IppocrateOrg
34.3K subscribers
590 photos
106 videos
12 files
598 links
L'Associazione IppocrateOrg nasce il 5 maggio 2020

www.ippocrateorg.org

ippocrate@ippocrateorg.org
info@ippocrateorg.org

Pagina FB
https://www.facebook.com/IppocrateOrg/

Account Instagram
https://instagram.com/ippocrateorg?igshid=YmMyMTA2M2Y=
Download Telegram
L'mRNA del vaccino Pfizer si integra nel DNA della persona vaccinata?

Pubblichiamo il primo studio sulla Trascrizione Inversa intracellulare del vaccino Pfizer. Lo studio mira a determinare se mRNA, in vitro, si traduce in DNA e si integra nella cellula ospite.

Come potete leggere questo è avvenuto. Nella cellula l'mRNA si è trasformato in DNA e si è anche integrato nel DNA della cellula.

Questo significa che negli esseri umani vaccinati l'mRNA viene certamente integrato nel DNA ?

Non abbiamo la certezza.

Per 2 ragioni:
1. perchè quanto avviene in vitro non avviene necessariamente in vivo,
2. la linea di cellule utilizzate sono cellule di carcinoma epatico con replicazione attiva.

Riteniamo questo, un primo passo, per accertare se nelle persone che ricevono il vaccino l'mRNA possa o meno integrarsi nel DNA.

E' comunque un passo importante in quanto si escludeva categoricamente, dalla comunità scientifica, che questo potesse, in alcun modo, accadere.

https://ippocrateorg.org/2022/03/04/lmrna-del-vaccino-pfizer-si-integra-nel-dna-della-persona-vaccinata/
Media is too big
VIEW IN TELEGRAM
RECINTI e TIFOSERIE
Mauro Rango
Potete scaricare il documento della Pfizer, pubblicato ad uso interno e strettamente confidenziale, ma ormai desecretato per ordine di un tribunale statunitense.

Oltre a verificare come siano già stati elencati dettagliatamente tutti gli effetti avversi che oggi riscontriamo, anche mortali, per effetto del vaccino ci sono tante altre informazioni molto interessanti.

Una fra tutte quella riguardante l’ivermectina, già annoverata quale farmaco sperimentale (vedi pag. 17), poi denigrata ad opera degli stessi.

(Una nota di cronaca a proposito dell’Ivermectina: lo Stato americano del New Hampshire ha legalizzato l’Ivermectina e riconosciuto il giusto operatori dei medici che l’avevano utilizzata per il Covid)

https://ippocrateorg.org/2022/03/22/pfizer-effetti-avversi-vaccini-e-negazione-delle-cure/
Ora che il National Institute of Health, Agenzia del Dipartimento della Salute del Governo Statunitense pubblica - udite bene - tra i farmaci per il possibile trattamento del Covid 19 anche l'Ivermectina e l'Idrossiclorochina, ammettono che:

1. abbiamo sempre avuto ragione nel sostenerlo - noi di IppocrateOrg e tutte le varie associazioni private di medici sparse in tutto il mondo;

2. che i giornalisti del mainstream che hanno divulgato il contrario o erano prezzolati oppure ignoranti ma ci hanno perseguitato in ogni modo (fatto salvo, per l'Italia, il giornale La Verità e il programma Fuori dal Coro che non hanno mai cessato di dire come stavano realmente le cose durante tutti questi due anni trascorsi);

3. che adesso che è stato raggiunto l'obiettivo di aver vaccinato quasi tutta la popolazione mondiale (con effetti a medio lungo periodo che appaiono presentarsi preoccupanti...cioè persone sempre più ammalate e sempre più consumatrici di farmaci...vedrete nei prossimi giorni l'intervista in esclusiva con Robert Malone che spiegherà esattamente gli effetti dei vaccini nell'organismo umano) e che il virus Sars Cov 2 è giunto alla fine della sua corsa, (solo ora, dopo due anni) si ammette tranquillamente che il Covid si può curare.

