"Un commercialista di Bari" [cit.] @giuslit
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Se mio nonno avesse avuto le ruote, sarebbe stato un carretto
"L’allargamento dello spread tra i BTp italiani e i titoli degli altri Paesi del Sud Europa è in realtà una cosa nuova. Prima di agosto tutti questi spread erano infatti in calo: il mercato premiava più l’Italia rispetto a Spagna e Portogallo. Ma da agosto si è verificata la svolta. Per due motivi, probabilmente: il 31 luglio è arrivata la prima stima sul Pil del secondo trimestre a -0,3% (poi sarà rivista a -0,4%). Questa è stata la prima doccia fredda. La seconda per i mercati è arrivata il 7 agosto: la tassa sugli extraprofitti delle banche. Da allora la luna di miele tra Italia e mercati si è un po’ interrotta. Non siamo certo ai ferri corti, ma l’idillio è finito. Ora sta all’Italia dimostrare che i timori sono mal riposti." La barzelletta del giorno. Lo spread è salito per il dato sul PIL del secondo trimestre e la tassa sugli extraprofitti. Ne avevo lette di cazz... ehm... imprecisioni, ma fino a questo punto no.
Messe benino le banche Usa, dai... Perdite (non realizzate) che superano i 400 bn a causa del calo dei prezzi dei bond governativi USA
Spero che questo nome non ridiventi d'attualità
Eccola all'opera la solita compagnia di giro. Si danno il cambio, che pure per loro è weekend...
Ciaone a Scholz e pure alla Germania. Un Paese che si è messo (da solo) su una brutta china.
"Ask any top EU official these days why a major piece of legislation or a big decision is stalled, and the answer is invariably the same: “The French and the Germans still can’t agree.”

Context: France and Germany are the EU’s two biggest economies and populations, and since the bloc’s inception have broadly steered its overall development. That they disagree is not new. But over the past 18 months or so, they have regularly struggled to find any kind of major compromise, leaving important decisions — from the economy to defence, energy and the EU budget — in limbo.

President Emmanuel Macron and chancellor Olaf Scholz will meet in Hamburg today for two days of talks with their top ministers in a bid to change the mood music and get the EU’s most important twosome back on track.

The retreat is an annual thing, but Macron cancelled last year’s to make clear his annoyance at Germany’s unwillingness to reach compromise.

Since then, there’s been little progress. New budget rules for all the EU’s members are still stuck in a Franco-German decision void. So too the debate over a proposed top-up to the EU’s shared budget, including critical aid for Ukraine.

Then there’s the interminable stand-off over France’s desire for nuclear energy to receive subsidies (which one senior EU diplomat said was “poisoning” every discussion between Paris and Berlin).

Many blame the dysfunctionality on the Macron-Scholz chemistry, or lack thereof. Others — including many in Paris — point to Scholz’s fading domestic popularity and lack of control over his three-way coalition, which requires him to reach a “German compromise” before attempting to negotiate a European one.

The results of two regional elections yesterday, which saw Scholz’s party and his coalition partners all lose vote share, won’t help that perception.

But Scholz is hoping that a bracing boat trip on the Elbe might. The former mayor of Hamburg, has arranged a port tour for his French guests, alongside a river walk and some local fish sandwiches.

“There are a lot of capitals annoyed at this failure of Germany and France to agree and thus allow progress,” said a second senior EU diplomat involved in discussions with both countries. “We all need them to find a way forward.”
Francia e Germania in disaccordo sui dossier più importanti. Dedicato a quelli che cianciano di Europa federale.
Forwarded from Market News Feed
BREAKING: EGYPT HAS CLOSED THE RAFAH CROSSING WITH GAZA'S SOUTHERN BORDER ...
Ma come? Non dovrebbe aprire il varco di frontiera per aiutare gli eventuali profughi? E le ONG dove sono? Ah, dite che hanno ben altra agenda politica? Ok, chiede scusa.☝️
Le società Usa nel 2021 hanno colto l'occasione dei tassi bassi per allungare la scadenza del debito. Noi no, eppure avevamo il Migliore al governo...
La fuffa del claimat ceing vende benissimo. Almeno per ora...
"Erano 279 miliardi nel 2021, sono diventate 316 nel 2022, chiuderanno il 2023 a 437 miliardi e saliranno a 480 l’anno prossimo, il 50% in più rispetto al livello raggiunto con i maxi-deficit del 2020.
Basta questa progressione nei numeri delle emissioni totali dei titoli di Stato, calcolata dall’Ufficio parlamentare di bilancio in una tabella a pagina 45 del documento depositato ieri nell’audizione in cui ha validato il quadro programmatico della NaDef, per capire il valore della partita che il Tesoro è chiamato a giocare nella gestione del programma di finanza pubblica. E per misurare l’importanza di passare indenni la prossima stagione dei rating, che partirà il 20 ottobre con S&P e arriverà al clou il 17 novembre; quel giorno si pronuncerà Moody’s, che già colloca i BTp all’ultimo scalino (Baa3) dei titoli considerati sicuri, già attribuisce un outlook negativo e quindi potrebbe con una sola mossa spingerli nel territorio del «non investment grade» che chiude i portafogli di molti investitori istituzionali.
" DOBBIAMO PASSARE "INDENNI" LA PROSSIMA STAGIONE DEL RATING. ESSI NON VEDONO L'ORA CHE NON ACCADA...
L'aria non è delle migliori. Niente affatto...
In Germania cominciano ad averne le scatole piene. I giornali, anche i più moderati, sono pieni di articoli di questo genere, sulla tenuta dei confini e sull'immigrazione. AfD fa paura, vero? Purtroppo per loro, la frittata è fatta ed i tedeschi preferiscono l'originale alla copia sbiadita e peraltro ristampata in fretta e furia.
A una cosa sarebbe dovuta servire la Ue: a tenerci in corsa nelle grandi sfide tecnologiche, come quella sulle batterie per auto elettriche. Vinta definitivamente dai cinesi in duello con l'asse Usa-Corea. E noi ridotti ai margini. Il "pennello grande" non è servito a nulla, anzi...