29 aprile 1947
A Potenza, una manifestazione contadina per chiedere lavoro viene brutalmente repressa dalla polizia che, al tentativo della folla di occupare la prefettura, apre il fuoco uccidendo uno studente di liceo minorenne e ferendo altri 14 dimostranti.
https://t.me/IlNorberto
A Potenza, una manifestazione contadina per chiedere lavoro viene brutalmente repressa dalla polizia che, al tentativo della folla di occupare la prefettura, apre il fuoco uccidendo uno studente di liceo minorenne e ferendo altri 14 dimostranti.
https://t.me/IlNorberto
Telegram
Il Norberto
Approfondimenti e dibattiti di storia e di politica internazionale
🔥3👍1
Chi mi segue da un po' di tempo sa che uno dei miei mantra è: "non disturbare il manovratore".
Tuttavia oggi voglio essere critico, spina, che mi auguro propositiva, nel fianco.
L'attacco di oggi contro la scuola annessa all'ambasciata russa in Polonia si configura come grave, non soprassedibile.
Esso si configura come una piena violazione degli accordi di Vienna del 1961 sul principio di territorialità e, dal punto di vista giuridico, risulta pertanto essere un attacco militare polacco contro la Russia.
Ciò, in pura linea teorica, giustificherebbe ai sensi del capitolo quinto della carta dell'ONU, un intervento militare in territorio polacco.
Sia chiaro che per quanto io possa detestare le politiche polacche degli ultimi 35 anni circa, non auspico ciò.
Auspico tuttavia che vi sia una reazione consona perché a furia di linee rosse sorpassate ha perso significato il senso di linea rossa stesso.
Auspico che il grave fatto non venga dimenticato perché legittimerebbe fatti successivi.
Auspico che la Russia colpisca un centro di rifornimento bellico in territorio polacco perché giurisdizionalmente giustificata dal farlo.
Diciamo che più in generale faccio fatica a sopportare la linea moderata ed attendista del governo russo.
Di cui, non volendo dubitare, ipotizzo padroneggiano una visione a lungo termine per la quale giustificare questo attendismo.
Attendismo che ha una tempistica. Ed è l'anno solare in corso, dopodiché la pazienza si esaurisce.
Che poi ciò che auspico sia più razionale e moderato dei miei sentimenti, che vorrebbero vedere una Polonia annichilita è tutto un altro discorso.
Coraggio.... basta con le dichiarazioni.
Il gesto polacco abbisogna di vendetta.
https://t.me/IlNorberto
Tuttavia oggi voglio essere critico, spina, che mi auguro propositiva, nel fianco.
L'attacco di oggi contro la scuola annessa all'ambasciata russa in Polonia si configura come grave, non soprassedibile.
Esso si configura come una piena violazione degli accordi di Vienna del 1961 sul principio di territorialità e, dal punto di vista giuridico, risulta pertanto essere un attacco militare polacco contro la Russia.
Ciò, in pura linea teorica, giustificherebbe ai sensi del capitolo quinto della carta dell'ONU, un intervento militare in territorio polacco.
Sia chiaro che per quanto io possa detestare le politiche polacche degli ultimi 35 anni circa, non auspico ciò.
Auspico tuttavia che vi sia una reazione consona perché a furia di linee rosse sorpassate ha perso significato il senso di linea rossa stesso.
Auspico che il grave fatto non venga dimenticato perché legittimerebbe fatti successivi.
Auspico che la Russia colpisca un centro di rifornimento bellico in territorio polacco perché giurisdizionalmente giustificata dal farlo.
Diciamo che più in generale faccio fatica a sopportare la linea moderata ed attendista del governo russo.
Di cui, non volendo dubitare, ipotizzo padroneggiano una visione a lungo termine per la quale giustificare questo attendismo.
Attendismo che ha una tempistica. Ed è l'anno solare in corso, dopodiché la pazienza si esaurisce.
Che poi ciò che auspico sia più razionale e moderato dei miei sentimenti, che vorrebbero vedere una Polonia annichilita è tutto un altro discorso.
Coraggio.... basta con le dichiarazioni.
Il gesto polacco abbisogna di vendetta.
https://t.me/IlNorberto
Telegram
Il Norberto
Approfondimenti e dibattiti di storia e di politica internazionale
👍10👏3🔥2
Parlando di diritti civili.
I sedicenti personaggi politici di "sinistra" hanno fatto delle battaglie sui diritti civili la loro ragion d'essere.
Accantonati i diritti sociali e collettivi, per avere una parvenza di partigianeria verso le classi sociali più basse non sanno più dove sbattere la testa, essendo loro stessi in realtà la più nitida espressione delle classi dominanti.
Io provo una certa repulsione per i diritti civili ed a chi mi critica sostenendo che la presenza dei diritti civili non esclude quella dei diritti sociali rispondo con le seguenti argomentazioni:
1. Alla prova dei fatti la concessione dei diritti civili viene brandita per giustificare la non attuazione dei diritti sociali.
2. Si nasconde dietro la concessione di un diritto civile l'istituzionalizzazione in contesto legale di abitudini private sempre esistite, facendosi vanto di concessioni che in realtà sono limitazioni in contesto legale di dati di fatto.
