I VACCINI NON BLOCCANO LA CIRCOLAZIONE DI SARS-CoV-2 🌺🌺🌺
Tanto meno i Green Pass.
https://www.milanotoday.it/attualita/coronavirus/focolaio-covid-scala.html
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Forwarded from Martina Pastorelli
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🔵🔵 VACCINI COVID E GRAVIDANZA: L’ALTRASTORIA
I vaccini Covid in gravidanza?
Il prof. #Frajese: l’unico paper pubblicato (su England Journal of Medicine) parla di un numero di aborti - nelle donne cui è stato somministrato nei primi 6 mesi - pari all’82%!
Non capisco perché li propongano, visto che manca la sicurezza necessaria.
#lachiesachecè
I vaccini Covid in gravidanza?
Il prof. #Frajese: l’unico paper pubblicato (su England Journal of Medicine) parla di un numero di aborti - nelle donne cui è stato somministrato nei primi 6 mesi - pari all’82%!
Non capisco perché li propongano, visto che manca la sicurezza necessaria.
#lachiesachecè
NOVAVAX 🌺🌺🌺
Con le usuali puntualità, precisione e correttezza, BMJ ci aggiorna sulla vicenda. La sensazione e di trovarsi di fronte a un nuovo esempio di legge interpretata vs applicata. D'altra parte, alloggia meglio chi primo arriva. Vedremo...
Con le usuali puntualità, precisione e correttezza, BMJ ci aggiorna sulla vicenda. La sensazione e di trovarsi di fronte a un nuovo esempio di legge interpretata vs applicata. D'altra parte, alloggia meglio chi primo arriva. Vedremo...
Il vescovo di Pavia: “La Chiesa non sia eco di altre istituzioni” 🌺🌺🌺
«Sempre più chiuso alla trascendenza, che elimina Dio e il mistero dall’orizzonte della vita e che confida, talvolta in modo esagerato, nella scienza come unica forma di conoscenza valida e come soluzione a tutti i problemi; anche una certa enfasi sulla “fede nella scienza” di fronte alla complessa sfida del Covid va in questo senso»
«Sempre più chiuso alla trascendenza, che elimina Dio e il mistero dall’orizzonte della vita e che confida, talvolta in modo esagerato, nella scienza come unica forma di conoscenza valida e come soluzione a tutti i problemi; anche una certa enfasi sulla “fede nella scienza” di fronte alla complessa sfida del Covid va in questo senso»
Forwarded from Martina Pastorelli
“Una CHIESA che sia solo eco dello STATO e dell’ OMS entra forse nel circolo del ‘politicallycorrect’ ma si confonde con altre agenzie di pensiero e costume, e perde la sua forza attrattiva e capacità di essere minoranza creativa.”
Così, papale papale, il Vescovo di Pavia.
👉 https://bit.ly/3rUoVtl
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👉 https://bit.ly/3rUoVtl
Martedì 14 dicembre 2021 - dalle 21:00 🌺🌺🌺
Grazie a https://t.me/ionoblog per l'invito.
Grazie a https://t.me/ionoblog per l'invito.
IL RICHIAMO 🌺🌺🌺
Che la terza dose fosse sperimentale ce lo dicemmo lo scorso luglio, in tempi non sospetti (https://www.facebook.com/marco.cosentino.official/posts/4103374213043314). Difficile tuttavia allora immaginare che sarebbe stata imposta per obbligo di legge e su basi scientificamente inesistenti (https://www.youtube.com/watch?v=BwKKEwRlYKQ). Impossibile prevedere che sarebbe stata propagandata come mezzo per fermare la circolazione del virus quando non esiste uno straccio di evidenza a favore ma solo dati contrari. La realtà comunque è ostinata, e prima o poi finirà per imporsi. Anche se ancora non si sa a quale prezzo.
Che la terza dose fosse sperimentale ce lo dicemmo lo scorso luglio, in tempi non sospetti (https://www.facebook.com/marco.cosentino.official/posts/4103374213043314). Difficile tuttavia allora immaginare che sarebbe stata imposta per obbligo di legge e su basi scientificamente inesistenti (https://www.youtube.com/watch?v=BwKKEwRlYKQ). Impossibile prevedere che sarebbe stata propagandata come mezzo per fermare la circolazione del virus quando non esiste uno straccio di evidenza a favore ma solo dati contrari. La realtà comunque è ostinata, e prima o poi finirà per imporsi. Anche se ancora non si sa a quale prezzo.
🌺🌺🌺 Vaccinazioni pediatriche antiCovid-19: 16 motivi per dire NO, non avere fretta di vaccinare tuo figlio 🌺🌺🌺
(parte 1 di 3)
Posizione sulle vaccinazioni antiCovid pediatriche della Commissione Medico-Scientifica indipendente (5 dicembre 2021) https://cmsindipendente.it/
1. Non c’è alcuna emergenza Covid tra i bambini.
Se sono contagiati dal SARS-CoV-2 sono in genere asintomatici o con sintomi lievi
* https://www.epicentro.iss.it/coronavirus/bollettino/Bollettino-sorveglianza-integrata-COVID-19_14-luglio-2021.pdf (Fig. 16).
2. Non c’è aumento di mortalità per Covid tra i bambini.
L’aumento delle infezioni tra i bambini non ha causato un aumento di mortalità. Da 0 a 19 anni l’ISS ha registrato finora 35 morti, cioè ~20 casi/anno, che – su 10.431.663 bambini/ragazzi 0-19 anni (ISTAT) - significa 1 decesso ogni 522.000 bambini/anno, cioè 0,19 decessi su 100.000, 125 volte meno dei 2.505 bambini morti in media ogni anno nel quinquennio 2015-2019.
