Il Norberto
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Approfondimenti e dibattiti di storia e di politica internazionale
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Linguaggio semplice ma vicino alla realtà
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Interessante... che ne pensate?
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Perché ci si ostina a difendere la legalità internazionale?

Uno spettro si aggira per le diplomazie internazionali: lo spettro della legalità.

Non credo che sia necessario alle persone avvezze alla diplomazia internazionale ricordare quanto la legalità internazionale sia infranta decine di volte.

Taiwan, Kossovo, Somaliland, Transnistria, Abkhazia, Ossezia, Golan, Territori Palestinesi, Territori Sarawi, Nagorno Karabak, Crimea, Repubblica di Donetsk, Repubblica di Lugansk, sono i territori più conosciuti fra quelli che vivono ''de facto'' una realtà ben diversa di quella sancita dalle Nazioni Unite.

Prima della seconda guerra mondiale avvenne qualcosa di simile.

La Germania Hitleriana iniziò a non considerare la Società delle Nazioni ed a espandersi. Non fu l'unico attore che agì in tal senso ma fu il principale. Tante volte si è sostenuto che il comportamento tedesco fosse dovuto all'eccessiva pesantezza ed all'effettiva inadempibilità delle sanzioni poste come risarcimento di guerra alla fine del primo conflitto mondiale.

Oggi gli Usa mostrano qualche analogia la Germania nazista:

-la sensazione di essere braccati per via del loro progressivo indebolimento rispetto all'egemonia che non sono disposti mettere in discussione.

-L'annessione di territori, non più militarmente (o non sempre e non solo) ma più subdolamente con decine di colpi di stato narrati come movimenti lineratori dalla loro rete propagandista ancora ben egemone in Occidente ed anche un po' di più.

-Il vilipendio della legalità internazionale

-Il cambiamento dei regimi dominanti. Nella prima guerra mondiale si cercò di chiudere con gli Imperi, nella seconda i fascismi cercarono di sostituirsi alle monarchie od alle democrazie liberali, oggigiorno la finanza a comando Usa prova a chiudere i conti con i poteri residui dello stato, cerca la sua abolizione definitiva e sta ideologicamente sostituendo i diritti sociali (che hanno un costo economico) con i diritti civili (che non lo hanno)

Nel modello desiderato dalla finanza internazionalizzata ma con esercito yankee i poteri legislativi e giudiziario sono in mano alle esigenze di mercato.

Le leggi non indirizzano più la politica ma la piegano alle esigenze del mercato (ce lo chiede l' Europa, la coperta è stretta, etc).

Il potere giudiziario ratificherá le decisioni del mercato stesso, stabilendo che è illegale il tentativo di cambiamento del paradigma economico (tipo il comunismo, ad esempio, ma non solo).

L'esecutivo, in attesa di una futura privatizzazione, rimarrà nelle mani della residua entità statale col fine di reprimere critica, ribellione e tentativi rivoluzionari o finalizzati comunque alla sovversione dell'ordine costituito.

Da qui l'esigenza immediata di schierarsi contro le aggressioni neoimperialiste yankee ovunque esse si verifichino, senza cadere nell falsa retorica del dire che per ragioni ormai poco chiare, bisognerebbe difendere la ''democrazia''.

Pertanto siamo ancora al gioco del ''vincerà il più forte ed astuto'', se si rifiuta il paradigma della legalità internazionale.

Per la residua difesa della legalità internazionale (utilizzo di metodi legali e non in contemporanea) e per essere comunque in opposizione al potere militare e finanziari o più forte, quello Usa, bisogna combattere fattivamente.

Tuttavia combattere implica il non farsi strumentalizzare da interessi terzi. Non nostri .

Ma noi, gente comune, proletariato, classi doninate, cittadini, popolo, vogliamo averlo un ruolo in questa guerra del più forte?

Allo scoppio della seconda guerra mondiale avevano un afflato internazionale ed un coordinamento che era ancora figlio dell terza internazionale attiva fino al 1943.

Oggi non si intravede internazionalismo alle porte. E sappiamo che la forza del proletariato è il coordinamento e l'unione internazionalista (con buona pace di chi crede che sia possibile una lotta nazionale che può vincere battaglie ma non la guerra)

Alla prima internazionale erano uniti tutti. Non era ancora stata consumata la frattura con l'anarchia.
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Oggi c'è bisogno di un nuovo coordinamento internazionalista. Non importa che si chiami quarta internazionale o meno. È importante che coordini le classi dominate ed oppresse contro l'oppressore.