3. Non dovremmo dimenticare che il fine ultimo del comunismo è il socialismo compiuto, che non necessita dell'esistenza dello Stato.
Il pensiero anarchico diverge nei metodi ma ambisce comunque all'abolizione dello Stato stesso.
Lo Stato che legifera nelle abitudini private, sessuali, di consumo di sostanze, fa ingerenza e nulla più.
4. Dobbiamo tenere presente la differenza morale fra permettere che un determinato comportamento avvenga ed esserne favoreggiati.
Legalizzare la prostituzione e prenderne tasse significa diventare sfruttatori delle prostitute; parimenti vendere sostanze stupefacenti in tabaccheria od in farmacia significa diventare spacciatori.
Diverso è permettere il consumo e depenalizzare il meretricio ed il commercio di droghe che significa solo non perseguire penalmente i soggetti in questione che, se impossibilitati da fare ciò che fanno, potrebbero dedicarsi a crimini ben peggiori.
5. Il pesce marcio puzza dalla testa; la società si cambia con leggi che cambiano i comportamenti collettivi, non con riconoscimenti dei diritti alle diversità che già esistono.
6. Se applicassimo i principi di legalità già presenti in quasi ogni ordinamento costituzionale, capiremmo che basterebbe non commettere discriminazione per genere, appartenenza etnologica, sesso, orientamento sessuale, opinioni politiche e fedi religiose per avere già ottenuto i diritti civili che servono.
Altro discorso i diritti sociali; il diritto all'abitare, all'accesso al lavoro e perciò al reddito, alla sanità, all'istruzione, al riposo in anzianità. Queste sono battaglie scomode ma serie.
https://t.me/IlNorberto
I sedicenti personaggi politici di "sinistra" hanno fatto delle battaglie sui diritti civili la loro ragion d'essere.
Accantonati i diritti sociali e collettivi, per avere una parvenza di partigianeria verso le classi sociali più basse non sanno più dove sbattere la testa, essendo loro stessi in realtà la più nitida espressione delle classi dominanti.
Io provo una certa repulsione per i diritti civili ed a chi mi critica sostenendo che la presenza dei diritti civili non esclude quella dei diritti sociali rispondo con le seguenti argomentazioni:
1. Alla prova dei fatti la concessione dei diritti civili viene brandita per giustificare la non attuazione dei diritti sociali.
2. Si nasconde dietro la concessione di un diritto civile l'istituzionalizzazione in contesto legale di abitudini private sempre esistite, facendosi vanto di concessioni che in realtà sono limitazioni in contesto legale di dati di fatto.
3. Non dovremmo dimenticare che il fine ultimo del comunismo è il socialismo compiuto, che non necessita dell'esistenza dello Stato.
Il pensiero anarchico diverge nei metodi ma ambisce comunque all'abolizione dello Stato stesso.
Lo Stato che legifera nelle abitudini private, sessuali, di consumo di sostanze, fa ingerenza e nulla più.
4. Dobbiamo tenere presente la differenza morale fra permettere che un determinato comportamento avvenga ed esserne favoreggiati.
Legalizzare la prostituzione e prenderne tasse significa diventare sfruttatori delle prostitute; parimenti vendere sostanze stupefacenti in tabaccheria od in farmacia significa diventare spacciatori.
Diverso è permettere il consumo e depenalizzare il meretricio ed il commercio di droghe che significa solo non perseguire penalmente i soggetti in questione che, se impossibilitati da fare ciò che fanno, potrebbero dedicarsi a crimini ben peggiori.
5. Il pesce marcio puzza dalla testa; la società si cambia con leggi che cambiano i comportamenti collettivi, non con riconoscimenti dei diritti alle diversità che già esistono.
6. Se applicassimo i principi di legalità già presenti in quasi ogni ordinamento costituzionale, capiremmo che basterebbe non commettere discriminazione per genere, appartenenza etnologica, sesso, orientamento sessuale, opinioni politiche e fedi religiose per avere già ottenuto i diritti civili che servono.
Altro discorso i diritti sociali; il diritto all'abitare, all'accesso al lavoro e perciò al reddito, alla sanità, all'istruzione, al riposo in anzianità. Queste sono battaglie scomode ma serie.
https://t.me/IlNorberto
Telegram
Il Norberto
Approfondimenti e dibattiti di storia e di politica internazionale
👍13
Media is too big
VIEW IN TELEGRAM
Inutile indugiare a parlare di un video di elementi storici utili.
Nel dubbio chiedete.
https://t.me/IlNorberto
Nel dubbio chiedete.
https://t.me/IlNorberto
👍3
Forwarded from Vento dell'Est ⚡️
🇮🇹🚩Memoriale della strage compiuta a Portella della Ginestra, in Sicilia, il 1° maggio 1947, contro un corteo di braccianti e contadini per la Festa dei Lavoratori.
È stata la prima delle stragi confezionate dalla Cia (in questo caso utilizzando manovalanza mafiosa) durante la storia repubblicana, per mortificare la nostra sovranità nazionale e tenere l'Italia sotto il tallone di ferro dell'imperialismo Usa.