L’aumento delle infezioni tra i bambini non ha causato un aumento di mortalità. Buona parte dei 2.500 decessi annui da altre cause sarebbero prevenibili, e meriterebbero ben maggiore attenzione. Invece, non è scontato che le vaccinazioni avrebbero salvato parte di questi 20 morti/anno da COVID-19, trattandosi in maggioranza di soggetti già affetti da serie patologie.
* https://www.epicentro.iss.it/coronavirus/bollettino/Bollettino-sorveglianza-integrata-COVID-19_24-novembre-2021.pdf
3. I rischi di ricovero per Covid nei bambini sono molto ridotti.
Anche i rischi di ricovero in terapia intensiva sono molto ridotti: 1 su oltre 46.000 diagnosi di COVID-19, e riguardano spesso bambini con altre patologie. In Germania, tra bambini 5-11 anni senza patologie, il rischio è di 1 su 50.000, e nessuno è morto.
* https://www.medrxiv.org/content/10.1101/2021.11.30.21267048v1
4. La MIS-C è rara/molto rara e i sintomi da Long Covid sono lievi.
La sindrome di infiammazione multisistemica pediatrica temporalmente correlata a Sars-CoV-2 (PIMS-TS, detta anche MIS-C) è rara (3,16 su 10.000 bambini infettati con Sars-CoV-2 negli USA, dove colpisce in modo del tutto sproporzionato bambini neri, ispanici e asiatici rispetto ai bianchi, e molto rara in Germania: 1,7 su 10.000 casi positivi). Inoltre, l’associazione con SARS-CoV-2 è possibile ma incerta e non è chiarito in quale misura le vaccinazioni la evitino.
La durata e gravità dei sintomi del “Long Covid” sono simili a quelli di comuni patologie virali, il numero dei sintomi sembra in media persino minore (ha sintomi persistenti a 4 settimane l’1,8% dei bambini dopo COVID-19, lo 0,9% di quelli dopo altre infezioni virali respiratorie; ma in media con COVID-19 ha solo 2 sintomi, e 1 spesso è anosmia; con altre infezioni respiratorie 5 sintomi).
Terapie precoci efficaci possono ridurre la gravità dei rari casi complicati e le conseguenze a lungo termine.
* https://jamanetwork.com/journals/jamanetworkopen/fullarticle/2780861
* https://www.medrxiv.org/content/10.1101/2021.11.30.21267048v1
* https://www.saperidoc.it/flex/cm/pages/ServeBLOB.php/L/IT/IDPagina/1427
* https://www.thelancet.com/journals/lanchi/article/PIIS2352-4642(21)00198-X/fulltext
5. Anche vaccinando i bambini (e chiunque) non si raggiunge l’immunità di gregge.
È impossibile ottenere l'immunità di gregge con le vaccinazioni in uso a causa:
• della rapida diminuzione della protezione da vaccino, che a 6-7 mesi (pag. 27) o 9 mesi (pag. 33) può diventare anche negativa,
• dell’incapacità di prevenire la trasmissione di SARS-CoV-2 a distanza del completamento del ciclo vaccinale
• della presenza di un gran numero già identificato di serbatoi animali, anche domestici.
Nell’ultimo mese il tasso di infezioni su 100.000 è stato di circa 800 casi tra i non vaccinati e 400 tra i vaccinati (con ciclo completato da pochi mesi, quando la protezione è massima). Se anche si vaccinasse il 100%, il 50% resterebbe suscettibile a infettarsi/infettare.
* https://www.thelancet.com/pdfs/journals/laninf/PIIS1473-3099(21)00212-7.pdf
* http://www.quotidianosanita.it/allegati/allegato472190.pdf
(segue)
(parte 1 di 3)
Posizione sulle vaccinazioni antiCovid pediatriche della Commissione Medico-Scientifica indipendente (5 dicembre 2021) https://cmsindipendente.it/
1. Non c’è alcuna emergenza Covid tra i bambini.
Se sono contagiati dal SARS-CoV-2 sono in genere asintomatici o con sintomi lievi
* https://www.epicentro.iss.it/coronavirus/bollettino/Bollettino-sorveglianza-integrata-COVID-19_14-luglio-2021.pdf (Fig. 16).
2. Non c’è aumento di mortalità per Covid tra i bambini.
L’aumento delle infezioni tra i bambini non ha causato un aumento di mortalità. Da 0 a 19 anni l’ISS ha registrato finora 35 morti, cioè ~20 casi/anno, che – su 10.431.663 bambini/ragazzi 0-19 anni (ISTAT) - significa 1 decesso ogni 522.000 bambini/anno, cioè 0,19 decessi su 100.000, 125 volte meno dei 2.505 bambini morti in media ogni anno nel quinquennio 2015-2019.
L’aumento delle infezioni tra i bambini non ha causato un aumento di mortalità. Buona parte dei 2.500 decessi annui da altre cause sarebbero prevenibili, e meriterebbero ben maggiore attenzione. Invece, non è scontato che le vaccinazioni avrebbero salvato parte di questi 20 morti/anno da COVID-19, trattandosi in maggioranza di soggetti già affetti da serie patologie.
* https://www.epicentro.iss.it/coronavirus/bollettino/Bollettino-sorveglianza-integrata-COVID-19_24-novembre-2021.pdf
3. I rischi di ricovero per Covid nei bambini sono molto ridotti.
Anche i rischi di ricovero in terapia intensiva sono molto ridotti: 1 su oltre 46.000 diagnosi di COVID-19, e riguardano spesso bambini con altre patologie. In Germania, tra bambini 5-11 anni senza patologie, il rischio è di 1 su 50.000, e nessuno è morto.
