Sono un facile profeta di sventura: dopo la Polonia che ha detto, sfidando il buonsenso, che un drone russo ha sorvolato i propri cieli, dopo la Finlandia, che ha ripetuto la medesima tiritera, ora la Romania e la Lettonia denunciano di aver trovato i resti di un drone russo.
Sembrano un po' timidi come casus belli ma sono piuttosto convinto che stanno costruendo una narrazione per giustificare un esplicito attacco alla Russia da parte della NATO, essendo che la pedina ucraina è spacciata.
https://t.me/IlNorberto
Sembrano un po' timidi come casus belli ma sono piuttosto convinto che stanno costruendo una narrazione per giustificare un esplicito attacco alla Russia da parte della NATO, essendo che la pedina ucraina è spacciata.
https://t.me/IlNorberto
Telegram
Il Norberto
Approfondimenti e dibattiti di storia e di politica internazionale
👍6🙏1
Il patto non scritto che avevamo stabilito fra prestatore di manodopera e potere era che quando fossimo divenuti stanchi e vecchi avremmo avuto di che vivere.
Non è andata così.
Ora ci manca il sostentamento anche da vecchi.
Non abbiamo alternativa allo sforzarci finché salute ci assiste, ma questa è una forma di schiavitù.
Non è così ovunque.
Cerchiamo di avere il coraggio di guardare la bellezza dei paesi emergenti anziché percorrere strade retoriche e razziste alla Borrel sulla nostra tanto presunta quanto errata superiorità.
https://t.me/IlNorberto
Non è andata così.
Ora ci manca il sostentamento anche da vecchi.
Non abbiamo alternativa allo sforzarci finché salute ci assiste, ma questa è una forma di schiavitù.
Non è così ovunque.
Cerchiamo di avere il coraggio di guardare la bellezza dei paesi emergenti anziché percorrere strade retoriche e razziste alla Borrel sulla nostra tanto presunta quanto errata superiorità.
https://t.me/IlNorberto
💯10
12 settembre 1950
Nasce Riccardo Dura, nome di battaglia Roberto.
È stato un combattente armato italiano, militante delle Brigate Rosse.
Dopo una militanza in Potere Operaio, nel 1975 divenne membro della neonata colonna genovese delle BR.
Divenne un dirigente e dal 1976 assunse la responsabilità di reperire armi, materiali e basi per la lotta armata.
Nel 1977 cercó di organizzare sugli Appennini un poligono di tiro per l'addestramento.
Nel 1978, divenne il capocolonna.
Coinvolto nell'esecuzione di Guido Rossa, fu il suo assassino, anche se esiste un'ipotesi, che non mi sento di condividere, per le oggettive colpe di Rossa, che questo dovesse essere solamente gambizzato.
Agli inizi del 1980 Dura divenne membro del Comitato Esecutivo.
Il suo nome e il suo ruolo erano ancora sconosciuti alla polizia.
https://t.me/IlNorberto
Nasce Riccardo Dura, nome di battaglia Roberto.
È stato un combattente armato italiano, militante delle Brigate Rosse.
Dopo una militanza in Potere Operaio, nel 1975 divenne membro della neonata colonna genovese delle BR.
Divenne un dirigente e dal 1976 assunse la responsabilità di reperire armi, materiali e basi per la lotta armata.
Nel 1977 cercó di organizzare sugli Appennini un poligono di tiro per l'addestramento.
Nel 1978, divenne il capocolonna.
Coinvolto nell'esecuzione di Guido Rossa, fu il suo assassino, anche se esiste un'ipotesi, che non mi sento di condividere, per le oggettive colpe di Rossa, che questo dovesse essere solamente gambizzato.
Agli inizi del 1980 Dura divenne membro del Comitato Esecutivo.
Il suo nome e il suo ruolo erano ancora sconosciuti alla polizia.
https://t.me/IlNorberto
💯5
Riccardo Dura fu ucciso il 28 marzo 1980.
I carabinieri penetrarono di notte nel covo per una soffiata dell'infame Peci uccidendo altri due combattenti e la proprietaria dell'appartamento.
Secondo alcune fonti Dura non avrebbe sparato, sarebbe stato disarmato e freddato dai militari di Dalla Chiesa.