È stata la prima delle stragi confezionate dalla Cia (in questo caso utilizzando manovalanza mafiosa) durante la storia repubblicana, per mortificare la nostra sovranità nazionale e tenere l'Italia sotto il tallone di ferro dell'imperialismo Usa.
🤬11🔥3
Stasera darò fastidio ad un po' di persone.
Mi aspetto fuoriuscite dal canale.
Parlerò di questione ambientale.
Da subito voglio dichiarare le mie convinzioni: un'umanità che ha sorpassato il miliardo di abitanti da circa 50 anni e che ora ha da poco sorpassato gli 8, che usa l'energia, principalmente fossile, per muoversi, produrre, riscaldarsi, cucinare, illuminare i propri ambienti, non può essere ininfluente sul bilancio energetico ed ambientale globale del pianeta.
Certamente, l'utilizzo del concetto di emergenza e di governo tramite paure è altresì vero.
Vera è l'enfatizzazione del problema ambientale (tuttavia esistente) per manipolarci e per introdurre politiche di controllo.
Vero è che il clima è sempre cambiato e che sono esistite epoche più calde di questa, anche se altrettanto vero è che il cambiamento attuale ha una rapidità mai vista prima.
Penso anche che sia un errore cadere nell'idea totalitaria che tutto ciò che concerne la propaganda attorno al cambiamento climatico sia sbagliato.
Certamente è sbagliato farci credere che si risolve con la coambientazione degli edifici.
Certamente è sbagliato farci credere che sia importante avere veicoli euro 6 o categorie più alte mentre le navi merci e le petroliere possono continuare a bruciare la peggiore nafta.
Certamente è sbagliato chiederci di usare contenitori ecocompatibili e non legiferare in merito all'eccesso di imballaggi.
Certamente è sbagliato fare propaganda alle case ad energia elettrica senza gas e poi fare esplodere il nord stream che ha riversato nell'atmosfera mondiale gas (incombusto, pertanto peggiore ed ad effetto serra maggiore) ad alta pressione, per settimane, da un tubo di diametro notevole.
Certamente è sbagliato riaprire le centrali a carbone per sostituire il gas; una sola di esse inquina quanto il restante inquinamento dell'Italia, ed in Italia ne sono state riaperte 4.
Discorso a sé stante il nucleare, che di per sé andrebbe benissimo se si potesse avere sicurezza e prevedibilità totale, tuttavia Fukujima ci insegna che così non è.
Quindi, per il bene che vogliamo al nostro pensiero critico ed alla nostra credibilità, non agitiamo come bandiere la falsità totale di ogni dato e di ogni ricerca argomentando poi sommariamente ma spiatteliamo loro in faccia le contraddizioni, abbondanti ed evidenti che sono sotto gli occhi di tutti.
https://t.me/IlNorberto
Mi aspetto fuoriuscite dal canale.
Parlerò di questione ambientale.
Da subito voglio dichiarare le mie convinzioni: un'umanità che ha sorpassato il miliardo di abitanti da circa 50 anni e che ora ha da poco sorpassato gli 8, che usa l'energia, principalmente fossile, per muoversi, produrre, riscaldarsi, cucinare, illuminare i propri ambienti, non può essere ininfluente sul bilancio energetico ed ambientale globale del pianeta.
Certamente, l'utilizzo del concetto di emergenza e di governo tramite paure è altresì vero.
Vera è l'enfatizzazione del problema ambientale (tuttavia esistente) per manipolarci e per introdurre politiche di controllo.
Vero è che il clima è sempre cambiato e che sono esistite epoche più calde di questa, anche se altrettanto vero è che il cambiamento attuale ha una rapidità mai vista prima.
Penso anche che sia un errore cadere nell'idea totalitaria che tutto ciò che concerne la propaganda attorno al cambiamento climatico sia sbagliato.
Certamente è sbagliato farci credere che si risolve con la coambientazione degli edifici.
Certamente è sbagliato farci credere che sia importante avere veicoli euro 6 o categorie più alte mentre le navi merci e le petroliere possono continuare a bruciare la peggiore nafta.
Certamente è sbagliato chiederci di usare contenitori ecocompatibili e non legiferare in merito all'eccesso di imballaggi.
Certamente è sbagliato fare propaganda alle case ad energia elettrica senza gas e poi fare esplodere il nord stream che ha riversato nell'atmosfera mondiale gas (incombusto, pertanto peggiore ed ad effetto serra maggiore) ad alta pressione, per settimane, da un tubo di diametro notevole.
Certamente è sbagliato riaprire le centrali a carbone per sostituire il gas; una sola di esse inquina quanto il restante inquinamento dell'Italia, ed in Italia ne sono state riaperte 4.
Discorso a sé stante il nucleare, che di per sé andrebbe benissimo se si potesse avere sicurezza e prevedibilità totale, tuttavia Fukujima ci insegna che così non è.