* https://www.medrxiv.org/content/10.1101/2021.11.30.21267048v1
4. La MIS-C è rara/molto rara e i sintomi da Long Covid sono lievi.
La sindrome di infiammazione multisistemica pediatrica temporalmente correlata a Sars-CoV-2 (PIMS-TS, detta anche MIS-C) è rara (3,16 su 10.000 bambini infettati con Sars-CoV-2 negli USA, dove colpisce in modo del tutto sproporzionato bambini neri, ispanici e asiatici rispetto ai bianchi, e molto rara in Germania: 1,7 su 10.000 casi positivi). Inoltre, l’associazione con SARS-CoV-2 è possibile ma incerta e non è chiarito in quale misura le vaccinazioni la evitino.
La durata e gravità dei sintomi del “Long Covid” sono simili a quelli di comuni patologie virali, il numero dei sintomi sembra in media persino minore (ha sintomi persistenti a 4 settimane l’1,8% dei bambini dopo COVID-19, lo 0,9% di quelli dopo altre infezioni virali respiratorie; ma in media con COVID-19 ha solo 2 sintomi, e 1 spesso è anosmia; con altre infezioni respiratorie 5 sintomi).
Terapie precoci efficaci possono ridurre la gravità dei rari casi complicati e le conseguenze a lungo termine.
* https://jamanetwork.com/journals/jamanetworkopen/fullarticle/2780861
* https://www.medrxiv.org/content/10.1101/2021.11.30.21267048v1
* https://www.saperidoc.it/flex/cm/pages/ServeBLOB.php/L/IT/IDPagina/1427
* https://www.thelancet.com/journals/lanchi/article/PIIS2352-4642(21)00198-X/fulltext
5. Anche vaccinando i bambini (e chiunque) non si raggiunge l’immunità di gregge.
È impossibile ottenere l'immunità di gregge con le vaccinazioni in uso a causa:
• della rapida diminuzione della protezione da vaccino, che a 6-7 mesi (pag. 27) o 9 mesi (pag. 33) può diventare anche negativa,
• dell’incapacità di prevenire la trasmissione di SARS-CoV-2 a distanza del completamento del ciclo vaccinale
• della presenza di un gran numero già identificato di serbatoi animali, anche domestici.
Nell’ultimo mese il tasso di infezioni su 100.000 è stato di circa 800 casi tra i non vaccinati e 400 tra i vaccinati (con ciclo completato da pochi mesi, quando la protezione è massima). Se anche si vaccinasse il 100%, il 50% resterebbe suscettibile a infettarsi/infettare.
* https://www.thelancet.com/pdfs/journals/laninf/PIIS1473-3099(21)00212-7.pdf
* http://www.quotidianosanita.it/allegati/allegato472190.pdf
(segue)
❤1
(parte 2 di 3)
* https://papers.ssrn.com/sol3/papers.cfm?abstract_id=3949410
* https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/33920724/
6. I bambini non sono causa importante di trasmissione in famiglia.
I bambini non sono maggiori determinanti nella diffusione del virus nemmeno in ambito familiare.
* https://jamanetwork.com/journals/jamapediatrics/fullarticle/2775656
7. I non vaccinati non favoriscono in modo particolare varianti e circolazione virale.
La mancata vaccinazione non favorisce la circolazione del virus e la nascita delle varianti rispetto ai vaccinati, nel medio periodo. Infatti, in un anno di 52 settimane, se il bambino non si infetta non è mai infettivo, se si infetta lo è per una settimana, e per le altre 51 è immune. Anche il vaccinato è più suscettibile a infezioni nelle due settimane che seguono l’inoculo.
* https://www.thelancet.com/journals/lanmic/article/PIIS2666-5247(20)30172-5/fulltext
* https://www.bmj.com/content/372/bmj.n783/rr
* https://www.nejm.org/doi/10.1056/NEJMoa2114114
* https://www.bmj.com/content/372/bmj.n783/rr
* https://www.thelancet.com/journals/lanam/article/PIIS2667-193X(21)00017-X/fulltext
8. Non è etico vaccinare i bambini per proteggere indirettamente altri.
Se anziani e soggetti fragili sono immunizzati, i rischi di trasmissione derivanti dalla mancata vaccinazione dei bambini sono molto ridotti.
9. Il numero di bambini (e di eventi rilevati) nei trial sui vaccini è insufficiente.
Il numero di bambini reclutati negli studi clinici di fase 2/3 (1517 vaccinati vs 751 con iniezione salina) e seguiti per soli 2,3 mesi è insufficiente per rilevare possibili eventi avversi gravi e rari.
* https://www.nejm.org/doi/full/10.1056/NEJMoa2116298
10. I rischi della vaccinazione pediatrica superano i benefici (salvo eccezioni).
I rischi della vaccinazione COVID-19 in età pediatrica superano in modo dimostrabile i benefici, sia negli studi registrativi, sia nei pochi esempi di sorveglianza attiva, che mostrano reazioni avverse severe, con impatto sulla salute (dall’impedire la normale attività quotidiana in su), nell’11%~ di 12-17enni dopo la 1a dose e nel 27% in media dopo la 2a dose (Table 3 del pdf). L’AIFA afferma “non si rilevano al momento segnali di allerta in termini di sicurezza”. Ma la sorveglianza passiva, che fa dichiarare all’AIFA “128 segnalazioni di reazioni avverse ogni 100.000 dosi somministrate” sottostima di centinaia di volte le reazioni avverse rilevate dai CDC USA con sorveglianza attiva v-safe negli adulti (Lettera 97 Gruppo NoGrazie, pag. 2-5) e negli adolescenti.
