19 febbraio 1999
Muore Muḥammad Muḥammad Ṣādiq al-Ṣadr.
È stato Grande Ayatollah sciita imamita usuli, iraqeno.
Aperto oppositore di Saddam Hussein durante la guerra Iran Iraq e parente di altri grandi Imam, la sua crescente popolarità lo mise in competizione involontaria con altri esponenti delle gerarchie religiose sciite, incluso l'Ayatollah Muhammed Baqir al-Hakim, che fu esiliato in Iran.
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Muore Muḥammad Muḥammad Ṣādiq al-Ṣadr.
È stato Grande Ayatollah sciita imamita usuli, iraqeno.
Aperto oppositore di Saddam Hussein durante la guerra Iran Iraq e parente di altri grandi Imam, la sua crescente popolarità lo mise in competizione involontaria con altri esponenti delle gerarchie religiose sciite, incluso l'Ayatollah Muhammed Baqir al-Hakim, che fu esiliato in Iran.
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👍6
20 febbraio 1949
Muore Vasilij Ivanovič Lebedev-Kumač.
È stato l'autore del testo dell'inno del partito bolscevico, la cui musica fu in seguito adottata sia per l'inno dell'Unione Sovietica, sia per l'inno russo.
Poeta, scrittore e politico, fu premiato con svariate onorificenze.
Di seguito il testo.
Noi, figli liberi di un paese senza precedenti, oggi cantiamo un fiero inno sul partito più potente al mondo, sul suo più grande esponente.
Ritornello
Circondato dalla gloria, saldato dalla volontà, possa tu crescere più forte e vivere per l'eternità!
Оh partito di Lenin, оh partito di Stalin, Оh sapiente partito bolscevico!
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Muore Vasilij Ivanovič Lebedev-Kumač.
È stato l'autore del testo dell'inno del partito bolscevico, la cui musica fu in seguito adottata sia per l'inno dell'Unione Sovietica, sia per l'inno russo.
Poeta, scrittore e politico, fu premiato con svariate onorificenze.
Di seguito il testo.
Noi, figli liberi di un paese senza precedenti, oggi cantiamo un fiero inno sul partito più potente al mondo, sul suo più grande esponente.
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Circondato dalla gloria, saldato dalla volontà, possa tu crescere più forte e vivere per l'eternità!
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Approfondimenti e dibattiti di storia e di politica internazionale
❤10👍1
20 febbraio 2000
Muore Anatolij Aleksandrovič Sobčak.
È stato un docente e politico russo, coautore della Costituzione della Federazione Russa e primo sindaco russo e non sovietico di San Pietroburgo.
È noto per essere stato il mentore politico del Presdente Vladimir Vladimirovič Putin e di Dmitrij Medvedev.
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Muore Anatolij Aleksandrovič Sobčak.
È stato un docente e politico russo, coautore della Costituzione della Federazione Russa e primo sindaco russo e non sovietico di San Pietroburgo.
È noto per essere stato il mentore politico del Presdente Vladimir Vladimirovič Putin e di Dmitrij Medvedev.
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👍4👎1
C'è un nuovo attore nel conflitto che sta avendo luogo in ucraina.
Sono i partigiani ucraini.
Non intendo gli accaniti lettori di Kant, i tatuati con simboli da motociclisti o gli idoli da sogni bagnati dei propagandisti da casa di cura della stampa italiana, intendo partigiani, per davvero.
Coloro che potrebbero fare tornare l'ucraina una vera Ucraina si sono finalmente organizzati.
In pochi giorni hanno fatto deragliare un treno, hanno dato fuoco ad un magazzino di munizioni, hanno assaltato un gruppo di reclutatori, hanno fatto saltare vie di comunicazione.
Questa è una splendida notizia.
Perdente al fronte, colpita al cuore nella propaganda, che non fa più proselitismo, frantumata dal dissenso interno che non ha gradito la messa fuori gioco di Zaluzhny e detesta sempre di più Zelensky, indebolita dalle conquiste russe, dalle difficoltà ad ottenere finanziamenti, dalla sempre più importante consistenza degli altri fronti della terza guerra mondiale a pezzetti, la statualitá ucraina si sta disfacendo sotto gli occhi di tutti, come i corpi morti dei suoi figli.
Solo l'ottusità occidentale a proseguire oltre ogni tempo massimo utile la guerra potrà permettere alla Russia di ottenere nuove province; se l'occidente trattasse adesso la Russia chiederebbe solo la smilitarizzazione di una fascia di confine e di tutta la provincia di Odessa neutrale.