Quindi, per il bene che vogliamo al nostro pensiero critico ed alla nostra credibilità, non agitiamo come bandiere la falsità totale di ogni dato e di ogni ricerca argomentando poi sommariamente ma spiatteliamo loro in faccia le contraddizioni, abbondanti ed evidenti che sono sotto gli occhi di tutti.
https://t.me/IlNorberto
Telegram
Il Norberto
Approfondimenti e dibattiti di storia e di politica internazionale
👍17👏5
2 maggio 1945
A Gravina di Puglia (Bari), si verificano scontri fra la popolazione e la polizia.
Appartenenti alle forze di polizia uccidono Vincenzo Lobaccaro, bracciante, omonimo di un ex confinato antifascista e scambiato per quest’ultimo.
Nessuno pagherà né per l'omicidio né per lo scambio di persona.
https://t.me/IlNorberto
A Gravina di Puglia (Bari), si verificano scontri fra la popolazione e la polizia.
Appartenenti alle forze di polizia uccidono Vincenzo Lobaccaro, bracciante, omonimo di un ex confinato antifascista e scambiato per quest’ultimo.
Nessuno pagherà né per l'omicidio né per lo scambio di persona.
https://t.me/IlNorberto
Telegram
Il Norberto
Approfondimenti e dibattiti di storia e di politica internazionale
🔥2🤯2👍1🤬1
Uno degli interventi più difficili da quando ho aperto questo canale.
È il 2 Maggio.
La ricorrenza della strage della casa del sindacato di Odessa.
Elementi contigui agli attuali governanti, tramite l'appartenenza a Pravy Sector, bruciarono vivi o fucilarono gli oppositori dopo i loro tentativi di fuga, più di 40 persone che si opponevano al colpo di stato yankee ed alla brutale repressione delle popolazioni russofone di ucraina.
Si può affermare che questo evento sia simbolicamente l'inizio della guerra, anche se i golpisti ucraini avevano già in precedenza mandato carri armati a reprimere le popolazioni che con orgoglio non accettavano la sottomissione ad interessi stranieri ed imperialisti.
Per queste ragioni non sarà vittoria piena se Odessa non sarà liberata dagli usurpatori fascisti del governo ucraino, dai figli illegittimi di Victoria Nuland e dell'impero yankee.
https://t.me/IlNorberto
È il 2 Maggio.
La ricorrenza della strage della casa del sindacato di Odessa.
Elementi contigui agli attuali governanti, tramite l'appartenenza a Pravy Sector, bruciarono vivi o fucilarono gli oppositori dopo i loro tentativi di fuga, più di 40 persone che si opponevano al colpo di stato yankee ed alla brutale repressione delle popolazioni russofone di ucraina.
Si può affermare che questo evento sia simbolicamente l'inizio della guerra, anche se i golpisti ucraini avevano già in precedenza mandato carri armati a reprimere le popolazioni che con orgoglio non accettavano la sottomissione ad interessi stranieri ed imperialisti.
Per queste ragioni non sarà vittoria piena se Odessa non sarà liberata dagli usurpatori fascisti del governo ucraino, dai figli illegittimi di Victoria Nuland e dell'impero yankee.
https://t.me/IlNorberto
👍9❤5👏1
La notizia di oggi rientra nella metacomunicazione.
Mentre l' "intelligence" yankee, cioè i servizi segreti statunitensi, asserisce, per mezzo dell'odioso e già ascritto nel libro nero della resa dei conti, Blinken, che negli ultimi 5 mesi i russi avrebbero perso 20000 uomini, di cui la maggior parte ad Artyomovsk, pertanto in buon numero miliziani Wagner, gli organi di comunicazione russi preposti al commento, tramite Peskov, commentano che sono cifre sparate a caso.
Poi vengono lasciate trapelare, da fonti Russe, le probabili perdite ucraine di 15000 uomini in un mese.
Qualunque sia la verità occorre ricordare che in condizioni di guerra normali, per quanto questa parola si possa usare, l'attaccante perde più del difensore.
La differenza tra questa regola e la realtà sarà da imputare al governo ucraino o, meglio, a chi lo comanda davvero.
https://t.me/IlNorberto
Mentre l' "intelligence" yankee, cioè i servizi segreti statunitensi, asserisce, per mezzo dell'odioso e già ascritto nel libro nero della resa dei conti, Blinken, che negli ultimi 5 mesi i russi avrebbero perso 20000 uomini, di cui la maggior parte ad Artyomovsk, pertanto in buon numero miliziani Wagner, gli organi di comunicazione russi preposti al commento, tramite Peskov, commentano che sono cifre sparate a caso.
Poi vengono lasciate trapelare, da fonti Russe, le probabili perdite ucraine di 15000 uomini in un mese.
Qualunque sia la verità occorre ricordare che in condizioni di guerra normali, per quanto questa parola si possa usare, l'attaccante perde più del difensore.
La differenza tra questa regola e la realtà sarà da imputare al governo ucraino o, meglio, a chi lo comanda davvero.
https://t.me/IlNorberto
Telegram
Il Norberto
Approfondimenti e dibattiti di storia e di politica internazionale
👍3
Attacco al Cremlino/ Offensiva ucraina
Cerchiamo di rendere onore alla logica ed al buon senso.
Dei droni con cariche esplosive hanno cercato di colpire il Cremlino.
