Marco Cosentino
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L'uomo perfetto è senza io
L'uomo ispirato è senza opera
L’uomo santo non lascia nome
(Chuang-tzu, IV secolo a.c.)
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CHI MEGLIO 🌺🌺🌺
di un debunker professionista come Snopes può suggerirci cosa ci sia di vero nella vicenda della principessa Bajrakitiyabha di Thailandia, in coma da dicembre? Le questioni sono tre: (i) se la principessa sia davvero in coma, (ii) se sia stata in precedenza vaccinata, (iii) se la famiglia reale thailandese voglia denunciare Pfizer. Snopes conferma la (i), senza tuttavia fornire alcuna spiegazione del quadro clinico, mentre non conferma e nemmeno smentisce la (ii) e la (iii). Il che permette di classificare la vicenda tra quelle "che stan sospese" in attesa di ulteriori elementi. Nel frattempo, una giovane donna è in coma apparentemente senza più alcuna speranza di ripresa, per ragioni che non è dato conoscere. E questa è comunque una tragedia.
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CONTESTO MANCANTE 🌺🌺🌺
La CMSi sul nuovo piano vaccinale: prima conoscere le evidenze, che fin qui non sono note, e poi discutere.
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Forwarded from Umanità e Ragione
Pubblichiamo volentieri il Docufilm di La Verità che, grazie a Martina Pastorelli, racconta un anno di verità taciute e da' voce anche ad una delle nostre battaglie, il referendum contro il Green Pass.

https://t.me/mpastorelli/1376
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L'articolo di Elisabetta Frezza oggi su La verità. L'aspetto più grottesco sono i professionisti della scuola che applaudono al progetto Scuola 4.0 inserito nel PNRR quando il cuore del progetto stesso è la graduale sostituzione dell'insegnamento umano con le intelligenze artificiali. Tutto perfettamente coerente con i nostri tempi.

Adalberto Gianuario.

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L'IGIENE DEL MONDO 🌺🌺🌺
Così i futuristi definivano la guerra, pochi anni prima che il primo conflitto mondiale devastasse l'Europa. Lo stesso devono pensare oggi coloro che alimentano conflitti e massacri con l'invio di armi "in nome della pace". Come giungere alla pace forse andrebbe chiesto alle popolazioni dei territori oggi martoriati, che da quasi un decennio convivono con la paura e la persecuzione. Nel frattempo, è stato chiesto ad alcuni nostri concittadini, che malgrado la propaganda martellante pare conservino un minimo di razionalità.
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DI BENE IN MEGLIO 🌺🌺🌺
E il meglio è nemico del bene.
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ORGOGLIO E PREGIUDIZI 🌺🌺🌺
Studio interessante per quanto complesso che mostra come gli orientamenti politici e le fonti selezionate influenzino l'interpretazione delle medesime informazioni in maniera molto differente indipendentemente dall'evidenza scientifica oggettiva. Non è semplice d'altra parte mettere in discussione i pilastri fondamentali su cui si regge la nostra visione del mondo, giusta o sbagliata che sia. E in fondo nella vita ci fidiamo più volentieri di chi ci sta simpatico rispetto a chi potrebbe apparire anche fondatamente più credibile. D'altra parte, se il mondo è quel che è ci dovrà ben essere un motivo.
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SPERAVO DE MORI' PRIMA 🌺🌺🌺
Stop alle macchine a benzina nel 2035. Case in classe E entro il 2030 e in classe D entro il 2033. Perché così in là nel tempo? Lo spiega bene Zerocalcare. E perché la rana si cuoce a fuoco lento. E quando arriverà il momento diranno che era già tutto deciso da tempo e mica vorremo ridiscutere adesso quel che è già deciso da anni? Il fatto è che il futuro prima o poi arriva, e pure in fretta. A meno che non si abbiano piani differenti. Ma a meno che non si sia Francesco Totti, converrebbe darsi da fare da subito, in un modo o nell'altro.
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DUE DECESSI 🌺🌺🌺
Su 3,000 persone trattate. Tanto basta - giustamente - per correre ai ripari indicando la necessità di esami e trattamenti farmacologici preventivi per onasemnogene abeparvove, un farmaco che sarebbe in grado di ridurre e talora bloccare del tutto la progressione dell'atrofia muscolare spinale, malattia che diversamente non lascia scampo. Il farmaco è degno di nota per tanti motivi:
* è, lui sì, un prominente esempio di terapia genica;
* è tra i farmaci più costosi al mondo, due milioni di dollari a ciclo;
* EMA gli ha assegnato per ora un'autorizzazione sotto condizione (CMA, dice qualcosa?);
* pare che alcuni dati delle sperimentazioni cliniche siano stati manipolati;
* il produttore si è inventato niente meno che una lotteria, proprio un'estrazione a sorte, per assegnare oltre un centinaio di dosi, considerando che - dato il prezzo preteso - non tutti i sistemi sanitari e i singoli individui se lo possono permettere.
Un bello spunto per tante riflessioni, insomma.
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Forwarded from CORVELVA
QUANTI DI VOI CONOSCONO IL DECRETO LEGISLATIVO n. 124/1998?

