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📰 | Metropolis Ultim'ora, #Redazione
Oggi è il compleanno del Vice Presidente INPS e Ministro della Pubblica Amministrazione BlueDragon_ITA.
Tutta la redazione ti fa tantissimi auguri ❤️❤️
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Forwarded from 🩵 𝕃𝕀𝔻𝕃'𝕤 ℂ𝕠𝕞𝕞𝕦𝕟𝕚𝕥𝕪 💛 (Lidlissacred #FreeGaza #FreeSudan)
Media is too big
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Avete presente quando sui libri di storia leggete di massacri e territori "conquistati"?
Ti raccontano i fatti, ma non ti fanno davvero capire cosa significhi vivere quell’orrore.
Oggi però è diverso, quegli stessi orrori li possiamo vedere con i nostri occhi.
Bastano i video sui social.
In Palestina, in Sudan e in molti altri luoghi del mondo, gli stessi orrori si stanno ripetendo davanti ai nostri occhi.
Torture.
Madri e bambini IMPICCATI sugli alberi.
Spari sulle folle.
Abusi sui minori.
Persone sepolte vive.
Tutto documentato. Tutto vero.
Video diffusi, immagini satellitari, testimonianze.
Scene talmente disumane da sembrare impossibili.
E invece accadono. Adesso.
E ciò che fa ancora più male è che la maggior parte di questi video sono diffusi dagli stessi carnefici, che ridono mentre distruggono quelle vite.
In Sudan, un’organizzazione chiamata Forze di Supporto Rapido, armata e finanziata da chi vuole solo saccheggiare le risorse del Paese, sta compiendo massacri che la storia ricorderà come una delle tragedie più oscure del nostro tempo.
E quando l’orrore arriva a questo livello, il silenzio diventa impossibile da giustificare.
Il silenzio non è neutrale, è una scelta, è complicità.
È ciò che permette ai massacri di continuare.
Per questo dobbiamo continuare a parlare, denunciare, far sapere.
Oggi non possiamo più dire “non lo sapevo”.
La voce salva. L’indifferenza no.
Approfondisci
Ti raccontano i fatti, ma non ti fanno davvero capire cosa significhi vivere quell’orrore.
Oggi però è diverso, quegli stessi orrori li possiamo vedere con i nostri occhi.
Bastano i video sui social.
In Palestina, in Sudan e in molti altri luoghi del mondo, gli stessi orrori si stanno ripetendo davanti ai nostri occhi.
Torture.
Madri e bambini IMPICCATI sugli alberi.
Spari sulle folle.
Abusi sui minori.
Persone sepolte vive.
Tutto documentato. Tutto vero.
Video diffusi, immagini satellitari, testimonianze.
Scene talmente disumane da sembrare impossibili.
E invece accadono. Adesso.
E ciò che fa ancora più male è che la maggior parte di questi video sono diffusi dagli stessi carnefici, che ridono mentre distruggono quelle vite.
In Sudan, un’organizzazione chiamata Forze di Supporto Rapido, armata e finanziata da chi vuole solo saccheggiare le risorse del Paese, sta compiendo massacri che la storia ricorderà come una delle tragedie più oscure del nostro tempo.
E quando l’orrore arriva a questo livello, il silenzio diventa impossibile da giustificare.
Il silenzio non è neutrale, è una scelta, è complicità.
È ciò che permette ai massacri di continuare.
Per questo dobbiamo continuare a parlare, denunciare, far sapere.
Oggi non possiamo più dire “non lo sapevo”.
La voce salva. L’indifferenza no.
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• Conoscere il linguaggio JAVA
• Avere Telegram e Discord
• Disporre di un microfono funzionante
• Avere almeno 14 Anni
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