Bambini e adolescenti sarebbero esposti a rischi di eventi avversi anche severi non solo immediati, ma possibili anche a medio e lungo termine, che iniziano a emergere con aumento di miocarditi nei maschi, di irregolarità mestruali nelle femmine e di malattie autoimmuni. Gli eventi avversi possono aumentare con i richiami, prospettati ormai almeno ogni anno.
NB: gli esiti più definitivi (mortalità totale, non solo da COVID) nei trial clinici con vaccini a mRNA sugli adulti non sono ad oggi rassicuranti, e richiederebbero un urgente approfondimento scientifico, come pure l’eccesso di mortalità nelle fasce di età inferiori ai 65 anni nel 2021 rispetto al 2020 che emerge in EuroMOMO, coerente con i dati ISTAT 2021 verso 2020 ad oggi disponibili per adolescenti e giovani adulti italiani.
* https://www.nejm.org/doi/full/10.1056/NEJMoa2109522
* https://covid.cdc.gov/covid-data-tracker/#datatracker-home
* https://www.ncbi.nlm.nih.gov/labs/pmc/articles/PMC8367318/
* https://www.aifa.gov.it/documents/20142/1315190/Rapporto_sorveglianza_vaccini_COVID-19_9.pdf
* https://www.dropbox.com/s/yhulkv4shtpzepi/L97_Nov_2021.pdf?dl=0
* https://www.nejm.org/doi/full/10.1056/NEJMoa2110475
* https://www.medrxiv.org/content/10.1101/2021.08.30.21262866v1
* https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/34259661/
* https://brownstone.org/articles/vaccine-mandates-unscientific-divisive-and-enormously-costly/
* https://www.euromomo.eu/graphs-and-maps
11. È controproducente impedire l’infezione da Sars-CoV-2 nei bambini.
Questo perché li espone a
(segue)
* https://papers.ssrn.com/sol3/papers.cfm?abstract_id=3949410
* https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/33920724/
6. I bambini non sono causa importante di trasmissione in famiglia.
I bambini non sono maggiori determinanti nella diffusione del virus nemmeno in ambito familiare.
* https://jamanetwork.com/journals/jamapediatrics/fullarticle/2775656
7. I non vaccinati non favoriscono in modo particolare varianti e circolazione virale.
La mancata vaccinazione non favorisce la circolazione del virus e la nascita delle varianti rispetto ai vaccinati, nel medio periodo. Infatti, in un anno di 52 settimane, se il bambino non si infetta non è mai infettivo, se si infetta lo è per una settimana, e per le altre 51 è immune. Anche il vaccinato è più suscettibile a infezioni nelle due settimane che seguono l’inoculo.
* https://www.thelancet.com/journals/lanmic/article/PIIS2666-5247(20)30172-5/fulltext
* https://www.bmj.com/content/372/bmj.n783/rr
* https://www.nejm.org/doi/10.1056/NEJMoa2114114
* https://www.bmj.com/content/372/bmj.n783/rr
* https://www.thelancet.com/journals/lanam/article/PIIS2667-193X(21)00017-X/fulltext
8. Non è etico vaccinare i bambini per proteggere indirettamente altri.
Se anziani e soggetti fragili sono immunizzati, i rischi di trasmissione derivanti dalla mancata vaccinazione dei bambini sono molto ridotti.
9. Il numero di bambini (e di eventi rilevati) nei trial sui vaccini è insufficiente.
Il numero di bambini reclutati negli studi clinici di fase 2/3 (1517 vaccinati vs 751 con iniezione salina) e seguiti per soli 2,3 mesi è insufficiente per rilevare possibili eventi avversi gravi e rari.
* https://www.nejm.org/doi/full/10.1056/NEJMoa2116298
10. I rischi della vaccinazione pediatrica superano i benefici (salvo eccezioni).
I rischi della vaccinazione COVID-19 in età pediatrica superano in modo dimostrabile i benefici, sia negli studi registrativi, sia nei pochi esempi di sorveglianza attiva, che mostrano reazioni avverse severe, con impatto sulla salute (dall’impedire la normale attività quotidiana in su), nell’11%~ di 12-17enni dopo la 1a dose e nel 27% in media dopo la 2a dose (Table 3 del pdf). L’AIFA afferma “non si rilevano al momento segnali di allerta in termini di sicurezza”. Ma la sorveglianza passiva, che fa dichiarare all’AIFA “128 segnalazioni di reazioni avverse ogni 100.000 dosi somministrate” sottostima di centinaia di volte le reazioni avverse rilevate dai CDC USA con sorveglianza attiva v-safe negli adulti (Lettera 97 Gruppo NoGrazie, pag. 2-5) e negli adolescenti.
Bambini e adolescenti sarebbero esposti a rischi di eventi avversi anche severi non solo immediati, ma possibili anche a medio e lungo termine, che iniziano a emergere con aumento di miocarditi nei maschi, di irregolarità mestruali nelle femmine e di malattie autoimmuni. Gli eventi avversi possono aumentare con i richiami, prospettati ormai almeno ogni anno.
