltre. Ne parliamo oggi con l'autore dello studio, il giornalista e saggista Thomas Fazi.
👉🏻 CLICCA QUI PER GUARDARE IL VIDEO
👉🏻 CLICCA QUI PER SCARICARE IL RAPPORTO COMPLETO
🟥 SOSTIENI GIUBBE ROSSE
Telegram | Portale | Ultim'ora | X | Facebook | Instagram | YouTube
YouTube
SVELATA LA MACCHINA MEDIATICA UE DA 80 MILIONI L'ANNO
"Brussels media machine", il nuovo esplosivo rapporto dell'MCC di Bruxelles, rivela un vasto sistema, finora poco esaminato, attraverso il quale l'Unione Europea eroga ogni anno quasi 80 milioni di euro a progetti mediatici in tutta Europa e oltre. Ne parliamo…
🤬17👍4❤3🔥2
PROPAGANDA DEMOCRATICA 🌺🌺🌺
L'Unione Europea eroga ogni anno quasi 80 milioni di euro a progetti mediatici in tutta Europa per garantire che ognuno possa farsi un'opinione libera e autonoma a favore delle politiche europee. E' un mondo meraviglioso.
Grazie a Thomas Fazi.
https://www.youtube.com/watch?v=qOHmlA-vTcs
L'Unione Europea eroga ogni anno quasi 80 milioni di euro a progetti mediatici in tutta Europa per garantire che ognuno possa farsi un'opinione libera e autonoma a favore delle politiche europee. E' un mondo meraviglioso.
Grazie a Thomas Fazi.
https://www.youtube.com/watch?v=qOHmlA-vTcs
YouTube
SVELATA LA MACCHINA MEDIATICA UE DA 80 MILIONI L'ANNO
"Brussels media machine", il nuovo esplosivo rapporto dell'MCC di Bruxelles, rivela un vasto sistema, finora poco esaminato, attraverso il quale l'Unione Europea eroga ogni anno quasi 80 milioni di euro a progetti mediatici in tutta Europa e oltre. Ne parliamo…
👍16🤬9❤3
This media is not supported in your browser
VIEW IN TELEGRAM
DEN' ROSSII 🌺🌺🌺
Oggi la Russia celebra il giorno in cui nel 1990 la Federazione si è dichiarata sovrana.
S'prazdnikom!
Oggi la Russia celebra il giorno in cui nel 1990 la Federazione si è dichiarata sovrana.
S'prazdnikom!
❤47👍10
Forwarded from Fiore, canale pubblico.
A partire dal 7 Ottobre, il PD:
- Si dichiarava dalla parte di Israele e si opponeva persino alle bandiere della Palestina in piazza, perché rappresentative di Hamas;
- Votava contro una mozione del M5S alla Camera che chiedeva il ritiro degli ambasciatori da Israele; si asteneva sulla richiesta di sanzioni economiche e commerciali;
- Votava la missione Aspides con la quale si inviavano navi italiane nel mar Rosso a protezione dei mercantili israeliani, assieme alla maggioranza;
- Con Emanuele Fiano, chiede si insegni il valore del sionismo;
- Con Pina Picierno, è parte delle lobby sioniste e incontra membri dell'IDF e coloni;
- Con Fassino, organizza convegni pro Israele e giustifica l'operazione Israeliana;
- Con Del Rio, si vanta dei fruttuosi incontri coi ministri israeliani che negano lo Stato di Palestina.
Necessitando di consenso per il referendum ed emergendo dai sondaggi un'abnorme solidarietà delle pubbliche opinioni con la Palestina, un improvviso impegno per la causa.
Ovviamente di facciata, fatto di proclami, e nella certezza che la maggioranza nulla sappia o dimentichi, contentandosi dei toni convinti e perentori esercitati sul palco della vergogna.
Analisi critica dei maggiori interventi della manifestazione romana suppostamente per la Palestina, imperdibile:
https://www.youtube.com/live/Pqx_nyWX7pc?si=dUByOVY1omDthGyc
- Si dichiarava dalla parte di Israele e si opponeva persino alle bandiere della Palestina in piazza, perché rappresentative di Hamas;
- Votava contro una mozione del M5S alla Camera che chiedeva il ritiro degli ambasciatori da Israele; si asteneva sulla richiesta di sanzioni economiche e commerciali;
- Votava la missione Aspides con la quale si inviavano navi italiane nel mar Rosso a protezione dei mercantili israeliani, assieme alla maggioranza;
- Con Emanuele Fiano, chiede si insegni il valore del sionismo;
- Con Pina Picierno, è parte delle lobby sioniste e incontra membri dell'IDF e coloni;
- Con Fassino, organizza convegni pro Israele e giustifica l'operazione Israeliana;
- Con Del Rio, si vanta dei fruttuosi incontri coi ministri israeliani che negano lo Stato di Palestina.