Non è chiaro se almeno uno si sia schiantato sopra un tetto e se siano stati entrambi abbattuti dalla difesa russa.
Si parla inoltre di un terzo drone schiantatosi a trenta km di distanza.
L'attacco non può essere improvvisato.
Necessita di una capacità logistica e tecnica che può essere offerta solo da autorità statali con i loro servizi di intellighenzia.
Abbiamo delle circostanze indiziali che dovrebbero essere, a rigore di logica, sufficienti per spiegare la paternità di tale attacco.
Primariamente consideriamo che si è fatto, da poco tempo a questa parte, molto più intenso l'utilizzo di droni in territorio russo, oggi stesso un drone ucraino si è schiantato su di un aquedotto sopraelevato nella regione di Belgorod, recentemente ne sono stati abbattuti parecchi ed uno è riuscito a colpire un deposito di carburante in Crimea.
Ovviamente attacchi ucraini, o qualcuno pensa che ci siano altri paesi regionali che attaccano la Russia sul suo territorio? (sopprassediamo in questa sede circa le paternità di produzione, logistica e fornitura dei droni che sappiamo essere NATO).
Secondariamente guardiamo alle rivendicazioni non esplicite:
- la prima fu quella di Zelensky che dopo l'incendio al deposito di carburante in Crimea, affermò che ciò fosse solo l'inizio.
- la seconda fu di Andrey Yermak, capoufficio della presidenza ucraina che su di una piattaforma in rete pubblicò dapprima l'icona di un missile e poi delle sirene d'allarme per cancellare infine tutto (ma ne è rimasta traccia) dopo l'insuccesso dell'attacco.
- la terza consta nella "coincidenza" tra il viaggio di Zelensky in Finlandia ed il programmato attentato terroristico, sospetto rafforzato dall'annunciato ritardo del di lui rimpatrio.
Il tutto in un contesto in cui siamo abituati a vedere il governo ucraino lanciare il sasso per poi tirare indietro la mano.
Parrebbe pertanto che la cosiddetta controffensiva ucraina consti nei deragliamenti dei treni (due in due giorni), negli attacchi con droni, negli incendi a depositi di carburante ed in altri attacchi di portata modesta sul suolo russo che, per quanto odiosi, non potranno certo cambiare le sorti del conflitto.
Si potrebbe sostenere che, parimenti alle milizie islamiche alleate agli Stati Uniti in Siria ed in altre regioni della geopolitica musulmana, a fronte dell'incapacità di farsi stato, si opta per il terrorismo.
Tuttavia esiste un altro aspetto della controffensiva ucraina che, a questo punto, come sostenuto da Prigozhyn, parrebbe iniziata, quello militare al fronte.
Esso parrebbe concentrarsi su di una zona poco abitata della provincia di Zaporizha, Orekhov, avrebbe da poco avuto inizio un tentativo di sfondamento che dovrebbe essere già costato agli ucraini 4 cingolati ed una ventina di morti.
Il tentativo di sfondare nella poco significativa Orekhov si spiega perché dopo tale insediamento vi è solo campagna fino a Tokma e, se riuscito, potrebbe essere mediaticamente venduto come successo.
Sono patetici questi tentativi di narrare una possibile vittoria in un contesto di sfacelo e segnalano l'urgenza di dover vendere agli occhi dei propri sostenitori un qualcosa.
Urgenza che ha delle ragioni.
Infatti, seppur volessimo fare delle ipotesi a tutto tondo su chi stia dietro agli attacchi con droni al Cremlino dovremmo inevitabilmente fare queste ipotesi:
-l'Ucraina, ed i droni dovrebbero essere di una tipologia tale da percorrere più di 1000 km, cosa che parrebbe essere smentita,
-la quinta colonna ucraina in suolo russo, ed avrebbe comunque bisogno di appoggio militare dell'ucraina stessa o di altri paesi NATO, cosa che rivelerebbe esplicitamente il conflitto a ciò che già è.
Cerchiamo di rendere onore alla logica ed al buon senso.
Dei droni con cariche esplosive hanno cercato di colpire il Cremlino.
Non è chiaro se almeno uno si sia schiantato sopra un tetto e se siano stati entrambi abbattuti dalla difesa russa.
Si parla inoltre di un terzo drone schiantatosi a trenta km di distanza.
L'attacco non può essere improvvisato.
Necessita di una capacità logistica e tecnica che può essere offerta solo da autorità statali con i loro servizi di intellighenzia.
Abbiamo delle circostanze indiziali che dovrebbero essere, a rigore di logica, sufficienti per spiegare la paternità di tale attacco.
Primariamente consideriamo che si è fatto, da poco tempo a questa parte, molto più intenso l'utilizzo di droni in territorio russo, oggi stesso un drone ucraino si è schiantato su di un aquedotto sopraelevato nella regione di Belgorod, recentemente ne sono stati abbattuti parecchi ed uno è riuscito a colpire un deposito di carburante in Crimea.
Ovviamente attacchi ucraini, o qualcuno pensa che ci siano altri paesi regionali che attaccano la Russia sul suo territorio? (sopprassediamo in questa sede circa le paternità di produzione, logistica e fornitura dei droni che sappiamo essere NATO).
