COMEDOCHISCIOTTE 🌺🌺🌺
Riprende con un bel commento lo studio di IppocrateOrg che documenta la cura tempestiva di quasi 400 persone con covid nella fase più drammatica della pandemia tra fine 2020 e inizio 2021. Grazie a Valentina Bennati per l'approfondimento.
Riprende con un bel commento lo studio di IppocrateOrg che documenta la cura tempestiva di quasi 400 persone con covid nella fase più drammatica della pandemia tra fine 2020 e inizio 2021. Grazie a Valentina Bennati per l'approfondimento.
👍67👏9❤2
CONVERGENZE PARALLELE 🌺🌺🌺
Studio italiano, retrospettivo e osservazionale, in difesa del paracetamolo nel covid (segnalato nell'ambito di una nutrita rassegna a favore del paracetamolo medesimo), che così conclude: "I nostri risultati forniscono prove rassicuranti sull'uso e sul profilo di sicurezza del paracetamolo per il trattamento dei primi sintomi di COVID-19." I risultati tuttavia dicono altro (tabella): l'uso di paracetamolo non modifica gli esiti covid se impiegato precocemente, mentre tardivamente aumenta il rischio di ricovero/decesso. Ora, quest'ultima associazione è ragionevolmente spuria, ma per il resto lo studio non fornisce alcun indizio di efficacia, al di là di possibili effetti sintomatici peraltro non documentati. D'altra parte, anche i maggiori produttori italiani di paracetamolo lo difendono, analogamente argomentando che male non fa. Curiosamente, invece, per altri farmaci come l'aspirina sono sempre indispensabili prove di efficacia. E giustamente, aggiungiamo.
Studio italiano, retrospettivo e osservazionale, in difesa del paracetamolo nel covid (segnalato nell'ambito di una nutrita rassegna a favore del paracetamolo medesimo), che così conclude: "I nostri risultati forniscono prove rassicuranti sull'uso e sul profilo di sicurezza del paracetamolo per il trattamento dei primi sintomi di COVID-19." I risultati tuttavia dicono altro (tabella): l'uso di paracetamolo non modifica gli esiti covid se impiegato precocemente, mentre tardivamente aumenta il rischio di ricovero/decesso. Ora, quest'ultima associazione è ragionevolmente spuria, ma per il resto lo studio non fornisce alcun indizio di efficacia, al di là di possibili effetti sintomatici peraltro non documentati. D'altra parte, anche i maggiori produttori italiani di paracetamolo lo difendono, analogamente argomentando che male non fa. Curiosamente, invece, per altri farmaci come l'aspirina sono sempre indispensabili prove di efficacia. E giustamente, aggiungiamo.
👍61👏8🔥4🤮4
BALLO IN FA# MINORE 🌺🌺🌺
Sono io la morte e porto corona, / Io Son di tutti voi signora e padrona / E così sono crudele, così forte sono e dura / Che non mi fermeranno le tue mura.
C'è quella del bimbo in culla, detta SIDS (sudden infant death syndrome) che non si sa da cosa sia causata ma che comunque non deve MAI essere associata ai vaccini (Guida alla valutazione delle reazioni avverse osservabili dopo vaccinazione, pag. 68). E c'è quella dell'adulto, o aritmica, detta SADS (sudden adult/arrhythmic death syndrome), anche questa da cause ignote e che per il momento ancora nessuno associa ai vaccini (ma nemmeno ancora nessuno vieta questa associazione, vediamo fino a quando).
Sono io la morte e porto corona, / Io Son di tutti voi signora e padrona / E così sono crudele, così forte sono e dura / Che non mi fermeranno le tue mura.
C'è quella del bimbo in culla, detta SIDS (sudden infant death syndrome) che non si sa da cosa sia causata ma che comunque non deve MAI essere associata ai vaccini (Guida alla valutazione delle reazioni avverse osservabili dopo vaccinazione, pag. 68). E c'è quella dell'adulto, o aritmica, detta SADS (sudden adult/arrhythmic death syndrome), anche questa da cause ignote e che per il momento ancora nessuno associa ai vaccini (ma nemmeno ancora nessuno vieta questa associazione, vediamo fino a quando).