Questa riflessione vuole avere il valore di appello a tutti i collettivi, le individualità che si definiscano chiare oppositrici del capitalismo, del liberismo, del mercato e della finanza, con un faro acceso all'antifascismo.

Non vuole essere un appello costruito su di un'antitesi. La tesi resta quella di un'umanità nuova, ricordando che nonostante le legittime divergenze, anarchia, socialismo e comunismo auspicavano tutte l'abolizione delle classi, dei confini e del dominio dell'uomo sull'uomo in un futuro (ahinoi) lontano ma in una strada che non può più avere contraddizioni in sé.

Bisogna avere un respiro millenarista, combattere fideisticamente per un domani che non vedremo, per questo fu coniata la figura retorica del sol dell' avvenire.

Ho scritto tutto da un telefono con vetro rotto. Diffondete per cortesia

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I PEZZI DI MERDA

Scusate lo sfogo. Anche in guerra dovrebbe esistere una soglia minima di eticità.

Sarò idealista ma il passato dovrebbe averci insegnato qualcosa. Altrimenti salta il tavolo. Ammazzo il nemico, io torturo, ci godo e punto. Nessun prigioniero. Barbarie peggiore della guerra stessa.

Ecco, questo limite è stato sorpassato da molto tempo dai militari israeliani che sparano ai funerali ed oggi lo schifo si è ripetuto da parte dei neonazisti ucraini.

Chi ha sparato su cerimonie funebri non merita né vendetta né che giustizia sia fatta. Si sono semplicemente tolti dal novero dell' umanità e di essa non devono più avere né il diritto di appartenenza né nulla. Non sono essi a dover essere detenuti, sono coloro che gli rivolgono parola, che ne hanno pietà.

Essi vanno lasciati nella condizione di meduse al sole. Chi ha rapporti con essi va incarcerato.

E lo so che potrebbero essere proletari. Ma di quei proletari lì non ce ne facciamo nulla.

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Considerato che il libero sfogo della rabbia ha portato all'istante all'abbandono di tre iscritti, chi invece non dissente potrebbe fare un poco di pubblicità a questo canale postando il link ai propri contatti considerati potenzialmente interessati? Grazie. Non è vanità ma se da un lato la soglia dei duecento sembra uno scoglio psicologico, più concretamente credo nella diffusione del messaggio che proviene non solo dai contenuti ma specialmente dal dibattito che si genera. Grazie

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Questo è Il testo che ha fatto sí che Antonio di
Siena fosse bloccato su face book.

"La Grecia è per me sempre una sorta di profonda catarsi, che mi fa giungere sempre alla stessa conclusione. La soluzione è ripartire dalle radici del Mediterraneo, dalla nostra millenaria identità di popoli mediterranei. I nostri “amici” oceanici vadano pure a schiantarsi da soli. E possibilmente lontano da qui. Noi siamo un’altra cosa rispetto a quella banda di barbari mentecatti. Prima ce ne liberiamo meglio sarà per tutti.''

Dopo l'episodio di censura a Giorgio Bianchi per aver inoltrato un lettera di un vecchio fascista critico verso la sua camerata Meloni la campagna elettorale di face book prosegue.
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Questo articolo, scritto dalla (probabilmente) spia della CIA Anna Zafesova, mostra una commemorazione della seconda guerra mondiale (ingrandendo si capisce), spacciandola per proteste anti Putin di una minoranza etnica. Per credere a "La Stampa" bisogna essere o stupidi od in cattiva fede.

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🔴 IL GOVERNO DRAGHI C'E' ANCORA E PRIVATIZZA L'ACQUA
LO CHIEDE L'UNIONE EUROPEA!


Le camere, come ormai è noto a tutti, sono state sciolte e Draghi si è dimesso, ma il suo governo e tutti i partiti che lo hanno sostenuto (e che adesso fanno finta di litigare tra loro) continuano a distruggere il nostro Paese, mettendo sempre più in difficoltà economicamente il popolo.

Andando contro la volontà popolare del referendum del 2011 contro la privatizzazione dell'acqua, PD, LEGA, MOVIMENTO 5 STELLE, FORZA ITALIA, FRATELLI D'ITALIA e LEU hanno votato a favore della definitiva privatizzazione dell'acqua sostenendo in pieno le logiche privatistiche e gli interessi delle grandi multinazionali che andranno a sostituire il pubblico imponendo i loro prezzi.

A pagarne le conseguenze della privatizzazione di un bene primario per tutti gli essere umani sarà sempre e solo il popolo che si vedrà in pochi mesi aumentata anche la bolletta dell'acqua a fronte di un servizio ancora peggiore.