Secondariamente guardiamo alle rivendicazioni non esplicite:
- la prima fu quella di Zelensky che dopo l'incendio al deposito di carburante in Crimea, affermò che ciò fosse solo l'inizio.
- la seconda fu di Andrey Yermak, capoufficio della presidenza ucraina che su di una piattaforma in rete pubblicò dapprima l'icona di un missile e poi delle sirene d'allarme per cancellare infine tutto (ma ne è rimasta traccia) dopo l'insuccesso dell'attacco.
- la terza consta nella "coincidenza" tra il viaggio di Zelensky in Finlandia ed il programmato attentato terroristico, sospetto rafforzato dall'annunciato ritardo del di lui rimpatrio.
Il tutto in un contesto in cui siamo abituati a vedere il governo ucraino lanciare il sasso per poi tirare indietro la mano.
Parrebbe pertanto che la cosiddetta controffensiva ucraina consti nei deragliamenti dei treni (due in due giorni), negli attacchi con droni, negli incendi a depositi di carburante ed in altri attacchi di portata modesta sul suolo russo che, per quanto odiosi, non potranno certo cambiare le sorti del conflitto.
Si potrebbe sostenere che, parimenti alle milizie islamiche alleate agli Stati Uniti in Siria ed in altre regioni della geopolitica musulmana, a fronte dell'incapacità di farsi stato, si opta per il terrorismo.
Tuttavia esiste un altro aspetto della controffensiva ucraina che, a questo punto, come sostenuto da Prigozhyn, parrebbe iniziata, quello militare al fronte.
Esso parrebbe concentrarsi su di una zona poco abitata della provincia di Zaporizha, Orekhov, avrebbe da poco avuto inizio un tentativo di sfondamento che dovrebbe essere già costato agli ucraini 4 cingolati ed una ventina di morti.
Il tentativo di sfondare nella poco significativa Orekhov si spiega perché dopo tale insediamento vi è solo campagna fino a Tokma e, se riuscito, potrebbe essere mediaticamente venduto come successo.
Sono patetici questi tentativi di narrare una possibile vittoria in un contesto di sfacelo e segnalano l'urgenza di dover vendere agli occhi dei propri sostenitori un qualcosa.
Urgenza che ha delle ragioni.
Infatti, seppur volessimo fare delle ipotesi a tutto tondo su chi stia dietro agli attacchi con droni al Cremlino dovremmo inevitabilmente fare queste ipotesi:
-l'Ucraina, ed i droni dovrebbero essere di una tipologia tale da percorrere più di 1000 km, cosa che parrebbe essere smentita,
-la quinta colonna ucraina in suolo russo, ed avrebbe comunque bisogno di appoggio militare dell'ucraina stessa o di altri paesi NATO, cosa che rivelerebbe esplicitamente il conflitto a ciò che già è.
👍6👏2
-la Russia stessa, e verrebbe da chiedersi se ancora Essa abbisogni di motivazioni per innalzare il livello dello scontro; la risposta ovvia è no perché vere o false che siano verranno considerate comunque false pertanto tanto varrebbe usare motivazioni false senza messe in scena.
-un oligarca ucraino, come sostiene Wyatt Reed, che avrebbe elargito un premio monetario a chi avesse attaccato il Cremlino, ipotesi ridicola per mancanza di assistenza logistica di un esercito professionista e per la scarsa credibilità di Ryatt, organico all'amministrazione Biden.
-un paese terzo che segua ordini della NATO, e qui la cosa si fa più interessante perché gli Stati Uniti sono soliti mandare i propri scagnozzi avanti e se, per caso, avessero deciso di abbandonare Zelensky alla propria sorte, farebbero di tutto per fare ricadere la responsabilità della sua morte sulla Russia.
Pertanto una lettura credibile è che, in attesa del probabile fallimento della controffensiva ucraina, peraltro che pare impantanata, gli stati uniti stiano preparando il terreno per attribuire la morte di Zelensky, che avverrà per mano loro, alla Russia per poi poter innalzare il livello dello scontro facendo intervenire direttamente la NATO senza paraventi contro la Russia.
https://t.me/IlNorberto
-un oligarca ucraino, come sostiene Wyatt Reed, che avrebbe elargito un premio monetario a chi avesse attaccato il Cremlino, ipotesi ridicola per mancanza di assistenza logistica di un esercito professionista e per la scarsa credibilità di Ryatt, organico all'amministrazione Biden.
-un paese terzo che segua ordini della NATO, e qui la cosa si fa più interessante perché gli Stati Uniti sono soliti mandare i propri scagnozzi avanti e se, per caso, avessero deciso di abbandonare Zelensky alla propria sorte, farebbero di tutto per fare ricadere la responsabilità della sua morte sulla Russia.