😢57👍35👏9🤮6
SANGUE E RNA 🌺🌺🌺
Di oggi la notizia che EMA raccomanda l'inclusione, tra i possibili effetti avversi dei vaccini covid a RNA, di sanguinamenti mestruali, che potrebbero essere tanto abbondanti e prolungati da interferire significativamente con la qualità di vita, anche se sarebbero non gravi e temporanei "in gran parte dei casi". Secondo Reuters, Moderna avrebbe dichiarato che già lo sapeva mentre Pfizer ancora non avrebbe commentato. Per la serie "lo avevano detto", ricordiamo tra le tante una pubblicazione a caso (la nostra dello scorso 9 marzo) nella quale si descrivevano irregolarità mestruali nel 50-60% delle donne in età fertile, più frequenti dopo la seconda dose e che si risolvono entro due mesi solo nella metà dei casi. Converrebbe inoltre esaminare quel che accade in peri/post-menopausa nonché verificare - in età fertile - che accada all'ovulazione. Di sfuggita, già ci dicemmo che la proteina Spike ha accertata attività simil-estradiolo, le cui implicazioni potrebbero essere alquanto ampie.
Di oggi la notizia che EMA raccomanda l'inclusione, tra i possibili effetti avversi dei vaccini covid a RNA, di sanguinamenti mestruali, che potrebbero essere tanto abbondanti e prolungati da interferire significativamente con la qualità di vita, anche se sarebbero non gravi e temporanei "in gran parte dei casi". Secondo Reuters, Moderna avrebbe dichiarato che già lo sapeva mentre Pfizer ancora non avrebbe commentato. Per la serie "lo avevano detto", ricordiamo tra le tante una pubblicazione a caso (la nostra dello scorso 9 marzo) nella quale si descrivevano irregolarità mestruali nel 50-60% delle donne in età fertile, più frequenti dopo la seconda dose e che si risolvono entro due mesi solo nella metà dei casi. Converrebbe inoltre esaminare quel che accade in peri/post-menopausa nonché verificare - in età fertile - che accada all'ovulazione. Di sfuggita, già ci dicemmo che la proteina Spike ha accertata attività simil-estradiolo, le cui implicazioni potrebbero essere alquanto ampie.
👍118👏14🤬10❤9🔥4😱2👎1🥰1😁1
IL FANTASY AL POTERE 🌺🌺🌺
Ammetto il mio apprezzamento per fantascienza e fantasy, specie le produzioni Marvel dai cui fumetti da ragazzino venivo "rapito", ma proprio per questo mi rendo anche conto della loro capacità di "penetrazione mentale" e di distorsione degli automatismi di percezione della realtà quotidiana da parte di ognuno di noi, anche grazie allo straordinario progresso degli effetti speciali (penso c'entrino tra l'altro i neuroni a specchio, ma questo è un altro discorso). Difficile dunque che sia un caso che da un lato le forze armate USA si affidino alla fascinazione di mostri da videogioco e dall'altro le nuove varianti virali siano battezzate come personaggi di Harry Potter. Contro tecniche comunicative che paiono ispirarsi al neuromarketing qualsiasi risposta razionale è perdente in partenza.
Ammetto il mio apprezzamento per fantascienza e fantasy, specie le produzioni Marvel dai cui fumetti da ragazzino venivo "rapito", ma proprio per questo mi rendo anche conto della loro capacità di "penetrazione mentale" e di distorsione degli automatismi di percezione della realtà quotidiana da parte di ognuno di noi, anche grazie allo straordinario progresso degli effetti speciali (penso c'entrino tra l'altro i neuroni a specchio, ma questo è un altro discorso). Difficile dunque che sia un caso che da un lato le forze armate USA si affidino alla fascinazione di mostri da videogioco e dall'altro le nuove varianti virali siano battezzate come personaggi di Harry Potter. Contro tecniche comunicative che paiono ispirarsi al neuromarketing qualsiasi risposta razionale è perdente in partenza.