Il tutto per far guadagnare ancora di più qualche MULTINAZIONALE

Con 345 voti favorevoli e 41 contrari la camera ha approvato art. 8 del DDL Concorrenza, voluto a tutti i costi da Draghi, che impone ai comuni la svendita sul mercato di tutti i servizi pubblici. Il documento, per la prima volta nella storia repubblicana, u prevede “l’apertura totale al mercato di tutti i servizi pubblici locali, senza alcuna distinzione”, ne prendeva in esame in particolare l’articolo 8 che : “interviene direttamente sul ruolo dei Comuni e sulla gestione dei servizi pubblici locali, ponendo la materia nell’ambito della competenza esclusiva statale”.

Tutti principali partiti, mentre si insultano accusandosi a vicenda su chi abbia fatto cadere il governo Draghi, restano obbedienti al banchiere, continuando a governare con lui e votano uniti le sue peggiori porcherie, e da oggi possiamo mettere definitivamente la parola fine all' “acqua come bene primario”

Il governo Draghi c’è ancora, con tutti i suoi partiti. Che fanno finta di litigare per prendere voti, poi quando si tratta di guerra e di privatizzare e fare gli interessi dei potenti sono tutti d’accordo.

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Oggi, 77 anni fa, la sola nazione così immorale e spregiudicata da poter commettere una simile barbarie, a guerra già vinta, complice la testardaggine imperiale nipponica, sgancio' la prima bomba atomica di Hiroshima.

100000 morti subito ma peggio furono le conseguenze della radioattività.

3 giorni dopo, nonostante l'immane dimensione della tragedia gli Usa perseverarono bissando a Nagasaki

Fu il pilota dell'aereo che distrusse Hiroshima a voler nominare l'aereo da lui condotto ''Enola Gay'', come la propria madre.

Solo una società intrisa di odio, violenza, morte e devastazione può partorire un uomo che faccia tali dediche alla madre.

Quando saranno sconfitti dovremo pazientemente, ove possibile, rieducarli uno ad uno, affinché il germe della società da loro creata e diffusa non possa mai più ripresentarsi.

La Russia sostiene di denazificare l'Ucraina ma il compito sarà più arduo. Ci sarà una buona fetta del mondo da deamericanizzare.

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Andatevi a leggere i commenti del messaggio precedente per cortesia.
Vi devo delle risposte.

Andrò in ordine cronologico: mi è stato chiesto di esprimermi sulle intenzioni di voto.

La prendo alla larga... in passato mi è capitato di non votare perché chi avrei votato non aveva ottenuto il numero di firme necessarie per il collegio.

Mi è anche capitato di non votare per sentimento anarchico, o per disillusione. Tuttavia le volte che ho votato, la stragrande maggioranza visto che ho una scheda elettorale piena, sono stato piuttosto coerente. Il mio voto più a destra è andato a Rifondazione Comunista.

Gli altri voti sono andati al pcdl, quanto di più simile al trotskismo si trovi in Italia, non arrivando però, complice il sistema elettorale, alla soddisfazione di vedere, come ai bei tempi di DP, un tipo fuori luogo con giacche improbabili dotate di toppe ai gomiti ed un quotidiano a tiratura limitata in tasca sostenere con convinzione di rappresentarmi...

Oggi se dovessi esprimere un voto identitario non cambierei una virgola, tuttavia altre priorità muovono le mie scelte.

Non è la prima volta che si rischia di mandare neofascisti al governo, anzi... il piduista sdoganatore del fascismo in Italia ora è visto come padre della patria, moderato o male minore...

Quello che cambia dalle altre volte è che non c'è un'opposizione né economica, né di paradigma politico, né di politica internazionale né sociale.

Ora.... sarebbe bello avere una grande forza che scacci la NATO dall' Italia, che ci tratti da adulti e ci proponga un vaccino senza alcun obbligo (e magari scegliendo tra i più di sessanta al mondo senza vincolarci a Big pharma) e che perlomeno si proponga di ridurre la forbice economica. Ma non c'è.

Quale è, o quali sono, ad essere ottimisti, le priorità quindi?

Credo (ma poi poco importa quel che credo io, chiedetevi voi se non sto sbagliando) che bisogna avere almeno una persona (meglio se di più) che possa accedere a documenti preclusi ad altri, che renda pubbliche le infime intenzioni dei governanti, che abbia la visibilità dei parlamentari per parlare, che goda di una certa autonomia e di un immunità di parola, che preservi la memoria del momento tragico che viviamo, che possa essere accreditato come ''istituzionale'' in un futuro momento di rottura.