NB: gli esiti più definitivi (mortalità totale, non solo da COVID) nei trial clinici con vaccini a mRNA sugli adulti non sono ad oggi rassicuranti, e richiederebbero un urgente approfondimento scientifico, come pure l’eccesso di mortalità nelle fasce di età inferiori ai 65 anni nel 2021 rispetto al 2020 che emerge in EuroMOMO, coerente con i dati ISTAT 2021 verso 2020 ad oggi disponibili per adolescenti e giovani adulti italiani.
* https://www.nejm.org/doi/full/10.1056/NEJMoa2109522
* https://covid.cdc.gov/covid-data-tracker/#datatracker-home
* https://www.ncbi.nlm.nih.gov/labs/pmc/articles/PMC8367318/
* https://www.aifa.gov.it/documents/20142/1315190/Rapporto_sorveglianza_vaccini_COVID-19_9.pdf
* https://www.dropbox.com/s/yhulkv4shtpzepi/L97_Nov_2021.pdf?dl=0
* https://www.nejm.org/doi/full/10.1056/NEJMoa2110475
* https://www.medrxiv.org/content/10.1101/2021.08.30.21262866v1
* https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/34259661/
* https://brownstone.org/articles/vaccine-mandates-unscientific-divisive-and-enormously-costly/
* https://www.euromomo.eu/graphs-and-maps
11. È controproducente impedire l’infezione da Sars-CoV-2 nei bambini.
Questo perché li espone a
(segue)
❤1
(parte 3 di 3)
l rischio di contrarre la malattia in età più avanzate, con maggiori possibilità di decorsi più gravi, mentre in età pediatrica la malattia sarà quasi sempre lieve o asintomatica e produrrà un’immunità naturale persistente.
* https://www.bmj.com/content/373/bmj.n1197
* https://www.nature.com/articles/d41586-021-01557-z
12. Con opportune cautele, l’immunità naturale andrebbe favorita in queste fasce d’età. Vanno discusse in base a dati scientifici strategie che consentano lo sviluppo dell'immunità naturale nei gruppi a minimo rischio di forme gravi di COVID-19, poiché allo stato delle conoscenze l’immunità acquisita con l’infezione naturale è più robusta e duratura di quella vaccinale. Ciò dà un vantaggio individuale al bambino, ma anche alla sua famiglia, ai nonni e all’intera comunità.
* https://www.bmj.com/content/373/bmj.n1197
13. Prima dei bambini è equo e ragionevole vaccinare anziani e fragili.
Come sostenuto anche dall’OMS, non sarebbe equo vaccinare i bambini quando in molti Paesi anziani e fragili che ne avrebbero maggior beneficio non possono accedere alla vaccinazione
14. I conflitti di interessi rendono tanti studi poco affidabili.
Gli studi sinora pubblicati sono finanziati dal produttore, gli autori sono in maggioranza dipendenti o con importanti relazioni finanziarie con le industrie produttrici, il numero di eventi è basso al momento dell’interruzione/rottura anticipata del doppio cieco negli studi: queste tre condizioni portano ciascuna a esagerare in modo sistematico i benefici.
* https://www.cochranelibrary.com/cdsr/doi/10.1002/14651858.MR000033.pub3/full
* https://www.bmj.com/content/bmj/356/bmj.i6770.full.pdf
* https://jamanetwork.com/journals/jama/article-abstract/185591
15. Le società professionali, finanziate dalle case farmaceutiche, non esprimono linee guida indipendenti.
Importanti Società professionali che insistono per una vaccinazione universale dei bambini ricevono cospicui finanziamenti dalle industrie farmaceutiche (esempio).
* http://efpiadisclosurecode.gsk.com/GSK_IT_2019_EFPIA_HCPO_Disclosure_Report.pdf
16. Non sono ancora disponibili cure per i bambini danneggiati da questi vaccini,
mentre sono disponibili interventi profilattici e utili terapie precoci per la COVID-19.
* https://www.youtube.com/watch?v=DN71lHt3w10
La Commissione Medico-Scientifica indipendente (Prof. Paolo Bellavite, ematologo; Marco Cosentino, farmacologo; Vanni Frajese, endocrinologo; e Dott. Alberto Donzelli, igiene e medicina preventiva; Patrizia Gentilini, oncologa; Eugenio Serravalle, pediatra) ha chiesto in modo formale un confronto scientifico urgente con il CTS del Governo, anche rispetto all’urgenza e alla necessità di questa vaccinazione in età pediatrica.
Come ha già fatto il Coordinamento 15 ottobre, sarà apprezzato il supporto di chiunque/di qualsiasi Organizzazione alla nostra richiesta di un confronto scientifico trasparente, aperto e senza censure con il CTS, che oggi sta promuovendo una vaccinazione universale e indiscriminata.
l rischio di contrarre la malattia in età più avanzate, con maggiori possibilità di decorsi più gravi, mentre in età pediatrica la malattia sarà quasi sempre lieve o asintomatica e produrrà un’immunità naturale persistente.
* https://www.bmj.com/content/373/bmj.n1197
* https://www.nature.com/articles/d41586-021-01557-z
12. Con opportune cautele, l’immunità naturale andrebbe favorita in queste fasce d’età. Vanno discusse in base a dati scientifici strategie che consentano lo sviluppo dell'immunità naturale nei gruppi a minimo rischio di forme gravi di COVID-19, poiché allo stato delle conoscenze l’immunità acquisita con l’infezione naturale è più robusta e duratura di quella vaccinale. Ciò dà un vantaggio individuale al bambino, ma anche alla sua famiglia, ai nonni e all’intera comunità.