La demenza da politiche Covid19 ha portato con sé un allungamento biblico delle liste d’attesa per visite specialistiche o esami diagnostici e chiunque abbia un lieve problema si ritrova ad attendere mesi prima di venire curato.

Noi ci occupiamo di vaccini ma anche di salute in generale e soprattutto di diritti e visto che il tema è affine al nostro statuto, oggi vogliamo raccontarvi di una legge troppo spesso dimenticata.

La legge stabilisce il diritto del cittadino ad avere una visita medica o esame diagnostico in tempi certi (30 giorni per le visite specialistiche e 60 per gli esami diagnostici). Qualora la prestazione è indifferibile ed incompatibile con i tempi di attesa, il paziente può domandare che l’ospedale assicuri la prestazione medica in intramoenia senza pagare alcunché oltre (eventualmente) al ticket, oppure ci si potrà recare dal medico privato e poi chiedere il rimborso all’azienda sanitaria locale. Addirittura di fronte alla semplice ed educata pretesa di avere la visita specialistica o esame diagnostico in tempi previsti dalla legge, appunto il decreto legislativo n. 124/1998, la struttura sanitaria si adopera spesso e miracolosamente a rimediare un posto entro pochi giorni.

Nei prossimi giorni scriveremo un articolo più completo a riguardo e lo facciamo sia per aiutarvi a garantire un vostro diritto e anche in virtù del fatto che con i nostri figli le ASL sono particolarmente celeri nell’adempiere alla Legge 119/2017 e noi cercheremo di aiutarle ad adempiere a quest’altra disposizione.

Corvelva Staff

P.S. Lo diciamo anche a tutti coloro che attualmente hanno un problema di salute legati ai vaccini Covid19 e non; se vi serve una visita pretendetela entro tempi certi, è un vostro diritto!

https://www.gazzettaufficiale.it/atto/serie_generale/caricaDettaglioAtto/originario?atto.dataPubblicazioneGazzetta=1998-04-30&atto.codiceRedazionale=098G0180&elenco30giorni=false
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Forwarded from Marco Cosentino
C'E' DEL METODO IN QUESTA FOLLIA 🌺🌺🌺
L'imbecillità delle classifiche. Il fascino della semplificazione di una complessità che sappiamo razionalmente irriducibile. Eppure come bambini affascinati dall'illusionista compulsiamo curiosi le graduatorie. Ogni anno ci ammorbano con scuole e università, ora saltan fuori pure gli ospedali. Eppurealmeno di questi tempi una graduatoria servirebbe: quella del covid! In quali ospedali si cura meglio il covid? Dove si entra per poi uscirne guariti? Perchè è alquanto ovvio che un ospedale non valga l'altro, che non ti curino ovunque allo stesso modo, per motivi oggettivi (disponibilità di farmaci e respiratori) e soggettivi (competenza e esperienza di medici e sanitari). E quanto sarebbe utile conoscere le analogie e le differenze? Quali le cure più efficaci? Quali le più sicure? Perchè non esistono solo i vaccini e anche i vaccinati finiscono in ospedale. Insomma, un tema nell'interesse di tutti e che per paradosso pare non interessi a nessuno.
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Forwarded from Francesca Quibla
Per giustificare il criminale stop alle auto a benzina e diesel dal 2035, dalle pagine di "Domani", il quotidiano edito da Carlo De Benedetti, il "costituzionalista" Andrea Morrone ci ricorda della modifica costituzionale che, nel 2022, ha inserito la pelosa e ambigua "protezione dell'ambiente" tra i suoi principi fondamentali.

Che dire... Dove non arrivano WEF, FMI, NATO e UE, ci pensano le "quinte colonne" a favorire la nostra disfatta!
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Forwarded from Fiore, canale pubblico.
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⚠️ DURANTE LA DICHIARATA PANDEMIA SI FALSIFICAVANO LE CAUSE DI MORTE PER FAR INNALZARE IL NUMERO DEI DECESSI COVID.
OGGI LA TENDENZA È QUELLA DI MENTIRE SUI CERTIFICATI DI MORTE PER LIMITARE LE CAUSE RICONDUCIBILI AGLI EFFETTI COLLATERALI DA "VACCINO".