👍69🤮5🤔3😱1
IL MODO SBAGLIATO 🌺🌺🌺
"I medici hanno una tolleranza molto più alta nei confronti degli effetti collaterali dei vaccini covid perché c'è stata la sensazione che se non fai il vaccino, muori. Ovviamente, questo è assolutamente il modo sbagliato di pensare alla questione"
Christine Stabell Benn, University of Southern Denmark
https://www.bmj.com/content/379/bmj.o2527
https://portal.findresearcher.sdu.dk/en/persons/cbenn
"I medici hanno una tolleranza molto più alta nei confronti degli effetti collaterali dei vaccini covid perché c'è stata la sensazione che se non fai il vaccino, muori. Ovviamente, questo è assolutamente il modo sbagliato di pensare alla questione"
Christine Stabell Benn, University of Southern Denmark
https://www.bmj.com/content/379/bmj.o2527
https://portal.findresearcher.sdu.dk/en/persons/cbenn
👍71👏13👎2😢2
SE LO VEDO, LO RICONOSCO 🌺🌺🌺
"La maggior parte dei medici non è addestrata, né si concentra sul riconoscimento degli effetti collaterali, soprattutto perché i vaccini sono generalmente considerati abbastanza sicuri. È importante che ai medici venga detto a cosa prestare attenzione"
Dick Bijl, ISDB
https://www.bmj.com/content/379/bmj.o2527
https://www.isdbweb.org/what-is-isdb/committee
"La maggior parte dei medici non è addestrata, né si concentra sul riconoscimento degli effetti collaterali, soprattutto perché i vaccini sono generalmente considerati abbastanza sicuri. È importante che ai medici venga detto a cosa prestare attenzione"
Dick Bijl, ISDB
https://www.bmj.com/content/379/bmj.o2527
https://www.isdbweb.org/what-is-isdb/committee
👍83👏24❤2
LE COSE COME STANNO 🌺🌺🌺
E' chiaro da sempre che chi si vaccina lo fa per se stesso, dato che i vaccini covid in circolazione da noi (e forse anche tutti gli altri) non hanno effetti di rilievo sulla circolazione del virus. Chi dice il contrario, dice cose false (per ignoranza o mala fede).
Il pass sanitario è odioso, dittatoriale, inaccettabile in quanto viola qualche decina di diritti umani, civili e sociali. Ma va anche detto che fondarlo sui vaccini lo ha reso uno strumento di propagazione del contagio, garantendo ai vaccinati, forse soggettivamente protetti ma certo contagiosi quanto i non vaccinati, di potersi sottrarre a controlli certo imperfetti (ma che dovremmo allora dire dei vaccini?) ma piuttosto che niente meglio piuttosto.
Qualsiasi norma sui pass, peraltro imposta con odiosi ricatti a partire da quello lavorativo e - specie per i giovani - dell'emarginazione sociale, non solo era dunque fondata su false premesse (la non contagiosità, la prevenzione della circolazione virale, la sicurezza sociale), bensì ha legalizzato uno strumento il cui ruolo nella diffusione dei contagi è non solo plausibile bensì possibile e anzi probabile.
Ora, chi rimpiange norme del genere in nome della sicurezza sanitaria e della lotta alla pandemia, se è il primo che passa per strada o su un social possiamo tranquillamente dirci che ancora non ha capito nulla, se invece è persona con ruoli di rilievo magari istituzionali, l'ipotesi che ancora non abbia capito è quanto meno improbabile.
E' chiaro da sempre che chi si vaccina lo fa per se stesso, dato che i vaccini covid in circolazione da noi (e forse anche tutti gli altri) non hanno effetti di rilievo sulla circolazione del virus. Chi dice il contrario, dice cose false (per ignoranza o mala fede).
Il pass sanitario è odioso, dittatoriale, inaccettabile in quanto viola qualche decina di diritti umani, civili e sociali. Ma va anche detto che fondarlo sui vaccini lo ha reso uno strumento di propagazione del contagio, garantendo ai vaccinati, forse soggettivamente protetti ma certo contagiosi quanto i non vaccinati, di potersi sottrarre a controlli certo imperfetti (ma che dovremmo allora dire dei vaccini?) ma piuttosto che niente meglio piuttosto.
Qualsiasi norma sui pass, peraltro imposta con odiosi ricatti a partire da quello lavorativo e - specie per i giovani - dell'emarginazione sociale, non solo era dunque fondata su false premesse (la non contagiosità, la prevenzione della circolazione virale, la sicurezza sociale), bensì ha legalizzato uno strumento il cui ruolo nella diffusione dei contagi è non solo plausibile bensì possibile e anzi probabile.