Ovviamente che sia antiatlantista e per il cambio di paradigma economico, poi ben venga se è anche in grado di non essere super vaccinatore dal pensiero unico espressione dell'omologazione borghese imperante (ma finto borghese ahinoi, Pasolini lo aveva capito che sarebbero stati i proletari ad esprimere valori borghesi, divenendo frustrati).

Quindi, il mio voto identitario, per il pcdl, non sarà espresso ma dirotteró le mie energie altrove. Firmerò venerdì e voterò a fine settembre per '' Italia Sovrana e popolare''

Non sono entusiasta, è il prodotto di tre identità di cui solo il PCI di Rizzo ha connotati di analisi classista. Inoltre la componente più a destra (dal mio punto di vista, facile sbagliarsi dove non si legge la società in classi) ha ammiccato a personaggi decisamente provenienti da un mondo destrorso, tuttavia patti con il diavolo non sono stati fatti (in pratica italexit e Paragone non c'entrano e non hanno alcun genere di alleanza.

Vero è che Giorgio Bianchi, che non fatico ad avere come alleato, esprime ancor oggi amicizia ed affetto per Stefano Puzzer, Italexit, e che il Puzzer stesso crede che tutto il fronte ''antisistema'' sia come la nazionale di calcio e che le liste che si presenteranno siano invece i team.... mah... dissento.

Io diffido... sempre e comunque.

Ma loro, Italia Sovrana e Popolare credo, con le firme ci riusciranno .

L'appello che faccio, punzecchiato anche dall'amico e compagno Isidoro, che mi ha però espresso altre priorità è di infilarsi lì.

Voterò ed invito a votare ''Italia sovrana e popolare'' ma anche loro non pullulano di militanza, pertanto entriamoci dentro.

Portiamo la coscienza di classe ed il conflitto altrove, è evidente che non va di moda parlare di proletariato, tutti parlano di popolo... manco più di cittadini.

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Votiamo loro ma entriamoci ed indirizziamoli rendiamo vero il fatto che la libertà è partecipazione..

Con un po' di sforzo loro saremo noi. Lanciamo la nostra OPA (organizzazione proletaria autogestita) non del tutto amichevole e votiamo iniziando a partecipare.

Resta inteso che la conditio sine qua non è la partecipazione.

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Arrivano le elezioni e il PD rispolvera un finto-antifascismo.

Dopo che con Lega e Berlusconi il PD e il M5S ci hanno governato per 2 anni sostenendo Draghi, il peggior governo della repubblica.

In autunno per colpa del governo uscente e dei partiti che hanno governato ci saranno massicce proteste per una situazione economica che peggiora di giorno in giorno tra licenziamenti, precariato, aumento di bollette, e beni di prima necessità.

Per tutto questo e oltre abbiamo dato vita all’UNITÀ di chi a tutto questo si oppone.
Questa è ITALIA SOVRANA e POPOLARE🇮🇹🚩

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Scusate. Questo sarebbe stato il diciottesimo di venti. Quindi andava collocato prima degli ultimi due. Ma ora per sintesi ve li rimandi tutti.

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L’IMPERO DI GERMANIA DI GUGLIELMO II CONTRO L’IMPERO DI RUSSIA DI NICOLA II

Agli inizi del XX secolo, prima delle guerre mondiali, l’Europa centrale era profondamente instabile. In questa estesa pianura si affrontavano due grandi poteri: a occidente gli imperi germanico e austroungarico, a oriente l’impero russo. Le popolazioni erano spinte a scegliere il protettore, pur sapendo che i confini erano già stati modificati innumerevoli volte e che nessuna frontiera poteva ritenersi definitiva.

Ma l’impero russo era inerte da diversi secoli e i sudditi versavano in uno stato d’ignoranza e di assoluta miseria; l’impero germanico era invece diventato epicentro mondiale della scienza e si sviluppava molto velocemente. La maggior parte degli intellettuali dell’Europa centrale scelse di conseguenza la Germania contro la Russia.

Durante la prima guerra mondiale i ministeri degli Esteri tedesco e austroungarico promossero un’operazione segreta congiunta: la creazione della Lega dei Popoli Allogeni di Russia (Liga der Fremkvölker Rußlands – LFR). Per animarla reclutarono molti intellettuali di alto livello. Lo scopo era fare implodere l’impero russo, favorendo la nascita di movimenti separatisti. La Liga esortò gli Stati Uniti (che entrarono in guerra solo nel 1917) a liberare le popolazioni russe asservite.