La ferita di un milite risultò più recente di oltre 2 ore rispetto a quanto dichiarato.
La perizia necroscopica del prof. Franchini dimostra che Dura morì in modi e tempi assolutamente diversi dai suoi compagni e quindi sicuramente non durante l'azione.
Venne infatti ucciso da un singolo colpo di pistola sparato da distanza ravvicinata e con traiettoria dall'alto in basso, alla testa.
Nel 2017 la Procura di Genova, a seguito dell'esposto presentato dal ricercatore universitario Luigi Grasso ha aperto un fascicolo di inchiesta con l'ipotesi di omicidio in riferimento ai fatti relativi alla morte del brigatista.
https://t.me/IlNorberto
I carabinieri penetrarono di notte nel covo per una soffiata dell'infame Peci uccidendo altri due combattenti e la proprietaria dell'appartamento.
Secondo alcune fonti Dura non avrebbe sparato, sarebbe stato disarmato e freddato dai militari di Dalla Chiesa.
La ferita di un milite risultò più recente di oltre 2 ore rispetto a quanto dichiarato.
La perizia necroscopica del prof. Franchini dimostra che Dura morì in modi e tempi assolutamente diversi dai suoi compagni e quindi sicuramente non durante l'azione.
Venne infatti ucciso da un singolo colpo di pistola sparato da distanza ravvicinata e con traiettoria dall'alto in basso, alla testa.
Nel 2017 la Procura di Genova, a seguito dell'esposto presentato dal ricercatore universitario Luigi Grasso ha aperto un fascicolo di inchiesta con l'ipotesi di omicidio in riferimento ai fatti relativi alla morte del brigatista.
https://t.me/IlNorberto
💯6
Il fascicolo è stato archiviato a seguito della scomparsa degli atti, mai giunti al deposito dove dovevano essere custoditi.
L'inchiesta sulla sottrazione dei fascicoli è ancora in corso.
https://t.me/IlNorberto
L'inchiesta sulla sottrazione dei fascicoli è ancora in corso.
https://t.me/IlNorberto
💯7
12 settembre 2001
l'ONU firma, tramite la risoluzione 1368 del Consiglio di Sicurezza, la propria "abdicazione" a favore degli stati uniti.
Una risoluzione che sdogana la guerra contro qualsiasi nazione in risposta ad azioni ostili (senza entrare nel merito circa la loro organizzazione) commesse da cittadini privati che, pur potendo appartenere ad un'organizzazione, non eseguono le volontà di un'entità statuale.
https://t.me/IlNorberto
l'ONU firma, tramite la risoluzione 1368 del Consiglio di Sicurezza, la propria "abdicazione" a favore degli stati uniti.
Una risoluzione che sdogana la guerra contro qualsiasi nazione in risposta ad azioni ostili (senza entrare nel merito circa la loro organizzazione) commesse da cittadini privati che, pur potendo appartenere ad un'organizzazione, non eseguono le volontà di un'entità statuale.
https://t.me/IlNorberto
Telegram
Il Norberto
Approfondimenti e dibattiti di storia e di politica internazionale
🔥6👍3
13 settembre 1937
Muore Višnja Mosić nata Đurić, conosciuta come Baba Višnja.
È stata una rivoluzionaria, eroina di guerra serba durante la prima guerra mondiale.
Negli anni precedenti la prima guerra mondiale, divenne componente della Mlada Bosna, un'organizzazione della gioventù rivoluzionaria, che combatteva contro l'occupazione austro-ungarica e per l'unificazione con la Serbia e altri paesi del Sud slavo.
Fece attraversare la frontiera tra la Bosnia Erzegovina e la Serbia, a chi chiedeva il suo aiuto.
Svolse l'importante ruolo nella trasmissione dei messaggi orali e scritti tra i membri dell'organizzazione e l'organizzazione di difesa nazionale in Serbia.
Attraversò spesso il confine, portando le pecore al pascolo.
Dopo l'assassinio del principe ereditario Francesco Ferdinando, fu arrestata e portata in prigione a Sarajevo, dove trascorse due anni, dopo di che venne trasferita a Vienna.