* https://www.bmj.com/content/373/bmj.n1197
13. Prima dei bambini è equo e ragionevole vaccinare anziani e fragili.
Come sostenuto anche dall’OMS, non sarebbe equo vaccinare i bambini quando in molti Paesi anziani e fragili che ne avrebbero maggior beneficio non possono accedere alla vaccinazione
14. I conflitti di interessi rendono tanti studi poco affidabili.
Gli studi sinora pubblicati sono finanziati dal produttore, gli autori sono in maggioranza dipendenti o con importanti relazioni finanziarie con le industrie produttrici, il numero di eventi è basso al momento dell’interruzione/rottura anticipata del doppio cieco negli studi: queste tre condizioni portano ciascuna a esagerare in modo sistematico i benefici.
* https://www.cochranelibrary.com/cdsr/doi/10.1002/14651858.MR000033.pub3/full
* https://www.bmj.com/content/bmj/356/bmj.i6770.full.pdf
* https://jamanetwork.com/journals/jama/article-abstract/185591
15. Le società professionali, finanziate dalle case farmaceutiche, non esprimono linee guida indipendenti.
Importanti Società professionali che insistono per una vaccinazione universale dei bambini ricevono cospicui finanziamenti dalle industrie farmaceutiche (esempio).
* http://efpiadisclosurecode.gsk.com/GSK_IT_2019_EFPIA_HCPO_Disclosure_Report.pdf
16. Non sono ancora disponibili cure per i bambini danneggiati da questi vaccini,
mentre sono disponibili interventi profilattici e utili terapie precoci per la COVID-19.
* https://www.youtube.com/watch?v=DN71lHt3w10
La Commissione Medico-Scientifica indipendente (Prof. Paolo Bellavite, ematologo; Marco Cosentino, farmacologo; Vanni Frajese, endocrinologo; e Dott. Alberto Donzelli, igiene e medicina preventiva; Patrizia Gentilini, oncologa; Eugenio Serravalle, pediatra) ha chiesto in modo formale un confronto scientifico urgente con il CTS del Governo, anche rispetto all’urgenza e alla necessità di questa vaccinazione in età pediatrica.
Come ha già fatto il Coordinamento 15 ottobre, sarà apprezzato il supporto di chiunque/di qualsiasi Organizzazione alla nostra richiesta di un confronto scientifico trasparente, aperto e senza censure con il CTS, che oggi sta promuovendo una vaccinazione universale e indiscriminata.
Forwarded from Martina Pastorelli
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🔴🔴 UNA MORTALITÀ MISTERIOSA
Perché un aumento della mortalità tra i giovani nel 2021?
Perché chi muore di #Covid nei 14 gg dopo il vaccino viene iscritto nei non vaccinati?
Perché i guariti si conteggiano tra i vaccinati ?
Il dottor Donzelli: queste e altre nostre domande restano senza risposte
#lachiesachecè
Perché un aumento della mortalità tra i giovani nel 2021?
Perché chi muore di #Covid nei 14 gg dopo il vaccino viene iscritto nei non vaccinati?
Perché i guariti si conteggiano tra i vaccinati ?
Il dottor Donzelli: queste e altre nostre domande restano senza risposte
#lachiesachecè
PIEZZ'E CORE 🌺🌺🌺
Dopo 5 milioni di prime dosi e 2 milioni di seconde dosi ai bambini fino a 12 anni di età, VAERS registra circa 2.300 segnalazioni spontanee di sospette reazioni avverse (https://www.medalerts.org/vaersdb/findfield.php?TABLE=ON&GROUP1=AGE&EVENTS=ON&VAX=COVID19&STATE=NOTFR&WhichAge=range&LOWAGE=5&HIGHAGE=12&VAX_YEAR_LOW=2021&VAX_MONTH_LOW=11&VAX_YEAR_HIGH=2021) tra le quali. secondo Reuters, otto infiammazioni cardiache (https://www.reuters.com/world/us/eight-heart-inflammation-cases-seen-among-young-kids-who-got-covid-19-shot-us-2021-12-16/). Sono tante? Sono poche? Comunque sia ci sono, a fronte di benefici invece tutti improbabili e quanto meno da chiarire (https://www.facebook.com/marco.cosentino.official/posts/4536652243048840).
Grazie a Maryla Grandelis per la segnalazione.
Dopo 5 milioni di prime dosi e 2 milioni di seconde dosi ai bambini fino a 12 anni di età, VAERS registra circa 2.300 segnalazioni spontanee di sospette reazioni avverse (https://www.medalerts.org/vaersdb/findfield.php?TABLE=ON&GROUP1=AGE&EVENTS=ON&VAX=COVID19&STATE=NOTFR&WhichAge=range&LOWAGE=5&HIGHAGE=12&VAX_YEAR_LOW=2021&VAX_MONTH_LOW=11&VAX_YEAR_HIGH=2021) tra le quali. secondo Reuters, otto infiammazioni cardiache (https://www.reuters.com/world/us/eight-heart-inflammation-cases-seen-among-young-kids-who-got-covid-19-shot-us-2021-12-16/). Sono tante? Sono poche? Comunque sia ci sono, a fronte di benefici invece tutti improbabili e quanto meno da chiarire (https://www.facebook.com/marco.cosentino.official/posts/4536652243048840).
Grazie a Maryla Grandelis per la segnalazione.
IL PREGIUDIZIO 🌺🌺🌺
L'opzione vaccinale gode di un favore mediatico apparentemente infinito, incondizionato e soprattutto incomprensibile nei suoi fondamenti. I prodotti oggi disponibili sono tutti moderatamente efficaci nel ridurre per qualche tempo i rischi di covid, peraltro a prezzo di una certa probabilità di reazioni avverse che va messa in conto. La sfortunata circostanza che gli studi autorizzativi furono dopo soli due mesi trasformati da sperimentali in osservazionali ha solo ritardato di qualche mese questa conclusione.