Questo perché il popolo dimentica facilmente. E se per i prossimi tre mesi le autorità diranno che l'Ivermectina cura il Covid allora il popolo crederà che sia sempre stato così (fatto salvo coloro che ci hanno rimesso in proprio o hanno perso un familiare a causa della scellerata tachipirina e vigile attesa).

Va aggiunto, però, che con un documento governativo come quello che troverete al link seguente, diviene più facile intentare cause o scagionare medici accusati di avere usato impropriamente tali farmaci (come è già avvenuto nello Stato Americano del New Hampshire che ha fatto cadere tutte le accuse contro qualsiasi medico che abbia utilizzato l'Ivermectina per curare il Covid).

https://www.covid19treatmentguidelines.nih.gov/therapies/antiviral-therapy/

Mauro Rango
IppocrateOrg
Alcune persone ci hanno fatto notare che non abbiamo citato Byoblu nel post in cui parliamo del Mainstream che non ha fatto una corretta informazione.

Nulla di più lontano da noi il voler escludere Byoblu, in assoluto il mezzo di informazione, che più di altri ci ha aiutato fin dall'inizio diffondendo le notizie in modo costante, corretto e appropriato.

L'intento del precedente post era quello di far notare che tra i mezzi di informazione conosciuti storicamente dal pubblico meno attento e più strumentalizzabile c'erano solo un paio di situazioni che hanno preso le nostre difese e si sono schierate contro la narrazione unica.

Va da sè che, sul versante di coloro che hanno proposto elementi per ragionare su quanto stava accadendo riguardo l'epidemia, Byoblu è stato, per noi, il mezzo di informazione che maggiormente ha diffuso dati veritieri e ci ha dato un grande spazio. Sono stati la più grande TV al vero servizio del cittadino.

Come lo sono stati e lo sono tanti altri giornali o giornalisti che combattono l'imperversare della disinformazione: citiamo Massimo Mazzucco per citare tutti.

Spero di avere chiarito in modo appropriato.

Mauro Rango
Il secondo grande evento dopo quello al Senato italiano dello scorso settembre.

La SCIENZA dei Premi Nobel e delle eccellenze sfida la mediocrità della narrazione Covid.

Dedicato a Luc Montagnier.

I giorni 30 e 31 marzo e 1 e 2 aprile 2022 si svolgerà in Francia il secondo International Covid Summit, cui prenderanno parte relatori di vari Paesi.
In rappresentanza di IppocrateOrg interverranno i dottori Fabio Burigana e Rosanna Chifari, Direttori del Comitato Medico Scientifico dell'Associazione.

Link della diretta
https://it.internationalcovidsummit.com/?wix-vod-video-id=b105a17ba72c45c79fea52647a659dd4&wix-vod-comp-id=comp-l1b37q1q
Venerdì 8 Aprile 2002 dalle ore 11.00 a Roma in Piazza del Pantheon (Piazza della Rotonda), Alleanza Italiana Stop 5G promuove un sit-in di protesta per scongiurare l’overdose elettromagnetica contenuta in una serie di emendamenti presentati al DDL Concorrenza con cui si vorrebbero far schizzare da 6 a 61 V/m le soglie d’irradiazione nell’aria pubblica, inficiando i Piani per la localizzazione delle Antenne finendo nell’esproprio della proprietà privata per consentire l’installazione indiscriminata di nuova infrastruttura tecnologica.

Per maggiori informazioni:

https://www.alleanzaitalianastop5g.it/
Come preannunciavo in un precedente video le autorità stanno smantellando green pass e obbligo vaccinale.
Lo stanno facendo gradualmente (a differenza degli altri Paesi che hanno già tolto tutte le misure) perché sperano in una recrudescenza del virus e perchè è difficile, per loro, mollare il potere che questo offre loro nei confronti delle masse.
Ma è chiaro che, se non dovessero sorgere altri virus (ricordo che il Covid ha terminato la sua corsa), con il 30 di Aprile saranno costretti a togliere TUTTO. Obbligo vaccinale e Green Pass e mascherine.
Non dispero del fatto che saranno costretti a toglierlo anche alle Forze dell'Ordine. Ciò dipenderà molto dalla pressione e dai pronunciamenti a livello di Aule dei Tribunali.
La fine di queste misure non significa il termine di un progetto che tende a soggiogare le masse.
Chi esulta per il termine di queste misure non ha compreso nulla.
Questo è stato il primo esperimento.
Come esso ce ne sono una miriade sparsi nel globo (ultimo e più eclatante quello svoltosi alla recente premiazione degli Oscar, sponsorizzata guarda caso dalla Pfizer, che ha messo in scena un finto litigio che aveva il compito di porre al centro il problema sanitario dell'alopecia: budget: 8 miliardi di dollari).
Si va verso una società sempre più ammalata e sempre più medicalizzata.
Nei prossimi giorni IppocrateOrg presenterà alcuni progetti concreti di contrasto a questa deriva disumana.
Un caro saluto.