Dmytro Dontsov, futuro fondatore del nazionalismo integralista ucraino. sostenne il movimento, da cui fu persino retribuito. Diresse spudoratamente la filiale di Berna ed editò il mensile in francese Bulletin des nationalités de Russie (Bollettino delle nazionalità di Russia).


GLI STATI UNITI CONTRO L’UNIONE SOVIETICA

Peraltro, alla fine della seconda guerra mondiale l’OSS [Office of Strategic Services] e successivamente la CIA organizzarono il trasferimento nel terzo mondo di dirigenti anti-comunisti dell’Asse e li riciclarono in diversi governi. Crearono una Lega anti-comunista dei Popoli dell’Asia (Asian Peoples’ Anti-Communist League) attorno alla figura del cinese Chiang Kai-shek, nonché una Lega Anticomunista Mondiale (World Anti-Communist League – WACL), cui aderì l’ex primo ministro nazionalista integralista ucraino, il nazista Yaroslav Stetsko. Quest’organizzazione segreta, che nel 1990 assunse la denominazione di Lega Mondiale per la Libertà e la Democrazia, ha sede ancora oggi a Taiwan.

Non è casuale che alla guerra in Ucraina siano seguite le provocazioni a Taiwan: si tratta del prolungamento di questa strategia. La Lega è ancora finanziata dai servizi segreti di Taiwan e le sue attività sono coperte dal segreto-Difesa.

I NAZIONALISTI INTEGRALISTI UCRAINI CONTRO LA FEDERAZIONE DI RUSSIA

Nel 2007, ossia sotto la presidenza di Viktor Yushechnko, il nazionalista integralista ucraino Dmytro Yarosh fondò a Ternopol (Ucraina occidentale) il Fronte Antimperialista, un’organizzazione finalizzata a far esplodere la Federazione di Russia. Ma, mentre le iniziative degli anni Dieci del Novecento si fondavano sull’attrattiva dell’impero germanico e quelli della guerra fredda sull’anticomunismo, l’operazione del 2007 si appoggiava agli jihadisti.

Il primo emiro islamico di Ichkeria (Cecenia), Dokka Umarov, avrebbe dovuto partecipare all’atto fondativo, ma non riuscì a uscire dalla Russia perché ricercato a livello mondiale. Inviò però un messaggio di sostegno e fu eletto copresidente dell’organizzazione. Vi parteciparono jihadisti di Crimea, Adighezia, Daghestan, Inguzia, Cabardino-Balcaria, Karacaj-Circassia e Ossezia.

Dmytro Yarosh, insieme a molti nazionalisti integralisti ucraini, combatté in Cecenia a fianco dell’Emirato Islamico di Ichkeria. All’epoca la stampa occidentale parlava di un movimento di liberazione nazionale e ignorava che Umarov avesse imposto la sharia.

IL FORUM DEI POPOLI LIBERI DI RUSSIA

Oggi, quando le opere di Dontsov sono una lettura imposta ai 120 mila soldati delle milizie nazionaliste integraliste ucraine e Dmytro Yarosh è consigliere del comandante in capo delle forze armate ucraine.

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Mikhail (P)odo(l)yak, consigliere del capo dell'ufficio del presidente dell'Ucraina Volodymyr Zelensky, ha affermato che il ponte di Crimea dovrebbe essere distrutto. Come esattamente Kiev farà questo, non ha specificato

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Forwarded from L'AntiDiplomatico
Revisionismo del regime di Kiev: gli studenti ucraini studieranno una nuova storia nazionale che accusa l'URSS di essersi "appropriata" della sovranità dell'Ucraina

Nei nuovi programmi scolastici ucraini, l'Unione Sovietica sarà rappresentata come uno Stato imperialista che si è "appropriato" della sovranità dell'Ucraina, ha dichiarato il Ministero dell'Istruzione e della Scienza di Kiev.

I programmi di storia nazionale e mondiale sono stati modificati per "enfatizzare i temi trasversali del passato che spiegano gli eventi contemporanei", ha dichiarato il ministero. I programmi aggiornati offrono ora una visione dell'URSS come Stato imperiale e si concentrano sullo studio degli strumenti di violenza contro gli ucraini nel XX secolo e sulla loro resistenza all'"oppressione".

Inoltre, vengono proposte modifiche alla storia recente. Si insegnerà anche che la Russia sta compiendo un "genocidio" degli ucraini.

(RT)

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