2\#Ucraina Fronte di Kupyansk: Russi stanno consolidando l'ampia zona grigia ad est e sud di Pischane ed attaccano verso ovest. Ampliata grey nella periferia nord di Kupyansk per infiltrazioni da Holubivka
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3\#Ucraina Fronte di Lyman: Presenza ucraina nella zona centro-Nord di Yampil. Ridotto controllo russo
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#Etiopia #Sudan #UAE
Ho provato a rappresentare le nuove linee logistiche di rifornimento dell’RSF da parte degli UAE, a seguito della guerra in Iran. Va riconosciuto il lavoro immenso di @AfriMEOSINT
e @HRL_YaleSPH
sull’argomento, che qui cerco di sintetizzare graficamente in una mappa.
Come accennato, le limitazioni al traffico aereo legate alla guerra in Iran hanno costretto gli UAE a ridisegnare le linee di rifornimento verso le aree del Sudan controllate dall’RSF. Questo è dovuto soprattutto alla drastica riduzione della rotta “nord” verso la Libia (anche in relazione a una “ristrutturazione” in corso della base di Al Kufra), precedentemente utilizzata.
Le nuove direttrici sono inoltre legate al coinvolgimento diretto dell’Etiopia nel supporto all’RSF, ormai evidente nell’evoluzione delle rotte logistiche. Partiamo da quelle aeree.
Come si osserva, i voli partono dagli aeroporti degli UAE direttamente verso quelli etiopi, oppure indirettamente, transitando per aeroporti in Kenya o nella Repubblica Centrafricana. Da qui proseguono verso il Ciad, alimentando il fronte nord-occidentale, oppure verso l’Etiopia, sostenendo il fronte sud-orientale.
Il collegamento tra N’Djamena e Addis Abeba, inoltre, non ha solo una funzione logistica, ma si configura come una vera e propria direttrice militare, idonea anche al trasferimento di personale e capacità tra i due fronti.
Ho provato a rappresentare le nuove linee logistiche di rifornimento dell’RSF da parte degli UAE, a seguito della guerra in Iran. Va riconosciuto il lavoro immenso di @AfriMEOSINT
e @HRL_YaleSPH
sull’argomento, che qui cerco di sintetizzare graficamente in una mappa.
Come accennato, le limitazioni al traffico aereo legate alla guerra in Iran hanno costretto gli UAE a ridisegnare le linee di rifornimento verso le aree del Sudan controllate dall’RSF. Questo è dovuto soprattutto alla drastica riduzione della rotta “nord” verso la Libia (anche in relazione a una “ristrutturazione” in corso della base di Al Kufra), precedentemente utilizzata.
Le nuove direttrici sono inoltre legate al coinvolgimento diretto dell’Etiopia nel supporto all’RSF, ormai evidente nell’evoluzione delle rotte logistiche. Partiamo da quelle aeree.
Come si osserva, i voli partono dagli aeroporti degli UAE direttamente verso quelli etiopi, oppure indirettamente, transitando per aeroporti in Kenya o nella Repubblica Centrafricana. Da qui proseguono verso il Ciad, alimentando il fronte nord-occidentale, oppure verso l’Etiopia, sostenendo il fronte sud-orientale.
Il collegamento tra N’Djamena e Addis Abeba, inoltre, non ha solo una funzione logistica, ma si configura come una vera e propria direttrice militare, idonea anche al trasferimento di personale e capacità tra i due fronti.
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3\#Etiopia #Sudan #UAE La rotta terrestre è alimentata sia via mare, tramite il porto di Berbera, sia via aerea dagli aeroporti etiopi, con convergenza sulla base ENDF di Asosa. Quest’ultima svolge un ruolo di hub logistico a supporto dell’RSF (e dell’SPLM-N, milizia alleata nella zona), contribuendo al sostegno del fronte del Nilo Blu
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4\#Etiopia #Sudan #UAE Il cambiamento delle linee logistiche ha permesso all’RSF non solo di diversificare le catene di rifornimento verso la tradizionale area di controllo al confine con il Ciad, ma anche di rafforzare il sostegno al fronte meridionale e di spostare risorse e personale tra i due fronti in base alle esigenze operative.
In questo contesto emerge il ruolo dell’Etiopia come attore principale, affiancato da ruoli più marginali di Somaliland, Kenya e Repubblica Centrafricana, oltre a quello già noto del Ciad, che insieme alla Libia risulta allineato alle posizioni UAE/RSF.
In questo contesto emerge il ruolo dell’Etiopia come attore principale, affiancato da ruoli più marginali di Somaliland, Kenya e Repubblica Centrafricana, oltre a quello già noto del Ciad, che insieme alla Libia risulta allineato alle posizioni UAE/RSF.
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1\#ucraina Fronte di Pokrovsk: Direttrice infiltrazione russa evidenziata sulla diretrice di Shevchenko
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2\#ucraina Fronte di Kostijantynivka: profonda infiltrazione a Stephanivka fino alla periferia di Dovhka Balka. Ampliata zone d'infiltrazione anche nei campi a sud di Ilivka e nella periferia est di Kostijantinivka. Città è bombardata di continuo dai russi con airstrike, artiglieria e droni
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5\#ucraina Fronte di Sumy: Unità russi bombardate a Novodymitrivka: Ampliata zona d'infiltrazione ipotetica (Difficile dire da dove si sono infiltrate)
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1\#Ucraina Fronte di Kupyansk: Russi consolidano ancora zona a nord di Pischane. Ultimamente linee si sono molto accorciate in questa zona, il che spiega anche infiltrazioni profonde dei mesi scorsi
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2\#Ucraina Fronte di Karkhiv: Russi avanzano a Veterynarne, dove per non perdere le belle tradizioni che li sostanziano, commettono l'ennesimo crimine di guerra uccidendo a sangue freddo dei prigionieri ucraini.
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4\#Ucraina Fronte di Pokrovsk: airstrike ed artiglieria ucraina al centro di Rodynske, parte orientale della città può essere considerata in controllo russo
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#SouthSudan #Jonglei Truppe dell'SPLM-IO riconquistano città di Akobo, che avevano perso per offensiva esercito lo scorso mese.
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1\#Ucraina Fronte di Komar: Artiglieria ucraina su parte meridionale di Oleksandrohrad. Aumentato controllo russo
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2\#Ucraina Fronte di Sumy: Nelle ultime settimane russi hanno occupato una serie di villaggi essenzialmente vuoti lungo il confine di Sumy. Ampliato controllo e grey
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