Mauro Rango

https://www.adnkronos.com/green-pass-cosa-cambia-da-1-aprile-dove-non-servira-piu_2unRkdEM7ePysck1gvtkT2?fbclid=IwAR3hqhT-tmqKpRDw4eLB8JFf4EINcPZ3gf-W8TVke842OdLO-_txfpmMVXo
PLASMA IPERIMMUNE
Riproduciamo volentieri il servizio di Byoblu di ieri - https://www.byoblu.com/2022/04/01/de-donno-aveva-ragione-la-nuova-ricerca-sul-plasma-iperimmune-pubblicata-dal-nejm/ -, riguardante il Plasma Iperimmune. Ricordiamo che il primo atto del nostro fondatore fu quello di opporsi pubblicamente a Burioni che, nella trasmissione di Fazio, lo osteggiava.

E così il “dottore di campagna”, come lui stesso si era definito, primario di pneumologia all’ospedale di Mantova, pioniere mondiale della cura con il plasma iperimmune contro il Covid19 e per questo trattato come un ciarlatano da diversi suoi colleghi e giornalisti, morto suicida nel luglio dello scorso anno: il dottor Giuseppe De Donno, aveva ragione. La sua cura era ed è efficace. Ad affermarlo è uno studio pubblicato sul prestigioso New England Journal of Medicine - https://www.nejm.org/doi/full/10.1056/NEJMoa2119657 - e condotta in doppio cieco randomizzato e controllato.
Le conclusioni più significative dello studio si possono sintetizzare in questi due punti: il primo è che “nei pazienti affetti da Covid19, la maggior parte dei quali non vaccinati, la somministrazione di plasma convalescente entro 9 giorni dall’insorgenza dei sintomi ha ridotto il rischio di progressione della malattia che porta al ricovero in ospedale”. Il secondo è che il plasma potrebbe presentare dei vantaggi rispetto agli anticorpi monoclonali i quali “sono costosi da produrre, richiedono tempo per l’approvazione e potrebbero non essere ampiamente disponibili duranti i picchi di infezione da Covi19”.
La ricerca, che porta come prima firma quella del dottor David J Sullivan, epidemiologo presso John Hopkin University, si è svolta nel periodo tra l’1 giugno 2020 e l’1 ottobre 2021 e si è avvalsa di 1881 pazienti che hanno ricevuto una trasfusione in media entro i primi 6 giorni dall’insorgenza dei sintomi, quindi in una fase considerata precoce. Dei soggetti arruolati nello studio, 592 sono stati trasfusi con plasma iperimmune e 589 con plasma non immunizzato, con la funzione di controllo. Dal diverso andamento della malattia tra i due gruppi si è potuta apprezzare l’efficacia della cura di cui il dottor De Donno si era detto convinto fin dalla primavera del 2020 (qui il suo intervento al Senato del maggio 2020). All’interno del gruppo trattato con placebo, infatti, 37 soggetti sono poi dovuti ricorrere al ricovero ospedaliero, mentre nel gruppo trattato con plasma immunizzato solo 17: una diminuzione del rischio relativo del 54%. Risultato che, secondo gli autori dello studio, migliora ulteriormente con il plasma somministrato in modo ancora più precoce, entro i primi 5 giorni dall’insorgenza della malattia.
I risultati dello studio sembrano dunque contrastare con quelli raggiunti dalla ricerca promossa da Aifa e ISS, infausta già dal titolo: Tsunami, la quale era giunta a conclusioni notevolmente diverse da quelle raggiunte dallo studio americano. Sul sito dell’ISS è infatti ancora possibile leggere che l’indagine “non evidenziò un beneficio del plasma in termini di riduzione del rischio di peggioramento respiratorio o morte nei primi trenta giorni”.
Per quale motivo dunque i risultati delle due ricerche sono così contrastanti tra loro? Sembra di poter leggere una possibile risposta proprio all’interno dello studio pubblicato dal New England Journal Of Medicine, quando a un certo punto recita: risultati contrastanti “potrebbero essere dovuti alla mancanza di moderni progetti di studio, piccole dimensione del campione o a una somministrazione tardiva rispetto all’inizio della malattia”.
Molte testimonianze ci dicono che prima di togliersi la vita il dottor De Donno fosse profondamente deluso per il mancato utilizzo di una cura che, secondo lui, avrebbe potuto salvare molte vite, questa ricerca contribuisce però a restituirgli parte dei meriti che non gli furono riconosciuti finché era in vita.
ANCHE IPPOCRATEORG DICE: “NO ALL’INNALZAMENTO DEI VALORI DI ESPOSIZIONE AI CAMPI ELETTROMAGNETICI!”