Il servizio di Raffaella Regoli per Fuori dal Coro, con le interviste e le testimonianze shock.
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LA SPIKE 🌺🌺🌺
Lo studio su Circulation commentato dal BMJ e da Nature. E' evidente che si tratti di un'evidenza estremamente solida a conferma del ruolo della Spike nei danni post-vaccino.
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NO BORDER? 🌺🌺🌺
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LETTERA DI UN LETTORE AL FATTO QUOTIDIANO 🌺🌺🌺
(mio commento a margine: ci sono paesi in cui l'università è gratuita e peraltro da noi la Costituzione niente meno sancisce il diritto allo studio con sovvenzioni per "i capaci e meritevoli", previsione tra le più disattese in assoluto, poi ognuno la pensi come vuole ma che almeno eviti l'autolesionismo: perché le persone che stan bene fanno stare bene tutti)

Spettabile Redazione, non so se mi leggerete mai né se vale a qualcosa scrivervi, ma il vostro mi sembra l’unico giornale con una posizione onesta sul tema del Reddito di cittadinanza. La mia storia col Rdc è particolare, ma poco melodrammatica: non ho bocche da sfamare, a parte la mia, e non chiedo un posto in miniera perché tornare a casa con mani e schiena spaccate è “proletariamente poetico”. Ho 35 anni e tra 13 esami potrei essere medico. Sì, sono “grande”, ma non mi pare che la legge impedisca di fare l’università alla mia età: gli ultimi 10 esami li ho dati grazie al Rdc. Non mi piace fare la vittima, per cui vi risparmio tutta la solfa biografica – papà morto, mamma malata psichiatrica, una relazione naufragata… – e gli anni di lavoro nero, sottopagato, che mi hanno fatto lasciare indietro gli studi. Ma il Rdc ha ribaltato le cose: non più lasciare l’università per il lavoro, ma lasciare il lavoro sottopagato e in nero per studiare. Avere la possibilità di essere studente finalmente a tempo pieno, senza dover chiedere niente a nessuno, vivendo del mio poco senza lamentarmi. Mantenermi una casetta da 340 euro al mese e pagarmi le tasse universitarie con meno ansie.
Io m’ero illuso, prendendo il Reddito di cittadinanza, che le cose stessero finalmente andando come avrebbero dovuto: la comunità avrebbe dato a me un sostegno e io avrei restituito alla comunità il mio essere un bravo medico. Adesso mi ritrovo a sentirmi come a 20 anni: nauseato e schifato da questo Paese e dal suo governo, e pure dal suo elettorato piccolo-borghese che osa chiamarmi fannullone e drogato, mentre io sto facendo fatica sui miei appunti di Cardiologia. Noi oggi stiamo andando oltre l’idea che, per un povero, finire l’università è un capriccio o un lusso. C’è un salto di qualità nel linguaggio, col quale le solite idee padronali e regressive vengono espresse: i “bamboccioni” di Padoa-Schioppa, i “choosy” della Fornero, gli “sfigati” di Martone… Ma ora è anche peggio, perché i politici te lo dicono in faccia, senza eufemismi: sì, il padrone comanda e il servo obbedisce. Vuoi diritti? Fatti padrone! Servire le pizze anche da laureato è giusto, perché il sacrificio è bello. Che questo sacrificio non ti porti da nessuna parte, pazienza. Lo hanno fatto i tuoi nonni, lo fai anche tu. E la fretta, la fretta con cui si sono avventati sul Rdc, senza imbastire alcuna alternativa. A dire: intanto il sussidio lo perdi, parassita. I crampi della fame ti faranno venire voglia di lavorare. Se questo non è regresso, se non è inciviltà, cos’è esattamente? È giusto, accettabile, possibile che, a 13 esami dalla laurea in Medicina, debba farmi il problema di finire in mezzo alla strada o in un dormitorio per barboni? Lasciare la mia casa, mettermi a bussare alle case dei parenti come un pezzente… o, forse, finire a fare il magazziniere in un supermercato o il cameriere? Nella speranza che in questo Paese in retromarcia possa trovare udienza e visibilità anche la storia di chi ha usato il Rdc come strumento di emancipazione.
Michele Di Mauro Lettore FQ 17 febbraio 2023
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IL GIUSTO PREZZO 🌺🌺🌺
Bell'analisi del BMJ sui prezzi dei farmaci che nulla hanno a che fare coi costi di ricerca e sviluppo e tanto meno di produzione. Ben documentata anche la ragione per cui l'industria punta sempre più su biotech e terapia genica, nel quadro normativo attuale sempre più lucrose, e il fatto che l'innovazione ormai non riesce più a fornire benefici clinici apprezzabili.
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