Ora, in tutto questo non vi sarebbe nulla di male: tantissime terapie farmacologiche e non hanno efficacia solo parziale e come tali vengono impiegate, sfruttandone i benefici che sono in grado di dare e per il resto ricorrendo ad altro. C'è invece un che di patologico - direi quasi psichiatrico - nell'insistere con i soli vaccini, nel sostenere che se due dosi non bastano ce ne vuole una terza, e poi una quarta e poi ancora. Un richiamo all'anno poi ogni sei mesi ora ogni tre, Forse una nuova versione di vaccino. Che vanno vaccinati i minori, poi anche i bambini, ora si parla dei sei mesi di età, raccomandando nel frattempo il vaccino in gravidanza quasi fin dal concepimento.
Pare di vedere una persona che insista col martello a piantare un chiodo nel cemento armato: il chiodo da tempo si è curvato irrimediabilmente, ma la persona rabbiosamente continua a menare martellate che a malapena scalfiscono il cemento, finendo per rovinare il martello e anche per mettere a rischio la propria incolumità. Manca poco anzi che inizi a tentare di piantare il chiodo a testate...
Fuor di metafora, non un euro è stato speso per rafforzare i servizi sanitari, i fondi per l'incremento delle terapie intensive leggo che rimangono inutilizzati. I medici vengono remunerati per le vaccinazioni e i farmacisti istruiti a vaccinare, il che potrebbe anche essere comprensibile o comunque pazientemente tollerabile, se almeno al tempo stesso si remunerassero i medici anche e soprattutto per prendersi cura dei propri assistiti e si organizzassero corsi di aggiornamento per insegnare a tutti l'esperienza dei colleghi che stanno curando il covid, esperienza che ancora nessun libro di testo riporta.
Si finirebbe per eliminare dalle strutture di ricovero la pressione, vera o dovuta a discutibili pratiche riorganizzative, consentendo così di riprendere le attività di cura ordinarie, la cui mancanza sta costando in vite perse e salute compromessa tanto quanto e forse più del coivd stesso. E si tornerebbe forse anche rapidamente a quella normalità che fatichiamo a ricordare come realmente fosse ad ogni giorno che passa. E questo è oggi il vero pericolo.
L'opzione vaccinale gode di un favore mediatico apparentemente infinito, incondizionato e soprattutto incomprensibile nei suoi fondamenti. I prodotti oggi disponibili sono tutti moderatamente efficaci nel ridurre per qualche tempo i rischi di covid, peraltro a prezzo di una certa probabilità di reazioni avverse che va messa in conto. La sfortunata circostanza che gli studi autorizzativi furono dopo soli due mesi trasformati da sperimentali in osservazionali ha solo ritardato di qualche mese questa conclusione.
Ora, in tutto questo non vi sarebbe nulla di male: tantissime terapie farmacologiche e non hanno efficacia solo parziale e come tali vengono impiegate, sfruttandone i benefici che sono in grado di dare e per il resto ricorrendo ad altro. C'è invece un che di patologico - direi quasi psichiatrico - nell'insistere con i soli vaccini, nel sostenere che se due dosi non bastano ce ne vuole una terza, e poi una quarta e poi ancora. Un richiamo all'anno poi ogni sei mesi ora ogni tre, Forse una nuova versione di vaccino. Che vanno vaccinati i minori, poi anche i bambini, ora si parla dei sei mesi di età, raccomandando nel frattempo il vaccino in gravidanza quasi fin dal concepimento.
Pare di vedere una persona che insista col martello a piantare un chiodo nel cemento armato: il chiodo da tempo si è curvato irrimediabilmente, ma la persona rabbiosamente continua a menare martellate che a malapena scalfiscono il cemento, finendo per rovinare il martello e anche per mettere a rischio la propria incolumità. Manca poco anzi che inizi a tentare di piantare il chiodo a testate...
Fuor di metafora, non un euro è stato speso per rafforzare i servizi sanitari, i fondi per l'incremento delle terapie intensive leggo che rimangono inutilizzati. I medici vengono remunerati per le vaccinazioni e i farmacisti istruiti a vaccinare, il che potrebbe anche essere comprensibile o comunque pazientemente tollerabile, se almeno al tempo stesso si remunerassero i medici anche e soprattutto per prendersi cura dei propri assistiti e si organizzassero corsi di aggiornamento per insegnare a tutti l'esperienza dei colleghi che stanno curando il covid, esperienza che ancora nessun libro di testo riporta.
Si finirebbe per eliminare dalle strutture di ricovero la pressione, vera o dovuta a discutibili pratiche riorganizzative, consentendo così di riprendere le attività di cura ordinarie, la cui mancanza sta costando in vite perse e salute compromessa tanto quanto e forse più del coivd stesso. E si tornerebbe forse anche rapidamente a quella normalità che fatichiamo a ricordare come realmente fosse ad ogni giorno che passa. E questo è oggi il vero pericolo.