Ora, chi rimpiange norme del genere in nome della sicurezza sanitaria e della lotta alla pandemia, se è il primo che passa per strada o su un social possiamo tranquillamente dirci che ancora non ha capito nulla, se invece è persona con ruoli di rilievo magari istituzionali, l'ipotesi che ancora non abbia capito è quanto meno improbabile.
👍210👏79😁1🤔1
L'AGENDA 🌺🌺🌺
A getto continuo i media di sistema alimentano la pubblica discussione con le esternazioni di alcuni volti, apparentemente selezionati sulla base della loro attitudine a sostenere una determinata narrazione ("ipse dixit"). Ora, questo è chiaro e facilmente neutralizzabile una volta identificato il meccanismo. Meno evidente, ma più subdola e dannosa, è la compulsione ad amplificare queste esternazioni sui social, anche e soprattutto grazie a coloro che le vorrebbero confutare o ridicolizzare. La narrazione mediatica in realtà prevale anche e soprattutto grazie alla sua capacitò di dettare i temi del discorso a chi la pensa diversamente, che in tal modo è costretto a occuparsene e a seguirli, pur con l'encomiabile intento di confutarli. Purtroppo, le affermazioni basate sul principio di autorità ("ipse dixit") poco si prestano all'argomentazione, e rincorrerle su quel terreno vuol dire più che altri accodarvisi. Meglio sarebbe proporre temi ritenuti importanti sulla base delle proprie priorità, o quanto meno confutare le affermazioni altrui nel merito e non attaccando i personaggi per quel che sono (fossero pure i peggiori del mondo). Al di là della discutibilità degli argomenti "ad personam", questi funzionano solo se si controlla la narrazione. Ove non si sia in posizione di controllo, si finisce per paradosso a rafforzare la posizione che si vorrebbe attaccare. Un po' quel che accade per certi versi con le smentite, che sono notizie date due volte. Oppure come recita il detto popolare: "La m*, chiù l'arvuddichi e chiù puzza". Pensiamoci, quando stiamo per condividere un post che riporta affermazioni che non condividiamo, sia pure con l'intento di evidenziarne l'assurdità.
A getto continuo i media di sistema alimentano la pubblica discussione con le esternazioni di alcuni volti, apparentemente selezionati sulla base della loro attitudine a sostenere una determinata narrazione ("ipse dixit"). Ora, questo è chiaro e facilmente neutralizzabile una volta identificato il meccanismo. Meno evidente, ma più subdola e dannosa, è la compulsione ad amplificare queste esternazioni sui social, anche e soprattutto grazie a coloro che le vorrebbero confutare o ridicolizzare. La narrazione mediatica in realtà prevale anche e soprattutto grazie alla sua capacitò di dettare i temi del discorso a chi la pensa diversamente, che in tal modo è costretto a occuparsene e a seguirli, pur con l'encomiabile intento di confutarli. Purtroppo, le affermazioni basate sul principio di autorità ("ipse dixit") poco si prestano all'argomentazione, e rincorrerle su quel terreno vuol dire più che altri accodarvisi. Meglio sarebbe proporre temi ritenuti importanti sulla base delle proprie priorità, o quanto meno confutare le affermazioni altrui nel merito e non attaccando i personaggi per quel che sono (fossero pure i peggiori del mondo). Al di là della discutibilità degli argomenti "ad personam", questi funzionano solo se si controlla la narrazione. Ove non si sia in posizione di controllo, si finisce per paradosso a rafforzare la posizione che si vorrebbe attaccare. Un po' quel che accade per certi versi con le smentite, che sono notizie date due volte. Oppure come recita il detto popolare: "La m*, chiù l'arvuddichi e chiù puzza". Pensiamoci, quando stiamo per condividere un post che riporta affermazioni che non condividiamo, sia pure con l'intento di evidenziarne l'assurdità.