Pertanto una lettura credibile è che, in attesa del probabile fallimento della controffensiva ucraina, peraltro che pare impantanata, gli stati uniti stiano preparando il terreno per attribuire la morte di Zelensky, che avverrà per mano loro, alla Russia per poi poter innalzare il livello dello scontro facendo intervenire direttamente la NATO senza paraventi contro la Russia.
https://t.me/IlNorberto
Telegram
Il Norberto
Approfondimenti e dibattiti di storia e di politica internazionale
👍5🔥1
Media is too big
VIEW IN TELEGRAM
Temo di aver sbagliato qualcosa nella riedizione dei video di 10 mesi fa inviandovi un doppione ma questo è effettivamente il tredicesimo.
https://t.me/IlNorberto
https://t.me/IlNorberto
👍1
5 maggio 1972
A Pisa, la polizia caricó i militanti della sinistra extraparlamentare che contestavano il comizio del missino Niccolai, provocando decine di feriti ed arrestando 20 manifestanti.
Fra di loro v'era Franco Serantini, anarchico di vent’anni, che al momento del fermo venne brutalmente percosso con i calci dei fucili, pugni e calci.
Gli saranno negate le cure dai poliziotti stessi e quindi morirà due giorni dopo nel carcere di Pisa, per frattura della scatola cranica.
Il pretore condannerà poi il capitano di Polizia di stato Amerigo Albini e l’agente Giovanni Colantoni a 6 mesi e 10 giorni di reclusione per ‘falsa testimonianza’.
Anche a Bergamo, le forze di polizia caricarono violentemente i militanti di sinistra che contestarono il comizio del missino Tremaglia, provocando il ferimento di 15 giovani tra i manifestanti.
https://t.me/IlNorberto
A Pisa, la polizia caricó i militanti della sinistra extraparlamentare che contestavano il comizio del missino Niccolai, provocando decine di feriti ed arrestando 20 manifestanti.
Fra di loro v'era Franco Serantini, anarchico di vent’anni, che al momento del fermo venne brutalmente percosso con i calci dei fucili, pugni e calci.
Gli saranno negate le cure dai poliziotti stessi e quindi morirà due giorni dopo nel carcere di Pisa, per frattura della scatola cranica.
Il pretore condannerà poi il capitano di Polizia di stato Amerigo Albini e l’agente Giovanni Colantoni a 6 mesi e 10 giorni di reclusione per ‘falsa testimonianza’.
Anche a Bergamo, le forze di polizia caricarono violentemente i militanti di sinistra che contestarono il comizio del missino Tremaglia, provocando il ferimento di 15 giovani tra i manifestanti.
https://t.me/IlNorberto
Telegram
Il Norberto
Approfondimenti e dibattiti di storia e di politica internazionale
🤬2😢1
Si sente spesso dire che Spagna ed Italia abbiano una grande affinità culturale.
In parte è vero, la religione ed il dominio borbonico fecero il loro lavoro.
Tuttavia l'italia si liberò di Mussolini con le proprie forze.
La Spagna non lo fece con Franco, che morì nel suo letto.
L'Italia visse con una retorica antifascista viva fino al finire degli anni settanta.
La Spagna visse con una retorica franchista nello stesso periodo.
L'Italia ha perso i riferimenti politici per chi era socialista o comunista.
La Spagna ha ancora parecchie persone che credono di avere tali riferimenti; presto si stancheranno.
In Italia amanti del punk e del rock si detestano percependosi di culture opposte, in Spagna convivono molto più serenamente, perché il punk nasce contemporaneamente alla fine del franchismo... anche se tra i giovani vince comunque altra musica.
In Italia per la propria storia, i sostenitori attuali della Russia che si percepivano come comunisti sono maggiori che in Spagna, dove più spesso pescano dagli ex franchisti.
Del resto in Italia gli Stati Uniti sono divenuti, usando il loro ruolo in guerra, la potenza occupante e colonizzatrice, in Spagna no, anzi, mediante un sapiente utilizzo del mercato dell'arte hanno lentamente sdoganato il franchismo verso il mercato che oggi conosciamo come globale.
Ragioni in più per sostenere un mondo multipolare, internazionalista ma non globalista.
https://t.me/IlNorberto
In parte è vero, la religione ed il dominio borbonico fecero il loro lavoro.
Tuttavia l'italia si liberò di Mussolini con le proprie forze.
La Spagna non lo fece con Franco, che morì nel suo letto.
L'Italia visse con una retorica antifascista viva fino al finire degli anni settanta.
La Spagna visse con una retorica franchista nello stesso periodo.
L'Italia ha perso i riferimenti politici per chi era socialista o comunista.
La Spagna ha ancora parecchie persone che credono di avere tali riferimenti; presto si stancheranno.
In Italia amanti del punk e del rock si detestano percependosi di culture opposte, in Spagna convivono molto più serenamente, perché il punk nasce contemporaneamente alla fine del franchismo... anche se tra i giovani vince comunque altra musica.
In Italia per la propria storia, i sostenitori attuali della Russia che si percepivano come comunisti sono maggiori che in Spagna, dove più spesso pescano dagli ex franchisti.
Del resto in Italia gli Stati Uniti sono divenuti, usando il loro ruolo in guerra, la potenza occupante e colonizzatrice, in Spagna no, anzi, mediante un sapiente utilizzo del mercato dell'arte hanno lentamente sdoganato il franchismo verso il mercato che oggi conosciamo come globale.