Necessitando di consenso per il referendum ed emergendo dai sondaggi un'abnorme solidarietà delle pubbliche opinioni con la Palestina, un improvviso impegno per la causa.
Ovviamente di facciata, fatto di proclami, e nella certezza che la maggioranza nulla sappia o dimentichi, contentandosi dei toni convinti e perentori esercitati sul palco della vergogna.
Analisi critica dei maggiori interventi della manifestazione romana suppostamente per la Palestina, imperdibile:
https://www.youtube.com/live/Pqx_nyWX7pc?si=dUByOVY1omDthGyc
👍21🤮8❤5
Forwarded from Giubbe Rosse
CER FIRMA MEMORANDUM DI INTESA CON L’ACCADEMIA DELLE SCIENZE SOCIALI DI PECHINO
I complimenti della nostra redazione all'amico Demostenes Floros per questo brillante risultato.
🟥 SOSTIENI GIUBBE ROSSE
Telegram | Portale | Ultim'ora | X | Facebook | Instagram | YouTube
Con grande orgoglio, annuncio la firma del Memorandum d'intesa tra l'istituto di cui sono responsabile Energia e la massima istituzione cinese di ricerca politica e sociale.
Un segnale importante nella direzione della pace e della cooperazione tra i nostri paesi!
Demostenes Floros
I complimenti della nostra redazione all'amico Demostenes Floros per questo brillante risultato.
🟥 SOSTIENI GIUBBE ROSSE
Telegram | Portale | Ultim'ora | X | Facebook | Instagram | YouTube
❤9👍4
Forwarded from Giorgio Bianchi Photojournalist
Perchè non possiamo (ancora) archiviare la Pandemia
La pandemia è ormai alle spalle, ma i suoi lasciti si riflettono ancora sulle nostre vite. Insieme al professor Andrea Zhok analizziamo questa spiacevole eredità, con tutte le implicazioni di interesse giornalistico lasciate in sospeso.
https://youtu.be/pIInHvUVBC4?si=QI-dQU46ZLqGkT1h
🔴 Per ricevere tutti gli aggiornamenti segui Giorgio Bianchi Photojournalist
La pandemia è ormai alle spalle, ma i suoi lasciti si riflettono ancora sulle nostre vite. Insieme al professor Andrea Zhok analizziamo questa spiacevole eredità, con tutte le implicazioni di interesse giornalistico lasciate in sospeso.
https://youtu.be/pIInHvUVBC4?si=QI-dQU46ZLqGkT1h
🔴 Per ricevere tutti gli aggiornamenti segui Giorgio Bianchi Photojournalist
YouTube
Perchè non possiamo (ancora) archiviare la Pandemia
In un recente post sui social Andrea Zhok professore di filosofia morale all’Università Statale di Milano, ha espresso i motivi per i quali, secondo lui, la Pandemia non possa essere archiviata senza un’adeguata presa di coscienza da parte dell’opinione pubblica.…
👍10❤5
Forwarded from Giubbe Rosse
This media is not supported in your browser
VIEW IN TELEGRAM
Israele ha dichiarato lo stato di emergenza e chiude il suo spazio aereo fino a nuovo avviso, preparandosi a "giorni di battaglia" con l'Iran.
AGGIORNAMENTO - Diversi edifici residenziali a Teheran sono in fiamme o stanno crollando dopo i raid aerei israeliani sulla capitale iraniana.
🟥 SOSTIENI GIUBBE ROSSE
Telegram | Portale | Ultim'ora | X | Facebook | Instagram | YouTube
Please open Telegram to view this post
VIEW IN TELEGRAM
🤬23❤1😢1
Forwarded from Giuseppe Masala Chili 🌶
Rispondere a questa aggressione è un diritto legittimo e legale dell'Iran, ai sensi dell'articolo 51 della Carta delle Nazioni Unite.
Le forze armate iraniane non esiteranno a difendere la nazione islamica con tutte le forze e i mezzi disponibili.
Il regime sionista non avrebbe potuto portare a termine questo attacco senza il coordinamento e l'approvazione degli Stati Uniti.
Gli Stati Uniti, in quanto principali sostenitori, si assumeranno la piena responsabilità delle conseguenze.
Please open Telegram to view this post
VIEW IN TELEGRAM
❤13😢10🤔3👌2🤮1