Nel processo finse di avere problemi mentali e fu rilasciata.
https://t.me/IlNorberto
Muore Višnja Mosić nata Đurić, conosciuta come Baba Višnja.
È stata una rivoluzionaria, eroina di guerra serba durante la prima guerra mondiale.
Negli anni precedenti la prima guerra mondiale, divenne componente della Mlada Bosna, un'organizzazione della gioventù rivoluzionaria, che combatteva contro l'occupazione austro-ungarica e per l'unificazione con la Serbia e altri paesi del Sud slavo.
Fece attraversare la frontiera tra la Bosnia Erzegovina e la Serbia, a chi chiedeva il suo aiuto.
Svolse l'importante ruolo nella trasmissione dei messaggi orali e scritti tra i membri dell'organizzazione e l'organizzazione di difesa nazionale in Serbia.
Attraversò spesso il confine, portando le pecore al pascolo.
Dopo l'assassinio del principe ereditario Francesco Ferdinando, fu arrestata e portata in prigione a Sarajevo, dove trascorse due anni, dopo di che venne trasferita a Vienna.
Nel processo finse di avere problemi mentali e fu rilasciata.
https://t.me/IlNorberto
👏8👍1
13 settembre 1994
Muore Hind Taher al-Husseini.
È stata un'attivista palestinese nativa di Al Quds, nota per aver salvato 55 orfani sopravvissuti al massacro di Deir Yassin, abbandonati ad Al Quds.
In seguito ha convertito la residenza del nonno Salim al-Husayni in un orfanotrofio per ospitarli, poi diventata la scuola di istruzione per orfani e altri bambini provenienti da città e villaggi palestinesi Dar Al-Tifel Al-Arabi.
Hind al-Husseini si è dedicata anche alle questioni femminili, istituendo un collegio per le donne.
https://t.me/IlNorberto
Muore Hind Taher al-Husseini.
È stata un'attivista palestinese nativa di Al Quds, nota per aver salvato 55 orfani sopravvissuti al massacro di Deir Yassin, abbandonati ad Al Quds.
In seguito ha convertito la residenza del nonno Salim al-Husayni in un orfanotrofio per ospitarli, poi diventata la scuola di istruzione per orfani e altri bambini provenienti da città e villaggi palestinesi Dar Al-Tifel Al-Arabi.
Hind al-Husseini si è dedicata anche alle questioni femminili, istituendo un collegio per le donne.
https://t.me/IlNorberto
🙏8👍2
13 settembre 1998
Muore Antonio Núñez Jiménez.
Di seguito il collegamento al messaggio in cui ne celebrai la nascita.
https://t.me/IlNorberto/2471
Muore Antonio Núñez Jiménez.
Di seguito il collegamento al messaggio in cui ne celebrai la nascita.
https://t.me/IlNorberto/2471
Telegram
Il Norberto
20 aprile 1923
Nasce Antonio Núñez Jiménez, con il Che e la piccola Aleida nella foto.
È stato un rivoluzionario, politico e geografo cubano.
Nel 1950 ricevette il suo primo dottorato dall'Università dell'Avana a cui in seguito ne aggiunse un altro conferitogli…
Nasce Antonio Núñez Jiménez, con il Che e la piccola Aleida nella foto.
È stato un rivoluzionario, politico e geografo cubano.
Nel 1950 ricevette il suo primo dottorato dall'Università dell'Avana a cui in seguito ne aggiunse un altro conferitogli…
👍8
Ciao a tutti.
Siete invitati, ma non è un obbligo, a non condividere messaggi de "L'Antidiplomatco" fintanto che la funzione Rifiuta Tutto sui "cookies" non sarà attiva anziché apparire senza però funzionare.
Grazie.
https://t.me/IlNorberto
Siete invitati, ma non è un obbligo, a non condividere messaggi de "L'Antidiplomatco" fintanto che la funzione Rifiuta Tutto sui "cookies" non sarà attiva anziché apparire senza però funzionare.