Purtroppo l'ostinata arroganza suprematista occidentale non farà così.
Credendosi, contro ogni realtà, più forte, proseguirá fino a perdere altre terre, per poi trovare il pretesto di entrare de iure e non solo de facto nella guerra.
Magra la consolazione nel dire che già lo sapevamo e che già lo avevamo scritto nero su bianco.
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Sono i partigiani ucraini.
Non intendo gli accaniti lettori di Kant, i tatuati con simboli da motociclisti o gli idoli da sogni bagnati dei propagandisti da casa di cura della stampa italiana, intendo partigiani, per davvero.
Coloro che potrebbero fare tornare l'ucraina una vera Ucraina si sono finalmente organizzati.
In pochi giorni hanno fatto deragliare un treno, hanno dato fuoco ad un magazzino di munizioni, hanno assaltato un gruppo di reclutatori, hanno fatto saltare vie di comunicazione.
Questa è una splendida notizia.
Perdente al fronte, colpita al cuore nella propaganda, che non fa più proselitismo, frantumata dal dissenso interno che non ha gradito la messa fuori gioco di Zaluzhny e detesta sempre di più Zelensky, indebolita dalle conquiste russe, dalle difficoltà ad ottenere finanziamenti, dalla sempre più importante consistenza degli altri fronti della terza guerra mondiale a pezzetti, la statualitá ucraina si sta disfacendo sotto gli occhi di tutti, come i corpi morti dei suoi figli.
Solo l'ottusità occidentale a proseguire oltre ogni tempo massimo utile la guerra potrà permettere alla Russia di ottenere nuove province; se l'occidente trattasse adesso la Russia chiederebbe solo la smilitarizzazione di una fascia di confine e di tutta la provincia di Odessa neutrale.
Purtroppo l'ostinata arroganza suprematista occidentale non farà così.
Credendosi, contro ogni realtà, più forte, proseguirá fino a perdere altre terre, per poi trovare il pretesto di entrare de iure e non solo de facto nella guerra.
Magra la consolazione nel dire che già lo sapevamo e che già lo avevamo scritto nero su bianco.
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👏12👍3
21 febbraio 1848
Karl Marx e Friedrich Engels pubblicano Il Manifesto Del Partito Comunista.
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👍6❤5
21 febbraio 1960
Con un atto governativo firmato da Fidél Castro vengono nazionalizzate tutte le imprese private del paese.
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Con un atto governativo firmato da Fidél Castro vengono nazionalizzate tutte le imprese private del paese.
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21 febbraio 1972
La navetta sovietica Luna 20, priva di personale, sbarca con successo sulla Luna.
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La navetta sovietica Luna 20, priva di personale, sbarca con successo sulla Luna.
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👍8
21 febbraio 1973
Un jet dell'aviazione israeliana abbatte un volo civile della Lybian Airlines uccidendo 108 civili innocenti.
Domanda retorica: pensate che qualcuno abbia pagato per questo crimine?
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Un jet dell'aviazione israeliana abbatte un volo civile della Lybian Airlines uccidendo 108 civili innocenti.
Domanda retorica: pensate che qualcuno abbia pagato per questo crimine?
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🤬7
21 febbraio 2022
Il presidente russo Vladimir Vladimirovič Putin, in qualità di presidente della sola nazione che abbia preso seriamente l'impegno di essere garante degli accordi di Minsk ed a seguito del repentino aumento degli attacchi militari ucraini contro le popolazioni delle province formalmente autonome di Donetsk e Lugansk, a cui, in contravvenzione degli accordi di Minsk, il regime ucraino non aveva riconosciuto le autonomie sottoscritte negli accordi di pace, riconosce la loro indipendenza in maniera ufficiale.
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21 febbraio 1973
A Napoli, durante un corteo studentesco, la polizia carica selvaggiamente i dimostranti e riduceva in fin di vita Vincenzo Caporale, con un colpo di moschetto alla nuca, sarebbe morto il giorno successivo anche se anni più tardi degli omonimi cercarono di sostenere di essere vivi e vegeti.
Fu ferito gravemente anche un altro giovane, e quattro persone furono arrestate.
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A Napoli, durante un corteo studentesco, la polizia carica selvaggiamente i dimostranti e riduceva in fin di vita Vincenzo Caporale, con un colpo di moschetto alla nuca, sarebbe morto il giorno successivo anche se anni più tardi degli omonimi cercarono di sostenere di essere vivi e vegeti.
Fu ferito gravemente anche un altro giovane, e quattro persone furono arrestate.