👍104👏17❤4🔥1
EGOISTE! 🌺🌺🌺
Dicesi "egoismo" un "atteggiamento di chi si preoccupa unicamente di sé stesso, del proprio benessere e della propria utilità". Ora, con ogni evidenza chi ha scelto di vaccinarsi contro il covid (scelto di, no costretto a...) era preoccupato del proprio benessere e dei rischi che poteva correre a causa del covid, anche data la natura del tutto anomala di un virus la cui origine rimane controversa e il cui comportamento mantiene una imprevedibilità senza precedenti. Altrettanto, chi ha scelto di non vaccinarsi (e qui di sicuro scelto, contro qualsiasi costrizione imposta...) era preoccupato del proprio benessere e dei rischi rappresentati da vaccini poco sperimentati, con efficacia limitata nell'intensità e nel tempo e con profili di sicurezza ancora oggi oggetto di discussioni di cui non si vede la conclusione. Il sospetto tuttavia è che il comportamento più egoista sia stato (e sia) quello di chi ha imposto i vaccini con pressioni improprie quando non con ricatti illegittimi e vergognosi, e comunque contro ogni evidenza come dimostra la ragione sottesa all'obbligo esplicito per categorie, "per ridurre la diffusione del contagio", ragione smentita dalle evidenze già allora disponibili. Rimane giusto da capire in questo caso in cosa consistano "benessere" e "utilità".
Dicesi "egoismo" un "atteggiamento di chi si preoccupa unicamente di sé stesso, del proprio benessere e della propria utilità". Ora, con ogni evidenza chi ha scelto di vaccinarsi contro il covid (scelto di, no costretto a...) era preoccupato del proprio benessere e dei rischi che poteva correre a causa del covid, anche data la natura del tutto anomala di un virus la cui origine rimane controversa e il cui comportamento mantiene una imprevedibilità senza precedenti. Altrettanto, chi ha scelto di non vaccinarsi (e qui di sicuro scelto, contro qualsiasi costrizione imposta...) era preoccupato del proprio benessere e dei rischi rappresentati da vaccini poco sperimentati, con efficacia limitata nell'intensità e nel tempo e con profili di sicurezza ancora oggi oggetto di discussioni di cui non si vede la conclusione. Il sospetto tuttavia è che il comportamento più egoista sia stato (e sia) quello di chi ha imposto i vaccini con pressioni improprie quando non con ricatti illegittimi e vergognosi, e comunque contro ogni evidenza come dimostra la ragione sottesa all'obbligo esplicito per categorie, "per ridurre la diffusione del contagio", ragione smentita dalle evidenze già allora disponibili. Rimane giusto da capire in questo caso in cosa consistano "benessere" e "utilità".
👏141❤29👍24
BASTA CHE CE STA 'O SOLE 🌺🌺🌺
Domani 2 novembre riprendono servizio i medici e i sanitari sospesi in quanto non vaccinati contro il covid. La decisione del governo Meloni divide i social tra chi festeggia e chi se ne rammarica arrivando a chiedere che coloro che non sono vaccinati, oppure anche che non hanno "aggiornato" i vaccini con richiami, booster e bivalenti vari, siano distinti dagli altri (con spillette, targhette, forse anche tatuaggi o simpatiche patch cucite sui camici...) poiché non hanno creduto nella scienza ("beati coloro ..."). Come ormai regolarmente accade tuttavia le discussioni social seguono la narrazione dominante anche quando vorrebbero discostarsene, e non colgono il punto: quale giudizio sottende la decisione governativa rispetto all'obbligo e alle sue ragioni? Era giusto obbligare, e allora medici e sanitari sono stati legittimamente sospesi? Oppure non lo era? E in tal caso costoro saranno risarciti? E come? Una chiara posizione aiuterebbe anche a risolvere preventivamente la questione dell'(anti)costituzionalità delgi obblighi. Basterebbe che il governo abrogasse le norme che li prevedevano e stabilisse la restituzione degli stipendi sospesi/negati con eventuale indennizzo ove dovuto. Altrimenti stiamo punto e daccapo. E attenzione alla subdola pericolosità della motivazione secondo cui mancano nelle strutture medici e sanitari e dunque che tornino a lavorare anche i sospesi. Perché la "soluzione cubana" è dietro l'angolo e peraltro molti ospedali già singolarmente ricorrono a manodopera qualificata straniera e di regola extra-europea, operando in tal modo una rischiosa "sostituzione professionale" che va a danno di tutti. Infine, coloro che oggi si stracciano le vesti per le norme anti-rave ci si augura abbiano fatto lo stesso quando i green pass tenevano le persone lontano dai luoghi di studio, lavoro e svago. O quando governi presieduti da uomini per molti "inviati dalla Provvidenza" sgomberavano manifestazioni pacifiche per le libertà e i diritti costituzionali con idranti ad alta pressione in un ottobre certo meno mite dell'attuale. Perché, appunto, non basta certo il pallido sole di questi giorni per far scordare la gelida malevolenza ispiratrice di norme che hanno incrinato le basi stesse della civile e democratica convivenza sociale e solidale nel nostro paese.