Grazie.
https://t.me/IlNorberto
Telegram
Il Norberto
Approfondimenti e dibattiti di storia e di politica internazionale
👍10
Forse mi rivolgo solo a gente consapevole e dovrei fare pervenire ad altri questo messaggio, tuttavia confido che, tramite la sua diffusione, a qualcuno che ancora non aveva ragionato in questi termini pervenga.
Delle migliaia di linee rosse attribuite al Presidente Putin, solo una, quella che tutti tendono a dimenticare, cioè quella di un'ucraina neutrale e fuori dalla NATO, è stata veramente considerata tale dal Presidente stesso, ed infatti vi è stato l'inizio dell'Operazione Speciale, in risposta a tale sconfinamento.
Le altre, Abrahms, Leopard, raggio d'azione, territorio patrio, F16, sono tutte linee rosse al Presidente attribuite ma da lui mai pronunciate.
Ora però il Presidente è tornato a parlare ed ha chiaramente specificato che l'utilizzo di armi occidentali a lunga gittata con supporto logistico della NATO, saranno considerate un atto di guerra della NATO.
Il Presidente non parla a vanvera.
Aggiungo che, qualora fossero presenti dei vettori a lunga gittata in grado di trasportare testate nucleari, nell'impossibilità di verificare la presenza o meno di tali testate, potrebbe essere considerata a rischio l'esistenza della Federazione Russa stessa e, di conseguenza, sarebbe legittimo applicare la dottrina nucleare senza attendere la revisione che è comunque in corso.
Il Presidente ha anche specificato che terrà in considerazione quali nazioni si esprimeranno per determinate forniture e quali no.
Per quanto sia raccapricciante vedere in che mani dobbiamo riporre la nostra fiducia dobbiamo sperare che la linea della rappresentanza italiana in seno alla NATO resti per un diniego verso la fornitura di sistemi a lunga gittata, peraltro già presenti ma ufficiosamente, perlomeno per non essere tra i primi bersagli di una rappresaglia russa che, per quanto non certa, se l'occidente non smette di alzare l'asticella è certa nella fattività ma non nelle tempistiche.
https://t.me/IlNorberto
Delle migliaia di linee rosse attribuite al Presidente Putin, solo una, quella che tutti tendono a dimenticare, cioè quella di un'ucraina neutrale e fuori dalla NATO, è stata veramente considerata tale dal Presidente stesso, ed infatti vi è stato l'inizio dell'Operazione Speciale, in risposta a tale sconfinamento.
Le altre, Abrahms, Leopard, raggio d'azione, territorio patrio, F16, sono tutte linee rosse al Presidente attribuite ma da lui mai pronunciate.
Ora però il Presidente è tornato a parlare ed ha chiaramente specificato che l'utilizzo di armi occidentali a lunga gittata con supporto logistico della NATO, saranno considerate un atto di guerra della NATO.
Il Presidente non parla a vanvera.
Aggiungo che, qualora fossero presenti dei vettori a lunga gittata in grado di trasportare testate nucleari, nell'impossibilità di verificare la presenza o meno di tali testate, potrebbe essere considerata a rischio l'esistenza della Federazione Russa stessa e, di conseguenza, sarebbe legittimo applicare la dottrina nucleare senza attendere la revisione che è comunque in corso.
Il Presidente ha anche specificato che terrà in considerazione quali nazioni si esprimeranno per determinate forniture e quali no.
Per quanto sia raccapricciante vedere in che mani dobbiamo riporre la nostra fiducia dobbiamo sperare che la linea della rappresentanza italiana in seno alla NATO resti per un diniego verso la fornitura di sistemi a lunga gittata, peraltro già presenti ma ufficiosamente, perlomeno per non essere tra i primi bersagli di una rappresaglia russa che, per quanto non certa, se l'occidente non smette di alzare l'asticella è certa nella fattività ma non nelle tempistiche.
https://t.me/IlNorberto
Telegram
Il Norberto
Approfondimenti e dibattiti di storia e di politica internazionale
💯14👏1
Il corrispondente militare Evgeniy Poddubny sta meglio ed è stato dimesso dalla clinica Sklifosovsky.
https://t.me/IlNorberto
https://t.me/IlNorberto
Telegram
Il Norberto
Approfondimenti e dibattiti di storia e di politica internazionale
👍9🙏2
14 settembre 1920
Muore Shaikh Mohammad Khiabani.