IppocrateOrg aderisce al sit-in organizzato da Alleanza Italiana Stop 5G, per il prossimo 8 aprile in piazza santi Apostoli a Roma, con l’obiettivo di impedire l’innalzamento di 100 volte (da 6V/m a 61V/m) dei valori di esposizione ai campi elettromagnetici.

La salute dell’uomo e del pianeta, valori fondanti dell’Associazione IppocrateOrg, devono prevalere su qualunque interesse economico!

È una contraddizione in termini parlare di progresso e di evoluzione se la posta in gioco è la messa in pericolo del benessere degli esseri viventi e dell’ecosistema tutto. La richiesta di innalzamento dei limiti soglia d’irradiazione avanzata da Assotelecomunicazioni alla X Commissione permanente del Senato, nell’ambito della discussione sul decreto Concorrenza, ignora gli aggiornamenti peer-reviewed e le evidenze scientifiche disponibili relativi ai gravi effetti biologici non termici già ben al di sotto dei 6V/m.
Numerose pubblicazioni scientifiche hanno, infatti, mostrato che i campi elettromagnetici sono in grado di indurre modificazioni biologiche su cellule e organismi viventi, uomo compreso. Se già non bastasse, nei bambini, dato ancora più allarmante, l’assorbimento di microonde può essere dieci volte superiore rispetto agli adulti, perché il tessuto cerebrale e il midollo osseo di un bambino hanno proprietà di conducibilità elettrica diverse da quelle degli adulti a causa del maggior contenuto di acqua.

I risultati sulla cancerogenesi indotta da elettromagnetismo ad alta frequenza ottenuti mediante studi su modelli animali da due autorevoli e indipendenti gruppi di ricerca (Istituto Ramazzini in Italia, National Toxicology Program negli Stati Uniti), le evidenze sperimentali ed epidemiologiche sul rischio oncologico e le numerose evidenze sugli effetti non-oncologici delle radiofrequenze (neurologici, riproduttivi, metabolici…) devono costituire, oltre al Principio di Precauzione, la guida per le decisioni nella regolamentazione dell’esposizione ai campi elettromagnetici, con limiti più restrittivi e realmente protettivi.
https://www.youtube.com/watch?v=vE_4TLeHr08

5G: A CHE PREZZO?

Ne parleremo nell'IppocrateOrg Talk di questa sera, 7 aprile, alle 21.00,

Due relatori di eccezione:
il dott. Maurizio Martucci- scrittore, giornalista e referente nazionale di Alleanza italiana Stop 5G e il dott. Massimo Mellelli Roia- medico chirurgo, Membro di ISDE, Associazione Italiana Medici per l'Ambiente e Vice chiarperson of supervision board of world federation of chinese societies (WFCMS - Associazione Mondiale di Medicina cinese - costituita nel 2004 e patrocinata dal Governo cinese).