PS: la canzone "Simmo e Napule paisa'" (https://www.youtube.com/watch?v=Iqu7klI5QXs) risale al 1944 e parla del desiderio di lasciarsi la guerra alle spalle (https://it.wikipedia.org/wiki/Simmo_%27e_Napule_pais%C3%A0).
Domani 2 novembre riprendono servizio i medici e i sanitari sospesi in quanto non vaccinati contro il covid. La decisione del governo Meloni divide i social tra chi festeggia e chi se ne rammarica arrivando a chiedere che coloro che non sono vaccinati, oppure anche che non hanno "aggiornato" i vaccini con richiami, booster e bivalenti vari, siano distinti dagli altri (con spillette, targhette, forse anche tatuaggi o simpatiche patch cucite sui camici...) poiché non hanno creduto nella scienza ("beati coloro ..."). Come ormai regolarmente accade tuttavia le discussioni social seguono la narrazione dominante anche quando vorrebbero discostarsene, e non colgono il punto: quale giudizio sottende la decisione governativa rispetto all'obbligo e alle sue ragioni? Era giusto obbligare, e allora medici e sanitari sono stati legittimamente sospesi? Oppure non lo era? E in tal caso costoro saranno risarciti? E come? Una chiara posizione aiuterebbe anche a risolvere preventivamente la questione dell'(anti)costituzionalità delgi obblighi. Basterebbe che il governo abrogasse le norme che li prevedevano e stabilisse la restituzione degli stipendi sospesi/negati con eventuale indennizzo ove dovuto. Altrimenti stiamo punto e daccapo. E attenzione alla subdola pericolosità della motivazione secondo cui mancano nelle strutture medici e sanitari e dunque che tornino a lavorare anche i sospesi. Perché la "soluzione cubana" è dietro l'angolo e peraltro molti ospedali già singolarmente ricorrono a manodopera qualificata straniera e di regola extra-europea, operando in tal modo una rischiosa "sostituzione professionale" che va a danno di tutti. Infine, coloro che oggi si stracciano le vesti per le norme anti-rave ci si augura abbiano fatto lo stesso quando i green pass tenevano le persone lontano dai luoghi di studio, lavoro e svago. O quando governi presieduti da uomini per molti "inviati dalla Provvidenza" sgomberavano manifestazioni pacifiche per le libertà e i diritti costituzionali con idranti ad alta pressione in un ottobre certo meno mite dell'attuale. Perché, appunto, non basta certo il pallido sole di questi giorni per far scordare la gelida malevolenza ispiratrice di norme che hanno incrinato le basi stesse della civile e democratica convivenza sociale e solidale nel nostro paese.
PS: la canzone "Simmo e Napule paisa'" (https://www.youtube.com/watch?v=Iqu7klI5QXs) risale al 1944 e parla del desiderio di lasciarsi la guerra alle spalle (https://it.wikipedia.org/wiki/Simmo_%27e_Napule_pais%C3%A0).
👍115👏35❤19🔥3🥰1
BASTA CHE CE STA 'O SOLE 🌺🌺🌺
La canzone "Simmo e Napule paisa'" (https://www.youtube.com/watch?v=Iqu7klI5QXs) risale al 1944 e parla del desiderio di lasciarsi la guerra alle spalle (https://it.wikipedia.org/wiki/Simmo_%27e_Napule_pais%C3%A0).
La canzone "Simmo e Napule paisa'" (https://www.youtube.com/watch?v=Iqu7klI5QXs) risale al 1944 e parla del desiderio di lasciarsi la guerra alle spalle (https://it.wikipedia.org/wiki/Simmo_%27e_Napule_pais%C3%A0).