È stato un religioso e capo politico iraniano, rappresentante del parlamento persiano.
Nato in una famiglia di commercianti fu un dissidente contro il colonialismo straniero e fu attivo nel movimento costituzionalista.
Dopo la rivoluzione russa del 1917, Khiabani ristabilì il Partito Democratico di Tabriz, bandito per cinque anni ed il suo organo fficiale.
Fu eletto deputato ma quando il secondo parlamento persiano fu destituito fuggì nel Khorasan per non essere arrestato.
Con la salita al trono di Ahmet Kaçar, tornò alla politica muovendosi contro l'intervento del Regno Unito e dell'Impero russo.
In opposizione al trattato del 1919 tra la Persia e il Regno Unito, che trasferiva in modo esclusivo ai britannici i diritti di decidere su tutti gli affari militari, finanziari e doganali della Persia, si ribellò e catturò Tabriz proclamandone la statualità pur non essendo un separatista.
Quando fu sconfitto venne giustiziato.
https://t.me/IlNorberto
Muore Shaikh Mohammad Khiabani.
È stato un religioso e capo politico iraniano, rappresentante del parlamento persiano.
Nato in una famiglia di commercianti fu un dissidente contro il colonialismo straniero e fu attivo nel movimento costituzionalista.
Dopo la rivoluzione russa del 1917, Khiabani ristabilì il Partito Democratico di Tabriz, bandito per cinque anni ed il suo organo fficiale.
Fu eletto deputato ma quando il secondo parlamento persiano fu destituito fuggì nel Khorasan per non essere arrestato.
Con la salita al trono di Ahmet Kaçar, tornò alla politica muovendosi contro l'intervento del Regno Unito e dell'Impero russo.
In opposizione al trattato del 1919 tra la Persia e il Regno Unito, che trasferiva in modo esclusivo ai britannici i diritti di decidere su tutti gli affari militari, finanziari e doganali della Persia, si ribellò e catturò Tabriz proclamandone la statualità pur non essendo un separatista.
Quando fu sconfitto venne giustiziato.
https://t.me/IlNorberto
👍6
14 settembre 1941
Muore Aldo Oberdorfer.
È stato un germanista, saggista, antifascista ed ex volontario giuliano italiano.
Nato a Trieste quando faceva ancora parte dell'impero austro-ungarico, si laureò in lettere a Firenze e in germanistica a Graz.
Fu segretario dell'Università popolare di Trieste.
Nel 1914 si iscrisse al partito socialista.
Nutriva nel contempo ideali irredentisti.
Allo scoppio della prima guerra mondiale per le sue idee politiche non venne accettato nei «volontari giuliani» ma lavoró come traduttore.
Finita la guerra ritornò a Trieste, italiana, dove collaboró col partito socialista ed il suo organo.
Nel 1920 pubblicò i suoi articoli su «L'Unità».
L'avvento del fascismo lo fece lasciare l'Italia per qualche tempo, poi tornó dedicandosi a traduzioni e biografie di filosofia e musicisti.
Con le leggi razziali fu costretto a lasciare l'insegnamento perché di origine ebraica.
Con la guerra fu internato al campo di Lanciano.
Morì di tumore
https://t.me/IlNorberto
Muore Aldo Oberdorfer.
È stato un germanista, saggista, antifascista ed ex volontario giuliano italiano.
Nato a Trieste quando faceva ancora parte dell'impero austro-ungarico, si laureò in lettere a Firenze e in germanistica a Graz.
Fu segretario dell'Università popolare di Trieste.
Nel 1914 si iscrisse al partito socialista.
Nutriva nel contempo ideali irredentisti.
Allo scoppio della prima guerra mondiale per le sue idee politiche non venne accettato nei «volontari giuliani» ma lavoró come traduttore.
Finita la guerra ritornò a Trieste, italiana, dove collaboró col partito socialista ed il suo organo.
Nel 1920 pubblicò i suoi articoli su «L'Unità».
L'avvento del fascismo lo fece lasciare l'Italia per qualche tempo, poi tornó dedicandosi a traduzioni e biografie di filosofia e musicisti.