PSEUDOSCIENZA 🌺🌺🌺
(dove trovarne)
Gira in rete un'animazione in cui un cavaliere con il virus sullo scudo (subliminale?) lusinga bambini convincendoli a vaccinarsi contro il covid con promesse di vario genere, alcune ambigue e altre francamente infondate. Questa riportata nel fermo immagine è proprio falsa: nessun vaccino oggi blocca la trasmissione del virus, al massimo la rallenta e solo per poche settimane e d'altra parte non esistono evidenze che i bambini siano veicolo significativo di contagio mentre, al contrario, vari studi indicano che di regola non sono per nulla contagiosi. Anche al netto dell'infamia insita nella semplice idea di sottoporre un bambino a un trattamento che a lui non serve a nulla per salvaguardare la salute degli adulti. Questione che peraltro in questo caso nemmeno si pone, dato che la procedura non salvaguarda in nulla e adulti e bambini. Ora c'è da aspettarsi che l'animazione venga prontamente censurata dai social e ritirata sulla base delle migliori evidenze scientifiche.
(dove trovarne)
Gira in rete un'animazione in cui un cavaliere con il virus sullo scudo (subliminale?) lusinga bambini convincendoli a vaccinarsi contro il covid con promesse di vario genere, alcune ambigue e altre francamente infondate. Questa riportata nel fermo immagine è proprio falsa: nessun vaccino oggi blocca la trasmissione del virus, al massimo la rallenta e solo per poche settimane e d'altra parte non esistono evidenze che i bambini siano veicolo significativo di contagio mentre, al contrario, vari studi indicano che di regola non sono per nulla contagiosi. Anche al netto dell'infamia insita nella semplice idea di sottoporre un bambino a un trattamento che a lui non serve a nulla per salvaguardare la salute degli adulti. Questione che peraltro in questo caso nemmeno si pone, dato che la procedura non salvaguarda in nulla e adulti e bambini. Ora c'è da aspettarsi che l'animazione venga prontamente censurata dai social e ritirata sulla base delle migliori evidenze scientifiche.
OMICRON 🌺🌺🌺
La nuova variante è già in 89 paesi e i contagi raddoppiano ogni 1,5-3 giorni (https://www.timesofisrael.com/who-says-omicron-found-in-89-countries-cases-doubling-every-few-days/) e malgrado questo ancora non si sa se provochi un decorso clinico grave oppure no. Che sarebbe poi la cosa più importante da dirsi subito. Voci incontrollate dal Sud Africa suggeriscono che la malattia sia lieve e si affrettano ad attribuirne la scarsa gravità alla protezione da vaccino (https://www.washingtonpost.com/world/2021/12/17/covid-omicron-south-africa-vaccinations/), non fosse che laggiù è vaccinato a fatica un terzo della popolazione (ma certo il primo isolamento della variante è avvenuto in due vaccinati). Difficile dunque almeno provvisoriamente non concludere che la preoccupazione maggiore destata dalla Omicron sia al momento la sua apparente capacità di "attraversare" le protezioni vaccinali come nemmeno esistessero (https://www.eurosurveillance.org/content/10.2807/1560-7917.ES.2021.26.50.2101146), questione peraltro di scarsa rilevanza se si confermasse che il quadro clinico è molto più mite e benigno. Ovvio che poi ognuno gioca il suo ruolo e vede le cose dal suo punto di vista, e dunque c'è chi già progetta il nuovo vaccino "a prescindere" (https://www.adnkronos.com/variante-omicron-pfizer-nuovo-vaccino-a-marzo-se-necessario_4IeqLG6fIRqSHJy6Wzbx98), così il rischio vero è che ancora una volta di clinica e di cure sentiremo e soprattutto potremo parlare davvero poco.
La nuova variante è già in 89 paesi e i contagi raddoppiano ogni 1,5-3 giorni (https://www.timesofisrael.com/who-says-omicron-found-in-89-countries-cases-doubling-every-few-days/) e malgrado questo ancora non si sa se provochi un decorso clinico grave oppure no. Che sarebbe poi la cosa più importante da dirsi subito. Voci incontrollate dal Sud Africa suggeriscono che la malattia sia lieve e si affrettano ad attribuirne la scarsa gravità alla protezione da vaccino (https://www.washingtonpost.com/world/2021/12/17/covid-omicron-south-africa-vaccinations/), non fosse che laggiù è vaccinato a fatica un terzo della popolazione (ma certo il primo isolamento della variante è avvenuto in due vaccinati). Difficile dunque almeno provvisoriamente non concludere che la preoccupazione maggiore destata dalla Omicron sia al momento la sua apparente capacità di "attraversare" le protezioni vaccinali come nemmeno esistessero (https://www.eurosurveillance.org/content/10.2807/1560-7917.ES.2021.26.50.2101146), questione peraltro di scarsa rilevanza se si confermasse che il quadro clinico è molto più mite e benigno. Ovvio che poi ognuno gioca il suo ruolo e vede le cose dal suo punto di vista, e dunque c'è chi già progetta il nuovo vaccino "a prescindere" (https://www.adnkronos.com/variante-omicron-pfizer-nuovo-vaccino-a-marzo-se-necessario_4IeqLG6fIRqSHJy6Wzbx98), così il rischio vero è che ancora una volta di clinica e di cure sentiremo e soprattutto potremo parlare davvero poco.
Forwarded from Martina Pastorelli
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🟢🟢 VACCINI COVID E BAMBINI: L’ALTRA STORIA
Vaccini Covid: ai bambini non servono per proteggersi da una malattia che sviluppano in forma asintomatica o lieve. C’è invece una sproporzione enorme tra rischi di eventi avversi e benefici negli adolescenti vaccinati.
Alberto Donzelli mostra #laltrastoria
#lachiesachecè
Vaccini Covid: ai bambini non servono per proteggersi da una malattia che sviluppano in forma asintomatica o lieve. C’è invece una sproporzione enorme tra rischi di eventi avversi e benefici negli adolescenti vaccinati.
Alberto Donzelli mostra #laltrastoria
#lachiesachecè