👍27🔥2
OPEN SCIENCE 🌺🌺🌺
E' comunque curioso che nell'era della "scienza aperta" i comuni cittadini che esprimono loro opinioni e formulano domande siano redarguiti con severità da un manipolo di "esperti" che godono di rapporti privilegiati con il sistema dei media e con la politica.
E' comunque curioso che nell'era della "scienza aperta" i comuni cittadini che esprimono loro opinioni e formulano domande siano redarguiti con severità da un manipolo di "esperti" che godono di rapporti privilegiati con il sistema dei media e con la politica.
👏159👍27😢2🥰1
LA SCIENZA E' INCERTA 🌺🌺🌺
E lo è molto più di quanto si sia pensato fino ad ora. Quasi 170 autori per uno studio probabilmente destinato a influenzare profondamente la riflessione sulla ricerca scientifica negli anni a venire. Lo stesso set di dati proposto a oltre 70 diversi gruppi di ricerca ha generato oltre 1.000 diversi modelli di analisi ma soprattutto risultati e conclusioni di segno totalmente opposto, con differenze enormi che i test statistici adottati e le procedure di analisi utilizzate spegano in parte minima. Concludono tra l'altro gli autori: "Come ricercatori, abbiamo la responsabilità di descrivere e spiegare accuratamente il mondo così com'è, ma anche di comunicare l'incertezza associata alle nostre pretese di conoscenza."
Lo studio: https://www.pnas.org/doi/10.1073/pnas.2203150119
Schermata 2022-11-02 alle 19.43.37.png
E lo è molto più di quanto si sia pensato fino ad ora. Quasi 170 autori per uno studio probabilmente destinato a influenzare profondamente la riflessione sulla ricerca scientifica negli anni a venire. Lo stesso set di dati proposto a oltre 70 diversi gruppi di ricerca ha generato oltre 1.000 diversi modelli di analisi ma soprattutto risultati e conclusioni di segno totalmente opposto, con differenze enormi che i test statistici adottati e le procedure di analisi utilizzate spegano in parte minima. Concludono tra l'altro gli autori: "Come ricercatori, abbiamo la responsabilità di descrivere e spiegare accuratamente il mondo così com'è, ma anche di comunicare l'incertezza associata alle nostre pretese di conoscenza."
Lo studio: https://www.pnas.org/doi/10.1073/pnas.2203150119
Schermata 2022-11-02 alle 19.43.37.png
👍89👏26❤6🔥4👎1😁1
DER ANSCHLUSS 🌺🌺🌺
(L'annessione)
Mi viene segnalato un editoriale che si scaglia con livore contro il recente paginone che La Verità di Belpietro ha dedicato allo studio di Diani, Donzelli e Serravalle che documenta l'importanza dell'immunità naturale contro SARS-CoV-2 (https://www.mdpi.com/2077-0383/11/21/6272). Qui di seguito., il commento a due tra le tante perle che costellano il testo.
1) Lo studio di Diani et al. sarebbe pubblicato su una rivista "predatoria" non indicizzata su PubMed. FALSO: la rivista è indicizzata su PubMed e sugli altri maggiori archivi scientifici internazionali (Scopus, Web of Science ecc.), e ha un fattore d'impatto (IF) pure ragguardevole che la colloca nel 25% delle riviste di medicina clinica più quotate al mondo (https://www.mdpi.com/journal/jcm/stats). Non che la cosa sia importante in sè, ma evidentemente lo è per certi per i quali "le dimensioni contano". E dunque a costoro si può solo raccomandare, come diceva il grande Totò: "Si informi!";
2) I dati di positività al SARS-CoV-2 riportati nei bollettini ISS non sarebbero attendibili. Il che è VERO, solo che tutto andava bene fino a che lo si diceva considerando che il ricatto del Green Pass costringeva e tamponarsi per lavorare i soli non vaccinati, finendo quindi per sottostimare ampiamente le positivitò dei vaccinati - che ovviamente non si tamponavano né si tamponano per non essere quarantenati, col che mettendosi a rischio di diventare più o meno inconsapevoli "untori". Ora che il Green Pass non c'è più sarebbero i non vaccinati a non auto-denunciarsi, secondo questo signore, e non si capisce bene perchè (secondo lui perchè "non si fidano dello stato", e ci potrebbe pure stare ;-) ). Bene comunque che dopo tanto tempo qualche sospetto stia nascendo.