Con le leggi razziali fu costretto a lasciare l'insegnamento perché di origine ebraica.
Con la guerra fu internato al campo di Lanciano.
Morì di tumore
https://t.me/IlNorberto
👍8
Sto cercando un albergo adatto.
Quello che non mi risponde ha le camere tra i 29 ed i 60 euro a notte, potrebbe trattarsi di trovata pubblicitaria.
Tuttavia, in attesa di conferma, il fine settimana del 12 e 13 ottobre vorrei potessimo incontrarci a Rimini.
Tenete conto che abito a Novara, 370 km distante.
Lo faccio per cercare di darvi a tutti l'opportunità di arrivare, lo faccio perché i canali divulgativi servono ad attrarre proseliti ma quando il gioco si fa duro i duri debbono iniziare a giocare.
È NECESSARIO TRASFORMARE LA NOSTRA REALTÀ VIRTUALE IN UN ATTIVISMO CONCRETO.
Non mi importa se contate le nostre risorse decideremo di peregrinare porta a porta per annunciare il vangelo, se faremo saltare le infrastrutture o se assalteremo le caserme... Si tratta di trovarsi, guardarsi, contarsi e contare le risorse.
La data sarà il fine settimana del 12 e 13 ottobre, a Rimini o dintorni, specificherò meglio, l'incontro si terrà con un minimo di 5 sottoscrizioni.
Altrimenti il canale cesserà di esistere per assenza di finalità.
Quello che non mi risponde ha le camere tra i 29 ed i 60 euro a notte, potrebbe trattarsi di trovata pubblicitaria.
Tuttavia, in attesa di conferma, il fine settimana del 12 e 13 ottobre vorrei potessimo incontrarci a Rimini.
Tenete conto che abito a Novara, 370 km distante.
Lo faccio per cercare di darvi a tutti l'opportunità di arrivare, lo faccio perché i canali divulgativi servono ad attrarre proseliti ma quando il gioco si fa duro i duri debbono iniziare a giocare.
È NECESSARIO TRASFORMARE LA NOSTRA REALTÀ VIRTUALE IN UN ATTIVISMO CONCRETO.
Non mi importa se contate le nostre risorse decideremo di peregrinare porta a porta per annunciare il vangelo, se faremo saltare le infrastrutture o se assalteremo le caserme... Si tratta di trovarsi, guardarsi, contarsi e contare le risorse.
La data sarà il fine settimana del 12 e 13 ottobre, a Rimini o dintorni, specificherò meglio, l'incontro si terrà con un minimo di 5 sottoscrizioni.
Altrimenti il canale cesserà di esistere per assenza di finalità.
👍12
15 settembre 1821
Costa Rica, Guatemala, Honduras, Nicaragua ed El Salvador proclamano l'indipendenza.
https://t.me/IlNorberto
Costa Rica, Guatemala, Honduras, Nicaragua ed El Salvador proclamano l'indipendenza.
https://t.me/IlNorberto
Telegram
Il Norberto
Approfondimenti e dibattiti di storia e di politica internazionale
👏7
15 settembre 1932
Nasce Abd al-Halim Khaddam.
È stato un politico siriano, a lungo ministro degli Esteri, Presidente della Repubblica ad interim alla morte di Ḥāfiẓ al-Asad, prima della successione alla Presidenza del figlio Baššār e vicepresidente della Repubblica fino al 6 giugno del 2005.
È stato uno dei pochi esponenti siriani di fede sunnita a far parte dell'élite ba'thista alauita.
Ciò si spiega con l'indiscussa fedeltà ad Assad.
https://t.me/IlNorberto
Nasce Abd al-Halim Khaddam.
È stato un politico siriano, a lungo ministro degli Esteri, Presidente della Repubblica ad interim alla morte di Ḥāfiẓ al-Asad, prima della successione alla Presidenza del figlio Baššār e vicepresidente della Repubblica fino al 6 giugno del 2005.
È stato uno dei pochi esponenti siriani di fede sunnita a far parte dell'élite ba'thista alauita.
Ciò si spiega con l'indiscussa fedeltà ad Assad.
https://t.me/IlNorberto
👍7👏1