Ragioni in più per sostenere un mondo multipolare, internazionalista ma non globalista.
https://t.me/IlNorberto
Telegram
Il Norberto
Approfondimenti e dibattiti di storia e di politica internazionale
👍6😁1
Non vorrei sbagliarmi... qualche indizio ed alcune sensazioni.
Mi sembra iniziata la contro-controffensiva russa in direzione di Zaporozhye.
https://t.me/IlNorberto
Mi sembra iniziata la contro-controffensiva russa in direzione di Zaporozhye.
https://t.me/IlNorberto
Telegram
Il Norberto
Approfondimenti e dibattiti di storia e di politica internazionale
Pochi giorni fa i canali legati a PMC Wagner ed al suo capo e fondatore Evgeny Prigozhyn hanno pubblicato la presa di un magazzino di armi molto vasto abbandonato dagli ucraini.
Strano; in guerra si cerca di distruggere le armi per non lasciarle in mano al nemico perché saranno le stesse armi che potrebbero ucciderti e se sicuramente capita per le armi leggere rimaste sul corpo delle vittime e talvolta per mezzi pesanti, cingolati o meno, che possono essersi trovati in condizioni di necessità di abbandono, ben più difficile è che si abbandoni un magazzino carico di testate esplosive, innescata l'esplosione o l'incendio, non si ferma.
Ieri lo stesso Prigozhyn inscena un colpo di teatro che lo porrebbe in aperto scontro con il ministro Shoigu per la carenza di armi a disposizione.
Il buon Khadirov si offre di sostituire Prigozhyn.
Oggi la residua parte di Artmyovsk (Bakhmut) viene letteralmente messa a fuoco da armi incendiarie, probabilmente non esattamente munizioni ordinarie.
Datemi pure del complottista.
La Russia può sostenere che le armi non ordinarie le ha usate una milizia privata e non l'esercito regolare.
Prigozhyn può sostenere che per salvare sia la patria sia i suoi ragazzi ha dovuto usare le armi stoccate nel magazzino conquistato.
L'Ucraina può essere accusata di custodire armi non regolari.
Artmyovsk sarà presa.
Khadirov farà carriera.
Prigozhyn può andare in pensione con un lauto beneficio.
Detto ciò non esprimo giudizi morali.
Artmyovsk andava presa e continuare con il tritacarne avrebbe fatto più vittime che farla finita in questa maniera.
Anche se la Russia può aver adottato strategie poco trasparenti il mio sostegno alla causa che è importantissima perché è anche per il nostro futuro è più forte che mai.
https://t.me/IlNorberto
Strano; in guerra si cerca di distruggere le armi per non lasciarle in mano al nemico perché saranno le stesse armi che potrebbero ucciderti e se sicuramente capita per le armi leggere rimaste sul corpo delle vittime e talvolta per mezzi pesanti, cingolati o meno, che possono essersi trovati in condizioni di necessità di abbandono, ben più difficile è che si abbandoni un magazzino carico di testate esplosive, innescata l'esplosione o l'incendio, non si ferma.
Ieri lo stesso Prigozhyn inscena un colpo di teatro che lo porrebbe in aperto scontro con il ministro Shoigu per la carenza di armi a disposizione.
Il buon Khadirov si offre di sostituire Prigozhyn.
Oggi la residua parte di Artmyovsk (Bakhmut) viene letteralmente messa a fuoco da armi incendiarie, probabilmente non esattamente munizioni ordinarie.
Datemi pure del complottista.
La Russia può sostenere che le armi non ordinarie le ha usate una milizia privata e non l'esercito regolare.
Prigozhyn può sostenere che per salvare sia la patria sia i suoi ragazzi ha dovuto usare le armi stoccate nel magazzino conquistato.
L'Ucraina può essere accusata di custodire armi non regolari.
Artmyovsk sarà presa.
Khadirov farà carriera.
Prigozhyn può andare in pensione con un lauto beneficio.
Detto ciò non esprimo giudizi morali.
Artmyovsk andava presa e continuare con il tritacarne avrebbe fatto più vittime che farla finita in questa maniera.
Anche se la Russia può aver adottato strategie poco trasparenti il mio sostegno alla causa che è importantissima perché è anche per il nostro futuro è più forte che mai.
https://t.me/IlNorberto
Telegram
Il Norberto
Approfondimenti e dibattiti di storia e di politica internazionale
👍12❤4🤔1
Mesi di siccità, poi 2 giorni di pioggia e L'Emilia Romagna allagata piange le sue vittime.
È stato il cambiamento climatico?
No, per quanto esista.
È stato il liberismo, versione estrema del capitalismo, che a furia di non assumere operai per la manutenzione delle reti di acque bianche, ora inizia a pagare.
https://t.me/IlNorberto
È stato il cambiamento climatico?
No, per quanto esista.
È stato il liberismo, versione estrema del capitalismo, che a furia di non assumere operai per la manutenzione delle reti di acque bianche, ora inizia a pagare.
https://t.me/IlNorberto
Telegram
Il Norberto
Approfondimenti e dibattiti di storia e di politica internazionale
👏14👍5