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😢8
21 febbraio 1934
Muore Augusto Nicolás Calderón Sandino, meglio conosciuto come Augusto César Sandino.
È stato un rivoluzionario nicaraguense, nonché uno dei conduttori della resistenza rivoluzionaria alla presenza militare statunitense in Nicaragua tra il 1927 e il 1933.
Dopo la ritirata delle forze armate statunitensi, affrontò Anastasio Somoza García, capo della Guardia Nacional, il nuovo dittatore del paese.
Fu ucciso insieme a suo fratello da membri della Guardia Nacional il 21 febbraio 1934 a Managua.
La sua eredità storica e culturale ha influenzato la nascita del Sandinismo, ideologia che ha ispirato la fondazione del Fronte Sandinista di Liberazione Nazionale in opposizione al regime dittatoriale di Anastasio Somoza Debayle.
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È stato un rivoluzionario nicaraguense, nonché uno dei conduttori della resistenza rivoluzionaria alla presenza militare statunitense in Nicaragua tra il 1927 e il 1933.
Dopo la ritirata delle forze armate statunitensi, affrontò Anastasio Somoza García, capo della Guardia Nacional, il nuovo dittatore del paese.
Fu ucciso insieme a suo fratello da membri della Guardia Nacional il 21 febbraio 1934 a Managua.
La sua eredità storica e culturale ha influenzato la nascita del Sandinismo, ideologia che ha ispirato la fondazione del Fronte Sandinista di Liberazione Nazionale in opposizione al regime dittatoriale di Anastasio Somoza Debayle.
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❤12
21 febbraio 1986
Muore Wilma Monaco, nome di battaglia “Roberta”, militante delle Brigate rosse-Unione dei comunisti combattenti (nate dopo una scissione dalle Br-pcc).
Viene uccisa a Roma in via degli Orti della Farnesina il 21 febbraio 1986, nel corso di un’azione che mirava al ferimento di Antonio Da Empoli, consigliere economico della Presidenza del Consiglio del governo Craxi.
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Muore Wilma Monaco, nome di battaglia “Roberta”, militante delle Brigate rosse-Unione dei comunisti combattenti (nate dopo una scissione dalle Br-pcc).
Viene uccisa a Roma in via degli Orti della Farnesina il 21 febbraio 1986, nel corso di un’azione che mirava al ferimento di Antonio Da Empoli, consigliere economico della Presidenza del Consiglio del governo Craxi.
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22 febbraio 1980
Viene assassinato nella sua casa a Roma lo studente diciannovenne Valerio Verbano militante di Autonomia Operaia.
Gli autori dell'omicidio, riconosciuto come di matrice neofascista, non verranno mai identificati.
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Viene assassinato nella sua casa a Roma lo studente diciannovenne Valerio Verbano militante di Autonomia Operaia.
Gli autori dell'omicidio, riconosciuto come di matrice neofascista, non verranno mai identificati.
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😢7
23 febbraio 1903
Cuba affitta agli stati uniti la baia di guantanamo senza specificare alcuna scadenza dell'affitto.
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🤬5
23 febbraio 1943
Muore Grigorij Panteleevič Kravčenko.
È stato un aviatore sovietico che dal 1937 partecipò ad azioni militari contro il Giappone in territorio cinese nell'ambito della Seconda guerra sino-giapponese e in territorio mongolo durante le Guerre di confine sovietico-giapponesi, venendo insignito nel febbraio e nell'agosto del 1939 del titolo di Eroe dell'Unione Sovietica e divenendo insieme a Sergej Ivanovič Gricevec il primo a ricevere per due volte tale onorificenza.
Morì in combattimento durante la Seconda guerra mondiale sul Fronte di Leningrado e l'urna con i suoi resti fu deposta presso la necropoli delle mura del Cremlino.
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Muore Grigorij Panteleevič Kravčenko.
È stato un aviatore sovietico che dal 1937 partecipò ad azioni militari contro il Giappone in territorio cinese nell'ambito della Seconda guerra sino-giapponese e in territorio mongolo durante le Guerre di confine sovietico-giapponesi, venendo insignito nel febbraio e nell'agosto del 1939 del titolo di Eroe dell'Unione Sovietica e divenendo insieme a Sergej Ivanovič Gricevec il primo a ricevere per due volte tale onorificenza.
Morì in combattimento durante la Seconda guerra mondiale sul Fronte di Leningrado e l'urna con i suoi resti fu deposta presso la necropoli delle mura del Cremlino.
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❤9
23 febbraio 1945
Vengono uccisi dai fascisti i partigiani Mora e Gibin.