Questa seconda perla mi ha portato a riaprire dopo tanto tempo il bollettino ISS (https://www.epicentro.iss.it/coronavirus/sars-cov-2-sorveglianza-dati), malgrado i numeri non mi appassionino (da tempo scrivo che per tanti motivi nessuno di quei numeri è davvero solido e affidabile...), e così - a parte la tabella a pagina 27 così come la figura 24 che dan ragione a Belpietro, ovvero i non vaccinati si contagiano tanto quanto e per alcune fasce di età pure meno dei vaccinati - si scopre che secondo ISS almeno il 40% degli italiani si è contagiato (tabella 2, dato sicuramente sottostimato per quanto dicevamo sopra). Ma. Ma solo poco più del 10% risulta non vaccinato (ad esempio tabella a pag. 23). Ora, dove sta quel 40-10=30% (almeno) di guariti? Ovviamente tra i vaccinati, per scelta o per forza che siano. Col che annettendo ai vaccini quel poco (o quel tanto) di protezione conferita dalla guarigione.
Sarà forse per questo che uno studio italiano sull'immunità naturale al SARS-CoV-2 inquieta così tanto?
(L'annessione)
Mi viene segnalato un editoriale che si scaglia con livore contro il recente paginone che La Verità di Belpietro ha dedicato allo studio di Diani, Donzelli e Serravalle che documenta l'importanza dell'immunità naturale contro SARS-CoV-2 (https://www.mdpi.com/2077-0383/11/21/6272). Qui di seguito., il commento a due tra le tante perle che costellano il testo.
1) Lo studio di Diani et al. sarebbe pubblicato su una rivista "predatoria" non indicizzata su PubMed. FALSO: la rivista è indicizzata su PubMed e sugli altri maggiori archivi scientifici internazionali (Scopus, Web of Science ecc.), e ha un fattore d'impatto (IF) pure ragguardevole che la colloca nel 25% delle riviste di medicina clinica più quotate al mondo (https://www.mdpi.com/journal/jcm/stats). Non che la cosa sia importante in sè, ma evidentemente lo è per certi per i quali "le dimensioni contano". E dunque a costoro si può solo raccomandare, come diceva il grande Totò: "Si informi!";
2) I dati di positività al SARS-CoV-2 riportati nei bollettini ISS non sarebbero attendibili. Il che è VERO, solo che tutto andava bene fino a che lo si diceva considerando che il ricatto del Green Pass costringeva e tamponarsi per lavorare i soli non vaccinati, finendo quindi per sottostimare ampiamente le positivitò dei vaccinati - che ovviamente non si tamponavano né si tamponano per non essere quarantenati, col che mettendosi a rischio di diventare più o meno inconsapevoli "untori". Ora che il Green Pass non c'è più sarebbero i non vaccinati a non auto-denunciarsi, secondo questo signore, e non si capisce bene perchè (secondo lui perchè "non si fidano dello stato", e ci potrebbe pure stare ;-) ). Bene comunque che dopo tanto tempo qualche sospetto stia nascendo.
Questa seconda perla mi ha portato a riaprire dopo tanto tempo il bollettino ISS (https://www.epicentro.iss.it/coronavirus/sars-cov-2-sorveglianza-dati), malgrado i numeri non mi appassionino (da tempo scrivo che per tanti motivi nessuno di quei numeri è davvero solido e affidabile...), e così - a parte la tabella a pagina 27 così come la figura 24 che dan ragione a Belpietro, ovvero i non vaccinati si contagiano tanto quanto e per alcune fasce di età pure meno dei vaccinati - si scopre che secondo ISS almeno il 40% degli italiani si è contagiato (tabella 2, dato sicuramente sottostimato per quanto dicevamo sopra). Ma. Ma solo poco più del 10% risulta non vaccinato (ad esempio tabella a pag. 23). Ora, dove sta quel 40-10=30% (almeno) di guariti? Ovviamente tra i vaccinati, per scelta o per forza che siano. Col che annettendo ai vaccini quel poco (o quel tanto) di protezione conferita dalla guarigione.
Sarà forse per questo che uno studio italiano sull'immunità naturale al SARS-CoV-2 inquieta così tanto?
👍100👏29😁2