Enzo Gibin (19 anni) ed Ernesto Mora (21 anni) fanno parte delle file dei partigiani garibaldini della brigata “Volante Loss”.
A loro viene affidato il compito di catturare il capitano fascista Roncarolo di Borgomanero noto per essere uno spietato torturatore.
I due disarmano Roncarolo ed un brigadiere dell'esercito della RSI catturandoli.
Insieme a loro c'è anche un ragazzo, tale Maffei di Borgomanero che viene subito rilasciato in un generoso quanto insensato atto di pietà.
Il ragazzo si rivelò essere un collaborazionista ed avvisó le forze repubblichine che ingaggiarono uno scontro a fuoco con i due partigiani in cui Gibin fu ferito ed i due prigionieri fascisti riuscirono a fuggire.
Mora allora si caricó sulle spalle il compagno e lo nascose nella boscaglia.
Dopo aver trovato aiuto tornó dall'amico ferito ma sopraggiunse Roncarolo con i Repubblichini.
Nel nuovo scontro a fuoco anche Mora venne ferito ed i due restarono senza munizioni.
Mentre Gibin venne ricoverato sotto presidio del piantone, Mora venne pubblicamente umiliato per le strade di Birgomanero, tanto da suscitare pubbliche proteste da parte delle donne locali.
Nel frattempo il colonnello fascista di Cressa fece prelevare i due ragazzi e dopo aver costretto un gruppo di persone ad assistere forzatamente alle torture ed all'assasinio dei due giovani, li massacrarono e li finirono a colpi di moschetto.
A Gibin venne spezzato il gesso applicatogli alla gamba appena operata con il calcio di un mitra.
I fascisti non contenti infierirono anche sui cadaveri e a Gibin venne squarciato il petto per strappare il cuore.
Mora prima di morire trovó la forza di gridare: “Viva l'Italia libera e viva i partigiani”.
I funerali solenni di Mora e Gibin sarebbero stati poi successivamente celebrati il 3 maggio 1945 dopo la Liberazione.
Enzo Gibin era il fratello di Ercolina Gibin, Ernesto Mora era il fratello di Piero Mora.
Ercolina Gibin e Piero Mora si sposarono appena dopo la guerra.
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Vengono uccisi dai fascisti i partigiani Mora e Gibin.
Enzo Gibin (19 anni) ed Ernesto Mora (21 anni) fanno parte delle file dei partigiani garibaldini della brigata “Volante Loss”.
A loro viene affidato il compito di catturare il capitano fascista Roncarolo di Borgomanero noto per essere uno spietato torturatore.
I due disarmano Roncarolo ed un brigadiere dell'esercito della RSI catturandoli.
Insieme a loro c'è anche un ragazzo, tale Maffei di Borgomanero che viene subito rilasciato in un generoso quanto insensato atto di pietà.
Il ragazzo si rivelò essere un collaborazionista ed avvisó le forze repubblichine che ingaggiarono uno scontro a fuoco con i due partigiani in cui Gibin fu ferito ed i due prigionieri fascisti riuscirono a fuggire.
Mora allora si caricó sulle spalle il compagno e lo nascose nella boscaglia.
Dopo aver trovato aiuto tornó dall'amico ferito ma sopraggiunse Roncarolo con i Repubblichini.
Nel nuovo scontro a fuoco anche Mora venne ferito ed i due restarono senza munizioni.
Mentre Gibin venne ricoverato sotto presidio del piantone, Mora venne pubblicamente umiliato per le strade di Birgomanero, tanto da suscitare pubbliche proteste da parte delle donne locali.
Nel frattempo il colonnello fascista di Cressa fece prelevare i due ragazzi e dopo aver costretto un gruppo di persone ad assistere forzatamente alle torture ed all'assasinio dei due giovani, li massacrarono e li finirono a colpi di moschetto.
A Gibin venne spezzato il gesso applicatogli alla gamba appena operata con il calcio di un mitra.
I fascisti non contenti infierirono anche sui cadaveri e a Gibin venne squarciato il petto per strappare il cuore.
Mora prima di morire trovó la forza di gridare: “Viva l'Italia libera e viva i partigiani”.
I funerali solenni di Mora e Gibin sarebbero stati poi successivamente celebrati il 3 maggio 1945 dopo la Liberazione.
Enzo Gibin era il fratello di Ercolina Gibin, Ernesto Mora era il fratello di Piero Mora.
Ercolina Gibin e Piero Mora si sposarono appena dopo la guerra.
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